GERARDA
Ge-i'àr-da. IV. pr- f. Lai. Gerharda. (B)
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Gerarda , __ , j _
Gerardia, * (Bot.) Ge-rar-dì-a. Sf. Genere di piatile della didmamiaangiospermia, famiglia delle scrnfularine, che ha il calice eguale cin-quifido , la corolla campanulato-imbuliforme col lembo diviso in duelabbri e cinqui-fido, gli stami rinchiusi nella corolla , le antere saettifor-mi e bilobe, e la capsola bilocuhirc che si apre in due valve. Consacratoalla memoria di Gerard celebre botanico francese . Lat. gerardia. (N)Gerardina. * (Bot.) Ge-rar-dì-na. Sf. Specie di pianta del genere Ae-gopodium, delta anche Erba girarda e Podagraria. ri. (N)
Gerardino , * Ge-rar-di-no. IV. pr. m. dim. di Gerardo. /•'. (B)
Gerardo , * Ge-ràr-do, Gerardino, Cerino, Gaddo, Gardo, Calilo, Gal-dino , Gerbaldo, Gerbardo, Gebardo, Garibaldo, Guarimbaldo- IV.pr.m. Lat. Gerhardns. (Dal ted. gar molto, e han forte, sodo , duro.)— Santo vescovo di Toul nel X. secolo.—Santo monaco di S. Dio-nigi nel X secolo ec. (B) (0)
Gerare.* (Arche.) Ge;rà-re. Add. e sm. pi. gerarae. (Da geras onore.)Così si dissero quattordici venerande donne dal re di Atene costi-tuite per offerire segreti sacrifica a Bacco : erano dalla regina co-strette al giuramento di vivere caste e pie. (A)
Gerarja.* (Arche.) Ge-rà-ri-a. Add. e sfi V. L. Così cbiamavnsi la donnache portava i fanciulli presso i Romani. (Dal lat.gena io porto.) (Mit)
2 — * (Marin.) Navi gerarie : Così chiamavano i Romani le navi dacarico. (Mit)
Gerasa.* (Grog.) Ge-rà-sa, Gcrgesa. Antica città della Palestina. (G)Gerascanto.’ (Boi.) Ge-ra-scàii'to. Sm. ri. G. Lat. gerascanlhus. ( Dagerasco invecchio , e anthos fiore.) Specie di pianta de! genere cor-dia , la corolla del suo fiore è di lunga durata. (Aq)
Gbrasimo, * Ge-rà-si-mo. Jy. pr. m. Lat. Gcrasimus. ( In ebr. ger pellegri-no , e sciam nome, gloria: Glorioso, Illustre pellegrino.) —Santoanacoreta del ri. s-colo , nativo della Licia, (li) (O)
Geraticue.* (Filol.) Ge rà-ti-clie. Add. fi pi. ri. G. Lat. bieraticae. (Dahieros sacro.) Aggiunto d’una delle tre specie di lettere usale dagliEgizri antichi nel pubblico e privalo carteggio , ed erano quelle cheservivano per f istruzione religiosa. ri. Epistolograficbe e Geroghficbe.(O)Gerbaldo, * Ger-bàl-do. .A. pr. ni. Lo stesso che Gerardo, ri. (Puòesser anche nome originario, dal ted. gar mollo, e baldig pronto.)(B)Gerbardo , * Gcr-bàr-do. JS. pr. m. Lo stesso che Gerardo, ri. (B)Gerbera. * (Boi.) Gcr-bè-ra. Sf. Genere di piante delia singenesia su-perflua, famiglia delle raggiale, che si distingue per l antodio embrì-ciato , pel ricettacolo nudo e pel pappo composto di numerose squa-me filiformi barbate. Le specie di questo genere sono indigene dell! A-frica, e prima faceva parte del genere Àrnica , dal quale il Cas-sini l’ha separale pel carattere generico eh’ è diverso.Lat. gerbera.(N)Gerberga , * Ger-bèr-ga. N. pr. fi Lat. Gerbcrga. (Dal ì rii. g ur molto,e bergen salvare, conservare: Gran conservatrice.) (B)
