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Vol. III.
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Cp GEMINATO

Lat -^dd. [m. da Geminare,] Doppio , Raddoppialo.

^ùto al' 03111 * dupk ' X * Gr * §(7r ^ eis, Srrrds. J9a;i«. ?//« 32. lo soaCi ni-t P un t° della rota,, Cile I orizontc, quando! Sol si corca,5 (Arch' SC ^ T 1 * S c,, iinato cielo.

piate j 1/ ^^Uere geminate: Appellazione data alle lettere raddnp-dtlro ', * e ( ì ua l} molli esempi ricorrono nelle inscrizioni e medaglie,C li)mAzl0N 0 l )e fi sanificare due persone , come Coss. (Mit)

Gr.J ,tk ^ Ge-nn-na-sió-ne. [Sf] Raddoppiamento Lat. geminatio.^ Ks Hne.* Lib.Pred. Q lindi nasce la geminazione del desiderio.

. «Uoj su ^ c 1Clc;)-ini-ne. Add. f '.pi. Aggiunto dato da Augusto e da*(AH l i>(l ' ^ P $ì ,)n *> quando l'una si congiunse mi adì' ahradff)sirsso eli n Gémii-m. [A/u.] Uno de dodici segui del Zodiaco. Lo(*nid % q Ili. tu'. Gemello, sost, §. 2 .] Gemini. Or. Stàvfioi.dd zo ( Ji a Poi ^ furono ricevuti in cielo, fecero il segno del cerchio

GENEA 439

sforar noi può terra, impero, gemma orientai, forza dauro. E 2g 4 - Senaella c quasi Senza lìor prato, e senza gemma anel-lo. Dani. Purg. s3. 3 i. Parcan locchiaje anella senza gemme. Cecck.Douz. 2. 2. Le vuol ben, la terrà, ve', come gemina In anello.

, [ Talvolta per Anello, dall'uso d'incastonar le gemme inanelli .] Dani. Purg. 5. i'i6. Salsi colui ohenuaocllata pria , Dispo-sando , in avea colla sua gemma.

3 (Anat.) Il bulbo dell' occhio. (A)

4 (St. Nat.) Gemme vulcaniche. Gemme o Crisoliti del Vesuvio di-vorisi da' lapidarti di Napoli le Idocrasìe. (Boss)

Gemma diti', da Ginja. Gemma c ogni pietra preziosa lavorata edanche ogni pietra dura ridotta a piccinh-zza ed intagliata , come aga-ta , corniola, cc. Gemme son quelle degli anelli, nel quale significatomal si sostituirebbe Ginja. Gioje , diesi usa quasi sempre al plurale,

r ftilinm 3° '* 3 ,u,i <' fino al d'oggi si chiama il segno di gemini. sono quelle gemme che servono per ornamento, specialmente alle donne.

''""Uno P' Nel.Gemini e nel Cancro sempre cresce. Nelle Gemme si riguarda più alla grandezza,al valore, al lavoro squisito;

c fienai ' e-nii-ni.j.no. N. pr. m. Lo stesso che Gemi guano. Lui. ...uu. r:;. v ni h.-.il.v ulti iunnni-pm.i nll^ l.li,...... «i»n~n si

(Dal lat.

geminìanus appartenente a Gemino.) (15)

II»»,.- 7\7. /i-v-i 1 . 1 , i . \ J s n

iemidn y vn /L 11,i n * 0 * pr. ni. (Dui'lat. geminus doppio.) RomanoA; ^*<o. Amico di Pompeo ec. (O)

Gr. ^'"i-no. Add. ni. Doppio ^ Che rat per due. Lat. gornmus.aolit irise^ 05 * son. 128. O fronde , ouor delle famose fronti , O

2 Semino valore, ec.

«eono (l ;,Nome dato da' botanici a tutte le parti de' vegetali che na-f< a du e T * a r * Ue stesso punto j o che sono ravvicinate a due

gemili,is. (A. 0.)vet'so i ^ ' fi'. rn. (V. Geminiai)-

| , 1 llnur. ' '

» 1 ( j n ^ » . y-re/rn/av.jAstronomo e matematico di Roma

L e 7 (Mii ^av 77 anmti G \ OliO

- °l ,r<ìnnr> me di Giano perchè avea due facce. (Mit)jtl ììlc sii lln , rc - N- ass. Meno usato che Gemere. E. Arri giu 44**' Non * . 1 prodezza ? piange c genusce la scienza ? E irg. Rn cui.

