A.,
« die
*
INCAPOCCHITO
capo , Persuadersi. Fag. rim.Cn.
3 .
lui P QiSS - Mettersi o Cnc'cUi . . , re ,i a ì'i : Crede
2 *1 di Mper s ’ è incapocchilo, Ostinalo e superbo, resta
d’aver capito. (A) V,dires-{ O)
In-ca-poc-chi-to. I? ca P 0CC . - ' *
nk,":‘“ E > le-ca-po-ni-re. JV. a* 5 -^* r *H»«i»- e » , - 0 ^ ural ’ e a, " m0 ‘ Gì’-
INCARCERATO
685
Gr. «fòatteppx. Lib. Am. 2 3 . Da ciascun lato un adorno cavaliereavea per compagnia di sé , e un altro cavaliere a piè , che I’ addo
,>T0,>
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hl-ca-n
pass. Ostinarsi , Incaparsi. Lai.biafirPa: 0'jrrija.t.
stravaPurg.
I SCAPPUCCI Alt E
Uccu i qt°; ni : l °- m ‘ d a Incaponirò. ( 0 ) Fag. Rim. ..
il» a ■ ~ j Signora, io v'aspettai con tanto alleilo,Che certo
hr Vctl|| la del N" J 01 B IIU1p n EE r 1 Messia Non'"irna.J .-cap_pà_ re
cosi aspetta incaponito il ghetto. (N)
"utesi’ *"' ca p"Pà-re. [ N. ass. e pass. 1 incorrere , <> Cadere ; ek < rl , Principattnaite in insidie, in pericoli, e simili. Lui. mcic e-pre so ■’ ( j) a l lat. in, e da capi esser preso: e vale esser
Cr c a„^| ,a \ c hc lacciuolo o simil altro impedimento) liocc. nov.-i 7.lllille 1 . ns ' la morte fuggire, in quella incapparono. F nov.77.qb.
< tonv» C ^ luo * , 'i col mostrar damarli, l’aveva tesi intorno a’ piedi, cc,*!"« ÌU nnn .. -■ • ■ '
perchè più avveniente cavalcasse, e senza malo incappo./?««,1- Diventa cauto a guardarsi dall’errore e dallo incappo.
In-cap pia rià re. {Alt. Incappa ucciare.] Camuffare -,
Accappucciarc, sin. Lui .caput oh".livore. Gr. rii xjukiv nstpixa.Xvifrsiii.— ZV". ass. e jza«.lncapperMinai si, Prendere il cappuccio, Farsi frate oromito. Aacc. rim. Pei non poh-" pagar ni’ incappucciai, Ma in que-
fiP tiliVfr. c--i, 1 .. . ..... . _ ' IP . • I • T _' O.__’ „
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mai
V& 3 .
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si’abito santo Ha romito, oc- Fin ig.lìim. Lascia Bettina incappucciarchi vuoisi , Perchè il cappucci è no ottimo partito. (A) Car. Leti .alio Spina p. XI. fsttmierdan , cioè A adova, Cornino i‘] 64 ’J Quandole mie ragioni vi pajaiiu l.urnie e con tutto ciò yi vogliate incappuc-ciare , allora io dirò eiu pi oecda cc. (N)
— (Veter.) T. de ’ cavalo rizzi, E dicesi di quella difesa che fa il
. .. . . 9 cavallo quando , per liberarsi dalla suggezione del morso , porta la
'KRior* 1 1U Un ° > nca PP are » nè potevi incappare in alcuno, che testa talmente sotto c indietro, che coir estremità delle guardie V ap-Pena e vpwnuna - rhp miMt» ««« «« poggia al petto , o alla gola .—, Impelarsi, Armarsi, Impcttarsi, s/n.(A)
Incappucciato, T --- ^ • " *' Arl '‘ *“ 1 '
k:- ” ** vergogna, che questa non ti ha, caduta non fossi.• t°rse negli aguati de’ladroni A : - 7 '
07 T? .- — * de* i w.r. incappato. Tac. Dav.
eta f fioco attlc * dagl’Iddìi c I uas * incappare nella ragna.
P'S jìei* “ UCc * ”oi\ 20. 4 • Pur per la prima notte incappò unail matrimonio, a toccarla (cioè trascorse). P*£-( ^ Cl ^ 0r ma ^ s’incappa 1 / uom per quei nomi a intender
ginrn ar< ^" offendere. Gr. 'jrpoax.oieTW.Dìal.S.Greg. M. Es-I { ^ in innanzi alla chiesa di san Pietro, lo cavallo incappò, e
^CQ;
M .]7
Iti, *■«.■7 col
'«trarsi
Di'”?’ ®' n t°Pp 3 rsi, [ Imhaltersi a caso,'cere. Gr. àirarruv. Alberi.l'ì. Chi .
