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«idei-
INFALLIBILEZZA
^ Tulioeh V K , nr P er lancia. (Dal rclf. full debole, il cui!'• OhosI , anche l'ii'land./ùlù'gù mancare,indebolirsi.) hetlin.Disc.
. etK 'dettc spiegazioni di nomi . . . farebbero con la loio
^t„n S1Ul .mfaloticbire " J - 1 - 1 "- ! ^ "
comparativo
1 C! ,llltvo i
, ..,.,01. .. .e e dar nello sbavigliare anco
«ZL * j. Z CUI1 del mondo. (Min)
96 . ]| ,‘B'fa-iua. Sfi ts j V „
più svegliati
U doló r a "! lm- .,‘?/' BC -A- BL e ATnfamia. Cavale. Specch. Cr.b| Ìl4Ms,1 Ta * \ l 3 '“ g*’ ave > perocché é con più vergogna ed infama.(V)tuberie ’ ^'da-nia-nién-to. [Ani. L’infamare, ] Infamia. —, In-■* àttera 1 , S ' n ,' Bai. infamia. Or. dri/uó.. Lib. Die. Aveva ancora la
, U . n a ltra aggiunta di nuovo infamamento.
Iti. ’ Uiflaih.i U 'l' a ' lnan ' te . Pari, d’infamare. Che infama. V. di rea.
h i 7 ^ Qrio -MO)
E,! 1 .' i iSVi]/ ( a ' m 3 -rc. [Att.) Par cattiva fama , Vituperare , [ Diffa-Vi]" a n ota > .0 ln O?S I ore, Detrarre, Svergognare ec .) Lai. infamare, in-cani.a 7 ' stv. ttocc . nov. jo. 4- Di ladronecci o d’altre
era infamato. G. 6 . 25 . 5 . Villanamente e a
* s*. i suoi *^ a ^ a ^ rc gorio Nono. FU, S, Gir . Acciocché ScredesseVOc ^ ln vidiosi per infamarlo.
cD C(r,É, '«iir A Pubblicare. Lat . evnlgare , acclamare. Gr. t^ctyoptve^^ ore M' tt68. Bade volte hai a usare in mercato ,
Uif ** 2 <7 t S€ SCor ^° e infamato P er g raL1 liceo. » Pallai. Ist,.''^ù pjf* Da parsimonia da lui usata in benefìzio del pubblico* di^ fiUadij Un a j vai ° acctimnbrtor di moneta. (Pe) Inlmcl. Pirt.10.3 *** ^p 0 j*® l’uomo male infamato, si dee veracemente per-
SS. Pad. Li quali gli erano siati infamati' v ,' a > 0 A Vy Din. Camp. Ist. Fior. 1. I nimici de'Cerchi co-. a, ana'“ 0, a n. ’ n „ rtlai 'li a’Guelfi. (Cioè, presso i Guelfi.) (P)l Wia t° P alla d- r. li. ( Cr. alla v. Fruttifiiazione ) Chi'Vi.,? L f n , 1,7 s °lchi, fa crudo terreno , iscema li suoi frutti cd)7 'lI ISs ' m o .‘““^'one della terra. (N)
®., V A a ' tna -Us-si-mo. Add. m. superi, d’ Infamato. Libum.
' ^2:A: r -n-, /ie, s- onn)
V.'«S is ;
'■•nà-to. Add.,
-ne. iSf, Lo stc
p ^ KOCKT t yopic
INFANGATO
10 - fc ' voler conoscere, per mezzo delle prove, se il saleIiqj. j l c v *perino ec. abbia quella sicura ed infallibile possanza di sa-dot\ a f? 0l ' sur e della vipera. Cas, lett. 7/. Contentandoti e rallegran-dola 1 ° * Ue Ulei ^ es * me intrinseche laudi , conosciute cd approvate* ^ * rp propria infaJlibiì coscienza.
