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Antica citta dell.* indie , capitale de Gimgaridìf G)^ANGÈTirn *°r} litici di Fi ancia nel dipartimento dellHeraull. (Cr)
GANGIIS
ANGètico * P' , . --- —/...—
'* Ar ghbcgiah Add. pr. m. Del Gange . (Van)
per dolnyffà\ Qi ^ r '^ Gan-ghcg-già-rc. JV. ass.Dicesi del ce
dipartimento
(G)
per datore - ■ <:r v Gan-gbcg-già-rc. N. ass,Dicesi del cavallo, quandotato . e irt doUo a torcere di contìnuo la bocca dall’uno all’altro
dicesi
,K he V;i\ te '!. crla , a P erl a per far traboccare /’ imboccatura ;4Kc UEr,AiiE r * or ^^ c '- C Dal ted. wankeii dimenare.) (A)dte cc i les f n T’-St'e-rà-i'e. [Au.} Metter ne’gangheri [, o piuttosto brinar
G.
G «c llEr; ' a di gangheri. Meglio Ingangherare.) Lai- cardinihus inserere.>i>sert us . c ’ r Gan-ghe-rà-to. ' Add. m. da Gangherare. Lat. cardinihus8lì Ptriorc o 1 °’ 2 ‘ ^ ac un liscinolo dentro dalla parte
fu 0 ; a 8an S hei ' a to per modo, che si possa dentro alzare, c nonp^ ilv a da f^ as ur. Fit. Modello gangherato in modo che si sno-
r le ba “ dc -. 1 CA> , . . 7
<ja ^ghercu 1 C^/w.] dim. di Ganghero. [ Dicesi anche
C011 Ranni, ° f. Gangherino./ 7 '.) Lib.segr.cos. domi. Affibbiano la gonna
-- 7>_- ^. ei{ dU d’^rm'nhl n /T»n fìKl.D.Hi’nn
Cr,,i| 1 c i Cacct ‘ aCol 'i la volta che fa la lepre per uscir di gola a'„ Uberi’ „ We th un astuto si dice : Egli è lepre vecchia , che dà gan-
G *i* ,!H *»*T4* ne r erc l 1 i- SenL P,w ’ W
j°. p, > Gan-ghe-rét-to. Sm. dim. di Ganghero come Ganglierel-pktta d’ ai , 7 lcr * no , sin. Fctg. voi. 1. coni. 3. alt. ;. se. 8. Alia scalo-^ ,4!ÌG HEr,i So ® l p* 0 cc ’ m ‘ s i son guasti i gangheretti del coperchio. (A)(B)-no. Sm. ditti, di Ganghero. Lo stesso che Gun-A « GilI W r* ^ e ^ tn ‘ Bucch, 7 ^5. Su su, tutti pinoli e gangherini.(A)*' e, >o an ‘ghe*ro. [Am. Quel sostegno qualsiasi , per lo più diS°fìfì l s ìfa**' 0 metallo , e talora anche di legno , sul quale sì voi-y c Ue cassJ , ° 5Ìe > pm'te , delle finestre, degli armatili , i coperchi. 7 Unti f f Sl,n ^i' Quest* ordigno suol congegnarsi in varie fogge ,L(ii° Unano c °me altrettante specie di gangheri. —, Gangaro,Stn, ' e da Cai ^°* Gr. <7Tf>c$tvs. (Dal tcd. angcl } come sire da ire, gnu-y vastare — ' t i *.... » m • - » * ^ «
d'argento e con fìbbiettine.
? n °> c ec * ) Astrai. E ingangherale con gangheri di Ic-
e da C(ln ^ c °Ua di quojo. » Salviti. Annoi . F. lì. 3. 1 . 3 . GangheroS l ’anchio, che cammina obbliquamente. E fi 3. Gan*a S ry nchio, che cammina obliquamente c sbieco. (N)
i ® Uoi/ Je/ ' fileia J' t ^ $A>r. S. Greg. Le nuvole son Io sno nascondi-[ 2 } (i r i c 9j l8 idcra le cose nostre» c va intorno alìi gangheri del cielo.^^pQsto T/r porte, dicesi più propriamente ] Cardine, [ ed è.Ufi A,,.. A., arpione conficcato nel muro . nel cui n.eo entra l'anello
, c-rpotytvs.Din.
