^ D ^ FRULLINO
»uo| divsi ^ Rumore che fa il frullone girando e rigirando ; ondeÙ cerali P e f fusluta Frullare il cervello ad uno, per significare che, f r “Ua come fa il frullone. (A)
* si a '! c ^ c P‘ù assolutamente. Ricciard.1.1. È rozza villanella,
' ~~ Gi rar * ltan< ?° a aria, conforme le frulla. (N)
I )l E l 'ì/ia b’ .^"oversi e Andare attorno , Operar con calore, Uscir diA voi , eh’ eri avvezzata A spasseggiar sulleg Batta mogia e< "’ 5 ^ ur couvcrra frullare Dove bisogni, c uscir di
fit, 2 Detto di Dolori o simili che girino pel corpo. Red.
_ 'ers ano ^ sapete se in quest’ora, che scrivo, frullano ed impcr-
7 h.' A,t '. Giraro° !' dÌavolo . a c l" attla ( A ) CN)o v p », i Muovere in giro; e cosi dicesi FruSKfe 1 * f PaPP a esimili. (A)
„ "‘oifiiza J tjl1 * frullare = Guidare LV E Fa
Fruì i : ~" i u 'foro./.’* ri ' ll, -"°. C S
. 8m: ’1 min f^'^eon.3.i63. Quel primo
Frullare la ciocco-
fruliarc = Guidare una faccenda con autorità e con
^ l . u j! arc alcuno =: Violentemente spignerlo a operare.Al'? 0 ' ^ m * dòn* di Frullo, nel srcondo sign. Cosa danio r* ^ eon -3.i63. Quel primo si purgò sì forte un tratto ec.
,lla ve’quel ch’egli ha fatto ec. I suoi non son frullio,
* atfì o St ‘J^ Ci5 ') Piccolo arnese di legno , con che si frulla la ciocco -
p , \
». de ,
c feMe* c t<e Carrozzi ^ r i e c- Specie dì mulinello attaccato agli spor-to c Cì 'àt(iU ( ^ r ! (>Zze i e simili , che gira per comodo del passamanol 0 ' S m . f A \
atrt ! ^ lll ^ arc - Si dice, il remore che fanno le starne e gli
r~,^ l(, at<.' p 1Vrìn do il volo. —,Fruita, 5/n. (V. fatta per onomatopea.)^•(Dal 1,, ~ sa d* l>ochissimo momento. Lat hilum, tcruncius. Gr,as *li a u _ * fert • - _
a P^fTj • e hilum quasi niente.) Bocc.nov. 20. 21. Disse parola^ Vesti ll 'p ’ 110,1 montarono un frullo, frane. Suedi .
p * fianco non rileva un frullo , Se ’l cuore è nero.
( ^ 1 ' 0 nk i f ■P ,, ul-lon-cì-no.ò/n.//(>77.f// Frullone, in sign.di Calesso.(A)J n c «ss a ,j p * Wes.) FruMò-nc. [Am.] Strumento di legname, a guisadnl ’ l>l ’ e P cr mezzo d' un buraltello di stamigna , o di velo.
*° 04 ,
, lu l|°n e rifif 111 ' di una ruota , si cerne la crusca dalia farina; detto
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j ìc e presa della [fiorentina] accademia, col motto: Il più5 0j ie ta S°?* ,e * infar. pr. Dal continuo cernere che ella fa col suoh ^Peci> j’. llla dulia crusca.
y ^dò p 1 c alesso o legno scoperto su quattro ruote , diverso dal■‘‘t èssere " • • •
0 'Ve/T* ^ ut piccoli i sedili dalia parie de' camalli.Pag. Coni .CCc ^ , .. c,1 ppd 1 il frullone, lo sterzo, la poltroncelia cc.E Rim.^ 1 ) ' 1 Ca vati i odo un fruscio , Di muto, di carrozze c diCo* * specie allevato un mormorio. (A)
4 c lie fa nili> indio che serre di trastullo a 1 ragazzi. Bclltn.
