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Vol. III.
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nente, l'altro contenuto ,] che si usa co verbi di stalo, ugualmente checon quelli di moto, [per esprimere unidea dinteriorità-,]mettendosisovente anche innanzi ad altre preposizioni od avverbii, significaordinariamente Sopra o Dentro j ma pur anche in sentimento d'altreparticelle e maniere graziosamente sadopera, come mostrano gli e-sempii., En , sin. Lai. in , super. Or. in, ivi, Bocc. introd..Usciti della città, si miserò in via. E nov. 16. 12. La quale in quelmezzo tempo era tornata.

a* Co verbi di stato. Bocc. g. 5 . n. 4 - Non è gran tempo passatoche in Romagna fu un cavaliere, il quale fu chiamato Messer Lizio daVaibona. (Cin)

3 _* Co'verbi di moto. Bocc.g. 1.22.2. Il giudeo montò a cavallo,

e come piuttosto potè, se nandò in corte di Roma . (Cin )Esp.Vang.Egli si tèrmò dandare in Gerusalcm, e mandòi messi dinanzi da se.(A)

4 Dentro ,Bocc nov.iy. 5 o. Con lei in un tettuccio assai piccolo sidormiva. Dant. lnf. 32 . 125 . Chividi duo ghiacciati in una buca.E Par. 4 - i 3 a. Chai sommo pinge noi di collo in collo. Petr.son.t). Cosi costei die inira le donne è un sole, In me, movendo de' be-gli occhi i rai, Cria damor pensieri , atti e parole. » ( Malamentela Cr. il Cinonio e l Alberti spiegarmi qui in per verso, perchèin me si riferisce al verbo cria, non al verbo movendo. ) (M) Salv.Avveri, i. 2. 19. In ec. per Dentro si prende le più Hate: Aver malein gola, Avere un osso ingoia-, che fu metafbra, e sèrivoltoin prover-hio.(,V')Bocc.g.y. n. 3 . Maestro Rinaldo disse: comare, questi son vermi-ni che egli ha in corpo. Petr.p- 2. go. Se come i tuoi gravosi aflànnisai, Cosi sapessi il mio simile stato, Verresti in grembo a questo scon-solalo A partir seco dolorosi guai. Segr. fior. Mandi-. 2. 1. Sta insu questa piazza, in quelluscio, che vedete a dirimpetto a voi.(Cin)

5 * Dinanzi ai nomi del vestiario che portiamo in dosso , eche si pub perciò considerare come contenente , s'adopra in sensodi Entro, quasi Entro involto. Bocc, nov. g. 2. n. 4 - Ogni cosadel legncllo tolta, quello sfondarono,lui in un povero larseltino rite-nendo. Peli-, p. 1. canz. 3 p. Questo, dallor ehimaddormiva in fa-sce , Venuto è di di in crescendo meco. (Cin) (Van)

6 * Egualmente sotto V aspetto di continente, riguardatisi leparti del corpo , allorché diciamo : Avere alcuna cosa in mano, unfanciullo in braccio, lo schioppo in collo , Percuotere in faccia, inpetto , Mesto in viso, ec. (Van)

7*Per analogia densi ancora per contenente la superfìcie dellecose , onde dicesi : Mettere, Recare in tavola , Essere in alto mare ,Sbarcare in terra, Cadere in ferra , ec. (Van)

8 -**Ed anche parlando di cose astratte la preposizione In servead esprimere la esistenza immaginaria di un abbietto reale in unoastratto, o di un astratto in uliro astratto, onde i modi : Andarein malora, Avere in disprezzo, in odio, in pregio, in orrore, Darein dono, Essere in giubilo, in procinto , Entrare in sospetto , inconversazione , Mettere in ridicolo , Stare in forse , Vivere in pec-cato , Versato in teologia, ec. (Van)

g Sopra. Bocc. nov. 6 p. 3 o. Come che molto meglio sarebbe a darcon essa in capo a Nicostrato. (Cioè, sul capo.)nBocc.g.6fìn. Lareinalevata in piè, la corona si trasse, c ridendo Li mise in capo a Dio-neo. Peli-, p. 3 . 7. Sassise e seder femori in una riva , La qual om-brava un bel lauro ed un faggio. (Cin)

