65 o 1 MPENNAMENTO
Impennamento, Tni-pe»-na-tu< 5 n—to. Sm. Lspansìonc delle penne ni volo.Ruscell. disc. 3 .Berg. (Min)
Impanare, Inipe»-»àre. Alt. Far pennuto. Lai. pennas dare, addtre.Or. tttì poh. Buon. rim. 5 . Amore sveglia, e muove, e impenna l’alePer alto volo.» Tass. Rim. san. ( Giovine menalo) Ma prender comeaugel ch’impenna l'ale Giovinetta gentil crcdca talora. {Qui in senso
proprio. ) (N) -ti
2 _'Sparger di penne. Tuns.Fcndem.go. Senza che bue v 'impeli, uccel
v’ impeline. (N)
3 — il cimbalo* — Guarnir di penne i salterelli di esso y perche bat-tendo le corde rendan suono. (A) (N)
^ _ i L piede* — Darsi a correre velocemente , il che diccsi con altra
metafora Aver Tali alle piante. Monili. Dr. Se vipera crude! pressole vede , La destra a se ritira c impenna il piede. (A)
5 — le saette* = Guarnirle di penne. (A)
6 —** Dar debilo nel libro ad alcuno. Red. leu. Con disturbo dello spe-ziale die non può impennare a’suoi libri quello belle , lunghe c stu-diate ricci le. (A)
7 — Descrivere o Scrìvere. Lai. dcscrihere, scribere. Gr. à'rco’ypdqsiv ,ypol<psn>, Diitam. i- 28. La gran franchezza di Sulpizio impenno, Laqual Pompilio e Sopidio sconfìsse, E vendeJtp. r ih)^ 5 ^'.“Auiof,'' eh’ «V
0 suoi*le piànte ci cuori impenna. Po/iz.st.i .6. Or muovi prima tu mie’versi, Amore, Clie ad alto volo impenni ogni vii cuore. r>Rocc.Com.Inf L’umiltà 1 ' impenna , e falla infili sopra le stelle volare. (A)
9 — JY. pass. [Coprirsi di penne,] Diveniic pennuto. Lat. pennas ad-derò. Vani. Par. 10. j 4 - Chi non s’impenna sì, che lassù voli, Dalmuto aspetti quindi le novelle. Bui. ivi: Chi non s’impenna, cioènon si veste di penne.
10 _ si dice anche del Reggersi i cavalli tutti sui piò di dietro , le-vando all’aria le zampe dinanzi.
ìi — Per me taf. [Alzarsi a volo.] Salvia. Pros. Tose. 1. 3 . L’animarapita, credetemi, si rallegra a quel suono, c s’ impenna.
12 —* E n. ass. pure in questo sign.Menz.Sat. /[£) pur gli piace quel( cavallo ) che al suo cozzone Nega superbo d’ubbidire, e impenna. (V)Impennata , Im-pcn-nà-ta. Sf Tanto inchiostro quanto ne ritiene lapenna nell' iniignerla nel calamaio. Red. lelt. Clic non sappia farenè anche il miscrahil servizio d’un’impennata d’ inchiostro. (A)
2 — [Verso o Poche parole in iscritto] quanto si scrive con intigriercla penna una fiala. Cari. Fior. i 4 g. E anche ne potrete vedere unaimpennata d'inchiustro, o due, in un’opera d* un Fiorentino autore.
Impennato , Im-pen-nà-to. Add. m. da Impennare. Che ha penne.Lat.pennafus. Gr. irrspwroV. Esp. Fani*. Colui clic addomanda la mon-dizia dell’anima, senza dubbio gli sarà data, per la quale si può ve-dere Iddio Padre onnipotente, c diventare un animale impennato evivo, sicché possa contemplar le cose divine.» {Qui ullcgaricam.) (N)a — Pellicciato [o Imbottito di penne.] Fit- SS. Pad. Pareva eh’ a-vesse gran freddo , e dispogliatili uno vestimento impennato che ioavea , e diedegliele.
