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Vol. III.
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364 FRATELLESCO

a* Compimenti'atcllcvoli. Malta . 1. 3 i. Poiché le .fratellanze'c icomplimenti Furon Uniti cc. (N)

3* Far le fratellanze: nelle Compagnie de' secolari è Queir uso chepassa fra due compagnie d? andare processionalmcnle Vinta compagniaal luogo dall'altra una volta C anno , cioè nel giorno della festa prin-cipale di ciascuna , e quivi far tutte le sacre funzioni come se fosseìlei proprio luogo , e con ogni precedenza ed onoranza.Bisc.Malm.^X)

Fratellesco, Fra-tcl--sco. Add. [rn. F . e di Fratellevolc.] (/^.Frater-no;) Dic.div. Gli animi di questi Frati sono conspirati, e gittati inuna forma dun sol volere , e d una fratellesca agguagliala, cc. Pisi.Cic. a ( 7 w/nt.EgH si sforzi di mostrare verso noi amor fratellesco, cc.» E nlir ve: Con pricgbi fratelleschi parlo teco. »(JV ella stampa di Fi-renze i 8 i 5 tanto il pruno esempio che è a pag. 8 , che l'altro a pag.

, si legge fratcrnalesco. ) (B)

Fhatellevole, Fia-tel--vo-le. Add. (coni. Di fratello,"] Da fratello.,Fratellesco, sin. {F . Fraterno.) Lat. fraternus. Gr. àbt\$w.ós.Bocc.In-trod. 4 l' Pregogli da parte di tutte, che con puro e fratcllcvolc àni-mo a tenere loro c< inpagnia si dovessono disporre. M. F. q . 7» Lerisposte erano frateltc\oli e buone, e gli elicili in occulto del tuttoconlrarii. Cas. Uf Coni . 120. Questa dottiina da altra scienza è dapigliare , e chiunque la sapeva , oltcncrà ee. d essere mollo amato ariverito eziandio da quelli i quali tra se di fratellevolc amore saran-no congiunti. Dav. Scism. 88. L esequie ad Edoardo ec. fece solenniper fratellevolc allctto.

Fbatellevolmestis , Fra-tcMe-volmén-te. Avv. Fraternamente , Da fra-tello. {F. Fraternamente.) Lai. fraterne. Gr. hiy.r.v, Bemb.Asol.

S. Da ciascuno la metà toltone fratcllevoJmcnte. E Leti. 2. i6y. Nonrimarrò per lavvenire di fratellcvolmcnte pregarti quanto io te nepotrò il più.

FiiATELiiitfo , Fra-tel-U-no. [Aw*] dim. di Fratello. -, Fratelluccfo, sin.Lat . fraterculus. Gr. Bocc. nov. 100. 28. Griselda la lo-

dava molto e lei eI suo fratellino. Cron. Mordi. 3 o 8 . Passò di que-sta vita cc. feeila riporre dov e il suo fratellino, in santa Trinità. Fr.Jac. T. 3 . 5 . Lo san gli amatori Di questo nostro dolce fratellino.

Fratello, Fratcl-lo. [A/w.P/.Fratelli, Fratcgli, Fratei e Frate.] JSome cor-relativo di maschio,tra li nati d'un medesimo padre e d'una medesimamadre', che anche si dice Germano, o Fi atollo carnale. [Detto anche Fra-te, e ani. Fratre. ^.Carnale add., §.i.]LatSi'nlci'.Gr.etbt\$ós.Bocc. nov.68.12. Li fratelli della donna, che cran tre cc., tutti si levarono .Petr.cap.1,E quanto al padre ed al Fi atei fu rea, Tanto al suo amante più turbatae fella. Tratt. Pici. Siamo noi lutti figliuoli di Dio per adozione , eAgli di santa Chiesa , e fratelli carnali di padre e di madre per vera-ce fraternità spirituale. »Alam. Colt. 2. 52 . Gli altri maggior fratei.Salf. Avveri. 1. 3 . 2. 35 . S* usa lapostrofo ec. , ma solamente nelfin della parola , in alcune poche voci ec., e son queste : ai per aìlio agli ec .,fratei pc vfratelli cifrategli, cc. A ciaschedun de' quali,a giudicio del dettatole , si estìngue V ultima di quelle due vocali, eaciivonsi con Lapostrofo in questa guisa cc. : a' tuoni cc . frate'miei,c siflìUti. (V)