2 In vece di A 0 AI. Tav. Bit. Allora gli gittò il braccio in collo.Fiamm. 4 - 1 ~ 4 - 0 Iddio, veditore denostri cuori, le non vere paroledette da me non mi imputare in peccato. » Vìt.S.Gio. Gualb. 2p3.Il suo fervore era solamente in vita monachile. Bocc. g. 7. n. 6. Ve-nuta disino in capo della scala. (V)

3 Per A maniera, A foggia , [A similitudine, A modo di.] Lat. instar.Gr. bbcriv, Bocc, nov, y 3 . ip. Niquitoso corse verso la moglie, e pre-sala per le trecce, la si gittò a piedi ec., niuna cosa valendole ilchieder mercè colle mani in croce. Dant. In fi 2 . 52 .lvidi un ampia fòssa,in arco torW.».E Purg.24.66.C0mc gli augei ec. Alcuna volta di lor fannoschiera, Pòi volano più in fretta e vanno in (ìli). Cr. 5 . 6. Le castagnesi colgono allora che la loro maturitade farà cascare i loro ricci interra, e raccolte co ricci, si riducono in monte. (Cin)

4 Per Con. Bocc. Introd. 3 . Orribilmente cominciò i suoi dolcarosi eliciti , ed in miracolosa maniera a dimostrare. Vit. SS. Pad.Perchè uccidi questo tuo corpicciuolo in questi caldi e in questefatiche? (Cioè nel tempo di si gran caldo, e con queste fatiche.) (A)Cavale. Espos. Simh. 1. 4 - In speranza di qucbeni eterni, moltiSanti ec. sostennero infiniti e smisurati tormenti. Slot-. S. Étigeti.383 . In grande furore comanda che tutta la sua famiglia sarmi. Pass.3po. Amare Iddio in tutta lanima èec. E appresso-. Chi crede ec.,ama Iddio in tutta lanima. E sotto : Amare Iddio con tutto il cuore ec.in tutta lanima amarlo ec., in tutta la mente. Bocc.g.y.n. 6. Quantopiù potè in parole lietamente il ricevette.Amm.Ant. 3 .6.11. L animoeliè buono suo reggitore in poche parole cassai ammonito. Fr. Giord.378. Addomandate in fede e non dubitate. Vit.SS.Pad. 1. 15. Que-gli che si gloriava contro all uomo perchè non avea carne mortale epassibile, fosse vinto in sua vergogna dalluomo che ave carne esan-gue. E 178. La quale poi tornando a casa in proprii piedi, molte altreinferme provocò ad andare a lui. (V) Tass.Ger.1 4 - Queste mie cartein lieta fronte accogli, Che quasi in voto a te sacrate iporto. (Cin)

5 Per Contro. Lai. contra. Gr. sarà. Bocc. Leti. Pin. Boss. 2y3.Vilcllio Cesare senti la ribellione desuoi eserciti, ed in vide ri-volto il romano popolo. Peti-, son it,6. Ajace in molti , e poi instesso forte. » Vit. S. Gir. 4 y. Pcrciocclf io ho peccato in cielo,e innanzi a te. (Ha tradotto « verbo il Peccavi in coelum , et coramte, del Figliuol prodigo.) Cavale. Pungi!. 117. E però per que-sto rispetto è peccato in Spirito Santo . Boez. )7. Che è che alcunoin altrui possa fare , che egli da altrui non possa sostenere? (V) Dant.lnf. 25 . Per tutti i cerchi dellonferno oscuri Spirto non vidi inDio tanto superbo. (Br)

