INCENERATO
< lll<ì P a i’ticoIa^° ^5^’. j anche nel traslato. Però Incenerare ha? V ^K> *j rC i Sl 8 n ìfìcazione nella quale mal se eli sostituirebbe Tal-
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INCERFUGLIARE
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il ;l AllE i fa. r iìC( n-sàn-tc. Pari. d’incensare. di reg. (0)
,f k> ,ftr,ì ° t/p//o ll ’ S ^~ 1C * e n ‘ ass 'ì Dar lo 'neenso , cioè Spargevi
P' ' 1 -di p |( n ?e"so , siccome fanno i ministri sacri verso le cose
l/Àl"' 1 ? incendere, thus dare , 'Hindi . Gr.fau-^ - del Signore apparve nell 5 ora delliìj f'% j t u 6U Dii coronati , ed incensavano di n/ lls ‘ ì, ' L ‘ uno — /Ulularlo - Lai. aCh Bj* n clt ‘ Scénso il re con snflìniìgi cdire incensarlo ( il Mnjffeifili* ln 'C.rn-sà ri-a. >Sf Specie d
M ^dui. j?fupcrjlun, famiglia delle rag‘“^imiyho r‘ - - -
Bj So ■ Wenso il re con snfììmigi eterni. (4) Gor. Djf Alfàb.hi, ^a.* /».' a dire incensarlo ( il Majfei ) con ambe le mani. (N)
di piante del genere Inula ,^ e ‘bisl, ’ «<■>!« le anali hanno fò-
%% J'Siiie^ ^ Uri ghe Innate , in alcune specie sono ondulate e dentate(ih: e ltn~ 1 n altre quasi intere e colle squame dell’ antodio allun-
■ irir. c * ciò . ,v '\ Mf " ,re ‘ J- 2 -J ty,t ' snimio. or. iìv/jLiacts. h'enz.
T c f‘.‘^h vuoi, dicalo, e pensi Che chiunque non dà
'ni *E i’ *U Di», n .. lk ........ ..»: „m.n: : ....?
li,'.*" 1)10 •>'«» possa aver ^li affetti intonsi.
Verb. m. </’Incensare. Che incensa. Ohe.
'V: 1 4$-, Cmin. Preti, t■ i4- I> er 3- (Min)
; 't// 0 »* ’ t * n -Mn-sa-!ri-ce. e eri f. tì Incensare, F■ <h re "- V-’ìSf. Amministrazione Mtincrnm. Lo stesso
, -*» «i ni. o/. sirnmimstrazio/ie nell incenso. i,n st.es
M(V , t n °* ^* L)e Lue . DoU. Polg. 2 . 3. 2 . Herg. (Min)
^ Cll ’ s T a * s 'd-ne. Sf. U atto d*incensare. Lo stesso chee ? s Mb„ nt ‘l .* ^ as - I ,n pr. Dopo fatte le debite incensazioni, fu‘"■'/ “'.In-ee' V lella Cappelli! della Croce. (A)
%ic ,I Ò, P ' Slc ' rc * [ S/n. Paso per lo piti di metallo per usoV —, Tnribile, sin. hot. thuribnlum. Gr- O-u^/as-
k ^ ii 1 nell ^ vanno ad un altare, ove ha suso una tavola
^Ho i t P 1 :' l, e è scritto il nome del gran Cane , e ancoraWf>*? C ^ nsierc i e incensano questa tavola.
In c . V app|; p S, ^ ne - à'f- Incendimento , Arsione. Accnd.Cr.\1ess.
coscia , e tu sofirhtimo nìovimento. (A)
-*co . »■ a h «• r o/. inceiutimenio , strsion.
^ IC; d quell’acceso profumo alla co,fa 1 * Cnza destarti , e seoxa fare il mini > .
n ^ 1S ‘ Vo - /h,d - A,ln afl incendere. [ Io stesso che
SiN| ’■ La fi■ I !•">. comlnirendi vim baliens. (,r. sm'rrw;. .*•
So ,Pfrc|J,’ n> " ,;i è calda è secca nel spiarlo grado, e chiamasi' 11, .) j'I'f-. ' a Vil li', i- ■
«i/r <l, '’ì, 2 Vn -^ rl rl “ ((‘censiva.
li,; ' t * k '“'•usn a ''"e vi uni.’ ci I s:
H',^'11 g n Pa Scc ctto t,,scl °- Dant - l "f- *4- .
