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Vol. III.
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733
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d

«idei-

INFALLIBILEZZA

^ Tulioeh V K , nr P er lancia. (Dal rclf. full debole, il cui!' OhosI , anche l'ii'land./ùlù' mancare,indebolirsi.) hetlin.Disc.

. etK 'dettc spiegazioni di nomi . . . farebbero con la loio

^tn S1Ul .mfaloticbire " J - 1 - 1 "- ! ^ "

comparativo

1 C! ,llltvo i

, ..,.,01. .. .e e dar nello sbavigliare anco

«ZL * j. Z CUI1 del mondo. (Min)

96 . ]| ,B'fa-iua. Sfi ts j V

più svegliati

U doló r a "! lm- .,?/' BC -A- BL e ATnfamia. Cavale. Specch. Cr.b| Ìl4Ms,1 Ta * \ l 3 ' g* ave > perocché é con più vergogna ed infama.(V)tuberie ^'da-nia-nién-to. [Ani. Linfamare, ] Infamia., In-* àttera 1 , S ' n ,' Bai. infamia. Or. dri/uó.. Lib. Die. Aveva ancora la

, U . n a ltra aggiunta di nuovo infamamento.

Iti. Uiflaih.i U 'l' a ' lnan ' te . Pari, dinfamare. Che infama. V. di rea.

h i 7 ^ Qrio -MO)

E,! 1 .' i iSVi]/ ( a ' m 3 -rc. [Att.) Par cattiva fama , Vituperare , [ Diffa-Vi]" a n ota > .0 ln O?S I ore, Detrarre, Svergognare ec .) Lai. infamare, in-cani.a 7 ' stv. ttocc . nov. jo. 4- Di ladronecci o daltre

era infamato. G. 6 . 25 . 5 . Villanamente e a

* s*. i suoi *^ a ^ a ^ rc gorio Nono. FU, S, Gir . Acciocché ScredesseVOc ^ ln vidiosi per infamarlo.

cD C(r,É, '«iir A Pubblicare. Lat . evnlgare , acclamare. Gr. t^ctyoptve^^ ore M' tt68. Bade volte hai a usare in mercato ,

Uif ** 2 <7 t S SCor ^° e infamato P er g raL1 liceo. » Pallai. Ist,.''^ù pjf* Da parsimonia da lui usata in benefìzio del pubblico* di^ fiUadij Un a j vai ° acctimnbrtor di moneta. (Pe) Inlmcl. Pirt.10.3 *** ^p 0 j*® luomo male infamato, si dee veracemente per-

SS. Pad. Li quali gli erano siati infamati' v ,' a > 0 A Vy Din. Camp. Ist. Fior. 1. I nimici de'Cerchi co-. a, ana' 0, a n. n rtlai 'li aGuelfi. (Cioè, presso i Guelfi.) (P)l Wia t° P alla d- r. li. ( Cr. alla v. Fruttifiiazione ) Chi'Vi.,? L f n , 1,7 s °lchi, fa crudo terreno , iscema li suoi frutti cd)7 'lI ISs ' m o .^'one della terra. (N)

®., V A a ' tna -Us-si-mo. Add. m. superi, d Infamato. Libum.

' ^2:A: r -n-, /ie, s- onn)

V.'«S is ;

'-to. Add.,

-ne. iSf, Lo stc

p ^ KOCKT t yopic

che ] Infamamento. V*.iccvvpiDQs, Coni , infi 5 ,

INFANGATO

10 - fc ' voler conoscere, per mezzo delle prove, se il saleIiqj. j l c v *perino ec. abbia quella sicura ed infallibile possanza di sa-dot\ a f? 0l ' sur e della vipera. Cas, lett. 7/. Contentandoti e rallegran-dola 1 ° * Ue Ulei ^ es * me intrinseche laudi , conosciute cd approvate* ^ * rp propria infaJlibiì coscienza.

