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INCULCATORE
BuiM
2 — Offerto importunamente. Bemb. Stor. 8 . i2o. Vicenza e Padova ,illustri e nobilissime città , a Massimiliano cc. gettate dietro cd in-culcate. (V)
Inculcatorb ,* In-cul-ca-tó-re. Ferì, m . d * Inculcare. Che inculca. F ■di reg. (0)
Inculcatale , * In-cul-ca-trì-ce. Fcrb.fi d Inculcare. V . re#. ( 0 )Isculcazione , In-cul-ca-sió-ne. Sf Fizìo di porre paro 1 e sopra parole,significanti una medesima cosa./ioec. Cow/n/.lnculcuzione di parole (A)2 — • Premura che si fa, Incalzamcnto. De Lue . Fannoz . Berg. (N)Incultamente , * ln-cul-ta-mén-tc. Avv.Senza cottura. FergerJierg.fi))Incolto, In-cùl-to .Add.\jn.compè\ F.L. {Non coltivato, e dicesi pvopriam.di Campagna, Terreno o simili, capaci di coltivazione.] — , Incolto ,sin. Lai. incultus. Or. ee'yewpyyros , ùxix.KKris. Fir. Disc. an. ‘J. 3 . ‘Ornon veggiatno noi ec. gli sparvieri, ed i falconi, ancoraché nascanoper le foreste inculte c per le salvaliche montagne, atteso il lorgrancoraggio e la nobiltà dell'animo, esser cari e stimati da tutti r si-gnori e cavalieri.
2 — [Disadorno, Rozzo. E dicesi di persone e di cose che si possonoadornai e.] Fir.As. g. Lasciando la professici! mia inculta e soda,mison messo a coltivare i dolcissimi orti delle dilettevoli Muse. E lofiLa meschina gente cc. è costretta dalla inculta povertà e dal votoventre cercare quelle vivande che non costati cosa del mondo. Poliz.slam • 1. 18. Quanto giova a mirar pender da un’erta Le capre , epascer questo e quel virgulto, E’l montanaro all’ombra più conserta.Destar la sua zampogna e ’J verso iuculto ! Alam . Gir. i 3 . 2. Delmedesmo colore iuculta scende Dall’aulica sua fronte alla cintura Lareverenda chioma.
Jbcu mfenza , lu-cum-lien-za. iSfi] Commissione , Carico. —, Incom-benza, sin. Lai. munns. Or. è'pycv, rò xcd)'r\y.ov, (Dal lat. incumbereappoggiarsi, appartenere : e però negotium 'alieni inctimbens è un af-fare che appartiene, che si appoggia a taluno.) Fr. Giord. Pred, R.Il Vescovo di tte l’incombenza dell*opera al suo Vicario, il quale vo-lentieri accettò quella faticosa jucuinbenza. » Magai . Leti, jhm.i.tf 3 .Di ciò ho dato l’incombenza a fra Cesare. (N)
Ìncumbenzare , * In-cutn-ben-zà-re. All. Addossare un' incumbenza,In-caricare. V. deh'uso. ( 0 )
Incumbenzàto , * In-cum-bcn-zà to. Add. m. da Incumbenzare. F* del-l’ uso. (O)
Incuneamento. (Cbir.) In-cu-nca-mén-to. Sm. Immobilità della testadel'feto durante d parlo. Lat. iiicuncatio. Or. xtxpocyup$i>j<ri$.Incuneare. (Archi.) In-cu-ne-à-re. Atti Stabilir saldamente le pietre olegnami nel muro , cacciandogli a forza come un cuneo.{K)Fallisn .Berg. ( 0 )
2 — * JS. pass . Ridursi a foggia di cuneo. Vallisn. Berg. ( 0 )Incuneato. (Archi.) Incu-nc-à-to. Add. m. da Incuneare. Fallisti .Pianesono quelle che sono incuneate nel muro. (A)
2 — * (Cbir.) Inchiodato , Incastrato ; e dicesi del filo impegnato conforza colia testa net distretto superiore del bacino. (Van)
Incuocere, In-cuò-ce-rc. iAlt. anom.} Cuocere , Dar il fuoco} [ma pàipropriamente rate Cuocer dentro a qualche cosa.} Lai. mcoquere.Or. Coni . Purg. 22. L’ uomo, iracondo è siccome legno acceso,
il quale incuoce colui che 1 tocca, cd è come legno spinolo,il qualepugne colui che l’abbraccia. Cr. g■ 3 7. 2. Incontanente cotale ingros-saménto, cosi per lungo come per traverso, acconciamente s’iucuoca.Decani.Quindi C .Quando gi’igimdi mcml * : sono incotti colle fiamme.»fQui piuttosto nel signif del 2 , seconda il Berg J (N)
2 — Oggi lo diciamo ^/'"Leggiermente cuocere.
