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INDIVIDUALMENTE
INDIZIO
universalità ec. . ma non potrebhon discendere a mille individualità Ikdtvinazioke . In-di-vi-na-iìó-rie. f.SY.' Lo stesso che Tmlovi-’j
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particolari e precise, che non bau One. (A) (B)
Individualmente, In-di-vi-du-al-mcn-te. Avv. Con modo individuo, Pre-diamente. Lat. praecipue. Or. rk juaXio-r», Isocr. Piv. 'Disc. Am.ty. Mercè individualmente all'intelligentissima avvedutezza del cava-liti* Pier Francesco Borghcrini. »Magal. lelt. 20. Apparisce una assaistretta parentela tra la loro lingua e alcuna delle orientali ec., c piùindividualmente coll'arabica e colla punica. (N)
Individuante , ln-di-vi*du-àn-te. [Pari, d' Individuare. Che individuai]Che riduce in individuo , Che particolarizza. Salvia. Pros. Tosc.1.4g3. Non per questo il discorso ec. esclude la critica, la buona cc.,in individuante 5 ma discaccia ja generale, che sfata il tutto. » Uden .JV«. 5. 16. L’arte, secondo il Filosofo, c imitatrice della natura;ma la natura ferma un subbialo solo , uniforme , individuante , spe-ci tico e diffiuitivo per genere e specie.
Individuare , In-di-vi du-à-re. Alt. Ridurre all' individuo , Singolariz-zare. Magai. Lett. \ A) Mann. ist. Decam. p. 383. Hanno un vera-cissimo riscontro cc. individuandosene 1 ’ anno td il mese. (N)
2 — iY. pass. Farsi un solo , Immedesimarci. Tassoni, Postille aDant.Purg.c.2Ò ierz. u/. e 25. Descrive come si unisca e s’individui V ani-ma sensitiva con la razionale. (P)
Ikdimduato, In-di-vi-du-à-to. Add. [ m . da Individuare.] Ridotto in in-dividuo. Lat. pcculiaris, singularis. Gr. fòid^uv. Dani. Cotta, ^y. Ese essa umana forma esemplata c individuala non è perfetta , non èmanco del detto esemplo , ma delia materia , la qual è individua.
Individuazione, In-di-vi-du-a-sió-ne. {Sfi.] ast. d’ Individuo. Ili ridurrein individuo , Specificazione.] Segner. Manti. Lugl. 24. 1. Come dal-l’originale può leggersi, a maggiore individuazione della colpa.
Individuata' , In-di-vi-du-i-tà. S/l Indivisibilità. Jjoez. n5. Siccome de*litondi cerchi , i quali intorno a un medesimo cerchio si girano cc.,quanto più dalla mezzana individuila del punto si diparte, tanto conispazii più arnpii si spiega. (V)
Individuo , In-di-vì-du-o. Sm. [ Tutto ciò chi è determinato per modo,che si possa da ogni a’tva cosa distinguerlo. La spezie e il cnmphssodelle cose, in eia più indivìdui convengono : il genere è il complessodelle cose , in cui convengono più specie. ] Lat. individuimi. Coni ,Jnf. 2/. Aggiugnere più individui in uno individuo. Pardi. Ereni 36.Tutto quello die conviene per natura a uno individuo ec., non con-vien egli ambe di necessità a tutti gli alili individui di quella mede-sima spezie? E ooy. Gl’individui sono quei paiticoiari, ne’quali sidivide U spezie, come donna berla, c sei' Martino. Ftr. Rag, 15$,Dubitando che per qualche accidente c’ non nascesse alcuna diilerenzatra questi due individui. Red. Ins. yo. Non mi dà fastidio che il vol-go cieda, e molti autori lo abbiano scritto, che veruno animale man-gia gl'individui della propria spezie, imperciocché cc.-»Com/u.Par. 2<j.Pixxm. Però che dell’ uso venereo si mantiene la spezie umana, e perlo cibo e bere si conserva lo individuo. (N)
2 — * Individuazione. Segr. Fior. disc. dee. Tit. Liv. I. 2. c. i5. Inquesta nudesima materia ec sì può notare come iu ogni consulta èImi venire all’individuo, di quello che si ha a deliberare, c non stareseni) ve in ambiguo , nè in su lo incerto della cosa. (N)
3 — * Il mio , Il suo inrimuuo ec. dicono volgarità nte per 11 mio , Ilsuo c>rpi., (X)
4 — * (Boi.) Dicoti si Individui gli esseri isolati, l'insieme de' quali co-stituisce le specie, le panile maschie e le femmine diconsi un, ora in-dividui maschi, Individui fi monne. ^N)
Indivìduo . Add. ni. Jnd,visibile.Lai. it uhviduus. Gr. droghe?, cihiodf.iros,G. P. 12. 1(8 8 . Chi potrà sì latta congiuuz'one e decozione indi-vidua spallile?
