^c oìv INDIZIONE
f‘ ® 7 - Rugri™’ ^" a . re indizio è lo stesso che Dare indizio. Ar- Fur.tir j <;(ln,J sciiii n r 1 iv,," 3 80,0 studia e solo ha mente Come da lei non. “[ sé inri;,- 5 VU °I ^r-onti n , nè vuoi cosa altra avere , Che diJ J ol v. 2 “ abb ‘a potere. (Pe)
n bsc 0 ^ ostare; Manifestar gl’indizii =: Dare i contrassegni da
INDOMABILE
ia 3
! "■“«Ilio,
Saggi' ’c 0- F ‘ r : ^ s - ’ 3 S. (V)cosi d 0 | ° nilucl 3 meiito. Baco* g. if. ri. 10. Senza andar più die-si j i forse b„ r ° Sa . ,Da teria, da alquanto più lieta e migliore comin-!? ra cconta° n ° / ’ llc ^ z ‘° dando a ciò che nella seguente giornata
(/,!{! l/>l eni 0 * e crim ina 1 isti. Onde Purgar gl'indizi i — Sopportare.^ Peno. j 05 j 2a COn fissare il delitto , sicché la giustizia si appaghi, dil,^“ Uf -e e dPP 'p tormento in purgazione ed ammenda delleliJ C|, e. Gr r ; ^ j n dtzii che avea di colui nkl delitto. Lat. crimcnk n fi % - (CronT? ! ^ i ^ ai ‘ T “ s à/aPoxd ?, Demost.
co,,! 10 , che ; ' ^'“'di-zió-ne. [Sfi.] Termine esprimente distinzione di( j"<ìf/i'. notai siinn r,\. i_I..1 - i i .. ............. ....'1. ..^
- J. T Alluniti a mettere ne'loro
“lìla ■ ; * ,lotal sotto t‘“ alcw “ lun S h, ì p ’nèno infitto al numero-, e ’ . e °S»i anno s; /naia e cammina da . allindici anni
Nii f* ‘ on ‘u all’ uno. [Questo ciclo n P , ' n< '’ , m „ e e nnnj<)
< 3 ; e ,,fp ut ‘ ciedesi avere avuto cominciameli i r lrlll , us0 ne'«u}fi <>elt’ottavo secolo . meommems c J mtciav ann da*f r, di e 1 distinguono D'e sorte d indizioni , - -: 1sr ,j n o notaio
Vitr- 1 Lat - i"*<*°* ?Mi SDomini,
V n *zin^! tterc ìn ciascuna carta ^chc egli facesse, „ , ..
K^si n ' d -‘ -^“ 0 ^ 5 /. E, secondo l’ usanza no-
4 s. nomini * n q i, ell*anno della nostra indizione, cioè degli. 0(1. . ) in cui
1 *‘N;
"n,rv. w cui if perfetto numero era compiuto nove volte. .fi 'f- Hocc. nov. So. 20. Così s’incominciarono le indizioni
C tr r as ‘ «nche per Indizio. Fior, Fin. 20 Sospezione si
ili „^ na e di altrui per qualche lieve indizione. (V)t De»»’India , Indico, Indiano. Huon. l'u'V.{\) Folp.Iir^' Piodon^ 0 moltì > clie i mirabolani citrini , gl’nidi e 1 thci/ii *N» da „ na n ’ lec | csiln a albore. M, AldobrP. N. 4 >-L lt Sq ( , c dramme di mirabolani indi. RiceU.fiqr. 4-7' . ,U1 ”
(t^) C:C * C (de*mirubolctnÌ) cioè citrini, chebolfo indi, em ici
ce, l- óuiar impero,potenza .)—Re di una parte dellaK, (MitV'r!. mn "tre combatteva sotto le insegne f /.6e«ire.(N )(Mi^""” e deU ’ As ‘a posto da Igmo tra i figli di P
fì 5 u, *il'. 0 * Ipronde fiume deh' Asia , dello ora Sinil. (G) ., , ,
<i > o l ^og.) Sfi. camp. Così chiamasi ora l India di la del4 el ‘n pttf*’“ sola orientale dell'India . - Indo-China brit-innica.1 »C Cc 'ife ‘ f!" penisola dell'India al di là del Oan a e , cedutaHa' Birmani. (G)
-are.