-Oni
Vo.
ba n fi t Ji arpione coi ficcato nel muro , nel cui agoì. 0 inchiodata nell’ imposta.] Am.cardo. Gr.
2 . 33
fio ‘’itorivV/ §^ ,,ri ci, volete voi essere consigliali? fate T uficio nuo-01 fate ou *i ^ confini a città , traete le porti de’gangheri , cioè seStorni 0 cose, potete dire d’ abliattcre la chiusura delle3 tC(ì War« 1 ^ 7 ^* Non volle entrare dentro, fìuoaltantoehò non
"r, /Viofa 6 ^ 0ric ^ e ’ ^ an gheri.
Sì 'niilì 1 sl>liment0 di jìl di ferro , adunco , con due piegature daeleagno delle forbirà , che serve per affibbiare, in vece1 • Incrpc ' ai " aes uncinatimi, uncum retinaculum. Farcii. Star. g.
)" ÌQ 0 due ( ^ a ca P° 9 dove s'affibbia alla forcella della gola con3 ^tecci/v 1 ^ 1 * dentro. Buvch. 1.26. Io vidi un granchio senzap Shcri j a " Cn * r ver me, dicendo; il vin cercone Mi fa portare a(. . P ec eia.» (Esempio non intelligibile, e perciò con ragione
fi tc n r°£? ’
® °Suerì. r V? var e : ] Cavar di gangheri e d contrario di Mettere in
* ^ p • S* 3 Lat. evcllere a cardinihus.
5 ^ ììl pcr Cc |i^ eZt t/* Cavar di gangheri = Cavar di cervello. Lat. aui-d D' 01e 5 cnnfundcrc. Gr. %oLroc.ifKT,rrsiv.
iih ^ c hia 9 are un ganghero, [ dicono i Fiorentini] propriamentetii tlo i (lej ÌQrsi ^ e P re sopraffatta dal cane in terra , e volgersi1(1 de/ g an „? dalla somiglianza che ha quel rivolgimento colUifor-
* ■— jf ònero. Lat. rctrorsuin elabi. Gr. ijrfextysvyEtv,
ìJ^S^eri [ Dare un ganghero , Dare il ganghero , Dare
uai ’c il
fui:
ure indietro ; [ma è modo paco usato ed oscuro. F.
1 Bsctc * Cr ?' ^ Pal - biga eludere- Tue. Dav. ami. 3. 7 g. EssendoG a 1 dar ’^feriorc, ma più destro a rubare, scorrere in masna-
c E Coi > e porre agguati.
g^dlo. [ : 3 Essere fuor de’gangheri, fig. = Esser fuori di
4?«? f or £ T,, ■ JS sscrc fuor de’ gangheri.) Lat. animo non constare. Gr.
7 Austeri » r ‘ Puc ‘4'4- Che parole sono te vostre? Siete voi fuore r v.
3''8- Sc n/Il(j aix ; r are un ganghero. Lo stesso che Dare il ganghero;r^'3. £ Andar per una strada a traverso. Dumi. Pier.
Onci P *«ìvi° Un S ari g**cro, Seguirò il pensier mio dire in mercato.Clf!" do Per n' ivi: E f atl °. un ganghero , cioè scantonando,
H h ‘ 10 Uie j e tllla s h’ada a traverso. E Buon. Ficr.fi3.6.\\y ol la sorte,far 8aiì 8Wo c VCg?a a ^° bollar del canto, A ver per altra via fattomis ha 1111 gariRl? C * E Calvin. Annot . ivi : Attraversata la strada.
8 ^ p Car li, dor er °i’ *° ‘EEchiamo delle lepri, che per gabbare i cani e
„ Co ' «. ... h ‘™"? corso a diritto, attraversano il cammino.(N)
?e'. C ° l!f ‘ c he .. <J f:re : 3 Mettere in gangheri == Acomodare a'gangheri
eo ,W a gangherata ; e si dice ancora così degli arpioni, del-
h)ill° Cfm do 1 .finestre e degli usci, quando si mettono in opera,
8 [p ' Ue bancl eilc gli' arpioni. Lat ■ cardinihus inserere , iin-
p, p*i
^at. rpc ,0l - nare ^ Stornare in gangheri, fìg.—Riiornarc in cer-iti Ml<j fine I ^ I ^ Ccre ' siv^povslv. Fir. As. fi8. Ritornato Diofane
ni tC 0 / u g ne gangheri, s’accorse della sua castroneria.
