IftDOTTR IN ABILE
c r 0ZZ0 P.V,
fiano an ?. Sovci de danar , che libri , apporti, E Gir. 6. 2g. Un2 ^ £ ]A 1rcss o, de’più lordi c brutti Che’l più indotto pittor facesse mai.
ditto, 4 SC p*° d* persona non già ilLilleraia , ma inscia dell ’ acca-t ^°tlo Eri 1 5ò. Fuorché il duca c il fratello , ogni altro in-
. 5) Ttrir ae Cj * mos so al dipartir l’avesse. (M)
indocili, r E 1 J u 'dot-tri-nà-bi-le. Add . corri . Non disciplinevole. Lat.> «tini *&$a*rcs. Cr. p. 2. 5. La quale se avrà passati dicci
«**,’ llas cerà indotti-inabile e cattivo puledro.idi' ] , In-dot-tri-nà-re. i All. Ammaestrare, Istruire. V.A.V .b 3, (c Strinare. Lat. instruere, erudire. Gr. srxiSsvsiy. Fr. Jac.
1 Sa ita viin ^',P' Dio t’ ha indottrinata , E maestra ti pianta Di novaJ * ,J °TTr.,K reh S' osa -
1 lr,ll o(o AT r ’ D'-dol-tri-nà-to. Add. m. da Indottrinare. ISoti addai-,0 ° v Aue ’ f ! ° ra,,c e. Libarti. Occorr. ,5. Berg. (Min)
-w‘1?-™-™- N. pass. Acconciarsi e Accomodarsi in luogo ,^ Cf vole v Bat. hi loco statuì , apiari. Dani. Par. 33. i38. Ve-v n. fì ut ^, c oine si convenne L’imago al cerchio, e come vi s’indo-Ntà,* e ° nie v * 5* indova , cioè come s’acconcia l’umanità colla di-■No j Qve con ’ e va locata, lndovare è verbo formato da questo voca-t«D V3le e li Che ® uuo ^ e ' ^' cc ^ predicamcnti in dialettica ; onde in-
j f^nte. A Mest e , In-do-ve-ro-sa-inén-te..(b’t\ Indebitamente , Indovuta-“«ViKi, j r °j Star. Mosti', e Star. Sorg. Bei'g. (Min)e* 11 ® dell iFem. d’ Indovino .Femmina che attende all’arte
odo . lnc t~ione. Lo stesso che Indovinatrice. F~. ] Lab. i3g.Prodi i' T,ne i * u '' sc 'atrici ,'le mediche ec. le fanno non cortesi,Piota c| , e ' Gam. Inf.20.12i. Vedi le triste che lasciaron l'ago, Lalibro P llS< ?.’ e decersi indovine. Pass. 33y. Del re Saul si leggeJpPfoilo da'*!?- 'l’ olne non, che tra gli altri peccati, per li quali fu re.| ,la . ' n dov' Ui ° ’ Sconfitto e morto da’ nemici, fu perch'egli richiesebj’Slia co’pu 3 P er sapere quello che gli dovesse intervenire della bat-
p ?lia, Li ■’ In-do-TÌ-nà-glia. Sf. Sciocco indovinameato. —, Indivi-b- lalic c i!! 1 ?®*'. 3 » sc 'n. Fr.Giord.86. Che in seguitando questi fatimalid , Vls SMEs To (lov * na 8'' e '■ • • s ‘ neghiamo la potenza di Dio . (V)
J f'UUr o_’ ^ n "do-vi-na-inen-to. [d’m.] Lo ’ndovinare, [ Predizione
» 1 Divig;,^’* n divinamento, Indovinazione, Iiidivinazione, Indovinati-S j"'K», p njj ibto; Divinazione , sin.] Lat. divinatio, vaticinium. Gr. ix.lt-8>io c j, '^9- Ogni indovinainento, o tacito o espresso, usa il con-ato del diavolo. E appresso : E questo si chiama indovina-
Per • S °^ r ”’ E ut. Inf 1. Non è da credere che 1’autore dicesseX vii’ di £>,, ^dovinamento. Cr -on. Mordi. 227. Non dirò più sopra i0 ^ n tu®'** 1 5 c * ,c avcre * a ^ are l )Cr indovinanienti.di^ ' n tei°? Se,rs ? P e r Legittima interpretazione. ì^it. S. Frane. 16j.
