^ INCROSTAMENTO
^ a i'ii’ , £ T0 ’ ^ n -wo-sta-méu-to. Sm. Lo stesso che Incrostatura. V.
Hn,a d’oro, con incrostamenti di lapislazzuli. (A), P'etros,.Incrostatura, O. yallisn. Incrostamenti o concrezioni] (rl iono > confati di Tivoli . (A)
. 0s TAji E r ’i fi Anat .) L'. Incrostatura, §§. 4 i e (A. 0 .)hi»i/ COj ’ la- cro-stà-re. [Alt.} Accomodare sopra pietra , muro , oCl "stare U f rna,m ‘ ridotti in falde sottili, e simili. Lai. incrostare,
5 troll , K0 '“f 1 ’-
, tocca r, Ulle ’ Cagionar crosta. A rei Com. Caustico é ciò che dove5 ■»* jyr Scrosta, o scortica, o pela. (A)
8 r "ma s’ aSl ‘ ne ^ s ‘S n - d’incrostatura, J.ijf. Red. Cons. 7. /<//. E taltane s'j a PP*cca alle pareti in quella guisa che i condotti dalle fon-1 ^ ntilBirlt° S * ano internamente e s’intasano col tempo o di fango o‘«mostro Tn° dl ® uore P’riroso. (N)
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^ ^^"Cro-stà-to. Àdd. m. da incrostare. Cnt. incrustatus. Gr.Parte ° ! ai,i ^ s - Erano incrostati di farina. Red. Oss. an. </ 5 .l'iena d’ COncava è tutta per lo più, ma non sempre, incrostata e ri-a cc - congelazione quasi cristallina.
° Ve S e taliu - Crostati diconsi anche da' naturalisti i corpi animaliEugg, g 1 poco o niente alterali, coperti di corteccia minerale. Targ.a iliaca, s . tan2e incrostate di materia tartarosa e calcarea depostavi
*•* (Cò n' laali - (A)
./ J uicesi del pericarpio quando aderisce talmente al seme
1
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Cii ^ s Tato!ì U f l ^ì 3 P° proprio si confonde con quello de' semi. (A. 0 .)ln falde D A, ^ n ~ Cl '°“Sta-tù-i*a. [A/.] Quei marmi sottili) o simili) ridotti. r Co pi'ÌTe o adornare checchessìa .—, Incrostamento, sin. Lat.^ Ut 8Uuhil lDcrU8tat *°* ^ r * ^ovtccai?. Borgh. Orig. Fir. i 84 - Tolti
' "C c 7^ lUì .~
^ liUoua V ’* 1, ' : i iU colonne, cornici, tavole, ed incrostature di marmi.> 1 ìnn C °* ^ at ' tectorium. Gr. xorìaffis. Fit. Pia. >q8. Nelle pareti..•-*." •
re della sua casa non si vedeva pittura alcuna.
(lst - - Scrostatura , Incrostamento o Incrostazione dicesi da*j quella crosta o corteccia che formano le acque lapide-1 croco 1 st i? et f lc ù dì alcuni corpi. Targ. ^««^.Un’incrostatura% (Chir 1 ? *** p°lcothar ranciato. (A)
ì e V Azione di formare una crosta alla superfìcie di un cor-tj ”* cei'i e c l Ramasi anche quell*Intonaco solido e crostaceo di cui' s ' (An-.»°w 2t0/u * corpi ricopronsi. (A. 0 .)
Wfti-^.Incrasfatiirp,;-i-~
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04 ‘V- Anc t°stat. iir e diconsi in anatomia patologica certe degene-secf ni ‘ sviluppate ne* tessuti organici per effetto della vec-ì„° kht a iffdo alcuni , o .secondo nitrii per risultamelo di cronica
y^nof‘T a mazione - (A- O.)
