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GUASTATURA.
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CDASTAtnaA, Giia-ata-tò-r*. [Sf Lo stesso che] Guastamente.
Andt. Mollo a lui dispiacque la guastatura fatta a quel hello arnese.
Guastavjllb , * Gua-sta-vil-le. Add. m. comp. indeci, Lo stesso cheGuastacittadi. V. Soprannome dato ad Ulisse . Saiain. Odiss. (A)
Guàstice.* (Bot.)Guà-sti-cc. Sm. Lo stesso che Visco bianco. /''.Visco.(N)
Guastine, Giia-sti-me. [ Sm. P~. A. Lo stesso che ] Guastatura. [ U. edt'Gu&btamento.ìLat.coiTuptio.Gr.àtaQSopot.Trau. scgr.cos.donn. in ve-ce di un buon lavoro, s’accorgono d’avere fatto un guastime grande.
Guastissimo, Gua-stìs-si-mo. [Add. m, ] superi, di Guasto. Lui. corru-ptissimus. Gr. poi\iarx ànq>§<x.pfizi>Q$. Lasc. Pareni. 4- 4 • F* Son 8 l,a ‘sti i disegni nostri ? S* Guastissimi; ma in un modo fuor d’ogni cre-denza umana. » Salviti» Pros . 2'osc . Segno di guastissimo governosono le leggi cc. (A)
Guasto. Sm. t L* atto diguastare e Quantità di cose guastate. Guasta -mento,] Devastazione, Danno, Rovina. Lat. vastatio, depopulalio.Gr.«■ofjSwns, àvdvTouns. Q, P.g,3oo,iE’ oste della Chiesa , essendo spartial guasto cc., l’uro sconfìtti. A 7 . P, g. 55. Si per lo guasto delle caseloro , che si confenieno nel luogo ove s'edificava lo specchio della mi-seria. Cavate, Med, cuor. E questo è per le molte spese e condenua-gioni e danni e guasti che escono delle guerre.
2 — [ Col v. Dare: ] Dare guasto [o il guasto]— Guastare, Sperperare.
[ P . Dare guasto.]
3 — [Col v. Fare : Fare guasto, il guasto — Devastare, Guastare.P".Fare guasto.] Pii. SS.Pad. S’ apparecchiavano slòrzalamente di ve-nire addosso a quella cotale terra , dove ella stava , per offendere gliuomini, e far lor guasto, per certa convcnzion che alieno insieme.»G. P. 4- 22 * *• Fece gran guasto alla detta ciltade. (B)
a —- Non far troppo guasto o Non far guasto duna cosa o sìmili,Non mangiar molto, o A on mangiar molto di una cosa, Nonse ne servire, nè curarsene più che tanto. Fare guasto , 2,\
Lat. non appetere, negligere. Gr. oXiywpùv, x.ocroc^ktiv. Varch. rim.buri. 36. O allora io ne fo 1’ orribil guasto. ( Parla de' peducci.)
4 "— {.Col v, Menare]: Menare, Mettere ec. a guasto sr Guastare, 5 per -perare. Lat. vastare , depopulari. Gr. *ropSs 7 v. Lib. Die. div . Ma oraapertamente intendi e vuogli menare a guasto e a morte tutto ’l comune.
t — [Col y. Mettere : Mettere a guasto. Lo stesso che Menare a guasto.y* $. 4- 3 Sallust . Cateti. R. E noi Consoli soslcgniamo Catelliiia,che lotta la terra disidcra di mettere a guasto.
Guasto. Add. m. da Guastare. [Corrodo.] Lat. corruptus,vastatus, ever-sus, male habitus, depopulatus. Gr. his^appivos, ipr,y.o-$sls, \vpa.v-$s/s. Bocc. nvv.63. 4 Ahi vitupero del guasto mondo ! Petr. cap. g.Vidi il giusto Ezzeccbia, e Sansoti guasto. Eso. I n di Pergamo il se-gue , e da lui pende Lì arte guasta fra noi. Beni. Ori. 2. 25. 3. Cosipiaciuto è , stelle e cicli , a voi, Anzi alla guasta pur nostra natura,Che lungamente ben alcun non dura. Tac. Dav. Perd. eloqui2 .\Nonessendo (// giudice) da filatessa d’argomenti, e belle sentenze, o de-scrizioni vaghe invitalo e guasto, sì sdegna col ciariadore.