^cst a ,* ( : ri ^ 0 *l Francesco lo ’ndovinamento e la sigm/ìcazioneIhh- S4!, Te l r I ° ! ì e CCl s * confortò i frati ec. (V)
4U‘ Villa ntc ■°“ vi - nàn - tfi * C Part. d’indovinare.] Che indovina .— ,kbo^ì’) e ~u Sln ' ^ a£ " divinans. Gr. ^xi > r5vop,st>os. Credi oramyi aglio» VltfAll s r j ^ l,a indovinante anima.
l pdo-vi-nà- re. [Att.] Prevedere o Predire il futuro ; [Pre-v |?tar e J : f'} ost -icare, Anticmioscere, Antisnpere, Vaticinare, Pro-tio IC ' na| 'i. Q v ^" ea ’ e t ec ■—i Divinare, sin.] (V. Antidire.) Lat. divinare,dovei b^' G. V.g.291.1. Ma molti indovinarono die
yf " In-, c j le en<i incogliere alla nostra cittade. Bocc.g.8. f. 5. Niun ve% ,|s ‘ *ndov' C ' non 1K,tr >sse le parole di quella, ingegnandosi di quelloff- 9. x tL" are , ch’egli di convenirgli tener nascoso cantava. Petr.den! tav a , an ;„ c P°sso_ indo vinar chi me ne scioglia. Cas.lett. ^3. Nontti» animo s ^° * ej " ’ eccetto se ella non aveva indovinato f alleilo5 ^HÌov/ 0, ” E'iamm. 2. Io non so ciò che ’l cuore miscra-9i»p e U0 na ndo giva dicendo. (N)
P r(ln ^ C0S(l naturale , senza ragione , nè che predica per con-J sqqj * facch. noir gì. Parca un delfino, quando sopra ’l mare
»«. |f Pass°si. indovinando tempesta ( mostrandola vicina ). (V)
*i'h >ct0c chè ’ ^ VC1 Pensiero o nella niente, Pensare. lite. Ma/.cop.Iv, , 011 di f ai , mcntre c he io fui in suo potere, mai non s’indovinò,Sh;., tnd ovin!„ C . os , a 1 c ' le ‘ni piacesse. (V)
v lh u,t r<i 1 ^ rsi u alcuna cosa z= Venirne al conoscimento per con-8Chf ?U,0 si , jdi V "^ e rsene , Argomentarla■ Scrdon. Istnr. hb. 1 3. Indo-Ctf,i (Br) 7> Cl ° dal vario concorso e dal plauso che facevano le*%i ’ 'I mi? 11, M. T. Cic. p. 55. Secondo che Scipione medesimo.V^'co V*.Parve che s’indovinasse della sua morte. (N)
, tinti’ ^ Dio ^dE-vi-nà-ti-co. V. A. V. e di’ Indovinamente,
’eo,.. •» M„ at ’ Credete voi che io ahbiadcttequestccoscperiudovi-
» si tì ddd- m ‘ d (l Indovinare. V .—, Indivinato,
j \y)
^^dìvi >1 ^^°‘ v ^~na-t<S-re. [ Eerh. m. d' Indovinare.] Che incitivi-
li
*^toV^ es * G .° rQ S ^‘ v * n 3tore , Indovino, Indivino , sin. Lat. dìvi-M. p* 1 ‘ Val. Mass. P. N. Per autorità degl’ indovi-
^° n vogliano sapere le cose future , né porre% >?5 e .pQr df^- , inator ^ Bat\ 34 • Alcuna volta si facea indo-JovjJé Ss ^mo ( ij 1 c * 3e ^’nozno li facea. » Segnar. Incred. 1. 10. 4> Né^Mìvi^ 01110 , I n j 0rr ® rne senza far da indovinatori. (N)
» f c, j.^^torìo pi; ?'VÌ-na-tò-ri-o.^^z/.w, Che ha virtù d'indovinare ,—-,v^’iìi.^lare an V ^. nat0^ * 0, 5I * rt * Cden, Nis. 3.20. Poiché promettendoÌWvfh (i,CB > tn-d C • COse f u l u **c io modo indovinatone ec. (A) (B)1 ^ v itoai a ^ Ce > Div‘" Vl ” na ^" c e-E^erò.^ d ’ Indovinare. Che indovina .—,P etr ^h’ice, Indovina, Indovina, sin.'] Lat. divina, va'tes,dì tr^ iotra gli uomini furono mischiate le in-^ Ut ‘ Bar. 12. 1. Esser presaga, cioè esser lal*? I’ha a Sìbili., * c r t,rn b' Asol. 2. 8g. Quasi come s’ elle fossero leV °^le v> lrv * J, ” nen » o le voci delle iodovinalrici cortine di Febo ,%CE t.LAT 0nfcrniarc;
» ^do-vi-ua-zion-céHa iSf.] dim . d 1 Indovinazione.