t ^°iS- 2* Nat.) Incro-sta-siò-ne. Sf. Lo stesso che Incrosta-3 s ’ e Scrostatura, nei sign. del §. 3 . Targ. Viagg. IncrostazioniiTl (CKi» i r„ SOstatl « vegetabili ed animali. (A)
” l " l a este,, • * rese,lza del fosfato di calce accumulalo in piastre di1». 0 e non >l0>,e entro un tessuto organico, il quale nello stalo nor-X!o punto. (O)
iti #o. ìf | ' cro " s ti-cà-to. Àdd. m. V. A. Che ha fallo crosta. M.Y a c * tc ano ■n Sscll do mancato il parie al minuto popolo di Barberia,
,j ^ i Sara ' l - ne ' *° rn * > e C °R' > alquanto incrosticati , li mangia- 2c V ' 1 0■ l ’ 011 * 1 (L-osì hanno i migliori testi a penna.) Rranc.Sacch.lj c# a Ppiecate il, i erano le tuorla cogli albumi e cogli gusci incrosticatesi Retane y ^derc.
W»°r e ' h'nlì; ln ' cl ' 0 ' s to-là-re. All. Cestir di crostalo o crosta,lncro-
.'• & w*r
Gr. ^ la-cru-de-b-ineui-to. [if/B.] Lo incrudelire. Lai. crude-'"c ? 1110 di Nero'’ ered. Ricordano il lungo e perverso incrude-
f't". ...
. d^ Cc '«ech,
4^ >75. , ob«iuu iiui , nuli luciMueiuuno toro piu gu animi.
lai" «15. , c Le alcuno le sue mani contea di me incrudelisca,ìff , Sae Vir e p Cn * r , cr udcle , [ Usar crudeltà j Inferocire, Infellonire.]
C, 9 s ° tir,.. t * r ‘ “rputivw. Bocc. nov. 27. lo. Incrudelendo , fannoC'd. d " ar <-;- Lai. g. Tu solo se’colui '
W\, 9 - Far .,.- cr '! ddlJ, ’ do la
perone.
In.
fj ,n ' cr u-de-li-re. Alt. Render crudele , Inasprire. —, Alro-io,, ? esasperare, concitare. Gr. àiecvypicw, òipvmt. Filoc. 1.. 75 ^ lc ' fuggendo noi, non incrudeliamo loro più gli
che verso te incrudelisci,battaglia in maggiore asprezza.
n:_ .1 _1:_ »
Hilv^'Snire^ /' a ® a ' malori, Tirare "al maligno; l che diciamo anche'Piesl avvi L ‘ al ' cru descere. Gr. A/zoàirAai. Cani. Cam. *07.Quandoun nerbo ingrossa , incrudelisce e tira , Cou
INCULCATO x t
3 — E n. ass. Ar. Fur. 19. 29. La sua piaga più s'apre e più incru-disce , Quanto più I* altra si ristringe e salda, (P)
Incrudito , In-cru-dì-to. Add. m . da Incrudire. Pallai\ Ist. Cono . (A)Incruento, In-cru-cn-to. Add. [ni. comp. Contrario di Cruento.!
L. JSon sanguinoso , Non versante sangue.Lat. incruentus. Gr. oivocUp.<xKTGs. Menz . Sat. 9. Con quella man che l’adipe incruento Offredel vecchio Adamo almo restauro.
Incruscare , In-cru-scà-re. [Ali.'] Coprir con crusca. Lat. furfure ope-nre , vel aspergere. Gt\ mrvpois «-ro/za^s/^, Demosl.
2 * Mescolare, Cacciar checchessia in cose che non istanno bene le une
con la altre- Magai. Lett. Fam. t. 27. Abbiamo risoluto che nè a teconvenga zi proporre al signor principe d’incruscare in questa scritturale cose del Cassini ec. (A) (N)
^ P aSSt Intromettersi , Ingerirsi; modo basso • Lat. ultro se im-
miscere , obtruderc. Gr.