Waiv.. enere ncr intìdlilùlf» àvpv rìpt* nrrin. P*. Tenere. (Van)

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^ er ^ n Ddhbile = Aver per certo. V, 1* nfal libnv A ^ nDl-li-bi-lés-za. [V/l] ast. di Infallibile. Lo stesso che» ^ at ^nfallibilitas. Ségner. Crist. instr.3.2. 16. Ma Dio

'Hli.ie, ' ene Un * n fìn*to , perchè perderebbe la sua infallibilezza.^*biJnjen IMAMEHTE Di-fal-li-bi-lis-si -ma-mén-te. [Jvv.] superi, d' In-^ ,laa do t ? te ^ a cer ^ ss h lie * G r * $s$oadra.Toi. Segner. Pred12. 6 .t kìì ^lJ P ecca to è pubblico , temiamo e tremiamo assai, perchè in-4|,> * l i»BiM ,mamente ne dobbiam rendere una rigorosa ragione.bariti' q SI mo ) In-fal-!i-bi-lìs*si-mo. Add.m.superX. ^'Infallibile. Segner.r pte, c 0m ^V 2 ^ ^ ^ogge infallibilissima , che chi va a mettersi nella

rSsitua v Sansone , vi rimanga colto. (V) E Incred. 2.2. 1. An-i ISs *Ua a i * em P 0 ( la chiesa ); infallibilissima dinsegnamenti $ aper-1 c ^ e s ^ a c ^ lc desideri quivi luogo. (N)yoro n L l ' * (St. Eccl.) In-faMi-bi--sti. Un tal nome vien dato a-- -.- . che il

ia Hl 0 , . . chiesa

1 P^ò l ° dogmatico 9 una decisione sopra un punto di dottrina ,tal decisione sia falsa o soggetta ad er-

£ W f sostengono contro alcuni della Chiesa gallicana , cheD* §iud* n, flibile , vale a dire che quando dirìge a tutta la ehìl0,i lmì! Zl0 dommatico 1 ' ' ».»--

i ^^r nire che una

if Ci ò J n 'faMi-bi-li-. Sf. ast. ^'Infallibile. Qualità e Stato1. I e lìì f a Uibile. , Infallibilezza , sin, (A) Magai . Leti. firn.. P^salGi quel principio cc. acquista un diritto quasi india -

7 ^oh d , ,R / i,llibi fità. (N)

,Ca ha i> D'faUibilità della Chiesa ; Proprietà che la Chiesa caito-!e,,Q fV Uta P er 8 raz * a da di non potersi ingannare in mar® c, s ì Segner. Incr. 2.25. 8 . Dodici sono le verità principalidelle sue decisioni, desuoi decreti, ec. (A)ij ^ n "Dl*li-bil-mén-te. Avv. Senza fallo , Certamente ,

^ ?f. e » [Indubitatamente , Infallantemente'ec,] Lat. certe,piane,cose* 10 !* 1 » tzva.{x$£ ) tA)s. Guid . G. Tutte

y \ rvon^ij immaginate che io debbia fare infallibilmente , a

-D , c | 0 compiere. Red. Esp. nat. 5 f Vale contro alla sor-

Iv ^ !,ar,s ce iufadìbilmeute. E 86 . I cervi buttano le corna

? **iio p n,e ogni anno.

l\ 7 ,^tteru° «veri. = In vano. [V- Fallo, §. 9-1^Tic aiPllì * T P lc de in fallo = Inciampare . [P. Fallo, §. 7 ]

^,y J In-fa-lo-tUcbì-re. JV ass. Porse Annodarsi , o piuttosto Inde-

.."^'Infamare. Di mala fama . Infame.

o c ' ! 1Ial; 'C fainae. Ovili Pisi. D. Come Ihai tu potuti

tj l0 - 1. il a Wn eletto nel tuo maritaggio cosi infunata donna .

IR t,tle sia -, na vo 'ta nel luogo d un altra , die d infamata gene

v; Ma J \ »1 sermento della nobile vite si propaggina. Ar. lur.n-vl nu ri!,* 8al . do M 'impelo marino LAcrocerauno dinfamato nome,C»* t o&b Z 0 incontra Borea il pino.

