420 GAMMARO
Camauro. * (Zool.) Gàm-ma-ro. Sm.F. e di' Gambero. (Voce del dialettonapolitano clic sov venie tien molto dappresso al Ialino.) (Van) (Aq)
Gammabolito. (Zool.) Gam-ma-rodi-to. Sm. Lat. gammarolithes. ( Dallat. cammai'us gambero, e dal gr. lithos pietra.) Nome ordinario de*gamberi petrifìcali, altrimenti Astracoliti, Gancriti ec. Gli antichi dava-no questo nome in generale ai crostacei fossili. — , Gammarolitc ,Canimarolitc, sin. (Aq) (Boss)
Gammarologia.*(Zoo].) Gam-ma-ro-lo-gì-a. Sf. Lat. gammarologia. (Dallat. cammarus gambaro, c dal gr. logos discorso.) 1 lattalo de* evu-stacei. — , Cammarologia, sin. (Aq)
Gammasi. * (Grog.) Gàm-ma-si. Città della Guinea superiore. (G)
Gammati. * (Chir.) Gàm-ma-ti. Sm. pi. F.G.Lat. gammates. (Da gammaterza lettera dell’alfabeto greco.) Strumento delia forma ad un di-presso della gamma , per cauterizzare un* ernia acquosa . (Aq)
Gammaut. * (Chir.) Gam-ma-ùt. Sm. Lo stesso che Gammautte. ^ For-lig. Rim, Nè sotto i! gammant gridare ohi ! ohi ! (A)
Gammautte. (Chir.) Gam-ma-ùt-te. [*V/?2.] Strumento chirurgico. {Lostessoche Ristori. F. —, Gamaulte, Gammant, Gamhautte, sin.'] Lai. scal-pellns recurvus ad incidcnda tuberà, falcnla acuta. Morg. 27. 22. Per-chè le dita gli tagliava tutte, Salvo che al primo resta il gammautte. »
Fortìg. Ricciard. 2. 12> Hai tu visto, lettor, per gli spedali, Quando ilchirurgo va pel gammautte A tagliar porri, figlioli, e cotali Morbi,cc.(B)
Gammuiuu, Gam-mùr-ra.[<$'/,’] Feste {antica} da donna. —, Camorra , sin.
Lai. palla. (V- gamurra.) Cant. Cam. 16. Noi abbiam cappe a dovi-zia , E gammurre e gammurrini. Alleg. 201. E che stia bene in sullatua gammurra , V’attaccherò un grembiul di tela azzurra.
2 — Panno col quale forse si soleva far le gammurre. Quad. Cont.P a-gammone per lui a Lambcrtcsco per braccia uno cc. di gammurra dacalze per Andrea suo figliuolo.
Gammurraccja', * Gam-mur-ràc-cia. Sf.pegg . ài Gammurra. F.direg.{ A)Gammurrina, Gam-mur-rì-na. {Sf.} dim. di Gammurra. Sorta di vesteda donna. — , Gammunino, sin. Lor. Mcd. JS'f-nc. 22. 0 vuoi perammagliar la gammurrina , Una cordella a seta cilestrina.
Gammurrino, Gam*mur-ri-no. [iViw.J dim. di Gammurra. {Lo stesso che}Gammurrina. F. Cant. Cam. 16. Noi abbiam cappe a dovizia* Egammurre e gammurrini. Salv. Spiri. 5 . 11. Affinchè facciate venirqua r Agata , alla qual voglion far foderi e gammurrini, e mille a-morevolczzc. Buon. Tane. 2. 1. Ch’io credessi d’aver sul gammurrinoA cingermi il colletto e la zimarra.
Gammurruccu, Gam-mur-i òc-cia. [òf dim. e} pegg. di Gammurra. [ F.
A .] Ambr. Rem. 3. 4 ■ Ea Spinetta chiedevi Un po’ efi veste, che nonè orrevole Con quella gammuruccia che sdicevole Sarebbe ad una fante.