3 — (Àr. Mes.) Incuocer !’oru= Metterlo al fuoco nellafirraccia,per-chè prenda colore prima di metterlo nel correggiuolo col mercurio.BulUtn. L'oc. Dìs. alla a. Ferraccia. (A)
Incuoiare. (Piti.) In-cuo-jà re. JS. ass. Detto de ' dipinti , vale Inoro-fare , Direnir duw, (piasi come cuojn. Cena, Cena. pag. ifi E sovedessi che per lo tuo tignere aridesse o in uojasse per la tinta , èseguo che la tempera è troppo forte. (B)
Incuorare, In-cuo-rà-rc. [All. Lo stesso che ] Incorare. F.
Incupimento, (Ar. Mcs.) Iivcu-pi-mdn-to. Sm. Lo incupire , che è darea <jUalsiaoglia colore un impiumo che il rende piti Scuro. (A)Incupire. (Ar.Mes.) In-cnpì-rc.All.Contrario di Schiarire.Dure o Aggiu*gnere qualche droga che sia capace di rendere più cupo un colore. (A)2 — * JS. pass. Dicesi nell ’ uso di Chi comincia a farai serio e a sde-gnarsi. (Z) ^
Incurabile , In-ciwà-bi-Ie. Add. [ con». comp. Contrario di Curabile.]Da non potersi curare , Sènza rimedio, l.at. insanabilis. Gr.dvlz.Tos -Finirmi. Nè conosce il. vero lividor della invidia cc., ne scute
gli odii varii , nè gli amori incurabili. Arrig. pivi. Il morbo si !àcincurabile. Seti. Pisi. Certo la medicina non vale, quando la’nfer-tà è incurabile. S. Gio. Grisost. Quantunque ne’corpi vengano certeinfei mitadi incurabili, pure nientemeno ci ajutiaino di curarle conmedicine e con voti.
2 —- * Inforza di sm. pi. Incurabili : Così chiamasi in Napoli ed inLicenze uno spedale nel quale si ricettano gl' infermi. Fag. Coni.Sevoi siete impiagato, andate agl’Incurabili ; e credo ne abbiate bisognodavvero. A/m.A/a/m.AglTncurabili vanno a curarsi i iualfranzosuti.(A)(N)Incurabilissimo, In-cu-ra-bi-Us-si-mo. [Add. m.} superi. «/'Incurabile.S-egner.jjunn. Marz. 11. 2. Non perchè talor non si curi,.come lalorsi cura ancor la lebbra , mule incurabilissimo, uia perchè Ciò quasiha dei miracoloso.
IncurahilitÀ, * In-cu-ra-hili-ià. gf] Stato di eia di è incurabile (y an)Incubante , * In-cu-ràn-te. Add. com. comp. Che non si prende curadi checchessia , Negligente , Non curante. F. deli 1 uso. (Z)Incuraio. In-cu-rà-to. Add . [ m. comp . • contrario di Curata] Noncuralo. Segr. Fior. Stor. 5 . 1 22. Ancoraché il ferro vi fosso neces-sario, peccherebbe molto più a lasciarle (le infermità) inculatej checurate.
indaco
Ikccaia , In-cu-ri-a. Sfi V. L. Negligenza. Lat. incuria. (Ni
7. 2. Le spezie dell’ accidia sono ec. incuria, ignavia, intiero ^Xkcoriqsamente, In-cu-rio-sa-mén-tc. Avv. Senza cunosùà . à ' S'f ...