Gei-,certo , * Ger-bèr-lo , Cariberto , Caroberto , Geberto, Guarimberto,Garìmhcrlo, Geriperto. JS. pr. m. Lat. Gcrbertus. (Dal ted. gar mul-to , c beherzt coraggioso.) (B)
Cerbi.* (Geog.) Gèr-bi./so/a del Mediterraneo sulla costa di Tripoli. (G)Cerbola , Gèr-bo-la. Add. usato talvolta in forza di sm. ri. bussa.Giovane vanerello che sta sulle mode ; ed anche Uomo volubile , dìpoco senno o criterio. ( Dal ted. gar molto , e biihlen civettare , amo-nggiare : Gran civettone, Gran cicisbeo, Gran damerino.) Corsili,Torracch. Né sarà si dannato, agro, scipito , Nè gerbola, arcolajo, ocarriaggio. ( Qui parla d’un marito.') (A)
Gerboraco. * (Geog.) Ger-bo-rà co. l'r. Gerberoi. Lat. Gerboracum. Clinidi Francia nel dipartimento dell’ Gisti. (G)
Gerbrando , * Ger-bràn-do. JS. pr. m. Lai. Gerbrandus. ( Dal ted. garmolto, e brand incendio : Grande incendiatole.) (B)
GerdA.* (Mit. Scand.) Gér-da. Sposa del Dio Frey e figlia del giganteGimer. (Mit)
Cerea. * (Geog.) Ge-rè-a. Lat. Gcraea. Antica cit. della Lusitania. (G)Gereai. * (Mit. Ind.) Ge-re-à-i. Pianeti che gli abitami di Ceilan cre-dono occupati da altrettante divinità arbitre del loro destino. (Mit)Gerede.* (Geog.) Gc-rè-d c.Città della Turchia asiatica nell'Anatolia. (G)Cerei.* (Geog.) Ge-rè-i. Lat. Gcraei .Jnt. popoli dell’Arabia Felice. (G)GerejA.* (Geog.) Ge rè-ja. Città e regno della Senegambia. (G)Gehemato,* Ge-remà-lo. JS. pr. m- Lai. Gercmatus. ( Dal ted. gar mol-to , c matt languido, spossato.) (B)
Geremia, * Gc-rc-mì-a. IV. pr. m. Lat. Jet-ernia. ( Dall'ebr. jah signa-re, e rim esaltazione, ovvero rom o rum altezza: Esaltazione , Subli-mità del Signore.)— Uno de' quattro Profeti maggiori degli Ebrei ,che cominciò a profetare sotto Giosia. (B) (0)a —* (Geog.) Città dell' isola di S. Domingo. (G)
Geremiele, * Ge-re-ini é-le. JS.pr.m. Lat. Jeremiel. (Dall’ebr. jnd mano,rahhem misericordia, ed et Iddio: Mano misericordiosa di Dio .) (B)Gerema.* (Grog.) Ge rc.ni-a. Lo stesso che Gcrania. ri. (G)
Gerbone, * Gere-ó-ne. JS. pr. tri. Lat. Gcreon. ( Dall' ebr. gere con-tendere , e han ricchezza : Ricchezza controvertila.) (B)
Gerestie.* (Arche.) Ge-rè-sti-e. Add. e sf. pt. Feste cjie celebravansi inonor di JSettuao a Geresto ov' egli aveva un tempio. (Mit)
Geresto , * Ge-rè-sto. ffl, pr. m. (Dal gr. hiera cose sacre, e heslos chi sta:
Chi sta fra le cose sacre.) —Figlio di Giove, fondatore di GeresloJ, Mit)2 —* (Geog.) Lat. Geraestus. Antica città dell' Eubea. (G)ti cri-amo , Ger-fàl-co. [d’m. Lo stesso che Girifalco o] Girfàlco . ri. (Dal1:,t - n‘ r0 i e falco falcone: Falcone in giro.) Coll. Ab. Isac.fj.
Secondo che dicono i savii, il gerfalco allora esulta e rallegrasi, quan-do è nel deserto. Tes. Rr. 5. 12 . Lo quinto legnaggio sono gerlàlchili quali passano lutti gli uccelli della loro grandezza ed è forte e fieroe ’ngegnoso, e bonavventurato in cacciare e in prendere.