3 — Ornato di penne , cioè pennacchi. Galat. 7 g. Perciocché questicosì fregiati, e così impennati e armati non istanno bene iti quella vene-randa città pacifica e moderata. » Slor. Semif. 3 o. Gli quali addob-bati di farsetti alla scissa di loro gonfaloni fregiati c impennati ap-parivano bellamente. (V)
4 — [Nel sign. d’ Impennare, §. 10 .] Fir. As. i 85 . Poco fa vincevaegli la celerità dell’ impennalo cavallo di Pegaso .
5 —* Nel sign. del §. 11. Salvìn. Trif. Sì uscita fuor dall’impennatamente Cassandra , or pur vagando era impazzita. (À)
6 — * Accordato , Cor venuto, Cron. Feti. 110. Essendo noi dodiciinsieme , certi Guelfi eh’erano impennati ec.cominciarono a direcc.(Y)
Impennatura, Im-pen-na-lù-ra. {Sf. F.A.] Condannagione in danari ,o altro. Lat. multa. Gr. typtu. Farcii. Suoc. 5 . 1. E forse anco(avendo voce di trovarmi danar contanti) ne toccherei qualche buonaimpennatura.
Impennellmye, Im-pen-neMà-re. [Att. e n.] Adoperare il pennello, Duredelle pennellate.
2 — Fig. Colpire [a pennello, per I* appunto. F . A.] Morg. 6. 44 •Perché Frusncrta e Collana anco taglia , E ’f suo signor , che conessa impennala, Disaminava e la piastra e la maglia.
3 — (Mario.) Impennellare un* àncora = Dar fóndo ad un'àncorapiccola davanti a una maggiore , a cui questa è unita per dividereil suo forzo , e ritenerla nel caso che fosse per arare ; ciò che sipratica quando si prevede cattivo tampoco aumento di vento. /^.Pen-nello , —, Appenncllare , sin. (A) (S) fìocc. Cam. Jnf. 16. Per pre-venir l’arare e il pericolo di andare in terra o investire altre navi ,s’impennella l’àncora con cui si dà fondo. (N)
Iupensare , * Im-pcn-sà-re. N. ass . F. A. F. e di’ Pensare. Cavale.
Espos. Simb. 1. i 83 . Non impensate che io venissi a metter pace. (V)Impensatamente , Im-pen-sa-ta-mén-te. Avv. {Inopinatamente, Improv-visamente , Inaspettatamente,] Non pensatamente. Lat. inconsulato,inopinate. Gr. ffapa 'xpoaiptaiv. Farch. Ator. leu. -ded. Veggendomitanio impensatamente peso così, e non meno pericoloso che onorato,sopra le spalle porre, ec. Serd. Stor. 7 - 249 - Ma Amiriano, e’citta-dini ec. misero mano subito a rifar le mura ec. , e a sforzarsi a garadi corrispondere ciascuno per la sua parte al gran favore che gli Deitanto impensatamente aveva» lor fatto. Farch.Lez. 2gy. Per un guardofatto bene spesso impensatamente.
Impensato , Im-pen-sà-to. Add. [m. Inaspettato,] Non pensato. Lat .inopinatus. Gr. àirpovoTtros, Vit. S. Ant. Sono poi afflitti da impen-sati disastri. Fir. Disc. an. 68. Stette buono spazio di tempo senzafare parola, essendo all’improvviso assalito da tanta impensata ma-lignità. Serd. Stor* 7. 283. Oppresso da impeusala morte , fu divisoquello, che in questo mondo gli era sopr* ogni altra cosa caro.
2 — * All'impensata "All improvvista , Impensatamente. F . Alluna
IMPERATIVO
pensata. (À) Segncr.
