3 9 8 FURATO
Fuggirsi , Lat. wihtfcrfugcre, suffugere. Gr. &rfsH^tvyw. M. V , 3. 85.Il loro Re, furandosi da! suo esercito, fu in Mugello preso e morto.» Ar. canz. ( Poggiai* T.1.33.) AUor V accorta e bella Mia vaga pa-storella .Aita gelosa sua madre si fura. (B) Bemb . Aso/. 1,5. il qualeeziandio molto da ognuno spesse volte si furava. (N)
6 — * Furarsi in qualche luogo — Ritirarsi, Appartarsi » TraU.Cosc.188. (Ediz. del 1828.) Quando gli -altri si furano da’ parlamenti de-gli uomini in alcuno luogo segrete». (Pe)
Furato, Fu-rà-lo. Add. m. da Furare. Lai. furio oblatus. Gr.
fxivos. Frane. Sacck. noe. 198. Dove io avea riposti cento Boriili, nongli ci trovo , che mi souo stati furati. Alani. CoLt. 5. 112. Qui milleerbe onorate, mille fiori cc. Facciali ricco il terrea clic'atomo giace,E lor serbino in sen l’alma rugiada, Non furata giammai,che d’esse sole.
2 — [Partito nascosamente, Fuggito.] Fìr. As. 195. Ed io con una miaastuzia furatomi loro, a fatica solo me n'uscii della boccadi Plutone .Foratore, Fu-ra-tó-re. [ Verb. m. di Furare, V. poco usata.'] Che ru-ba. Ladro. Lai. fur. Gr. xÀ<Vr>j s '. Morg. 4. 29. Tu debbi essere unghiotto 0 furalorc.
Fumatrice, Fu-ra-trì-ce. [Verb. f. di Furare, V.poco usataci Fav. E-sop.47.MA l'abbondanza delle mie cose rifiuta e scaccia foratrice gola.Furatrino. * (Mit.) Fu-ra-trì*no. Soprannome di Mercurio, come pro-tettore de'ladri (Mit)
Furba. * Sf. ast. di Furbo. Morg. 18. 122. O in furba o in calca oìnbestrica ini lodo. (N)
Fujrbàcciiiotto , Fui'bac-chiòt'to. Add. e sm. accr. pegg. e talora vez*zeg. di Furbo.—, Furbacciotto, Furbettaccio, sin. Fag. Rim.(A) Ner.Sant. 2. 01. Rimontano a cavallo, e vanno via ec. , E maledicon pertutta la via Quell’ ostacelo ribaldo e furbacchiotto. (B)
Furbacciotto,* Fur-bac-ciòt-to. Add. e sm. Lo stesso che Furbacchiotto.V. Tasseti. Secch. 1. ‘04. Giammaria della Grascia, un furbacciotto,Ch’era di quella squadra il capitano. E 11.60. Gridando: per la golatu ne menti , Romaneschelto , furbacciotto, spia. (P)
Furbamente , Fur-ba-mén-te. Acv. Lo stesso che Furbescamente.^.AoZ-vìn. Annoi. F. lì. (A)
Furberia, Fur-be-rì-a. [Sf.] Azione dajìirbo. Segn. Pred. * 3 . Nontese frodi, non tramò furberie- E Mann. Apr. 26 . 1 . Se un poverolascia sedursi dalla fame a mentire ingannevolmente, a usar dcllefur-borie, a usar delle fraudi , non è cosa di maraviglia.
2 — Astuzia. Lat. versulia, calliditàs. Gr. va.vcvp'yhx. » Sacc. rim. 1.179. A quei che l’ingannar chiama» prudenza, Politico trattar la fur-beria , Zelo il soffiar palese, cc. (B)
3 — * (Icon.) Donna di belV aspetto , vestita da ballo , con mascheresul! abito ; tiene un fascio di paglia acceso , e mostra per le aperturedella veste che ha una gamba di legno . (Mit)
Fubbescamente , Fur be-sca-mén-te. Ava.Alia maniera de' furbi .— , Fur-bamente, sin. Segner. Crisi, instr.'ò. u5. 11. Se cc. il giovane che pro-mette, prométta fintamente e furbescamente.