"«dea,
I *</- 0 "“dà-ci". da' Birmani. ((J)
&Ut '"fitto p e p Adii. com. ; contrario di Docile. [Incapace d’nm-' ■Ila ’ "-d'ai,.: '"‘'tir ile rozzezza , n per nstinnzimir ; Indiscipti-
fi.fi di indocilis. Gr. kZISzxtos. Segn.Prcd.i.2.
. 'a.
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s
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8 ,
C * [| Onì Profèta indocile , mi solo era ([negli che al fra-
. ' t ... (Iiizi'^iic , m» omo 1-* »* '[•‘•-n ‘ v
1 4(1,1 0(7'^ ac co/>T ‘ uror de’tnrliini dormiva tranquillamente.l ' r!|Jci t.ir, rilÌtlt ^ , dii 1 ^ rt ^ / * aio co * secondo caso. Palino. Ist. Cono. /. 5 os.Per laIOo -^1tV W x U - T p n divenuti quasi indocili della retta disciplina.^*-)HJ 4 » bi-Hn C i’ ,: re ‘ AlL Render docile. Fag. Ri>n. (A)
?■ 3$ ( >‘J ii>t, », ^dà. L&R) ast. d' Indocile, C Quahtìx di da eh' è5 c *^**ta» msticitas. Gr. àypioms. Salvia.Disc.
5 su;'- 11 ò'ecr,, f lo ^da tèrocia , e fiera c brutale indocilità è da lui
f» r ^° vie *^ e p ^ ,lcì ' c <t 2. 22. 18. Se non se quanto il loro vola-ùe, 11 0 ao, IMalo . da »‘ ùidocilità e dall'impegno. (N)liOCi llT,? e n n (isi/ lna ■f‘*‘ Sem hianze deformi , seduta sopra un ntnjaìeL^o. ^n-do^- 0 ,. 2 ' (ptnh*. le fa resistenza : ha un velo nero. (Mil)r tUn Add. ni. da Indocilire. lìenduto docile^ Per-
Cqj ^ 8,* T *
tu 8 Peh‘h^i'f' rc * Au. Lo stesso che Addogliare e Indolore. F .
rio sempre m'iridoglia , Un timor che
Ill '^-glìto VÌU8e ’ ^ onv ‘ C11 c ‘ 1 ’*° sc S ,,a l’ostinata voglia. (B)
Aild. m. /foce popolare.. Assiderato , Indolen-c 4 pi '^°l-cà^? iìdo ùidog/ita per lo troppo sedere. (A)
*V ^do|ci a l r C '' ^ Au - r.A. K. e di' Indolcire o Addolcire. Lo4 s ^ U i * ,2 57 t c * edulcare, indnleare. Gr. yXvuodvsiv.o P'it.^i|p e c. Ar* 130 ^ 5 q ua l e indolchi quella gola, e diale do!-
c et
>.>, ifi'fi, aride.
re , Mollificare. ] Cavale. Med. cuor. In-
. cuore, come l’acqua materiale fa doiclie e trai-
F". A. V. e di’] Indolcire [o Àddol-
“/•>'. j. IVon indoteia la ventura sanza il fiele suo,
^loTv’ •! 1e, ' e7/i u , siccome non è monte ganza v«]lle.
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s*
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da Indolciare. [ C. A. T• c r/i”In-
ni, - , ie r. 1 ?’' T~ s - Pov. P. S. In vino dolce, ovvero indol-
-'Ilo '“Vie 0 , - ■ ■ ■'• s'ov. f. ài. tu villo tlolee.hi tl ’ c d-'ipj; '."venero, cuoci le bucce de’ melasi*1. • 0,**» InJi-. d * fiuesto v;„„ , k„..„ . -- 0
V-Nn'Tne,
i..' a ^;: ,o ^.'rj | ” | -vHÌi'rt lo ^; no a bere a digi!,no -
ani e radici diV. A. P. e di' Indolcire o Addolcire.
VS! U ?ne. ^ questo penserai, si t’avrae a indolcinire ogne
< ' d °^cì-r € C ** 5 ^ A dd. m. da Indolcinire. V. di reg. ( 0 )0 j le ? IndA ^ ar divenir dolce. [Detto anche dagli an-
& L%r , Indolcini ‘ ‘ ‘ ‘
ire ec. f^o stesso che Addolcire.; ei’c. Gì\ yXvK ctlvziv , yXvucc^éffB'Ctt.