S>»o'l!. c. ;1 . so L cl ’ '"““O lagrime e d’ amoino , E nardo
•vn '<1TQ M Utmy e - - ■«s*"»'- V. autunni , l’y 11
^ I 8 Oft^ehin a . ce ‘ Cr.^./fo.5. Togli grongo dramme tre\!f Oir , re ‘e i stac ciato dramme tre. Gr. .V. Gir 64 Tre Re mi-\\li 0 > è Un nos,ro Signore oro e mirra e ’ncenso. Ricett. Fior.
^ t a<ast' > ec - di un arbore che nasce in Arabia ec.
'i$ e wi.* 01 » era 10 J ‘ atlco , c di granella alquanto rotonde, che,Ita 08,1 ' a è SSC eC ' 1 appresso: Della scorza dell’incenso si^ Scassa, fresca, odorata, liscia, grossa, e non car-
^ l’incenso o] incenso altrui, ifig.zz: Incen-
^Pec/'te, q ’ iticensr. ” U ol assontari. ad 1 ilari. Gr. hoXcikivch.
i S ' n*1>ie e!,nf ' vi a g m °rti o a’ grilli = Far cosa che non serva
rt'te ill ‘tia* ) ’ 1 ' l We /• tern P°- ir. Dare incenso, 3. e tat.oleum,
V ' A.U U in».' Ur - «h »/S». --■ :'S
’
Ilice .,.'"'-.'' 5 iri^or TsTòTiuivov rS&in di'r?.Eil'.
v : dai' V ' ^«nna. (A)
[ P.poct .}—, Inceso, sin. Lai. incensus.' ‘ «)'• 23.i 3 g. Vidi la tiglii di Latona incensa,
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ea è quella di Asperger di cenere , Gettar cenere sopra
in-ce-ne-rà-to. A dà. m. da Incenerare. V■ di reg. (0)Posto avveri, col v. Andare = Incenerire. F. Andare
1 in-ce-ne-ri-rc. Alt. [/«cernire,] Far divenir cenere. (?.e 0 Lai. in cinerem redigere. Gr. ri ^ vt - Mann. Ag-t-“’gf- Uislruggerc c quasi amucutavc. . , (U ross o,e ,
"baione farà che tali vincoli non ti sian 1 ml .glio , g li«I mr (: ( IC •Jploc SÌ nobile clic gli ha sciolti , °i l 15 j ri c ain-
ii») ' gli ha inceneriti con le sue vampe. E Reti. *9
CI». ( n ccner-...n
3 7' 1 'ale ‘ 11 come avrebbe potuto, o d’ninabissarsi, gli sopraffecettss ""danza di grazia, ec. (V)
cli C c,lr . mai,Pgg Divenir cenere. Lai. cincresccre. Gr.rnpp ovAìa
1 Cl)|1 1 a 1 |» CL ‘ 5 1 Cril l<.
7 [.
Lh.
J' c ''itti abbruciano i rami della mortella fino a tanto
ell^^ate * 1 * 1 * ncencf, ' ; cano. Cas. Oraz. Cari. P. itfi. Che voi( J e r <) co , n ? Cr ^io, che la crudele preterita fiamma , per la qualeì'v ^ a, da. Cn ° c ^ le * ucc nerita c distrutta ec. , non sia raccesa ora,
jjjLj 1,0 stesso che Incenerare nel senso del 5* 4- (0)
i„ c > Gr Ce ' nc -n-to. Acid. ni. da Incenerire. L^at. in cinerem re-Y^^ £ / S . Ricett. Fìor. 82 . Cavate le cose sopraddetterr°* te f Van .° > e si serbano per usare. E 84 . E questo sì facciatilt- di* S * ve 86 a benissimo incenerito.
^l'sg n- 11 ^ 0 > Consumalo.] Cas. san. 35. E le bellezze incene-t ^ Uc 'fia clic sua morte in don chiedèo.