Furbesco, Fuc-bé-sco. Add. £m. Da furbo,] Di furbo.-» Magni. Lclt.ii»Non mi troverete un solo ragazzo di quindici anni che attribuisca quelrumore accidentale 0 furbesco, che gli fa credere spiriti. (A)Fnrlig.Ric-ciard. 20. n5. Di queste strida e di questo furore Cagiou fu un dia-voletto de’più tristi ec., Che con modi furbeschi , e non previsti DaRinaldo, gli apparve. (Min) Tnsson. Secch. 5 . i3. I testimoni freschiDe’mal sortiti suoi tiri furbeschi. (N)
2 — Lingua, Parlare ec. furbesco = Gergo, [Calmane.] Red. Annoi.Ditir. 8. La vetriuola in lingua furbesca significa il bicchiere. Buon.Fier. 2. 4- 29. Quel lor parlar furbesco e dubbio c incerto.Furbettaccio, * Fur-bet-làc-cio. Add. e sm. Lo stesso che Furbacchiotto,V. Corsia. Torracch. 3. 4 °• Vo* che . , . Tu mandi ambasciadori aLazzeraccio , Che per tal via , come la cosa vada Intorno al furto diquel furbettaccio Di Brun suo figlio, a pieno intenderemo, ec. (B)Furbettello , Fur-bet-tèl-lo. [Add. e sm.] dim. di Furbetto. Lat. ini-probulus, vafeilus. Gr. do\KÓrspos. Red. Cons. 2. g. 53» Spiritello,Furbettello, Cattivello, Tu sei pur la gran cavezza.
Furbetto, Fur-bct-to. [Add. e sm.]dim. di Furbo. —-, Furbiccllo, sin. Lat.furunculus, furcifer, improbidus. Allegro 1. Come d’Impcrador fur urifurbetto, Come di duo’ Icnzuo’ fare un sacchetto »Red. Op.T.2.pag.i65.(Milano 1809.J E che no , furbetto Amore , Che non cogli alla tuarete Questo mio scaltrito core? E che no, furbetto Amore ? (B)Furbjcello , Fur-bi-céMo- [Add. e sm. dim. di Furbo. Lo stesso cheFurbetto. y.] Lai. improbnlus, furunculus. Gr. nrovrìpórtpos. Scgiur.Mann. Lugl. 24. 4 • Di presente egli in egual modo affligge un mar-tire e un malfattore , un furbiccllo e un assassino , un fornicatore eun adultero.
Furbo. [ Add. m. usato in forza di sm.] Barattiere , Vagabondo. Lat.pìanus, imposfor. Gr. zcKcivoi , tTvxoQctvrri?. ( Dal tcd. vier che si pro-nunzia fir quattro volte, e sia da buie briccone, mariuolo, sia da bii-bisch malizioso , furbo. Nella stessa lingua just bube vai principe de’bricconi. ) Malm. E benché il furbo ne maneggi pochi , Gio-
cherebbe in su’ pettini da lino.
2 — Astuto, Accorto, [ Scaltrito, Che sa il conto suo, Maliziato. ]Malm. 2. 42. Ma quei eh' è furbo , a un tempo fa civetta.
3 — Persimi/, [del §. 1.] Uomo della feccia della plebe.
4 —— E furbo in chermisi ^3 Furbo in estremo grado , [ quasi dellatinta la più fina e la più costosa. V. Chermisi, 5 * ^
5 — Furbesco, ma solo inforza di add.Beni. ri/n. 1- 62. Chi è coluiche ec., Per dirlo in lingua furba , non canzoni ? (V)
6 —* Dicono in Firenze Furbo per la testa alla Campana dell’arme,la quale si suona ancora quando si hti da fur giustiziti di qualche
malfattore. (A)
furbo dill. da Barattiere e da Vngabondo. Furbo si applica a co-loro che con astuti raffinamenti e bassi ed odiosi raggiri tentano in-gannare altrui, e si riferisce piuttosto alla intenzione od a morale in-clinazione che alla^opcrazione j Bafaltiere si riferisce a mala anione j
FURFANTESCO
Vagabondo prendesi per uomo di mal affare, etri K-ozio c Pue alla fatica inducano ad opere prave. Furbo poi oggi pi u 00mente si adopera in senso di maliziosamente astuto. ...
