*>«stìssim us ,, Ur >iani i
GARBATO
, urbanissimi^. Fr. Cmd.Pred.R. Nelle loro.opere**»
-■uanie gaf bati ss ìim. J B /i o/,.i i ' 1 'ei-.3.2.<?.GarbatÌ6smio egli
’i*^ 0 . * Gar-bà-to. Add. m. da Garbale. Piaciuto , Gustato, Sodau JaUo. F. di Tre fm
.7 rJ)a Garbo.] Cheha garbo, Grazioso , Leggiadro. Lai. venustus,*«““• Gr , , Hi ,***„*’. ti,-. Dad. bell. donn.J**. Q" a !‘ to
WU cirrrvraG^.;— » ■■ ’
con n ron ** ess j 0n e io ia btllo, rilevato e garbato. Alìeg. 107. PerM [Clic i UeS * a m * a ^ ass * fede P er me i eh’ e gfi è garbato.
leu Con , S^’katezza *3 Lau urbanus, corni». Gr. xa.plsts tte Uo (\y cousegnato un paniere con due fiaschi di cU -
^TQndnr U ” a perfezione , e è di quello stesso che mi ha donato il
4 a ’ P r non son io garbato ?
C a > Convenevole; da Garbare , nel sìgn. del §. 2. Salv/n.
5 * (y‘ " dote più beila e più garbata del satirico è l’ironia ec.(N)J-ai, r ) |^° > detto a modo d' esclamazione vale O così sta bene.
0’* contea 9 , e ’ &Jin. Maim. O garbato ... ! termine che esprimeduna cosa che succeda secondo elicsi desidera.(4)deli 31 * n ) à'm. Il garbato d' una nave, lo stesso che Garbo, nel
1 "* Cur, '^
,, ">adi t , ; , , 1 garbate diconsi comunemente tutte quelle che sono fra i
(*)
r, n "bare.p' ^ ■'■ba-tó-uu. Add. m. accr. di Garbato. F. dello stil fa-' , V'**Tt!c c ì <n, '“ l y , bChe bella ìooglier sia,O sia la mamma dulie garbatone.(A)" a <o t G al’ Ga'-ba-tùc-cio. Add. m. dim. di Garbato. Al qua atti gar-
1"tv.z n f‘luccio.Magai, lett. Credete vi rincorereste voi per questoh '— - • - ’■
5 L . Smia
G*
Ga,
Gr
Ijj J tett. Gicuttc VI I IIJCUI CI CSIG VOI
k '“scanni un intaglio un poco garbatuccio ? (A)J Gar-ba-tù-ra. Sf. La curvatura di un pezzo al ’ 1 '* s 'gn. del '€. 6.) (A)
*7 r\~ _1_1 _J-i r - \ jȓ*
pezzo dì legname .
^ a *batezza. (Da garbo nel sign.del §.i.)Mazzol.Berg.( O)t S'Kt'z, p. E > Gar-beg-giàn-te. Pari, dì Garbeeeiare. Che garbeggia.
C >4‘ E % 55 7. ierg. (Miror’ arrid ’ Gar-bcg-già-re. [N- , . . . .imidare i Crt > Viceré . Cecch. Corr. 2.
““n B ?J non -
[jY- ass] Garbare , Altagliare , Gustare,cch. Corr. 2. 7. E per quell - acqua ancorar ini T T" nu earbragia. E Sliav. 2. 2. E quello Esser d’autorità^*«eUoAr l,e «S'a Ponto!
™' , *prie' n ,!" nil O Gar-bèl-lo. Sm. Frantumi della sena ; come delle
/."'te jj.y / uni. a tur nutrii intuì iena , muniti tiene
| hall 1 ar gjos^e dicesi Scavezzone. Tariffi Tose. Garbelio di sena.
Ihh^_ • En* 4 .~ì . . . . - , . V
segò ,
Ci. ' > ' ur m?’ p ai ' bc t tà-re.
t . '• * (0, tìe $- (Miil).IGcog^ j
Gannì;
mise in pezzi.) (A)
All. Dar garbo , Garbeggiure, Garbare. Dotti,
' Delta, (fi)
■ nasi ") ,,u * renio che soffia tra mezzodì e ponente, che
,!?• [Iqi t,ic *** Libeccio , Affrico , Ailricino , Aghcrbino , ] Ghcrbi-(l ^ore a J p 11 s * Gr. XiCoco-ros. } Av. Par. 18. 1 1. Quando i\ furor! Garbino Svelle da’monti il frassino c l’abete. Berti.
