IN PARTICOLARE
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i cll| W;i. ”° sposo, e in parte Andrò per Naldo, che ci aspetta in
.ir'" di:
" Urii.piirtc
oisparte. Ini. seorsim. Gr. JC W P‘ 5 - P <lr ’ ' L ■'« Sedersi
«n -0 trionfale, E Laura mia con suor santi alLt''dì i/s’ 6 S antar dolcemente. Dani, Inf 4 • 12 3- “
awerb. = Particolarmente. - , Into ' Lat. natiu..- - ;tar s*òos , A* Ta r»f -
nt t. Tratt** ‘' cu ‘ a *'iter. Gr. ^spncws, riSntws, __ ,
! "Sait a in cc ; contro la natura e contr’all’arte generalmente,e poiIdeila (.^P 3 . 1 ''colare di Capaneo, Ricett. Fior. 4‘>- L’altra s[>ez.ie dipalare <Ji n* P 0l ' ta del regno di Napoli, di più luoghi , ma in par-1 u '° io pa°* enZa d ’ Cdalavria , nasce so’ frassini, tir. Disc. an. 25 .rn are vi voglio arditamente dire il parere mio.
. 7 . Moln^f 0 av E rh ' V : A - f’. e ^ 111 particolare. Ricett.
^ e diffi/i medicamenti semplici , che ricercano , per la no-^ssaggiq * n * 0r0 » che ne sia trottato in particolare,j itc< i. g 7 P° s t° avverò, lo stesso che' la passando. V. * Salviti.Jt, 0 diceva dico in passaggio. E appresso : Ma ciò sia , come
J* s ?*»0.p tt0 passaggio. (N)
8- ?‘°i In n ° SCo = Iti un passare. Per incidenza. —, Di pas-
‘«4 forse j* assa 68̰» sin. Lat. per transennam. Dtp. Decam. 7 2. Nonaffido lscart > al lettore ritrovarne ( parla di certe voci ) così inVp ^-vùi, p XÌ0 ^ o \ e intanto correggere un luogo notabile del Villani.
di K G, °HAMr.» ra *‘ ^'osc. i.32y. Osservisi in passando, che tanto ec. (N)h p a °. (Q\ To * * Posto avverò, zsz In declinazione. Cr. alla v. Al
• ^T.g^ Jy l \
i Ìk° av , v f r ^' == Superficialmente. Lai . superficie tenus.Gr.
5 ^ er ìte 5 Vii. Pini. E trovarono che non erano colpi
lo io ^ Soffiature molto in pelle.
kt? esso * r t? n ?^ e pelle in pelle , o Pelle pelle assolutami evaleun lSl ° Tiltn* P e ^ tì *3 Red. Vip. 1.83. Avendola il valente no-li! infila#naV° ^ er tla in pelle in pelle sull’arco della schiena con
p uria agugliata di refe.
£i/ (e ter ‘m' n ° St ° av verb. Che ancora pende , Che non è intera-^ AncL^Z' ' Pendente addi\ Lat. in suspense. Gr. iv ftVuopw.Iti P Setll pre ^°* Ninno uomo è sì paguroso, ch’egli ami meglioL>* Ddentc ’.che una volta cadere. Sagg. nat. esp. 2 2 j.
*i n e e a "mli,, n, I1/a non ci siamo per anche finiti di soddisfare, in or-4 Vv P a ‘ ticolarità che rimangono tuttavia in pendente.f(>| 61 I’ aveà ■ e di’ Perciò. Cavale. Fruii. Ung.Sy. Lamentassi
V I Pur tre j' nglnnal ° , in perciò che egli aveva promesso di tiner-ni’ . cd , 'g'i V era stato ben venti anni. Gr. S. Gir. 65.in * 0, 4 pp volse lo nostro Signore ricevere Volierta da Cain. (V)
^ A -r. - ■ "
1 <j(j vostra r • c di Però. Cava'c. Espos. Simb. i. 160. Evanagloria e ipocrisia uno poco parliamo. El^ 0 8 ^o. p 10 daìntcnderein Dio alciina divisione, nè inegualità.(V)^lm * f^petnf ° lWueì h. = Perpetuamente , Per sempre. Lat. per-l.P^r C|) j ^ ni * Gr. 6ts ad, tU at^iov. Ricord. Malesp, 111. ESi ISc end eilU ' n F« no . »< vìnse, fu fatto in perpetuo franco egli e ì^3, n 1 ] P e cp e . d °S*>i gravezza di comune. Omel. S. Greg. Ègl’m-1 6 '® Cr aron° t P lrìn » ono nella vendetta de’tormenti. Gwd. G.