° liir c e p e,tl,& d per nostro pianto. 5 ) Espns. Patera, f. 83. Veramenter, ^<io Ra :, ? io è amaro gemito di compunzione, cioè dolore e

7dtò cuore. (N)

j 0l Flebile cantare d alcuni uccelli, come della colomba ,£ t|(Jv e verinj* PC * ^ at gemere. Grad. S. (rir. 6. I^a colomba . ha All!lT t>, * \ > l' g»'misce, e sceglie lo più bello grano.

t,ln N.) ^ jy. pr. m. (Dal gr. geniisleon verb. di gemizo io

f' ,U)rn ìi)(u n D) l Usof n platouico e matematico del XP', secolo , sopran-PS!| T, 0 ^ 1 ^ tone. (())

fiotta'1».] Quella poca d'acqua che si vede in alcuna'"} 111-r,, 7 su< t ! '.re dalla terra , o simili, ed è manco che Acquitrino.f''' n, *'iCo | l '°i Sln ' scaturigo. Gr. àyiill.veis. Car. teli, l. 3 i . DiI *' J )- jq ."' ersi gemitìi, a guisa di pioggia caggiotio net pilo.AWer.ì as cinitf V v,, ol buon vino, ponga lv viti in luoghi montuosi, secchi~~ [Il | Uo >,|0 hi, C privi dogni gemilio, o inollor d'acque stagnanti.E "e' vi Vj j^° * le »so donde lacqua genie.] Cani. cani. 223. NepaduliJ t '.'? c, 'bi gp' Gci 'fifi', fosse e pantani, E ne'luoghi molli o strani Sony *i o rii"ì? 1 ' 6 ssa '- E 22 4 - E rimetter gli potrete In pautan, pa-i , 1' l,u vostri geinitii, Dove spesso ancor peschiamo.» Jluon.

t ) ,, "^ii»i ( . ) c . r ' 1 a logorare Per ine lorlacelon quel gemitio. E Sal-3 ^ liil| U | ' Gemitio, cioè lungo gcniitivo,dove lacqua geme. L acqua7 (Me<l,\ , dice gemere , a similitudine delle lagrime. (N)

s. , ^ J," s udamenio di umore d alcuna pat te del corpo.] Red.d.' Vl, 4 ilell -j ca S'°'c di un trasudamento o gemitìo di sieri nella/ Va , 0» >d, !°" 1 i»e , ec.

I?}' 1. 5 ^ ni '-vo. [ Sm. Lo stesso che ] Gemitio. Magni. Leti.

^ ac( ì aa ) ' udivo luogo , e fava nuovo gemttivo.Va ° p, °go 1 ^ r, ' ss0 Magai. 1. p. ivi. Che iaopia sia per rompere in3 ar Jlto ^ ur . ni)OVI gemitivi cc. Targ. Le terre frigide naturali1Vcrs » nomi: di lazza, acquitrino, gemitivo ec. (N)

, ei 0 £ i° nn, -he inforza d* add. Salviti. Ànnot . F., 4. g. Ge-n. n T °>-.v,;", 0 ^ 0 gemitivo, dove lacqua geme. (N)

h tr ." °* Ilgemire o «femore, nel signif. del 5.] Lat,

^ ,ìp( d. A; vt S plovatus. Gr. y.Xctv '0 , oXoQvpfxc's , jcwr.vy.ee. Uìrg.J^so. pj, y tlaeitdo gravi gemiti dal profondo del petto, disse. À'0 |, ail 6°, e r COn dolorosi gemiti. Arrigh. 5 o. La notte piango e^u* ni0t Ui Ow l^Pr 10 ' gemiti. Ar Ettr. A- *5. per lagrime, GemitiG^ CCSSC Brune/, lo volle sciorre.