2 —- [ Malconcio.] Dant lnf.2g.g1. Latin sem noi, che tu vedi si guasti.
3 — [ Diiiòrmalo.] Frane. Sacch rim.2g. E non si taglia bosco, selvao pruno, Che non v'abbia cataste Di teschi o membra guaste, sì Ca-vale. Esp. Sirnb. 2. 147. Queste gavinose , gomberute, e guaste del-la persona. (N)
4 *“* Corrotto, Vizialo , Magagnato, Inviziato ec. Bocc. g. 4 • >*• *°*Al medico fu messo tia le mani uno infermo, il quale aveva guastauna delle gambe. Cani. Cam. A coi te piaghe infistolite e guasteChe gettali tuttavia. (IN)
2 — * Detto anche di Libro , Stampa , Dizione ec- Salvia. Cas .3ò‘. Ma la prima dizione manifestamente è guasta. (N)
5 — [ Devastato.] Dant. J/f. tq- g4' 1 ° mezzo ’l mar siede un paeseguasto, Bissargli allora, che s’appella Cicla.
fi — Giustiziato. V. A. y. Guastare, $. 7. yit. S. Frane. s5i. Viiuomo fue accecato in Ascesi per la giustizia per furio cc. , c cosiguasto questi si foce menare dinanzi all’altare di san Francesco. (V)
7 — Fig. si dice d' Uomo fuor di misura innamorato. Lat. deper-dite , impolenter amans, flagrantissime deperiens. Gr. ìirtpuztvóp.'v'ìsrivi. Fir. As. 16. Alla moglie d’un ano guasto ec. le ha serrato ilventre , interdetto i! partorire , ec. Beni. Ori. 1. 22. 1. Da quellavolentieri intenderei, Come sondo sì guasta di colui, Avesse in leipiù forza l* avarizia , E Boro di chi avea tanta dovizia.» Pareli, rim.1. 36, Questi fi peducciJ son buon la sera e la mattina; E bench’Io sia di ior fi-acido e guasto, Pur gli volici veder in gelatina. (Quiequivoco.J (IN)
Detto anche a creatura che si creda affatturata.
O guasto o fatto : maniera dinotante Esser la cosa a repentagliodi dubbio evento.» Lasc. Sputi. 1. 1. Oggi, o falla o guasta, noine caverem le mani. ( Cioè, comunque sia per riuscire, o tiene o male,la finiremo.) (V)
10 — L-dgg. di Stomaco, dicesi fi e. di Chi è disgustato .] Bern . Ori. i.3 4- 18. Ma questo duliliio non le bisognava, Che lo stomaco Orlando,aveva guasto.
11 Aeg. di Saligne; Avere il sangue gtiasfo con alcuno = Odiarlo,Essergli nemico. lag. Com. Con lui e con la sua casa ho il sangueguasto ec. me la fece troppo agra. (A)
18 ~ di Cane = Arrabbiato. Lat. canis rnbiosus. Gr. ululi Atur-
adirti. Buon, lier.'àf. q. Fa mattinate, e ronza tutta notte, Urlandoper le vie come un cari guasto. Busp.son. 6. Facciagli dunque ognunla cortesia (..li. e’farebbe a’can guasti per la via.
Guasto.* (Geog.) Lo stesso che Vasto. V. (G)
Guasu.* (Geog.) Piccolo regno detta Guinea superiore. (G)
Guatamento, Gua-ta-méil-to. [Am.] Il guatare. La’, inspcctio, intuitus.Gr. ivi{j\i4‘S.MaesUuzz. 11 secondo modo è, quando la cognizionsen-sitiva è ordinata ad alcuna cosa nocp vole, si colpe il guatamento delladùmw «'ordina alla concupiscenza.
Guatante., Gua-tàn-Ie. Pari, di Guattire. Che guata,Salviti. Opp.Pesc.
