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Vol. III.
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5^6 in altra volta

In altra volta. * Posto avverb.zzzUrì altra volta , Ad Atra occasione.

Lo stesso che Altra volta. V. Bocc . g . 2, n. 2. (O)

Ijsalveare. (Idraul.) In-al-ve-à-re. Alt. e n. pass. Scavare un canale,per cui si possa voltare tutta V acqua un Jìume o canale , perfargli abbandonare lalveo per cui correva . Ouìd. Gr, Es, Quando'non vi passava per mezzo alcun canale, in cui potesse inalvearsi.(A)Inalveato. (Idraul.) In-al-vc-à-to. Add.m . da Inalveare. Quid . Gr.Es ,Fiume ebe corre inalveato. (A)

Inalveàzione. (Idraul.) In-al-ve-a-zió-ne. Sf. La cscavaziane di un ca-nale manufatto per voltarvi la totalità dell' acque di un fiume , ca-nale | ec, ' V. Diversione. (A)

InalzamSNto , In-al-za*mén-to.(»y/w. Lo stesso che] Innalzamento, F. Bui.Par. 2. 1. Considerata 1 * altezza della sua materia , e lo inalzamentodello suo »tilo.

Inalzale , In---re. {Att, e n. pass. Lo stesso che ] Innalzare. V.But. inf. 3 i. 1. Quando questa torre funalzata, quel che piacque aDio , venne la confusione delle lingue.

Inalzato, In-al--to. [ Add . m . da Inalzare. Lo stesso che 3 Innalzato.? 7 ,Inalzatore, In-al-za--re. {Feib, m. d Inalzare. Lo stesso che Innalzatore.

Fi] Levatoie , Aggrandìtoi'e, Lat. araplificator. Cr. alla v. Levatore.Inalzatiucb , * In-al-za-trì-ce, Verb. fd' Inalzare. F> direg. Lo stesso che Innalzatrice. F, (O)

Inamabile , In-a*-bi-Ic. Add. [coni* Lo stesso che Disamabile, F. Chenon può amarsi,] Non amabile } [ contrario di Amabile.) Lai. inamabi-Ks.Gr. ccvipccffTos.Guar.Past. fd. Amar cosa inamabile non puossi.Inamasie.* (Geog.) I-na--me.i^Yn/ne d'Asia che fronteggiava da orientele conquiste Semiramide. (Mit)

Ina mare , ln-a--re. Att. n. ass. e pass. Prender coll amo. Lat . hamo-capere» Gr. àyxiffTptittv.

2 Per lo più si trova usato metaforicamente per Innamorare. Lat.amore incendere, Gr. epuri S-clhTstV) Aristof. Bìm. ant. Dani. Majan.77. Che nuovo canto vuol Io gran valore Dell amorosa gioja chem'iuama Dellamo dolze ebe muove damore. Voxch, rim* past . Talcb oguor più mallaccio, inamo envisco.

Inamarire , In-a-ma--rc. Att. Amareggiare, Rendere amaro. Tass.Ami/U. 2. 1, Tu le sue liete Dolcezze inamaristi, amor venale.

2 Metaf Rendere afflitto e pieno damaritudine. Lat. moerorc afficerc.Tot. leìt. 1. Non è adunque gran maraviglia, se quelle cose che allet-tano e addolciscono lanimo altrui, spaventano e inamariscono il mio.

3 N- ass. e pass. Farsi amaro, Divenire amaro. Lai. inamarescere,Gr. r'ncpoJvsff&izt.

4* Metff. Divenire afflitto e pieno d amaritudine. Lat. moerorc affici.Fr, Jac. 2 \ Siol lasciassi, a cui girci? Pur pensando inamarisco.

Inamarito, In-a^ma-ri-lo, Add. m. da Inamarire. Divenuto amaro, L'attoamaro. Lai. amarus, Gr. rfixpo;. Lib. Pred. La faccia imbrattata, edenfiala di percosse, di guanciate, la bocca inamarita.