*Hì' 0 n Cc ° 0 d’ ijf' ^* cct,mc i poiché l’impeto c ’1 furore Di Garhio, di Sci-
G r0 / Vl ' n, ° cc;
Cfr tar -" tez:
' il
0 «ll.
W]|’
— .., Gentilezza , Grazia,\ Aooenentezza , Leg-lepor , venuslas , elugantia. Gr. KxWónua,sx. Fir. Dial.. -.1, n,„ nn ‘ Gasciundo stare il garbo, la maniera , la gentilezza,
sii"' 0 Utilf'" 1 ' E 4''' k Ada cui bellezza er. (degli orecchij è ne-Ci' 10 c Cun 0ruia mediocre , con quelle lor rivolture ordinate conci,!' 0 l'i'0fi„ C0 “' 0ll ' C!ìtc ‘ ilievo. Farcii, lez. 56 /f. Chi negherà ebeliù" 10 v °laai- nieiC " ’ Cosi g°bbo , non abbia grazia, o, come noi di-Co n c Onic 1 garbo in tutte le cose? Red. leu. i. gè. Guardaì ^ lo’pi' | Cn ‘ sbadatamente le mani nel manicotto ; lienveie
= Onorato, Galantuomo , Dabbene.Lat. probus,In ,p a g«io pb; 2 1 ■ Or ch’io lasso non l’ho (il bastone), non m’ac-
” 3 sffw llfìm u: _i._ «li ..:n_ a c _..i • .
- VJUn un, n di garbo , chè in villa è fuggito , Chiunque non
Pe?} W'ìio Un _fallito.
'j A.,, ' oggiuntn a checchessia vale Buono, Peifetto. » Art.0 -- , G&l v ■ Per là re lm ’ acquamarina di garbo e bella. (Pi)
Z‘qj Col v . p re • Bar Adornar vagamente ./^.Dare garbo.(A)
G ^ Fare checchessia con poco garbo s Farlo sgra •
c, mala e™*- (A) , ,
^y u,v ulur(i , Piegunviito in arco di alcune opere-, e piu( tìiiU' Up ^ a .forma acconcia che si dà a cosa artefatta perchè
4 ■, SUo J fUe , nc muchi di certa grazia e gentilezza.
^ Lo,
la
ab applicare
adattare, dirigere, esser congruo: e*9. \ y,’ ben ^a." rnr '’atura , o in generale la forma che si dà allaViari - 01nr . ìj chiaria, c \ 0 ò, perchè ella sia congrua al rcslo dell’ope-\ - a r i .\ a eutì J 1 * d garbo alla centina.... Ordine barbaro ne’garbi de’^ » ? de’ n.!„i . 0 misure delle norie, e finestre lunghe lunghe ec. La«ro . V - aSÌ ’ CA) (N)
S ^ui il m fallo di tacete saltili di un dato pezzo o mem-
str ° d’ ascia possa facilmente imitarlo o di dimen -
O'u’
■ari
ypr,
, c che * Cur ^ità , e proporzioni che dee avere un dato ba -r A.f/) erK)(l di guida nell'eseguirne la costruzione. (A)
° C XT;° ^ Dì a n' Slnc ‘ dl Garbato, ovvero nel sign . di Garbo, § 3,r / u e/ r Vin garba dicesi il Vino di\ grato sapore *
?feei« Cr S r *to > che non dispiace a* bevitori. (Dall’ebr. gin
*Yor. TT ** ■
ì ìì VHe non ais P iace a bevitori. { Dall’ ebr. ghua-..... j ^ lnz ’Burl, Uso il vin garbo, e l’agresto mi piace. (A)(N)^ E 23(5^^’ Zafferano eletto., .con malvagia garba quantoI^orri; ■^ , *°ci di sambuco., malvagia garba, o greco buono■>ou„’ di ■ ' - • “•
£ C-
r Snc "-to di cotogue cotte iu vino odorifero o gai bo.(Pr)
fai. r 0 . ì. Gar.Vi(,_ £r |. ai 'b°-è-so. Città della Danimarca nel ulìand (G)' i. l p_._ ‘ !:s io , tn,n 10, t dì’oi. Intrigo, ] Raviluppamento , Confusione.infusa ' Gali’rixa , perturbatio , tumultua. Gr. rxfxxn,l ' Sc| U.\’ Shuarfi,5 1Unra b mescolare, onde g kuereb miscela, turba
ConfasiJ.’ J!-; • «‘ 1 J
«
---- I pui.ur tu UIIOUIU ) iu* ua
p4ì ( y w COn f us ionc, miscela di diversi animali, bestie ed
t0 " «on°c* *• Fd ora, che pure dopo tanti travagli etalmente tornato, tniovoogni cosa ingarbuglio.
