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Vol. III.
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GUASTATURA.

; i& 9

CDASTAtnaA, Giia-ata--r*. [Sf Lo stesso che] Guastamente.

Andt. Mollo a lui dispiacque la guastatura fatta a quel hello arnese.

Guastavjllb , * Gua-sta-vil-le. Add. m. comp. indeci, Lo stesso cheGuastacittadi. V. Soprannome dato ad Ulisse . Saiain. Odiss. (A)

Guàstice.* (Bot.)Guà-sti-cc. Sm. Lo stesso che Visco bianco. /''.Visco.(N)

Guastine, Giia-sti-me. [ Sm. P~. A. Lo stesso che ] Guastatura. [ U. edt'Gu&btamento.ìLat.coiTuptio.Gr.àtaQSopot.Trau. scgr.cos.donn. in ve-ce di un buon lavoro, saccorgono davere fatto un guastime grande.

Guastissimo, Gua-stìs-si-mo. [Add. m, ] superi, di Guasto. Lui. corru-ptissimus. Gr. poi\iarx ànq>§<x.pfizi>Q$. Lasc. Pareni. 4- 4 F* Son 8 l,asti i disegni nostri ? S* Guastissimi; ma in un modo fuor dogni cre-denza umana. » Salviti» Pros . 2'osc . Segno di guastissimo governosono le leggi cc. (A)

Guasto. Sm. t L* atto diguastare e Quantità di cose guastate. Guasta -mento,] Devastazione, Danno, Rovina. Lat. vastatio, depopulalio.Gr.«ofjSwns, àvdvTouns. Q, P.g,3oo,iE oste della Chiesa , essendo spartial guasto cc., luro sconfìtti. A 7 . P, g. 55. Si per lo guasto delle caseloro , che si confenieno nel luogo ove s'edificava lo specchio della mi-seria. Cavate, Med, cuor. E questo è per le molte spese e condenua-gioni e danni e guasti che escono delle guerre.

2 [ Col v. Dare: ] Dare guasto [o il guasto] Guastare, Sperperare.

[ P . Dare guasto.]

3 [Col v. Fare : Fare guasto, il guasto Devastare, Guastare.P".Fare guasto.] Pii. SS.Pad. S apparecchiavano slòrzalamente di ve-nire addosso a quella cotale terra , dove ella stava , per offendere gliuomini, e far lor guasto, per certa convcnzion che alieno insieme.»G. P. 4- 22 * * Fece gran guasto alla detta ciltade. (B)

a- Non far troppo guasto o Non far guasto duna cosa o sìmili,Non mangiar molto, o A on mangiar molto di una cosa, Nonse ne servire, curarsene più che tanto. Fare guasto , 2,\

Lat. non appetere, negligere. Gr. oXiywpùv, x.ocroc^ktiv. Varch. rim.buri. 36. O allora io ne fo 1 orribil guasto. ( Parla de' peducci.)

4 " {.Col v, Menare]: Menare, Mettere ec. a guasto sr Guastare, 5 per -perare. Lat. vastare , depopulari. Gr. *ropSs 7 v. Lib. Die. div . Ma oraapertamente intendi e vuogli menare a guasto e a morte tuttol comune.

t [Col y. Mettere : Mettere a guasto. Lo stesso che Menare a guasto.y* $. 4- 3 Sallust . Cateti. R. E noi Consoli soslcgniamo Catelliiia,che lotta la terra disidcra di mettere a guasto.

Guasto. Add. m. da Guastare. [Corrodo.] Lat. corruptus,vastatus, ever-sus, male habitus, depopulatus. Gr. his^appivos, ipr,y.o-$sls, \vpa.v-$s/s. Bocc. nvv.63. 4 Ahi vitupero del guasto mondo ! Petr. cap. g.Vidi il giusto Ezzeccbia, e Sansoti guasto. Eso. I n di Pergamo il se-gue , e da lui pende arte guasta fra noi. Beni. Ori. 2. 25. 3. Cosipiaciuto è , stelle e cicli , a voi, Anzi alla guasta pur nostra natura,Che lungamente ben alcun non dura. Tac. Dav. Perd. eloqui2 .\Nonessendo (// giudice) da filatessa dargomenti, e belle sentenze, o de-scrizioni vaghe invitalo e guasto, sdegna col ciariadore.