Gerfeedo , * Ger-fré-do. JS. pr. ni. Lo stesso che Frigerio. ri. ( Dalted. gar molto, e fr/edhch pacifico.) (B)
Gergeseo,* Gcr-gc-sè-o. JS. pr. m. Lai. Girgcsaeus. (Dall’ ebr ..ger pellegri-no , e gì sic esc tentar coti mano, esplorare : Pellegrino esploralorir)(P)
GERLA
2 —* Add. pr. m. Discendente da Gergeseo. (B) . , 1
Gergenti. * (Geog.) Ger-gcn-ti , Girgentì . Città di Sialiti 1.Agrigento. (G)
Geegentino , * Ger-gen-ti-no. Add. pr. m. Di Gergenti ;Agrigentino . (B)
Grrcesa. * (Geog.) Gcr-gè-sn. Lo stesso che Gerasa . V. (W . (((lGergeta. * (Geog.) Ger-gè-ta , Gergita , Gergina. Antica
dice* 1
nitri
( Mit.) Ger-gì-to. Sin. Cane con due teste, gU almandre di Celione, ed uccìso da Ercole. ( Dall’ ebr. g e \e ghuited esser supra, incalzare : Che incalza i pellegrini
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Gehgjzjo* * (Mit.) Gcr-gì-zi-o.aveva un tempio, (Mit)
Soprannome d’apollo
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Gergo , Gcr-go. Parlare oscuro , o sotto metafora , // ..
gegnosa per la Chiave , la Faticosa per la Scala, Bracchi fi-o sotto allusione , come Allungar la vita, Allogar nellaEsser impiccato $ o per voci inventate , come Gonzo pf' Jl8 }iiu ,hStefano per Pancia : e non s intende se non tra quelli 0 ’ 1fatta osservazione , o sono convenuti tra loro de significò ’-p lw b 11 ’"che Parlar furbesco, usato e inteso da'furbi e daverba arbitraria, furtivac loquendi forma,aenigrna. (In \ r ■*'
dallo spag. perigonza lingua corrotta , dialetto de’zinganw c iiirPerciocché di quelle accozzate insieme si compone quel w ve ,, S^jnome enigma, e in più chiaro volgare si chiama & er 8°' t ''cun forestiero per mia sciagura s’abbattesse a-questofarebbe beffo di me, e direbbe che io t’insegnassi di ft vc “ “
di jl..^cr-oie ' n 5 .r
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go , ovvero in cifera. Beni. Ori. 2 . 3. fi- Sempre in
gergo ragiona.)>Riio/i.I'Ver3.3.<.Sarà qualche lar gergo. - p.-anz-A -,no. FI Salvia. Annoi, ivi : Gergo , un mcscuglio di lmg l,c > juguagon, quasi idioma hieron , sacro, misterioso linguaggio : tf( . r-
Lisca usala tra i Ru bi , e tra i ciechi specialmente. E fi fuil ’ 1 5 Ì-4- 4 *6- Scappar delle bujose, cioè delle carceri, in P ? 1 y oC cl>’ ’ f (0di gergo ; come Pasquin peloso V agnello , i luccioliti g 1 ,inili; eh’è il linguaggio de’ciechi enigmatico, col qual etra loro. (N) g Ji
— * Potrebbe usarsi anche in forza d'add. come agS' -j
ri- Zergo. (N) „ ,
Gergo diff. da Enigma, Cifera, Lingua furbesca, Cairn ptà P r |jconsiste principalmente nel nominare una cosa da una sua " sa | >;1 . ; -cipale storpiandone alle volte la desinenza , come la L‘‘ ^ 0 ,to ^strada perchè si calca, e com,e Jmaginosdm presso Cai" fjc<à 3 .,jn.Io specchio. Enigma, si è una stretta allegoria chepelare il vero senso del concetto c quindi riesca moltotenderlo: ciò si vede che il Gergo si rilm-cc alle
ai pensieri. Cifera è linguaggio convenzionale obe si u n f al ^ escritture, e allorché si vorrà dire del parlare, 5.^jjÀ
che s’intenda soltanto da coloro che ne posseggono te s* ^
affine a Lingua furbesca o furba , se non che quest , 11propriamente di quel favellare in cifera che fanno l ^to
quel favellare in cifera che
celare ad altri i loro rei propositi : Calinone, non f*
« s'intende se non da coloro che ne son pratich**
* ^P.Dnir^ rÌDr.o/S.liì-n Atilinn sÌpIJp G(llU^ , '< Ci tal"
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che non
Gergobia.* (Geog ) Gcr-gò-bi-a. Antica città delleGergone , Ger gri-ne. [Aweib. col v. Parlare:] Panaigergo. (V. gergo.) Frane. Siiceli. nov, 211 . Coniquasi gergone col làmiglio, come venisse da Torissi.
