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Vol. III.
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"°DU I

INNODIA

t 0llG jggp'- ^ af hinnodia. Canio degl* inni sacri,

, c , ril« aeaC inai. Caraff Quar* Pred. 8. Berg» (Min) .

,tf*sp , ] I,l_n ?;di-à-i'c. lAliP. A. Lo slessoi i/j^'^aicroUi s'io potrò , e se no , conti . , D a v i ta in-

, & rs t&&sz?s &£ -, - * **

.is£ %.,

?Ó S ° P C, Ì «M^óniT ^TQ/lT^r^p^Ue^Uye

fate ài Palladi i con degV lunedi ernn P1 '.' U '. (Ìli ?)' WaUÌ do,,zelle ^ W/e dApollo , da fonemi g

S fc' ; < Ut O 1 n--rra-fo. Add. e sm. V. G.Lal. fa mn0 fffX«^'s'grapho io scrivo.) Componitore o^ p t s '««.Platone .... i soli innografi o scrittori d inni s ÌÙ;

/tei 7? IJ 'nografa : Oue//« ih otti i poeti celebravano le laui -è

S'Ut s , Sr «"«^ Precett. Peri;. (Min)

^ 1 V 1 ' 1 ^-ìi-à-re. [//«.] Lo stesso che Inoliare. J'. jr/rpi

^ (4? .^'«o-li-ìi-to.^f/ii.m.t/ti Innoliarc.io «esso c l ?} n ? \ < D } L I'"' st| i b ròlL.^ '. Vemoliate diconsi quando maturano. Pe

1 lll '* a Li i at ^' n ancora hanno questo proverbio, c usan

luliva èimoliata. . rn^hvmnos

,'«Ho 4 -(Utt.) ln-no-lo-ai-a. Sf. V. G. /.««.bymnologia. CDa/i/m»! °<«(ìn ,'ff s discorso.) Trattato sugl' min- (A q) , jq,,.

C ,s e '' (o) uU ' ) ln - - lo s°- e sm ' fc/ "

1 ho£ , '*«B

l ta J lB »To j n -n°l-irà-re. [/V. pam. Lo stesso che'] Inoltrare. P.fi»,... 0, P. Vv\ no Urà-to. Add. m. da Iunoltrare. Lo stesso che Inol-fHe i jJ

d t p ef . P () ^, no '® a 'hi-le. Add. com. Lo stesso che Innominabile. V.^r». ai »cnte u^' a finalmente trovato un nome, con cui nominarI Ou-! I n-no.m° mi '* ile ' d. hn inforza di sm.) (A)

\*k "'Nomi IHa ' rc - Alt. Lo stesso che Innominare, Amiomare co., Ihm? re ' Al, StiU- 3- '2.9- Amali. (B)

Innumcrare. F,Io sue pecore.(V)omioabile , Che

i %7 AR8'li * 1 U4C '^ , 1 S li dh 3. *29. Ornati. (B)

, '^' i 3 . J> Q no riìc ~ r à-re.. 4 n. e n. p'". .< 4 . Lo stesso c/ie 1%} '>j- na,1 ^° Èrcole si venne a partire, innumerò I«

. Pub #l0 " ,,0 -mi--bi-le. .^cW. [com. ccwp.} IVo« m.,-

, lunomabile, sin. Lai . innoiiìinabilis.Gr.À'jcArrG»,ih ; . % rConciossiacosaché Iddio in se sia innominabile.

ni-nn-tv,: ... . . --

)^Mi' C Vn Ciir n °" m '' na le ' i-dul P- A. P. e di Nominare. Lai. no-K^n\ G r- , r.x.\ùv. Legg. nat. S. Gto. Bat.S.B.

[ tista " innominato in molti modi.

I ^ ini i n ' ,10 " rn i-n:i-ia-rm : n-te.vdci'. Senza nominazione , Senza'Ni.r' 5 * 1 '» Ir. r r,c i'o nemine. Gr. ài'enWs.Biit.Ora innominatamenteO*'o. In . cn »nin c malizioso.

p 1,1 'no-ii I i.''à.ta^ìw.' centrano di Nominato.! Senza! vS o s l ' ,w - 6. 3<S. Quante le cose si rimarrebbero innominate,ii,,. ^etio'j'! 1 . 1 ' 10f lor primo nome. .