Indivjnagt.ia , Jn-di-vi-nà-glia. {Sf. Lo stesso che Iudoviimelia./^.] T.at.stilila divinatio. Gr. ^o.lK r .v {xdynvfj.01. Fr. Giord. Pred. S. Indivi-nagiia di tempi , che usavano anticamente i Pagani.
Indivinamento, In-di vi-na-mcn-fo. {Sm. Lo stesso che] Ind<>vinamento.P. />/ arslruzz. 2. Quante sono le generazioni dello indivinameulo?Risponde S. Tommaso: Ogni indivinamento usa alcuno ajuto di di mo-lila , d quale ovvero ^pressamente si addomanda , ovvero fuori dellapetizion dell’ uomo il demonio occultami nte s’ uiframette a pronun-ziare le còse future ec. ; onde tre sono le generazioni dello indivina-mento. Liv. M. In Sanino andaro i Romani con certo indivinamento.Pai. Mass. La veradicente fede dello indivinamento. Mor. S. Gre 17 .Il contraddire all’obbedienza si è quasi peccato d* indivinamento, enon vohr consentire si è quasi peccato d’idolatria. j> Salviti. Man.Epit. Quando raccosterai all’indivinamento sovvengati che come av-veri à non sai , ina vieni come per udire dall’indovino. (A)Indivinante, * ln-di-vi-nàn-te. Pari- r/’Indivinarc. p. di res. Lo stessoche Indovinante. P. ( 0 )
Jndivinare , In-di-vi-nà-re, [ Att. e n. ass.] Indovinare. Lat. divinare.Gl*. /A-avTìVsoSau Rim . ant. Dant. Majan. 7 5 . E sol per "questo indi-vinar venia Ciò che piacesse a voi, giojosa gioja? Rut. Par . 4. 1 .Non sapea mirrare citi , nè li suoi savii indivinare.
2 — IV. Farsi divino. Reliin . Rucch. 77. Le Muse perché soncose divine , Bisogna che le sien d* una finezza ec. E d’ nn gcniochesempri s'iudivine, Schivo del basso, ed ansio dell’altezza. (A)
3 —* Rivivere. Menz. Rim. Più non umor, pcrch’egli muore E destruttos’indivma. JV. Sp. ( 0 )
Ikuivinato*, ln-di-vi iia-to. Add. m. da Indivinare. P. di reg. (O)Isdivinatoiìe , Iu-di-vì-natò-re. Perb. m. r/Tndivinare. Lo stesso cheIndovinatore. P. S. Agosi , C.D. 3. 11. Del qual prodigio sbigottitiP indivinatori, ec. (V)
Indivinatorio, In-di-vi*na-(ò-ri-o. Add. [w. Lo stesso che Indovinatorio.P .] L(«. divinatofius. Gr. p-avrucoe. Cora, lofi 20. Dei quale dice l’auto-re, che meglio gli fosse avere attero ali’arte sua che alla indivinatoria.IndivJnatpice , lu-di-vi-na-tri-ce. Psrb, fi. d* IndiYinare. P» di veti*Lo stesso che Indovinatela*. P » (Q)
Maestruzz. 2. 14 •ancora a sorte.
E riducesi alla indivinazioiie per
k i0 ior [
Isdivinizzato In-di-vi-niz-zà-to. Add. m. Rondino i( ’ 0 c plSegner. Crisi, instr.s. il). In paragone di quel * rN,I1 ^v\ tcibo proporzionato di anime immortali e iudivinizza^-.
