7 34 INFANTA
Infanta, * In-fàn-ta. Fem. tflnfantc. Magai leu. ao.Vogliamo noi direche nella prima istituzione di questa cirimonia le infante fossero avutein ugual considerazione de’Principi? (Parlasi della corte greca diCostantinopoli. ) (N)
Infantado.* (Geog.) Jn-fan-tà-do. Sm. Contrada della Spagna nellaJSuava Castiglia , eretta iti ducato , e che si compone di tre citta edi molte borgate. (G)
Infantare, Iii-fan-tà-re. [Alt. e n. F.A.F. e di'] Partorire. Lai. pare-re. (ir. rlr.TUv . (Dal lat. in fune , infantis bambino. Indi pure enftinlerde’Francesi.) Liv.M. O lasse cattive, infantiamo noi perciò c nutriamoi nostri figliuoli, ec.
2 _ E fig- [Produrre, Formare.) Esp. Pai. Nasi. Trop o è forte cosa
ec. saper distinguere intra i pensieri che il cuore infanta, e quelli cheil nimico pianta.
Infantami.* (St. Eccl.) In-fan-tà-ri-i.ZVome che i dentili davano a’Cri-stiani , accusandoli falsamente à’ immolare de'fanciulli nelle loro re-ligiose adunanze. (Mit)
Infantasticiiire , In-lan ta-sti-chi-re. [ 2 V. ufs.] Divenir fantastico. Lat.morosura (ieri. Or. SverzoKos , ivràficrrov ylna^ai. Geli. Sport. 1. t.E’par diventato mezzo pazzo, si è infmtasticliito.
Infantastichito , * Irifan-ta-sti-chi to.Add.m. da lufantastichirc. F.( 0 )
Infantata, ln fan-tà-ta. Add.fi Impagliacciata , Donna nel puerperio',e vale anche Ingravidata , Incinta. Battagl. ann. lóri-. 7., Fallisti.2. 2 fi. Berg. (Min)
Infante, In-fàn-te. [Add. e sm. Fem. Infante e Infanta. F.L. Che non haancora l’uso della favella. 1 } Bambino. (F.Rairdùno.)Lat.\nf.ins. Gr.viirios.Dant.Inf 4 . 3 o. Ch’avean le turbe, eh' era 11 molte e grandi, E d’infantic di femmine c di viri M.F. 1. 10. Come zio e governatore di CarloMartello infante. f''r. Jac. T.i. 0- 14 • Quell’infante benedetto Tantoallor ne pose affetto, ec.» Car. En. 6 .0?:. 1. Sentono al primo entrarvoci e vagiti Di pargoletti infinti, che dal latte E da le culle acerba-mente svelti, Vidcr ne’ primi di 1 ’ ultima sera. (B) Buon. Pier. 4 - 5 .i. Che’l più dolce figliuol pargolo infante Non si conobbe mai. ESaivin.Annot.ivi-. Pargolo infante , francese petit enfant} noi usiamoquesta parola latina, infante e gntido. (N)
2 — * E net fem. Ar. Eur. 14. 01. Clic de la bella infante avemo cura.Tass. Ger. 12. 36 . Che battezzi Fintante: ella è diletta Del Cielo,e la sua cura a me s’ aspetta. (N)
3 — Titolo che si dà a’ figliuoli secondogeniti de’ He di Spagna e diPortogallo . Trovasi dato anche al Primogenito, ed oggi si dà ancoracolà a qualunque individuo che appartenga atta famiglia reale. G. F.7. 76.E quando venne a morte (Pietro re d’ Aragona), lo infante suoprimogenito, cioè Pietro detto di sopra , lasciò Re d’ Araona.(A) (V)
4 — (Milit.) Fante, Soldato a piede. [F. A.} Lat.pcdes.Gr . irtgós. Fit.Plut. Dacci licenza , come a quelli che nulla non vagliamo, ed abbicon teco questi infanti e battagliatovi, e con questi piglierai il mondo.