C e - «JJ ^'-aona vale Uomo cui non è stalo imposto alcun

Tose. Innominato non significando altro clic uomo

$v' '«Si 01 17 *" Arlcria innominata la Bratichiacefalica J Carh-4 a iotioi na,a » Cricoidea ; Ghiandola innominata, n L.iu .male,% - d Quinto paio ; Ossa innominata , le due ossa

fa o s ,mti ai iati dell' osso sacro-, e si diede pure questo nome,tfa "e i tuffa 1 fami del tarso; Tonaca innominata, .taScletoli-N le due o tre che vengono da vani punti del ciwre,

,% JLi'ltv fa° d ma,-cine destro deh orecchietta, {fa ( A -, ° )

' dc 8 1 Innominati : Celebre compagnia lellera-

, :, its' i ^ l àsh''?"- I, à-rc. [Alt. Lo .stesso che] Inondare. P.Boez. Parch.k P lit > bum V' cl S ran Oceano, Cbe or bassa acnop* , «

4 . iì9 . ,, cui parlar minnonda E scalda si cbe

<J e , * ?: v,v °- (Ctor, minfonde quasi innondaz.on <b sapevo )

ì l ' , *>i| 0ra ' ]l e. (V) 0 " è ' n l>olcr di cl " 1 ricevc Ma C " t a

t'ini'ì' C).. 1 ^""' r à n -*a. iSf.) P. A. P. e di' Onoranza. Lat. lionor ,X> lo m Him. ant. Dani. Majan. 7 6- E bene vegg-o

iXv'Xo^T COrc Vuole avanzare, e crescer mia innoranza.>0^^ ra - , ' e - I^«.] Lo stesso che Inorare. F.Lal. inaurare.6;.

r Tf , . ,

f Lem, Pa> - honorem all'erre. Gr. rx-/;iv Tira Sia

h|i!'' l >iii ,!?, v °strn apll> i.f 2 Obe non allieno di voler ginn dire' flo., C la e in° J tr ! 1 C0l ' e ' Lr. Elie. E '

ICC TlfAV K.

E

i quelli è vc/amculT ma-

«V. ^ due cose , per le ^'femmina, cbem : »

*. r>« fi ' ,0 °- " Perciocché tale c natma j a i B nora.C'

bh,n\; w »0» iufmtamcntc, a chi Iw*' u ior mori\ '"'si popolo me itmora delle ,. \\ laico

e 1 - A***, fa- La pecunia P ava.olm»' Pirf> ; >ost .' n fil'Tj commutile ad uccidere li paio"

,.M|* a,: 1 '""ora e pregia ciascuno ec. Messina . Che gran

'Si**' Vru7 1? 11 **' Tnnmiftsn di 11 (hiin.F a^ O')

« V, "'< l!n m innovare a s , folle segoore. Puf f f . . . '

*<'d- «* '..

n /- d.t Iiinor.n-c f C. J. ] forato. Lat.ì- bs vJ,'- 11 ln ciiiiTr^j' i ^fìd- Meta,,,. Simùv. Alutòe gli ve-fa. sfai rTfa nt '' orn,'.- dL ' vcdova,ico '- Cil. SS. Pad. 1. it. Voi

,%*' IP, A 1 °^ n, e incorati

fa,.

1 * 7 /'V'

qi c

è | a d .f' at - decoratu», bonore affectus. Gr. rt/syiSsn.Br.>0 ì oj V 1 a , ( * e ^ uomo ottima , e molto innorata, frane..^ 1,i:i )'dut 0 3lì l 0 Sira * giunto Al tuo bùou porlo appunto ,> Sarai mollo iunorato.