f>»i f,ti * fo<'" * (a ril< ' (S ' f lueUo che nello sviluppo progressivo ori-de/r Tll t si h * Pl ^ a \°ri La gemma degli ulivi tanto fori fera, quanto0 f {/^Vo hi uo, ! ia Migna. ì.a gemma che molle radici , coni è Cftiolla3 «'io. f 'i Sl odiamo Stolone. Quell* della vite si chinavi pureMa °p nilt > ^ 7-1 Lat. gemma Gr. àyxìhcv ò^ctXyós. Cr,dito,!, R . 'Trhmù che non fanno frutto alcuno , hanno per ne-

v 1 *,, A vii-,..,!- i-

tui- 11 di : c . lo ^

«> <lclT7" ; e g'usse gemme è spesse , imperocché dove sarà molti-'ì e l v ' n "dc R r77', 8r0ss ? e spesse, ivi ha labbondanza della genera-Jj Wvcb \ tlt/alc ' nied. cuor, Ondexrome la griglinola si teme allale getntv^ 0 ? 1 ^ c K uas l a 1° gemme efiori dell uva. Seder. Colt.C 0 1 ? s 'eehè nK 'desime viti indugeranno danno in anno a met-

' ^ f* ? jy . («l^ Sara nno olìése da freddo che lor sopravvenga. Alam.

]\f 0 la gemma svegliando, all*altra pianta Fa sirn'd piaga.

0 9^Qn^ C^e* cristalli lapidei assai duri , i quali hanno grandf- 1 l >r opri e p S ?. no dotati d't color vivo , di trasparenza perfetta ,t> ?5 Crìe in y . (t ^. frangere e di riflettere ì raggi della luce ; il chefitta del laro tessuto lamelloso , e della densità c pu~

L l c * */* on de sono composti.] Lai gemma. Gr.XiSos. Peti' .c nome ora avvolte in perle e'n gemme, E 2 jg. E ri-

generar ne rami e nepoiioni, ovvero ram-molic E ca P 7* Ancora quegli che sono oc*

nelle Girje al brillo, alla trasparenza, alla bellezza estrinseca, quindi sidicono Gv je false e non Gemme \ le perle sono Gioje e non Gemme Gemma. * JS, pt\f Lo stesso che Emma. Lat. Gemma. (B)

Gemmalo, Gcm--jo.-S'm./.UGgo dove si troenno le gemme, lìemb.Son. { A)Gemmante, Gcm-màn-te. Add, coni. Gemmato j e fg. Che ha splendorecome di gemma. Mnrchett. Lucr. Ub. 2 . Van bramose ( le pecore )trovando i lieti paschi , Ciascuna ove la chiama ,ove linvita La difresca rugiada erba gemmante. (A)

Gemmare, Gem--re. lN, ass. V azione della vite quando sviluppalegemtiìe. Vi tutte le altre piante dice Germogliare, all' infuori del -lulivo^che dicesi Mignolare.] Lat. gemmare, gemmasccre.Cr. 2 . 23 3f.I rampolli, innanzi che gemmino colti, si conservino alquanto sotto terra.2 * E n. pass. Ornarsi di gemme. Chiabr. pari. 1 . canz. 88. Gcm-maronsi di fior le beile rive. ( Qui rnrtnf) (B)

Gemmata, * Gem--ta. N. pr. f Bocc.'g. g. n. 10 . (N)

Gemmato, Gemmàrio. Add. [/«. da Gemmare .] Che ha prodotto la gem-ma , nel signijìc. del 5* 1 , Cr. 5. 10 . 2 . E meglio crescerà (// mela-grano ) , se il ramo che si dee porre, si prenderà poiché la madresarà geminala.

2 [Da gemma.] Pieno di gemme. Lat. gemmatus, geromis rigens./Or.As. i63. E delle inulte colombe ec. , quattro candidissime, con alle-gri passi girando il dipìnto collo , sottentrarono al gemmato giogo.

3 Fatto di gemme. Lat. gcinmis constai^. Segn. Pred. 1 . 3. Non 1bezzuarri orientali , non le perle macinate , non gli ori potabili, noni giulebbi gemmati.

4 * Big. [Dipinto, Colorito a foggia di gemme, come sono le macchiedella coda del pavone .] Lat. gemmans.6V.p.<?2. 2 . Il desiderio d'usarecolta femmina il maschio ( pavone ) dimostra, quando la bellezza dellagemmata coda sopra di se volge, e correndo stridisce.Po/ 12 . st. i,gt.Spiega il pavon la sua gemmata coda.