Ina&tbaai.* (Gong.) 1 -nam--ri. Fiume dell' America meridionale . (G)Inamidare , In-auvbrù-rc. IV. pass, gestirsi di color di ambra. Farcii,rim. ij8. Oggi Firenza , qual gemma s 1 indora, 0 seta mostra, ognorsimperla e inambra. (Y)

Inambrato , * In-am-brà-to. Add. m. da Inambrare. F, di reg. ( 0 )Inamenamente , In-o-me-na-mén-tc. Avv. Con modo inameno. Leon.PascoL ictt. Berg. (Min)

Iisamenita , In-a-me-ni-. Sf ast. d' Inameno. Lo stesso che Disameni-. F * Belivi Disc. SS. Luig. e Kost. Bcrg. (Min)

Inameno, ln-a-mèno. Add. [/«. Lo stesso che ] Disain no. F. Lat. inamae-niìs. Gr. àfòrfi. Salvia. Disc . 2 . <^77. Mostragli Polirà via , erta sie ripida sul principio, cd aspra cd inamena, ma ben lassicura difelicissima riuscita.

2 *Fi%, Dìcesi delle opere letterarie prive di amenità. Lami fez. ant.Per materia del mio breve ragionamento, il quale spero che non saràdel tulio inameno ed imitile.(A) Segner. Pred. 4 - 5 . Quegli si duole clicla predica è asciutta di erudizione 5 quegli che è inamena di stile. (Y)Inami.* (Gcog.) I«-mi. Distretto del Giappone . (G)

Inamidare , In-a-roi--ve. {Alt.] Dar V amido , Dar la salda ., ìnna-midarc, sin. Lat. amylum induccre. » Fag. rim. Ripulisce e inamidala pelle. (A)

2 (Marin.) Inamidare la vela = Spruzzare dell acqua sopra la ve-la, e bagnarla , perchè ritenga meglio il vento. (A)

Inamidato, In-a-mi--to. Add. m. da Inamidare. Buon. Fier. 4* * *Dodici colla trina Collari inamidati.

Inamissibile,* In-amis*si-bi-le. Add.com . Che non si può perdere. (Dallat. amitloi) (Yan)

1Per Inammissibile, Che non si può ammettere. (Dal lat.acfrmtto.XAXN)

3 * (Teol.) Aggiunto che danno i Calvinisti alla giustizia ed allagrazia , stimando essi erroneamente che una volta acquistate , nonsi possano perdere. (Mit)

Inajussirilita , In-a**m&'-bi-H-. Sf. Qualità di ciò che è in a missi-óne. Non si usa fu<>rchè in questa frase teologica : Ina mi ssi bi litidella giustizia , 0 della grazia , come pretendono alcuni Eretici. (A)Inamistare, In-a-mi-slà-re. [IV. pass. Farsi amico , o] Fare amistàqcn alcuna persona. Lat. inire amiciliam. Gr. tyiKtvXf.iv rivi, CYon.FeV. 34. E inamistossi con alquanti di loro.

Inamistato, * I-na-mi-stà-to. Add. m. da Inamistare. F. di reg. ( 0 )Inammendabile , In-am-men--bi-le. Add. com. Non ammendabìte, In-. corrcgibile ., Inemendabile, sin. Lat, incmendahilis. Gr. aàiopÌ>wro?.

Coll. SS. Pad . DeUinammcndabile malizia delle spirituali nequizie.Inammissibile,* In*am mis-si-bi-le. Add. com. Che non si può ammet-tere o concedere. (I an) Nani. Stor. Fenet. lib. 12. ( 0 )

Inanellare , In-a-neldà-re. {Au.] Mettere negli anelli., Innanellare,sia. Buon.Fier.2. 4 tratta a la man, fanno impannate Batteree gelosie, O accavallai! nottole, 0 paletti Inanellano interi. E 4 q- ff.Rabbattere ascollio usci e finestre, Chiavacci inanellare, metter stanghe.

