668 IMPROPERATO
ììiproperato , Irn-pro-pe-và-to. Add . [m. da Improperare. ] Caricatod* improperio Lat. contumeliis atkctus. Gr. ìvvfrptirSe/s,Fior.S.Frane.172. Se tu vuogli essere perfetto, studiati sollecitamente d’essere gra-zioso e virtudioso , e combatti valentemente contra li vizii, sostenen-do paziente ogni avversitade per Io amore del tuo Signore tribolato,afflitto, improperato, battuto, ec.
Improperio, Im-pro-pò-ri-o. C A>«. Rìnfaccìammto ,] Villanìa. LaUconvicium , probrum. Gv. Xothopìx. Cavale. Fruii. hng. Questi taliriprendono a furore e con improperi! ; sicché guastano , e non rac-conciano. Tratt. puf. fam. 34* Tale vestimento darai tu all’anima,quando cercherai di portare in te tutti gli obbrobrii, vituperìi c im-properi! ili Cristo. ?> Cdcn. Ffis.1.1. Il contrastare con gracchiamen-ti e con improperi invece d’ armi è atto da femmine. (N)Improperioso , Impro -pc-rió-so. Add. m. Vile, Abbietto , Ignominioso.Voce impropria e poco usata . Lat. ignominiosus. Baldin. Dee. Perpoter poi ec. elevarsi da quello improperioso lavoro. (A)Impropiamente , Im-pro-pia-mén-tc. [Avv.F.A. F. e di’] Impropriamente.Seti. /ien. Varch. 5. 11. Per approvare quello che fatto aveuio, usiamoimpropiamente le parole di coloro che ringraziano.
ImpuopibtÀ , Im-pro-pic-tà. [Sf. V. e di’] Improprietà.
Impropio, Im-prò-pi-o. [Add. m. V. e di’] Improprio.
Impropizio, Im-pro-pi-zi-o. Add. m. JS011 propizio, Dìsfavorevole. Mo-rdi. Gentil. Jtts. Berg. (Min)
Impropobzionàle , Im-pro-por-zio-nà-le. Add. [corri. Lo stesso cùeSpro-porzianale e ] Improporzionato. V.
Iuproporzionàlissimo, Iin-pro-por-zio-na-Iis-si-ino.C^W.»i.)JMjpfir/. d’ Im-proporzionale. [ Co stesso che Sproporzionalissimo. V. ]Dant. Cono .120. Perocché è materialissima , e però remotissima e improporziona-ìissima alla prima semplicissima e nobilissima virtù.Improporzionalmente , Jm-pro-por-zio-nal mén-te. Avv. Fuori di pro-porzione ; contrario di Proporzionalmente. [Lo stesso che Spropor-zionalmente.^.] Lat. extra proportionem. Gr.'rccpaX oyMS.Dant.Conv.21. Quello non soperchia, ma da esso è improporzionalmente soper-chiato. E i36. Imperocché il suo oggetto eterno improporzionalmentegli altri oggetti vince -c soperchia.
Improporzionato , Impro-por-zio-nà-to. Add. m. Senza proporzione ,[Lo stesso che ] Sproporzionato. V. Segnar..Mann. Magg. 25 . 8. Ta-lora accetti i disastri die Dio ti manda, ma nel tempo istesso ti scu-si, parendoti che sieno più gravi de’suoi difetti, parendoti che sieno^improporziona ti.
Impropriamente, Iin-pra-pria-mdn-te. Avv. [ Tìon convenevolmente, Senzala debita proprietà.] —j, Impropiamente, sin. Contrario di Propriamente.Lat. improprie. Gr. ó.nvpM$. Bui. Purg.i/f ,2 ‘ Impropriamente ha usato1 * autore questo vocabolo. E 22.2. E questo ec.si pone impropriamenteper lo suo opposilo. E altrove ; Questo si pone impropriamente per lobullone. Ciro. Geli. 6. 107. Sì j ma ancor questa é ima fortezza dettaalquanto impropriamente.
