5-yB GUANUCO
li.unm. wante elio vnlc lo stesso. Io celi, cani, lo stesso clic cand,con o gan vale tutto ciò clic cnopre, avviluppa, rinchiude, contiene. )liocc. noe. i 5 . 34. E poi , dato il pasturale e la mitra e i guanti ,e spogliatolo iufino alla camicia, ogni cosa diè loro. Tav. lì il. Tristanonon fue allora lento, anzi si trae avanti, e trassi suo’guanti d’ermel-lino , e donali a Lancillotto . Petr. son. 166. Candido , leggiadretto ecaro guanto. Bern.Oi-l. 1 .27. 5#. Pur tutte l'armi guarda per sottile, Ele scarpette, e 1’ un e l’altro guanto.
2 _ [ Col v. Dare : Dare guanto, Donare il guanto = Dare il guanto
in segno di promessa, e fig- Dar sicurtà di cosa promessa , Impegnarla fede. F. Donare, §. 7.] Tav.Ril. Tristano disse: sire, per più si-curtà di me donatemi lo guanto. Allora lo re cominciò a ridere, edisse: figliuolo, quanto baroni, o cavalieri, o conti, o marchesi, perloro si dona il guanto; ma allo Re non fae mestiere donare guanto, pe-rocché la sua parola dee esser carta.
* — Dar nel guanto ” Capitare alle mani alititi, o nelV altruiforze. Lat. in alicujus manus incidere. Gr. sis x*‘p as T>, ° s ìpsielirriiv.lìciti. OH. 3 . 2. o2. Perché ogni cavaliere, o damigella, Che facciaindi la via , gli dà nel guanto.
3 — [ Col e. Mandare: ] Mandare il guanto della battaglia,,in segnodi disfida a di promessa. Lai. ad pugnai» lacessere. Gr. MaX r ‘‘i irpo-xcc\ùrr 3 a.i. Pecor. g. 12. non. 1. Allora Carlo Magno mandò il guantodella battaglia a’Saracini , ed essi l’accettarono gaglioniamente. lime,nov. 34 ■ 8. E in segno di ciò mandò al Re di Tunisi un suo gnaulo.Stor. Pisi. 115 . Mandarono a richiedere Castruccio a battaglia, e mau-darongli lo guanto. E i 32 . Deliberarono di combattere coll’oste de’Fcr-raresi , e mandarono loro lo guanto della battaglia.
/j — * Col a. Mangiare : Mangiarsi i guanti. Maniera di dire che siusa per dinotare La gran passione di qualcheduno o La fòrte altea,zione a qualche cosa per cui astratto rode i guanti. Buon. Pier. 3 .1. 5 . On di color che fan sera e mattina La sentinella appiè d’ unafinestra , Che si mangiano i guanti. E Salviti, Annoi. ivi. Gl’ inna-morati col mangiarsi i guanti sotto una finestra mostrano ancora la lorpassione, c la rosura del cuore che gli affligge e gli divora. (N)
5 — {Col v. Passare.! Quando si tocca la inano all' amico senza ca-varsi il guanto , si dice-. L’amor passa il guanto-, denotando che Iragli amici veri per dimostrazion d’ amore non son necessarie vane ap-parenze.
6 — [ Col v. Toccare: ] Toccarselo col guanto, si dice per dinotare Chisi fa coscienza delle cose indifferenti, Chi è soverchiamente scrupo-loso. {Modo Lasso e sconcio.] Lat. religioni lem temere liabere. Beni.Ori. 1. 20. 1. Né per gli abiti bigi , azzurri e persi, E non se lotoccar se non col guanto, Avere il collo torto, e gli occhi bassi,E’l viso smorto, in Paradiso vassi. E rim. 7 8. E non sei tocca maise non col guanto.
7 — T. del giuoco della palla. Bracciale da palla. Anguill. Melam.10.77. Talor con la racchetta, ovver col guanto, Palle di cuojo batteanper lor diporto. Red. Etim. , voce Calcio. Se nel giuoco di Firenze si usano piccoli palloncini, e si percuotono col pugno armato di sologuanto ; in Prato ec. Amali. (B)
8 — * (Chir.) fasciatura rotolata , colla quale s’ inviluppano le ditae la mano a guisa d’ un guanto. Lat ■ fascia digitalis. (À. O.)
