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QO
INCAZZIRE
o la carità in cui riceve e raccluu-
a — D* UVA VELA *= // SCÌIO
de il vento. (A)
4 _* (Anat.) Lo stesso che Incavatura nel senso del $. 3 . (A. 0 .)Incazzire , * In-caz-zi-re. A. ass. e pass, F . plebea e poco onesta» In-capricciarsi ostinatamente. (Da cazzo. Presso i Napoi. incazzarsi Adi-rarsi dall’ ebr. qatzaf die vale il medesimo: in ar. chazuk adirato. )(A)ItrcAzziTO , * In-caz-zì-to. Add. m. da Incazzire. (A)
Incedeste, * In-ce-dèn-te. Part d' Incedere. 7 ^. di reg. ( 0 )
Incedere , In-cè de-.re. A. ass. V * L. Procedere , Andar> o Camminaremaestoso , con gravità . Sannaz. Arcad. egl. g. Ed io net bosco unbel giovenco aderbo Per la mia donna, il qual fra lutti i tori Incedecon le corna alto e superbo. (V) (M)
Inceduto , * In-ce-dù-to. Add. m. da Incedere. V. di reg. ( 0 )Incelàdato, * In ce-la-dà-to. Add. m. Coperto di cclada o ceJetfa.(Van)
In celato. Posto avverò. =zCelatamentel,In segreto. F. Celato, §. *.]
> Lat. celatim, occulte. Gr. xpv$cc. Tav.Bil. E pariogli allora alquantoin celato. E altrove. Iti celato stellone insieme da quattro giorni. Fr.Jac. Cesj. Comandò che tutti mangiassero in palese, acciocché lericchezze non fossero altrui cagione di lussuria in celato.
Incelebrato , In-ce-le-brà lo. . Add. m. camp. Contrario di Celebrato.inonorato, Lat. incclebratus. Edic. rim. pag. 53 y. ( Canz. Era giàfatto ec.) Ma se pur vuoi che incelebrato io lasco Fatto sì grande , eche silenzio il copra, Coprasi. (N. F.)
Incelebre,I n-cc-Ie-Lre. Add. coni . comp. Ingioilo, Oscuro , Ignoto ; con-trario di Celebre. Sannaz. Egl. 12.2Ù0. Onde con questo mio dir nonincelebre S’iovivo ancor farò ec.La sepoltura tua famosa e celebre,(A)(V)Incendeste, In-cen-dèn-te. [Pari. f/Tncendcre.] Che incende. Lat. in-cendens. Gr. ip'Wpltyv. Cavale. Frutt. lìng. ìig. Serafini son quellili quali, per più singularc propinquitade d’Iddio, del stio amore piùsono accesi, e piu noi accendono, onde Serafino viene a dire ardente,incendente.
Incendere, In-cén-de-re. Att. e n. ass. [ Mettere o Appiccar fuoco , 0cosa infocata ,] Offender con fuoco 0 con cosa infocata , Ardere, Ab-bruciare 1 Scottare 9 [Incendiare. F. Accendere.] Lat. incendere. Gr.tfjnrpYiSitv. Fit. S.Margh. i‘òy. I carnefici incontanente ebhono le piastreroventi, e tutto incesono il suo tenero e bellissimo corpo. Dant. l*f.22. i'8. Per veder della bolgia ogni contegno , E della gente ch’entrov'era incesa. E rim. 3 o. Incontro a se s’adira, C’ha fatto il focoov’ella trista incende. Petr, Son. 1 7. Provati l’altra virtù, quellache ’ncende. M.F. 8. /j6. E discesa nella maggiore cappella , in piùparti la ’ncese, e abbronzò le figure.
2 — * Fig. Invogliare, Concitare, Infervorare. (A)
3 — Melafi Vessare, Cruciare , Tormentare.] Cavale. Frutt. ìing.Contro alli quali gridavano le deraonia , die le loro orazioni gl* in-cendevano. « Scgner. Mann. Marz. 22. 3 , Questo c più tosto unprovocarlo a furore , un irritarlo , un incenderlo. (V 7 )
a —.* Dispiacere, Rincrescere.Zte/w^. Il che più duole ed incende aM. Agostino che altro. (A)
£ — A. pass. Cr. 3 . 7. iy. Massimamente se le legno sieno dolci, cche tosto s’incendano. E cap. 22. 1. Ne’boschi dell’Alpi si sega delmese di Maggio e di Giugno tutti i ramucelli degli arbori , e seccan-si , e poi del mese d’ Agosto s’incendono.
