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Vol. III.
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*>«stìssim us ,, Ur >iani i

GARBATO

, urbanissimi^. Fr. Cmd.Pred.R. Nelle loro.opere**»

-uanie gaf bati ss ìim. J B /i o/,.i i ' 1 'ei-.3.2.<?.GarbatÌ6smio egli

i*^ 0 . * Gar--to. Add. m. da Garbale. Piaciuto , Gustato, Sodau JaUo. F. di Tre fm

.7 rJ)a Garbo.] Cheha garbo, Grazioso , Leggiadro. Lai. venustus,*« Gr , , Hi ,****. ti,-. Dad. bell. donn.J**. Q" a ! to

WU cirrrvraG^.; »

con n ron ** ess j 0n e io ia btllo, rilevato e garbato. Alìeg. 107. PerM [Clic i UeS * a m * a ^ ass * fede P er me i eh e gfi è garbato.

leu Con , S^katezza *3 Lau urbanus, corni». Gr. xa.plsts tte Uo (\y cousegnato un paniere con due fiaschi di cU -

^TQndnr U a perfezione , e è di quello stesso che mi ha donato il

4 a P r non son io garbato ?

C a > Convenevole; da Garbare , nel sìgn. del §. 2. Salv/n.

5 * (y " dote più beila e più garbata del satirico è lironia ec.(N)J-ai, r ) |^° > detto a modo d' esclamazione vale O così sta bene.

0* contea 9 , e &Jin. Maim. O garbato ... ! termine che esprimeduna cosa che succeda secondo elicsi desidera.(4)deli 31 * n ) à'm. Il garbato d' una nave, lo stesso che Garbo, nel

1 "* Cur, '^

,, ">adi t , ; , , 1 garbate diconsi comunemente tutte quelle che sono fra i

(*)

r, n "bare.p' ^'ba--uu. Add. m. accr. di Garbato. F. dello stil fa-' , V'**Tt!c c ì <n, ' l y , bChe bella ìooglier sia,O sia la mamma dulie garbatone.(A)" a <o t G al Ga'-ba-tùc-cio. Add. m. dim. di Garbato. Al qua atti gar-

1"tv.z n fluccio.Magai, lett. Credete vi rincorereste voi per questoh ' - -

5 L . Smia

G*

Ga,

Gr

Ijj J tett. Gicuttc VI I IIJCUI CI CSIG VOI

k 'scanni un intaglio un poco garbatuccio ? (A)J Gar-ba--ra. Sf. La curvatura di un pezzo al 1 '* s 'gn. del '. 6.) (A)

*7 r\~ _1_1 _J-i r - \ jȓ*

pezzo legname .

^ a *batezza. (Da garbo nel sign.del §.i.)Mazzol.Berg.( O)t S'Kt'z, p. E > Gar-beg-giàn-te. Pari, Garbeeeiare. Che garbeggia.

C >4 E % 55 7. ierg. (Miror arrid Gar-bcg-già-re. [N- , . . . .imidare i Crt > Viceré . Cecch. Corr. 2.

n B ?J non -

[jY- ass] Garbare , Altagliare , Gustare,cch. Corr. 2. 7. E per quell - acqua ancorar ini T T" nu earbragia. E Sliav. 2. 2. E quello Esser dautorità^*«eUoAr l,e «S'a Ponto!

' , *prie' n ,!" nil O Gar-bèl-lo. Sm. Frantumi della sena ; come delle

/."'te jj.y / uni. a tur nutrii intuì iena , muniti tiene

| hall 1 ar gjos^e dicesi Scavezzone. Tariffi Tose. Garbelio di sena.

Ihh^_ En* 4 .~ì . . . . - , . V

segò ,

Ci. ' > ' ur m? p ai ' bc t-re.

t . ' * (0, tìe $- (Miil).IGcog^ j

Gannì;

mise in pezzi.) (A)

All. Dar garbo , Garbeggiure, Garbare. Dotti,

' Delta, (fi)

nasi ") ,,u * renio che soffia tra mezzodì e ponente, che

,!? [Iqi t,ic *** Libeccio , Affrico , Ailricino , Aghcrbino , ] Ghcrbi-(l ^ore a J p 11 s * Gr. XiCoco-ros. } Av. Par. 18. 1 1. Quando i\ furor! Garbino Svelle damonti il frassino c labete. Berti.