Waiv.. enere ncr intìdlilùlf» — àvpv rìpt* nrrin. P*. Tenere. (Van)
733
^ er ^ n Ddhbile = Aver per certo. V, 1* nfal libnv A ^ n ‘Dl-li-bi-lés-za. [V/l] ast. di Infallibile. Lo stesso che» ^ at ‘ ^nfallibilitas. Ségner. Crist. instr.3.2. 16. Ma Dio
'’Hli.ie, ' ene Un * n fìn*to , perchè perderebbe la sua infallibilezza.^*biJnjen IMAMEHTE ’ Di-fal-li-bi-lis-si -ma-mén-te. [Jvv.] superi, d' In-^ ,laa do t ? te ‘ ^ a cer ^ ss h lie * G r * $s$oadra.Toi. Segner. Pred12. 6 .t kìì ^lJ P ecca to è pubblico , temiamo e tremiamo assai, perchè in-4|,> * l i»BiM ,mamente ne dobbiam rendere una rigorosa ragione.bariti' q SI mo ) In-fal-!i-bi-lìs*si-mo. Add.m.superX. ^'Infallibile. Segner.r pte, c 0m ^V 2 ^‘ ^ ^ogge infallibilissima , che chi va a mettersi nella
rSsitua v Sansone , vi rimanga colto. (V) E Incred. 2.2. 1. An-i ISs *Ua a i • * em P 0 ( la chiesa ); infallibilissima d’insegnamenti $ aper-1 c ^ e s ^ a c ^ lc desideri quivi luogo. (N)yoro n L l ' * (St. Eccl.) In-faMi-bi-lì-sti. Un tal nome vien dato a-- -.- .’ che il
ia Hl „ 0 , . . chiesa
1 P^ò l ° dogmatico 9 una decisione sopra un punto di dottrina ,tal decisione sia falsa o soggetta ad er-
£ W f € sostengono contro alcuni della Chiesa gallicana , cheD* §iud* n, flibile , vale a dire che quando dirìge a tutta la ehìl0,i lmì! Zl0 dommatico 1 ' ' ».»--•
i ^^r nire che una
if Ci ò J n 'faMi-bi-li-tà. Sf. ast. ^'Infallibile. Qualità e Stato1. I e lìì f a Uibile. — , Infallibilezza , sin, (A) Magai . Leti. firn.. P^salGi quel principio cc. acquista un diritto quasi india -
7 ^oh d , ,R / i,llibi fità. (N)
,Ca ha i> D'faUibilità della Chiesa ; Proprietà che la Chiesa caito-!e,,Q dì fV Uta P er 8 raz * a da di non potersi ingannare in ma•r® c, s ì’ Segner. Incr. 2.25. 8 . Dodici sono le verità principalidelle sue decisioni, de’suoi decreti, ec. (A)ij ^ n "Dl*li-bil-mén-te. Avv. Senza fallo , Certamente ,
^ ?f. e » [Indubitatamente , Infallantemente'ec,] Lat. certe,piane,cose* 10 !* 1 » tzva.{x$fó£ ) tA)s. Guid . G. Tutte
■y \ rvon^ij immaginate che io debbia fare infallibilmente , a
-’D , c | 0 compiere. Red. Esp. nat. 5 f Vale contro alla sor-
Iv ^ !,ar,s ce iufadìbilmeute. E 86 . I cervi buttano le corna
? **iio p n,e ogni anno.
l\ 7 ,^tter”u° «“veri. = In vano. [V- Fallo, §. 9-1^Tic aiPllì * T P lc de in fallo = Inciampare . [P. Fallo, §. 7 ]
^,y J In-fa-lo-tUcbì-re. JV ass. Porse Annodarsi , o piuttosto Inde-
.."^'Infamare. Di mala fama . Infame.
o c ' ! 1Ial; 'C fainae. Ovili Pisi. D. Come I’hai tu potuti
tj l0 - 1. il a Wn eletto nel tuo maritaggio cosi infunata donna . •
IR t,tle sia -, na vo 'ta nel luogo d’ un’ altra , die d infamata gene
v; Ma J \ »1 sermento della nobile vite si propaggina. Ar. lur.n-vl nu sì ri!,* 8al . do M 'impelo marino L’Acrocerauno d’infamato nome,C»* t o&b Z 0 incontra Borea il pino.