Gamurra , Ga-mùr-ra. [S/l Lo stesso che} Gammurra. F. (Dallo spago.chamarra spezie di vestimento grossolano, clic sembra venir dall’arabochamaron copertura. In queRt'uitima lingua amami è anche una spe-zie di panno'grosso. Pur gl’Illirii han gamurra ne! nostro senso ; mapar voce isolata e quindi nuova.) Fiv.novf-sòi, Egli aveva in quel-la camera un cassonaccio cc. , dove che egli teneva lo scheggiale e lagamurra , le maniche di colore, e X altre cose di valuta delia moglie.
Gàmo. * (Mit.) Dio delle nozze. (O)
Cariologia. * (Lclt.) Ga-mo-lo-gi-a. Sf. V. G. Lat , gamologia. (Da ga-mos nozze, e logos discorso) Trattato del matrimonio. (Aq)
Gamori. * (Arche.) Gà-mo-ri. Così chiamaronsi qua' cittadini di Sira cusa , i quali , prima di Gelone , ottenuto il dominio della città , sene divisero il territorio. (Dal gr. ge terra, e miro io divido.) (Aq)
Garipsonico.* (Zool.) Gam-psò-ni-co. Add. m. F. G. Lat. gumpsonyeus.
( Da campso fot. di campto io incurvo, cd onix , cnicìios unghia.)
Aggiunto degli uccelli ed nitri animali di rapina , dalla natura ar-mati di unghie adunche. (Aq)
2 * (Mcd.) Ammalato a cui s* incurvano le unghie. (Aq)
Camuli. * (Mit. Colt.) Gà-mu li. JSome di certi spinti presso alcuni po'polì dell' Asia , secondo i qua 1 essi producono i lampi , gutandosi avicenda i tizzi mezzo consumati che hanno riscaldato le loro ca-panne. (M.it)
Camuto.* (Bot.) Ga-mù-to. Sni. Specie di canapa delle Indie. (Van)
GAN/(Geog.) Città di Trancia nel dipartimento de /lassi Pirenei. (G)
Gana. [Sf. F.A.} Foglia grande. Onde Fare , o simili , alcuna cosadi gami, o di buona gana = Tarla ec. con vòglia o gusto gran-de. Lat. alacrità*, expeditc aliquid faccrc. (Dallo spagn. gana che valeil medesimo.) Mahh. 1. 82. Ognun vi s’arrecò di buona gana, Che|a poca latice a tutti è sana.» ÀIuiucc. ivi : Di buona gana Molto vo-lentieri. È detto spagnuolo; c la voce Gana è usata da noi per intenderVoglia , ec. (B) Salviti. Annoi. T.R. 4-4' Di gala , cioè festosamen-te; ma forse è preso per gana , vóce spagnuola da noi introdotta,cioè di voglia. (N)
Ganascia, Ga-mWcia. [Sf. V. bassa.} Masccllal di qualunque animale!]
(V. Guancia.) Lai. mpxilla, mandibola. Gr. trios.'ydv, 'yvd'àcc. (Dall’ar.hhanaka che altri pronunzia vnriaka, mascella. In ted* ganassc, in frane,ganache è la mascella del cavallo: cd il Borei ne dà per radice genac.rcòli ignoto pegg. o acci*, del lat .gena mascella.) Pataff.6 . E staberlasusine con ganasce. AUeg. g. Che non feci altro mai fin dalle fasce,
Gli’ appuntellar co’ polsi le ganasce. Il 260. Tulli quegli altri allcn-tavan la briglia , Dando un raro portante alle ganasce , E menandole man com 1 noia che striglia. Red. Fip. 1. i$. ~ Con una lancettatrinciai tutti i mollami del palato c delle ganasce.