2 —* Fuor di luogo. (Z)
Impropiuakte , Im-pro-pri-àn-tc. Add.com. Che rende la cosa In un es-sere improprio. E in termine legale, Corrompente il feudo. De Lue .Dott. volg. i. 1. Berg. (Min)
lai propri azione. (Leg ) Im-pro-pria-zió-ne. Sf. Atto che rende la cosaimpropriamente tale; e s’intende di Corruzione del feudo. V ’. Ap-propriato, §-4- (A)
2 — T. del Gius canonico. Dicesi allorché le utilità e i profitti diun benefìcio ecclesiastico sono nelle mani di un laico'. (A)Improprietà, Im-pro-prie-tà. [Sf"] ast. d’ Improprio. [Qualità di ciò dì èimproprio , e dicesi specialmente da' gramatici del tallo che si commet-te, allorché si adopera un vocabolo in non proprio significato ; ] con-tmrin di Proprietà.—J Impropietà, sin.Lat. improprietà?. Gr. ro òbnvpnv.Cari. Fior. 83. Come lo disse il Tasso, fu improprietà di parlare.Improprhssimamente, Im-pro-pri-is‘si-ma-mén-te../ 4 vv. superLd' Impropria-mente. 7 fl/«»JAcr/Vo«oImproprissimamcnte. 7 zis 5 .Z?zu/.iV r o 5 / 7 . #er#.(A)( 0 )Improprio , Im*prò*pri-o. Add. [ m. Che non è conveniente , Che nonita quella proprietà , quella giustezza che si richiede ;] contrario diProprio.— , Impropio, sin .sì Menz.Art. poet. lib. 1. Onde avvien ciòse non che in lui si desta Sì forte appiension di quel ch’ei tratta,Che mai nulla d’improprio a lui s’appresta? (P) Berti.Oil. 1. 4* Chenon fia forse improprio al tuo dolore. Riceit. Fior. 3. Le parti im-proprie sono il grasso , la sugna , il sangue e il latte. (IN)
2 — (Mal.) Frazioni improprie chiamatisi da' matematici quelle il cuinumeratore è eguale al denominatore, o anco maggiore. (A)Improsciuttato , * Ira-pro-sciut-tà-to. Add. m. Prosciugato e sodo aguisa di prosciutto. V. dell’uso .—, Improsciuttito, sin. (A)Improsciuttito, * Im-pro-sciut-tì-to. Add.m. V. dell' uso. Lo stesso chefmprosciuttato. V. (Z)
Improsperamente , Im-prc-spe-ra-mén-tc. Avv. Contrario di Prospera-mente. Disgraziatamente. Davil Guerr. Cu/. 8. Berg. (Min)Improsperire , Im-pro-spe-rl-rc. [IV. ass] Divenir prospero. Lat. pro-spera vel secunda fortuna nti. Gr. svrvxdv.
Impuospemto , Im-pro-spe-rì-lo. Add. m. da Improsperire. Divenuto pro-spero , Ve nulo in prosperità. Lat. prospera fortuna utens. Gr. tvrv-yfc. Cavale . Tratt. Paz. Gli nomini allegri c improsperili , che sonbaldi e pronti, son soggetti alla lussuria.
Jm prospero , Im-prò-spe-ro. Add. m. Disgraziato ; contrario di Prospe-ro. Davii Guerr. Cìv . 11., JSani Slor. Ven. 6. Berg. (Min)Jmprova * * Im-pro-va. Avv. Che più comunemente si scrive In prova.o In pruova. V. (A)
Improvare, Im-pro-va-re. Alt.-e n. Disapprovare, Riprovare. Lai. impro-bare. Gr. à$oxt[iu.Ztiv. Musa. Pred.2. 33. Berg. (Min)
Improvativo , Im-pro-va-tì-vo. Add. [ m. Che non prova , ] contrario dipj ovativo. [Lai. minime probans.] Gr. a 7 ro<rxsua<rr/><.c?./?ut.£>r. Lo mododel trattare è poetico , Attivo, descrittivo ec, , provatiyo e improva-tivo, e d'esempli positivo.
