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GERMOGLIA
impressavi si distingue la toro maggioranza in quest’ ordine : Stella ,lima , Sole , Mondo , Trombe , che è la maggiore. La 35 non è nu-merata , e dicesi Matto.] Fir. nov. S. zg 5 . Se fa a germini, e dicaal compagno , dà uno di quei piccioli , e ’l compagno dia il trenta-due , c’dice: bene. Alleg. 260. Bisogna che, quasi fattosi barbero im-briaco, e’corra a dispetto de) mondo , delle trombe, del matto, deldiavolo, c di tutto il mazzo de’germini.
Germoglia, Gcr-mó-glia .[Sf.F.A.V .e di’]Germoglio, Dan. Colt. Jpo.Perclièal primo sole di Marzo naseonofi bruchij, c rodono le prime gennoglie.
Germogliamento , Ger-mo-glia nien-to. [.SVe. 1 11 germogliare , e La cosagermogliala, f.at. germinati» , germen. Gr. , P>\a<rrós. Cr.
4. m 4 - Mollo germogliamento produce nella primavera, e la materiadella vite fónde.
GERONTODiD ASCALO
misteri di CeVere agi' iniziati di Eieusi 5 onde chiama^ f l .°, ^liOsfagogo.—, Jerofante, sin. (Da hieros sacro, e phanlos vismGerofantide. * (Arche.) Gc-ro-fàn-ti-dc. Sfi Sacerdotessa di j sfoltiti'signita degli stessi attributi del gerofante^per l’iniziazione de(V. Gerofanle.') (Mit) _ . i sa r^ elìle
GEROFiLA.(Bot.)Ge-ròdì'la Sf Sorta di fiore di diversi colon ì 00 &detto Viola. — , Jerotìla, sin. (Dal gr. hìeros sacro,e P^‘ ° Col 1,c ciò perchè spesso fu adoperato per ornare gli altari.)
Onn ‘ - óf' \ 1- -- ^
. - r ..... G.v^pcrato per ornare gli altari.)
5 . 2og. fEerona -tifò) 1 ° lllCzZO segga Con presenza r , k^hv^ 1 ’e vaga Di purpureo color , di bianco, e mista, E di P IU ^j a allle maggior frondi Tutte intagliate, e si dimostri altera La g eor, ec.( Vediz. di Parigi a pag. i2 2 ha ierofila.) (B). hilacii 1111 *-—c. ,..L Gèrofilacio. * (Lett.) Ge-ro-fi-là-ci-o. Sm. F. G. Lat. hicrop ^ ^5^
Germoglianti;: , Ger-mo gliàn-te. [Pari, di Germogliare .] Che germoglia. (Da hìeros sacro, e phylace conservazione, custodia.) Tesoro 1
Eni. germinans , gemmans, Pallad . Gr. Ì}ò$>.o>mt<xvwv , ^Xoarrùm. Pai- sacre. Romani. (N) .. r f7pliOi* ,r5 '
lad. nov.11. Togli i tralci germoglianti del rosajo, levandogliene lunghi Geroforo. * (Lctt.) Ge-m-fo-ro. Add. e sm. V. G. Lat. h‘ e J a tii. 0 )1 uno quattro dita. (Da hieros sacro, e phero io porto.) Portatore dicose sacre. 0 t
Gbbmocliare , Ger-mo-glià-re. [V. ass.] Produrre e Mandar fuoriger- Geroglificamente, Ge-ro glì-fi-ca-mén-te. Avv. In via dimogli. Lat , germinare. Gr. $\tx<TTflv. Pallad. Feblr. £>, L’annacque- Per geroglìfico. —, Jeroglifìcamente, sin. Pamg. D 0metr ‘rai infìno a tanto che germogli. E altrove'. In ogni cosa eh’è da lare gagl. Impr. pag. 08.. Grill, lett. 2 .. Aresio Inwr. BeTg.fi -•■■■<m viti o in arbori, fallo innanzi che mettano i fiori e che
ptìnr» n..... T-. c o _ * -
_....... ..111 ! 111 /. 1 tue menano i uori e cne germo-glino. Dani. Infi i 3 . gg. Quivi germoglia come gran di spelta.