Ghasuco. * (Grog.) Gua nù co. Città e provincia del Perù. (G)
GuapsrvA.*(Zoo 1 .) Guapér-va. Sf.Specie di pesce de' mai i d’Africa , (fi àn)
Guaporno. * (Geog.) Gua-pòr-no. fiume del Brasile . (G)
Glar per Guari. F. A. F. e di’Guari. Gr. S. Gir. 38 . Chi tiene ca-stità, e non fa altre buone opere, guar (altro Testo legge poco)gli vale ; e chi fa buone opere , e non tiene castità , nulla non glivale : e cosi non vale guar (altro Testo legge nulla ) castità sanzabuon’opera. Rim. ani. Binda Botùchi io 3 . { F. la nota 77. Guai.
guabdagioie
f(f)
Giurava. * (Geog.). Gua-rà-va. Fiume della Guinea i’fl/ìn" r 'V (fi)
Guarda. * (Geog.) Lat. Lancia Oppidana. Città del Portati »ot-
Guap.da. Sf. F. A. F. e di’Guardia. Ertine. Burli- t^ 2 ’ “tu», ^
til vuol guarda. E 236 . Ma canta, c buona guarda Fa tlclnon arda. (V) c | lu'd 1 '
2 — Sentinella. ( Parola celf. che si conserva tuttavia ” , (er je j n
gyvard, goard e gard guardia, sentinella, custodia. In tei- ■„“l. .
tintila, in sass. weardian guardare, custodire, onde ( ” |Z i;# 1 *
che si pronunzia guardi) Tas.Ger.11.44. Essi van cheti 111 ^ fi fla guarda : All’arme, all’arme, in alto suon raddnpp 18, l ‘ jn cora 122. Corre innanzi il Snidano , c giunge a quella Co'” 115 ,
inordiriata guarda. (Min) non Wr
3 — Per Guardaroba , f rane. Barb. 70. 22. E guarda cheDe la tua guarda alcun cosa qual sia. (V)
4 — 1 - d‘ Scherma. F. Guardia, $. 28. (A) n Sal f0<
5 — * Talora è voce eccettuativa, la quale significa Se ò 1
S . Agost. C. D. Mazzi. (O) ‘ ,, , anC li. C l, .o
Guardaboschi , Guar-da-bò-schi. Add. e sm. indecl. F-
che e proposto alla custodia de boschi , che anche d icesl f°^.
Guardacamera , Guar-da-cà-me-ra. Sf comp . Lo stesso cl& c 5 u r °Bnudel. P.i.nov. 35 . lo me ne anderò nella guardacanw* ’ us^ 11
gilante. E più busso : Io aveva sentilo non so che lU» l0I ‘• ,della guardacamera incontrai il frate. (Min) ,
Guaiieàcai'pk , * Guar-da-càp-pe. Stn. comp. Lo stesso .