Incruscato , In-cru-scà-to. Add. m. da Incruscare. Pien di crusca. Lat .
iurfurosus. Gr. 'rarvpwòYis. Pataffi. 6. E gl’incruscati tozzi son ferigni.Incubar (Arche.) In-cu-bu*re. IV.ass. ^. Incuuazione.Pressoz Grecie i Ro-mani era il dormire entro alcuni templi sulle pelli delle vittime immo-late ^ per ottenere col mezzo di sógni le risposte degli oracoli o degliDei. (Dal lat. incubare appoggiarsi, coricarsi, star sopra.) (Van)Incubazione. (Zoo!.) In-cu-ba-ziò*ne. Sf L. Il covare o Covaturadegli ucelli. (A)
» —*Dicesì Incubazione artificiale, la manieradi far nascere ipul -ani , coprendo i uova con letame , 0 mettendole in un" forno riscal-dato. (Van)
via ec. 2 — * (Mcd.) Tempo che scorre fra la impressione delle cause morbose ,e la comparsa della malattia ; lavoro organico che succede fra questedue epoche. Non si sa nulla intorno a siffatto lavoro dacché non vieneannunziato da verun segno. Appena poi compariscono ìfenomeni mor-bosi (per quanto lievi essi sicnsi) , cessala incubazione ed incominciala malattia. (Vari) (A. O.)
Incubo. (Arche, e Med.) ' In-cu-bo. [.SVi ] Spezie dì spirito , [secondalasuperstiziosa antichità , il quale pigliava forma d’ uomo , e giaceva col-le donne. Presso il basso popolo dell* antica Roma gl* Incubi erano ancheGemi o Custodi de*tesori nascosti nelle viscere della terra : essi por-tavano piccoli cappelli de* quali bisognava prima A ogni altra cosa im-padronirsi , perchè fossero costretti a dichiarare o ad indicare i luoghidove eran nascosi i tesori . Oggi V Incubo è un sogno morboso il qualeha per suo principale carattere la percezione doloi'osa d un peso ches* immagina sia in sii l* epigastrio, od in sul petto, coll* impossibilità digridare ed allontanarsi dall* oggetto chimerico da cui pare vengasioppresso. Detto più comunemente. Fantasma, Pcsarolo, ' grecamenteEfialte o Epibole, e da* Francesi Cochemar. F. Succubo.] Lat. incubus.Gr.s<$nd\Tw.Pa$$, 36 i. E chiamano alcuni questo sogno Demonio , ovve-ro Incubo , dicendo che è uno animale a modo d’ uno satiro, o comeun gatto mammone , che va la notte , e fa quella molestia alle genti.
a — Usato anche inforza di Add. Cavate. E spòs.SimO.2.1 2 j.Sono comedemonii incubi, li quali sono spiriti rei, importuni alle femmine, cc. cy>(Mit.) Incubi si chiamavano ancora gli dei Inani ed i Satiria* quali attribuivasi la prerogativa d'ingannar gli uomini col prenderediverse figure. — Incubo era anche il soprannome di Pane. (Mit)Iscude , Iu-cù-de. [Aos/. com. F. poet. sino, d* Incudine . Lo stesso che]Ancudiue. Lat. incus. Gr. òinpojv. Pctr. son. 7^. Per incude giam-mai , nè per martello. Alam. Gir. 7. i 3 ò. Il vostro fra! desineraicadde sopra, Il mio fu saldo come ferma iucude. E Avarch. 19. 236.Ma poco puote oprar; che la virtude De i ciliari dtfensor trovò piùdura , Che 'I fabio Siciliaa l antica iucude. » Ar. Fur. 22. 67. Conquesti che passar doveau gl’ incudi , Si ben ferrate uvean le punteestreme. (M) E 17. 101. Fu il Pagati prima da Grifon percosso D’uncolpo che spezzato avria griucudi.(Pe)
Incudine , In-cù-di-ne. Sf. Lo stesso che Ancudine. E. —, Incude, sin.Sannaz.Arcad.Egl. 8 .Torse che, per fuggir la solitudine, Or cerchile cittadi, ove Amor gemina Suoi strai temprati nella calda incudine.(V)— Ferrareccia compresa nella classe dè* ferri glossi di magona. (A)
3 " .
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Inusp r j rs j ? Esasperarsi, Inferocirsi. Chiabr. Canz. Oc-' (A) r,K ^' t6V * 1 ^ rud ‘ uccidetemi , Ma non con tingere
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oro
Balani, yoc. Dis. alla o. "Bronzo. Il bronzo, e mescolato con esso l’incrudelisce in modo
V j ,tas Iieratu' : s lU ' d '' 1 * •o.vdrfcl. m. da Incrudelire. Divenuto crudele.