2 — Per metaf. si dice di Checchessia altro , che moltiplica e cresce,e produce alcuna cosa. Foce. lett. È si radicata in quelli, die nonsiccome i’ altre cose invecchia, ma ogni di più verde germoglia. Jjant.Pur.28.115. L’altro ternaro, che cosi germoglia In questa primaverasempiterna. Frane. Sacch. Op. dir. 62. Appressandosi la fine del mioofficio, pace e dovizia cominciò a germogliare. Tass. Amint. 2.2. Chenell’ozio l’amor sempre germoglia.
3 — E detto metaforicamente de'parassiti, paragonati a' pesci che trag-gono su in jrotta all'esca. Agn . Pand.g. f Milano 1811.) Tutti sonoGatti come i pesci : Mentre 1 ’ esca nuota a galla, in grande moltitu-dine germogliano; divorata l’esca , solitudine e deserto, (P)
4 — Alt. secondo il primo sign. Segn. Pred. Lo scoglio stesso d’in-torno a loro germoglia il pascolo loro amico. (A) Red.Opcr. t.1.128.V’ è un’ altra razza di vetrice clic non germoglia nelle foglie questecoccole rosse. (Pr)
> — * E col terzo caso. March. Lucr. lib.i. Al primo arrivo Tuosyaniscon le nubi: a te germoglia Erbee fiori odorosi il suolo industre.(Br)Germogliato, Ger mo-glia-to. Atid.m.da Germogliare. lAgg. della piantache abbia messi germogli. Della vite si dice Gemmata, e dell’ ulivoMignolalo.] Lai. gcmroatns- Pallad. Marz. 18. Meglio avviene, se sicoglie dalla madre già gemmata e germogliata.
Germogliatole,* Ger-mo-glia-tó-re. Ferb.m. di Germogliare. F.direg.lfiì)Germocliatrice , Ger-mo-glia-trì-ce. Veri. f. di Germogliare. Che ger-moglia. So/d. sat. 7. Che non m’ assembri di ville più spesse Quasigermogliatricc la campagna, Onde Flora ai bei colli il manto intesse.(V)Germoglio , Ger-mò-gtio. [ Sm. Il ramicello che esce dalla gemma , ilquale ha vani nomi, secondo il luogo donde si sviluppa. Sì chiamaSortita quello che nasce dalle radici ; il quale , se porta radiche ,prende il nome dì Barbato. Dicesi Pollone quello che nasce sull’al-bero capitozzato o coronato ; Bampollo quello che nasce sulle branchee sui rami ; Rimessiticcio quello che nasce sul tronco-, Sprocco quelloche esce dal tronco tagliato rasente terra -, e Sterpo quello che nasceda ceppaja di un albero secco , o caduto per vecchiezza. Il germo-glio che nasce sul gambale della vile si chiama Saeppolo. — , Ger-moglia, «h,] Lat. germen , snrculus. Gr. pAao-ros, xAaSóreos. Arrìg.
53 - La speranza della biada altresi cessa, quando il germoglio ma-lamente perle. Declam. Quindi, C. I prati inaridirono, perirono iefoglie, e i germogli cicli’erbe non usciron fuori. Cr. 2. i 3 . 27. Di-cono più , che se alquanti dì si bagnano nell'acqua, sicché mettanfuori buon germogli , e semininsi con mano , e arisi la terra, mollola ’ngrassano.
Gebmoxea, * Ger-món-da. IV. pr.f Lai. Germunda. (V. Germondo.)(ll)Germondo , * Ger-món-do. N. pr. m. Lat. Gerroundus. ( Dal ted. garmolto, e da miindig maggiore , ovvero munler vivace, desto, vispo.)(B)Gero , * Gè-ro. IV. pr. m. accorc. di Calogero. F. (B)
■a — * (Geog.) Antico fumé della Scizia. (G)
Gero amo, * Ge-ro-à-mo. IV. pr. m. Lai. Jeroam. (Dall’ ebr. /ah signore,e rahhinn misericordioso.) (B)
Cerocaal , * Ge-rò-ba-ai. IV. pr. tri. Lat. Jerobaal. (Dall’ebr. pare te-mere , e bagli urti padrone , idolo : Padrone temuto, ovvero Chi teineP idolo.) (B)
Geroceset, * Ge-ro-be-sèt. IV. pr. m. Lat. Jerosebest. ( Dall’ ebr. jaretemere, e bosceih obbrobrio ; Chi teme l’ obbrobrio.) (B)
Geroeoajìo , * Ge-ro-bo-à-mo. IV. pr. m. Lat. Jeroboam. ( Dai ebr. jahsignore, rob moltitudine, e ghuam popolo: Signore di molti popoli.)