Crisi, insti-. 1.26. i 5 . Che se 3.
battano in qualche medico , clic saviamente di?tufbi ^ cC* p’O,Potrebbe essere che- tu morte vi prevenisse si all’ jr,1 l x 1 • -jio.
r * > . a r t ir . j :>
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y.ccin^ a " ^
Inpensierato , Im-pen-sic-rà-to. Add. ni
lett. 8erg. (Min) ^ . ntn^ ef0 '
Impensierire, im-pcn-sic-rì-re. N. pass. Entrare in gi' al “
Ari. vers. Derg. (Min)
2 — * Att. Daiche vedendoti
Nettuno ec.) ; , „
Impensierito, Im-pcn-sic-rì-to. Add. [m. da Impcnsiei ^ ^ |ttF .pensiero,] Soprappreso da pensieri. —, ImpensieraiQ ? ^ (0tabumìus , curis aflcctus. Gr. cvvtovs. 8ut. Inf io* m \. y- tiperchè Dante era impensierito di quel tristo amp 1112 ' 0 ’ j r] .j|o ePart’ egli che abbiali medesimo sembiante chi è i nl P, c * ( r/ fo r c c ° flImpepare , Im-pe-pà re* {Alt.] Aspergere
\t. Dar da pensare. Lasc. Nati. pr. Io sonosndoti senza pensieri, mi rivolsi con questi ( .. (fSi/^
ec.) a venirti a impensierire degli aflànn 1 n ghe ( ^ro , Im-pcn-sie-rì-to. Add. [ m. da Impcnsie* 11 . fai- k
bolidi
di pepe , °
—, Impcverare, sin. Lat. pipere aspergere. Mcd#' p -
2 — Per simil, Aspergere alcuna cosa minutamente*di tasca certi cartoccini Pieni d’alloppio, e dentro %
. iu, P e P a , n il" s ^^-fe rr Jà?/ n m. da Impepare. -
2 — [Acqua impcpata: dicesi Quella in cui siasi i , :f“ 50 -
Oss. an. no. A quella stessa acqua impcpata pu°'°
di acqua pura. E appresso : Dopo aver decantate di ^
otto once di acqua impepi!ta. ^
3 — * Pane impcpalo, F. Pepato. (A)
lMPERADORE,Im-pe-ra-d(>-r e.[Add.esm.] Nome di suprema a ^ c Jie .^i*le. [Imperatores furono chiamati dagli antichi Remar} <I f ^
U supremo comando delle armi quando erano fl ssol util
onfò , e quei che a Giulio Cesare succedettero nelle 1 ^ Y.f'ritù ; quindi Impcradori si dissero da noisignori assoluti di molle provinole. —, Imperatore, \ p-j n 1 } .'^l 1 ' 1imperator. Gr.avrcKpcirup.Bocc.rioa.ig.y. Il domando st> ^ c pgli avea questo privilegio ec. conceduto. Bernabò 1 j chedisse, che non lo’mperadore, ma Iddio. G.F.5.18- 1 ^ \ c Rad' gjli- 1impcradore ebbe fallo prendere il detto re Guiglif 1,lj0 | ja n^ 07.<?^/.Ridolfo imperador fu, che potea Sanar lemorta. E Inf 1. 1 $ 4 - Che quello ’mperador, r ^ ,< T j 3Non vuol clic ’n sua città per me si veglia. ^
f Ne'due ultimi esempli altri legge imperator.) (i J ) * «jedi i É85 . Ed io, come uno impcradore, posso distendere i 1
istare come voglio. (V)Prov. Andar dove
e nè pnp»a nè Imperadore p u T"
sciadorc, cioè Al cesso , A* suoi bisogni. Serd . P*' 0 q l€ cch eSSii
3 — Far conto clic passi l’impcradore z^zDirn curare c tfissi 0111 '
badare a quello di che si traila , e Non folcivi fi 1 ’ r J )t )f<