*' 0 n Cc ° 0 d ijf' ^* cct,mc i poiché limpeto c1 furore Di Garhio, di Sci-

G r0 / Vl ' n, ° cc;

Cfr tar -" tez:

' il

0 «ll.

W]|

.., Gentilezza , Grazia,\ Aooenentezza , Leg-lepor , venuslas , elugantia. Gr. KxWónua,sx. Fir. Dial.. -.1, n, nn Gasciundo stare il garbo, la maniera , la gentilezza,

sii"' 0 Utilf'" 1 ' E 4''' k Ada cui bellezza er. (degli orecchij è ne-Ci' 10 c Cun 0ruia mediocre , con quelle lor rivolture ordinate conci,!' 0 l'i'0fi C0' 0ll ' C!ìtc ilievo. Farcii, lez. 56 /f. Chi negherà ebeliù" 10 v °laai- nieiC " Cosi g°bbo , non abbia grazia, o, come noi di-Co n c Onic 1 garbo in tutte le cose? Red. leu. i.. Guardaì ^ lopi' | Cn sbadatamente le mani nel manicotto ; lienveie

= Onorato, Galantuomo , Dabbene.Lat. probus,In ,p a g«io pb; 2 1 Or chio lasso non lho (il bastone), non mac-

3 sffw llfìm u: _i._ «li ..:n_ a c _..i .

- VJUn un, n di garbo , chè in villa è fuggito , Chiunque non

Pe?} W'ìio Un _fallito.

'j A.,, ' oggiuntn a checchessia vale Buono, Peifetto. » Art.0 -- , G&l v Per re lm acquamarina di garbo e bella. (Pi)

Zqj Col v . p re Bar Adornar vagamente ./^.Dare garbo.(A)

G ^ Fare checchessia con poco garbo s Farlo sgra

c, mala e*- (A) , ,

^y u,v ulur(i , Piegunviito in arco di alcune opere-, e piu( tìiiU' Up ^ a .forma acconcia che si a cosa artefatta perchè

4, SUo J fUe , nc muchi di certa grazia e gentilezza.

^ Lo,

la

ab applicare

adattare, dirigere, esser congruo: e*9. \ y, ben ^a." rnr 'atura , o in generale la forma che si allaViari - 01nr . ìj chiaria, c \ 0 ò, perchè ella sia congrua al rcslo dellope-\ - a r i .\ a eutì J 1 * d garbo alla centina.... Ordine barbaro negarbi de^ » ? de n.!i . 0 misure delle norie, e finestre lunghe lunghe ec. La«ro . V - aSÌ CA) (N)

S ^ui il m fallo di tacete saltili di un dato pezzo o mem-

str ° d ascia possa facilmente imitarlo o di dimen -

O'u

ari

ypr,

, c che * Cur ^ità , e proporzioni che dee avere un dato ba -r A.f/) erK)(l di guida nell'eseguirne la costruzione. (A)

° C XT;° ^ a n' Slnc dl Garbato, ovvero nel sign . di Garbo, § 3,r / u e/ r Vin garba dicesi il Vino di\ grato sapore *

?feei« Cr S r *to > che non dispiace a* bevitori. (Dallebr. gin

*Yor. TT **

ì ìì VHe non ais P iace a bevitori. { Dall ebr. ghua-..... j ^ lnzBurl, Uso il vin garbo, e lagresto mi piace. (A)(N)^ E 23(5^^ Zafferano eletto., .con malvagia garba quantoI^orri;^ , *°ci di sambuco., malvagia garba, o greco buono>ou di ' -

£ C-

r Snc "-to di cotogue cotte iu vino odorifero o gai bo.(Pr)

fai. r 0 . ì. Gar.Vi(,_ £r |. ai 'b°-è-so. Città della Danimarca nel ulìand (G)' i. l p_._ !:s io , tn,n 10, toi. Intrigo, ] Raviluppamento , Confusione.infusa ' Galirixa , perturbatio , tumultua. Gr. rxfxxn,l ' Sc| U.\ Shuarfi,5 1Unra b mescolare, onde g kuereb miscela, turba

ConfasiJ. J!-; « 1 J

«

---- I pui.ur tu UIIOUIU ) iu* ua

p4ì ( y w COn f us ionc, miscela di diversi animali, bestie ed

t0 " «on°c* * Fd ora, che pure dopo tanti travagli etalmente tornato, tniovoogni cosa ingarbuglio.