FurcA. * (Mit.) Nome di uno de' demonii , che presiede alca?"*chiromanzia , alla piìvmanzia ec. ec» ( Dal lat . furea patibolo»furcifer scellerato degno dì forca. ) (Mit)
Furcbllaria. * (Bot.) Furccl-là ri-a. S/'.Genere di piante crittogaatfarnig '.*.^ Mtnrme d*°L
Furcifero
Furcocerea. (Zonl.) Fur-co-cè-re-a. Sf. Nome di un genere di
dell’ordine de’aliferi, terminati da coda bifida o forcuta. Reof-V^Fvre. Add. m. V. A. e L. Lo stesso che Furo. V. e di’ La dio-fur, Mor. S. Grcg. 5. 18. Quello il quale non entra ncU'o vlI * : y.pecora per l’uscio, ma va d'altronde, quello è fure e ladrone .[IFure. * (Geog.) Fiume di Francia nel dipartimento dell’ /sera» vf* $Fureelo, Fu-réJ-Jo. Add. e sm. dim. di Furo o Fure. V* A. . Q \$>Ladroncello. Cecch. Nucc. Rim. ani. Di quel furti che ufi# 111il core, E ticnlo sì in prigion dentro a sua chiostra. (M) -
Furente, Fu-rèn-te. Add. coni, che sembra pari, di Furere. tyf Q fFuribondo . Buon. Fier. 1. 3. 3 . E voglion che l 5 Ajacc llagelh^^* 4l’Èrcole furente s’ anteponga A tulle l’altre favole. Ner. Sam.guisa d' un frenetico furente, Che strane idee nell’ intelletto aggi‘ 7 ' 1 ; v e r.2 — Detto delle cose , Che imperversa, Che mena strage e roVH ia ^|j aSam. 3. 71. A guisa d’ una grandine furente, Che i frutti svelE*arriva o coglie. (A) (B) _ c ht
Furere, Fù-re-re. N. ass. V. L. V. difett. di cui non trovasi lts<t ^ ilil gerundio. Infuriare. Lat. furere. Ar. Fur. 18. 36. Così h‘ rL !l',Saracin bizzarro Sì volge al nano, e dice: Or là t’invia. (N- 'jj^Furetto. (Zool.) Fu-rét-to. {Sm. Specie di animale mammifero jnere delle donnole , di colore giallo pallido e colla pupillachio rubiconda• È originaria deli’ Africa , vive ne’ climi tea 1 f eU . JlEuropa , mangia pane e latte , succhia il sangue degli «Itri iil ‘\ 3ted è nemico de’conigli, a quali da la caccia. Lai. furus ,furo Li». J Cr. 10. 34- 3. Per l’altro buco mette un anim a '. , lK JIo fstico, il quale si chiama furetto, e la bocca ha chiusa con utl * tL ma»'acciocché aprir non la possa, e i conigli non prenda , o f 10 !**^li-gi , cc. Questo furetto é poco maggior eh’ una donnola, cd c * egli proprio nemico, c così tutti i conigli fuor caccia. ~ •nliii
Furfania. * (Arche.) Fur-fà-ni-a. Add. pr.f. Nome di antica J a ‘ "
romana. (O)
Furfantàcciu, Fur-fan-tàc-cio. \Add. e sm ] pegg. di Furfante.
t-*_ u x r»„u Q’ ì,\ l'-iu^cl cim.tn !
fot#
b
Suoc
Furfantagcine , Fur-fan-tàg-gi-ne. Sf Lo stesso che Furlana»-Grill. Leu . 2. Berg. (Min) yard 1 '
Furfantare, Fur-fan-tà-rc. [N» ass.] Menar vita di furfante»
Star. 8. i83. Essendo andati tutto ’1 giorno o accattando of L|I ‘ aI1si ricoveravano la sera al coperto.