1 fnss<v «. 0 1 Troiani con solenne consiglio , che Antenore in
!0,>.PoVo erra fi«alo d, Troja.
‘"‘otta, [r ( F ,ve, 'b-~Per sé stesso, Da sè stesso , Personalmente,V- i 4 3' y ersoria 3 Znt. ipsemet , per se ipsiirn. Gr. Si IxutÓv.
y Venne i' Saladino in persona a vedere la costuma de’retl2 c i ìln 'P r °h Mi bisogna questa mattina di buon’ora an-^ li^ ess cre i n P ei '30na. Redlett. 2 . 2 ^j. Giacché cosi subito non hot' 8 bif 6 » In p^ e i r ? ona a visitarla, per le occupazioni della corte.
. ' ? in n* 11 ’ 10, tr'. Persona.] Lat. prò. Gr. àtri, fioco, nov.
ili /. n ii Veni,- S ’ < i na d ’ ne * SH0 I a mise. » Fior. S. Frane.e HL-,. nemico in persona di Cristo, secondo l’apparen-Sudice no aic . e g»i: ec. Cavate. Espos. Simb. t. 11. Se già forseI f,1< * Ho, 81 ' 1 ’ 4 - - * Pn f ersona sua , ma in persona della Chiesa. (V)
_ '•«/
,■'(fion n? u S««ie. Cr. alla 't'.’i'iano adii (O) a dimora
S /PPorL- lante m « 4 e in piana terra diconsi quell, pI; !' 4, o. * di altre tenute in rase. (N) „ v p', an o sti-CO)
L 1 * 0 PiEn.°Ì < °r. awer i'-— Orizzontalmente. •' ^ Salrin.Ctis ^ì-
? Vimineo' ?osto avverb.zzzSenza scarpe 0 • ; p l a „iped>,
,c,oè rappresentata in piano piede. » $7- V
1 ltl ni»”" •
Osto avverb. — Fella supetjìcie della terra , In
, ■ . 1 r ve'-gognasscro ec. (N)
ri r" J '. I" 300 Pie’ e senza zoccolo, non sr » * g Xu pic-
I P„i; 0 avjerb . = In breve Peti , con
h tl^c Tt.^ assa °g^ì gran pioggia. (0) (N) . * 7 - T'armine-(0)
Sìin Q ' 'ì* P1CC0T ^ oftA APPRESSO.Posto a^vei . alcun0 avvol-
Pllr °d- 9 • In piccola ora appresa , o:.« on tato a ca *
^ tu ° ec *ilaV' In . 0t ' t ’ caddero in terra. E g- 5* n * , • „ ron0 (A)(V)
* p raiv *ciò a seguitare, ed in P'- ccoUl -^ a S1 / u piccola forma,h IV« t. ^ 5to au vu b. = In poca quantità o in pi J
salo in forza d’aggiunlo.Ritlo.l 'xfoi^ch' era
chf ?■*** si 'fieramente A Marie
Licose \ lx f haccò il cerchiello del suo elmo. . ancor in
* ^ 3* tl >oranv 0<,{na ritonda uno onorevole tempio , > ^ nc'modra*
Hi marnù varò la sua g.^dczz "7 fcdtìI A Piede stato. Fr. tìiord. p. Onde .piai u
C,. ° e 'to ani % tem P° Hi martirio. (V) F«stente. Salviti.