2- [ Malconcio.] Dant lnf.2g.g1. Latin sem noi, che tu vedi si guasti.

3 [ Diiiòrmalo.] Frane. Sacch rim.2g. E non si taglia bosco, selvao pruno, Che non v'abbia cataste Di teschi o membra guaste, Ca-vale. Esp. Sirnb. 2. 147. Queste gavinose , gomberute, e guaste del-la persona. (N)

4 ** Corrotto, Vizialo , Magagnato, Inviziato ec. Bocc. g. 4 >* *°*Al medico fu messo tia le mani uno infermo, il quale aveva guastauna delle gambe. Cani. Cam. A coi te piaghe infistolite e guasteChe gettali tuttavia. (IN)

2 * Detto anche di Libro , Stampa , Dizione ec- Salvia. Cas .. Ma la prima dizione manifestamente è guasta. (N)

5 [ Devastato.] Dant. J/f. tq- g4' 1 ° mezzol mar siede un paeseguasto, Bissargli allora, che sappella Cicla.

fi Giustiziato. V. A. y. Guastare, $. 7. yit. S. Frane. s5i. Viiuomo fue accecato in Ascesi per la giustizia per furio cc. , c cosiguasto questi si foce menare dinanzi allaltare di san Francesco. (V)

7 Fig. si dice d' Uomo fuor di misura innamorato. Lat. deper-dite , impolenter amans, flagrantissime deperiens. Gr. ìirtpuztvóp.'v'ìsrivi. Fir. As. 16. Alla moglie dun ano guasto ec. le ha serrato ilventre , interdetto i! partorire , ec. Beni. Ori. 1. 22. 1. Da quellavolentieri intenderei, Come sondo guasta di colui, Avesse in leipiù forza l* avarizia , E Boro di chi avea tanta dovizia.» Pareli, rim.1. 36, Questi fi peducciJ son buon la sera e la mattina; E benchIo sia di ior fi-acido e guasto, Pur gli volici veder in gelatina. (Quiequivoco.J (IN)

Detto anche a creatura che si creda affatturata.

O guasto o fatto : maniera dinotante Esser la cosa a repentagliodi dubbio evento.» Lasc. Sputi. 1. 1. Oggi, o falla o guasta, noine caverem le mani. ( Cioè, comunque sia per riuscire, o tiene o male,la finiremo.) (V)

10 L-dgg. di Stomaco, dicesi fi e. di Chi è disgustato .] Bern . Ori. i.3 4- 18. Ma questo duliliio non le bisognava, Che lo stomaco Orlando,aveva guasto.

11 Aeg. di Saligne; Avere il sangue gtiasfo con alcuno = Odiarlo,Essergli nemico. lag. Com. Con lui e con la sua casa ho il sangueguasto ec. me la fece troppo agra. (A)

18 ~ di Cane = Arrabbiato. Lat. canis rnbiosus. Gr. ululi Atur-

adirti. Buon, lier.'àf. q. Fa mattinate, e ronza tutta notte, Urlandoper le vie come un cari guasto. Busp.son. 6. Facciagli dunque ognunla cortesia (..li. efarebbe acan guasti per la via.

Guasto.* (Geog.) Lo stesso che Vasto. V. (G)

Guasu.* (Geog.) Piccolo regno detta Guinea superiore. (G)

Guatamento, Gua-ta-méil-to. [Am.] Il guatare. La, inspcctio, intuitus.Gr. ivi{j\i4S.MaesUuzz. 11 secondo modo è, quando la cognizionsen-sitiva è ordinata ad alcuna cosa nocp vole, si colpe il guatamento delladùmw «'ordina alla concupiscenza.

Guatante., Gua-tàn-Ie. Pari, di Guattire. Che guata,Salviti. Opp.Pesc.