5 —■ Solamente in forza di add. e fig. Recente, Nascente , Incomin-ciante. Tass. Am. a. 1. se. 1. Nel mondo ancora semplice ed intèn-te. Marchctt. LucriSvì primo natal del mondo infante, Quando novapur anco era la terra. (M) E Eilic. Rim. p. 462. ( Canz. Sulloec.) E nell’aurata porta, Orni’esce il giorno infante. (N. S )
Infanteria, In-fan-te-ri-a.^ [ Lo stesso che} Fanteria . F.Lal. pedites,peditatus. Gr. r-fii , to r-.'C'iv.
Infantescare, * In-fan-tescà-vc. N. pass. Esser vago delle fantesche,Impacciarsi con fantesche. Arel. Bug. (A)
Infanticida. (Leg.) In-fan-ti-ci-da.^diA/. e sost. com. Ucciditore dello'n-fiintc , del bambino appena nato. (A) Battagl. Berg. ( 0 )
Infanticidio. (Leg.) In-fan-ti-cìdi-o. Sm. Uccisione del feto nato e re-spirante. C’occA. Lez. (A)
Infantile , In-fan-ti-le. Add. com. Di infante. Lai. infantilis. Gr. rri-uròt^os. Ar. Eur. 4 ^- S8. V’è, che negl'infantili e teneri anni Loscettro di Strigonia in man li pone.
Infantilità, In-fan-ti-li-tà. [ Sf. Proprietà dell’ infante ; ma gli autoril’usarono per sin. d’ Infanzia.)—, Infantilitade, Infantilitate, sin.Lal.infantia. Gr. vrisriórrs. Gr. S. Gir. 21. Signore, tutto questo, chehai detto , ho fatto infino dalla mia infantilità. Nov. ant. 4. 1. Que-sto suo padre dalla infantilitade sì cominciò a farlo nodrire intra sa-vii uomini.
Infanzia , In-fàn-ji-a. [ Sf La prima età dell' uomo dalla nascila sinoa che ei non cominci a parlare, e per estens. fino al comparirede’primi segni detta pubertà -, Stato di chi è infante ; ] infantilità.Lai. infantia. Gr. vr.sriÓTvis. Eiamm. 1. 8. Dalla infanzia nella vagapuerizia tratta sotto reverenda maestra , qualunque costume a nobilegiovane si conviene apparai . Capr. Boll. i. 18. Nella infanzia e nellapuerizia i membri e gli organi non ancor ben atti a’miei servizii ec.
2 — Per simil. Cominciamento. M. F. 8. z 4 - 1 nuovi e piccoli citta-dini negli uficii non avevano ardire a far male nella infànzia de’ lormagistrati.
3 — [ Bambolinaggine , Senno da bambolo , o vero Cosa da fanciullo,Fanciullaggine, è viene dall’ infanza degli antichi trovatori. ) Troll,ben. viv. Il senno del mondo è follia , ed infanzia, e forsenneria.
Infaonato , In-fa-o-nà-to. Add. [ m. V. A.} Aggiunto di Piaga, Tu-more , o cosa simile, che, incrudelita, sia divenuta di color tra rossoe paonazzo. —, Infagonato, sin. Lat. livescens, lividus. Gr. *t\i$vó;,*i\i$>ovfiii>ss. ( Dal frane, fané appassito.) Pataffi. 3 . Infaonato e ma-ceron rifritti.
Infarcire, In-far-cire. [Alt.} F. L. Metter dentro, Riempiere, Met-ter dentro per empiere [ senza ordine o regola. ] Lat. infarcire. Gr.lint\ó.TTuv. Meni. Sal. g. Io dico il ver, nè paradossi infardo.
