M . gerlinata
» ili strì S r'' r !, traljÌGcoU simili. (A) Tariffi. Toso.ja. Gerle di stecchePisolar „ e i * e S no - Salvia, Pros. Tose. 1. Sa. Stette sopra l’arci-
3 ^ allaccat0 - CN)
« e Ua ve,, ' a v assojo, per portare a mano il carbone che si mettenell “ fornace. (A)
Modo basso. ( Dal lat. fìggerò io accumulo , ani*^ (,l ‘n.i2 i ^ m, J* asso ) raccolgo. Indi pure congeries cimiolo, adunanza.)r Prr| a Jj ' , n ‘litro, dopo aver mille imbarazzi, Porta addosso unanH1 -i5A T , ?***>•»£ Proem. Che si strascica una gerla dì farfalloni.(A)//v Ger-li-nà-ta. Sf. Un gei-lino pieno di vena o di
GERMINI
Usata,
c,,, ào a e . jf'. j vjAi-n-na-ra. aj. Un gei-lino ptt
,, Sopra vi si mette un'altra gcrlinata della detta
(ÀTm 1 v mÌttÌeva - ^ A >
, yc, *a e’/ CS ' Sm. Misura o Arnese ad uso di portar
o ( ca *'bone sulle spalle degli uomini. ( V. gerla. ) Biring.n,l oy 0 Cat ,f 8 et * e formano il gerlino. Si empie e si coima il gerliuo ui
T S1 Col,na (A) . . ,
fd Uì 'nace ® passalo il eerliuo, per dù'e che il carico della
A ‘ e,i, -o. 'Mj " e compilo. (A) b '
Sm. In generale si dicono Gerii o Gaschette,* Per lo p ( -^ C rninilt e e lunghe, le quali servono a molle allacciature,
.V P’ V»w
O .07 wi-i
filiera. (G)
1 x nr* ■ ^ r,T1;h dell Afnel Fezzan, ed è l’aulica G<iraina.{G)
// ,(( l«ic; ri cr. m. Lat. jermai. (Dall’ ebr. iure temere, e mojim
Io acque.) (B) 1 7 7
^ (Gena\ r»i. 1 / v £
.v***.* /« ,
u\, A lQ ‘ ( 0 ) e °^‘^ Calda del monte palatino verso il foro
Or i . (1 $$q lm nnt " * y. **.$qiuuv* «t ctuiciid, vai marnine’, e
Chon^* Ge ™ ana SoreUa.lDanl.rirn. 4 $. E poi cogli
En,..
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TV ^ ,e P r * tna furon folli, Salutò le germane sconsolate.dì*. f r ... f-. . >.. z. ° . ..A.
'-mà-iic. Sf.pl. Personaggi ridicoli introdotti in iscena
.„ (J/ . -aoru.^.riMIMZH UUI Utll/Ut HI tJl,Ctltl
*M.* (q? , sì< ? maschere caricate a guisa de Germani vinti da loro. ( 0 )* rSfi'' Ger-mà-ni. Lat. Germani . Ani. popoli d’Alemagna.{ G)Ger-mà-nia. Sf. Lat. Germania . Casta contrada
Sr, n<
, Adriano , M. Amelio, Commenta, Caracalla ,
ro* 10 ’ ® a ^ l ' cno > Postumo, /-Jiimlmmle Claudio II . ( 0 )
»»,. 1 ' l ftu£ n J (Geog.) Ger-ma-ni-cò-po-li,iìermanopoli.A 4 nir«i città del-:; t '^n> r ,,‘ rl —' della Bilinia .— dell’ Isattria. (G)
' ' “’o-) Ger-mà-ni-i. Antichi
(G)
popoli deltn Persia.Maniera praticala in
r-ma ni-smo. Sm
45 l
'"*'11.»'' pr -T- Lat. Germana. (V. Germano.) (B)^i f npri e * Te > Ger-rna-na-méu-le. Avo. Propriamente, fedelmente.Lat.'incile a j Sanane. Gr. xuflus , I’ros. Fior. 6. il. Risposero
l'Cctare j ! " a ' U .° crucciate tc. , dicendo loro che imparassero a inlcr-M'*'*s*/A en i S * 8 ( 'rmanamcnte , e non stessero a entrare in altro.