5 — Arder d’ira, [Adirarsi.] Cavale. Specoli. Cr. Io infermo cogl’ in-fermi , c incendomi lutto per gli scaudoli del piossimo.
6 _ {Prov. Chi non arde non incende.] Cavale. Fruu. ling. Dice il
proverbio : chi non arde , non incende.
2 — (Cbir.) Curare col fuoco, Fare il cauterio o l’inceso nella collottola aibambini. C’r. 6. 49■ A far cantei io sanza fuoco pestisi la iianmla,
e pongasi sopra ’l luogo che si vuole incendere, e vi si lasci un gior-no , e Noverassi la buccia arrostita e arsa. Cron. Moreil. 280. Pen-sate se fu fracasso ; non è da prenderne gran maraviglia perche questofosse , che molte cagioni ci furono da incendere il malore. Cani.Cam. 2C6. Noi nell'incender siam più che dottori. E ajplesso : Edecci un certo incender molto accorto , Che si fa coll’ anello. E ap-presso : Ecci qualcun , che coli’ incender crede I matti f«*r guarire.Incendevole , In-cen-dé-vo le. Add. com. Atto a incendere, tacile adardere. [ Lo stesso che Accendibile. F. ] Lat. couihustu facilis. Gr.xoivetfXQS , xara^As*rotf. But. Era segno di incendevole carità , e fi-gurava la illuminazione che a\evano ricevuto.
Incendiamelo , In-cen-dia-mén-to. [Am. Lo stesso che ] Incendio. F.Lat. combustio. Gr. spirar,ctf. Salviti. Disc • 2. 86. Con questa diffe-renza però, come osserva Taziano ec., che l’incendiamento del mondoquegli più volte ponevano. E appresso : E noi un solo incendiamento
ponghiamo.
Incendiale, In-cen-di-àn-te. Part. d’incendiare. Ardente, Che in-cendia 9 e detto di dolore , 0 simile , vale Cocente, Che scotta. Sal-viti, A ic. Ter. E infiniti l’uom domano dolori Incendiatiti, e pre-stamente sopra Le membra si diffóndono cocciuole. (A)
Incendiare , * In-ccndi-à-re. All. e n. pass. Appiccate il fuoco , spe-cialmente agli edificii , 0 ad altre cose combustibili radunate in granquuntilà. F. dell’uso . F. e di' Incendere. (F. Accendere.) (Z)(Van)Incendiaria. * (Zool.) In-cen-di-à-ri-a. Sf. Uccello così detto dogli an-tichi perchè credevano che presagisse un incendio. (Mit)Incendiario, In-cen-d -i-ri-o. [ Add . m. Che incendia, ed in forza dism. Chi e autore volontario di un incendio.'] Lat. incendiarius.Gr*■rrtq.'TreXos. Macstruzz. 2. 3 o. 7. Incendiario è colui (he di propriaautorità arde e accende la città , o la villa , o la casa altrui , o ìabiada, con perversa volontà e studio, come s’è per odio, o per ven-detta. E appresso : Itern incendiario è colui che fa ardere, o dà con-siglio ,_.e d’ccsì con perversa volontà e studio , imperocché a cui ve-nisse fatto per caso o ncgligenzia, non é giudicato come incendiario.E appresso ; Qu ale è la pena dello incendiario? secondo, le leggi è,che eia arso, o gli sia mozzo il capo. M. F. 7. 24, Non altrimentiche come famoso ladrone e incendiano ti puniremo. Cavale. Med.
incenerare aiiaChi( ,
cuor. L’oste sua contra noie incendiaria, e fa molto danno
2 — * Agg* di Specchio £= Ustorio. TagL lett (A) f .