IsmvitiO , iu-di-vi-no. {Add. e sm. Lo stesso che ] IiidoVì 1 '^* rVL ,f, C1. 2Q. Perch’io di gravi e di cocenti duoli, Che P°‘ r £ 5 J ‘\'||iim’era indivina, Come per vento il tempo stimar suoih* ^ di ^indivina a quel clic le avvenne. Frane, fìarb. 8t- Tj.ode I" 1 ^appresso, E blasino gl'indivini. 33 Salviti. Odiss. 4 i 2ÌAsurse , figlio d’Enope Ch’era indivino. (He) f „ i v ; a . f f -'
Tndivìoncino. (Bot.) Iu-di-vion-cì-ua. Sin. Parino d’i ,,£ÌI .. ^
IsimiONE. (But ) lu-di-vi-ó-nc. 8m. Pariotà d Indivia-Indivisamente, In-di-vi-sa-méa te. Avv. Senza divisiofi,\
zinne, In confuso. Lat. i/idistinctc, ìnsi’parabildvr. j* 1 ^' ^
Gind. G . 21. Le boccile ec., come si stringe la naVC n i " L ^ )[r
indivisamenle diventano continue. Ornel. S. Greg. Ila santa Chiesa ed ora riceve indivisamente , cc. A. • , 0 jo.ter
fi
omini vjio’.j't i.m uici nuvc iiiuivjauiijcim; , \
rvtngono inoscola^imente e indivisantcntc a quell» cl1ImiiviSato , In-di-vi-sù-to. Add. m. V. bassa. Cestii 1 ’' 0 |„ r i
sempre era iu campo con suo paggetto indivisato deIti per ià\oro. (t\)lismvisiBiLE , In-iti-vi-si-hi-le. Add. [ com. comp. Che
'. ’ A ’. I ... : £ T o//.C,S ,
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dere,\ JSon divisibile, Lat. indivisibilis.
5. iog. Perciocché l’amore indivisibil cosa si Iruova- ^ tw 3 '^Non contenti d’aver preso la parte imo de’vestimentia questo, spezzar vogliono la tonica indivisibile. ^ ji ili* *
18. 14. Bencljù l'idea che ne dobbiamo fumare, sia ^jìi'
essere indivisibile. (N) • 5 ’^
—* Porre o Esser posto in indivisibile = Dare ^ic*
divisibilità , Avere fondamenti indivisibili. paUav. iij 1 ' 1
d’altra parte un tale stabilimento niun pio avrebbe 1 ( ^ |r le 1°1*1sa, si per la libertà che gli Enfici si pmidcuuo di u ’V|j 3 M3nioni ; e si maggiormente perchè essendo la Fede c Re cl °indivisibile, ove avessero miscredenti , poco mont^ vinisse o in molti articoli 0 vero iu pochi. (Pe) ^
__ ^ ( . ^... ^ 0l nR.t'>
4 —* In forza di sosi. Indivisibilità. March. Lucr lib V c0 ^ gl'^argomentar da questo Anco quel che mirar non l v ' , P’[ 1 j ( -lf ct j- cCioè che essendo circoscritte, è (òi za Cb’ abbiali l fii ,jl
Mogul- lett. i3. Un atomo, un punto, un indivisibi^,^
av 1ile
Indivisieiuta' , lu-di-vi-si-lu-li-tà. [A/ - ] ast. d’ Indivis *f
ciò che non può fiùddersi o separarsi} contrario a 1 , ^ ,p ( jV»*- j, >liidividhilitadc, Imlivisibilitate, sin. Lat. conjimctio(rv?jiZts , crvbto'/xcs «A/'"f /!7ro? * Ciint. Grana gij- ‘iindivisibilità e immisurabile, e l eeichio l>er lo suo . .lui 11K ,
- ‘ - e. Q“ aiil t ° d ;ji L .n^
a quadrare perfettamente. Roez. Purch.
lità del punto del mezzo, cioè dal centro, si parte
con piu ampu spazii m spiega.
