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GUASTALARTE
G n .
*oi’. bfi sle e l allegrie. Lat, hilaritatis turbator, conturba-
* ‘AUrt e 'p , ' w; ’ 4
c ^ e Guasta ’ . a "Sta-làr-te. Add. e sost. corti» comp. indori. Lo stesso
l lllr tanto nt f Sllcr ** V • Car. Apoi. i 52 . Non no avote (delle opere )cSjWtttc. (A) (B^ti ^ Cl * US ° CaSa * anco per nou parerò un
'' At,U ' * ,(Geog.) Gua-stàl-la. Lai. Guardastallum, Vastalla. Città e
_ . n .
tiene r, To > Gu “-sta-méa-to. [AVn.] il guastare, {Disfacimento, Distili-
sin '\ Lm aU °—.’ Guastatura, Guastiate, Deguastameuto, Dcguastazionc,faivinò o Vas ^'o, corruptio. Gr. itcp.rr.cts, \i>firi, f)c(.-/-.G.F.ì 2 - 49 - •«lento ri; a ì e e «uri, con gran danno e perdimento di cose, c guasta-l’ow, tcrre - lince, nov. iq. io. La vergogna e ’l guastamento del-se non nelle cose palesi. ButPurg. 33 . 1 . Questotempio rì; n ,v Gne lo lamento che fa lo salmista del guastamente dei3 J »y * tilo.
E a guastamente e preda = Lasciar che si guasti e depredi.* Gu(m„ a SÙStamcnto. (N)
^'meì ' 10 diff - da Disordine , Confusione , Perturbamento,Patii tfj an ‘ mt0 - Guastamento è alterazione o sconvolgimento delle«‘Omento C0 «P°n gorra un tutto. Si prende ancora in senso di oocn-«failc k radi Co rrompìmento. Disordine, contrario ad Ordine, va-u«rsi n«.| ca di sconvolgimento nelle cose già collocate o da collo-^ Ol ditiai'^ r0 ^' 0 * L10 g°* Disordinamento fa meglio sentire l atto uclPjìcahìG e * ^^ordinazione è anche sconvolgimento , ma e piu ap-D :x a( * «prime-re il cattivo stato d’una cosa. Confusione ed unMce pi ®steso. Talvolta vale Disordine , quando non e che un seoi-** r « u| ««monto locale de'componenti, i quali si possono rimet-te luogo , perchè distinguibili l'uno dall’ altro. *®b)ra
i trsa h\)Pr' me, do j quando si uniscono fra di loro più cose di di-lt ^formando de'composti o delle masse indistinte. Pertur-y idea anche Confusione , ma comprende nel tempo istesso
^sordine più sentito e più vario. Scompigliamento e
piupiù SC 01 >
Voli Wy t't/n?e . ”*'*‘‘*^ t»**-* ouiniu i. J-.W l«nv. vww... r . n v...
Gin 01 e scoin, ’ ^ lacc ‘ ie vale disordine indotto in un modoir tA: ' 1E; >ii! .ra °; l °- V. Corrompimento e Sconciamento.
, ^°«e a f. > Gua-sla-me-6tiè-ri. [ Add. e sost. com.comp. indeci']. Chi«ani bielle C V a c ^ e 110,1 sa • —» Guastatane , sin. Buon. Pier. 3.
Giubato, £ )]« dari teria di qualche goffo Guastamestieri, o qualche in-0 (p«8 , (■ 2 ;>2-Ecco da pedagogo colla sferza Questo guastamasticri.