Dare in checches-
lA col Tiuii j" r " le ‘ ^ r - msrarrar. Albert.l'i. Chi accompagna la pen-Cf^. n ° l0 'sciando s’incapperanno, ronipcrassi la pentola. Pnl-l^cci a , es : 9 - Quando addiviene che s’incappi nella vite con ferro,A «io S i^ f . a,e - Idalm. g. 47 - Giunta al palazzo Bcrtinclla infantoCelidora incappa.
le insid
Napoli Ù) Sannaz. Egl.io ipcappola. (A) (B1. 2. Chi frettoloso è, jnca]>pa
v >°, l^ n ' Mettersi la cappa ed usasi scio nel n. pass.( Z)(Van)^ ^lle ^P'P-to. Add. m. da Incappare. Amet. 6. Ultimamentevissero ,e 1 * 1 sidie, c nelle sue reti incappate , in breve da luiRi” co» a ^S ,l mtc.
Xl Ì8p0 «deV... Che . !,a ad . £ ?“?°
a)“ s| atite e
C j 7 * tt, -—->'*« iut,n|z|za.
f/n ff* re j Prendere nelle insidie, Cogliere con allenamenti» 0 lf )si f Ji < l' les to senso C adoprano i Napoli k) Sannaz» Egl. 8.a ìf ^«1 malnata volpe c spesso incappola. (A) (Br)i^di, , nod0t Ammt J IU 3,/ ^
H “k dall 2['P p N à - t0 -~Add'. m. da Incappare. Amet. 6 . Ultimamente
ir >sidie- n
‘tltK.
j - ruode ' —-w xia ciuuunso cappa. lìut. Inf.2Ò. s.Come lo ’ncap*] )J ( 0 ° ?§Shinr Uil ° ^ cl, ° di Virgilio. E appresso : Poiché noi ec.in p. 1 a ? u csti incappati, ad ogni passo mutavamo compagnia.^V^A'w.JCN)
Iis, fyfth, *£ n ' ca P-pel-là-re. Alt. e n. pass. Mettere [ o Mettersi ]! v p‘ J‘ 1 ’ pileo operire, obtegere, contegere. Gr. \tx$ùvh. p' 1- VinafP''-' 1 -. Demost.
«tu, "cè, Vepri re , [Inghirlandare, Coronare.] Nani. Par. 3 ?.
I V ic - i-u
°fe ni Lelle ^K 1 v ! en che s’incappelli. But. ivi: S' incappelli ec., cioè
,-.v, -c r „ . - —or de’capelli, Di cotal grazia l’altissimo lumeV C "C c l C°OVlep ;- r ..-’ ^ -<'• •
Vfijpj
£°gno ra> e di smeraldi s* incappella , Questo di rozzoHù/*' **ei« '
im^o c\C. erzn '
puccio iti capo.-
rtìy vtfyotXvp.Ca „ __
ligiosi e monachi, sono oggi alquanti incappucciati goditori,c malcontentide’ voti della povertà e della castità, alle quali obbligati sono. D.Gio.Celi. IcW 2J. Scoprire la verità della via di Cristo, già spenta perli secolari, e , che peggio è, per li mici pari incappucciati.Incapricciare , In-ca-pric-cià-re. N. pass. Lo stesso che Incapriccire.f r .Segn. Pnrroc. instr. 2. 1. Perchè s’incapricciò, perché s’invischiò ,perchè , mirando una giovane, al primo sguardo egli ne fu pago.(V)Incapricciato, Iu-ca-pric-cià-to. Add.m. dalncapricciare. Lo stesso cheIncapriccito. E~. hall. En. Trav. 12. 82. Come quando talor Bureancll’onde Del grand’Egeo suol far l’incapricciato. Berg. (Min) (N)Incapriccire , In-ca-pric-ci-re. N. pass. [ fornir capriccio di checches-sia ,] Invaghirsi .—, Incapricciare, sin. Lai. appetere. Gr. i<pU<r$oc.t.Alleg. fa. die diavol or t’ha mosso A voler eh*un mio pari, Chenon ha mai denari , S’ incapriccisca, e segua il tuo zimbello./? 104.Leggetelo, se ve ne vien capriccio, c ’ncapiicciatevi di me e di lui.Incapriccito, * In-ca-pric-ci-to. Add. m. da Incapriccire. —, Incapric-ciato , sin. Uden . Nìs.2. 7 4 Nelle Vespe considera Eiloclconc, iuca-priccito nell’ostinazione dell.’ esser giudice, (B)
IxrcARAKE , In-ca-rà-re. [iV. Rincarare , Ear cono.Ln^.ingravcscere.Frane . Barb. 2gy. 5 . Milizia lassa ognuna Che cosa incari alcunaO che divenga vile. Fr.Jac, T. 6. 6. 12. Oli! dov’è’i dolzor tanto,Che mi s’ è sì incarato ?