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Per Di. Dant. Purg. 29. Dalla sinistra quattro f aC f a * ra yidaporpora vestite. (Cin) Ovid. Pisi. 4 g. Al partire la fase 10 »

due fanciulli. (Pr)

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* Per Fra. G. V.n.i 35 . In noi regnava solo un F'Pf^ioétra gli altri che più spiaceva a Dio che quegli de Pisa » 1ifei-m*

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avere in noi fède carità, (Cioè, tra noi. Più sottolo stesso dice : Poca carità era tra noi. ) (Pr)

8 Per In genere di, In fatto di. Er. Giord. 97. No" -

che venissero i camelli, perocché non è bestia da cava ^

portare in carichi più di mulo assai più. (V) . ,..,0.]

t) Per Intorno [ alla persona o a qualche parte del c ,inn* 0 ®nov. 3 2. 25 . E messagli una catena in gola. E gg- 4 u . #

in dito a messer Torello mi anello. ine j|rfi

10 Per Nei tempo, Nello spazio, [Nel mentre, In * crB, ta te

pr. yo. Intendo di raccontare cento novelle ec., racc0 vaI ii. A, ( i'giorni da una onesta brigata di sette donne e di tre S' ^

17 4 quale in forse quattr anni avvennecc. all 0 | e P 3' ^

da nove volte. » Vii. SS. Pad. 2. 3 o 4 . E in queste I* if: Lttornò a casa. (Cioè, mentre si facevano tali parole.)(>z ^ pi"minciai a piagnere e a gridare fortemente , e in l l l ^grida mi destai. (N) , : g le ("Lo

11 In vece di Per. Bocc. nov. 1. 8. E così in contra U^iie gli altri disonesti luoghi visitava volentieri. M.V-J ' aof , 1 J .?crin Papa messer Guglielmo Grimonardi. Cavale. Med- c ^ e a c>*h)se lo voleva adottare in figliuolo.» /femi.Pros.Dannosi ° iC|-a lichi vuole, in compagne di tutte queste e simili voci, q" el |u ,ij-Fior.S.Franc.sog. Meritò di vedere... Santo Francesco

sospeso da terra alcuna volta in ispazio daltezza di tic 1

Ritornando con un carico di legne, una donna il do» 3 " ]j pi",,JVit. SS. Pad. 1. 42. Quando, e a cui vuole , e c0 sl .|ti|) iC fjuloro meglio la sua medicina. Fr. Giord. 202. . a0 uol° "L ni"possono vedere ( che cè Dio ) collontendimento; ina ** .chel credono. Guitt. lett. 1. 3 . Che hanno nostricosti più che non vale, in perdita damore, d ° no ^f.., B or c eC in r 'in acquisto di vizii? (Cioè, por la perdita che si fa dell ^ ., li; u 1 : y : 'lacquisto che si fa dei vizii .)E i.^.Meglio dell uomo, io.'-| l0 u)':data in conoscere e amare buono. (Cioè, a fine di eC 'K e pio? 3 c"'dareste no auro in piombo : non donque maggiorine" ^ lui) c)P i( Cioè , in cambio di.)(V) Floc. I. 4 - E poiché piacere sCD ,pi'e" ^

oramai sarai cara sposa , con costoro n andrai, e n ^| (u in

mi" TU

padre terrai. E 1.2. Ora, poi che glIddii hanno te e .letario , ti voglio manifestare il mio intendimento. 1

quale trovarono tutto smarrito c pauroso forte , P c *' < r t j ll al c .f.<vci' 111,niuna cosa in sua scusa voleva udire. E s. 9. n.z \ ,3 vi*"n 1 '"

volte , in dispetto di quelle che di lei avevano i nV p, lsS òi ^\ e tf\Peli-, p. 1.. E pur coin' intelletto avesse o penne , | 3 - s> ri

stella che in del vole.(Cin) Vit.S.Gio.Batl. 24 g-^ d 1 * e al" 1duta la fatica che ho durata in voi. E appresso : ® ea n;ci>i da Joti?'scandalczzato in me. (Pr ) Vit. SS. Pad. 2. 27<- nU tri c . 3 "%i'^no della fatica chio ebbi e in te durai,portandoti c f

