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tilt)
l'rt
del
GUARDAGOTE
GUARDARE 5^
1 ch'ei, acl March. Capponi, dove parla della maglie del medesi- Gcaudahe , Guar-dà-re. {Alt.} Custodire , Tenere inguardia, [ Averi r '"‘eia. /\,P Ualda S‘"j e di Maria o Caterina de’ Medici , regina di cura, Governare. F. Adocchiare, Allciciare , Osservare, Affisare,r Guatare.] Lai. servare , asservare. Gr. kuk'ljkf.v, irfoir^vKiie-'rnv. ( V.
I t/ie « coto t,Uar ‘ da ' gó ' te -. [ ' S ’ m - comp. indecl .] Custodia per le gote, guarda fi. In lingua Pclvia nagdared ei riguarda.) Dani. lupi i. 8.
Cl ‘ ve,,., Uua so >'la di maschera .] Muti. Franz, rim. 102. Ed a Ov io vidi una scritta Che diceva: Anastagio papa guardo. Tes.fìr. 1.12
Dlln J. A(is 0 e Ofniilj*.~1 _L.,,_„,. n ..,lo«^to TV/m ^' . ’
Gu P ,'I,° dar "oja il
«'Jin»,
.® ^'Uliiuzzo , Ch’abbia tal guardanaso e guardagote , Non
UA cerne
v*mto, e
manco il puzzo.
,:i>les e cleìt' lG ‘ l A r ’ Mes 0 Gtiar-da-màc-chie. [Sf. comp. indecl'} Quell’<n, "“ J ,/ f rc ' u ouso , che difende e ripara il grilletto {dalle frasche,cofò CClat0re entra nel folto delle macchie.Questa voce è stra-r k . J f° st ' a - ) poiché naturalmente suona Custode delle macchie.}Guar-da-ma-gaz zì-ni. Add. e sm. comp . indecl. Co-
'/"«"do a
Ui ^ha Zm
^ CLl f l °d‘a i magazzini ; e in marineria dicesi V Ufficiale
1 pì; S razio,ìe della marina , il quale debite render ragioneetà - * *.* ose piu _ •. • - • ri:
0 fS e tti y mercanzie e munizioni esistenti nei magazzini diY‘"Uu ANn le chiavi. (S)
, " l,l <uid,c ’ Guar-da-màn-dri-e. Add. e sm. comp. indecl. Custode,!. 11 n-* Mandriano. Calvin. Odiss. 3 5g. Se costui lu mi dessi
' stalle e guardamandrie. (A) (Pe)
'. r » Mes.) Guar-da-mà-no. Sm. comp. Arnese onde
c «"A? AHa
Hi,
(UV ()r
lUQ%i<ì> i'deU il CUo l jrono in mano , acciocché possa resistere alla con-* Q u .. avor o.ln 'Toscana più comunemente si dice Manopola.(A)e die. f f. Parte dell’ impugnatura della spada , che è per guar-d ( V" di de la ™ ano > (A)
fj(i, rfX) in^ 6 Cssia Manopola di cuojn , o di afona, con bottonel »J 0 deli ,T ezzo » che fa t uffizio del ditale alle cucitrici per ri •
«ej Mat ‘Q.) C ÌO nel €UCÌre le " Vele ' < A )
/>l di ff ° Uar damano di bompresso: Due corde ammarrate a due
w *cop^- WO n ; . . . , _ »• »_
al-
^°CCi
I -'foie n ,fi a< due luti del cappelletto di bompresso , cui sonoC* «Z ultra torri estremità due bigotte che servono per ar-a àe sll . adre bigotte fermate al parapetto di prua. Verso ila e a smistra formano a lato de! bompresso due appoggi
H
'^to
f :ìitr ‘z:a de'marinari che ascendono sudo stesso. (S)(Van\° g ^ ^“sr-da-mà-re. Città della Spagna mi regno ditait**"^
dV*j ■ G| '- E7 r tó Uar " da ni ^ n ‘* 0 ’ C*^ m d li guardare , Sguardo. Lai, in-^ìti ‘ h"eo ‘*‘ K rf' , s. Dant. rim. 22, Che per un matto gnardamentoJ -, Piloc^' Pcr guardamento di molte genti che maraviglia se nedoip^dia r..' 22 5. Amore si nutrica co’dolci guardamentì.vUa ( o ’ o. gl ™P°»liglio , Conserva. Lai. custos, n posit'nrium.d/.yd/-a* .. l,110l 'ia è tesoriera e guardamento di tulte le cose.