GARENNA ^
Tac. Dar. Stor. 1. 264. I più, come chi gode delle sedizioni e ga-reggiamenti dell’ imperio, stimolati per garbugli e rapine a guerra ci-vile. Seri. Ben. Farcii. 3 . 23 . In un garbuglio sì grande d’una cittàpresa per forza ec. si fuggirono tutti gli altri, da duoi fuggitivi in fuori.
2 — [Far garbuglio ss Indurre confusione. F. Fare garbuglio. ] tìern.Ori. 3 . 6. 3 . Saria come nell’ acqua il fuoco porre , E si faria gar-buglio presto presto.
3 — Mettere in garbuglio Ingarbugliare, Scompigliare. Lat. confon-dere , perturbare , méscere. Gr. Tafxrrm. Cecch. Cor. f. 8. Voi lavolete mettere in garbuglio E lite di notai.
4 — Proverb . Il garbuglio fa pe’ malestanti = Le mutazioni tornali benea chi è in cattivo staio. Fir. Trin. 2. 1. Il garbuglio fàpe’malestanti.Buon. Pier, f- 4 - 2 ^- H garbuglio si fa pe’ malestanti.
Garch , * Gar-cì-a, Garzia, Garcias. N. pr. m. (Detto per trasposizioneda grada grazia.) — Nome di molti illustri personaggi spaglinoti eportoghesi. — Re di 1 Savan ci nel secolo XI. (B) (Van)
2 — ' (Geog.) Nome di motte città e luoghi di A paglia. (G)
Garda . * (Geog ) Lago del regno Lombardo-Feneto, che prende il no-me da un borgo anche cosi chiamato ; anticamente Benaco . V. (G)
GaRdei. * (Geog.) Gar-dè-i. Antichi popoli delta Sarmazia asiatica, (fi)Gardelebria. * (Geog.) Gar-de-lè-bri-a. CU. degli Stati Prussiani. (G)Gardnrii. " (Geog.) Lo stesso che Amargura. F. (G)
Gardema. * (Bot.) Gar-dò-ni-a. Sf. Genere di piante esotiche della pen-taedri a monoginia , famiglia delle rubiacee , che ha il calice divisoin cinque denti , la corolla quasi ad imbuto con lungo tubo nel cuiorifizio sono inserite le antere, e per frutto una bacca biloculw e conmolli semi disposti in doppio ordine. Lai. gardenia. Genere intitolatoad Alessandro Garden medico inglese . La maggior parte delle spe-cie che vi si comprendono portano fiori odorosi. (IN)
Gardikga. * (Geog.) Gar-dìn-ga. Città della Danimarca , fi)
GaudI&go, Guc-dìn-ga. [Sm. F.A.F.e di'] Guardingo-(Da guardia quasivoglia dirsi luogo una volta munito di guardie. Cosi pure il sass.weurdian guardare ba prodotto l’ingl. word che non solo significa 1*atto del far la guardia act of guardmg, ma una fortezza od ancheun distretto di città.) G. F. 1. 38 . 5 . Alcuni dicono, ch e’ fu, ove èoggi il gardingo, di costa alla piazza , che è oggi del popolo dal pa-lagio de’Priori , la quale era un’altra fortezza. Gardingo fu poi noma-ta l’anticaglia de’muri e volte, che rimasero disfatte dopo la distru-zione di Totila , e poi vi stavano le meretrici, lì 12.8 .7 Comprendetutto l* antico gardingo. Dani. Inf. % 3 . 108- E fummo tali, di’ancorsi pare intorno dal gardingo.