2 — Ganasce chiamano i cacciatori i denti della mascella supcriore
d’un cinghiale. (A) '
3 _ (Ar. Mes.) Ganasce diconsì dagli artefici le bocche « una morsa , Gangarese ,
o d* altro grosso strumento di quella falla , da afferrare c stringere Gangàridi.*checchessia. (A)
2 _ Cos) chiamano gli archilnisipvi quella parte del cane detl ar-
me da fuoco , in cui si striglie hi }>ù tra focajtì. (A)
Ganascione, Ga-na-sció-ne. Sin, Colpo dato colla mano nella ganascia,
Red. Foc, Ar\ (A)
GANGE ^ ,
2 —- * Colascione. Min. MaJrn. Questo strumento che da p lli ^ c0l \corrottamente ganascione , è uu corpo , come quello della Bui »manico lungo e con due sole corde , il quale si suona ec. WGancetto. (Ar. Mes.) Gan-cét-to. Sm. dim. di Gancio. V • .("•/ er loGanciata. (Mariti.) Gan-cià-ta. Colpo dato con un gancio , epiù s' usa col v. Dare ; e dicesi Dar la ganciata sz Afferrare qcosa col gancio. (S) (Van) ^ ^ meta llo ,
presso : Subitamente fe’tagliare i ganci. . n^ei
2 — Gancio o Gancetto da catena, dicesi dagli orutolaispecie di uncinetto che è fissato ai due capi della catena , di' detto Gancio da tamburo, e l'altro da piramide. (A) ir unid li °
— (Marin.) Gancio a tre branche o di cappone: Ungrqssof .^ {! tdi ferro , composto di una grossa sbarra dì ferro, che si di'*
* talvolta in quattro branche o uncini , e serve ad afferrare s
' àncora rimasta a fondo , o una gomena per sollevarli’ 0tt
•ima, famiglia acne w , spia-ta le foglie lanciolate , e jrf
il labro inferiore della fff\ a Ji: (^|0 taglialo a mezza luna. Lai. hedychium coronarium. I a ^‘ all ^ico, * Gan-dc-ri-co. iV. pr. m. (Dal gemi, goni veilt 'mec 0, e reich ricco: Ricco per vendite all’incanto, ovvero x
e
Un’ ancora rimasta a fondo , o una gomena per _ _ c
2 — da lancia : Quell' asta armata d'un gancio di jet*punta diritta , con cui le lance si agguantano alla nw >e , P fl £lÌ^ r 'sfarsi , o si puntano per ispingersi fuori, o fermare V abriverivare in qualche luogo. (A) ’ , , Rei# 01
Gand.* (Geog.) Lat, Gandavium, Gadavum , Ganda. Città degià capitale della Contea di Fiandra, (G)
Gandara.* (Geog.) Gan-dà-ra. Antica città dell Indie. (G) , off*
Ganoazulio. * (Boi.) Gan-da-zù-li-o. Sm. Specie di pianiu ^ ^ fhedychium della monandria mnnoginia, famiglia delle T7le ’fK
re , originaria delle Indie, che porta ~ -- 1 e . 1
de*fiori strettamente embriciate ed ilpinatoGanderico
Canto, e uviu. Jitx vtuum; uu w > -- .