0 ‘"H-omiin . l(;ie ')Ger-mà-ne.iV/.'i)(
rf, ' s
r’Uo i p Unu -i ad un* estremità della gran Germania prese an-Up* 1rila r)vu^° mani A nome di Germania cisreuana , divisa in Ger-su periore e Germania seconda o infiriore. (G)
•cq ir °b 0 Ger -ma-nì-ci*a. Ant. cit. dell'Asta nella Siria. (G)^^M\^ tr ” 1 ' 11 iia.) r '(J^' nÌ ' Co * ^ P r ‘ nu ^ aL Gcrmanicus. (Appartenente
5 Di nasone germana} Spettante alla Germania. (A)
,,0^‘dio.) vi ar germanico . Quello che poi fu detto Mare del Nord (G)Uef 1 * de' g^°P ri puiome di coloro che vinsero i Germanico Soprun»H ,v,/ ’o oo Q a n et(l ^ 1 e imperatori romani che vìnsero i Germani , o pe-Tu (> ■figlia <L lest ' ( } di alcun esercito ne loro paesi ; come Druso, ìndiTi/ r f°) cui a CUl r * tiìase s pecialmente come nome , e fu adottalo daTif Cr * 0 ' Car^r^^ succeduto se non i avesse fatto avvelenare, e cosi\i'°> ^^erv•!^ 0 ! 2 . , ^* ai,< ^ ,0 > Nerone , Galba , Oftoiie, Vitellio , Vespasiano ,
s s :>^MV- raian ° a " .. ■ ~ ■■
'Ola*' Go r ';, aterila carità infra ìoro. (P)
■■
A'ap,. 3
Liv. dee. 4 - lib. 7. cnp. 70. Dicendo checome essi , erano nati d’ Argo, e per tjuesta
madre
S Tl^tìv'.^
sm. Fratello nato del medesimo padre eFratello carnale. Foce che talvolta si ag-1 è posùi assolutamente.} /Lat.gcrmanns. Gr.c ‘ 3 . Quando egli ebbono ciò fatto , i fratelli ger-v ~. an* ? come era ordinato. » Tass. Ger./j.'ò-]. E’ben ra-Sfl M* Ver ° e I'ìS»? erniano l’altro ti gnidi, e intercessor ti sia. (N)(ZoolA^ro come Senso germaao e simili,cleip ^ ono cosl chiamate le anatre selvagge , uccelli
Co|g° 5 P^end r/ 16 de* palmipedi. Il Germano reale , che è il piùf}^ Ver di, € 1 diversi nomi , secon/ìo il sesso. I maschi si chiamanoMo’v mmìne Anatre.] Lat. qucrquedula , ;mas syìvcstrìs.i’ Barattolo, germani, faraglioni, Altri uccci
^ H* 10 r eale a Sa P re i dir tanti. Red. Ins. i 56 . N’ho veduti ec. neli!^Iti B L^ ri 5 iano t' as ^ stessi che si trovano nell’oca reale.
