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Vol. III.
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INCARCERAZIONE

4 (Cliir.) Aggiunto di malore : che trovasi come imprigionato inqualche parte del corpo. Cocch . Anni. Quell atroce sintonia che chia-mano volvolo , è P ammortimento della parte costretta , o , come ichirurgi dicono, incarcerata. (A)

i * Onde Calcolo incarcerato, dicesi del calcolo orinario rite-nuto immobile. (A. O.)

i Ernia incarcerata , dicesi quell ernia in che i visceri stroz-zati rimangono per cagione del loro volume, fatto maggiore del fo-rame donde passarono, y . Ernia, J. 5. Cocch . Anni. (A) (B)

4 * Placenta incarcerata. f r , Placenta e Seconda. (Van)Incarcerazione , In-car-ce-ra-zió-ne. [.S/. Lo stesso che] Incarceragione.F. S. Hern. Leti. La cella non dee essere necessaria incarcerazionee violento rinchiuditi',ento , ma abitazione e casa di pace. » Gtticc.Stor. lib. i5. Venne ancora a luce per la incarcerazione del medesimoImperiale a un trattato ... per il quale furono ec. (Br)

Jwcarco, In-càr-co. [Sm. y. poet. sinc. di] Incarico, y, Petr. son. 25.Chel duro e greve Terreno iocarco, come fresca neve , Si va strug-gendo. E 11 2. Nel di eh' io presi l'amoroso incaico . » (Qui meta f.) (B)a Cura. Dant. Purg. 6. t'Ì3. Molti rifiutali lo comune incarco.

3 Biasimo, Disonore. Ar. Pur. 27. 11. Pensando che tardar dovessepoco Di capitare il Paladino al varco, Che il suo star fuor non erasenza incarco. (Cosi spiega il Baratti.') (M)

Incarica , In--ri-ca. [ Sf] Tanto peso , quanto si porta al più ad-dosso in una volta. Lat. sorcina. Gr. jiopros. Comm. Inf. 20. Qui re-cita un favoloso detto de' fanciulli, che dicono che Caino per lo pec-cato del fratricidio con una incarica di pruni fue messo da Dio nellaLuna . Pegez. Catuna ne piglia certi piedi, e cogli scudi c colle in-cariche P avrà ordinate in rotondilade.

Incaricare, In-ca-ri--rc. [All. Men usalo che] Caricare., Iucarcare ,sin. ( C. Addossare.) Lai. onerare. Gr. t-rtyCtrlctiv. Tes. Br. 5. fi.E quando luomo gli vuole iacaricare ( i cammelli ), clli si coricanoin terra, e stanno cheti e soavi, infino a tanto che sono caricati.

2 Incollare, Dar colpa, aggravio, cc. Aggravare. [ y.§.6 .] Lat. onerare.Gr. aìrià-r&ai, Tac. Dav. Stor.1 240. T. Vinio e Cornelio Lacune ec ,incaricando il deboi vecchio dell odio delle ribalderie , lo rovinavanocol dispregio della viltà. » XJden. Nis. Platone è da qualcuno incari-cato di locuzione pompeggiante. (A) Pallav. Ist. Cane. 1. 271. Narrache Cesare pigliò dal Pontefice la Corona in Bologna , perché cc. in-caricando il Pontefice obliquamente di perdono poco sincero. (Pe)

3 Svillaneggiare, Caricare doltraggi, y. Incarcarc, J. 2. Car.yolg.

Long. Amor. Perché sapendosi che oltraggiosamente e da' pastori eranostati incaricati, dubitarono ec. (Min)

4 * Oggi s usa più comunemente nel sign. di Dar carico o inca-rico , la cura , P incombenza di fare una faccenda, di trattare un ne-gozio , di attendere ad un uilicio. (A)

5 * N. pass. Adossarsi una cura , una briga , una commissione. (Z)

6 * Prov. Chi incolpa e incarica altri, non è seuza colpa egli stesso.y. Incolpare. (N)

Incaricato , In-ca-ri--to. Add. ni. da Incaricare. , Incartato , sin.Lai. oneratus. Gr. lKnri'^opriep.ìvos. Er. Jac. T. 3. 2.j. 23. Io piugrave a sostenere Sou , chel pondo incaricato.