1 D i t . r » tn~fa..v,- . * 1

il. fifona.

r.mircT Chi infamiti.ruia--re. iFerb. >» i ^ a f. r '^, aa iprvfi . * f(

t. ' L T *7 I jUt ' infamans, obtrectator. *. pericolo degl m-.^totì * ° 2 * Avvenne appresso , o pei l, &k ^ on s i a ec* bu-

' 0 P cr isdeguo conceputo , ec. r a

V"> , »«o OU w !naloro » non 5 j j alUlC Che reca infamia. Puon.Fier.t * 4- a 0 V. In 'fa-ma--n-o. Add- m. Che re r , J

»*tlHiA"*A otn P or ta inscrìzion infamatori infanga )

^'^fo-ma-trì-ce. Ferb.f Dio , che loguar-

U, da Uai B v famat> ibu. Salta E ora singulainitn/ 1' v ''>i J !. H i naU ' ice -

'**' iat Wìa n '^ i ; > ma ;* 0

A tor via sua infamazione fece legge , che ciascuno potesse torre permoglie e per marito al suo piacimento, non ostante alcuno grado diparentado o di sangue. M. Vi 8. St. Di 6ua propria mano ucciseventicinque de suoi baroni , controvando cagioni, c prendendo oradelluno e ora dellaltro infinte e simulate infamazioni. Tratl. gov.fam. Noto è a questo desiderato fine poter venire per infamazione eper buona fama , da mano dritta c da mano manca.

Infame, In--rne. Add. [e sm. com 3 Di mala fama, Vituperoso, [In-famato, Disonorato , Diffamalo .] Lat. infainis. Gr. S-ripos. Decìam,Quintil. C. Il giovane infame era a tutti. Cavale. Frutt. Inig. Unonotorio e infame fornicatore essendo richiesto a un Sinodo e Concilio,e temendo ec.

2 [Che infama, Che reca infamia.} Red. Ditir. 25 . Da un insolentesatiretto osceno Con infame llagel venga percosso.

3 el'-ip,- di Professione. Scandalosa e che reca infamia. (Z)

4 [Famoso, al modo latino , come si disse anche Infamato./'.Jjerrf.Stor. i. 5 . Il promontorio che è alle pendici del monle Atlante, in-fame per r impeto dell acque ec., soleva da marinari di quel tempochiamarsi con rozzo vocabolo Capo di Non.

5* Detto per esagerazione e parlando di cosa, gitasi Rea, Micidiale,Scelerata. Tass. Ger. 12. j 5 . Or che non osi ec. Tu ministra dimorte, empia ed infame Di questa vita rea troncar lo staine ? ( ÈTancredi che apostrofa la sua mano dopo l'uccisione di Clorinda.') (N)

Infamemente,I n-fa-nic-nién-te.^ta'. Con in fumiti, Vituperosamente.Segner.Confinslr.cap. 12. Insieme abbracciati infamemente fumavano. (V)

Infamia , In--mi-a. ( Sf.) Cattiva fama , [ Macchia grave e notorianell onore, nella riputazione, indotta dalla legge o dalla pùbblicaopinione ; Vituperio , Ignominia, Obbrobrio, Disonore ec. Detto an-che Infamamento e Infamazione., Infama, sin.) ( V. Disonore eVituperio. ) Lat. infamia. Gr. bvcrt^ripix. But. Inf. i 5 . 2. Infamia ènotizia sozza con vituperazione e biasimo. Bocc.1ion.37. 11. Più onestavia trovandole ec. a svilupparsi dalla loro infamia .E Lett. Pin. Boss.283. Per iocché la fama è servatrice delle antiche virtù ec., si guar-dano i savii di non contaminarla, o di fama trasmutarla in infamia.Dant.Inf.12.12. En sulla punta della rotta lacca Linfamia di Cleti eradistesa. E 27 .66. Senza tema dinfamia ti rispondo. Pctr.cap.2. diedel niar Siciliano iufauiia fosse. Ar.Fur. 5 . 68. Cile vuol per moglie,e con'gran dote, darla A chi forra la'nfamia che lè data.

a Cosa o Proposizione vituperosa. L'r. Gioir/. 2 5 a. Chi disse che la-cqua era principio, e però I adorerò ; c chi disse che laria, .. ; e chiuninfamia, e chi unaltra. (V)

3 Col v. Cadere : Cadere in infamia = Divenir infame, Esser viti «.peralo. V. Cadere , §.- Din. Comp. 1. In molta infamia caddonoi reggenti. (P)

4* Col v. Dare: Dare infamia cn Infamare , Vituperare. V. Dareinfamia. (A)