— Primo re delle dieci tribù d’Israele.-^Figlio di Gioas e suo suc-cessore nel regno d’Israele . (B) (O)
Gerocerice. * (Arche.) Ge-ro-cè-ri-ce. Capo degli araldi sacri ne’mi-steri di Cerere in Eleusi. (f>n\ gr. hieros sacro, e ceppar banditore.)(Mit)Gerocfsarea. * (Geog.) Ge-ro-ce-sa-ré-a. Antica città della Lidia. (O)Gerocomia.* (Med.) Ge-ro-co-mi-a. Sf. F. G. Lai, gerocomia. QJageronvecchio, e corneo io curo.) Parte dell igiene che tratta de'mezzi dìconservare la salute de’ vecchi. (Aq) (A. O.)
Gerocomio.* (Lett.) Ge-ro-cò-mi-o, Sai. G. Lat. gcroconimm. (V.Ge-rocomia.') Ricovero per vecchi decrepiti ed invalidi. (Aq)
.Gerocorace. * (Arche.) Ge-ro-co-rà-ce. Ministro sacro di Mitra o delSole ; COSÌ detto perchè i suoi vestimenti avevano analogia col colorede' corvi. (Dal gr. hieros saero, e corax corvo.) (Mit)
Gerope. * (Grog.) Ge-ró-de. Città del Ducato di Analto. (G)
Gero uste. * (Geog.) Ge-ro-é-ste. Promontorio dell'isola di Eubea. (G)Geropants. * (Arehe.) Ge-ro-f.n-te. Sm. Sommo sacerdote di Cererepresso gli Ateniesi ,-it cui' ufficio era d’insegnare i riti sacri ed i
S'if- Impr. pag. g8., Grill, lett. 2., Aresio Impr■ Berg. C lull V fiCrEfiOGLiFicARE, Gc-ro-gli-fì-cà-rc. [Alt .3 Lare geroglifici, W
ra l’antica fientihD
-.-...vmm, Vjr.-'iW-gll.'ll-'-a-H.. l-GHX.J l Ut E
per via di geroglìfici . AUeg. i 5 . Geroglificava l’antica Dterati la prima cagione de’ poeti con un cavai volante. , farGeroglificiiiere , Ge-ro-gli-fi-chiè-re. Add• e sm. sC ^- erz€U ^ 0 ^U geroglifici. Bell\ Succhi g 4 - ^ r
o. Sm. Xfi'.G. Quel corpo figurato ^ tC j-fi'
conce ui ifi luogo^
matore o Spiegatore di gerogiifì
Geroglifico , Ge-ro-gU-fbco
Egiziani si servivano per esprimere ì tu/jo conceui : jh L"”
reiteri. —, Jeroglifioo, Jcroglifo, Geroglifico, Gerograinn^»/ 0 |niso , thieroglyphicum, Gr.bpoyXu(p*jcc!y,(Da hieixis sacro, e glfph°quasi sacro intaglio, perche dopo rinvenzione delle letterei geroglifici furono esclusivamente usati da’ sacerdoti.) Pros.r ^ric 0 'Perciocché V imprese, i geroglifici e gli emblemi hanno del lì3C ' eCt 0i l 'Geroglifico. Add. [ m . Aggiunto per lo più dì lettere , caraUeret^ ^trde Lettere geroglitìche=f 7 «a delle trespecie dilettere usatechi Egiziani , ed erari quelle che servivano pei misteri.—,
2 — C Per simil.] Di oscura e misteriosa significazione. L&fGal. difi Capr. igi. Non sono molto esercitato nell’ indoVJ adi figure ec. geroglifiche. ( W
Gbroglossa. * (Lett.) Ge-ro-glòs-sa. Sf. V. G. Lat - hierocD 3,hieros sacro, c glossa lingua.) Lingua sacra. Romani .