1 D i t . r » tn~fa..v,- . * 1
il. fifona.
r.mircT Chi dà infamiti.ruia-tó-re. iFerb. >»■ i ^ a f. r '^, aa iprvfi . *“ f(
t. ' L T *7 I jUt ' infamans, obtrectator. *. pericolo degl m-.^totì * ° 2 * Avvenne appresso , o pei l, &k ^ on s i a ec* bu-
' 0 P cr isdeguo conceputo , ec. r a • ’
V"> , »«o OU w !naloro » non 5 j j alUlC Che reca infamia. Puon.Fier.t *• 4- a 0 V. In 'fa-ma-tò-n-o. Add- m. Che re r , J
»*tlHiA"*A otn P or ta inscrìzion sì infamatori • infanga )
^•■Cì'^fo-ma-trì-ce. Ferb.f Dio , che loguar-
U, da Uai B v famat> ibu. Salta ■ E ora singulainitn/ 1 ’' v ''>i J !. H i naU ' ice -
'**' iat Wìa n '^ i ; > ma ;*’ 0
A tor via sua infamazione fece legge , che ciascuno potesse torre permoglie e per marito al suo piacimento, non ostante alcuno grado diparentado o di sangue. M. Vi 8. St. Di 6ua propria mano ucciseventicinque de’ suoi baroni , controvando cagioni, c prendendo oradell’uno e ora dell’altro infinte e simulate infamazioni. Tratl. gov.fam. Noto è a questo desiderato fine poter venire per infamazione eper buona fama , da mano dritta c da mano manca.
Infame, In-fà-rne. Add. [e sm. com 3 Di mala fama, Vituperoso, [In-famato, Disonorato , Diffamalo .] Lat. infainis. Gr. S-ripos. Decìam,Quintil. C. Il giovane infame era a tutti. Cavale. Frutt. Inig. Unonotorio e infame fornicatore essendo richiesto a un Sinodo e Concilio,e temendo ec.
2 — [Che infama, Che reca infamia.} Red. Ditir. 25 . Da un insolentesatiretto osceno Con infame llagel venga percosso.
3 el'-ip,- di Professione. Scandalosa e che reca infamia. (Z)
4 — [Famoso, al modo latino , come si disse anche Infamato./'.Jj’errf.Stor. i. 5 . Il promontorio che è alle pendici del monle Atlante, in-fame per r impeto dell’ acque ec., soleva da’ marinari di quel tempochiamarsi con rozzo vocabolo Capo di Non.
5 —* Detto per esagerazione e parlando di cosa, gitasi Rea, Micidiale,Scelerata. Tass. Ger. 12. j 5 . Or che non osi ec. Tu ministra dimorte, empia ed infame Di questa vita rea troncar lo staine ? ( ÈTancredi che apostrofa la sua mano dopo l'uccisione di Clorinda.') (N)
Infamemente,I n-fa-nic-nién-te.^ta'. Con in fumiti, Vituperosamente.Segner.Confinslr.cap. 12. Insieme abbracciati sì infamemente fumavano. (V)
Infamia , In-fà-mi-a. ( Sf.) Cattiva fama , [ Macchia grave e notorianell’ onore, nella riputazione, indotta dalla legge o dalla pùbblicaopinione ; Vituperio , Ignominia, Obbrobrio, Disonore ec. Detto an-che Infamamento e Infamazione. —, Infama, sin.) ( V. Disonore eVituperio. ) Lat. infamia. Gr. bvcrt^ripix. But. Inf. i 5 . 2. Infamia ènotizia sozza con vituperazione e biasimo. Bocc.1ion.37. 11. Più onestavia trovandole ec. a svilupparsi dalla loro infamia .E Lett. Pin. Boss.283. Per iocché la fama è servatrice delle antiche virtù ec., si guar-dano i savii di non contaminarla, o di fama trasmutarla in infamia.Dant.Inf.12.12. E’n sulla punta della rotta lacca L’infamia di Cleti eradistesa. E 27 .66. Senza tema d’infamia ti rispondo. Pctr.cap.2. diedel niar Siciliano iufauiia fosse. Ar.Fur. 5 . 68. Cile vuol per moglie,e con'gran dote, darla A chi forra la'nfamia che l’è data.