1NDRAPPARE n2 S
Fv, Giovd. Pred, R. Si riddano in alcune vane indovinazìoncelle chesi presumono di fare. E appresso ; Tali indovinazionoelle riescono po-scia vane e inutili.
Indovinazioke , In-do-vi*na-zió-ne. [*S)C Lo stesso che ] Indovmamento.F. Quid. G. Mai della mia bocca uscirono alcune indovinazioni , aenon di pura vcritade. S. Agost . C. D. Non con augurio, ma conindovinazione, nè con sogno d’alcuno pronunziavano esser cosa trista.Indovinello, In-do-ri-nél-lo. {Sm.] Detto oscuro a Jine di vedere scal-tri ne indovina il sentimento. [ Detto anche grecamente Enimma. ]Lat. aenigma, griphus. Gr. ot.1nyp.ot , yftyos. Lab.s83. Legge Ja can-zone dello ’ndovinello , e quella di Florio e di Biancofiore, c similicose assai.Euon.Fìer.2.3.7. Che si stringati c brevi Non sono, o pocopiù, gl’indovinelli. Malm. 6. 34 ■ Chi dice indovinelli, e chi novelle.Indovino, In-do-vì-no. {Add. usato inforza di] sm. [Colui che indo-vina ; A nolo , Presago , V ale , Profèta. Lo stesso che Indovinatore.F .] Lat. divinus , vates , ariolus. Gr. fjbdvrts, S-ió-xpoiros. Frati, pece,mori. Egli credo più che non dee, come fanno gl’ indovini ed i sorticried incantatori , e tutti quelli che adoperano per arte diabolica.
2 — [Essere indovino = Indovinare> Presagire.] Rem. Od. 3. 1.38. Vuol , come quel eh’ è mezzo Teatino, Ché 1’ uomo in queste cosesia indovino.
3 —* Far l’indovino = Indovinare , Conietlurare. F. Fare Y in-dovino. (A) (N)
2 —(Arche.) Presso i Greci gl ’ Indovini erano ministri della religio-ne , incaricati di assistere ai sacrifizii per consultare le interioradella vittima e trarne ì presagi. Evalivi due sorta d'indovini : gli uniispirati da Apollo , rispondevano con gii oracoli a coloro che. gliconsultavano ; gli altri non sì applicavano che a spiegare i presagitratti dal volo degli uccelli , dalle vittime , da’ sogni ec. (Mit)Indovino. Add. m. Atto a indovinare. Lat. divinus. Gr. fzwrntGS. 7'ass.Ger. 4■ 20. Che sin da’suoi primi anni all’indovine Arti si diede, cnc fu ognor più vago.
2 — [ -dgg- a Persona vale semplicemente Presago ; ed usasi anche inforza di sost. ] Bocc. nov. 1 9. 34. Ambrogiuolo, già del suo male
indovino, di peggio avea paura. Petr. canz . 44' & Trista e certa indo-vina dc’miei danni.
Indovutamente, In-do-vu-ta-mén-tc. Avv. [ Ingiustamente , ] Indebita-mente , Conti*a ragione. Lat. immerito. Gr. gLi/xZIcvs. Cron. Mordi.347. Da più parti , da più modi c persone eri indovutamente rubatonel tuo avere e sustanzie.
Indovuto, In-do-viVlo. Add. [ m. comp. ; contrario Ai Dovuto.] Nondovuto , Indebito. Lai. indebitus. Gr. cw c o$£i\ópsvos. Fiv.Disa.Ari}.26. E per l’aggiunta d’acque insolito ed indovute riceversi.