Indivisibilmente, In-di-vi-sì-bil-mén-tc. Avv P ìSr P n ' 1t , |o:
Tas. Ger. 16. 5p- ^y)
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tergo avrai
di 1 **',*!.. ùU'^-dc 11 *
jV nod 11 .
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separahibter. Gr. «x w P ,0 ’ r&, ' ,w Ias. G
to, ombra segnare, IndivisibilmenteIndiviso, lu-di-vi-so. Add. [ m. con;). Contrario - , n0 ,io* ' ju-’i t iso. Lat. indi visus. Gr. à^parrc*!. Pelr. cap. 2 - ^ r JL . in f'vedi, indivisa. Coi Ab.Isaac. 28. Riceve diverso pjici 1dori , es.'endo un lume indiviso. 3Iov. S. Greg- 1 ‘ ' 5 i> } ^
la indivisa carità riempiva i cuori di tutti. ^ 'deb 1 ' 111 * f !rs')
2 —*Pei indiviso. Pro indiviso —In comune-, e dicesi p cl 'e|à,(^ (/istesso che Per non diviso- lìald. Dee. Pervenne ,n ..«sa
‘ 1* d‘ tSS
indiviso coll’ulti a nn tà cc. essendo venuti alle divise
sua P lh
R 61
A?
Is
—* (Bot.) Foglia indivisa: Quella che in ogt nseni o tagli di qualunque sorta . (0)diviso. Posto avveib. z=z Separatamente > Spot 1 k&f*
- 5 .] Lat. separatim, divisiiw. Gr-X*-' AP'^a
lare. {P. Diviso, J. 5 .]
f^.Uomini di 11;dura pomposi non avere fatto al db 1 jra in diviso a onore della cavalleria. Cron. Pf’*- c Pi
in Pisa a Fiorentino ninna cosa che volesse fi L c ‘
Indivoio, In-di-vò to. Add. [e sm. Lo stesso che J ^j 0 g|i P’° .^1.
religiosus. Gr. averne?, Trati. pece. moti. Ibp u f. ,
gligenti, chi impazienti , chi indivoti. Indevu^° n ^ji ■’ " J
Indivozione, In-di-vo-r-iò-ne. Sf. Lo sassoPred. 4 3 Nè aneli* è questo amor di
ina in altre è indivozioneIndiziare . In di si-à-re. JS.
tiratczM»
e. OK.iaio * (C
té
in altre irriso]
ass. Vare indino, ^
cosa y Porre in sospetto. Magai. Lelt. Per
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indiziata di maliziosa la confessione della di ^ Cl»*]] a l'*’
2 * Jid usalo attivamente.Paltuv. Ist. Cotte, t ' j-jndiz'^’,. ar -
con cui aveia stese Lutero le Conclusioni ve ,c. ^ ^ r’
ch’egli le stimava e cercava di persuaderle P e j. ns j,ettO t
Isdi7.iato , In-di.ii-à to. Add. m. da Iiuìiz'-aW-^ ' esS a<* Ij; a ,< *e quasi Convinto di alcuna cosa per via d )C . pcf Sj^ial' 1 .Salviti. Settnf. lib.'à. E questi ( Abivcome ). , ar eva j, ale-sato , era condotto in Alessandria , perciocc ><- f jj a n° ;f) .
ucciso Arasso. Magaì.Lett. Per assolvere non ^ ^
zione, ma dall’indiziato ateismo. (A.) j r oon> e " t0 ‘ Bo cC ' ( e
Ihdizio, In-dì-zi-o. [Joi.] Segno, Segnale, , eS % c ‘
Lat. indicìum , argunientuin. Gr. rsxpnf' 9 ’ coin ,s , „oi> I ,<2. E si fatti c tanti indizii, che tu m ale ’ | or vd» 11 1 j'P'G. V. 9.219- 2. Sentendosi la sera al t al we . . jiziai f nj a 0 'to , ma per alcuno indizio , la città fa aa ^p J[C ,jii> 0
3 _ [ Col v. Dare: Dare indizio = Indicare. ^ ull o 1
Dant. Purg. 1- 37. Ma , se tu sai e P u3 ‘ >perchè venir possiain piuttosto.