3 Detto della persona che porta il peso. Fior- S. Frane. 66. Eglivide alquanti frati incaricati a entrare in questo fiume . . . , i qualitutti, par lempito del fiume c per li pesi che portavano addosso...,annegavano. (V)

3 Fig. Aggravato. S.Agost.C.D. 7. 3i. Noi incaricati cd oppressati dipeccati, e dilungati dalla contemplazione della sua luce. (V)

4 Nel senso dincaricare, J, 5. Salvia. Disc. 84 Q >0 1 che toccavaallora a fare a Catone nel senato, e di che veniva precisamente in-caricato , si era la relazione dell' operato da lui in Africa . (Min)

5 * Adoperato a modo di sm. Colui al quale c affidata la cura dieseguire qualche commissione. (Z)

1 * Onde Incaricato di affari, o Incaricato semplicemente , di-cesi Colui che dal suo principe è deputalo alla corte daltro prin-cipe per ivi trattare le cose sue. (Van)

Incarico, In-càri-co. [Sin. Carica, Carico, Soma,'] Peso.,Tncarco,sin. Lai. onus. Gr. tpópros. » Fag. Rim. Lincarico dun facchino.(A)yegez. 9. Il quale fare fosse, e portare ferro cd incarico dalla villaha per uso. (Pr)

a Aggravio, Imposizione, Gravezza. Lat. indictio. Gr. tpeuras.G. y.12. 54 a- Più allrc piccole compagnie ec. fallirò in questo tempo, cprima per gl incarichi del comune.

3 [Per Cura , Ollizio, Incombenza di fare checchessia.] Lat. mnnus,onus. Gr. to -epotrrixtjpipyov. Petr. Uom. ili. Aveva preso speranzadi aver vittoria; sotto lui pigliò loncarico della proposta guerra.

4 Metaf. (Debito, Obbligo e simili.] Cron. Mordi. 261. Appressoa q lesto si vuole aver riguardo di non lasciare i tuoi figliuoli controppi incarichi. Cas. Uff', com. 111. Nondimeno a voi è richiestoconsiderare quanto incarico poniate loro sopra le spalle.

5 Fig. Molestia , Impaccio , Incomodo , Imbarazzo. Fav. Esop. 7.Testo Riccard. Quando i figliuoli furono grandi, la Tassa della casaavea grande incarico , e però le disse: io ti priego che tu ritorni allatua casa. (P)

6 Ingiuria. Lat. injuria. G. y. 9. ig6. 1. Per soperchi e incarichiche facevau loro. (Il testo Dav. ha carichi ; e forse anche qui valeimposizione. )

7 * Biasimo , Disonore. V. Incarcn, 5. 3 . (Z) (N)

Incarnatone , In-car-na-gió-ne. [Sf. y. poco usala. Lo stesso che In-carnazione. y] Car. leu. 2. 182. Le braccia vogliono essere ignudoancor esse, c di incarnagione pur di rose. (Qui per Carnagione.)

2* Incarnazione , nel sign. del J. 2. Pisi. S.Gir.358- Descrive ! in-carnazione del figlinolo di Dio , cioè il benefizio che avemo dcil'incar-nagione del Figliuolo di Dio. (V)

Ikca&hante , la-car-nàìT-te. [Pari, d Incarnare.] Che incarna , lutar-

INCARNAZIONE

>. rth cur- m *r.,.

nativo. Lai. cameni inducens. Gr. tra.pxurnt.0s. Lib-di questo usa i medicamenti incarnanti , e la polvere c ^foIncarnare, In-car--re. Aet. [Operare o Fare che uno p