GUATO
Ora le cade un vii timore, c gli occhi Sempre acuto g u. 1 ’ uscio Sono sporti. (A) . ,g\
Guata por,!.' (Geog.) Gua-ta-pò-ri. Fiume della Columbm-\
Guatare , Gua-tà-re. [ Alt. Propriamente ] Guardare J, 4
chi è preso dalla maraviglia. Foce oggidì rimasti m e
Guardare.) Lui. inspiccre, intueri. Gr.xvxTx(jar. (Uà agl} ^ Iiar da “ .
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in agguato, cioè essere nell’attitudine di chi spia, c . f‘ eI ° J,iu io 1110,torno.' In bret. guud, gued e guet, sentinella, che iti vt ’£ -
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disse gaite.) li'icc.nov.efy.'à. Avendo Pietro più volte cao ^ jptala , sì era di lei innamorato, che ec. Guar.Past- ^ «u»l*sì tosto ( oi vedi instabil donna ) Rustico pastore! * ^
ec. » Buon. Tane. i. t. E sentii eh’e’diceva: ella mj “ iadcS u ° fo-viri. Annot . ivi: Cioè, mi guarda spesso e vagheggia. rt° {
«are questa parola , che si osa in Contado , per la l° r ^prielà il nostro Dante in quel verso: Si volge all’ac*!' 1 ,r Cl) ji S uguata ; cioè guarda con istupore ; e appunto gli auiadano, presi dalla maraviglia, (fl) , (ar e (“ip
— iDicesi Guatare o ] Guatarsi l’un l'altro, pe( ,j jc i ||V 'e maraviglia. Lai. se inviccm admirationia causa
stupeiites intueri. Gr. dwhì.ovs Dizvp.ài^ouTas xxSofX'- . f lt i/S-E’ i:iCostor rimaser tutti guatando V un 1 ’ altro. Frane. avalli»io stava a tua fidanza; e quelli rispuosc: cd io »ta' a L 1 ' fi-
gliata l’altro dicendo: noi abbiali) pur ben faito.F n °. v ^guatano firn l'altro, e dicono.* Piero, de* tuoi par 1 cl , i ^Dep, Decani. *05, Guatar f un f altro ec. ba mia co jrsl 1 »appunto dipigne uno che per maraviglia non parli , ^ 3 u | | |t j ^
chi (xle cosa molto nuova , e ne veda una molto $ 16 * .. ot
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— Dicesi uuatiire una cosa e lasciarla stare = ^ oS o a**
vaiate , o che mentì jiverenza , o che sia mull,) -PfifrocM ls4staisi ad essa . AL y.10. 102 . Ili (uggiti 1 paesani aflera da guatarla , e lasciarla stare.
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»v. Wìtu lll'.'lSI/ IIIIUIU , v. V. CAVA CASALI IO'" - - \l\)
- * F variamente. Bareg.d.n.6. Quivi ciascun ^ [U rgì ,gi°( lall’ altro , per vedir chi la spulasse (Ad galla de d’j 1icesi Guatare una cosa e lasciarla stare — Esser od ( ,ii. - ..r- ... aerino’ 0 *.
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ma uà ^tuutuia , c macinila aiate. . . .,
4 .—- [ Ne ass, nel primo sigiti Boec.riov. 62 . *3. a
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« tuo modo. Dant. Inf. 1. 2.4 E come quei che conUscito fuor del pelago alla riva, Si volge all’acqua-pcr'g ^ c^ 11 ..uass. Ger. 1 j.òg. Ben. si conosce al volto Aitila il c | su°*chi di drago ei par che guati. E Am.2,2, Temendo eh i° fu
tar guatassi , Ed incolta si vide , e si compiacque. « < 5 * *(^31
— [E con qualche affisso o particella .] Bocc . ìlCV '\ e u c
della nostra giovane? ec. La buona femmina rispose c •
e amloime guatando. Dant. Par. 2g. 42. E tu io ^
guati. ( Cioè , sene vai cogli occhi cercando.) * fttiffì
— Usato come modo di dire che fu notar la cosa, e jpetf 1 • iodiscorso. Va. S. Gìo. Rat. 240. Udiste voi la paro |a • ^da sozzo? cc. Egli (guata dunque) in somma niis cri ?