INNUOVARE

Innorridirb , * In-nor-ri--re. dii. e n. V.e di fnorridire.iyc^nffr. Crisi,instr. 3 . 2 6. 2. Come può non innorridirsene. E 18. O almeno nonsinnorridiscc al pensar cbe la morte viene o alludirsela ricordare.(]\)Ihnossio , Jn-nòs-si-o. ddd. fn. P. L. Che è senza colpa , Innocente.Eit. SS. Pad. 2. 3ji. Meglio ci parrebbe tacendo rimanere innos-sii, cbe parlando essere riputati mendaci. (A) (V)

Infostrare , In-no-strà-re. [ dtt.1 Adornar con ostro.~, Inostrare, sin.Lui. ostro cxornare. Gr. ^ovltrirtiv. Petr. son. i5g. Vedi quantartedora emperla ennostra Labito eletto.

Innottusire, * In-not-tu-sz-rc. N. ass. Lo stesso che Inottusire.f'. Ma-

gal. Berg t (O)

Innovare , In-no--re. tdtt.'] Rinnovare , Far di nuovo, [ Far irmo~pozione. , Innuovare, sin 0 Lat. renovare. Gr. àvccvscvv.

2 * Mutare. S. Catt. Leti. 6y. dimonia ,. creatura, alcunacosa creata lo può innovare, fare consentire ne a peccalo a virtù.(V)

3 {E n, ass. 3 Rtv. Due. leu 322. Lo innovare è necessario, e

grandissima utilità , c debbesi fare. 7 'ac. Dnv. Stor. 1. 263. II volgovago al solito dinnovare.» Jac. Sold. Sat. 2. La gloria ivi di Lui *cbe il tutto muove, Nel sembiante dun Dio cbe mangia il fieno *Purché sia d oro, vuoisi muti e innove. (B) *

4 * Innovarsi da un luogo ss Trasmutarsi dun in altra luogo,La-sciare un luogo per un altro. S. Cult. 56. Godete dunque ed esul-tate , e perseverate insino alla morte , e innanzi morire cbe innove-resti dal luogo che Dio vha chiamato. (V)

Innovato , * In-no--to. Add. m. da Innovare . , Innuovalo, sin.V. di reg. ( 0 )

Innovatore, In-no-va--re. \_Verb. m. dinnovare.] Che innova. Lat.novator. Gr. b xcnvr&v. Berti. Ori. 2. 3o. 1. Benché chiamar si pos-sa , con più vero , Innovator di lei , che trovatore.

Innovatrice, In-no-va-trì-ce. Vcrb. f, d'innovare. Che innova. Pallav ,Cono . Tr. (A)

Innovazione , In-no-va-zió-ne. [ Sf. L'innovare , ] Rinnovazione. Lat .innovatio. Gr. wwra/no^os. Bui. Purg. 10. 1. Nellinnovazione dellaLuna sempre lo lato lucido c inverso Ponente , infineché ha passatodi quattordici ; e passato questo mezzo , lo lato lucido sta inverso Le-vante, lo scemo in verso Ponente. Gal.Sìst. 4°o. Non ci è dunquemutazione nella virtù , e pure ci è innovazione nelleffetto*

2 [II fare o Introdurre cose nuove.] Fir.Visc.leU.3i4 Lo uso univer-sale non approvò questa sua innovazione./? 322. Perciò coloro,aqualinon piacerà questa tale innovazione , non saranno al tutto fuore delseminato.

Innovellare, In-no-vcl--re. [Alt. V. A. V. e di' Innovare ,] Rinno-vellare. Lai. renovare. Gr. àvoutoev. Fr. Jac . T. 6. 5 ,. 16. O inna-morato Dio , D osto amor minnovella.