Sa' Cfls 'i ìlei- l j ar 'da-nàp-p a . [ Sf. comp.} V. A. Sciugalo/o. ForseG u C fj w tiene in sul nappo preparato per dar l’acqua alleJ. C^Tpoi.. p dna PP° i siri. Lai. linteum , sudarium, maotile. Gr.
1 s ' QÙ,... lUv tf- &• E della guardanappa faccia i guanti. G. F.
CSl1 * nn;At-.,l,N C.. De. _1„ Ce, -
f>er i
Ciascuno uomo ha seco un Angelo eh’ è ordinato a guardarlo. Tas.uGer. 1. 63. E colla man, che guarda rozzi armenti, Par che i ltegistsdar nulla paventi. Fir. As. 1Ó5. Il quale non è buono se non aguardare la casa, e serrarla con mille stanghe c con mille catene.» Car. Leu. ined. 2. igff. Hanno .... preso la Bastia la quale notiera però guardata , ec. (Pe)
— [Custodir prigione.] lìocc. nov. 16. 16. Avendo sentito il padre dilui , il quale morto credea che fosse , esser ancor vivo , ma in pri-gione e in cattività per lo re Carlo guardato. Din. Comp. 2. fi. INeri v andarono con fidanza , e i Bianchi con temenza \ messer Carloli fece guardare ; i Neri lasciò partire ; ma i Bianchi ritenne. Seti.Ben. Kavch. 3. 2f. Panimi guardare fino a (arilo che ('avvenimentoe fine ti mostrerà se io ho avvelenato tuo padre o no.
— Servare , Conservare, [ Tenere in serbo .] Lnt. servare. Petr.son.2g6 . Dolce mio caro e prezioso pegno, Che natura mi tolse, e ’l cielmi guarda. Bocc. nov. 18. ug. Quella intendo io di guardare e di ser-vare quanto la vita mi durerà. E nov . 27.20. Più tosto o a se il guar-deriauo , o dinanzi ad altrettanti porci il getteriano. Din. Comp. 1.5.Le loro leggi ec. furono, che avessono a guardare l'avere del comune.»Dif. Pac. E a questo uficio appartiene di raunare e guardar moneta,biade, vino, olio, e tulte P altre grasce. Sannaz. pr. 4 • Ma sempreT ho guardato nettissimo nella mia tasca ( un vaso ). (N)
— * Conservare, Preservare da male. Gr. (pi >Kó.rruv. M. Aldobr. P.N. 2. Dio donoc a lui ( all'uomo) cc. una scienza che P uomo chia-ma fisica, per la quale egli guardasse la santadej ec. E notate che fi-sica è fatta principalmente per santade guardare, ec. E 4 • Fisica cquella propria scienza ec. per la quale P uomo guarda la santà delcorpo , e rimuove le malattie. (N)
— * Ritenere presso di se. Bocc. nov. Il non avere bene da mari-tarla me la fa guardare in casa. (A)
— Scampare, Liberare,Difendere, Assicurare.Lat. liberare,defenderc,tucri. Gr. d^vveiv , pvtcrSui, iKcnli^ttv.Pelr.son.fi. Pcrch* io t'abbia guar-dato di menzogna A mio podere, e onorato assai, Ingrata lingua. Bocc.nov . 43* *2. Se a Dio piacerà, egli ci guarderà voi e me di questanoja. Cr. g. 83. 2. Poi si dà lor {a fagiani) panico,© grilli, e uovadi formiche, e guardargli dall’acqua, acciocché e non nasca lor la pipita.
a —* E col Di. Gr. ò\ Gir. 38. Niuna cosa non guarda sì bene1’ «omo di peccare , come fa ec. Bocc. g. 3. n. 3. Posciachè Iddioti guardò di vergogna. Gr.S. Gir. 62. Religione buona e netta inversoDio , è ec. il corpo suo guardare di peccare. (V)
3 — * E parlando del corpo , Guardare il Corpo = Custodirlo
Atto. datiarJ’ fu Re di Francia , la fece strangolare con , , .