Gemmazione. * (Bot) Gem-ma-zió-ne. Sf. Sviluppo di bottoncini vegetalidetti Gemme . Lat, geminatio. (A. 0.)

Gemmeo , Gèm-me-o. Add. m. Di gemma- (A)

2 Per lo piu è aggiunto di Sale , detto anche Sai gemma , Saifossile , cioè scavato dalle miniere ; ed è così detto a cagione dellasua lucentezza , simile a quella del cristallo. Cocch . Bagn . Sai gem-meo , o fossile. (A)

Gkmmbttà. * (Bot.) Gem-raét-ta. Sf Bottoncino che nasce alla base de co-tiledoni , e che ha l'attività di germogliare e produrre quella partedella pianta che vive fiori della terra. Lat. phimula. (A.0-)Gemmiera, Gem-miè-ra. [ Sf. E, A. ] Gemma. Lai. gemma. Gr. \15 qs.

Pataffi. 3. Aggallàla , ch'idiè buona gemmiera.

Gem.miero , Gem-miè-ro. Add. e sm. Orefice. Bocc. Am. Vis. fi3. Ed ilbel nome che i gemmier maggiori Danno alla perla, è suo ec. Amutt.(fi)Gemmifero , Gem--fc-. Add. m. Di gemma , Attinente a gemma ,Verace gemme. (M) Carz. Rerg. (O)

Gkmmipabo, * (St. Nat.) Ge/n-mi-pa-ro. Add. ni. P. L. ( Da gemma , eda pano do alla luce.) Che produce, bottoncini o *gemme e dicesi spe-cialmente delle piante e di una quantità di zoofiti. (A. 0.)

Gemmoso. (St. Nat ) Gem--so. Add m. Che produce iiigetmnatnenii ,Targ. Prodr. Prodotti del sugo gemmoso. (A)

Gkmonie. (Arche.) Ge--ni-e. Ada. e sf pi. Aggiunto di quelle scalein Roma , d'onde precipitovansi i facinorosi. Menz. sut. 2 . Providunque deHe laspra fierezza Chi merlerebbe le gemouie scale, 0 delTarpeo di misurar lahczza. (V)

Gemunpà.* (Geog.) Gc-mnn-da. Città del Regno illirico. dell Arcidu-cato d'Austria . della Prussia ec. (G)

Gena , Géma. ( Sf. E. disusala.'} F. L. Gota , Guancia. Lat. gena,Gr.-Traptta. Pont. Par. 3i .61 - L)illuso era per gU occhi e per le geneDi benigna letizia in alto pio.

2 (Zool.) Animale [mammifero dell'ordine de* carnivori , che costi-tuisce un genere distinto , e ] pii i cornuti . si dice Jena. Lat. hyaena.Gr'vxivx. 7esorett.Br. 11 . Cammelli, c dragmnenc , E hadalischi, e gene.Genàbo. * (Geog.) Gc--bo. Lat, Geuabum. Antica ditta delle Gatti e,ora Orleans. (G)

Cenale. * (Anat.) Ge--le. Add, com. V. L. Lat. genalis. (Da geneguancia.) Cìì è relativo alla guancia , Che fa parte della sua compo-sizione. Ghiandole genali : così chiamatisi i follicoli mucosi disse-minati nel tessuto della membrana della bocca. (A. O.)

Genarchi. * (Arche.) Ge*nàr*chi. Protogeni. (Aq)

Gendarme. (Milit.) Gen-dàr*me. Sm. Soldato destinato a custodire il buoitordine interno delle città e provincia. (Dal frane, gens d'cirrnes gented armi.) Marcellin. Disc. Img. Berg. (Min.)

Genea. * (Bot.) Ge--a. Sf Genere di piante lubd'acce , del sotto-or^dine delle tuberee , stabilito da Eitladini per dedicarlo al «ottoneGiuseppe Gene professore di zoologìa alluniversità di fifirjno. (0/Genea. * (Mit.) Secondo S anconiatone , c la figl ,f toìa del fondatoredellumana stiipc . ( Dal gr. genea generazione. ) (Mit)