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Vol. III.
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i >0 t IMPERATO

7; e C ' 10 ', 10 ' V- A- V. e di' Imperio. Lai. imperiti.

)Jl' 1 * "cllà C° m l"f. ». Nacque al tempo di Julio Cesare,

vCr Tl1, Adiri e l ' el suo imperaiu «li far,' m " ,Ja imperare,l>«za, di .

IMPERFEZIONE

651

Nacque

) (Cior f del lem]Segner. Incred.

tempo

gli imperò.)Quattro segnalale

pub-mordace iu-

e f lf* » di pazienza nellatto, che si chiama imperato, di

>4 (S) 11 - beante,

A .j^wuniv., (A)

i| C ' et/, 'Ì l !? ) t ) . lm -Pe-ra--ra. Adii, e sf. Nome volgare di unaI »,/" 6 1 (| iiian e dette anche Imperiali. Lor. Pane, ficai. Le impe-, > 4 , Z i 0 dcli imperatore. (A)

ù. . ""i'ttatur « a " ' re - lAcld. e sm.] Lo stesso che Imperadore. r.v , J f. 0|, e i n -p Star. 6. 7 6 . Luigi re di Francia avea collIm-

3 ^ uica r ^^1° ( f a tto pace. » Ar. Far. 1 . 1 . Che si diè vanto Di

Orch?? r D di Tro Ì ano

«i n , ''Cile .) p j - i ojauu Sopra re Carlo imperator romano. (PIdelle ( r f sso * Romani valse Capitano che ha il supremos Ktiiì ann eri 1 Conducitene d esercito che ha ottenuto vittorie.filila litoli d 1 ' ^ Tiberio Nerone e Claudio Urnso figliastri,

Citi 1011 do 1 ! n P cratori E ' l °t. ivi : Nel proprio significalo di tli-ffaiiV ^ e,i -6 i llll| io ; imperatori d'esercito, non di Roma , Cu-d,e

uhi H -) '

si fa negli eserciti ordinati dai

47^-j iW P - a,1 ' i0 ^ di Giove- (Mit)

<jfi tn<t, )n cA e e / ÌIT1 * ier . atorc 0 imperadore: Specie di pesce del generet% mu * Ss i>nQ Ut Stlds ce longitudinali ; la testa grande , e guarnitaCf(^ SC ^ le 7 gH occhi grandi , la pupilla nera , e Ì inde

r/ e |£«£. ch ae ? * nt - or, i° alla q tale si vede una striscia bianca e unh,i >7 (A\ 0< ^ 0n imperator, orbis cchinatus sive muricatus. Roti

/n^K

Ut ') Im-pe-ra--ri-a. Sf. Lai. imperatoria. Generecar (i; , l lt( * ndr i (t diginia , e delia famiglia delle ombrellifere ,e di ^ ^pciia* dalla mancanza dell'involucro, dal calice in -

Infiniti £ VtSi bile i dai petali quasi eguali smarginati incurvi ,,r } Ql >i!)p (l , 0,lda con tre strie sul dorso e cinti net margine da'dljp 5 0 fHcÌ Ia 'i ^ V(l stiq s P e °i e è adoperata in medicina l lin-ci,/, ?} / l( n:t e . chiamata anche Angelica francese e Belginiuo sal-' figtiol'^ 1 Sle ^ nutn erosi\ voti* Uscii le faglie temale , rado

di

U.

%ll « - n

l Z ? e ^ ar g^ le i lobate , dentate ; i fiori bianchi , in om-i lll | n tl ne Roseti con molti raggi. Fiorisce nell'estate , ed è co - ^iti. {^\^ e -dtyji della Svizzera ec. Lat. imperatoria ostru-

Ssìjfl,.

'i f|l />u, 8i J^-ta--ri-o. Add. m. Di imperatore. Imperiale. Lat.è S -, Soo ot - VT 'Q:ipctT(Tpix.ó;. Pros. Piar. sf. 52. Queste cotalì

f ,* 5 . ^Hpwaloric , nelle quii altri non vi ha parte,hix-, ^fatoj.j fece una gran raccolta di canoni sacri, c di5 iiui * 11 oii ,.-'. 33 ^ etr ' Foni. ili. 2 i. Oilettossi grandemente del can-' N * (a .'don-v s ° grandissima opera vilmente, fuori della grandez-S7**.) F c P ns mnò. (V)

^riy ? St diconsi le ,

i UuL ! l * ompeo sino a Costantino XIF,] Car. Le.it. 2

t medaglie che mi venissero alle mani ec.