Innovellato , * In-no-vcl--to. Add. m. da Innovellare. V", di refp(O)Innoverabile , In-no-ve--bi-le. Add. com. Lo stesso che Innumcrahile.V. L : lurn. Occor. 1. Rcrg. (Min) Bemb. Asol. fib. 2. Infinite e in-noverabili ec. sono le vie per le quali può mandare all* animo le dol-cezze de diletti già passati il nostro vago e maestrevole pensiero. (V)Inntal. * (Grog.) Falle deila Svizzera . F. Eugadina. Inferiore esuperiore. Nome di due Cìrcoli del Tiralo bagnati dall' Inn. (G)Innubbidienza , In-nub-bi-dién-sa. [ Sf. Lo stesso che Disubbidienza e ]Irmobliedienza. F. Dittam. 6. 8. In un bel Paradiso a star condusseAdamoe Èva,ma per innubbidienzaVolle che luno e laltra fuor ne fusse.Inntjdita' , In-nu-di-. \_Sf- A. F. e di"] Nudità., Innuditade, lo-ri udì tate, sin. Lai. nndifas. Gr. yvp»órr,s. Coll. Ab. Jsac. 3i. Dovessedare alcuno vestimento per ricoprire la loro innudibile.

Innomerapile , In-nu-mc--bi-le. Add . com. Che non si può numerare, quantità [ numerica ] infinità. , Innumerevole, Innoverabile, sin.Lat. innumerabilis , innumcrns. Gr. à.vy.^n^[xnros, Bocc. wlrod. 4*Quelle dinnumcrahile quantità di viventi avendo privato. Petr. cap.1. Dintorno innumcrnbib mortali. Darit. Par. 18. 101. Poi, contenel percuoter deciocchi arsi Sorgono innumerabili faville. Com. InJ.3. Segue suo poema , e pone Io iunumerabile numero de cattivi.

1 E col Più. Fit. S. Gir. 122. Troppo sono p ù innumcrabili i mi-racoli ec. che sarebbono utili a narrare , che quelli eh io t ho detto.(V)

lNNt 7 iuERARiLrssn?o , In-mi-me-ra-bi-lis-si-mO. [Aad. m.] superi, d Innu-merabilc. Lat. maxime innumerus. Gr. rcd.vrws àvxpiftxvircs. Red. Ins.82. Intorno a(piali corrono a stuoli innmnerabilissimc le mosche.Innumerabilità, In nu-me-ra-bi-K-. Sf. ast. d Inmimeral^le. Bellin .Disc. g. Qui con la tessitura brevissima d un filo solo , qui con lapiù lunga di quattro o cento, altrove con tele lunghissime di mille emille, ed altrove di tanti e tanti la costituì , cbe poco meno che al-r innumerabilità non arrivano. E Disc. 12, La terra intera coll interosuo pelago d aria un vero punto, anzi un vero manco che il nwlla ,di moltitudine da scambiarsi, per linnumerabilità, collinfinito. (Min)Inncmebabilaiénte , In-nu-me ra-bil mén-te. Avv. Senza numero , Ininfinito. Lat. innumerabilitcr. Gr. àvKptSpr.Tu'S. Dud. S. Greg. Ilquale pochi granelli di grarao moltiplica innnmerabilmente.Innumcrare, Tn-nu-me--re. tdlt.] F.A.F. e di Numerare , [Annove-rare.] Lat. numerare. Gr. àpiSfxdv. Fend. Crisi,. In quelli tempiclic Cesare Augusto facca innumcrare luniverso mondo. But. Purg .28. 1. Ricogliendo le saette, e innumcrate-, fu innumerata la gente.

2 _Unire al numero. Cavale. A/t. A post. 14 Incontanente fuc dagli

Apostoli rou'ermato e innumcrato fra gii altri undici. (Connumeraluse-t . dice il tr*'o ) (V) ^ ^

Innulerato , * In-nn-me--to. Add. m. da Innumerurc. F. (N)Innumerevole, In-nu-me-rc-vo-fc. Add. {com. Lo stesso che] fmnnnerara-hile. F.G.F.i2.ic8.5. Innumerevoli beneficii a quelli Fmrentim tefc.It,MJ0VARE , In-iiuo-rc. Att.P.A. P. e di Tonov.uv. .V rgn { oln. i*.

A. cnp.i5. Clic cnon innnovino cosa alcuna delle proibifc aa.ia ,ina yadinle seguitando, c che sia lecito di parteciparne a chi ,n rc.( )\ )Pnliz, Cnnz, 3, Perché innuovi mia forila, L del sangue mio s- in-gorda ? (N)