GUATO

Ora le cade un vii timore, c gli occhi Sempre acuto g u. 1 uscio Sono sporti. (A) . ,g\

Guata por,!.' (Geog.) Gua-ta--ri. Fiume della Columbm-\

Guatare , Gua--re. [ Alt. Propriamente ] Guardare J, 4

chi è preso dalla maraviglia. Foce oggidì rimasti m e

Guardare.) Lui. inspiccre, intueri. Gr.xvxTx(jar. ( agl} ^ Iiar da .

M

su° n ,

in agguato, cioè essere nellattitudine di chi spia, c . f eI ° J,iu io 1110,torno.' In bret. guud, gued e guet, sentinella, che iti vt£ -

lite g l

no»

disse gaite.) li'icc.nov.efy.'à. Avendo Pietro più volte cao ^ jptala , era di lei innamorato, che ec. Guar.Past- ^ «u»l* tosto ( oi vedi instabil donna ) Rustico pastore! * ^

ec. » Buon. Tane. i. t. E sentii ehediceva: ella mj iadcS u ° fo-viri. Annot . ivi: Cioè, mi guarda spesso e vagheggia. rt° {

«are questa parola , che si osa in Contado , per la l° r ^prielà il nostro Dante in quel verso: Si volge allac*!' 1 ,r Cl) ji S uguata ; cioè guarda con istupore ; e appunto gli auiadano, presi dalla maraviglia, (fl) , (ar e (ip

iDicesi Guatare o ] Guatarsi lun l'altro, pe( ,j jc i ||V 'e maraviglia. Lai. se inviccm admirationia causa

stupeiites intueri. Gr. dwhì.ovs Dizvp.ài^ouTas xxSofX'- . f lt i/S-E i:iCostor rimaser tutti guatando V un 1 altro. Frane. avalli»io stava a tua fidanza; e quelli rispuosc: cd io »ta' a L 1 ' fi-

gliata laltro dicendo: noi abbiali) pur ben faito.F n °. v ^guatano firn l'altro, e dicono.* Piero, de* tuoi par 1 cl , i ^Dep, Decani. *05, Guatar f un f altro ec. ba mia co jrsl 1 »appunto dipigne uno che per maraviglia non parli , ^ 3 u | | |t j ^

chi (xle cosa molto nuova , e ne veda una molto $ 16 * .. ot

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Dicesi uuatiire una cosa e lasciarla stare = ^ oS o a**

vaiate , o che mentì jiverenza , o che sia mull,) -PfifrocM ls4staisi ad essa . AL y.10. 102 . Ili (uggiti 1 paesani aflera da guatarla , e lasciarla stare.

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»v. Wìtu lll'.'lSI/ IIIIUIU , v. V. CAVA CASALI IO'" - - \l\)

- * F variamente. Bareg.d.n.6. Quivi ciascun ^ [U rgì ,gi°( lall altro , per vedir chi la spulasse (Ad galla de dj 1icesi Guatare una cosa e lasciarla stare Esser od ( ,ii. - ..r- ... aerino 0 *.

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ma ^tuutuia , c macinila aiate. . . .,

4 .- [ Ne ass, nel primo sigiti Boec.riov. 62 . *3. a

« _ i 7-» .... » /- . s 1.' ~~ _ .bn ron * Ll . ... e»

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« tuo modo. Dant. Inf. 1. 2.4 E come quei che conUscito fuor del pelago alla riva, Si volge allacqua-pcr'g ^ c^ 11 ..uass. Ger. 1 j.òg. Ben. si conosce al volto Aitila il c | su°*chi di drago ei par che guati. E Am.2,2, Temendo eh i° fu

tar guatassi , Ed incolta si vide , e si compiacque. « < 5 * *(^31

[E con qualche affisso o particella .] Bocc . ìlCV '\ e u c

della nostra giovane? ec. La buona femmina rispose c

e amloime guatando. Dant. Par. 2g. 42. E tu io ^

guati. ( Cioè , sene vai cogli occhi cercando.) * fttiffì

Usato come modo di dire che fu notar la cosa, e jpetf 1 iodiscorso. Va. S. Gìo. Rat. 240. Udiste voi la paro |a ^da sozzo? cc. Egli (guata dunque) in somma niis cri ?