(N)

hn-pc-ra-to-ria-mén-te. Avv. Con modo imperatorio.ri-o. Add. m.

IJet *- (Min)

:p 'Vei. »'? 1 T>* COns * meda g de coniate al tempo degl Impera-

6 .

c 0n , cue mi venissero uuc mum cc. c- separa-

^,.* Ce hn-n 1 arìf'Ne imperatorie, e le latine dalle greche.

" Sl,,ì U *2' l ah'hcc. r Add. e sf} Lo stesso che Impcradrice. V'.-, , l8ll s ' I Jac - T - 3. si. 3. Regi na dolce, e santa Imperatrice ,.te ^^ er cet: di-bi-le. Add. coni . Che non si può com-- £^?0, Ghe diffìcilmente si scorge o distingue.] Lat.^ è (j ìlxl P CIccptus. Or. à.y.a^dXY^ro;. Gal . Sist. Og. Qual, nr {ue che la rillossione prima illumini molto vivu-

*«r. t 5 e ch e 1 che la rdWione prima illumi l:,tl !(i| TlBll< 1 ssini. Ue T 1 ' i, ^ ra **csti quasi impercettibile?1,r, (l n >J .^Pcr-cet-li-hi-lis-si-mo.. {Add.mi]

1 V «

superi, d Itnpcr-Gr. ctKXTx'kriTtTos.Fr.Giord.

c -<T|, Sl >no°'" mtl ° ,nc ompreli<;(isibi!is. _ .p f, \»v. i ^niperccttihilissime allumano intendimento.

'^Pcr -cet-ti-bi-ii-. {Sf'] ast. ^Impercettibile. [L>-n^^ilitus e , { l uadlii di ciò eli è impercettibile .] Lat. in-

C(x- SCe ,f? r * oxarat^l/*. Segner. Mann. Giugn. 6. 0. Tu,^cl R; I,n percettihilità de misterii, tanto più stimagli

gli operò,il-mPred.

Iln -pcr-cct-ti-bil-méu-te. Avv. in modo impercetti-

d'*ZZì ,i lm ' !nte - M,lìs -

1 p- Avv, [poco usalo.] Lo' fili'

497- Her«. (Min)

stesso che Perche. V . Lnt.

j 1 ><ti i 1 , M . -, - -

^ Aqc;^ c gli Jf r * ° r/ - Nov. ant. 35. 7 . Imperché molto gii pesavaIN fa 'to tanto servigio.

3 ^li 0 artta istia ^ ^ aL ul * ^'* Gin . Guati). 33/. Imperchéji ( C 0 [j>^> (v } COil esso voi per lungo tempo incorrotta ec. io vo-lo, *- vìa i -. vi-« 6 ionc. Lai. causa. Dant.

clif, 5 u *°um , C . , primi , c V altro fanno ec. , Semplici

01 ^ Lac. Scegli è da cre-jicsto , senza lo'mpercliè. j>tote V e di-. Aldina legge lo perchè.) (P) Buon.

Ht g. yucotr) h

$4 E . { }f or za di sosl. e vale CagiofM e clJ , C *o ir! C ,* 1G fa hi primi , c 1 altr.* Appo^f '^ non sanno. Coll. Ab.>. ryio lo ponesse così in questi

ia^ò dellomperchè il richiede. (N)

>hv.> lo 1 -

H(.|

imperché

rtr .j. -,.., Dare occasione , motivo.

stesso che Perciò , Però. V. Lat. ideo ,- ni lf> vnlo^'i* rouro - Rocc. nov. 56. 7 . Ed imperciò merita*t n U *ioii« UOft io do . ec - mostrare , disse. Coll. Ab.

1 ^Ul'o Sso s ° tt igli ; , 11 | 0 a nda *anima tua. » Cr. 1 . 4 S.