/I/ /**#• Lit* 1 " 10 , ' 1 K azz i frullone, e alla quintana con una canna.
yffnf > £ ,la dì frullone, dicesi di chi parla a saiti oa intoppi , ec.di j’ r * ei 'lre del fatto poi le dà contezza, Con queU’amhuscia eot, e, ec. » Minine, ivi: Cioè che parla a salii , o a in->«<0, * Jì ^ rumore rhe fa il frullone, ec. (A)il** o Vvcro ^Hnà-ri-o. N. pr. m. Lai. Frumarius. ( Dal tcd. fromm
li
(A)
Dicesi delle piante che
0 ,^d ro,Wi tdu esser utile. ) (B)
'ir 2 ^') ^ru-men-tà-ce-o. Add. m.
8> (]y yP' Ume nto. Alcuni dicono Frumentario. (A)
^ru-men-tà-le. Add.com. Aggiunto d’una specie, discolpita di figure difroniento,c semi di legumi J A)PiUjj* ® L ‘ ( -. 5 ru-inon-tà-re. J\ r . ass. Andare in busca di vettovaglia.fY f lb ' Corsero a fnmicntare per la campagna. (N)
^' T Wc e 1 è U ' rilei, ' t à- r i-o. Add. m. Appartenente a frumento , oj ^ le,, tari c f!. Unie nto. Lat. frumentarius. Bemb - Stor. tì. Sì. Terre5 La d ea p l Gioito frutto ec. alla rcpuhlilica si resero. Car. lelt.
CrCrCcolIc spiche nella destra, e una misura (rumentaria.t (tn ° f«un 0 e ^ e ^ r,,f »cntaria. ISome di quelle leggi romane che riguur -* Po^’^^'^Apuleia,/«Clodia,/ ’Ottavia,/a Sempronia ec.(O)a 's. al ^ ^' r,il iientaria : IVome di una porta di Roma che in -’^ ri, incnta[T? a * 0 grani. Rabbi. ( 0 )h e ?p .. tC(, h‘ ì n À 11 : Cosi chianiavansi i custodi de pubblici granai
Pj^ee } ‘ f • • • ... ..
^ S''ni>^ nìa 1,1 m °lti quartieri , 1 quali erano incaricali diri-*,i ® dlslrihr t; " ìr - "t !C\\
- • f . b 'a< 4. ,<
uirln ni popolo. ((bìatlp " r ;/ F' u.men-ti la. Sf. Semenza mescolala di frumento■cUn’ > a )
is b ibuzione di frumento al popolo , usata presso i
-!fc, * T?
(O'i ru * m en-ta-zió-ne. Sf. Trasporto di frumento. Segni,
'j - frt * r«
Sm
1(f) r. fiSti esprc'‘ ^ r,J ' men *liè-re. [ Add. e sm. Colui ] c he porta i>. d^ a . ^!\ l ^ at ‘ frumentator. Gr. o-rrQ\óyos. Tac. Dav.
ea»c 1 !i:- ritoni0 s’andava a pericolo manifesto, essendo iSue *'Xh%c\ t C l ìocIli -
’ dì Cti - r n-nien-to. [Sin. Il seme di una pianta dello stesso* /<V°' e P ì 'imiti i ? nfìsc0no m °de specie e varietà , dipendenti dalle
**«i ^ne, U(t c ^ p son o il Frumento duro (triticum turgidum),
?'Wlo ,“^Sf arfai :.lCtriticum hih (•rmmi). Il frumento tocco dagl’ili-r"'fri.»° C<;o ed rii ato: Quello che abbia sofferto i umido, Bufonato: eC rtl >dor' (!nt ' ,,t >- (/f n fatta nebbia. Afato. f'. Grano. —, Formenlo, sin..]
■ "Mia.! fruin ento ■ B ‘ ros .- U’-ctam.Qumtil.C .Oggimai fai nulla , prof-frm * crnc »te il ’,.P osc * a dietro quel die se’venuto. Cr. 2- g. 3. E^ttto, ,r umcnto talvolta si trasmuta in segale, e la segale
FRUSTAPENNELH 383
a — [Detto ancora di ogni altro seme di pianta ceroide o graminea tatto a far pane , ovvero polenta , come V orzo , la segale , il miglio^la saggina , il panico ec .] Guicc. Stor, ig. i'ùf. Couduceva spessoin Barletta bestiami , frumenti, ec.