GARENNA ^

Tac. Dar. Stor. 1. 264. I più, come chi gode delle sedizioni e ga-reggiamenti dell imperio, stimolati per garbugli e rapine a guerra ci-vile. Seri. Ben. Farcii. 3 . 23 . In un garbuglio grande duna cittàpresa per forza ec. si fuggirono tutti gli altri, da duoi fuggitivi in fuori.

2 [Far garbuglio ss Indurre confusione. F. Fare garbuglio. ] tìern.Ori. 3 . 6. 3 . Saria come nell acqua il fuoco porre , E si faria gar-buglio presto presto.

3 Mettere in garbuglio Ingarbugliare, Scompigliare. Lat. confon-dere , perturbare , méscere. Gr. Tafxrrm. Cecch. Cor. f. 8. Voi lavolete mettere in garbuglio E lite di notai.

4 Proverb . Il garbuglio fa pe malestanti = Le mutazioni tornali benea chi è in cattivo staio. Fir. Trin. 2. 1. Il garbuglio fàpemalestanti.Buon. Pier, f- 4 - 2 ^- H garbuglio si fa pe malestanti.

Garch , * Gar--a, Garzia, Garcias. N. pr. m. (Detto per trasposizioneda grada grazia.) Nome di molti illustri personaggi spaglinoti eportoghesi. Re di 1 Savan ci nel secolo XI. (B) (Van)

2 ' (Geog.) Nome di motte città e luoghi di A paglia. (G)

Garda . * (Geog ) Lago del regno Lombardo-Feneto, che prende il no-me da un borgo anche cosi chiamato ; anticamente Benaco . V. (G)

GaRdei. * (Geog.) Gar--i. Antichi popoli delta Sarmazia asiatica, (fi)Gardelebria. * (Geog.) Gar-de--bri-a. CU. degli Stati Prussiani. (G)Gardnrii. " (Geog.) Lo stesso che Amargura. F. (G)

Gardema. * (Bot.) Gar--ni-a. Sf. Genere di piante esotiche della pen-taedri a monoginia , famiglia delle rubiacee , che ha il calice divisoin cinque denti , la corolla quasi ad imbuto con lungo tubo nel cuiorifizio sono inserite le antere, e per frutto una bacca biloculw e conmolli semi disposti in doppio ordine. Lai. gardenia. Genere intitolatoad Alessandro Garden medico inglese . La maggior parte delle spe-cie che vi si comprendono portano fiori odorosi. (IN)

Gardikga. * (Geog.) Gar-dìn-ga. Città della Danimarca , fi)

GaudI&go, Guc-dìn-ga. [Sm. F.A.F.e di'] Guardingo-(Da guardia quasivoglia dirsi luogo una volta munito di guardie. Cosi pure il sass.weurdian guardare ba prodotto lingl. word che non solo significa 1*atto del far la guardia act of guardmg, ma una fortezza od ancheun distretto di città.) G. F. 1. 38 . 5 . Alcuni dicono, ch e fu, ove èoggi il gardingo, di costa alla piazza , che è oggi del popolo dal pa-lagio dePriori , la quale era unaltra fortezza. Gardingo fu poi noma-ta lanticaglia demuri e volte, che rimasero disfatte dopo la distru-zione di Totila , e poi vi stavano le meretrici, 12.8 .7 Comprendetutto l* antico gardingo. Dani. Inf. % 3 . 108- E fummo tali, diancorsi pare intorno dal gardingo.