S| to r nell- sua sustanzia , ed imperciò di sopra rischiara,

*>JZ P Z «71 dis" je a > fondo. (N)

'Hq, aver f ';^ en a a che. Fir. nov.6. E però nasce che bene

avv* Ct |f ef ^° » volentieri ci accostiamo al fuoco , ciIle ^itie j et ?o a iinnp e " dere ca * ore j se mi * hon Io veggiamo attuai-t | el l 0 eleo , iC!o c ^ e questo nostro fuoco sia piuttosto una^nto.'^p 1 *^ datoci dalla natura per li nostri bisogni,

Isac. 8. E nn-Iinperocchè la

3 * Preceduto da con parola frapposta. Fir. As. Uh, 4. 88.potette imperciò un così leggiadro ec. spettacolo , ordinato per pblico piacere, fuggire i nocevoli ocelli della perversa evidia. (V) (Gii»)

Imperciocché , Im-per-cioc-ché. Avv. Lo stesso che Perciocché. , Im-perocché , sin. Lat. nani , enim , elcnim, qnoniam. Gr. yàpptai yàp,ori. Baco. Leti. Pài. Iioss.2y5. Imperciocché il frutto e il bene dellaverace amistadc non dimora nella corporale congiunzione,anzi nellanima.Fir. Rag. 14.0. Imperciocché uno e due fan tre, c tre poi fa sei.

2 [ Posto in capo di periodo per Conciossinché.] G . F. 2, 12. 1.

Imperciocché queslo Carlo Magno fu di si grande affare, volcmo breve-mente fare menzione desuoi ricsceridcnti.» Kit.SS. Pad. pr<>l. Imper*ciocché ec. alquanti muovono più a ben fare per asseinpri che perparole, bollo {il libro ita Patrurn ) recato in volgare ec. Fit. S.Gir. 72. Ma imperciocché la sua vita non fini di coltello , ma ha lalaureola. (V) *

3 * Benché. Bocc. JAit. Dant. Ma imperciocché impunite ci pajonole malfai te cose , quelle non solamente doviamo fuggire , ma ancorabene oparando d ammendarle ingegnarsi. (A) (Cin)

4 * Acciocché , Affinchè. Gr. S. Gir. 3g. Chi la sua verginità hacorrotta di cuore o di corpo , si pianga e abbia dolore, e ritorni perpenitenza, imperciocché con gli Sviti Angeli e colle Sante Vergini sipossa accompagnare. E 68. Quegli che vuole essere savio si sia inprima filile in questo secolo, imperciocché poi sia savio; che la sa-pienzia di questo secolo è follia dinanzi a Dio. (V) Stor. Bari . Ballie suoni e canti daugelli, e di diverse maniere di giuochi li faces-sero andare dinanzi ; imperciocché (0 suo coraggio si rallegrasse dicotale miniera. (Cin)

5 * Purché, Tantoché, Quanto, Ogni volta che. Gr. S. Gir. 6g.Nonno uomo se potrà iscusare dinanzi al gimlicamento di Cristo chein questi gradi non possa montare, imperciocché egli voglia.(V)(Cin)

Imperdonabile , Im-por-do--bi-le. Add. com. Che non può perdonarti.Irremissibile. MorelL Gentil. (A)

Imperfetta. * (Mus. ) Im-per-fòt-ta. Sf. T. del contrappunto. Magai,lett. 8. Pigliare ec. un ottava per una settima , una perfetta perunimperfetta , unimperfetta per una falsa , una voce intera per undiesis , ec. (N)

Imperfettamente, Im-per-fet-ta-mén-fc. Avv. {In modo imperfetto*,] con-traria di Perfettamente. Lat. impericele. Gr. ar-v.'s. 6V. pr. 6. Hoproposto di scriver V operazioni ec. e la dottrina di ciascuna manieradi campi ec. oscuramente e imperfettamente trattata. But. Fu arso inFirenze , come comanda la giustizia mondana, che punisce imperfet-tamente.