questa vita e nell'altra, chi sarà iscandàlezzato in O r ^/-id

7- Ingegnarsi, Industriarsi, Sforzarsi. Lat. curare, n ^ co^ 1 . c3 tiraa^dv. (In tbr. ghuatzar sforzarsi.) Bocc . nov. 5o. 2 °' [ p 1 ** 1 . »

/'nini, nrnn»:,^ <ìi rlrnnrin. i v..dr? faMi.» Fr.GÌ01'd <6 .,* teff» *

*0 (e

colpe guatate di ricoprire i vostri falli.» Fr. Giovd- * tcff ari, i quali non guatano se non d' ararti e tèudere T

Hard. ^ ^

cioè d* aprirti il cuore, ec. (V)

8 IhUndtj'u , Mirare, Aspettare. Fi\ Giorct. *0H' fie lode. . . . , o qualche utilità che ne guata da v; J ^ ia tacroce, questa tentazione, nella quale ii demonio ti g' jj 5 uoi-e duccidere, fu i! ci puoi impiccare c lui e i fl» j. tropi 10 .

9' Badare. Omel, On'g. La Maddalena agghiadata a s0 \ i pO aL}

c tutta posta quasi fuor di se non riceveva veruna co

guatava a quello che gli angioli diceano. (Pr) ^ ^

Considerare. Omel. Orìg. Non guatate dolce

allamore chella ba in voi. (rn r

mina, ma guatate ....

( IV. pass, nel primo sìgn. ] Dant. Inf. 6 .

6 .

che c' 11 Ro°°- p';

mata

e «*>>'r la ^

8

9

volga e ch'io mi guati. E iG. j8. E i tre,spusta , Guardar l'un laltro, come al ver si

11. 7. La donna ec. sopra la riva dArno se * ail snog 1torno guatatosi, veggendo sentendo alcuno, rj jsuoi panni sotto un cespuglio nascosi, sette volte cbagnò. (V) _

12 Guatarsi fluii laltro. P. §. 2. nta*?* -i#

Guatatore,^* Gua-ta- re. VeiL.m. di Guatare. Chegff eii° ia 'io ihP 1 "Guataieice , Gua-ta-tri-ce. Ferb. f. di Guatare. ''i° ° t . c>e 0età tris. Fai.Mais. IV i rum cosa del suo intendimento ,

V 1 -

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ot» 1 ",

la guatatrice ombra di gran beneficio.

Guatatuca , Gua-ta--ra. [A/.] Guardatura , Ell a

obtutus. Gr. 4 v.^Ae 4 /is , &\lp.p.a.. Bocc. n°i>. 49: Cyiia 50 J .,|-a $%>Federigo lungamente 1 aveva amata, inai L c f a rc^»J uO 3 c

aveva avuta. Reti. Tuli. isg. Muovere 1 , v01 grigli»

Cu'

Mf,..

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4

. tifiudj

tura. Marg.ìo. 6 S . Orlando'al Saracin volgetafuia strana c torta. lt .

Guatimala.* (Geog.) Gua-ti-Ia, Guatemala . Sm. l n (teb i '(frale dell 1 America Centrale, tra il Messico e la«uova. Città capitale del detto paese. (G) .

Guatimalese , * Guu-ti-ma--se.aJdd. pr. com. Di C» , ,Guatimoziso,* Gua-ti.mo-zi.no. ]y. pr . m .-Ultimo# 0 *>K

bT. 1 n >fA- Lt. insidiae.Gr.^ c tiu>^

Xocc.nuv.43.6. Avvenne che un guato di ben vcnlic t 0 h ,mciitc uscì addosso a costoro. Albert.25. Niuwoè p lU , 1 r/ <2-. ofquello che si «asconde in infignimento duficio. D- > t ) :,c-chi del! acqua scampò, furono morti da Frcsom, cu a ,d l t .*^oaltust. Jug . R. Spiava li viaggi del Re , e 1 -

Cuntatura. Sguardo. Pcontadinesca-saluto , un inchino , o un sol guato , Possob p lfantasìa. E Salviti. Annot . ivi: Un sol guato ,«n sol guardo dalcc , amoroso, (A) (N)

21 hU U*

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