>' -7 «XLÙre^ 0 S l arc in gangheri, fig.— Stare in cervello. Lat.fiat lCo . 1 v. Esr-°'’'
3 r Zittìo ..i. , IIC 0 Uscir de’ gangheri, [ fig. — Uscir di cervello .]crcrl,. “ a »enari. n»^..n; /z° _c. r. n - 7 . r
Ùi't-i, o 1 10 mi P alc clle «'smonao sia uscito de gan-
2 ’buiamente nel yedere Mi farieuo uscir de'gaugUeri.
GANIMEDE
42 l
12 — Proverò. Rimetter 1’ uscio iK’vn\\^her\=Rimettere la cosa nel suostato. Ue’.lut. Crun■ 106. Essendo per la mortalità del i 348 recalele 21 Arto a 1.4 nel 1 il)9 , gli Albizi procacciarono c feciono larech’elle si recarono alle 21 , dicendo che aveano rimesso l’uscio ne’gangheri. (V)
13 — (Mariti.) Gangheri de’portelli : Sono piantati nell'olio superioredi ciascun portello della prima batteria nelle navi di fda , per rice-vere le bandelle attaccate ai mantelletli che debbono serrare 1 portelli.^ S)
Ganghero dilli da Cardine c da Arpione . La Crusca la loro cot ri-spondere la stessa voce latina cardo-, ma Gangherasi può dir sempreper Cardine non sempre questo in vece di quello. Ganghero vuoisi te-nere come termine generico, e Cardine coinè specifico, cioè per lo soleporte. Parlandosi d’ uscio o finestra si usa Arpione per Ganghero , mapare in vece che l ’arpione e la bandella sieno le parti del ganghero,la prima attaccata al muro la seconda all’ imposta : del resto parlandodi altri arnesi dirassi Gangheri sempre, nè si potrà dir Ganghero unArpione destinalo ad appendervi checchessia.
Ganclate.* (Mit. Scand.) Gan-glà-te. Servitore di Bela. (Mif)Gangliforme. (Anat.) Gan-gli-fór-me. Add. co m. Lat. gangliformis.CTieha la forma di un ganglio. (A)
2 — Plesso gangliforme , dìcesi quello il quale ha la sua erigine dalpajo vago e dal nervo intercostale. Cocch . Lez. (A)
Gakglio. (Anal.) Gàn-gli-o. Sm. Con questo nome vien distinto da' no-tomisii un gruppo o nodo formato da tanti filamenti nervosi dicomplicala tessitura , che si dirigono m varii sensi unendosi conaltri nervi, ed è di varia figura. Secondo poi le differenze princi-pali, sogliono denominarlo cogli aggiunti di Semplice , Composto ,Nervoso, Glandiforme , Linfatico , ec, (Da! gr. ganglion contorsione,tubercolo de’nervi. ) (P) (N)
a —* Dicesi Ganglio di Meckcl, lo Sfeno-palatino.F .— di Vieus-senio, il plesso celiaco .•—del cervelletto, il coì-jio romboide. (A. 0.)
2 — (Chir.) Tumore cistico, mobile, comunemente senza dolore, esenza cambiamento di colore alla pelle , che si forma sui tendini indiverse parti del corpo , ma per lo più sul dorso della mano , e so-pra la sua articolazione coll' antibraccio. (Diz. Chir.)
3 — (Veler.) Si dà questo nome ad un tumore più o meno grossa ,circoscritto , indolente , del genere dei cistici , poiché l' umore sino-dale , che lubrica continuamente la guaina del tendine, raccoglien-dosi in essa troppo gran quantità, ed arrestandosi in qualche parìedella sua cellulare per cagione di soverchia fatica , di percossa , odaltro , la dilata , formando il tumore di cui si tratta, che impropria-mente si dice Nervo indurito. Di questi tumori te/idinosise ne vedonoqualche volta tre 0 quattro ad una sola gamba del cavallo. (Bori)
Gangt.ionà!’. e. * (Anat ) Gan-glio-nà-rc. Add. com. Che ha ganglii .— ,Genglionico , sin. Lat. ganglionaris , ganglio sus. (A. 0.)