Imperfbttissimamentg,* fm-per-fet-tis-si-ma-méu-te. Avv. superi. //Imper-fettamente. F. di rag. (0)

Imperfettissimo , Im-pcr-fet-tis-si-nio. [Add.m.] superi. //'Imperfetto. Lat*imperfectissirnus. Gr. à.ri\4(rrxTos. Pass. z 53 . Tutte queste cose sonoin questa'vita imperfettissime, e da non doversene levare in superbia.Segner. Mann. Apri!. i5. 1. Tali siamo noi sulla terra in ordine aDio : siamo imperfettissimi , sappiamo parlarne.

Imperfetto, Im-pcr-fèt-to. Sin. Lo stesso che Imperfezione. V. Lat .vitium , defectus. Gr. jcxjcot^s , 'ib.\up,px. Petr. canz. ig. 4 Al mioimperfètto , alla fortuna avversa Questo rimedio provvedesse il cielo.Imperfetto. Add. [ m. Difettivo , Difettuasa , ] JXvn finito , [ Manche-vole ; ] contrario di Perfetto. Lati imperfectus. Gr. arA^. Lab. 58.Come voi, che mortali e mobili ed imperfetti siete, fate. Pctr. son.10. Ma tanto ben sol tronchi, e fai imperfetto. M. F. 1.. Esserestati tanto tempo intorno a quella terra , abbandonata di soccorso , cimperfetta di mura. {Cioè, non cinta tutta di mura.')

2 _ (Grani.) Tempo indefinito tra il presente e 7 passato, che esprime

il principio e 7 proseguimento di checche sia , senza mostrarne il fine}ed in questo sign. s'usa pure in forza di sin. Bunmmat. Trali. Ling.Jo amava , io diceva, io era, sono in prima persona dellimperfettodellindicativo. E altrove: Preterito imperfetto del soggiuntivo. (A)

2 * Aggettivi imperfetti chiamano alcuni grammatici quelli chenon possono ricevere accrescimento o diminuzione. (N)

3 (Arit.) Numeri imperfetti diconsi dagli aritmetici le parti aliquan-te , che , prese insieme , non ricompongono V intero. (A.)

4 * (Bot.) Fiore imperfetto secondo alcuni botanici equivale ad ape-talo ; secondo altri , si dice del fare non ermafrodito. (0)

Imperfezioncella , Im-per-fe-zion-cél-ia. [Sf] dim. di Imperfezione. Lat.parvus defectus. Gr. gi-MQv 'iWuggx. Fr. Giord. Pred. R Dognimenoma iinperfczionceUa osservata prendono sdegno. Segn. Pred.21.7. Coufessollo di propria bocca ì istesso Eusebio a coloro che quasiseaud dezzavausi di veder punita un imperfezioncella si piccola conuna penitenza si rigorosa.

Imperfezione, Im-per fo-aiò-nc. {Sf. Mancamento , Mancanza, Difetto \\contrario di Perfezione., Imperfetto , sin. Lat. defectus, imperfectio. Gr.arftX.ua, &KXa,upx. Fir.Rug.iqo. Acciocché voi possiate vedere più chia-ramente la perfezione di sei, egli è necessario mostrarvi la imperfezio-ne di otto. Segn. Pred. 21. 7. Troppo forsennati sarebbono stati tutticoloro i quali ec. facevano tanto caso di non commettere pur pic-cole imperfezioni.» {Cioè, cose non degne di uomo perfetto.) (B)

2* (Icon.) Donna con gli occhi e le mammelle d'inegual grandezza,una gamba soverchiamente secca ; V altra troppo grassa : sono suoiattributi delle figure irregolari, la rana, lorsa che lecca il figh° >una stoffa giallastra, ec. (Mit)

Imperfezione diff. da Trizio e da Difetto. Imperfezione allude p iualle cose morali che alle fìsiche; Vizio spiega un male abituale s» m0 *rale che fisico,* Difetto vale la conseguenza della derogazione delia re-gola. Gli scrupoli entrano fra le imperfezioni umane. ^' 7 I T , ? esnasce da vizio di stomaco. Dicesi di alcuno che ha il vizio de 8 1co ; di una fabbrica, che vi sono molti difeltià' architettura, sono pre difitti nel corpo V esser cieco, zoppo, sordo ec.

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