Indozza, In-dòz-zn. {Sf. F. A.] * Malore .. Lat. aegritudo. Gr. appuicrlx.Lìb. son. i3g. Che soli di quelle tue galline nano? Da una in fuor, sonsane; Quella ha non so che ’ndozza al paiatio.» Tescid.8. ^.Laondeforte si dolca-, Tal di quel colpo sentiva la’ndozza, Dicendo : ee.(B)Indozzamento , In-dos-za-mén-to. [*5 Vjz.] Lo ’ndozzare. { Indisposizionemorbosa , propriam. della pelle , che si scolorisce e impallidisce. Di-cesi anche Intristimcnto.] Lat. tabes. Gr. pApxvets.
? — [Per mctaf.] Persecuzione o Fattura diabolica. Lat. vcneficiuin. Gr.§zcptj.o(.ìtdx.Bocc.nov.7j,68. Fece a’suoi fratelli, cd alle Crocchie, e adogni altra persona credere che per Mozzamenti di demordi questo lorofosse avvenuto. Buon. Tane. 5. 4 • Andatela, eh'e* sono indozzamenti.
» E Salvili. Annot . ivi. Forse quasi indurimenti, inganni; lat.inducere ingannare. Indozzamenti , malie, fatture. (N)
3 — * (Bot.) Stato delie piante che vegetano prive dell’ influenza dellaluce , per cui non acquistano il loro color naturate , s ’ allunganomolto % restano gracili e non prendono consistenza. Dicesi anche Im-biancamento. Lat. chlorosis. (A- O )
Indó2zarb , Sn-àoz-zà-re. {N. ass.] Dinota L'essere degli anlmah\quandopei' principio di sopravvegnenlc indisposizione intristiscono , non cre-scono , e non vengono innanzi ; e si prende talora anche per Affat-turare. Lat. tabescere- Gr. pupulv^cr^xt. ( Dal celt. teza cominciare acorrompersi. In ingl. £r> doze istupidire; in iilir. tuxan misero , af-. flilto.) Luig. Pule. Bec. i8. Indozzar possa quella mala vecchia, Chetutta notte sta a rivilicare. Lor. Med. canz. 5y. Donne, i’ho il miohamholino Grosso e hello c allevato ec.; Or mi par che sia ’ndozzato.Insozzato , In-doz-zà-to. Add. m. da Indozzare. Lat. tahidus. Gr. p.x-pxTfo^s. Frane. Sacch. nov. 225. Per certo, Golfo , tu dèi esse reindozzato. Io so bene che io sono di carne c d’ ossa come tu , c nonsento questo giaccio. Lor. Med. canz. 44' Che cascò come una peraDopo a lei, come indozzato. E 55. L’ una dice : i miei pulcini Purche sicn tutti indozzati.
Inora. * (Mit. Ind.) Il Re 0 Signore del firmamento , che presiede adiversi fenomeni dell aria ^ed ha il suo seggio iul polo setteiitrionale.(fììV)Indracare, In-dra-cà-rc.(ZV. ass. att. e per lo più] n. pass. Lo stesso deIndi-agave. F.Dunt.Par. 16. nò.lf oltracotuta schiatta, che s’indraca,Dietro a chi fogge. Bui. ivi: Che s’indraca, cioè la quale incrude-lisce, cd ampia la gola per divorare , come fa lo draco.
Indracare, In-dra-gà-re. {N. ass.] Incrudelire a guisa di drago, —, la-dracare , sin. Lat. desaevire. Gr. ifyxyptxlvnv..
2 — N. pass. [Inferocirsi , Stizzirsi.] Sannaz. Arcad. Egl. 12. Que-sta è sol la cagione, ond'io m* esaspero Incontro al Ciclo, anzi m’in-drago e invipcro.
3 — [Att. Far dare nelle furie, Far diventare feroce.] Frane. Sacch.rim. Mostrando versi ove costei m’indraga.
Invaghito , In-dra-ghì-to. Add. m. Lo stesso che Indragonito. F .Mass. Pred. 3. 626. Berg. (Min)
I-ndragiki. * (Geog.) In-dra-gi*ri,ffiWcm c regno dell isola di Sumatra.(G)Indragonito, In-dra-go-nì-to. Add. ni. Irato a guisa di dragone. ,Indraghito , sin. Fag. Coni . Non ho inviperito, inserì cntito, mura-gonfio il sembiante? (A) #
Indrappare. (Ar. Mes.) ln-drap-pà-re. [Att,] Fabbricar drappi .