3 — Alt. Rubare alla guisa do furfanti. Nell. Sai. Questo P er j c pfftult' arso e morto ( parla d’un ipocrita ) D’ un’ orfaneRa , aVC3 ($r)tal vìa ( dell' impostura ) Furfantata gran dote in tempo corFurfantato, Fur-fan-tà-to. Add. [m. da Furfantare. V.Accattdf.
he] Fatto con furfanteria ,
stato con furfanteria , ed anche] „ „
Beni. rim. 1. n3. Quelle veste ducale, O ducali, accattate
._.... 4 _ _ ... j :
tate, Clie ti piangono in dosso, sventurate , A suo » di busiv ^saran tratte, prima che tu muoja , Dui reverendo padreFurfante, Fur-fàn-te. [Add. e sm.] Persona di mal aliare , B}
-... OBer^fé-
s. cp.
Lat . ilagitiosns. Gr. -rtovvipós. ( V. fàrfare , forfaUo.') Ber 11 ; . 0 i\Ii
li P;if.a è Papa, e tu sci un furfanto. Carch. Star. I. - . .
nato, per levar via la poveraglia, e nettar la città di furfanti! . . jjclBir. Triti. 3. 2. E tu, tristo, dicevi ch’ella si faceva perone'’malan che Dio ti dia, e la mala pasqua, furfante, polhonacei 0 ^ c( , sC nOri. i. 4- 36. Ed avean sotto lor lauti furfanti , Che san ì ‘' r0 a 1non ha tanti frati. £ 1. ty. 26. Tutti furfanti, c gente “‘Lo <• *•
t* J. I-... rt..ol a>l.r> n!ì ftAVI'ni.1, « AlìllOt• . *
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2 — [Spilorcio , Vile, Meschino, Povero.] ( In ar. fomjiron liliali*po, e forfuron giovane servo.) Alleg. n‘ò. Al molto con ® poh-tuffi quanti Titoli, che si dan per l’ordinario Per discerfj c ova nff»da'furfanti. Stor. Éur. 4- 80. Era, corno il più delle volte sl j 0 roun furfante stracciato a chiedere limosina in sulla strada a ar ,j.(A/passavano quindi.» Buon.Fier .Un furfuite,un taccagno,un ua» c ‘ dei^
* tif—i-. n /, 04 Rinnldo al $ ?f
3 —* Falso, Mendace. Foriig. Ricciard. 24.21. Rinaldo al ,^rT
voce furfanta, Grida: Signor, non credere a costui. (A) Q *'
4 — [Gettarsi a! furfante = Divenir furfante per elezìoJ ie ‘>
2. Gettatosi all’avaro cd al furfante, Cambiò ladiademain
5 — * Stumia dì furfanti = Il peggiore della fu/fa/tterui-, U
leratissinii. V. Stumia. (A) . __ ■jfotx d il
6 — * Proc. Dar l’audienza che dà il Papa ai furfanti —
orecchio a chi parla. V. Andienza , J. J , 3 . (A) ^, *f . t
Furfanteluo, Fur-fan-tèl-Io. [Add. e si/i,} dòn. di Furfau "\* t
fantino, sin. Lat. furcifer, verbero, mastigia. Or. a ii'Cj^
Lue . A . 5. Fur/àutel, fur/antdlo, se tu non vai dove t u *
- ■■■ ■ ■ • - . —
«omt't'rt Bis 1
Beni. Ori. 1.12. 34. In terra giace la furfanteria, y . vU ol cu ^gli stinchi pien di rogna. Buon. fier. 1. 2. 4• E c c . lnl r \ s %itsu Id sua pazzia Sia più d’un nesto di furfanteria- & ’ ch^'pi,
Io intesi al lor la sua furfanteria, fardi. Suoc■ 4■ b - CaJ 1 f
afìàtto dell’astutezza e furfanteria di questa monna Uni- ^ cz<
Furfantesco, Fur-fan les-co. Aliti, m. Di furfante, turPian. 5 o 2. Berg. (Min)