Gardo. * N. pr. m. accorc. di Gerardo. F. (B)

3 _* (Geog.) Gardon. Fr. Gard . Lat. Vardo. Fiume e dip. di Francia , fi)

Garbati. * (Geog.) Ga-re-à*ti. Antichi popoli dell' Arcadia. (G)GareAtira. * (Geog.) Ga-re-à-ti-ra. Antica cil. della Cappndocia. fi)Gareb- * N. pr. ni. Lat. Gareb. ( Dall ebr. ghuateb dolce, soave, grato,

giocondo. ) (B)

Garecgiamesto , Ga-rcg-gia-mén-lo. [?»!.] Il gareggiare. Lui aeimdalio,contentio. Gr. fi>.i r . Tac. Dav. Alar. 1. 2bq. ì più, come chi godedelle sedizioni e gareggiamenti dell imperio , stimolati per garbugli erapine a guerra civile. E 3 . 3 og. Pose alle trincee e porte le legioniscompartite , acciò quale si portasse meglio apparisse , e se ne accen-desse gavcggiame.nto. » Pii. Pili. 8q. [AJil. iiio6.) Del gareggiamentotra Zeusi e lui ( Parrusio ) distesamente parlato abbiamo. (N)Gareggiaste, Ga-reg-giàn-te. [Pan. di Gareggiare.] Che gareggia. Lat.acmulans, concertans. Gr. 0 fi.ìc. Buon. Fier. 2. 3 . 7. Sicché do-mani Nadorniate la fronte, gareggianti Di chi più illustre e bellaNe seppe far rapina.

3«Rivale, Competitore. Salvili. Disc. 3 . 11 4 - Orazio non dirò imitatoregareggiante con* esso (PindaroJ ma seguace e nudo traduttore. (A) (N)Gareggiare, Ga-reg-già-rc. N.ass. Fare a garà, Contendere , [Com-petere. F. Emulare., Carreggiare , sin.) Lat. concertare, ccrlare ,aemulari, contendere. Gr. ì.urxw. Tac. Dav. nnn. 1. 2 ti. Gareg-giavano a rifare i danni dellesercito le Gallie , le Spagne e ! Italia .E i 3 . ttig. Alla nitnicizia di Domizia avrei obbligo , se ella gareg-giasse meco in amare Nerone min. Sen. Ben. Fardi. 7, 2q. Fufatto da loro a gara e combattuto , per chi dovesse dargliele, e perchènon doveano gareggiare e contendere? Red. Ditir. 3 o. Che pretendoc mi do vanto Gareggiar con Febo istesso.

3 N. pass. Agli. Pand. 5 i. I servi, benché reverenti ed ubbidienti,pure talora sono discordi e gareggiatisi.

Gareggiato , * Ga-reg-già-to. Add. m. da Gareggiare. F di reg. (O)Gareggiatore , Ga-reg-gia--re. [ Ferb m. di Gareggiare.] Che gareggia.Lat- acmi! lator. Gr. fi.kicry.i.

2 [Gareggio», Garoso , Contenzioso.] Agn . Pand. 5 2. E però lenireuomo e femmina rapportatore* o gareggiatore in casa, vedete quantoè di danno.

Gareggiatrice , Ga-reg-gia-tri-ce. Ferb f [di Gareggiare.] Che gareggia.Lai. aeinula. Gr. a/x.O-Ào/xóz. Salvia , disc. 1 3 ) 8 . Famosissimo è ildisparere che due grandi personaggi della romana repubblica ebberoinsieme nel senato romano , circa il distruggere o lasciare in piedi lacittà gareggiatrice del loro nome. ^

Gareggioso , Ga-reg-gió-so. Add. m. Che spesso gareggia , Garoso.Lai. litigiosus. Gr. spnrnxos. Agii. Pand 01. La famiglia gareggiosanon può mai aver buon pensiero. E 52 . Non sarà la casa gareggiosa,quando chi la regge è prudente.

Garello. (Ar. Mes.) Ga-rél-lo. Sm. T. de' pescatori. Pezzo di sugheroraccomandato infondo al cappelletto d< Ila manica detta rete da tur-tana, e serve perseguale in caso che strappino gli spilorci e si perda.( In ebr. goral nota , segno , calcolo , sassolino. ) (A)

Garenka. (Ar. Mes.) Ga-rèn-na. Sf F. Frane. Conigliera in luogo-a-perto. Targ. prodr. Maniera di allevare i conigli, e fare le garenne.( Dal frane, garenne che vale il medesimo e che viene dall olanj.warande serraglio di lepri cervi ed altri animali. ) (A)