_
3 ^i>^ìn si bc " ev T‘ ,a ; dv"»o. Beni . 1 c 7 u. FU. T.S.f.i 9 .
*■ toff V ° da.r.,* 1 mnra vigìiosamentc S. E. Illustr. che la serao cIu/‘ e Pa$ s - !’ .® cni pre e’mi cresceva le carezze. (A) (N)
{ a yo-AL 1 ‘ St \' r, ~* F'ett-Colt iS. L’oliva ancor hi
L la.» -. * . . « *■* rii*
F'ett-ColtiS. L’oliva ancor biancaa <am chiamare, s’ acconcia c indolcisce. » Ben
Bim . g. Si sente un’allegrezza De’frutti che si veggono indolcire,Dell’ uva che cominèia a farsi ghezza. (N)
4 — Per metaf. Appiacevolire. Albert,18. De’buoni consigli dell’amicoindolcisce l’anima. Com. Purg. 11 . L’orazione, che con paternoamore indolcisce, ini dà fidanza d’impetrare tutte le mie domande.Serd. Star. 5 . i8g. Cominciando ornai il verno a indolcire, vi giun-sero di varii paesi ec. navi con vettovaglie e con soldati. nAr.Fur. g.35 . Quel ( Frisone ) senza farmi alcuno atto villano, De lavila e de!Regno m’assicura , Pur eh'io indolcisca l’indurate voglie, E ched’ Arbantc suo mi faccia moglie. (B)
5 A/ dice del Restare gli uomini\ in vece della primiera accortezza ,con iuotida simphcità. Lat. hebescerc , hebetescere. Gr. àtfjL^Kvvsir^oLt.
Indolcito , In-dol-ci-to. Add. m. da Indolcire. [ Lo stesso che Addolci-to. y ,] Lat. edulcalns. Gr. yXox.ca’Stls.
a Per metaf » Car . Long. Sof pag. y. E per la dolcezza della sta-gione indolciti parimente i due pastorelli hi si fresca età, ec. (B)•Salviti. Cas , i 85 . Dichiarante la mente del dicente per via dì di-zione breve , acconcia o indolcita , pesata. (^)
3 • Tenero, Dolce, Pietoso. Lortig. Rtcc . Che son d* una natura sìindolcita Cfie non posso veder dai can levrieri Prenderla lepre ec. (A)
4 — (Ar.Mes.) [Detto del ferro o simili.'] Benv. Celi. OrcRj3. Per mosti-areil modo di farli ( i tasselli di ferro ) diciamo che, poiché si saranno in-dolciti nel fuoco ec. , si debbono spianare pulitamente con pietre delicate.
a — * Sotto nome d 'Indolciti sono compresi tutti quei frutti edanche erbe a cui per mezzo di acidi si fa perder V asprezza aJin dipoterli mangiare. (Z)
Indole , Tu-do-le. [Sf Naturale propensione o talento.} Naturai dispo-sizione e inclinazione a virtù o a vizio. Carattere.) Lai. ìndoUs.Gr. tyvsrts. Agn . Pand. Vedesi alle volte i figlinoli, pieni di mansuetu-dine e continenti, porger di se ogni buona indole. Beni, rim . j.ùO. Edirò prima di quella divina Indole vostra.
Indolente, In-do-lèn-te. Add. com. Che non si duole , Che ha itilo-lenza. Lat. minime dolens. Gr. àvxKy^s. Buon. Pier. fij. Lntr. Nongli affatturo stolidi? Gli scortico indolenti?
2 — * Detto anche comunemente di Chi non si prende cura di nulla ,Trascurato, Non curante, Negligente , Pigro , y. dell' uso. (Van) (Z)
3 — (Chir.) Detto di Tumore o simile che non dà dolore. Cocch . Disc.Acq. Quei tumori dolorosi intorno agli articoli co., per lo piò dalversarvi'sopra molta acqua fredda diventano indolenti , e si dileguano.E Bagn. Tumore indolente, che deforma la naturai figura e direzionodella parte. (A)
Indolentuie, In-do-len-ti-rc. l/ltf.e n. L.0 stesso che] Indolenzire. l r . Fr.Jac. T. 6. 2.11. Se non hai di me cordoglio, Vedi corno iiidobnifisco.