Frumentoso , Fru-men-tó*so. Add. m. Fertile di frumento.Lat. frumentifcrax.£uon.Fier. 3 . 5 . 6 .lo che la razza mia Traggo dalla Sicilia frumeutosa,» Salvia . Odiss. 346- Del re Niso . . . tìglio, Che di Dulichìo fru-mentoso , erboso, Duca eia a’proci. (Pc)
Frumenzio,* Fru-mcn-zi-o. JV. pr. m. Lat. Frumentius. (Dal lat . frumen-tuni frumento.) — Santo apostolo dell'Etiopia nel l F. secolo. (B) (Va 11)FficMMiARE, Frum-mià-re. [ N. ass. V A. V. edi’J Vagare. Lat. va-gati. (Dal ted. herum irretì errar d’intorno , vagare.) Patajf. 2. E indileguo spesso va frummiaudo.
Fbdsciare , Fru-scià-re. Att. V. poco usata . Seccare , Nojare , Impor-tunare. (Dal frane .fruissero in ingl. frush, dove sh si pronunzia comese in sciahla, rompere: e però non mi frusciale è quanto dire/10/1 mirompete la testai) Salviti . 1 eocr. IdiU. 5 . E se io ti fruscio, allor dìve-gna Io Melanzio invece di Cornata. (A) (B)
2 — JS. ass. Frugare, Sollregarsi qua e là, cercando curiosamente. Fag*Rim. Ma ancor di notte andando attorno frusciano , E come anguilleserpeggiando sgusciano , E il naso ove ficcar buco non lasciano. (A)Fruscio, Fru*scì-o. [A)//. E. poco usata. 1 ] Fragore , [ Frastuono , Rumoreche fanno diverse persone insieme col muoversi facendo strepito.] Lai.fragor. Gr. \Jo$os. (V. fatta per onomatopea.) Salviti. Pros. Tose. 1 .3 o 8 . Ad un certo cerbiatto tenero, timido, c che ad ogni foglia mossadal vento, o da fruscio di ramarro, che scappi dalla macchia , tremi epalpiti, e correndo sen fu gga, rassomiglia la sua amata Cloe Orazio, ec.
Belline . Bucch. gì. Considerate pazzo brullichio ec. : Che saltellar,che giostre, che fruscio, Che giocare alle spinte e a’sorgozzoui ! (Min)Fag. Run. Qnand’ecco di cavalli odo un fruscio. (N)
.Fruscio dilf. da Fragore , Stropiccìo , Calpestio. Fragore è uno stre-pito subitaneo ed assai forte, laddove Fruscio c un rumore prodottodal soffregarsi di un oggetto in mezzo ad altri : Fruscio è alquanto piùdi Sux>piccto una persona sola che cammini anche leggermente pro-durrà uno Stropiccìo ; se cammini sbadatamentec senza badare a nonfar romore, sarà Calpestio ; ma per esser Fruscio bisogna che sienopiù persone insieme che additandosi s’ urtino. Alcuno usò Fruscio perIo Scalpitar de’cavalli, ma non è da imitarsi.
Fftusco. [òVw.J Si dice di Que'fusce/luzzi secchi , che sono su per glialberi. —, Fruscolo, sin. Pallad. Febbr. 10. E purgar prima quelleviti d’ ogni viticcio e frusco superfluo.
Fruscolare, Fru-sco-là*re. Alt. V* bassa. Rifrustare , Cercare con di-ligenza minutamente ; e dìcesi anche R fruscolare. Red. Voc. ^ 4 r.(A)Fruscolo, Frù-sco-Io. [< 57 /i.] Lo stesso che Frusco. V. /.«i.festuca. Gr.xapcfos, $pvY<zvcv. ( Da finsiulum dim. del lat. frustum pezzetto.) Cr.5 . n. 1. E anche si pone intorno al cotognato i piccoli fruscoli di-visi e rotti. E g. 12. 4 - Perchè ec. se elle s’appiccheranno in erba ,o in fruscolo, o in altro luogo ec., non è altro da fare, se non chein quello (le api ) si ricevano.