» Trovasi scritto anche Frate per Fratello. Cavale. Alt. Apost.i 3 o. Vedi , frate nostro 5 alquante migliaja di Giudei sono convertitialla Fede. (V)

2 Dìcesi Fratello di padre e non di madre , Quegli che nasce delmedesimo padre , e di diversa madre ; che anche assoliti, si dice Fratello.

3 jD icesi Fratello naturale , Chi è nato secondo la natura , e nonsecondo la legge. Bastardo. Lat. nolhus , spurius. Or. vfàos. Guid.G. Ettor diede loro in duce Pittagora , suo fratello naturale. E al-trove : A questa quarto schiera ordinò Ettore in duce , insieme collipredetti Regi di Laiista , il suo fratello Dimarco, il quale, tuttochégli fosse naturale , era a lui dilettissimo per la sua gagliardi. E ap-presso; Contro li Greci fecero grandi maraviglie li delti fratelli naturali.

^ Dicesi Fratello uterino, [ 0 eli madre, ] Quegli che della slessamadre , ma d' altro padre ^ sia nato. [ F . Uterino.]

5 __ Diconsi' Fratelli cugini , Quelli i cui padri o madri furano ^fra-

telli e sorelle , che anche assolutamente dicono Cugini. [ F. Cugi-no, §. *;] Lat. consobrini. Bemb. Asci. 1 . Uccise'il suo fralel cugino,'.della lunga guerra si ritornava , il fiero Egisto.

g* Diconsi comunem. Fwtclli di latte, Coloro che sono stati nutritidalla stessa balia . (Van)

^ _ [ Poeticamente Fratello degli anni = Coetaneo. ] Petr. cap . 2.

Padre m era in onore , in amor figlio, Fratei negli anni.

g lFig1 Compagno, Amico, Intrinseco, Prossimo. Maestruzz. 2 .q.q .La correzione fraterna c ordinata a ainendazione del fratello, e per-ciò è da tanto riputarla tra gli spirituali beni, in quanto questo nepuò seguitare ; la qual cosa non interverrà , sel fratello si fcanda-lczza. Cren. Mordi. 002. Rispose, non esser vero che cercasse di ven-derla, c deFiorentini t voleva essere amico e fratello. E 328.E disseloro: fratelli, io sento che il Signore ci vuole vendere aFiorentini,c per tanto , comechò noi siamo siati per lo passato , a questo noi evogliamo c dobbiamo essere fratelli , e riparare a questo con voi in-sieme. Dant, Inf. 32 . 21. Fa si , che tu non calchi colle piante Leteste de* Iratei miseri lassi. Cecch. Spir. 2. 1. Io presi seco Unami-cìzia tal, che divenimmo Frate giurati. Ar. Fur. 21. i 4 - Quivi divenneintrinseco e fratello D* un cortese Raion di quella corte.

0 Simile. » Cavale. Med. cuor. 55 . Ma molto più nobil parentado èfra t>°i 1 questo che siamo fratelli in fede, rinati del sangue di Cristo.(Y)

jo* [C ri/èrdile a cose, che diconsi anche scherzevolrn. Fratelli car-nali.'] AJlt'g. g 4 Lo stare in corte, e lessere ammalato, Mi pajon ,coiue dir, fralecai nali j Tanto saggiusta lun allaltro sialo.)) Fior.Firt- 18.- SàUnuonc dice delle ingiurie: spandere il sangue e tenerela-fatica del ìngrrenàrio/sì sono- fratelli. (V) Magai lett. 19. Un piatto

fratello- carnale-di;quello di ViiHho. (N)

It Socio delle ddnfrah » iute. (Van).