*hK; 1 * cr fa A ^ Co .CAnas fistnlaris cristata) dicesi anche Germano, ,Sc hionc col ciuffo. Si
da'' acqua
C»’
e pereti* ov;uIOne Co1 Si distinguono i Germani
fynte Se ,ÌG vp ( ] c jf est ^ stanno con lutto il corpo dentro allài ^ Q °lhi p ((n ? .fuori che il capo, laddove i Germani posano sola^a* 1 ? ^ Ris lU f ll d' ac qua. (A)Red. Lett incd. presso il cari. Macri ,lìi{ * Hp » ' atì ^lre i^* tf# ? naro i66g.\\ germano turco è un uccello della6 Peduli e ^ v ^’ c ^ e - Io queste cacce di Pisa rare volte si vede,ì nr gU stagni della Fiandra è frequentissimo. Si nutrì-
see di pesci, e perciò ancorché sia grassissimo non è buono a man-giare per il fetore che ha. E ben vero che è un bellissimo uccello cor-redato di varietà di penne, e da noi dicesi Germano Turco , perchè hail capo coperto di peli dorati scuri e folti, e lunghi in foggia diun turbante , e quando è vivo il di lui rostro par giusto fatto dì unvivissimo corallo ,| ma quando è stato morto di uno o di due giorni,cpjel colore smonta assai e quasi si perde. (N)
3 — * Germano marino. F. Codone, §. 3 . (A)
Germano. * Add. pr. m. Della Germania . Lo stesso che Tedesco, Ale manno . Remò. Leti. 1.11. 236 . Questo nuovo esercito di Germani , cheora di dì in di s’aspetta cc. (N)
Germano. * JV, pr. m. Lat. Gcrmanus. (Dallo slavo german capitano diarmata , ovvcro dal ted. heer manti uorrto di armata. ) — iVauto ve-scovo di Auxerre nel F. secolo .— Santo vescovo di Parigi nel FI •secoloSanto patriarca di Costantinopoli nell'FILI. s*cò/o.(B) ( 0 )
2 — * (Geog.) San Germano. Città del Regno di Napoli nel distrettodi Sora. — Nome di molte città e luoghi di Francia . (G)
3 —* (Agr.) Pera San Germano : Così dicesi oggidì una specie di peradi buona qualità. (A)
Germanqpoli.* (Geog.) Gcr-ma-nò-po-li.Eo stesso c he Germanicopoli. F.( G)
Germe, Gèr-me, [<SV«. Il primo sviluppo delle piante e ramoscelli teneriche spuntano dagli alberi , ) Germoglio. — , Germine, sin. Lat. ger-men. Gr. $\<x.aTos.
a — [E fig.} PeO’.sou. 29*/.Che sveli’ hai di virtùte il chiaro gemica»Segner. Incred. 1. u 3 . In esse marcisce quel primo germe di ogniravvedimento , qual è la Fede. (N)
2 — La parte inferiore del fiore , la quale posa sulla base di esso , eco/uù?/?e iti se V embrione del frutto ; della anche Utero . (A)
3 — * Figlio o Discendente. Chiabr , paì'l> 1. cu/12. 6 7. La magnanimaman de’prischi eroi Tuoi germi. F Serm. 16. De’ gran Medici nostriinclito germe. Car. En. 10. go 3 . Generoso germe Di magnanimo pa-dre , c de’ più ricchi ec. (B)
4 —* Fig. Schiatta, Stirpe, Generazione, Bazza. March. Lucr.hb. 1.Quindi si pasce poi fumano germe. E Uh. 5 . Ella stessa il germeUrna 11 produsse. E ivi: Ad estinguer la sete i fiumi , i fonti Invita-vano allor P umano germe. E ivi: I varii g.ermi degli alati augelli.E pià sotto : Pria de’ pennuti augelli il vario germe. .... Dall* uovoesclusi deponcano il guscio. (Br)
5 — (Veter.) Germe di fava. F • Fava, §. /£, 2. (A)
Germe.* (Geog.) Antica città della Galnzìa. (G)
Cermiana.* (Geog.) Ger-mi-à-na .Ant.cit. della Mauritania Cesariense.{ G)
Germjna.mento. (Leg.) Ger-mi-na-mcn lo. Sm. Specie di convenzione, so-cietà od unione (l'interesse in un corpo solo,fatta Ira il capitanodi nave e i pvopriclarìi delle merci caricatevi , o primi del viaggioo durante il medesimo , oppure nell' atto di determinarsi ad incontrareun pericolo, per quindi partecipare e contribuirsi in comune il danno,ripartendolo prò rata . (Dal lat. congermino io congiungo, associo.) (A z)