D? f°sa, j a ' slu ; r «- {Alt.] Togliere la fórma e la proporzione d"‘«l'e Rovinare, [ Devastare, Corrompere, Star
/" ,,lce r| ar
“<• Vastàr’® co «portare, Trasfigurare, Disertare , Distruggere, Disfare.]r.' lz . 2n cci'ruinncre. (ir. htrAii'nr.stv. irof) 4 v. leva. Averi) ai. Peti’,
l Cl) «tefi„ ,e ' Magagnare, Manomettere, Scassinare, Sconquassare,
- Q . n _ ’ ~ *-»• . vv ? . i _ !-»• f 1
GUASTATR 1 CE 585
collezion venti ducati Si guasta il desinare. ( Qui in ìscherzo e inequivoco con collezione in signif. di coilelta , imposizione.}
9 — Dicesì Guastar l’arie o il mestiere = Par una cosa fuor del suaordine , delta sua regola. Cas.letl. Si. Dite ali’ eccellentissimo signorDuca da parte mia, che chi fa (ratto con Sua Eccellenza, guasta 1’ ar-te , c nou scn' intende.
2 — * Ma volgarmente dicesi di chi si faccia pagarla sua operio venda le sue merci meno di quello che vagliano ; il che avvilisce£ urte o il mestiere e danneggia chi V esercita. ( 71 )
10 — * Dicesi Guastare i fatti di alcuno z^Turbare ('opera ec.f^. Fattasost., §. 18. (tV)
11 — A. ass. Mandare a nulla checchessìa, Rompere un disegno ec.Lasc. & pini. i. 3 . Nicodemo , padre della fanciulla, gliene dava vo-lentieri ; ma la dote guastò. Cecch. Dot. 3 . 2- Se la dote uon gua-sta , il parentado mi piace. (V)
ia — Disturbare, Dare impaccio o soggezione, Rompere o Sconciare
non mi fidando di voi? ( Questi era sopraggiunto i
lava con una fante.) (V)
13 — {E nel sign. del § a ] G. f'B. 5 .1. Guastò la detta oste infoinoalla città infiuo nelle boi-gora, E n. gl. t. Guastarono in più partidella riviera.
14 — Fare alcuna cosa fuor dell’ordine, fuor della regola. Cecch.Assiuol. 3 . 5 . Io r lio trovata più da queste cose ( (!' amore ) disco-sto , che Gennajo da rose j di modo che, per non guastare, io nonho cominciato. (V)
15 — iV. pass, nel sign. del $.1. Cron. Morcll. Se tu tieni il contradiomodo, tu ti guasterai della persona, tu infermerai , tn ti guasterai lostomaco e le reni. G. . ~. i. f. Mori giovane e sauna figliuoli ,peroechè si guastò a tendere un balestro.
16 —— Infracidare , Putrefarsi ) e si dice delle frutte , e d'altre cose.Lai. putrefacere , pulrefieri. Gr. er.iruv , eévrti-)o.t.
• 7 —* Innamorarsi fieramente. Lag. 6’0/u.Guarda a non te ne guasta-re, ch’io non mi ti perda. (A)
• —* E dicesì anche Esser guasto di alcuno cioè Innamorato spol-pato. Pag. Com. Ho detto tanto ben di voi ec. che questa vedovas’è guasta di voi. (A)
18 — E nel sign. del §. 11. G. C. 10. 1?3. Per la qual cagione si gua-
nr.|. I’ altrn. fPÌ
Jjff f, '-'"rumpere, Gr. hivAdupirv, «ropàsir, \vfttzimf 0t h*’-fy/i 33° S *o e vo glìe divise Guastan del mondo la più bella parte,c Mni;. • 3. L a p occa sollevò dal fiero pasto Quel peccator,111 n„l ■ ,'l. 1 ri,11 rplrn 011;,«tri. C. P
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4. io S«ast aa p * an la pace e buono volere , che a niuna persona non
1 . .« lasc;, 1 ? sa > lied eziandio mandatogli messo. Star. Eur. 1.
1 !' a «si q 11 Però per questo di guastare col ferro e col fuoco
P “ n hù trascorsi.