Geuografia. * (Lett.) Ge-ro-gra-fi-a. Sf. E. G. Lat. hiei*°SD a i/ ’,(W;
hieros sacro, egraphe descrizione.) Descrizione di cosesiicre.fi 0 ^ u®*Gerogramma. * (Filo!.) Ge-ro-gràm~ma. Sm. E". G. Lat.
(Da hieros sacro, e graphe descrizione.) Lo stesso che Gerogh"Gerogrammatei. * (Filo!.) Ge-ro-gram-ma-tè-i. Add. e sm- ^ti [hierogrammatei. (Da hieros sacro, e grani ma lettera.) ^j e rog l ' ii,0<antichi Egizii compositori ed ìnterpetri di geroglifici. ~~ *mali, 5/n. (Aq) y, (d)
Gerolamo, * Ge-rò-la-mo. JY. pr. m. Lo stesso che Girolamo* ^Geroli3Io . * Ge-ròdì-mo. JS. pr. m. Lo stesso che Girolamo
t 3 /^ s
nirco. fi'.Fr. Guitt. Leti. p. io e n. (N)
(pa
n r
Gerologia.*(Fì 1 oL) Ge-ro lo gì-a. Sf. F. G. Lai. hierologia*^^ ^sacro, e logos discorso.) Trattato delle cose sacre , Bear" j e 0ziale e Titolo d'un opera di Giovanni Facotio su i ri 1 ’ ^
sacerdoti de’ Greci. (Aq) , -mant^ h
Geromanzia. * (Fìlol.) Gc-ro-mati-zi-a. Sf V. G. Lat.
hieros sacro, e manda divinazione.) Presagio tratto dfij jC ,U°
'.i delle vittime offerte in .«/»r»nV»Wn affli P elf ;
viscere ed i moti delle vittime offerte in sacrificio agl *uso presso i Greci ed i Romani. (Aq)
Geromeb
mese
Geromnemob
romnemones,
Aff’t
.)
cura delle cose della religione. (Aq) _
2 — * (Eccl.) Maestri delle sacre cerimonie della chiesa clitana. (Aq)
Gerone, * Ge-ró-ne , Telone, Terino. N. pr.m.Lat. p;
ron sacrificio.) —Re di Siracusa , figlio e successore di Ge Si [Geromico.* (Fiiol.) Ge-rò-ni-co. Add. m. F. G. Lai. hie>° ^ Fhieros sacro, e uioe vittoria. ) Così chiamavasi q ue ?l!:.,„ e , a.fiàvincitore ne’ solenni spettacoli della Grecia , sacri a-
timo ad ”-' " 1 ’ ’ ' ' --*•'
Gerokide
Geronimo , .. ... ,... ^.. r . _
mo. F. (Dal gr. hieros sacro, ed onoma ovvero alonyma nome.) — Nome di un re di Siracusa . (B) (fD v2 — * (Geog.) San Geronimo. Città della Columbia. (yl„,Geronta. * (Geog.) Ge rón-ta. Una delle isole Sporadn 1 y "Geronte , * Ge-rón-te. IV. pr. m. Lo stesso che Gcronz^ ■geron, onlos vecchio, ovvero gernntion vecchietto-) t ;1 ;1'
Gerosti. (Arche.) Ge-rón-ti. Add. e sm. pi. F-. Jf l ,/isìn lt ‘ ‘fop’ 1 'geron vecchio, onde gerontios senile.) Giudici o Atjó j f gH Fa-tica Sparta , le cui funzioni corrispondevano a q lie e , )
Gerontica. * (Med.) Ge.rón-ti-ca. Sf. F. G. ( Da g eru ^ pjSpecie di atrofia , effetto di vecchiaia. (Aq)
Gerontico. * (Eccl.) Ge-rón-ti-co. Sm. F. G- Lui- 8 ^ cti C 011geron vecchio. ) Titolo di un libro nella chiesa g'la vita degli antichi padri del deserto. (Aq) A seflr'tr,
Gerontico.. * (Med.) Add. m. F. G. Appartenente ai ^ slft . ’GeRONTODinAscALO. * (Lelt.) Ge-ron-to-di-dà-sca-lo- ' ’
( Da geron vecchio, e didascalos maestro.) Maestro