IMPROVISISSIMAMENTE
. r. & ; ( ®
Im provato , * Im-pro-yà-to. Acid. in. da Improvare. e • ®hirr.GVA7.ioKE , Im-pro-va-zió-ne. Sf. Voce poco usata. j. &
Riprovazione, Disapprovazione. Lai. confutatio. Segri. P , |oJ)Dopo l’ improvazione della idea con le quattro ragionipiù li Pitagorici. (V) T „iDrOVÌ‘ iel,I) ;
Improvedenza, Im*pro-ve-dén*za. V. A. V- e di] J;
Contrario di Provedenza. [ Introd . Viri. pag. 4 0, *\ tl * » $Sono appellati ec. pusillanimità , negligenza, improvedenz ^Improvedenza é una cattività di mente, per la qual cosa (jj)é bene accorto di provvedere le cose che debbono incoim . l&'Impboverare, Im-pro-ve-rà-rc.[^fi/, e n. V. e dì J Riwp[*° v ® [ 0exprobarc. Gr. ovu^ÌQiv. ( Dal lat, improperare usato 111 ; alI (jot *’ 1,da Plauto.) Fr . Jac. T. 6. 4■ ò". Male in cor non c° nsCI r tcin parole improyerando. » Ar. Fur.io.32. Quel c’ho fatto jti vorrei, Ingrato, improvcrar. E 22. 90. Gli par eh* ognunogli possa Quella vittoria poco gloriosa. Car. En. hb. ,
se, e i suoi detti e i suoi scherni Cod rabbiosamente imp 10 fatetiImprovidamentb , Im-pro-vi-da-mén-te. Avv.[SconsigtuUain el "J'talmente, Inconsideratamente contrario di Providainen * e o(K* Jprovide. Gr. <x.7rpovG-/irMS. Lib. Am. 61. Avvegnadioche J
im-
ii Provià n f'l7à : !"
I coli-
di tempesta improvidamente siamo caduti.
Improvidenza , Im-pro-v i-dèn-z a. [Sfì Contrario di n^»*- ^provedenza , sin. Lat. inconsidcrantia , ìmprudentia- “PBut. Adivicnca lui celerilà d’animo, improvidenza, c ard 1 ^ V.
Liprovido , Im-prò-vi-do. Add. m. V . L. [Incauto , ^ !,l! Q rconsiderato ; 3 contrario di Provìdo. Lat. improvidus-
99 .Ì. Fri prrnlì lr> ^fìnirniMln pliieditOI'C Ol ^
ro?. Fìr, As. 220. Fcl eccoti lo sciagurato chieditorcpiacere le toglie le orecchie della meschina.IaiPROviso,*Im-pro-vì-so.^^^.Lo stesso che Improvviso e Imp 1 .
V. Vii.SS.Pad.2.6y. Spendiamo lo nostro tempo in P enì ^ n it t ’ il /morte non ci preoccupi subito e improviso,e moriamo senza 1*' el t ^Improvostare , Im-pro-vo-stà-re. Jy. pass. [ V . scherz . ^ j.
gnità di proposto ,] Divenir proposto. Lat. praepo^d
vel conseqtii. Gr. xposSp/xs, $ irpocra.T:ixs rv/X
284. Ilo per più facile ancora , che’I Provosto,
Bianco s* improvosti , 0 s’ impreti nel modo che ella _ pr &Impuovostato, " Im-pro-vo-stà-to.^t/t/.in.
Iju'Rovveddtamekte , Im-pi-ov-vc-du-ta-men-te. Avv.
Contrario dì Pruvvedutamente. Lat. imprudcnter^Gf*' tf ^ c j U QÌi>* .jpEsop. Improvvcdutamentc gli venne messo il piè nel ^ ^
2 — Alla sprovvista , [ improvvisamente. ] Petr. UoM‘ ■$,
i nimici non assalissero il campo irnprovvedutament c * qM»
Improvveduto , Im-prov-ve-dù-to. Add. m. Sprovvediti 0 ^ Ji ^
Lai. imparatus. Gr. àcTfzpxtTxsvos, CJrb. Mi piace che ^
di ciò improvvediita , a vedere. . *
Improvvisamente, Im-prov-vi-sa-mén-te. Avv. [Inopinati ifftpi***$»'provvisata , Improvviso , D'improvviso , Alì approvi* ’^nKi
mente,] Alì improvviso , Inaspettatamente , Alla [ l0n ^{ A 0;bitumane. —, Improviso, Improvviso, sin. Lat.subito. Gr. i^attyvris , cdfyvtbiQv. G. ]A. 4- \ *|,tini eC \ 1 ci^l 1 *
dosi si subito ed improvvisamente sorpresi da' Fior L ‘ l r 1 °
airAnn fantini*. f~ìiehtnt c»i?r* Onde aWI^ p III -jjjì f
icb* >
girono nella rocca. Cavale. Discipl. spir. Onde a . lia *
ciò di Dio , che spesse volte a questi tali c tolto tefflF. j c ll ^improvvisamente. Farcii. Lez. 096. Dal desiderio t* a ^ c oifl ce della dolcezza dell’armonia , andavano ex tempore 1riamo, improvvisamente cantando. . 1: c hi
Improvvisàmento, Im-prov-vi-sa-mén-to. Sm. Fersi L-ja-F'
2 — Poesia estemporanea.Salvia. Cas.ImprovvisamenU a bi a w.if*:
e numeri senza numero, ovvero misure dismisurate di -qj# i r/1 'p
Improvvisante, Im-prov-vi-sàn-te.tPnr/.rf’Improvvisarc*^ i j.