’ i . n " C( u- < (a-nit’n-to. [SmJ\ V incensare. — , Incensazione,I * l'it 8 ‘ 7 Q' ^ at ‘ ^-bfiris incensio. Gr. Su^i.x/ita, Segncr. Crisi,
1 ’^hi si» i- a ^ sono le genuflessioni , gl’inchini, gl’ incensamenti,
, J 1111 riti.
» Omcl. S. Greg. 2. 2 49 • Iddio solo riceve quello sacrifìcio, ii qualeè incenso dalla fiamma delia carità. (Pr)
Incf.nsurarile, In-ceii-sii-rà-bi-le. Add. com.Che non si può censurare*Che non è capace di censura. Lat. censurae haud quaquam ohno-xins. Salvia. Pros. Tose. 1. 3 ^;. Consideratolo e riconsideratolo, ea tutti i lumi e da tutte le bande guardatolo, non vedo il più incen-surabile.
Incentivo , In-cen-tì-vo. [S/n. Ciò che incende, che muore a fare, Sti-molo , Impulso , Motivo , Incitamento , ] Occasione , Materia , Pro *»•vocazione. £,«<. stimulus , caussa. Bui. Purg. 27. 1. Se la carne nonriceve incentivo nè arsione da tale fiamma ec., prova è che l’animanon se ne dee corrompere $ che santo Gerbone stesse in mezzo delledue vergini a dormire, e non sentisse incentivo di carne, cc.E* 2 g.i.Egli aveaa deponere giuso Io incentivo dc'peccati.nSegncr.Mann.LugL25, 3 . Il pensare fissamente al peccato , il quale t* inqiugna , è veroche talor ti diminuisce 1 incentivo verso di esso, ma è vero ancorache talor te lo accresce. (V) Salvia. Pros. Tose. 1. 5yy, C os ì le citazioniservon di fianco al discorso, e d’incentivo c d’esca e d’eccitamento.(N)Incf.ntore , In cen-tó re. Però. rii. d’incendere. Che porge incentivoStimolatore. Davit. Guerr. civ. 8. Berg. (Min) *
Incentrare, In-cen-trà-re. [N. pass.] Entrare nel centro, Internarsi.Fr*Jac. T. 3. g. 28. CIP è dolor clic par s’inceirtre In suo core.Incentrato, In-cen-trà*to. Add.m. da incentrare. Torr. Lett'Berg, (Min)iInceppare , In-cep-pà-re. Alt. Porre in ceppi j siccome Ammanettare vLegare colle manette. (A)
3 IV. pass. Far ceppo. Fir. As. j 4- ( Firenze 1J23) Le dita, per-dendo il lor numero , si inceppavano in un* unghia sola. [Forse daCeppo, $. tf.)(Y) . ^
Inceppato, * In-cep-pà-to. Add. m. da Inceppare. Posto in ceffi. DeiPapa. Berg. (O)
2 — Clic è nel ceppo, cioè nel tronco, o Clic è impiantato come inun ceppo. Mae,al.lett. Ma la rarità maggiore consiste in aver quattriale, fine delle quali spiega orizzontalmente come gli altri uccelli, e l'.d*-tre due inceppate nella lor radice con le'lue pi ime, ma erette in alto.(A)>
3 —(Ar.Mes.) Lana inceppala Quella che non è bt-n lavxnaia da'card<.{AyIncepto , * In-cè-pto. Add. m. P. A. e L. P. e di' Incomincialo. Fi\
Barò. ij 4' 2 - Ibi lo incepto bene Rompon dii non si tene. (V)Incerare , In ce-rà-re. [ Att,] Impiastrare con cera , [ o con cosa similea cera.] I^at. cera obducere, incerare. Gr. xvtpow. Lib. son. 81. E fa*che spesso pur lo spago inceri. » Car. Potg. Long. Amor. Portavaseco, per donare al suo Dafni , una sampngna nuova-, e perciocchénon era del tutto compita, la veniva per via incerando , ec. (Min)
2 — (Agr.) Il coprir di cera i frutti , per conservali da una stagionealt altra. (Ga)
2 —1 In sign. n. ass. dicesi anche Lo ‘ngicdlare dìe fanno' le biadequando cominciano a seccarsi , che pigliano il color simile a quellodella cera. »8occ. Com Dant. cttp, 7. /.’ 6t. Senza salire in alcunluogo lilevato a considerare se incerate fossero le biade ne’ campi, oaltra qualità di tempo. (B)
3 —* (Ar. Mes.) .*palmare o Coprire con cera i lavori d' ìmpiallac -datura , le sculture di legno , i pavimenti delle stanze , ec. sicché'sembrino invernicoti. (D. T.)