Indolentissimo , * In-do-len-lis si-mo. Add . ni. superi, d' Indolente. Ne-gligentissimo. y. dell' uso. (Z)
Indolkntito, * In-do-lciHi-to. Add. m. da Indolentire. y. di reg. Lostesso che Indolenzito. P". (O)
Indolenza, In-do-lèn-sa. iSf] Privazione di dolore.—• t Indolenzii, sài.Lat. indolenti.!. Gr. u.vx\yn7Ìx,o Cocch . Bagn. Tumori ec. sierosi o lin-fatici o acquosi distiriguonsi dagl’ inlìammatorii perla bianchezza c mol-lezza e indolenza. (A)
2 —L’essere disappassionato. Lat.vz mitas ab aflèctìonihus. Gr.àitxl'r. Giord. Preti. R. Non è questa la solita indolenza de’filosafi, inaè una santa indolenza nell’accomodarsi alla volontà di Dio .
3 — * Incuria ed anche pigrizia. Cosi nell'uso. (Z)
Indolbnzia, In-do lèn-si-a. [<\f. y. A. e di] Indolenza. Bern. rim. 83 . Nonfar da cosa a cosa difFerenzia, Non guardar più la bianca che la nera,Questa hanno certi chiamata indolenzia.» {Quinel secondo sign. d‘ In-dolenza.) (B)
Indolenzire , In-do-lcn-zì-re. [N. n?5.] F quando o per freddi , o peressere stato tanto in postura sconcia , o per lungo stropicciamentos'addormenta quasi il senio alle .nemhre ; che diciamo anche Intor-mentire. —, Indolentire, sin. Pass.362. Quando le indolenzirà il ca-po o il collo per tenerlo torto o sconcio, sognerà la persona che le sia-odebbia essere tagliato.
a — * yJtt. Addolorare alquanto, Indurre dolore. Del Pap. Cons. Lu-singandomi che il narrato diffìcile anelito oc. sia un semplice effetto dellatribolazione della tosse che indolenzisce alquanto i muscoli della re-spirazione. (A)
Indolenzito , In-do-len-sì-to. Add. m. da Indolenzire. — , Indolentito ,sin. Frane. Sacch . nov. 116. Se n* andò colla borsa e col pasci pecemolto ristretto, e forte indolenzito.
Insolere, In-do-lé-re. iV. pass. anom. Dolersi , Far doglianze. — , Indo -glia re , sin. Lai. coninovi, yolg.Or. Cic. per Lìgar.gi. Quelli il dice,che vuole essere iti Africa , e induolesi che ne fue vietato da Lìgario.(V)
2 — * Sentirsi doglioso per isenneia positura. (Z)
Indolete. * (ìVIit.) In-do-lò-te. Soprannome di Bacco come conquistatoredel/.' india. (iVIÌt.)
Indolimento, In-do-li-mén-to. Sm. Senso eli dolore poco veemente . Cocch .Bagn. Redazione del dottor Barsanti. Parendole di sentirsi nella caleni! interno della parte dolente come dell’ingrossamento o enfiagionecc. ; ma solamente al tatto qualche indolimento sentiva. (A)
Indolito , * In-do-Ii-to. Add. m. da Indolere. Dicesi proprìam. di mem-bro che dolga leggermente . F. deli' uso e di reg. (Z)
Indoltrs , In-dòl-tre. [ Aw . Lo stesso che] -Indi oltre, y.
Indomabile, In-dp-mà-bi-ie. Add. {com. comp. ; contrario di Domibile.JDa non potersi domare. Lat. indomabili*. Gr. xìix^xcrofi. di or. S.
Greg. Quasi d’uno indomabii liocorno parlava Iddio,quandodiceva: ec.
2 —. [Per metaf.] Petr. Uom, ili. Combattè infino alla morte con indo -
mabil prodezza, yirch. Lez . 5 go. Virgilio disse , che ia fatica indo-mabile vinceva tutte le cose. . ^
3 — E detto di Porfido , Pietra o simile vale sì dura che non si puòlavorare , Che non può esser domata dal ferro. Baldtn. Dee. In ri-guardo deU’ estrema durezza dì quell’ indomabil pietra. (A)