'■«e’ 73 ’ »• Fe Cape11 ! Dd". capo di’egli avea di retro guasto, G.di a fattoB n ec f ro fifare il castello di Casagiìa sopra l’alpe, il qualecli’y * nc f n tar e as a « e d Conteda Battifolle. Bcrn.Orl.i . 5 .y. Prese partitovieiv 1 ' 1 ««su,. 3 P lede > Perchè colui non guastasse Bajardo Con quel baston’7. p’ h f:, chè eCCt ^ e ’ 11 Cavale. Mcd. cuor. La gragnuoia si teme alla!CSi .guasta e rompe le gemme e i fiori dell’ uva. G. V. 2.<!,„> da j tlran nia vollono guastare lo ’mperio. Liv. Dee. 3 . Assa-s» ..««a p a c Parti la terra de 1 nemici, e per gran gara guastaronotei), ar « i| „ e 8‘* Volsci e dall'altra parte gli Èqui. (N)fa 6° ec - cnn 8 !°’ P"' 9 • I quali tutti si ricolsono in piccolo
4 . n Buatta " ' ’ ’ '
fasi,,su,., 7 Dissipare. Lat. rem perdere, - - -----
^si» • * ,a <T/ a5>ta e 6ue C0SC 1 chiede altrui, quando non ha pju che
aiaticUsaiiicni''’ Iì,n/ . 35. Si partio (il figliaci prodigo) ec.. e
, 11 lor 1 guastò lutto ciò che avea. (V) Troll, pece. mart. Gua-
‘ ^ p 1 e ( i ( .| Cln P° <d il bistornano, quando egli fanno della notte
Itale >»Pere S10ni ° noUe ’ CQ ui J l 8 -J (N)
4 \ - « «aiti v ’ e J' 8 ' Confondere , Alterare , Bruttare , [ Ridurre ayinniidoi 31 - 0 -!.^’ invcrtere, confundere, vitiare. Bocc. nov.hr 9n !°i’o ) Ve ° «ssi di non venire a peggio, e per costei guastare i>J 7. g 1 Un D U f ero a concordia , ec. E nov. 5 1. 4■ Spesso ne’nomi®Qti P 1 Un altro ponendone, fieramente la guastava. E nov.a ' «Gè 1 «?it 0 meglio servirne un gentiluomo che più che séSjH, s ! ar e o gu - C l arl0 Perdere o guastare? È nov.60. 7. Avrebbe forza5 Pot 0 p «On ò|.°r vh'tù. Frane. Barò. i 3 o. 12. Cosi vediamo al-'' t T-r P a r n,,i U Jas U Che , peccando , sè guasta. Tratt.gov. fata.
t)/ ailla i'c -p 0 lrieno che bene, n’ha guasti molti,a fa«b «°se'n’° ne ’ Alterare il pregio, il nome.] Bocc. nov. s 6."^«clii. °«a f 3 ,„. av . verr anno : l’una fia ec. che il vostro onore c la
sì poco ! (N)
20— Proverò. Guastando s’impara = E' hisngna fire , ancorch’ ei sifaccia male, volendo imparare. Lai. errando discitur. Berti. Ori, 1,10. 3 o. E un altro è che dice, che guastando, A poco a poco va P uo-mo imparando.
21 — Guastar l’uovo in bocca, è Lo stesso che Rompere l’uovo in boc-ca , [ cioè Rompere i disegni altrui presso alla conclusione.] /^.Rom-pere e Uovo.
22 — Guastar P uova nel paniere Guastare il disegno.Lat. spem ali-cujus frustrali. Buon. Tane. 1. 5 . Non vo’ che quel Ciapin per sel’alièni , E mi sian guaste l’ uova nel (laniere.