Infarcito , Iii-làr-cì*to. Add. m. da Infarcire. Zeppo senz’ordine, Sti-vato alla rinfusa. Salvia. Buon. Pier. 2. 4. 3 . Farsa .... quasi pìccolointermedio , per così dire , infarcito e fatto come un ripieno per ri-dere. (A) (N) t
Infardare , In-far da-re. Alt. IttwvaUar con farcia o sovnacchio 9 o
INFASTIDITO
sporcizia simile. Lat. foedare. Gr. ruxlnn. Frane. Saoch.tu. Stecchi e Martellino ec. infardano due Genovesi cogh Jvestimenti da capo a piede. ,. f , utr
a — [/V. ass.} Per simil. Lisciare , Imbellettare. Lat. »
ow, xi$>,àTi\iV!iv. Tralt. Fort. Assai ci ha di altre vanita' 11 1 0 hquesti capi, e nel lavare, e nel lisciare, e nello infard jre >specchiarc. ac afr
3 " N. pass. Per rnetafi. Imbrattarsi di peccato carnale. L at ‘ p a - U"
bere, coire. Gr. evyylvstri/xi rm. Frane. Sacch. no 0 ' 10 ,
le, cbe’l marito alcuna volta *’ era infardato con un’alh a
4 — Mescolarsi, Imparentarsi. Frane. Sacch. rim. 55 . L *
con loro infirdarsi, E spesso ammogliarsi. or *■'
Infardato , lu-far-dà-to. Add. m. da Infardare. Lai. fa«ia llB 'ivos, fiiapós. Pataffi. 4• Schippa tosto infardato scopertoInfardellare , In-fàr-del-là-re. All. Lo stesso che AllàrddhLeu. lib. 2. Berg. (Min) -
Infardellato , In-far-del-là-to. Add. m. da Infardellare.
Affardellato. F. Rao Invett. i 3 . Berg. (Min) » J.^'*
Infartuato , In-fa-re-trà-to. Add. m. Che ha la faretra}'■ {#•
di’ Faretrato.! Lat. pharetratus. Gr. (papsrpa. ix xf ‘ n ,
Gian. m 5 . Amore infaretrato come arciera. rldit*!'-
sfarfallare , * (n-fkr-tàl-là-re. Alt. Cangiare in fiarfitlt(t. ‘ ^o^Infadfallato , I u-far-fa!-là-to. Add, m. da Infarfaliare'farfalla. (A) Fallisn. Berg. ( 0 )
Infarfallire , In-fàr-fal-lì-re. iY- ass. Diventar farfalla ficaso ch’i avessi a imbestialire, Piuttosto che lo starmi alChe un asse a diventar conto mi metta. (A) , , lC hi f
Infarinare, In-fa-ri-nà-re. [All.} Aspergere di farina, C• rt lii 1 ^voltare nella farina , come sì fa ai pesci e altre cose, ffi . pii' ’’gerle nella padella, a fin che ne riescano come incrosta «0 jj.jjp' 1 *’ri'na aspergere. Fir. dial. bell. domi. 402. S'ella fosse p- s . ce *si potrebbe comprare più un quattrin la libbra , pere* 0 **caderebbe infarinarlo. .. 0 bufi'
2 ~~ Eìg. Imbiancare. Salviti, lliad. O gragnuola indiciv 1allorché nere infarina le campagne. (A) Bari , del R ! 'f ’- ne LinP°,utfiuta da Campi. Deli ! non guardar che’l tempo in' ln ■ 2 jglis 1() ''jjbarba, e che sia forse nato Quando correva ogni quattri**» e
3 - 13 n. pass, nel t. sìngnij .3 Lib. son » 5 #. L’un s lf ! . .punto è la padella, E l’altro va pescando agli avannotti* difi**]*,
Infarinato , In-fa-ri-nà-to. Adcl. ni. da Infarinare. Asp?* ^
Lat. farina aspersus, Lor . Med . canz. p. 3 •
Stu non vuoi essere guardata , E che nessun non t’. a $% V fayCÌ&i 0 ia tfare i fraccurradu Buon. Fier • 5 . 1. 4 - Ve’che orciacci c i;)a à fj
■ ' Esc.fJ 0 firf t }
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loro
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rieri"
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tir.’
e bisunti , Bugnole infarinate .salsa e d’ogni intinto aspersi
otracci pregniD’ ogni macinatura
"ioff 0 d.l‘■ in *
naioa k. la ugni iiiiitttv/ -
lett. 2. 44 ' Noi le abbiamo cotte lesse , e di poi &
diate
intarmate le abbiamo fritte. .