4 — * (Farm.) Incorporare la cera con qualche sostanza colorita. Ri-durre alcune polveri mescolate con liquidi alla consistenza di ceramolle. (Van)
Incerata.* (Marin.) In-ce-rà-ta.. 9 /?Tela incatramata con cui si coprono !i boccaporti per impedire che la pioggia o t acqua del mare nonentri nella nave. (A)
Incerato , In ce-rà-to. Sm. Tela incerata per di fender checchessia dallapioggia. Lat. tela cerata. Lasc. Rim. Madrig. 3. Metti! tosto- e ri-piegai ’n una cassa ec., E sopra lo ’ncerato-.
Incerato. Add. m. da Incerare. Lat. ceratus, cera iltitus. Gr.
Cr. 2. 13.17. Si dee porre sopra la fessura, c cortecce che si deonocongiugnere , alquanto d<dla corteccia- del medesimo arbore, 0 di pan-no lino incerato, e strettamente con un- vinco si leghi. Amet.sò .Allaincerata canna con gonfiata gola e tumultuose gote largo fiato donan-do. Sagg. nnt. esp. gf Con vescica legata forte con ispago inceratosotto la rivolta della stessa bocca.
Inceratura , * In-ce-radù-ra. Sf. Cera che fa squagliata sopra qualsi-voglia cosa, o per tenerne unite le partii o per altro fi ne.Car. Long,Sof 48. Era questa sampogna un grande stromento, e di grosse cannecomposto , ornata di sopra alla ’nceratura d’ una forbita e ben com-messa spranga di rame, e tale elio a vederla ognuno avrebbe creduto-che fosse quella che da Pane stesso fu la prima volta fabbricata. (8)Incerbenare , * In-eer-be-rà-re. N. pass. P. Unir. Divenir Cerbero , Ofiero e crudele come Cerbero. Mc.nz. Di tir- (A)
Incercfuare , in-cer-ehià-re. Alt. Accerchiare , Cingere di cerchio.Thint.ant. C. S. Giovanni Alfmi v nella Tav. fìarb. alla voce P'inge. Loquale sbigottì si gli occhi miei, Ch’egli incerchiò di stridi V a knamia, Che egli piugea di fuorc. [Qui m'H.ifìricam.) (V)
2 —* /V. pats. Ridursi a modo o figura di cerchio. Bari . Ricr. II rag-gio ec. sempre nel medesimo modo s’incerchia e ritonda. (A)Incerchiato , * In-cer-chià to. Add. m. da incerchiare.- P. di reg. ( 0 )In cerchio. * Posto avveri. ~ In-forma di cerchio , In giro, P. Cer-chio, J. 8. (O) ‘ 9 *
Incercinare , ìn-cer-ci-nà-re, [All. Fasciare con cercine, J porre altruiin capo il cercine . LaU. cestillun imponere. Bardi.2.40. Chi a Mar-zocco incercinò le chiome.
Incercinato , * In-cer-ci-nà-to, Add. nt. da Incerchiare. P• di f, eg { O)lNCF.RcoNiRE,In-cp-co-ubre. [Dii. ass. e pass.] Divenir cercone. Lat.v ap-parii fieri. Gr. oivou sfytrrdvGti,
Inccrconito, In-cer-ca-nì-to. Add. rn. da Inccrconire. P■ di r?g. (A)Incerfugliare , * Tu cer-fu-glià-re. Alt. Acconciare con molti cerfuglio ceifuglioni. P. di reg. (G)