23 —* Guastar la coda al fagiano= Lasciar checchessia iti sul più bel-lo. F. Coda ,£. 20 , ed anche Guastare un affare in sul più bello,attraversarlo. K. Fagiano , §. 4 1 2 - (0)
34 —’ Guastar la porrata. Lo stesso che Guastar l’uovoPorrata. (O)
G casta rissi ito , Gua-sta-tis-si-mo. Add. m. superi, di Guastato. Salviti,Bros. Tose. Lez. is.Berg. (Min) Segner. Crisi. mslr.1.1. 2. Eccovii disegni ec. , ma guastatissimi da molti padri cristiani. (N)
Guastato , * Gua-sta-to. Add. m. da Guastare. Lo stesso che Guasto,
bocca. V■
Bocc.nov.o 5 . 11. Madonna, unque a G10 non pr. Z>. , • . . __ Uni 'nuore ui
., unque a , .
come voi dite, che io sia guastatore dell’onore di chi ha compassioneal mio amore. E Fit.Dmit. 222. Attila crudelissimo re de' Vandali ,e generai guastatore quasi di tutta Italia ec., in cenere la ridusse e inruiua. Dani. Inf. 11. 38 . Guastatori e predon tutti tormenta Lo gi-ron primo. G. F. 12. 3 . 1. Guastatori della repubblica per le ca-gioni delle ne’ loro processi.
2 — Dissipatore, Prodigo, Sparnazzatore. Lat. prodigus, nepos. Gr.dcrturos. Tes. Br. 8 .i 4 - K tutto eh’e’sia nobile, egli non è orgoglioso;egli è largo, non guastatore. Albert. 38 . Siccome.lo nome dell'avaroè da fuggire, così è da fuggire il nome del guastatore.
3 — (Miiit.) In forza dì stri. Soldato [impiegato a spianare le stradescavare le trincee, o ad altri lavori dì simil ge-
0>h i r* ,a fam a
Hi t , .’. ciò c l guasta, m E altrove. l>ou vogliate con cosi tuttatl faie. r j’tai’iosamente acquistato avete, guastare. (A)
Ti,f jp. poco usata.] Lai. ultimo supplicio aflicere. Gr.ti «Ca. e gli n‘ i0CC ’ nnl> . 4 l- 18. Pregò colui, che a guastare il me-« u r;i to «e qj p P ' ac « ss e d’ attendere. Nov. Ani. 27. 1. Costuma era’l fatftn ® lla 8to* * 1Cla > °* le 1’ uomo , che era giudicato d’ esser diso-d,' faMun P«esi ar| dava in sulla carretta. G. V. 10. 128.1. On-
(J., Ml U r 'w. * C pnaeG a : .1 .. _Ì .. 1_ _ _1:*,^!-^
M U!
aprirv i passaggi ,
? -w... ... - .. .
nere, E guidato da' zappatori , e comandato nelle fazioni dagl' in*gegneri.] Ricord. Malesp. 142. Quella ( insegna ) de’ guastatori erabianca , con ribaldi dipinti in gualdana giucando. P~arch. Stor. 11.
3 -, 8 . Attendendo con ogni sollecitudine a tener fornito il campo di. ’’ n '-~s. Ger.
«re r,n? uas fi di coloro che lo avevano ordinato.
y % fìfr 1 Ul cu,olu < - IJC lu «vcvauu uiuuuhw,
S y <> 0 fte g Ua en ùere nella persona.] Stor.Pisi. 35. Quando quei
yettovoglie , di guastatola , e di tutto quello che potevano. Tass .j/f. É innanzi i guastatori avea mandati , }Da cui si debba agev°*r la via, E i voti luoghi empire , e spianar gli erti, E da cui sia-
1 .
lar
5 e « g( la . xiciid pcisoiia.j utnr.riòi-.
uno , quelli del campo ne guastavano11 i'n. 1 ' Giia«i„ 1 «iwandavano in Pistoia .
no i chiusi passi aperti.Guastatale , Gua-sta-trì-ce. Verb
due
Patito r^ ar ? d desinare o la cena = Far colezion tale che° c,! b. u/ % ‘ C le P £ t' l’ora del desinare ■] Lib, son,8%, E dar per
... • . . '• f. di Guastare. Che guasta.
statrix , corruptrix. Gr. * s/) ,-i s , Lab. io 9 . Vedere adun-
que dovevi, amore essere una passione ec. guasfcatrice delle, forze deicorpo, h 220. Dove tesoriere aver mi credea » donatrice., scialacqua-
tace q gimstatrice uvea*
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