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GALEIUA
< 5 * '('^pi andati, come la presa di Bona, della Prcvesa, dia ’ * àscari in Barberia , di Chierma, cc.di Cmn I)R0Na: * Così chiamatasi la prima delle salare di Venezia )S Z™ ’ lU 7W ™"> , di Malta ec. (A)
"oe/io ri; A, ‘. E • * Quella su cui era il comandante di lutto un con-
ideilo ° parallele , avvolte intorno ad? una starila
a b* €C * ann °date ad un carro o ad una cassa che si debbar^r<L‘y. C °‘ a d ' uomini. È di frequentissimo uso nell’ artiglieria.^esu , V n fn confonderla coi Sopraspalle. (Gr)r ‘l’eco urla a_ e-ri-a, N. pr. f. (Dal gr. galeros sereno.) — Fundana.
i'f e di FiteUiofO)
l ,te ssr> ( ^ (Arche.) Ga-Ie-ri-cn-lo. [ Sm. dim. di Galero. K caleva^'Ìcu!,/"T‘‘ bìerreltino di cuojo ovvero Parrucchino.'] V, L.Lut,l / 0r *otici n 11 ' Gr * 7! ' l ^ tov ‘ Salviti, disc . 2. /jS3- Il galericulo , ovvero4 61 Accodi ( I na * e s i conficcava in capo l’iinperadore Ottone ec. ,3 * (Arch ^ ^ arzia,c CCi c ^ ie i* usse 1111 berrettino dì cuojo.
«.*"■ * (Gpo^v ^ ome di una famìglia e di una tribù romana . (0)
* (^1 ^ntica città di Sicilia . — Porlo di Corsica. (G)
0 , s ' a ]i;mn /' r *'°* bS.pr.m. Lai. Galerius . (V. Galeri
-‘‘-w, 1y.pr.n2. Lai. Galerius . (V. Galeria.')— Cajo ValerioA ; Eft0 ' (A°| operatore romano adottato da Diocleziano . (B) (Van)ri,* te *? lC *) ^a-iè-ro. Sm. Cappello a foggia di berretta che1 Pdtnì S f a Mercurio ed al Piantine diale. Era tuttavia usutvfti h‘ Q.r fl f t Wìna, d nella campagna , e /’ avea Cincinnato quando futr<xlt0 <dla dittatura : indi fu proprio dei viaggiatori e dei^ lt, tpp r '.^! l H us lo lo portava per casa, quando passava pel sole :^ r - Permisero di tenerlo ne' giuochi pubblici. Lai. galems.
ve -usato
GALLA 4,3
nulla nostra come V. di uso e familiare. Discorso imbroglialo e con*fuso) che mostra di'significar molto e non significa nulla , Anfanai-mento , Chiacchiere vote di senso. ( L* Huct narra che un avvocatofrancese , aringando sul gallo di certo Mattia , del quale era disputas'imbrogliò, ed* a luogo di dire galUis Mathiae , disse Galli Mathias .\onde poi venne galimatias per discorso imbrogliato. In ebr. galil \9\giro, gai cumolo, congerie,e matsa o motza parola; Congerie, Girodi parole. ) (0)
Gamma , * Ga-lwia. Sf. dim. di Gala nel primo significalo . (Van)
Gaunara. * (Geog.) Ga-Ii-nà-ra. Piccola isola ned golfo di- Genova . ( 0 )
Galinas. * (Gcog.) Ga-li-nas. Popolo della Guinea superiore , sulla co-sta di Sierra Leone . (G)
Gamhtiadi. * (Arche.) Ga-im-U-a -tli. Add. e sK pi. Peste che si cele-bravano in Tebe in onore di Galinzia. (Mit)
Gamnzia,* Ga-Iin-zi-a, Galìntìa.iV. pr. fi ( Dal gr. galenotes serenità.) —Piglia di Proto , annoverata fra le eroine , ed onorata a Tebe concubo particolare. (Mit)
Gali One. (Maria.) Ga-li-ó-ne. [Sm. La stesso eh e] Galeone, V- LrtMnvisrostrata. Gr. nzvs %aXs.ip?>aXos. ( V. galena c galeone. ) Car. lett.2. sfó- l fe gg° dal vostro scrivere , die ancora tenete opinione del go,verno d’Ancona , e delle galere e del gallone che ini nominate.
Galiopsi. (Bot.) Ga-li-ò-psi. Sf. Pianta volgarmente (tetta Ortica morta.e Milzadella. F. Lamio . Lat. laiiiiiim maculatimi Lin. Gr. yv.>.!o4‘t.