do basso e poco chiaro. V. Fare conto, §. 7. 1 . . j: c e St rs ” gr’
4 — * (Ar. Mes.) Tela da imperadore , che oggi. sl
cioè di misura straordinaria , o sia della maggi° r 0 jo[C ^Dee. Quadri in tela da imperadore. (A) . ImP c , 0 rS.^'
5 — * (Bot.) Susine dell' imperadore, 0 Imperiali. ® j a ipe ra '°
mane. Specie di susine. Lor. Pane. Cical. (A) "• pfi
6 — * (Zool.) Pesce imperadore. V. Imperatore, §■
IuiPEEADEicE, Im-pe-ra-drì-ce. \_Add.e .s/l] Moglie p^Bcrdf
che regge sola un impero con tutta V autorità dche si dà a quelle donne che hanno dignità 0 9^
— , Imperatrice , Imperierà, sin.] Lai. imperati' 1 *’ " a A 0 ® jieG. P. io. 56 . j. E per simile modo fu coronata | a io L ‘‘impcradrice. Poco. non. 79 . 11. Voi vedreste q lllV i^ t» EsSoldano , la ’mpcradrice d' Odiceli. Dani. Inf- 5 - „ cn ti.) ™
Fu impcradrice di molte favelle.» ( Cioè, di m°
~ — * Per simil. Piccina , Padrona. P. Imperati' 1
Z - Jt C» Attuti,. , J. UUl UliU. r . lYl.^ì ■ jl I» Uj
Ibiperante, Im-pc-ràn-te.Prtrf. ^Imperare. Che ì in P e \’p)oà oi y^vsin. Lat. imperans.i 9 alvin.ltiad. Giove re Dodoneo <& - n j ( fi . \ te <’ v
UUl/tl dille, {tìj u. Algosi, c.. 1J.2.1 .1. i-.G h“ fij\]
potutane fondare, nè tanto tenere, nè cosi giusta' 0 ^ gna >a ^gnorepgiante la repubblica ec.Segn. Parroc. instr- spera"‘i a T<’<.mzione e lavoro ec. prona della Canta, come 1 m \ m pen° Lttf.UPERABE , Im-pe-rà-re. [IV. osa.] Dominare, sircr Gr-*isopra gli altri. —, Imperiare , sin. Lat. imp cl ' a 00 sj .Ricord. Malesp. 53 . Ne’ detti tempi , imperandp te ,. c . V , i|ll3 ^i Fiorentini erano molto cresciuti di gente e127. In tutte parti impera , e quivi regge. E J co dd* T, e 1 p,
64 - Regnò
impero
Giudi* 10
2 — * Alt. nello stesso sign. Buonarroti , - r ,zi. ( 0 ) Poliz.St. 1. 61. Sentito il segno Al cacciImperativamente , Impe-ra-ti-va-mén-te.
modo imperativo. Cr. alla v. Tenere per C l
Imperativo , Im-pe-ra-tì-vo. Add. m. Aito a im P e ^ lì(i Qi. ^
$t -iti» •
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cui
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Lat. imperans, imperiosus. Gr. '’^ftva
Magg. 4. 2. Il maledire con formula impera >tocca a Dio solo. . . c0 ,i
— [Grani.) [Uno de’modi delle conjuga' ! ° nl ^ m odoo si esortai ed in questo sign. usasi !!HC .. U ' 0 1 1 :} 1 •imperatimi!. Gr. lepGirrxiiTixos. Varch. jlC jmpef 3 ^quello, che i Latini non posson dire nel cQ11 ott°con una parola ec. , i Toscani possono diro f, n pcitratt. ling. Questi modi sono cinque, Indica \ ' r ,Ai |"vo , Congiuntivo e Infinito ; cosi ci piane c " ‘ ( ; v o , Ltir da’ termini delle scuole, ancorché ^Dimo» ,Pesidcrativo siate fossero voci assai piu to«ca
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