I2 * (6t. E«cl.) Fratelli bianchi. Setta di entusiasti che comparvero

FRATERNITÀ

nello Prussia al principio del secolo XLF.\ portavanochi con una croce di A. Andrea di color verde , e V(l,1 ^ tl ina sco 'lozioni per andare a liberare la Terra Santa dagl' infètidi 9perla ben presto la loro impostura , la setta si dileguò da se sUn' altra setta di f inalici di questo nome comparve nel sec0t . j- nulidiscesero dulie Alpi e girarono la Francia e t'Italia , vestiti ^specie di sottana di tela bianca che arrivava sino al calcagnun cappuccio che copriva loro il volto , eccetto gli occhi; si f ^devano ispirati da Dio per esortare le nazioni europee a J a . fliì iecrociata contro i Turchi. Bonifazio IX. fece prendere e corl f, qualeal fuoco il loro capo di cui s' ignora il nome ; alla morte Q 'si dispersero i suoi partigiani: delti anche Penitenti bianchi. \

2.* Fratelli Boemi n di Boemia. Ramo degli Ussiti chetisi separano da' Calìstini. (Ber)

3* Fratelli della Carità . F. Carità, $ 7. (Ber)

4* Fratelli dello spirito libero. F. Regardi. (Ber)

5* Fratelli di Moravia o Uttcriti. F. Anabatisti. (B cl /

6* Fratelli Moravi. F. Ernuti. (Ber)

7* Fratelli Piccarci o Turlupini. F. Begardi. (Ber)

8* Fratelli Poloni. F. Sociniani. (Ber) . Ji H 0 '

p* Fratelli e Cherici della vita comune. Congregò 01 .^ ie rfelfa

mini che sulla fine del secolo XlF.si dedicarono alli sirliztgioventù. Fu fondata da Gerardo de Greote di Devenler,dal Concilio di Costanza , e fiorì neW Orlando e nell* Aletf 111 ^^va adottato la regola di S. Agostino , ma il principalla comunità de'bruì. Le sue scuole decaddero quando cc,ìa fiorire quelle de Gesuiti . (Ber) . ,. jS i

io* Fratelli laici o conversi. Così in molti conventi die fS fii>°religiosi subalterni che fanno ì voti monastici, ma ohe ìl0i f s l fi ilarrivare agli ordini sacri , e servono di domestici a quell 1 c 1

mano Religiosi di coro o Padri. (A) (Ber)12 * (Grog.) Fratelli. JSome di due isola

lieti*

(Grog.) Fratelli. JSome di due isolette dell Arcfpej^^jjhf' 1 ^anche Adiltì .1 fratelli. Gruppo d'is<>lelte nello stieU<>d> l ^ a ^ sd tel1del . Fonie di tre isalelte del Mediterraneo presso la c0trionale del regno di l imisi. (G) d gSS

Fratelluccio, Fra-tebUic-cio. Sm. dim . e vezzeg. di Fratello-

che Fratellino. F. (A) nJ cU s '*?,

Fi'.Atelmo, Fra-tèl-1110. [Am. comp.] F.A. Mio fratello. La l ' j 5Ctd jlter. Gr. ccòtk^cs / j.c. Bocc. nov. 77. 16. Liggiermenle ii' |,,l( ^

òtk$cs (j.c*. Bocc. nov. 77. 16. Liggiermenle tda fratclmo , se io t'aprissi. FU. &S. Pad. E venendo a 1passùc con fratelmo dallaltro lato ec. : venne un lupo, e I- .- . sit[:

fraleimo. Patajf. 6. Disse frateimo, e poi non me 1 a ^° s £C, ì tetOiFratelto , Fra-tei-to. [Am. compì] F . A. Tuo fratello .^ jy p |cli ()Lat. tnus fra ter. Gr. àì>iK$o$ trey. Relor. Tuli. Quando da ^1$°'divìdesti. Lib. Pred. A. E* non lecito tener la mogli cFjratehgo , Fra-tèn-go. Add. m. Fratesco. Detto per beffa.