3 doie SSe °Jg e c he dovasi pure alla berretta de' Pontefici « delle sacer-
ij ne gra nCiatura delle donne in Roma , a foggia di elmo, la qualePer i ; '/L v '° matrone , gialla presso le meretrici. (O)
E,| Lo q n d- Berrettino di capelli posticci. Torracck. q. 4%- E ’1 suo’,*9. fA>T, erò l’elle fermile ci s* ,'}(’rr>nrinM/> Tinsi Intt Ifni
,(0)
s ere no ^ llr 0 Ga-le-vo-pì-a. Sf. V. G. Lat. galeropia. (Da ga-_G?, 1 °Sg.tt; ’ e °l' s ’ °P 0S oochio, aspetto.) Pizia della vista} per cui
'^SO * _ a Pf>aìn,,n - -- ••//-A.-.-’ / A
Galiosso,g.^ .. uv .. _ _
Leu. Come Io fanciullo si trattiene al giuoco de’gabossi. (A)
3 — Lo stesso che Aliosso nel secondo significato.Red. Poc.Ar.1 galiossisono sette conii, o guglie d’ osso o di legno. I Fiorentini anticamentedicevano (diossi. (A) (N)
Gauotta. (Murin.) Ga li-òt-ta. Sf. Lo stesso che Galeotta. P. (S)Galipea. * (Bot.) Ga-li-pè-a. Sf.P.G.Lat. g aiipca. (Da gala latte, e picaio fo.) Genere di piante delta pentandria monoginia , famiglia dellerulacec, caratterizzato dal calice cìnquepartito , da' petali alquanto uni-ti alla base , da dieci nettuni a foggia di squame , dalle antere spe-ronate e da cinque capsule bivalvi , ciascuna con un seme. Comprendemolte specie provvedute di succo resinoso lattescente. Fra queste con-
J / “j' «4 OJ/V. VliVJ.y r . ,
"fi 8 ?'"* ^Pffjono troppo illuminati. (Aq)
/ (file»?* tì ' so * P r ‘ rn ( S r * S a ^ a latte» cd esis , eos ve-5 ^ <0 Ucci ° P ren de diletto nell’uso del latte.)— Vecchio del
<;^ * (G t0 y? u na $ a i t(1 gH a j\. a { Trvjmii ed i Putidi. (Mit)
/a ^ lltmc che mette nel golfo di 7 arante. (G)
^ìl Storni /^ r *) Ga-lo-slrì-iio. Add. in. Aggiunto di terra compostah f Sìtìt) * (A C1 % a ^ st, 'o, che mantengono la figura cubica. /■''.Galestro.(A)tU' Co,ì v Ga-Iè-stro. Sm. Specie di marna ^ od argilla mesco -dì ' e d cs° na£o di calce , la quale si divide spontaneamente in\ Jet** all' aria si disfa prontamente , eformà quella specie
cì ^ r * Me \ !ia ^ L ' ritiene pure il nome di Galestro. /^.Galestrino.(A)0 Ar ^ st a atta Ga,estr0 dicesi dagli scarpclìùu di Toscana la Crosta(7nrU C \ !/a a d°pietra, e ti-ovasi immediatamente sotto la terra.{h)f?b, (ìyr y Gà-le-tia. Sf. Specie di gabbiano. (A)
(Ì A> frrinr rin ^ Ga-lét-ta. Sf. Piu eomunem. oggi dicesi Galletta. V.
Al “ * (o\fb (l ^ eCte che vale il medesimo. ) (S) (A)tcil^ 0 r * -dnt.cit. della Giudea , nella tribù di Manasse. (C)
.. ?a-tìo ? Gano , Galvano. N. pr. m. Lat. Galganus.(DaI(ii. iorra • \ /d\ 1 °
fr> (Aq)
U °*J0 fV e °R-) Ga-li-ci-a. Sf. TjO siesta che ---- -- W 'f.' diMes.) Ga-li-cà-jn. C AM. e rm.) C. d. Concalore aiÌ'I'K]fidane. Lai. pellami concinnato!’. ( Dal lat. c “b$“ dica• fausi i calzari. ) dtot. Mere. Sussegncntenunite
fS an?'T ar,i ’ cinè <*• T ,r " ica S no! ‘’ § allga ì ’ • spad /!l | solo i
Man. Anu Pucc. 1 Sf La sedecuua fa J
da lungi i ior rigagnoli. v
^:i tn *p( GMi- Sa . m é„. to . [d'm .1 n guligare. Jnnebbmmrn o l ^ces - 1(? ' tso - 1 l.at. calisatio. Gr. i^Kv^. Segner.Cutt :. n ■ •'">n dirò già eh’ ella per essi s’acctccl»., mente die 1 *stc»sar " 1 ? 0 capace in sò di galigamento, che non e il sol^.ó 1 ! 1, ll ’gà-re. i’jy. ass.ì C- J. Annebbiare^ Appannai e ,
Abbagliare. — , Caligare, sin. Rat. caligare. G>.
>i'<! i ' JT lt SA, Pad , Sentendo per questa tanta astinenzia KG,! p0 >’!a il ' 0<:cl ‘ i . e tutto il corpo empiersi d’impetigini.
, iZ sl . ««-* *s m.
. tu..:, s.s- .
Gì ^ «Gi d f a Patina, fra la Tracollile e la Galilea, dove melre poi ne usciva. (G) ... . n
Gi ,tl - * fsf Ì!‘ lc -à’ n o. Add. pr. m. Appartenente al Ga ': i , !c ''/ J r *iL',v) Ga-li-ic-i! Nome di una setta di Giudei .