5* Col v. Entrare: Entrare in infamia zsz Divenire infame. V. En-trare in gloria. (N)

6* Colv. Muovere: Muovere a infamiate Far dare in escandescenza.Bocc. Vit. Dani. 5 g. Pubblichissima cosa è in Romagna , lui ognifemminella, ogni piccolo fanciullo, ragionando di parte e dannandola Ghibellina, avere a tanta infamia mosso , clic a giltar le pietrelavre condotto non avendo taciuto. (N)

j Col v. Venire : Venire in infamia ~ Essere infamato. Vit. S.Domitil. 281. Claudia, vergine Vestale, vegneudo in infamia di pec-cato, ec. ( Cioè, essendo infamata di peccato. ) (V)

Isfamigmare , In-fa-mi-glià-re. IV. pass. V. A. Bar famiglia , Acca-sarsi. Lat. domiciliuni collocare. Gr. ivoir.iìv. Dittam. 1. 6. Ventimilacon quattrocento miglia , Del quale il mezzo è manifesto a noi , Isdove c come l uom ci sinfamiglia.i> (B edizione veneta 1820 hai Eil dove e il come luom ci sia in famiglia.) (B)

Infami RE , In-fa--re. [ '. «ss.) V. A. Divenir famelico. Fr.Jac. T.6. 2. 28. Di lui mi credca sfamare, Maggiormente nenfamisco.

Infamissima mente , I n - fa - in i s-s i -1 n a - in e n -1 e. [ // r r. ] superi, d Infamemente.Varch. Stor. 16. 6fo. Le protestazioni che fece a Dio e a tutti iSanti il Vescovo, così miserabìlissimameute ed infamissimaniente trat-tato , furono tali e tante, ec.

Infamissimo , In-ia-mìs-si-mo. [ Add. m.) superi, d' Infime.But. suromo-pere infumis. Gr. ar ip. 0 Ttx.ro s. Segner. Mann. Lugt. (} 3 . Sicché lasposa infedele non potrà punto negare il tradimento infamissimo, ben-ché voglia.» E Gen. fi. O sempre glorioso, o sempre infamissimo. (N)

Infamità' , In-ia-mi-. [.tyl] ast. d Infame. [ Qualità di ciò eh è infa-me.) Cosa infame, Infamia. Lat. infamia. Gr. xnplx. Segner.Monn.Sett.1.11. Ah ben si scorge che non conosci la infamità di tuo padre.

Infabciullice , In-fan-ciul-li-re. .V. ass. Farsi fanciullo, Dare in bam-binaggine. (A) Dote. Berg. (O)

Infango , In-fàn-do. Add. m. V. B. [Da non dire, Detestabile, Empio.)Eefando. Lat. infandus. Gr. txfr.ros, txiiiptcros. Berti, Ori. 1. 14.25. O peccato inaudito, infàndo, immenso.

Infangare, In-Ihn--re. [Alt.) Bruttar di fango. Lat. lutare, luto iu-tìcere. Seti. Pist. Esser bagnalo dalla pioggia, o infangato dal fango.

2 IV. pass .Bruttarsi di fango o Affondar nel fango, Imbrodolarsi. (A)

3 Per melaf. Macchiarsi, Bruttarsi. Com. Inf. i 5 . Meglio è pocodirne , che infangarsi in si brutto loto.

4 JS. ass. nel 1. signif. Fr. Giord.g. Ma però non poteino schifare,che alcuna rosellina non infanghiamo. (V)(N)

Infangato , In-fan--to. Add. m. da Infangare.Baf. Infatui. Or. ire>A$3ts.AJaur. Rim. buri. 1 108. Ella di noi minchioni si rideva, Che coifeltri infangali e gli stivali Ne volgevamo ovella si volgeva. M. Bin.lurl.1. 200. Tutto infangato, imbrodolalo c unto.

2 _ E per metuf. Macchiato, Bruttalo. Vit. S. M. Madd. *2. Che

vita è stata la mia , infangata e involta in tutte le brutture. (V)

3* E col secondo caso. Palina. Ist. Cane. 2- i 3 o. In tutte questenarrazioni compare infangato il Soave d'imiumei abili cri ori. (te)