.in.. 1... r a n r. fili volontà u

[pir

scarnare , tn-cur-ua-re. jtiii. lupertnu » jw.o si faccia di carne.] Fr. Sac. T. 3. 5. 6. Oh volontà^

Padre, che pensasti Quandol tuo Unigenito incarnasti. e, , r

2 Ferire, Ficcare nella carne. Lat. carni infigere. Gr- g afTLytvra. 1. Mvrg. 1. 63. Morgantej per ventura a un saetta, j n sunellorecchio loncaruava. E 20. 47. E col battaglio S 6-^'T,testa , Ed ogni volta lancarnava a sesta. Lasc. Gelo 1 - » ^ Ji 't'incarnava ! C. Se m incarnava , rimaneva senza piej ' 11,1 . gc0 , ) l212. Incarnava lo scarpello. ( Cioè , ficcava dentro. A 4 ff?

3 Incarnare o Rincarnarc, dicesi del Rammargutar & «c*Jrnte rimettendo nuuvn carnet. Lat. carucm inducete* ^siio

4 Rappresentare al vivo. PeU\ son. 267. col mio *

viso incarno. Q ^

a [Onde Incarnare il proprio disegno, desiderio ' ^ad effetto il proprio desiderio. 3 Ar. Far. 1 . 58. ^.° n . {Jj j 0 di*- 2pulsa ,0 finto sdegno , Gli io non adombri e incarni i(Qui in senso equivoco.J (B) ^

5 Condurre a perfezione. Lat. perticare. Gr. ^

6 Metaf. Rim. ant. Guìu. Amor mha preso, ed in

( y. noi. 3o8. Guài, leu.] (V) . r i, ^jj

7 N. pass. Prender carne, Farsi di carne. Lat. in 5 d pvliiiol

assumere. Gr. ìtcx.-'j.: àrtui. Dant. Par. 7. 120. Se I r 0Non fosse umiliato ad incarnarsi. a lo L

8 Ficcarsi nella carne. Fortig. Ilice. Un sasso stei ^ i 'inc4"Tii-verso quel torrion di carne ec.Sicchè avviene che nelcap s j j M*

9 E per metaf. y. J. 4t 2 -S- Cuti. lett. 102. E ^tr<

nato questo in;o desiderio, che la memoria non ritiene * >* ,

-- . 1 , ,. v..trailo P- mir

*S5

L ' ,tu > .., - ._ _ );! eu.."- ... ja-

10 [N.ass.nel signif. de JJ. 1, e 7.] Lab. i5t. V<-lm do Pl liasalute incarnare ec., ab eterno se la preparò, siccome p. n à J~ .. r - v ->- All divina pot«f ^

- tanto a cotale Re. G. P. --

carnale uelia gloriosa Vergine Mài

... .. . ^ . II.. T 7 _.

... .. - 0 . TÙv.''Gcsò |e Y;;,caf<

detto, il quale ec. veniste nella Vergine Maria, e > v r C fgià t i (fj» Bocc. Com. Dant. Ma sola umiltà riguardò in ( J" C & 1>IDquale egli, di cielo in terra discendendo, incarnò e F* je

umanità. (A) |j

»* E col 2. caso. Fior. S. Frane. 100.e earitade , la quale il fece incarnai-e della Vergine ^ 0 ,jn3' ('fi2 38 . Avemo a dire ora . . come Iddio incaruoe <li *?J w . b ;1n * E nel signif. del §. 3. Red. nel Diz. di A- " .^r-

cominciò ad incarnare. (N) . fi del' 01

cominciò ad incarnare. (N) c0i l fa

12 Fare color di carne. Cenn. Centi, pag. 4°- *

-Il iU- unni le»tirv»-n f'tlf* Vllflì

Li l Mr

, Addk 1 al M

-al!

ilare , c di far ogni lavoro che vuoi fare. (B)