f r . Cecch. Dot. 2. 5 . La valigia e’l guarducappe sl p*-.)reggina . {Nella stessa commedia in ver
GuardaCapre, Guar-da*ca-pre. Add. e sost . corri, comp*
dumo delle capre , Colui che le ha in custodia. t’Sft 4 '** 1 ' P(jt^
a erro A a f. Car. Long. So/. 8j- Ma non ti vergogni l u • (ili cmorata d* un figliuolo di Lamone , e di voler in h faCguardacapre ? (M)
Guardacartocci. * (Marin.) Guar-da-car-toc-ci. Sm.cor>t faidi legno che seive per tenervi i cartocci pieni di P olv ^ (g
ne" 11 '
lilO
, coirti _ r
per la carica del cannone. (Van)
Guardacasa* Guar-da-cà-sa. Add. e sf. comp. Ogg lH
siera. Arci. Rag. (A) . . t l ed> liC \ r iK
Gdardacase. * (Bot.) Guar-da-cà-se. Sm. Specie di P ,a
partencnte al genere semprevivo , che porta le foghe a ^ s[iute a foggia di pìccolo carciofo ; il fusto s' inn(lZ '[ji n s° l!tl - ■ 1
esse dritto , villoso e coverto di squame addossate , ,l pie' l ldivide in una cima con fori tessili occupando il f tl fl
petali sono da dodici a quindici porporini i arìC ^f} a vC \ 0 ^
-A,,.,- MA. MWV.».,. «. y . . ,rcn> u P il
stami e pistilli. Lat. Sciuparvi vii ni tectorum. — ? . niago
tetti. Erba da calli, Semprevivo de*muri, SopravvivoNasce sulle mura , sopra i tetti e sopra i macigni i s , 1 $
refrigerante ai fini dolori di testa. (IV)
b*
i I igr / iiittr. ut jui u univi i cu swhu V 1 -’/ mVi 1
GuÀrdacatekb. * (Ar. Mes.) Guar-da«ca-lé-ne. Snt. • • cht ,
stesso che Guardacorde e Fermacorde. P. (A)
Guardacibarie. * (Mario.) Guar-da-ci hà-ri-e, Add. ecura del pollame, ed altre bestie che sono a bordoGuardapolli , Gallinajo. (Van) » e.
Guardacorde. * (Ar. Mes.) Guar-da-còr-de* Sf. comp*
che Fermacorde. E’. Magai. Leti. (A) . j rC l ^l
Guardacorpo, Guar-da-còr-po. i-idd. e sm. comp • 1,1 lgt0 Jcs jj 0 ralizia che guarda la persona del Principe. Lo 1 - 3
celercs. Gr. etjy.x.TQ^vXccx. $ , hopv$ópGi. Liv . M-
<oih
ch g i cO^
0'
iuuuiiu uci guai uacui pu ai i uc. , . ^
a — * (Mario.) JSatte o Tessuti di corde intrecciti >, fi .sul Lordo del bastimento per coprire i soldati nel . '
timento. (Van) _
leu.) Fortezza pone ’n fermo, E mostra ’l vero passo, Uud’uomo Guardacoste. (Marin.) Giiar-da-cò-ste. Add. e sin. c ° ' cl ,sUi (Jpuò a pian passo L’ avversità passar senza guar ire. (V) di milizia che in tempo di guerra si dispone sul . e ^ (fi) ,. s tii’ ,ll ‘, ll i
Cuaracaro. * (Grog ) Gua-ra-cà-ro. fiume dell’ isola della Trinità. (G) marittimi, per dfenderle dulie intraprese d e \ ne "‘ lC «'f ° fi ^
a — Nave guardacoste o guurdacosliera. Si dilanitida guerra destinato a incrociare lungo la costa, ^ostile tentativo, e per impedire il commercio tlleot ^ - t i^ L)1 t |1 'Guardacuore, Gu»r-da-cuó-re. [ÒDI. comp ] F . • „ , 8 ar . | g 1,jl[ Lo stesso che Giustacuore. F. ] Lai. gardac 01 ’ 1 ' - fio tF. il Du-Freme. D. Gio. Celi. leu. 2. h> sono n G"‘
in " rt
(Grog )
Guaracko, Gua rà gno. {Add. e sm. Lo stesso che Emissario. F.] F.A.F. e di’ St filone. [ /'.Guadagno di, e Guadagnare.] Lai. rquus admis-sarius. Gru-usi avu^àrru. (Dallo spagn.i;iiriiìToii die vale d uicdesiiuo.)Cr.g.2.3. Il cavallo dee esser generato da stallone volgarmente appellatoGuaragnn , d «,uale sia diligentemente guardato, e poco o niente ca-valcato. Lib. Muse. A’ cavalli guaragni non torre sangue, perchè par-te della fòrza ne va nell’ uso.
Cuaraguasco. (Bot.) Gua ra-guà-sco. [ V/n.] Sorta di pianta del generedel Tassobai basso. Erba con [ foglie radicali pennaiifido-sinuale colmargine ondeggiante fioccoso-colormose , e quelle del fusto crenatescorrenti pel] fusto che produce fiori gialli {in racemi pannorcliiuti.Chiamasi ancora Labbro d’asino.]—, Guarà guasto, Guaraguastio, sin.Lai- verbascum sinuatum. ( V. corrotta da verbascum. ) Cr. alla v.Tassobarbasso.