Germinante , Gcr-mi-nàn-te. Pari, di Germinare. Che germina , Chegermoglia . Rocc. Coni . Datti. Frutti prodotti dalla terra, di sua spon-tanea volontà germinante. (A)
Germinare , Gcr-mi-nù-re. (iV. uss.] Germogliare ; e dicesi della terra edegli alberi.] Lat. germinare, pullulare , frutican. Gr. SaWnv , 0Aa-ctoLvhv. Otnel. S. Greg. Però cresce, acciocché caggia 5 però germinae fruttifica , acciocché consumi il frutto suo con avversitacli. » Crese.3 y. 4 *‘ Dehbe provvedere se il terreno è poderoso a gcvminajrfc. (B)
2 — [Alt. Per mctaf usato anche in n. pass.} G.F.3.1.6. Acciocché lacittà multiplicasse ec. e germinasse d’assai figliuoli.Z?anr.P«r. 33 .9. Cosié germinato questo fiore.^f Qui allegoricamente usato , perciocché perfiore si vuole intendere Vanirne beate , disposte in forma di una rosn.^)(B)Sanwiz.Arcad.egLO- Onde avvien ch’ogni guerra e'J mal si germini.(V)
3 — Anche atlivam. usato dal Farciti che ne fu a torto ripreso dui Ror-
f hesi. S. Caterina da Siena lo disse nel Diat. cap. 33 , parlando dellaugia. E germina un’ invidia, la quale è un vermine. E nell' Oraz. 8 .E se tu dici alta ed eterna Trinità , che la pietà la quale germina laMisericordia. ( Così parimente usò it Segue ri la voce Germogliare ,che vale lo stesso.) (B) Otnel. S. Greg. 1. 106. La petrosa terra 1107ebbe umore, la quale non produsse a. frutto di perseveranza quelloche avea germinato. (Pr)
Germinare. Sin. IJatto del germinare. Germogliamento Lat- germina-tio. Gr. £Xai7r»)<ns. ALum Colt. 3 . 79. Clrt* se in esso riman facendoil nido, Nel primo germinar ancide il grano.
Germinativo , Ger-mi-na tì-vo. Add , m. Atto e Acconcio a germinare ,[Che fi germinare.] Lat . genitabilis. Cr. 0 . 2 5 ./. I Saraceni , poiché1’ hanno colto f il pepej , io mettono nel forno, acciocché la viriligerminativa gli si tolga, e non si possa in altre parli seminare.Ggrminatore ,* Ger-mi-na-tò-re. Ferb. m. di Germinare. Che germina .F. di reg. (A)
Germinatrice , Ger mi-na-tri-ce. Ferb. f. [di Germinare.] Che germina.Lat. germinatrix. Gr. q Ik^\ckttcìvov<jci. Fr. Jac. T. 2. 2. #7. 0 terrasenza tribuio nè spina , Germinatrice del perfetto frutto.
2 — * Per melaf Produttrice. Tolonn Leit. 2. 72. So che quelle citta(Padova , Fenezia ec.J , come dottissime madri son gennmatvici dibelli ingegni; non mancale d’ usarvi buona diligenza , e ritrovandoqualche bella cosa, mandatomela. (B)
Germinazione. (Boi.) G-T-ini-na-sid-ne. Sf. Alto col quale il germe sisviluppa nei vegeltdì per prod iere una nuova pianta. Tarn', h it. se.Promuovere con maggior facilità la germinazione delle piante. (A)Germine, Gèr-mi-nc. Sm. F. L. F, 0 di' Germe. A/am. Avene. ii-<} 3 .
Di cui molti bei germini radici In queste terre avranno alme e felici. (M)
Germini , Gèr-mi-ni. [Sm. pi] Sorta di giuoco che dicesi anche delleminebiate , e Le carte stesse con che si giuoca ; C onde Tarocchi oGermini diconsi quelle carte in cui sono effigiati diversi gerogli-fici e segni celesti, e Ciascuna ha il suo numero dall'uno fino al 35 .Le cinque Ultime fino al fo non hanno numero , ma dalla fightd