?P a * ria sozzure o da colpe. U. Corpo, §. 3f- (N)
Wfr 3ì ^-da-nnp-po. \Sm. comp. V.A. Lo stesso che} Guar- 7 —* Coprire, Vclare.Satvin.Odiss.12 1 .Spezzò un ramo colla grossa Mano
% . IVI nitri r\ — -1- —:— di foglie, acciò guardare intorno Alla persona le vergogne d’uomo. (Pe)
8 — Aver riguardo , Considerare. Lat. animadvertere. Gr. àiavoJiràa;.Dant. Lnf. 2. n. Guarda la mia virtù, s’eli’è possente.
spali* Um. buri. O con un guardanappo da cucina
C W^>Gu Br '<
*** ^ ^ ar *da-nà-so. [ Sm. comp. Arnese da coprire il naso. ]iTi^n 0 ’ F a . r -‘ ^ ett " 1t 11 * ^ mio presente è stato un guar-
■MVJ’u jy. *» 1 1» Al uu‘/ jaivovuiv v outiAi uii guai-
ll ' 4 2o ^ Ien °°8^ cne volto coll’ inclusa diceria, ha dato da
« filtri * ahR: *i'anz. rim. 1. 102. Ed a cK7'è vezzoso e senli-
noja il
Q ’«iit 0 ' w a],)
L c guardanaso e guardaeote, Non può dar
So>Cr, p ? zzo - (li)
"la c :°L S,e Mo „, ai ' < l an ‘Càn-na. [ Sf. comp.V. A .] Custodia della gola.(j'W , r tro Vat , Gor g' e,a -^'- Frane. Sacch. noi». i5g. Nulla arma-G <, * a na K ai1 guasti r “' ,c *na, e la guardancanna più dW ora m’ha tenuto,5*«0 a» <s ' f e n 1 "hhiali, a potercela mettere: ancora non è acconcia.r « l i^ r ' l l a n-fàn-te. [ifoi. comp. F. e di’ 1 Guardinfante.
0 bo à, _ ' llai _-da-nà ti-che. Sost. com. comp. indecl. Sorta di
»1J .. M hai iì*lih<. t;at. Pl/ri.a
r^dl 0 ’ c!le brache. Caporal. ìierg. (O)
;,«£o • Hidn [Sm. comp. L’uovo che si lascia per
’Vaa.. 'ilai. v cfelìt» . _•» » _ _ * ___
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c hì fJ ^ galline , il quale se non è naturale .
*N. Lat. index ovorum.
. u *r.dàn.*« r
, Pait, di Guardare. Che guarda. Cavale. E-
!S.Ì b 011 ho /?’ *° ^ i ingrazio d* ogni male, lo quale, Te guar-,] >n ^9* 00 Bocc. Fiamm. lib. 7, pag. 2 08. ( Parmat 'da r i lv .°*8 0t >do i pensieri della miserabile Tisbc , guar-73. p Se .*^ suo amante pieno di sangue, e ancora ec. Ei °*ni ^oto e hbe vedute le cose Magnifiche, ciascun
/^louafo w l,e usc * ^ uor * » ec * (B) BeUin fìucch. 2 f3. UnBen ^ancheggianti E ben guardanti ec. Tutto il
'Hi fi' *U, * p
(ùi CQne c/n J ,ar ^®-pa*gHà-jo. Add. m. comp. V. deir uso . Ag-iti fo (Ar. Ri^ f \ CO c ^ e f> uar ^ a d pagliaio. (Van)
*0i^ di Guar-da-pèt-to. Sm. comp. Arnese di legno
che si applica sui petto quando si adopera
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tfi; Ba 'Pj n *na. Sm. comp. Specie di granchio , di cui
^4 n Hl cfpìì « * CUlV- t ’ > • • • '» ' • • ^ - -- 7
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, f‘beiti che si chiude nel guscio della pinna pertto ''ai Onp.Pese.2.25 //Ma con lei coinun
cl >iainai g' an chio , c la pasce e la guarda ; l'er
"A. C|<s, orf!'’ Gu ar j 0 jnnnotilace , O guardapinna. (A) (N)
sost. com. comp. indecl. Chi ha^ e> f e <1//* °^ e anc 'he dìcesi Gallinajo. (A)
1 f llst(J di a e sost. com. comp. indecl. Chi sopra-
1 5 ììsì i salu» 1 \m 1 P orl °- Bat. portuum inspector. Saìvin.Cal-