3 — * (Milit.) Aggiunto delle palle che gittano fuoco- {J, ^ (tw
Incendiato , * In cen-di-à-to. Add. m. da Incendiare . V- dev ùlc « -p.Invendibile , In-ccn-di-bi le. Add. com. Lo stesso che st'ft
cendibiie. F. Salvia.Buon, liev.3. 4-$.La barba a teje cche è facilmente levabile e incendihile. (A) (N)
Incendimelo, lu-cen-di-méii-to. [AVn. Lo stesso che Accc^ ^Incendio. F. /.«Mncendium, incensici. Gr. fdoc-
le vostre orecchie con non mutabile intendimento a’ nn0 7 lnon vi porgeranno i crudeli incendimenti dell'antica Troja. pii
cuor. Si gettóe nudo fra molte spine , e per lo j-
ture delle spine vinse e spegnè lo ’nccndimcno del ce6\ Prese
ore
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digiuno ( le more ) in acqua 0 in V1II ° */Y'cald 0, jjj-tive, e tolgon la sete, e ammorzali lo ’ncendimento de_^ ii ìCC,l< ^r-
Incencio, In-cén-di o. Arsitine, Fasto ] abbruciarne* 11 ®^^mento, Incrudimento, Incendilo, Incendere, sin. Lai* à : ‘l'^j.tp.trpn<rp.cs.Lab.i io.Guarda di quanti mali, di quanti mcc ^ ^
morti ec. questa dannevole passione è stata cagione- U aì ^ b ^Né fiamma d’ esto ’uccndio non m* assale. E Parg- 9 ‘ ^ ro* 1 *» l A|S .’nccndio immaginato cosse , Che convenne che ’l sonno ^ 1 -
2 — [ E detto dell’ Eruzione de’vulcani. ] Red. *; g_ [\\f . j
D. Domenico Andrea de Milo da Napoli scrisse a J "
intorno agi’incendii che succedono nel monte ‘Wsuvio- j tì ,
un inccudio sì crudi*! v’accese. ’nren<l |ù a Upi‘
3 — Per metaf. Petr. cap. 3 . Onde morte c palese , e pt'H aDant. Par. ig. 100 . Poi seguitarmi quei lucenti mC\> cU()] -e. pu-lito Santo. Aerigli. 5o. Continuo incendio mi cuoce j ^
4 —* (Meo.) Accensione, Caldo grande prodotto da j e
re e simili. Bocc. Com. fnf. Come coloro fanno li ^ ^ Oil o cgba, che innanzi lo incendio di quella, tremano e b® - ffl
i denti. (A) Cavale. Med. cuoi. F. Incendlmento. 0
5 — (Chir.) L’operazione d'incender le carta. Bocc. T . ;n) oil cgravemente malato, appena sente le tagliature e
faiti;
li nella persona. (A)
(Arclie.) Iiiccndiu del mondo.
; di bailo irf]'' 1
Specie aiuti'." - n - t ,,w | |C
Incendioso , In-cen-di-ó 30 . Add. m. Che mena, Ch< ! L tl § p) e l lU . |ted anche Che riarde , Che infoca. Salviti. Ititi.
O' 1
U
...i"
incendioso celestiale. E JS ic. Ter. Inrcndiosa fehb* e ;,lib. 6. E lungi spajge L’incendioso ardore, e vie p ,uporta le faville , e volge ec. (A) (B) Qh
Inci-nditivo , In-cen-di-tì-vo. Add. m. Atto a
d incendere. — , Incensivo, sin. Lat. mccadens.Gr. ^ ^icQnesla è l’origine incendiava alla fede, che cresce p 011 r’oid(Qui per metaf.') ■■ Ve'V .■csS’
Ikcekeiio, In-cèn-dhto, [ó’m.] V. A. f'. e di' ^ lic , en ,|; ei' 3 ’ 10E tenncslisi da iunge con lo’ncendito delle cose che è t ^ gne .