Gardo. * N. pr. m. accorc. di Gerardo. F. (B)
3 _* (Geog.) Gardon. Fr. Gard . Lat. Vardo. Fiume e dip. di Francia , fi)
Garbati. * (Geog.) Ga-re-à*ti. Antichi popoli dell' Arcadia. (G)GareAtira. * (Geog.) Ga-re-à-ti-ra. Antica cil. della Cappndocia. fi)Gareb- * N. pr. ni. Lat. Gareb. ( Dall’ ebr. ghuateb dolce, soave, grato,
giocondo. ) (B)
Garecgiamesto , Ga-rcg-gia-mén-lo. [■?»!.] Il gareggiare. Lui aeimdalio,contentio. Gr. fi>.i r . Tac. Dav. Alar. 1. 2bq. ì più, come chi godedelle sedizioni e gareggiamenti dell’ imperio , stimolati per garbugli erapine a guerra civile. E 3 . 3 og. Pose alle trincee e porte le legioniscompartite , acciò quale si portasse meglio apparisse , e se ne accen-desse gavcggiame.nto. » Pii. Pili. 8q. [AJil. iiio6.) Del gareggiamentotra Zeusi e lui ( Parrusio ) distesamente parlato abbiamo. (N)Gareggiaste, Ga-reg-giàn-te. [Pan. di Gareggiare.] Che gareggia. Lat.acmulans, concertans. Gr. 0 fi.ìc. Buon. Fier. 2. 3 . 7. Sicché do-mani N’adorniate la fronte, gareggianti Di chi più illustre e bellaNe seppe far rapina.
3 —«Rivale, Competitore. Salvili. Disc. 3 . 11 4 - Orazio non dirò imitatoregareggiante con* esso (PindaroJ ma seguace e nudo traduttore. (A) (N)Gareggiare, Ga-reg-già-rc. N.ass. Fare a garà, Contendere , [Com-petere. F. Emulare. —, Carreggiare , sin.) Lat. concertare, ccrlare ,aemulari, contendere. Gr. ì.urxw. Tac. Dav. nnn. 1. 2 ti. Gareg-giavano a rifare i danni dell’esercito le Gallie , le Spagne e !’ Italia .E i 3 . ttig. Alla nitnicizia di Domizia avrei obbligo , se ella gareg-giasse meco in amare Nerone min. Sen. Ben. Fardi. 7, 2q. Fufatto da loro a gara e combattuto , per chi dovesse dargliele, e perchènon doveano gareggiare e contendere? Red. Ditir. 3 o. Che pretendoc mi do vanto Gareggiar con Febo istesso.
3 — N. pass. Agli. Pand. 5 i. I servi, benché reverenti ed ubbidienti,pure talora sono discordi e gareggiatisi.
Gareggiato , * Ga-reg-già-to. Add. m. da Gareggiare. F■ di reg. (O)Gareggiatore , Ga-reg-gia-ló-re. [ Ferb■ m. di Gareggiare.] Che gareggia.Lat- acmi! lator. Gr. fi.kicry.i.
2 — [Gareggio», Garoso , Contenzioso.] Agn . Pand. 5 2. E però lenireuomo e femmina rapportatore* o gareggiatore in casa, vedete quantoè di danno.
Gareggiatrice , Ga-reg-gia-tri-ce. Ferb f [di Gareggiare.] Che gareggia.Lai. aeinula. Gr. a/x.O-Ào/xó’z. Salvia , disc. 1 ■ 3 ) 8 . Famosissimo è ildisparere che due grandi personaggi della romana repubblica ebberoinsieme nel senato romano , circa il distruggere o lasciare in piedi lacittà gareggiatrice del loro nome. ^
Gareggioso , Ga-reg-gió-so. Add. m. Che spesso gareggia , Garoso.Lai. litigiosus. Gr. spnrnxos. Agii. Pand■ 01. La famiglia gareggiosanon può mai aver buon pensiero. E 52 . Non sarà la casa gareggiosa,quando chi la regge è prudente.
Garello. (Ar. Mes.) Ga-rél-lo. Sm. T. de' pescatori. Pezzo di sugheroraccomandato infondo al cappelletto d< Ila manica detta rete da tur-tana, e serve perseguale in caso che sì strappino gli spilorci e si perda.( In ebr. goral nota , segno , calcolo , sassolino. ) (A)
Garenka. (Ar. Mes.) Ga-rèn-na. Sf F. Frane. Conigliera in luogo-a-perto. Targ. prodr. Maniera di allevare i conigli, e fare le garenne.( Dal frane, garenne che vale il medesimo e che viene dall olanj.warande serraglio di lepri cervi ed altri animali. ) (A)