/^Mariu \p ”® un >chia , guardaporti, o dea Fera. (A)' JrUar *da-pòr-to. Si
0 g p 0
^fior
comp. Lo stesso che Pa-
‘-tó-ne. yidd e sm. comp. V. dell’ uso. Sviz-ai alle porle de’ palazzi de signori- (A)
9 — Dirizzare la vista verso l’oggetto, [Mirare, Rimirare, Riguar-dare , Vedere.] Lat. aspicere, intueri. Gr. ìiu$\(tcsiv , xa'fopay. Bocc.nov. 5. 1. E poi quella, l’ una l’altra guardando ec., ascoltarono.E nov. 12. 11. Va su , e guarda fuor del muro appiè di quest’ usciochi v’è, e chi egli è, e quel eh’e’vi t^.Dani.Par. f- 9 • Beatriceini guardò cogli occhi pieni ec. Petr. son. 4 °• E ’l sole abbaglia chiben fiso il guarda. » Dant. lnf. 16. E i tre che ciò inteser per risposta,Guardar I’ un l’altro come al ver si guata. (N)
10 — Vagheggiare. Pecor. g. 18■ n. 2. Cominciando costui a guardarela figliuola dell’ Imperadore , occultamente ec. ( Il Udlam , nel di-scorso medesimo della Malelda , ha : In costui cominciando a guar-dare la figliuola , ec. E cosi forse è nel Pecorone di Crusca.) (V)
11 — Osservare, Ubbidire, [Mantenere.] Lat. servare. Gr. ri ipsv. Gr.S. Gir. 3. Carità è , che j’ uomo guardi li comandamenti di Dio . B^.Colitiche m’ama , sì guarda la mia parola.» Pallav. Ist. Conc.1.iiò'.ll qual divieto, quantunque si riputasse d’impossibile esecuzione ...nondimeno si giudicò di farlo e di guardarlo inviolabilmente. (Pe)
12 — a stracciasacco o a squarciàsacco = Guardare di mal occhio .[ Modo basso ed antico. U. A squarciasacco e. A stracciasacco.]
1 3 — a traverso , torto, in lato ss Guardare con mal occhio , bie-camente. Lat. oblique intueri. Gr. vitolUpnav. Buon. Fier.f z* Egli èmanco Colpa della erodesse gli è nemica, E lo guarda a traverso. (V)
2 — * Detto anche semplicemente della guardatura di chi ha gliocchi loschi , o d’un guercio. Mahn.5.3g. Dietro al Duca , che ognunguarda a traverso, Vanno cariando l’aria di Scappino. (P)
14 — coll’occhio del porco,* per Guardare con la coda dell’occhio,a parere del Carpani. Benv. Celi . Uit. 1. i5i. Giunto al Papa, guar-datomi così coll’occhio del porco, co’soli sguardi mi fece uua spa-ventosa bravata. (N)
1 5 — fede * = Serbare fedeltà. Volg. Tit . Liv. 1. 2p. Mezio , disseelio , se tu potessi imparare a guardar fede e con veglie , io t* avereidato convenevole disciplina. (N)
16 — fede ad uno* = Essergli fedele, Tener fede.Faz. Uh. Dilt. 1 .
Giustin con lui non s’accorda d’un ago, Ma dice: Dido fue , laqual nel foco Entrò per guardar fede al primo vago. (Br)
17 — il fatto suo * = Esaminare se la cosa sta bene come si vuole ,Cercare di soddisfarsi prima di risolvere. V. Fatto sost. 5 * * 7 - (^0
18 — il letto , la CAMERA , e simili * “ Stare in letto, nella cameraec. senza uscirne. Tace. Giampaol. Essere obbligato a guardare il letto efrase moderna presa da’Francesi, che l’uso ha oramai autorizzata.(A;Amet.12.Vcr le quali cose ciascuno volentieri guarda le nropne^se (i>;
19 — in lato * = Biecamente , A traverso. Frane. Baro, sóq.o. uàquel che guarda in lato ? E dal troppo accigliato. (Br)