S,' 1 . 05 - Dcfif 6 ^ 1 °fe‘ - Ia TA ’ Airosc i arami
fa* a cosa meglio a noi si farebbe c ./ nubbli-
1 5j«to aT? in Piedi, che da moltissimi poeti g,a fuiono puhm.
II In T- *\ ‘itoli. (N\
lc ^ e - Leu* Cernii discussione
m * fctanspede in « y
detto anche Su dueio. Magai. Leti. fnm> 1. 36 . Tu
IN PRO 779
concludi esser questa una tal materia da non risolversi in piedi in pinji.E appresso : Piacesse pure a Dio , che fossi da tanto di metter inaiome tanta roba, quanta tu ne metti in piedi in piedi, non dico stantioa sedere, ma sdrajato sur un letto alzalo a suoli di zibellini. (N)
In piena , In pieno. Posti avverbialmente , va°liono lo stesso che Pie-namente. Lit. piene. Gr. iairksus. Berti.OrL 2. 5 . 35 . Dicendo: eccoMai-fisa il brando’ mena ; Tristo quel Ite, s’ella lo coglie iu piena.
In pien popolo .*Posto avverb.Lo stesso che A pien popolo. ^".Popolo.fiore.
g. 3 . n. 8. Ed in pien popolo raccontò la revelazione statagli fatta.( 0 )(N)In 3 Poca d’jdra. Posto avverò. = In brevissimo tempo. Lat. brevi. Gr,É " &P x X sl ' Rocc. nov. 20. g. Con lui s'accostò, e fece in poca d’oiauna gran dimestichezza ed amistà. Segn. Pred. i. 3 . Così morendosiin poca d’ora , mostrò quanto ciascun uomo sia sempre mal iuiòr*mito di ciò che passi nell* intimo di sè stesso.
In p >co. Posto avverb. r= hi poco tempo. Dant. Inf. 25 .loy .Le gambecon le cosce seco stesse S appiccar sì, che iu poco la giuntura Nonfacea segno alcun che si paresse. (M)
In poi, Posto avverbiti/m. , significa Eccezione ; come Da uno in poi,che vale h stesso che Eccetto che uno. Lat . praeter. Gr. Tue*Dav. Star. 2. 2y^. Spni inna non tanto rimproverò , quanto con /eragioni mostrò la lor colpa j e tutti , dalle spie lasciatevi ia poi, ri-menò in Piacenza .
In potenza. Posto avverò. r= Potenzialmente. Lat. in potenti». Gr.LvchW ( asx. Varch. Ercol, 281. Onde in un piè si trova ancora in uncerto modo, se non propriamente, almeno impropri, unente, c culoin potenza , il numero.
In presente. Posto avverb.zz-Vipresente.Presentemente.[Ora, Adesso. —,In presenzia , sin. ] Lat. in pruesentia. Gr. iv ?& vvu. Petr. cap. 12.Non avrà loco fu , sarà , nè era , Ma è solo in presente, ed ora,edoggi.» Cava’c. Espos. Simb. 1. itìò . Eleggiamo di piangere ora iupresente, per godere poi in eterno. E iyi. Li priva delle spiritualidelizie pur in presente. E Frati, li a. 160. Avete ora in presente lovostro frutto in santificazione. (V) (N)
In presenzia. Posto avverò. Lo stesso che In presente. V. e V. Presen-zia. Fr. Gi-ird. 3 i 3 . Un uccello die abbonda molto in piesenzia, e’ habellissime penne, muda morto, e tiensi impiccato per lo becco. (V)
( Qui Presenzia è pera’Irò in sign. di Aspettò ) (N)
In pria. Posto avverbialmente. [ Lo stesso che Imprima e ] In prima.V. [ Ed è modo più da poeta che da prosatori ] Lat. priinum. Gr.irptorov. Pani. inf. 2/ itf'à. Pistoja in pria di Negri m dimagra, Poi.Firenze rinnuovà genti e modi. E Ru/i 16. lo maledico il di ch’iovidi in pria La luce de vostri occhi traditori. E 3 i. E certo e’micouvien lassare in pria , S’io vo'cantar di quel ch'odo di lei Ciò clic
10 mio intelletto non comprende. Rim. ani. Quid. Cavale. 67. Chenon può ’inmagìnare , Ch’ noni d’esto mondo l 1 ardisca a mirare, Chenon convenga lui tremare in pria.