vende all’iin’anto. ) — Uno de* re de* Fucilali. (Van) > 0 <,n^Gandesa. * (Geog.) Gan-dé-sa. Città della Spagna nella Cd a pCandì.* (Geog.) Fiume dell' Indostan. (G) ^
Gandia. * (Geog.) Gan-di-a- Città della Spagna . (G) trend 0 **
Gandiko.* (Geog.) Gan-di-no. Piccola città del Regno Lomb-'Gàndicotta.* (Geog.) Gan-di-còt-ta. Città dell Indostan. (£ 9 ^ 0 **Gandolfo , * Gan-dòl-fo, Gangolfo, Gondolfo , Gaigolfo.stesso che Àgilolfo. F. Lat. Gundulpbus. (Dal tcd. haddhiilfe soccorso: Soccorso di mano.) (B)
Gandova/ (Geog.) Gan-dó-va. Fiume d* Affrica. F. G»an ca ' f .Gandbeid.* (Mit. Ixelt.) Gan-drè-id.ZVo/we di una specie di rffgii antichi Celtici , alla quale si attribuiva il potere dij anell'aria. (Mit) (G)
Ganddana.* (Geog.) Gan-du-à-na. Sf. Provincia dell*Indosttf ^ ptJ
Ganea.* (Geog.) Ga-nò-a, Gancta. Città dell’ Africa nel re§ n , ((Jbia , nell Abissini». (G) > .,
Gan-Eden.* (Mit. Ebr.) (V/n. JSome ebraico , che significa 1 ^ 1$
Terrestre , ove gli Ebrei credono che le genti virtuose g°soia unione di Dìo una perfetta felicità. (Mit) , fate.Gakellino , * Ga-nel-lì-no. Sin. T. del giuoco delle match 1Ganesa. * (Mit. Iud.) Ga-né-sa- Il dio della sapienza. (Mil)
Gang. * (Geog.) Città della Boemia , (G) jl
Ganga. (Min.) Sf Foce tedesca , che spiegasi latinamente [CCl ito^listi Matrix mctallornm et mineraliutn. Pietra a cui e a ,nl; 11 ’(|j l ’metallo nelle viscere della terra. (11 ted. gang andatura ’ n jcoto, ha dato gang in senso di vena, filone nel linguaggi Qui l *miniere.) Salvia. Nic. Talor di ganga arida pietra ard^ 1 *doma nemmen gagliardo fuoco. (A) .fi
Ganga.* (Mit. Ind.) Una delle tre dee delle acque. (iVlw. C lirSl °Gangami.* (Arche.) Gàn-ga-bi. Sm. pi. Nome che dà Qlf n c f
facchini , da una voce persiana di tale significato, (fj) rn {iiilti li
•S5:
Gakca-Gram.ua. * (Mit. Ind.) Genio malefico , di sesso .
gl’ Indiani rendono grandi onori.-(Mit) yii,
Gakgam.* (Geog.) Faune e città dell' Indostan inglese - (yJ f'.S 11 cGahgama.* (Ar. Mi.s.) Gàn-ga-ma. Sf. Lo stesso che ^ a T n ® a c | 1( . F 0l>l1 ’Opp. Pese. 3. 2gS. E parte grifi, c gangamo, od Ip ° .
sagene ; ed altre copertoi Clùaman. (A) (N) g ^
Gangami-. , Gan-gà-me. Sm. Lo incavo del bellico, r • P°
gangamo.') (A) . c„ e ci e , ufi 1 '.
Gakgamo. (Ar. Mes.) Gàn-ga-mo. Sm. T. de'pescatori. P„Ha " e '/■<detta altresì Vangajola, la quale è fatta a sacco, di * fell* jC ,-tu, lunga circa sedici piedi, e targa in circoiferetrta [ e eii
delta sua apertura , dov’ è attaccalo un mezzo cerc l h„ c fi eSt 'rato dalia sua corda , e sottesa parimente dileguo, a tn^ ufi 1 ''''è attaccata la fune che serve a strascinar il gang (L171 ° • fL d p e ; / ■al bastimento, l'irata a bordo tal rete, trovatisi * g 5 „ a oia,
Questo strumento è alto a prender de" gamberi. , E 111 ^ e scsc c 'fi . ( ,, '*vcrriculunj. Gr. ya.yyàpr,. (Dal gr. gangainon reto uà v . efl 1 -'2 — * (Anat.) Così chiamasi da taluni la regione ^p a | gmotivo che ivi i nervi s’incrocicchiano a guisa di r _ ^ fi
gamon incavo dell’omhilico. ) (0) ». r 1 ,rdtt- '' ^
Gabbasi. * (Geog.) Gan-eà-ni. Antichi popoli dell P ‘ ‘d'Albione, (fi) „ jiìntda. &
Gan-ga-rd-se. Add. pr. com. Di ^'^FnoP 0 ^ ^(Geog.) Gan-gà-ri-di, Gaogaridci. AM lv 1 “
si-’