R.nci'in'srp Ì/7CUl’Ì0SSD!ClI
Incuriosita
Contrario di Curiosità. Segtier.Paneg. Che, a 501,1 » ma 0 ^Salo, avesse il santo per umiltà da Dio chiesto ne c
oaiu , avesse il suuvu pei uuuua «al* j_/* u . . ....
degli uomini questo iuganno , o questa incuriosita, (^y l
IsooasACEi.* fGeog.) tn-cur-sa-cè-i. sJnt. popnli vicini al- -
. . jV«w‘- tf.
iKcor.siOHE, Inrcur-si-ó-ne.[jì’/.' r’.L. Scorreria,]Scommentai-" .-.n.
deoredare , mettere a sacco.].—, Iucorsamento , sin-ILa.- jj r e,.^7^)
■ ■■- -"“Sto, _ 1 .Ti-jr. l L .
*p Mm -(‘ e z.Ant, Si può concedere tulio questo,e jj.ai Lucca pravenisacro dalle prime incursioni de’LoaH ..fad*Semi. 6to ,, 4 4l _ Quivi posti in « f ^ a ui dd detto ^‘‘ e >*f a ?° P. Lr “celamelo.; e gli edifici! clic intorno alte «•»
con.innìf!", at ‘i pa,tl la ilicilrsì °nc rivolgendo, e due lil “j a r« lc “'consumati avendo, mentre egli con gran preda di pecore t. aC „„ J! 1 ’ di c,à ^vedutisi f con tutte le >(V
questi luoghi dove pensavano di'egli tornar dovesse,p di fiume, Inondazione, Allagameiilo]
jJ i JJano «li Legnaja dall'incursione tutZ Tlì I £ CU ;- TÌ * W - fc - com. comp. Che non »t
vare, guidali. N. Sp. (0) • ne , r
Ihwbvamekto In-cur-va-méii-to. Sm. Lo stesso che Incurva 21Kcdhsn. ò. 04. Berg. (Min)
3 i t ” eV estens ’ fi'incurvarsi per far riverenza. *^Lti e fi
noma»/'' “ S " rpa quegl’inchini, quegl’incurve" Jr0ll ^
mondò (N) mccllsl c '* ,e le feste avevano destinati a ^
lacnrv^ e™’ r* rn - cur -. vàn - te - Incurvare. Che inculi-lA
curvare IAlt. Curvare ,] Far curvo, f7>tt.^
c uvare. Gr. «vpTow.Danl.Par. 25. 3 g. Levai gli « cc)l1 ■ 1 ,ciir * ra1 'Ag incurvaron pria col troppo pondo, lì ut. ivi : Che gl .rai''^’CC., uoe li qual, 1!)0 nti piegarono li mìei occhi ec. collayen"P ‘' 2 "’. Curvarsi, Piegarsi. Cavale. Specch- Cr \.hi*fI" c Cinico, cioè Cristo, ed incurvossi , e contrasse sl- , (V) .
. P p 'l" e 'l tu distendersi cd iucuryarsegli addosso, 1° ti
Lcdbm», In-ccr-và-to- ..idd. m. da incurvare. Lai-
7upTw§us. 0 at. Sist. 2 o3. Credete voi che si possano jllC tir'materiali di superficie in qualche parte c in qualche aia ji 1*anco quanto si voglia irrcgolatàmcntc? E 22O. (ili arc dtdi anno nofabila^utii incurvali. ^ f|f '
2 — (Hot.) EpiLeW. che si applica a qualunque parte di u 'j fiat 0 ’che s mcuivt alt' indentro ; ma specialmente alla f«S}f ’ .,/
■ rami, alla spina, all' embrione , Ma radicala. (O) (N).iNcurvAiUKA tu—ciir-va-1ù ra. Sf. Lo stesso che Incurva 2 ' 0 ., ,,ciH ,J ,'..Leu Ilo fatto tutto quello ch’era necessario p.Tchà '
quel peso , di quella lunghezza, di quell’ incurvaturadov ella c and,(a. (A) v, 0 °p ( .