2 —* Dicasi Nervo ganglionare , quello che appresenta ganglii nel suocorso -, Sistema ganglionare , la riunione di ganglii considerati comenon facenti che un sol tutto, ed in questo senso corrisponde a Nervotrisplacnico. (A. 0.)
Gasgmonjci. (Zool.) Gan-gli ò-ni-ci. Sm. pi. Nome di unti divisione dianimali, i quali, considerala la loro snsttaiza nervosa, si distinguonoper un sistema ganglionico libero. Renier (Min)
Ganoliosico.* (Anat.) Gan-gli-ò-ni-co. Add. m. Lo stesso che GangUo-nat’e. F. (A.O.)
Gakgo.* (Geog.) Fiume della Guinea inferiore. (G)
Gangola. (Anat.) Gàn-go-la. [N/l] JSoccialetti che sono appiccati sottola lingua, che i noto misti chiamano Glandolo. Lat. glaniUllac. Gr. ubA.2 — (Med.) Malore a guisa d'un certo noccioletlo che viene altrui sottoil mento intorno alla gola , per iscesa. Lai. glandulae, loosillae, stra-nia. Gr. i xpoàrpx. Ór. 3. 12. 1. Con vino cotta (la zizzania}
c con isterco asinino , e con seme di lino, e fattone impiastro , lapostema dissolve e le gangole. F 9. 12. /.Di tutte le sùperlluità deliacafne, le quali nascono intra ’J ctiojo c la carne, che volgarmente sichiamali gangole, testudini , o scrofole , dico cc. Buon. Pier. 5. 5.6. Alla gola le gangole , E nelle gote due profonde fosse. » E Sal-viti. Annot . ivi\ Le gangole, cioè glandolo inzuppate, divenute grosse.Queste glandole, o gavine, son dette da’ Greci «xplrìfiix, cioè cose diqua e di là accanto all'istmo, preso per gorgozzule o canna della goIa.(N)
Gangola diff. da Gianduia. Non v’ ha dubbio che la prima siavoce corrotta e da bandirsi dalla lingua scientifica : ma nel senso delj. 2. è talmente autorizzata dall’ uso , che non le si può sempre so-stituir la seconda.
Gangolfo, * Gan-gòl-fo. N.pr.m. Lo stesso che Gandolfo e Agilolfo. F. (B)Gangoloso. (Med.) Gan-go-Ió-so . Add. m. da Gangola. Pieno di gangole.2 — Per simil. iDicesi d'altre enfiagioni del corpo a simiglianza delleglandole.}Lib.cur.malati. Fanno vedere l’angninaja, che sia gangolosa.
Gangoloso diff. da Glnnduloso c Glandutare. il primo vale pieno,affetto di gangole -, il secondo di sostanza o natura di che sono leglandule; il terzo dicesi del sistema e della natura del male : Sistemaglandolare, Malattia glandutare.
Gangua.* (Geog.) Lo stesso che Gangria. V- (G)
GancrenA. * (Med.) Gan-grc-na. Sfi F. e di' Cancrena. (A) Lai. gan-gracna. Gr. yt/.y-ppxtvx. Cocch . Disc. Tose. 2. fy. La suppurazioneo gangrena d’uno di questi tra le membrane cc. (IV)
Gangrenoso. (Med.) Gan-gre-nó-so. Add. m. F. e di’ Cancrenoso. Cocch .
Bagn. Ulcere gangrenoso e purulente. (A)
Gangria.* (Geog.) Gàn-gri-a, Gangra , Lai. Germanicopolis . Antica cittàdell’ Asia nella Pajlagonia.— dell' Arabia Felice. (G)
Ganimede , * Ga-ni-mède. N. pr. m. Lat. Ganimcdes. (Dal gr y.S nnn f,letizia , e medevo io curo : Chi lia cura della letizia. ) — Tiglio diTroe , rapito da Giove , che volle farlo suo coppiere. (B) (Md)Ganimede . Add. e sm. Cacazibetto, Profumino, Zerbinotto, b ir;-sbeo. (A) Ner.Sam.1t.1y. Allìu si desta , e menar via si vede Dallanemica , oimè, troppo gelosa II suo caro e galante Ganimede . (B)