2 — [Usato inforza disusi- Imp.ovvisatore.]/z r * . cpics^, 1 ^^ Jfu andazzo di poeti e d’ improvvisanti, n’è. stato d qj’un 0 ^
sfanno, u Salviti.' Buon. Fìer. Credo che sia chinaqualche moderno improvvisante. (A) ìr'nt>T°^ lS °Aiti 0 ^l‘ !
Improvvisare, Im-prov-vi-sà-re. [Atl.] Cantare aliti
in rima (o senza e talvolta con lime obbligate, c Qr- $ascoltanti.] —,Provvisarc, sin. Lat. extempore ^can*- ^ eU |;e
^ccpa.xpr.f/.cc. Buon. Tane, que* rispetti.detti r * ì
avergliene uditi già cantare.S’ella gl’itnprovvisasse P p a in Dsoglion co’lor daini fare, A questo mo’farebbe | quell 3
— IV. ass. Salviti. Ititi. Om. Lo Dio cantava ®^P^ soa-a . ]improvvisar provandosi. (A) Tasson. Consta-r*- ^ j,
o io trasogno , o il poeta improvvisa. (P) A/en » ^uo
' ' ^ ‘ /1VT ' 1 • 'ed e *,. a)P .
vìsare Cominci il si canoro abate Lanci. (N)
3 — Chiedere alcuna cosa con artifizio senza m . 4 .. w . ,,,
'basso.] » Pop. Burch. Sapendo d’ esser bemsaim^ ^. |]( ^ai quali improvvisava per avere un po’di ^ m proV v ' ; ’ a !,v airl ‘ èi"Quanto meglio sarebbe stato a quegli ai fju»li 1 ' $0 ,io e( lip i^vi*avessero dato ec. un fiasco. (A) {Questi es. P , fatto *Improvvisata , * Ini-prov-vi-sà-ta. Sf V&' sl 0 0 JÌ
viso, Poesia o Canto improvviso o estemporca * À&$T
tificamente Autoschcdiasmo. F. deli uso. y ^ovvB‘ ire ' ^Improvvisato,* Im-prov-vi sà-to. Add. m. re g.{0) .- s 3 p’. j; c P l
versi composti o cantati alì improvviso, f • p n prcImprovvisatore, Im-prov-vi-sa-tó re. [Ferb- sen za »[ aS u^' 1 L *n»;
che canta alì improvviso [versi, o] in rial 1 * u toscb c ° fC . cr _ il
cientificamente-J ,
riciniitic° Celli'
anche Poeta estemporaneo , e seienl!/ ica "‘°‘y at 'provvisante, e anticamente ] Provvi» al » lc _ p ec cla r yfi
Gr. iSMirotrxtSh; , «Sur. Salvia , dtsc. ,, ■ n ,provvi i!lt ° v jjaf c 'fi anco spirito, che è quello appunto che l 1 ^ Jinp r0 pr jf"
Imphovvisatrice , * Ini prov-vi-sa-trì-ce. tret-.l- j
reg. e deli uso. ( 0 ) (Z) # t , «An-te.^^'^Afia)
Improvvisissimamente, Im-prov-vi'Sis-swna i ^
\isamcute. Scgner. Paneg. <y. Casa Lotti-