IscunvAziOHE , In-cur-va-sió-ne. iSf.J L’incurvare,
1 incurvare .—., Incurvamento, Incurvatura, sin.ì l - a " Lszi o!,e j.nwprsoaos GaLSiit.ìM.O.dU quale deriva f" ,c0 U uiata";.
lmea del moto. E 346. Tali stati si vanno contmuainen' 0tacendosi le intimazioni e le incurvazioni or inagginf e y yh ,.laccavo , Li-enr-vo. Add. m. fr. L , Lo sla5s0 c/ie °Cm'' 0 ; > P?
uu vus. Or. «vprc’s. Pareli. L,z. 104. -Le linee diritte
, „ ... ... ^ in cu rvc.^ t'V ^
incurve c torto. » (Par che si debba
, leggere in curv^'/iu -j pella-cosa.* (Arche.) In-cù-sa. Add.f. IT. L. Agg-.di - n c 'oa'fì\€,o incisa in concavo , non in rilievo. (In lat. incuta I 53 ' n iì ,laA t 2 ,IacusAiia , ln-cu-sà-re. l-dit.y fr, L. Accusare , dl ttl ‘ j^cus 3 !.sare. Gr. xaratr.acPxi. Gititi, teu, 23. Pot. “ za ..yaiiC 1olìunde. Liv. AI. I tribuni della plebe un’ ora im-u* aM' 1 ’
de’consoli, un’altra la loro negligenza. . t0 . . ,
IaeussiosE, In-cus-sió-ne. Sf, Impressione falla con . .J,s,li' > ,
,ùr 9 . 8 . Berg. (Min) . r ; 0 fi
Incustodito, In-cu-slo-di-to. Add. [ in. comp. tìr..*!) sis' 1 *',!
Non custodito , Senza custodia. Lat. non custodii; 1 ■ a y . [,n'
Buon. Pier. 1. 5 . 3 . Può egli essere Che voi siate s*^ P a Va l’' J<Ksi balordi e malcreati. Che voi lasciate in tal 8'V u jnn°stodito. ? E 5 . 3 . 1. Lasciasti incustodita c in ai’ ) ti"’\
Me#***
in guisa tal tumultuatile.
Iscui
Ini.
Inda." (tjoog.^ Antica, citta aeu inaia ut ì /ri td>-Indadara.* (Grog.) Ia-da-bà*ra. Antica ctUàdcU 1 fa
i. Materia co } ora ^ sC etti' / t
icai’t'f 1
spirali. (G)
Indaco. (Chini.) 'lii-fia-co. [ Sm. inaieni* •-—chino e azzurro , solida , inodore . insipida t 5
chino e azzurro , saluta, inodore , i/uy*'; » jit-
zarsi sotto forme di aghi, insolubile nell ac V* ■yo. t Si l,l etere , ma solubile negli acidi solforico e * . , ( {ale i ^.de ,te àfiglie di motte specie d indacofere , assaggi 1 g,yin snl1giunte al convenevol grado di maturità % <L cCÌ j a ii ot lt ! s'
la quale sono assai disposte , e principalmente ^ ^ i/if' 1 '^vl
guado, e da una specie di Ncrium che n ^ t n ^ UJ . c hà l0 s'i slS‘ impiega nelle ùntane per dare il colore , ^ v x^o » t, Q 1 'Indico, «u.] Lat> indicum. Gr. ìAtAO^Fmgg** .in moltis.-imc iuogora, dove si fa grande S<^ c ,c jS Cì i
di un'erba falla quasi come porcellana» . u ..\\ pu°
OUo cose, sanza le quali il mondo quasi c01 f
buone cndiche ec. : allume bambagia, P r P c ’ \ nr i prù^
2 — (Fis.) Il coìre [jfewo, cd è una de sette «-u