12 Per Verso.Lai.erga » Stor. Barl.40. In questo 1mostrato se non poco amore, (fi lat. ha: in liunc.) ^ j n s" W"Raguarda dunque in questo serpente, dolce Cristo, ve ggi»'j e rr 3 g,ce: vedilo, cliè posto in ogne parte acciocché tu 1 j,j io oH 1son. i 3 . Fermo le piante sbigottito e smorto , E g* 1 yede"" 0 ^!'I"vgrìmando abbasso. (P) Bocc. g. 2. n. 7. Il prenze, ^,-ci'i'

alla bellezza, ornata di costumi reali, nobile^n"" wqW'. (funiò, e per tanto il suo amore in lei si raddoppiò- (^ val e i"

Non esser avaro in misericordia , se tu la vuoi! UO , (A).di' 3 ,.

2 Vicino, Presso, Quasi nell atto. V- § */; e anc0r «h cr,',

1 3 iNota uso.] Bocc.nov.243. La moglie ec., g l0V più '

totló in trenta anni ec., faceva molto spesso tropp" Jjj a" 1.a V 1che voluto non avrebbe.(C/oè, tra li ventotto e h 0,3 se" ,A. Elis. 35 y. Detà danni quattro in cinque comm ^ p a

(CVoè^ verso li cinque, ovvero di quattro o ciint 11 " - ^ jnt<' r ''^ i a 1,,,

14Parlandosi di spese,dinota la materia o la ftff 0 p lC ciiù° "ja s PJ

si è speso. Vit.SS.Pad. 2 . 4 g. Ciò che lavorava pi ulto*perdi, spendeva la sera in vino. E appresso.- E spc s0 .} l ;tii 1'- 1 |i |deva in vino. Frane. Sacck. nov. 6g. Trovò arci' ^ c 'jjal £ l '

consiglierò lire quarantasctte ec. (Cioè, nel mante ;1 ^ s pi"

ro.) £ nov. 1 55 . Se torrete un poltraccliiello , 1,1 C^'ì)

in dieci fiorini, ec. (V) . C""*-|iiii'> v

1 5 Dinota la materia o la massa di checchessi a ui" ^

Per far coltre o coltroni Gran masserizie a via" 10 frO'fgtfi 1

16 Serve a dir la pena di che altri è condanno ^ jjjc. ^,,a

fico. 114. Ma ivi a pochi di fu condannato in w Jo

cesi condannato nella testa.) (V) uf'

17 * Parlandosi tempo, invece di A. f° r -. ^ eC "lanima di quello frate giovane che morì in V >e f r i fec e ni) 1 fpi ,

s * Talora accenna letà e lanno m ' ! f. , r / 0 ) L 31

Vit.S.Gio.Bal. Chi dice chegli vandò (al ,J ' per L jii 1 >'e chi dice che vandò in sette; e di sette si a 'j cq -1 .,11-'

18 * Talora importa Cagione efficiente. r lt - quest 0 ^ ,1".cose in gran tremore, e molto sarei contento, . pe |lC c ,)

se . . . ., acciocché i rei per paura di

sono delle mali operazioni. ( Cioè cose clic P'

in* Talvolta si scemò dclll per togliere 1 c ^ It i a j pi* .j"anche dopo parola che termini in consona\,-f 0 0 4 1verso altresì AUeg. Vf. Pensain unFarmi dellacqua chil cervello intrica. D ai' nstalla come mi cane. Morg. 2. 29.N una ,-acce s3 -Atura. Fir. Bini, traduz.N una man por* 3 (Qft

quale ha talvolta acceso il sole. (Gin ) in rairte> tc

so Cogl infiniti de" verbi c co gerundi! -b