3 . 10. A Siena son andata, c bolla messa in campagna confratenga. (B) , - e ;

Frateria, Fra-le--a. [A/! T. collettivo .] Un convento led-^c.',

stessi fiati . Lat. cocnobiuni, convcntus. Gr. xoivo&iov.» À\e à { \.6. pag. 11S. (j Boi . 1820.) Ma quali altre opere sarannorete migliori nella frateria ì Le orazioni? Elle potranno ^ (fi) fipiù lunghe, ma non so perché s abbiano a esser più lìCt p, t J.nella stessa Lett. a Berti. Spina p. 6 . {Ediz. Amsterdam - *Avvertite prima, ch'io distinguo la religione dalla frateria- f ^ fu l ' oQuesta , eh io chiamo ora frateria , fu fraluilanzfl, fu t>U 01 '

ruiollo di persone giuste, dotte, esemplari, mortificate, nl0SSSjiirito a congregarsi insieme al servigio di Dio . (N) . r. a ieU°'y i l

Frateiisals , Fra-ter-rià-ìe. Add . r. poco usata-]

Fraterno. ) Lui. fraternus. Gr. àSeA^nros. lìnee, g. io. J- ^ 5. 1fratcrnul dimesticliezza ci è parata vedere. Amm. ani. 4 ®mi muri di Roma furono bagnati del fraterna! sangue. 0 »Addotnanda per ragion di retaggio il debito fraternale.p r atcr , . jjiFratejinalesco, * Fra-ter-na--sco. Add. m. A. C ? l . c of i,i <* 1 a .Cic. Epist. Quitti, fruì. p. 8. Clic oltre a cpicsto egli si ^ frate' 1mostrare inverso noi amor fratcrnalesco. E 27. Con p 11L ° .

loschi parlo teco. (Pr) niei> tc '" U v ice

FRATunsAr.MESTE, Fra-tcr-nal-méii-tc. Avo. t r . e di Frat ern ^ cC sS c ^

Star. a. 448 - Pregava quasi fraterna (melile il Ite, che ...

col Pontefice. Ti.-atern a * rn< ìin-

Frateiinamekte , Fra-ter-na mén-te. Am. Da fratello ., j- lia tuf a 6sin. Lat. fraterne. Gr.Sc-v "iny.ry. t' 07 '.Paieva che a _

ducesse , oltre la stretta usanza , ad amarsi fraternamen e. g /d 1 ,,,/-Eratenutmente diff. da Eratellevolmente. Fraternameinalmente comprende le idee di Ertile e di Fratello ; ® ^mndi P g cmet te non può comprendere che quella sola di h 11 } 61 ?! 'frate 11fra questi due avverbi ugual diflcrenza che tra gl* a " jf,

Fralelkvole. , Ft' afrl ^ e Kl >rS;

Fiiateukevole , Fra-ter--vo-lc. Add. coni . Eo stesso c [ jC tt.nFraternale. (F. Fraterno.) De Notes Reti. 3 ., £«<."/ o aV '(Min) Rucceìl. pros. 120. Tratto io seco con esortata f i

menti , ma con fraternevoli fueghicrc. (B) . . , c ;,e Ct lr pi-

F'ra'teiibita , Fra-tcr-ni-ta. [>S/i] Adunanza^ spirituale

diciatti Compagnia. [F. A. V. e di C° lìfra ' cr . n ! 1 t , J u' 1

scivi, pr. Ouesti sono i capitoli e ordinamenti C ^ J 5^ Son°. , jjvi'' . -, , 1! rr - U Alar. Si u ..

jiaguia c fraternità dei disciplinati. Fateli. Star. 9 - 2 lF lia ji sirenze settaiitacinque ragunanz.e, chiamate-compagnie, IL * 011 ,io*' c fdono principalmente in due parti cc. quelle delàneud''^..j^niiteie queste^sono trentotto , le quali si chiamano ancora ' le n;,JFRATEtijinX, Fra-tcr-ni-. pSf. Concordia e Unione"fJ rl ,itat<Dpagnia fraternale , Fratellanza ., Fratcrnitadc, r*' 3 (f ih P 1

Lai. fraternitas. Gr. àSsMJidms. 'Frati. Piet. Fr.dc'R Do*' 11

c di madre per verace fraternità spirituale. G. r. / p. Ciòamar franchigia , libertà c fraternità. Anim. Ani. <?

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