GitaracdasTio. (Bot.) Gua ra-guà-sti-o. {Sm. Lo stesso che Guaraguasco.Fi] Zibald. Andr. 47 - Togli un pentolino di sei danari , invetriatonuovo, e togli barbe di guaraguastio, e tritale.
Guaracuasto. [Bot.) Gua-ra-guà-sto. {Sm. Lo stesso che Guaraguasco.
/'0(Da guaraguasco.) Pataffi. Sparagi, guaraguasto e stranguglioni.Guaracuato, Gna-ra-guà-to. {Sm.) F- A. Guardia, Sentinella. Lat.cxcubiae , vigiliae. Gr. ippcvpcc. (Dal celf. gvvur sopra , e guet oguedsentinella. I gallesi dicono ancora gwurdteidwad prf sentinella.)
2 — Stare a guaraguato o a sguaraguato = far la sentinella. Lat. excu-bias agire Gr. n ifp-n-i pà ùveo. Patata. Pur bubbola starà a guaraguato,Guarau. * (Zool.) S ni. Renile simile alla tarantola. (Van)
Gì; A RAM AMA. * (Geog.) Gua-ra-mà-ma. Fiume del Brasile . (G)GuarAhtire , Guà ran-li-re. {Att. F. A. F. e di'] Guarentire.Guarani. * (Geog.) Gna-rà-ni. Popoli indiani del Paraguai. (G)
(. caratura. * (Geog ) Gua ra-tù-ba. Fiume del Brasile . (G)
C karauhi. * (Geog.) Gua-rà-u-ni. Popoli dell' America Meridionale ,■ilici face dell' dreuoao. (G)
cuore del cuojo , e perciò non avere pensiero. _
che ^'1 a . ,c ‘j; ir
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Guardadon/ita , Guar-da-dòu-ua. {Add. e f. comp i
al governo di quelle che hanno partorito.
Lat- g“~ r d <^ ( %
Cron. Moretl. 2 g 4 - Tennclo a battisimo mona San ^jrr. e jit'copo Arnolfì, e fa guardadnnna della Cafelio 3 l(ì c^ abill. 2. 2. Ed è una donnicina che non ha p erS ft
dagna la vita a filare, e a far da gnardadonna. oS* e jj, c li»
Guardafeste ,* Guar-da-fè-ste. Add. e stri . ^ o,n0 j rcli ^
scrupolosamente , Graffìasanti , Picchiapetto • . ,tn eì 5 °ri*
a certi guardafèste ... E non ad un poeta. di H
7 ’ J 'u,ratti I‘ „ /
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scrupolosamente , Grafiasanti, picchiapetto.a certi guardafèste ... E non ad un poeta* (- /
Guardafilo. (Astr.) Guar-da-fì-lo. Stn. a * ** J f
al centro di un quarto di circolo mobile , ^ v e,,L °^ tifi fi 1
perpendicolo , e per gurentivlo dalt a S ltaZl0/te .: 0 ne , ? /L : ^ a fidefilo si apt'e nell’ alto per visitare la sospf * 1 el -pcn‘i lC ° llC a^ C} ,collocarvi un vaso di acqua iti cui pende d P - otl e v e ‘ f sd\
lutti i moti del fio, e prende ognora la j z> A
lunque altezza dirigasi il quarto di circ °^°‘f.^ole c ^ e .^cù 1Guardafuoco. (Mariti.) Guar-da-fuò-co. Srtt. '
alt’altezza della linea d' acqua del bastir* en » gltre 4 1 ^ .
dare la brusca, perch^ Infiammano^ a ^’ c0 mP- ' ’
Guardagioco. * (Manu.) Guar-da-giò-go. à** 1,membro o porzione della prua , cheGumvpagigjk , Guar-da-giò-je. Add. e sf comp-
Ihe sostici*