3 Metaf. nel signif. del J. Borgh. Arm. firnintendo io già di quelle [arme, insegne) che hsono, dirò così, di maniera iucaruatc , che tograbbero arine. (V) . . ,|M

Incarnatino, In-car-na--no. [Add. m. Che ha il c ° ,0 ,c gScamatino,] Incarnato nel signif. del J.J. Lat. cx a d a n* 1 .',ni*1rubeoque mixtus. Ruoti. Tane. 5 . 7. I ho una cova ^ ^ec. Te gli vodare, ensieinc un padi zoccoli cc. , . gf. ) fi)scia incarnatini. « Gozz. Ossetv. ( Ribt. Enc. R- c }jioirie 1 ^ l asoavi, risolino celeste, guance incarnatine, bioon® 0 creS. .il* 1 ' 1Incarnativo, In-car-na-ti-vo. Add. rn. ch *carne. Lui. carmini mcluccns. Gr. crxpKbjriicoi. pok cf *

6ono utiii alle ferite ec., come le polveri capiti ? * * , 0 t*>^

ti ve , l'incarnalive e le corrosive. ». fa^° rlS

2 * (Chir.) Dicesi delle fasciature , suture , ec. c - (Jf

cicatrizzazione. (Van) " Ji ^\

Inxaunato , Iu-car--to. Add. m. da Incarnare. pa ^

ha preso carne , Divenuto carne. ( Carnoso.)

/r/vrtVM/oc. f.nr. Med.canz. 2d. 7. Non è fatile si se

diavolo incarnato.

2 [ Piiì propriamente è detto

come unito colla carne umana rni6.\ * ~ *

3

r)O s

da'teologi del Verbo ^

ru .i arue . Ulna,la n-lla unità di persona-]po p~ Me?y »° VCn ven } i ; Gesù «^to, Checi risi.^7^..^

. , et Jf' Rlm - anl - Moiart. -1-1. f , j j0 mio gravoso foie-fi-

par di fòre Si Cl11 ' i IncariKilo. (fi)

Stb. Avemo ec. una sorta di servì destinati ala voi' 1 ,|ialìhsi°e «! e . v<1,e > ! <I ua,i come instrumenti , e , g 0 iU l° 1 '

n anrl 6 ll,as - mcarnatl > n quelle tali possessioni , h o1,c

o andavano i.isiememcnte con esse. (V) .. #

{ nata ^ ssns ° Incarnare, §. 3. Cocch. Fistola cica ^

5 C0,0 / C d ° l,a CarDC > [c/w è un cohr ) mist ° tra i nnlt ,0 3 l>

X * ;°l8armenle si dice, di lolle e sangue, a/Vombre^talo ,k rosso, o un rosso ombreggiato dl nLjiTèètu ,n " '8 Vose . che botisi perciò incarnate-] R ticai iiatmo e Scamatino. Rim. , m t. M. Citi. 5l ;,i 6

va incarnala, E della veste tua sicoo vestiti Q;i«ti I, ^.,,i.^^3ob. Una coltre di teletta doro , e di dominai^ fìf0 »y. 6. 8 1 . Prendendo il detto calice, vi trovo® ^tr .incarnato. _ nllA 0^

6 [In questo senso susa a guisa di sm .] Fir - f- :l ''

L incarnalo , altrimenti «mlialcouato , è un color ht*oc

di rosso , o un rosso ombreggiato di bianco, f

carnate o imbalconate si cbiamauo. Borgh. nip- -^cidf fTche e molto simile alla rosa, è colore vago e bello. q g g, ,,,/mighe guance di giovane donna : è composto di r . e nel 1 'Jncarnatura, In-car-na--ra. Sf Lo stesso che Incarni 10 ..fRuscell . lertur. p . 2 , B / (Mill) fcuAfoO "

Incarnazione , In-car-na-iiò-nc. ( Sf Colore e qutlfo ,-he >°gioite. , lucarnagionc, siti, Lasc, Spir, s. 3- e '