Gerì.* IV- pr. m. accorc. di Ruggieri, ri- (B)
Gebia. (St. Nat.) Gè-ri-a .Add. e sf. ri. Giallo di terra.che serve a fare una sorta di giallo. ( Dall’ ar. giuri'l’oro.) ri oc. Dis. (A) . t c inci' c
Geria , * Geriele. N. pr. m. Lat. Jerias. (Dall’ ebr. ] are c
Iddio, Signore.) (N) . „ , in J, sig n °‘
Geribai, * Ge-ri-bà-i. N. pr. m. Lat. Jeribai. (Dall ebr - A (B)rib giudizio, battaglia : Giudizio, Battaglia del Signori g/f*Gerico,* Gè-ri-co, Corico .JS.pr.m. Lat. Gcricus. (to , e reich ricco. ) (B)
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Geride.
(Geog.) Antica città della Siria. (G)
.* (Geog-) Gè-ri-da. Città deir Anatolia . (G)
* (Mìl ^ Diinm/A r-1so P!ciA>jn rivede
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(l*Ud. Gfitu cicli Al lllliuiiu. (V*/ epfC
(Mit.) Gè-ii-de. Divinità che Esichio crede EJ g r , g L ,Cerere , la Terra -, ovvero Acheronte, Ossi, Elfi- l . fi tra* slsuono , voce. Da ge terra, ed ery o custodisce può ancustode della terra.) (Mit)
Geriele, * Ge ri-é le. N. pr. m. Lat. Jeriel. Lo stesso - al -Gerilde, * Ge-ril-de. N. pr.f.Lal. Gerildes. ( Dal sass. s -f ^
signore o signora: Signora armata.) (B) imod 1 ' ^
Gerimot , * Ge-ri-mot, Gerimut. N. pr. m. Lai. ‘ ,ar ( -gv fifare temere , e mudi morire : Che teme la morte.) f ^
Gmiimct, * Ge-ri-mut. JS. pr. m. Lat. Jeriinut. L lo/Vii)
rimot. ri. (B) . ,. pi
Gerino, *Ge-ri-no. JS.pr.m.accorc. di Gerardino, f: in! ',, ss a iGerinzio.* (Mit.) Ge-rm-ri-o-Soprannome di Apollo P \ r , gffiGerione , * Ge-ri-d-ne. N. pr. m. Lat. Geriori. ( J ‘?, zza .) (pi ./|j)tere , e Inni ricchezza; Chi combatte per la riC ,' /Mit). n ., 3 i(F2 —* (Mit.) Gigante a tre corpi ucciso da Ercofi-S-j, r»* u fi, V’/aGeriot, * Gè-ri-ot .N-pr.m.Lat. Jerioth. ( Dall’ebr.« r to. ga u
Geriperto , * Ge ri-pér-to. IV. pr. m. Lo stesso cn e ut sti /<’ f
Gerla, Gèr-la. [ Sf. Arnese ] composto di ] c0 ' l .'foi' l , e ii>
in figura piramidale , aperto nella parte piu a, f- a i„ien te , a \\d-'r 'Ài4d’ asse [ nella parie più stretta, ] che serve [spf ■ è d‘ ! ,i-3^ c i / l ii-
.( Secondo
portare il pane dietro alle spalle.
porto, quasi gerula. Per altro in Festo trova- ^ rl i s ing r ', , ‘)„n: "\ xÓQieos. l ì alaff. 5. Non t'affannare a ger oV et e • -d lll,SSUMaini. 526. Veggiamo tutto il giorno compaiT r JIGarfagnana, e d'altrove , che portano due o
io
Gr.
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