questa vita e nell'altra, chi sarà iscandàlezzato in O r ’ ^/-id
7- Ingegnarsi, Industriarsi, Sforzarsi. Lat. curare, n ^ co^ 1 .■ c3 tiraa^dv. (In tbr. ghuatzar sforzarsi.) Bocc . nov. 5o. 2 °' [ p 1 ** 1 . »
/'nini, nrnn»:,^ <ìi rlrnnrin. i v..dr? faMi.» Fr.GÌ01'd’ <6 .,* teff» *
*0 (e
colpe guatate di ricoprire i vostri falli.» Fr. Giovd- * tcff ari, i quali non guatano se non d' ararti e tèudere T
Hard. ^ ^
cioè d* aprirti il cuore, ec. (V)
8 — IhUndtj'u , Mirare, Aspettare. Fi\ Giorct. *0H' “ fie lode. . . . , o qualche utilità che ne guata da v ‘; J ^ ia tacroce, questa tentazione, nella quale ii demonio ti g' jj 5 uoi-e d’uccidere, fu i! ci puoi impiccare c lui e i fl» j. tropi 10 .
9 —' Badare. Omel, On'g. La Maddalena agghiadata a s0 \ i pO aL}
c tutta posta quasi fuor di se non riceveva veruna co
guatava a quello che gli angioli diceano. (Pr) ^ ^
Considerare. Omel. Orìg. Non guatate dolce
all’amore ch’ella ba in voi. (rn r
mina, ma guatate ....
( IV. pass, nel primo sìgn. ] Dant. Inf. 6 .
6 .
che c'“ 11 Ro°°- p';
mata
e «*>“>'r la ^
8
9
volga e ch'io mi guati. E iG. j8. E i tre,spusta , Guardar l'un l’altro, come al ver si „
11. 7. La donna ec. sopra la riva d’Arno se *’ ail s’nog 1torno guatatosi, né veggendo né sentendo alcuno, rj jsuoi panni sotto un cespuglio nascosi, sette volte cbagnò. (V) _
12 — Guatarsi fluii l’altro. P. §. 2. nta*?* -i#
Guatatore,^* Gua-ta-tó re. VeiL.m. di Guatare. Chegff eii° ia 'io ihP 1 "Guataieice , Gua-ta-tri-ce. Ferb. f. di Guatare. '■■'i° ° t . c bì>e 0età tris. Fai.Mais. IV i rum cosa del suo intendimento ,
V’ 1 -
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ot» 1 ",
la guatatrice ombra di sì gran beneficio.
Guatatuca , Gua-ta-tù-ra. [A/.] Guardatura , Ell a ’
obtutus. Gr. 4 v.^Ae 4 /is , &\lp.p.a.. Bocc. n°i>. 49: Cyiia 50 J .,|-a $%>’Federigo lungamente 1 ’ aveva amata, nè inai L c f a rc^»“J uO 3 c
aveva avuta. Reti. Tuli. isg. Muovere 1 , v01 grigli»
Cu'’
Mf,..
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4
. tifi■u’dj
tura. Marg.ìo. 6 S . Orlando'al Saracin volgetafuia strana c torta. lt .
Guatimala.* (Geog.) Gua-ti mà-Ia, Guatemala . Sm. l n (teb’ i '(frale dell 1 America Centrale, tra il Messico e la«uova. Città capitale del detto paese. (G) . „
Guatimalese , * Guu-ti-ma-lé-se.aJdd. pr. com. Di C» , ,Guatimoziso,* Gua-ti.mo-zi.no. ]y. pr . m .-Ultimo# 0 *>K
bT. 1 n >fA- Lt. insidiae.Gr.^ c tiu>^
Xocc.nuv.43.6. Avvenne che un guato di ben vcnlic t 0 h ,mciitc uscì addosso a costoro. Albert.25. Niuwoè p lU , 1 r/ <2-. ofquello che si «asconde in infignimento d’uficio. D- >rà „ t ) :,c-chi del! acqua scampò, furono morti da’ Frcsom, cu a ,d l t .*^oaltust. Jug . R. Spiava li viaggi del Re , e 1 -
— Cuntatura. Sguardo. Pcontadinesca-saluto , un inchino , o un sol guato , Possob p lfantasìa. E Salviti. Annot . ivi: Un sol guato ,«n sol guardo dalcc , amoroso, (A) (N)
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