Incarato, In-ca-rà-to. Add. m, da Incarare. V.
Ikcaiibokcellato , In-car-hon-cel là-to. Add. m. Infetto di carbonceìlo.
Laudili. Ist. Plin. 33 . 28. Berg. (Min)
Ikcaubohchiaue , In-car-hou-chià-rc. [iV. ass. e pass.] Pigliare il coloreo la natura del carbonchio,
Iscap.bonchiato, ' I:i-c.tr-bon-chiù-to. Add. m. da Incarbonchiare. V. direg, (O)
Incabboschire. (Agr.) In-car-lion-chì-re, N. ass. Dlcesi delle biade checontraggono la malattia del carbone. (A)
7/? COI rf ca PP e J!° s 0 P. ra SL ' ‘ n sulle sedie della l'osa. Incaiìbokcihto, * In-car-bon-chi-to.^i/i/ m.i/a Incllh-ìnchiic. F. di reg.(A)“ c j .': ,les *' 1 . ,y c ™ gemme s’incappella. » tir. Ikcaiìbokire. (Min.) In-car-bo-ni-rc. N. ass. Diventar carbone. E di-
inauto
Alti
1» ^ ,/ ■. 1 y culi t. vu iuiii« f ^
fV lr "OiY, r J« rd;r,s ^iador nostro attenda ad incappellarsi, e qui fanno
viferè?” : $r
Pare
o Divenire cardinale. Bemb.lelt. 4 .i.g 5 .Aìonn
«to
Mi v{^ le, e ,n >‘na bolle, che contenga vino vecchio, del mo-ir «canrv.1, nu °vo , oppur dell’ uva. Il vino che allora si ricava^h. '"din l0, y - (N>
'Ì‘ c esi j a J'P e 'l 3 re le sartie, ed altri cavi nel guernire i Wsti-qi el lassare, Abbracciare con la gassa, che è fatta all’S»,' n,P Ue corde, la testa deW albero, per istabilirìe al loro! S^M^**®* bastimento. (A) (S)
v (jf 3, Pasci U [ Ca P"P e hlà-to. Add. m. da Incappellare. Frane. Sacch.Aej- 0 sparviere cd incappellalo, si mise la via tra gambe.
vino vecchio a cui , per renderlo piùl/N fi(i nf .° 0 m0sto 0 vino nuovo , oppur dell' uva. (Ga)
7 '^'^ ^ n - ca P P e l ^-lù r a . Sf Luogo dove le sartie
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COc'* 11 ®.'Ìn (A)
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. 1 d f u>ì ''i 5 () ' ou voi vere. or. ri\v xityocXw TrzprxccXvirrs
• Messer Gabhriello Cesano ec. fu, non s’accorgeiu{H a PPcrucciato e minacciato, cc. Segr. Fior. CÌ,z .
li'tliA® e 5 ' ® da giucar di baeattflle. u ( /.’
c a P'P p - r uc*cià-re. pr QCC p OCO usa i (it Incappile -
.. caput obvolvere. Gr. ttìv
3 (p( 3 cA‘)ì<' iT'-prxocKv'Trrsiv.
s’accorgendoir. CÌtz . 3 .
te$i ' c , Cl ® da giucar di bagattelle. (L’edizione ori-5 v'."* * ìn ’* Serrale (le borse), tionvi su gli occhi, Pir-
^ r ■* ^ ^ '*'• addassi nulla in r.innpnit'rin . a 1 Cl A »
di
in capperuccia :
hNom 1 ’ hvol.