2 — Il ribollimento dello stomaco cagionalo da indig®^ ii> ct " fJ io. *'iKCEsniTor.E, In ccn-di-tó-re. [ Veri. m. ti'Incendere.] - fis'l.ìni'’ 1 '
incensor. Gr. è ^trrpr.dw.. Fr. Jac. T. 2. 3 ,. 55 ; .. oB de
qual è inccnditore , Che fa montar per gradi Vi' 1Coll. SS. Pad. Acciocché tu vedessi cnrporalmcna on f t .,si‘> l ! l ' ljl .r ; '''passione sua cacciato del cuor tuo per la salutevole ol ,,, n’ . rpece. mori. Di non pigliare o far pigliare alcuna p c j 1 „iti' 1 ’,latti , nè per mahticii commessi, o in chiesa. 0 u j,j l li t , f.altro luogo sacro 0 religioso, salvo se non l'’: SL ’ ; c „s' 1 "
incendilo!- di campi , o in quel luogo avesse te 11 , 0 Lui ogS 1 ,^ A» 1,1 '.
2 — Colui che fa l'inceso. Cani.Cam , 266. Bruche *7 n più C " C i":,,cenditori, Come gl'incesi sanno, Noi nell’incender sr ^ , i 1
Itf ceroitrici! , In-ccn-di-trì.cc. (Perii, f. d Ince»u el L. nr ni ['''LLi 1Cavale. Med. cuor. 72- v .„ é d‘ v
^ dit. Gr. % «^trpnOoucra.radice, Ed é (Fogni virtù disperditrice:pio, incenditrice Co! suo fuoco.
Del cuoi'
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«» «-U» -1
Ikcendoee, In-cen dò-re.tò’m.] V.A.(V. e a'i'Incemu'j!^incenditim. Gr. btJr.xvixit , v.u.vu.x. Rim. ani- j lt c.
pace stare, Tra due amori nascere incendere, r •
Diessi per lui a morte , Per camparlo di forte lala CEREE AMENTO , 1 U-Ce-IIOTa-Uiéll-tO. Sm. Rldt.C
anche Spargimento di cenere. Silos Sertit. , ' y " ,-reRem. (Miti) .
Ircenebare, In-ce-ne-rà-re. (Att.) Far divenir c - c (.,. ^ tJ'°inere. Lat. in cinercm vertere , cinefacere. Gr- j,i e“. „i.
:
pe» os0 ,«i'ient° n p f iii.Co» 11,
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Al'- 1
... 1,11 •
prese il corpo suo, ed incenerollo , e mise la c ^‘ va gcll° . cC iiOliif. $ 2 - Lo corpo fu incenerato, e messo m u v j z u 1 ^
Quia. Leu . 21 . Fornace di tribolazione h’g 1,a ji o’*‘
auro di virtù purga.» (.Qui allegar.) (B) c osa, Sp al ° C £l .ie
— Oggi propriamente Gettar cenere sopra una (.jiK'P’V 11
Lat. cinere aspergere. Gr. KotnopTovr. _ -gretti TRt 11 ’ pist.'l'^ii'
— N. pass. Convertirsi in cenere. Lat. m ci p^toja \ /. L ; ,i''
Tertull. Gr. rt<ppcv<T3at. Dant. Inf. 2 5. I ? q t i. 1 jt v ^non stanzi D’incencrarti si, che più non dui ■ ccSt ei g ^ gdo se ne trae fuori , e rimane il secco «se*» . 2 . !.j''
mente che s’inccuera ogni sterco a animate» 4 #4oh a: u Jà l * cl ur
13 -. A
C'-l 1 ^
come ogni seo ben tosto s incenera. y u ‘ r P oC ^ e 3 rtR e
suo ben tosto s'incencra.j)(A'erfii:ioi!e z/i F^ ,ie v a0[B iiio IlL - c „,e pelisi quando è tenera Questa ruota che il tu ° ..„ie 1
ben tosto s'incenera. Qui vo 1 ,ft ,
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A.,
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che consiste nell ardere u' l adi c^' - .
Fìg, Paliav. lsi . Conc.s‘ incenerava la dottrina di Lutmenti ec. (N)
i —* (Chini*) Operazione che consiste nell aìU * assa di cv ' i ,od animale all’ aria libera per ridurla ni u ff )SSt , : o esse [ c v^ ,: j ii ;estraggono quindi le sostanze saline che vi p ,, l; '•
piceni rare diff. da incenerire, il *| a J' ow^ ^
re iu cantere , il secondo Divenir cenci e •