Frusinati; , 14 Frn-si-nà-te. Add. pr. com. Di Frosinone . (B)
Fausino. * (Grog.) Frù-si-no. Antica città de' Folsci. (Mit)
Fru.iOhe. (Zoo!.) Fru-só-ne. [Sin. Lo stesso che ] Frosone. V (Dall'ebr.peres che vale il medesimo, e che vien da paras, in ar. farasa franse ;quasi frangstor di ossa. Altri dal lat .feria io ferisco , cd ossa gli ossi )Frane. Sacch. ritti. 4 l- Lanterne, e gufi con l'ruson castrati. Belline,son. 2 3 o. Frusoni anco e fringuelli Furono presi al varco. Cani. Curri.456 . Queste (gabbieJ son da frusoni, Qucst'altre per allodole facciamo.Cirijf.Calv.1.21. Vedenti) mai ec. frusone impaniato afl’uccellaja. E 2.46 •Cosi fin o impaniati due frusoni Insieme a un fuscello, c tenne il vischio.Frusci. CA’o/.] Sorta di giuoco , il medesimo che oggi diciamo Primiere.—, Frnsso , sin. Cani. Cam. 7. Il frussi ci è , ch’è giuoco maladetto.
2 — E per Una parte di detto giuoco, quando le quattro carte , chesi danno , sono del medesimo seme.- Cirìff. Calv. 2. 36 . Meglio erache venuto qui non bissi, Che tu hai scontro il tuo ventuno in frussi.( Quifguralam., e vale: hai avuto il tuo conto.)
3 «— Stare a fmssi == Cercar di far frussi. Berti, rim. 5 i. Starca frussi,a primiera , e dire : a voi.
Frusso. Lo stesso che] Frussi. V. Cecch. Dot. 3 . 6. Tira a te;
tu hai frusso di cuori. [ Qui nel sign. di Flussi, $, 2. ]
Frusta. [Sf.] Sferza , Ferza . ( V. Forza.) Lat. lorura , scutica. (Dallat. fustis hastone )
2 — [ Flagello con che si fa la disciplina.] Fr. Jac. T. 2. 28. 7. Noncreder, fiate, in tua frusta , Se in amor non sei fondato. E 2. 28.10. Nftn però vo’che dismetti La tua frusta, frate, usare.
3 — * La sfèrza che usano i cocchieri. Gozz. Osserv. 5 . y 3 , ( Napoli/ 83 i.) Con altissimo romore di frusta, di cornette e di campanelli. (N)
4 — Frusto. Fu. S. Eufrog.iyì. Una di quelle fruste delle legne le feceficcare nella faccia, e quasi parca che Je fosse entrata nelfocehio. (V)
5 — * Specie di gastigo infame che avviene quando dalla giustizia sifrustano i niaMàttori. (A)
6 — * P r meiaf Punizione, Ammenda. Dant. Rim. E per purgar lanostra voglia ingiusta , E ’l peccato nòstro, che da Dio ci parte, Lapenitenza abbiain per nostra frusta. (B)
Frustagno, Fru-stà-gno, [tSVn.] Spezie di tela bambagina. (In frane, fa-taine , in isp. fustan , in ingl.yh5i/<7/i.) Buon. Fier. 4 - 3 . 14 • Anzi ate quel frustugno Dovrebbe bastare. E appi esso: Tu, che avesti il fra-staglio , qui il ravvolgi.
Frustamattoni , Fru-sta-mat-tò-ni. [Add. e sost. com . comp. indeel. Chigiornalmente va in una casa o bottega e non vi spende mai un soldoo non vi porta utile alcuno ;] Perdigiorno , Pancacciere. Lat. ocio-sus. Gr. Malm. 1. 6y. Così la mira ad allo avendo messa,
A’suoi frustamattoni un dì ricorsa, Bramar dice una grazia , ec.FrustApennelh,* Fru-sta-pen-nèl-Ii.^fe/(/.c sost.com.conip.iadecl. Detto perdisprezzo di pittore 0 pittrice dozzinale.Abriatii,giunta alPergamini.Qt)
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