'W W.lm?' ,, ' a «men r . a ';‘ 5 , 1 , ncl ca PP 3 ruccio. ] BealiDt; 5 ' a j n 1 Prat e » /? e 0 spedale della Sporta,
. k 'lai; n .' a Pn«”.: 1 «.?• Com. fin n^Qpfrnnln tri*
3 '’I’S* 1
S -*
c’ ci è chi sa giucar di
. S i r fi'i ncl ca PP cru ccio. ] Red. leu. 2. 88. Voglio« qmvi subito ineap-
( /Per,, ee^Z
due esempi vate Mettersi d cappuccio de [.al ,
^ -ned. <. 3 . Avemo durato cc- l^cbe rnn, m-t ì ’'-o ItJ ' f «À-rn 0m r Gwentinamcntc si dice, cioè " ol \ 81 r ^ u " are ]’^-cap-pe-ruc-cià-to. Add. [ m. da«de , In ca P ite ohvolutus. Gr. irtp>M*«*W u ' as , ? (mv
?>’ Annodar con cappio. Lai. nodo una
KZ'P ^ lKew - Tac. Dav. ami. 6.
‘o > I n Ccr ® hi C3t r .22 al> ' ?■ 1 ’d- Giulio Celso tribuno ;d-
1 ln cd” ^ a P'P'à-lo. jL aVendo . ineappintolaai al collo, si strangolò.
PVo.^ te -r^ A
m Tr*' ’ m ' Incappiare. K di reg. (A)'
• ncapparc , [Inciampo.] Lat. olìeudicultuu.
cesi del legno che è divenuto tale sotterra , senza perdere laforma naturale ; la qual cosa Io distingue dal carbone. (A)
Incarbonito, * In-car-bo-nì-to. Add. m. da Incarbonire. (A)
Incarcare , In-car-cà-re. [ Alt. F. pnet . ] Lo stesso che Incaricare. F.Fr. Jac. T. 5 . 24. 6. Che l’anima non sfama, Ma sempre le dàbrama , E incarcala di pene.
2 — j)i rc villanie. Ar. Fur. 10. 43. Minaccia sempre , maledice c in-carta, Che P onte sa trovar per ogni punto. (M)
Incarcato, In-car-cà-to. Add. m. da lncarcave. [ V.poet.Lo stesso cheIncaricato. F.] Vani. Itif 23 . 148. Orni’io dagl’incarcàti mi partii.
Inc-àrceragionr, In car-cc-ra-gió-nc. [V/.‘] Lo ’ncarcerare, Prigionia .—-,Incarcerazione , sin. Lat. viricula. Òr, biep^rvipto». M. V. 2.4 • Pol-la morto d’alquanti cittadini, e la ’ncarceragione dì messa* Jacopode’Peppoli.
Incarceramento. (Chir.) In-rar-cc-rn-mén-to. Sm. Quando le viscere sonocompresse tra di loro dall’ apertura per cui protuberano , o dalleparti stesse entro il sacco ordinario , in grado tale che restadmps-dito il corso delle materie intestinali verso l'ano , e si manifesta nau-sea, vomito , dolore e distensione del tumore e deli’addome ec., l'er-ma dicesi allora in istato d’incarceramento, o di strozzamento. Coo-per. (Min)
2 — * Ritenzione della placenta infondo dell' utero , cagionata dallairregolar contrazione delle fibre di questo organo dopo V espulsionedel feto. (A. O.)
Incarcerare, hi-car-oe-rà-re. [Atti] Mettere [o Far mettere ] in carcere.Lo stesso che Carcerare. F. Lat . in carccmn conjiccre , includere.Gr. ets QvXccxrw frdxwv.G. F. 9. 232 . i. E molli j*e presero ed in-carcerarono. Buon. Fier. 4 - 3 . 8. Che noi l’incateniam, l’incarce-riamo. Dìttam. 1- 2g. Vidi Ghignila preso e incarcerare, Che dettoavea di me assai gran bene. « (L' edizione di Fenczia 1820 ha in-catenare. ) (B) Cavale. An.Apost. 4 - Come Erode uccise santo Jacopo,e incarcierò S. Piero. (Ortogv. ani.) (V)
Incarcerato , In-car-cc-rà-to. Adii. ni. da Incarcerare . [Lo stesso cheCarceralo. F. ] Lo*, in carcerari conjcctns. Gr. ds frfariftivos.
Bocc. nov. 3 2. 28. Dove incarceratolo , dopo misera vita si erede •che egli morisse. Arrtgh. 66. Novellamente sotto misero mantello dipovertà preso e incarcerato flnghilesco, riscuote c’danni dati.. _
_ [ Ffg.] JJant. Inf i‘ò. 8y, Spirito incarceralo, ancor ti piaccia
Di dirne come l’anima si leghi Iu questi nocchi.
_ [£■ in forza di Sfwz.] E$p. Pat. Nostt\ È gran merito d* intendere
sopra i bisogni degl’ incarcerati.