2 la chioma 1 capelli o simili Arricciarla a guisa d' anelli ,

INANIZIONE jor

Darle il riccio , Farle prendere il riccio. Lai. calamisb 0vel iere , Petron. naneli 310.^

Inanellato , In-a-nel--to. Add . m. da Inanellare. A 13 ^ £d atlac

2 Fatto a anelli. Lat. calarnistratus. Buon. Fier. 4 *dando altrui colle catene Inanellate di lor chiome d or * .

3* Ornato di anelli. Borgh. Arm.for. 38 . Berg Wvrraii a tP'(

In angheria .Posto avverb.=zPerforza. F. Angherìa, ea A b

In anima. * /x/\

Posto avverò. = Coll anima. (V)

2 * È notabile V uso che ne fa Dant. Inf. 33 . Tro ^ co r fvoi, che per su'opra In anima in Oocito giù sipar vivo ancora di sopra. ( Finge Dante che i tredu . c ittid 0 'jnella Tolommea talora vi scendevano coll anima solai . c yif° £mondo un diavolo che avviva il corpo , Potrebbe dirsi

anima. ) (V) -5.

Inanimare , In-a-ni--re. {Att.] Dar animo , Far cuore % prianimare , sin. (^.Animare.) Lat . animos reddere. ^ ltl i e ^Messer Corso ec. colla lingua confortava gli amici, 1 °mando coloro che valentemente si portavano. . c(irO ere ««o2 N. pass. Prender animo , Farsi cuore. Lat. anin 10 ®, . naU jiii? f3 u.pt 7 vviaSa.i. G. y.

i. I Pisani maggiormente si > a £ del 1 ' 0conila Castruccio. Cas. lelt. 6 7. Potrai far conjettura u 1

10.

buono ingegno, dalla quale t* inanimerai poi a seguire , g. il

3 Inasprirsi , Stizzirsi, Concepire sdegno , cruccio- " . pittain. 1. Ma il Re gli contradisse, e non gli lasciò venire C e c-(^jL.ove il Papa si inanimò maggiormente contro al Re, e tro | as0 4 f-G. V.8. 62, Il re di Francia contradisse loro e non g ,p,.]tire, onde il papa maggiormente sinanimò contro al *!ST, iB a nSU

4 N. ass. nel sign. del §. 2. G. V. 8. 62. Onde d f ^ y. e-mente inanimò contro al Re di Fraucia. (V) Tit. " I|, f ( . r oiati>) i:Però li Latini con li quali al tempo di Tulio fu trie^ animaro , e corsono sopra lo territorio de Romani. (N) _ sec0 ni* 1 '^

a * Onde Essere inanimato verso alcuno = ^ a ] c iia^

e cruccio. Tit. Liv. I. 1. c. 3 l. Li padri dubitavano «1^ si® 1 ' ^Terre vicine le quali erano inanimate verso li Romani, 1 gotl s»sero a fare alcuna guerra contro Roma, e clic li Rob® ,a>)ncsscro danno. (N) .ninW 10 '-- jV

5Porsi in animo, Mettersi in cuoredi fare una cosa. V- 10 josni®

Is animatissimo , In-a-ni-ma-tìs-si-mo. [ Add. m.] super - [u sib

Zibald. Andr. Si mostrano a peccare inanimatissimi, t . (lJ>

d' Inanimilo.) .

Inanimato, lu a--inà-fo. Ackl. [m. da Inanimare. Incora i

, Innanimato, sin. Lat. animo inflamraatus, iucensns- ^ iiild 1 '" t iiTurti.ivas.Cavalc.Specch.Cr. isj8. Il qual sangue accendej ( |

lcolànti c per questo modo combattevano valentemente,

inanimati.^errf.Jior. 1.16. Emanuele, Inanimato da q

sto g l

0titoli,

Re verso di, alle passate dimostrazioni d animo cr's re® a 0ll e.unaltra non men generosa. Bemb.Slor.o, 3o. I soldati ,- aj;c osta

dalla speranza della preda incitati, e tra inanimati, -

alle mura. » G. F. * ..'.dtcrc.