— ll'tg.] Dicesi di Chi ha cognizione di checchessia $
Lat. mediocriter erudita», tiactus ìevitcr. Gr. o r7) ’ ** ■ a pesff 1ptr-trxwùs. >j Safoin.Annot.FB. 3 . 4 - 4 ’ getttin /V lbn( ]isC° I, %)addentro ; non si profondano nelle materici non ^pV f0 ,. ilU cot^ ^ l{ vdicono i Franzesi ; sono assai superficiali ; infarinai^* c j je )
' " a 50 '■jS?
3 l er rnetafi. Albert, cap. 56 . Vedova è u iella vl: ‘‘‘,,, ..jiin-farinata dall a sofferenza. ( Cioè, che non partecipa delt ~ p/annato, Ridotto in polvere. Pallad. 17. Qoa’io'> ,mischiavi della calcina viva infarinata, e mischia insiem'-’
( e non e error di stampa in vece di Lfjrinata.) (r'/-.-farii* 3
pus*
'fin 1
»
pii'
sigiiifi'dil? 2 ^-^-ri-ua-n'i-co-i 0 - Add. e ..... -al Novell . f 0 l, Sacce ’^o , Dotlorello.
*MÌgÌrieù I g' fe ‘ ri - n a-tù-ra. Sf Superficiale infirmo'-'’--,tutte le altre fi C °" ^ a poca inf ariiattira d’Ateisf 0
*TSK <**
Ap. Reig°\ Min)' “■ d ° Iafasciare ’ fascia 10 ’ 01
'■rzr r„.... Po*. *
Vfecum’ 1 Avere in fastidio ,
^vv l( ,xiL Z a '' lL V leS A° che ARàstidiare. F-J Lat- "4 c c. “ yricche » V rm ’ F <- GuUt.leU. 1 . Non hanno pfi’
cónttuo n! n ^ CCO >‘ a ‘? t ’ r hai " ess ' l’animo infettato.^fastidiato 1 ^ * }"r fa '"fastidiare ogni diletto. vlo #* 10
’ 'n-fi-sti-dia-to. Add. rn. da Infastidisce.?
C V
^fastidiato;
Affàstidia fo. y. /m
Infastiduienid r t , c. ,•
Afgnrr. (A) ’ 'a-sti di-mcn-to. Sm. Fastidio , Noja
Infastidire . In-f, .• 1‘
fastidiar/*r~ 0 'J re ’ -^"1 Recar no/a, briga e f tt,tt p]lA l -*A[ostia afficere fif a . sso che ABastidire e Affastidiare. F’h c0S i(
‘more msìfijTd f yffif ***. Cr. 5. s3. / 4- ^ 13« non 'ascia » sto ™aco e indebolisce, e re ” ,
2 ~ Avere in ts Z ,, * ,bo neI!o ^meco.svi rm, AI. y a n «ja. Lai. fastidire. Gr ’J il K
e ’l vino elacJ- ¥ Ma «ostri paesi, ove trnovf 0 ìe fdolce usano ne' .l ’ lnf astidi sc ono il loro cibo , 1 * 1
^righ. p Z, e é3 d '^ U - ° vid - Pisi. Ciascuno gl’W** „
’ ' Ciascuno gl’ infastidisce (i rimedii ) e f 1 'j. P°‘t,
- v^are. Red. nel
*«*!?£&>*?*
r -~ - -T- - „
- — * Travagliare, Incomodare. Lat. vexare.
Ha ima diarrea, la quale lo infastidisce cinque 0i — ' N. pass. Prendersi fastidio. Jac. So/d. Aa.
Che il troppo infastidirsene è pazzia. (A) fasti 1
Infastidito, In-fa-sti-dì-to, Add. m. da
i ti ràlito ,
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