W • ' “>'V„ 0 Z--, ...-
23 .
Pcju'* y 1 «cv««. Gr. àTraypi« 3 s«s, cctc^vv] s. Pecor. g
Wi t , b d ^ila c lc c on veloci passi fosse da fuggire la imminente tem-
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luna. M. y. 1. 52 . E incrudelito
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‘cce morire venticinque suoi fratelli di diverse madri."Lm" 6 Limi., * yc con veloci passi, ch’egli fosse da fuggire la im-'"om , " a don 9 ddla incrudelita fortuna. » Tas. Ger. 2. 26. Blesai v. p' (V) lla 1 ® incrudelito II Re la danna entro un incendio a
. Rei- | 11 dolori' / >a, ‘ a ' , dosi di Ferita , o simile , vale In cui sia en-0 molto s ° ™ s P as ‘ n >a. G. y. il. 05 - 3 . E quella incrudelita1 perduto, il yalentrc e vertudioso Duca spasimò.
, mi v, asi , lrc ' -Pai- crudo, cioè rozzo , zotico, o
v - o*tc bar' 11 " "-ddcre, asperare. Gr. rpa.yj.v_n', Pass.'i lò-Quali^ p ? s *. In‘11 8 ? « crojo la ’ncrudiscono, come sono i Lombardi.
'*■«>. «rii ! 1 1‘ 1 ' ,ile > li " i ’ ‘ ' ‘
'tliil
2 — Ferrareccia compresa nella classe dè*ferri gioì
3 — Prov. Star tra t’incudine e il martello = Esser di mezzo tradue contrarie forze pressanti , Esser per ogni parte in pericolo. F.Ancudine $. / , 3 e F. Stare tra l’ incudine ec. (A)
4 — * A dura incudine martello di piume == Co* cen elli ostinati bi-sogna andar colle buone onde scaparli. (A)
5 * (Anat.) Ossicino dell'orecchio interno posti}tra il lenticoìare edil martello , e il .cui corpo presenta al disopru un ramo orizzontalecorrispondente all* ingresso delle cellule rnastoidee , ed un ramo ver-ticale articolato col lenticoìare. (A. 0 .)
IncudinklZìA , * In-cu-drnéi-ta. Sf. dim. eTIneudìne. Lo stesso che In-cudinetta e Aiicudinetta. F. Garz. Berg. (O)
Incudinetta, * Iu-cu-di-nét-ta. Sf dim. ti Incudine . Piccola incudineposta su di un ceppo portatile e non fissa a terra. Lo stesso cheAncudinctla. F. — , IncudineHa, sin. (D. T.)
Inculcante, In-cul-càn-te. Pari, d’ Inculcare. Che inculca , Che re-plica. Sulvm. Buon. Fier. I prolissi e confusi e ripetenti ec. e in-culcanti è un tedio ec. a chi gli ascolta. (A)
Inculcare, In-cul-cà-re. [Alt .] Quasi lo stesso che Incalzare , Repli-car con veemenza checchessia. Persuadere. Lat. inculcare. Gr. tolv-T0\Qynv ) 'iracpip.fruMsu,. E e /nos(. Buon. Pier. 1. 1. 2. O mi s’incul-chi un ette Fra l'uscio e'I mur d’un’anfibologia. » Segner. Mann.Genti, 22. 4 ‘ Il Signore medesimo ha tante volte inculcato ec. (N)
Inculcatamknte , In-cnl-ca-ia-mén-te. Avv. A forza di replica , f conespressa premura. Accad. Cr. Mess. Parola fatta passare anche pminculcafamente Ira le truppe degli alliati per mezzo dei Capi loro.Magai Lett . Positivamente e inculcatamene asseverando la vera esi-stenza di un Dio incorporeo, ec. (A) , o
Inculcato, In-cul-cà-to. Add. m. da Inculcar e.Segner Maan.Ag.có.i.Rimira i Santi, che, secondo l'ordine inculcato da Cristo,cc. (\)