* Crucciato, Sde;ciati forfè di ciò che udito

r . 3 . 68. E inanimato di comnaliei 0 ' ^ 011 n ;l c .qguato. Bocc. g. 7. «. 8. I c0l,

evano. e per fermo tu

a lei inanimali ec. si mìsero in via. (V)

* Nel senso r/Inanimare , 5 , G.F.lib. 8. 3 . ^

a Serra\allc, popolo «-cavalieri, inanimali disfare r*

[ Contrario di Animato, 3 Senzanima, [ Ghc u j ? fif-nima o la vita , o Che di sua natura non è capace che s0< "psi

Le coF f it

........ .. vnu , ., ... 0 natura non è capa'-» -. , .ef 1 !,

o vita. ] Lat. inanimus. Gr. ól^n-xos. But. Di quest? , . tc .ma con materia più nelle cose animate, che nelle ,,ali T e c<Amuit. 1. 2. Poiché nega piotate A chi non la neg ar0 r iso 1minate. » SaFn . Annoi. F. B. 4. 5 . 16. Da far muoMdel letto, cioè, le cose inanimate, i legni. (N) nl, s

Inakimatoiìe , In-a-ni-ma--rc. r Verb. in. di Inanimate.] p lS i. >sce , Che animo. Lai. hortator. Gr. irparfsirrhsi ^ jlseiid 0 ®' 1

,.(0)

Dilettandosi in ragguardando gli altri che gli usano, 1slimonc ed inanimatore. . y.&'f ìs 1 -'

Jkarimatrice , * In-a-ni-ma-trì-ce. Verb. f dInanimare- -^to, vInanime , In-à-ni-mc. Add. com. Che non ha anima , L f U

rumato. F. delluso. (A) Meglio Esanime. (N) - uro' ,

. , . far <rb°" Qf.

Inanimiee, In-a-ni-mi-re. [ All .] Dar animo, Incorate > a j dci* e ^ ptrai. , Innanimire , sin. ( F. Animare. ) Lat. a nJ . 0 g(ii c ° S ^0i l -ijvpcèvnv. Fir. Disc. an. 9 o. La buona putta , che VJ | i;isl0 na lc 'racconto la sera al marito, ed inanimino a darle delieCam, Paol. Ott. 5 . La cruda invidia al mal gl llia :, n i àv *. yn-

2 [IV. ass.) Stor. Pist.syo. Per la detta cagion. c ? 1 0 di n,a 0 ili

tini, e dellaltra gente che reggea, molto inaniimru ' u

fonti contro a iui.n ( Qui par che valga , accesero ,.[[1

mala volontà, ec.) (B) . ora ch e la to

3 Prender animo. Petr. Uom. ili. 6. Per cagione a ' ent | 0 iijte'Fjilicivegnente notte gli parve avere a fare colla madre , s nJO jidn s ja,

sua nntestà c balia _ s ott°l ..jp,

che quello significava cb egli in sua potestà e a verc te nicon ciò sia che la madre , la quale gli era P arl J, nse mad re c

J tutte"le cose

Inanimito /«.-> , ^ T ^fir

mito, sin. Lat.^crmi!, 0 da Inanimire. Incoralo. ;i / Di;

persuado , JLT Z Gr eros. Fior. f* tl gl

l ''»am intelletti adm- ascoltando così altamente" a ' aI) cOi' 3

rammemorati le' ta m SClrE . fJ , ella volgare schiera, clic viinanimiti T * UM,d « » JXer. Sam.ì 35 .

T 8"dar: non più kJ-i , m 7T r Pf le con sonori canniImitÌ, l-ii,i-nj'- r s f f faglia, a battaglia; alfar-m, f . fji t.

- 1 - - Fotezza , Facuità, Fanità,

-le io abbi- * 1

i

(B)

racuuv, ~ j 0 ar-- , . e i-iVlinanitas. Magai, lelt. A voi pare una gran cos j t ^ de b '

modo di cavare tante creature dall inanità e va vt >r$o* t(iInanizione. * (Med.) Fiia-niiió-ne. Sf Stato al un >