a — Cosa o Proposizione vituperosa. L'r. Gioir/. 2 5 a. Chi disse che l’a-cqua era principio, e però I’ adorerò ; c chi disse che l’aria, .. ; e chiun’infamia, e chi un’altra. (V)
3 — Col v. Cadere : Cadere in infamia = Divenir infame, Esser viti «.peralo. V. Cadere , §. fò- Din. Comp. 1. In molta infamia caddonoi reggenti. (P)
4 —* Col v. Dare: Dare infamia cn Infamare , Vituperare. V. Dareinfamia. (A)
5 —* Col v. Entrare: Entrare in infamia zsz Divenire infame. V. En-trare in gloria. (N)
6 —* Colv. Muovere: Muovere a infamiate Far dare in escandescenza.Bocc. Vit. Dani. 5 g. Pubblichissima cosa è in Romagna , lui ognifemminella, ogni piccolo fanciullo, ragionando di parte e dannandola Ghibellina, avere a tanta infamia mosso , clic a giltar le pietrel’avre’ condotto non avendo taciuto. (N)
j — Col v. Venire : Venire in infamia ~ Essere infamato. Vit. S.Domitil. 281. Claudia, vergine Vestale, vegneudo in infamia di pec-cato, ec. ( Cioè, essendo infamata di peccato. ) (V)
Isfamigmare , In-fa-mi-glià-re. IV. pass. V. A. Bar famiglia , Acca-sarsi. Lat. domiciliuni collocare. Gr. ivoir.iìv. Dittam. 1. 6. Ventimilacon quattrocento miglia , Del quale il mezzo è manifesto a noi , Isdove c come l’ uom ci s’infamiglia.i> (B edizione veneta 1820 hai Eil dove e il come l’uom ci sia in famiglia.) (B)
Infami RE , In-fa-mì-re. [ '. «ss.) V. A. Divenir famelico. Fr.Jac. T.6. 2. 28. Di lui mi credca sfamare, Maggiormente ne’nfamisco.
Infamissima mente , I n - fa - in i s-s i -1 n a - in e n -1 e. [ // r r. ] superi, d Infamemente.Varch. Stor. 16. 6fo. Le protestazioni che fece a Dio e a tutti iSanti il Vescovo, così miserabìlissimameute ed infamissimaniente trat-tato , furono tali e tante, ec.
Infamissimo , In-ia-mìs-si-mo. [ Add. m.) superi, d' Infime.But. suromo-pere infumis. Gr. ar ip. 0 Ttx.ro s. Segner. Mann. Lugt. (}■ 3 . Sicché lasposa infedele non potrà punto negare il tradimento infamissimo, ben-ché voglia.» E Gen. fi. O sempre glorioso, o sempre infamissimo. (N)
Infamità' , In-ia-mi-tà. [.tyl] ast. d’ Infame. [ Qualità di ciò eh’ è infa-me.) Cosa infame, Infamia. Lat. infamia. Gr. xnplx. Segner.Monn.Sett.1.11. Ah ben si scorge che non conosci la infamità di tuo padre.
Infabciullice , In-fan-ciul-li-re. .V. ass. Farsi fanciullo, Dare in bam-binaggine. (A) Dote. Berg. (O)
Infango , In-fàn-do. Add. m. V. B. [Da non dire, Detestabile, Empio.)Eefando. Lat. infandus. Gr. txfr.ros, txiiiptcros. Berti, Ori. 1. 14.25. O peccato inaudito, infàndo, immenso.
Infangare, In-Ihn-gà-re. [Alt.) Bruttar di fango. Lat. lutare, luto iu-tìcere. Seti. Pist. Esser bagnalo dalla pioggia, o infangato dal fango.
2 — IV. pass .Bruttarsi di fango o Affondar nel fango, Imbrodolarsi. (A)
3 — Per melaf. Macchiarsi, Bruttarsi. Com. Inf. i 5 . Meglio è pocodirne , che infangarsi in si brutto loto.
4 — JS. ass. nel 1. signif. Fr. Giord.g. Ma però non poteino schifare,che alcuna rosellina non infanghiamo. (V)(N)
Infangato , In-fan-gà-to. Add. m. da Infangare.Baf. Infatui. Or. ire>A$3ts.AJaur. Rim. buri. 1■ 108. Ella di noi minchioni si rideva, Che coifeltri infangali e gli stivali Ne volgevamo ov’ella si volgeva. M. Bin.lurl.1. 200. Tutto infangato, imbrodolalo c unto.
2 _ E per metuf. Macchiato, Bruttalo. Vit. S. M. Madd. *2. Che
vita è stata la mia , infangata e involta in tutte le brutture. (V)
3 —* E col secondo caso. Palina. Ist. Cane. 2- i 3 o. In tutte questenarrazioni compare infangato il Soave d'imiumei abili cri ori. (te)