, ic ° G„,' ;/( ,AL«t.) Ga-li-le-i-snio. La dottrina del gran filosofo G -ch 0 ; AI "Pul. Leu. fam. i. 19. È stato per la gran propeu-ri >, * (. Vanita al Gallicismo. (N) .
r *i nlu . Orni '■ lc ' 0 ’ A- pr. m. Lai. Galilaens. (Dall’ cbr. galli guo ,
<'', lC0 ’ * S/ eW " n volubile.) (B)
ti At '*8.* n /"’• m - Leila Galilea. (B) „ , .
d'Pi leint,^ 1 ' 11 -) Ga-U-ma-ti-às. Sm. C- pretta frane, che in quellaa straniera, ed introdotta quasi a Jorz<r, ammessa da poco
Gàmsteo. * (Gcog.) - , „
(ìalita. * (Geog.) Gi-li ta. Piccola is~ la del Mediterraneo , all' ostrodella Sardegna. (G)
Galizia . * (Geog.) Ga-lì-zi-a, Calicia. Lat. Galicia . Sf. Provincia duliaSpagna con titolo di Regno. — Nuova Galizia . Antica divisione delMessico , oggi Intendenza dì Guadalassara. (G)a — Non potere o Non toccare a dir Galizia : modo esprimente il Nonpoter dir cosa alcuna, parlando sempre alcun altro della briga‘a ; [equando lino è sopraffatto da un altro colle parole, suol dire ancora:Oh lasciatemi almeno dir Galizia ; forse tratto dall'uso ch’era untempo ne pellegrini eli erano stati a S. Giacomo di Composteli !, didir volentieri le cose di Galizia , e dalla riverenza e dal desideriocon che solevano essere ascoltali •] Lai. ne niutire quidem posse. Gr.pyifs ypvgcut. Belline, son. l5y. Non tanto cicalar , falimhcihizzo , li’non ci tocca a dir teco Galizia . Farcii. E reni. 5j. E’ non ti tocche-rebbe a dir Galizia . Malm. 8. 63. Mentre tu mi fai perder tuttavia,Ch’ d non mi tocca pur a dir Galizia .
3 — Questo proverò, è stato di poi trasUito a significare Non aver il suoconto in qualche affare con altrui. Bronz. rith. E se non ne faceimtanto romore , Non sana lor toccato a dir Galiziav (A) - ( A /a sonomodi oscuri , e usciti d'uso.) (B)
Galla. (Bot.) [ Sf. Escrescenza per lo più rotonda , che. viene in sui rami, le foglie e le radici di varie piatite, formata dal travasamcriiadegli umori cagionato dalla puntura d'insetti che vi depongono lauova. Le galle degli arbori ghiandiferi sono le più appariscenti e lapiù noie , perchè adoperale nelle arti. Delta anche Gdhizza , Gal-lozzola e] Gallozza. Lat. galla. Gr.xr.v.k. Cr. f. fo 2. Alcuni il fruttodel cedro c galle arse mescolano nel vino , e fannolo permagnente.E 5. 26. 3 . La sua superficie (della ghianda ) è molto lazza, e simi-gliantenicntc le galle de' detti arbori. E cap. 33. 2. Le sue foglie egallo sono stitiche , e le foglio rimuovono la morfoa, c saldano le fe-rite, e la sua noce ( del cipresso ), ovvero galla, fa il smagliante;»Buon. Fier. q. i.f. Vana e leggieri assai più d’ una galla. E Aàlvin.Annoi, ivi: Galla, Gallozzola, palla tonda, legnosa , che fa sullequercie. (N)
• — * Dicesi Galla falsa , quella eli è formata dall' aumento stra-vagante e non naturale duna parie delta pianta, prodotta dal pten-zecchiamento deli insetto, ma nella quale la cavila è spesso aperto ;vera , quella che consiste in una escrescenza esattamente chiusa ditutte le parti, e nella quale vivono una o più lerce d’ inselli, le qualiescono prima o dopo la loro metamorfosi-, semplice, qwllu uditi qualenon vi è che una sola cellula tanto per un solo, quanto per molti in-setti-, composta, quella eli è firmata dalla riunione di molte oelhde eiecrescono insieme. Le galle del commercio dismisi Nctci dT galla. F.Noce.—Galla della rosa. V. Bcdcgar.— Galla di Levante. F. Coccolaorientale. (A. 0 .)
3 _ Per simil. Ghianda. L.at. glans. Gr. bùKzvos. Dani. Piug.14. 43. Tra brutti porci, più degni di galle, Clic d’altro cibo. Lui.ivi: Di galle, cioè ghiande._
4 _ [Noce o Frutta somigliante alla noce.] M.Aldobr. Si riscaldad'incenso cc. , di savina, dì galla moscata , e di mace.
5 — * Frutto o noce del cipraso. M. Aldobr. Recipe ec. galled’ arcipresso. (N)
* — * Proverò. Barattar galla a muscbio=Dure un» cosa vile peravente una di gran pregio. E per lo contrario si dice: Egli ha scam-