In prima. Posto avverò.—Primieramente. Lo stesso che Imprima. [^Clm-primamente, Primamente, Primieram nte, re.] Lat. priinum , primo.Gr. tx Trpùrx, àpxw- Nov. ant.8t. 2. In prima diciamo di ciò che vainnanzi alla lettera, Gi\S.Gir. 20. Tutti coloro che in prima si sonolevati daToro peccali, ec RedJet\2.2j5. La lettera di V. Sig, mi harallegrato per più conti: in prima per vedere la cortese risposta data , ec.
2 —A vanti .Dani Par. 3 o.i 38 . Verrà, in prima ch’ella sia disposta. Gr.S Gir.20, In prima dee se medesimo aramend ire quegli che altrui ammonisce.
3 — Per ]*addietro, Per lo passato* Petr. son.22. Al buon testor degliamorosi detti Rendete onor , ch’era smarrito in prima. Cr. 11. 16. 4 *Quando la pianta si traspone , s’ ella non fia piccola , sia opposta aquelle parti del cielo, come era in prima. Segn.Star. 3 . yi. Aggiun-gendo questo alla grandezza che in prima avevano i Medici, la qualestava in prima nei modi ch’io andrò con brevità raccontando.
—* Piuttosto , Anzi. Vegez. 156 . Le caste femmine vollero in primacoi mariti vivere libere abbiendo il capo a tempo difìbrmato, che, in-tera la loro bellezza , servire a nemici. (Pr)
— In forza di prepos. l'it. SS. Pad. Diventarono migliori di moltiche aveano incominciato a servire a Dio in prima di loro. (.V)
— Ed In prima che per Prima che. Vit. SS. Pad. 2. 66. Progolloche , in prima che troppo aggravasse , prendesse penitenzia. (V)
r- — fid In prima in prima, in forza di suaerf., quasi Pnmierissima-mente. Rocc.nov. 85 .q. Gnaffr tu \ dirai in prima in prim ;, che io levoglio mille moggia di quel buon bene da impivenare. ed.drb.Cr.Risurgendo in sua propria persona, in prima in prima apparì glorioso.
In prima fronte, * posto avverò. ™ A pr ma vi ta , A puma giunta.
‘ r. Fronte, $. 18. (N) # .
la' primamente. Posto awerb.zzz Pri n/toi'‘nU‘ f Pri-mera-
mente , La prima cosa. [I^. Primieramente.] Lat. pri.mtus , primum,primo Gr. toc l’es. Rr- 1. 6. Ir- primamente egli clolx?
in pensiero ed in sua volontà l’immagini c I 1 ligure, come egli farebbe
11 mondo, e le cose tutte che visoni. Tav.Rv. (n primamente dicendoad alia voce : oggimai il mondo si può finire. ( 'o-n.Infy. A vitti;.«razionedell’avarizia fa in primamente questo. Diuani 1.22, Quando fu chiaroin primamente quell > »(L'ediz- di Venezia 1^20 ha . Quando fu Curioprimamente quello Che, poi ch’egli ebbe Pirm i:i fuga messo , ec.) (B)
In primieramente. Posto avver’o E. A. [ Lo stesso che In primamente.y. e di '3 Primieramente. Ta.v. Rii. Comanda alla reina Isotta, chebea in primieramente. Petr. Uom. ili. In primieramente pigliarono perli campi i villani. . ,
Inprjncipio, In-prin-ci-pi-o. Sm. V. A. f . e di' Pruncip’O^ rr.* oaccn .nov. 21S. Figliuolo, perchè tu non intenda così bene nello ’iiprmci-pìo , non te ne curare ; che io feci anche io cosi io. (V)
In privato * Posto avverb.zz. Privatamente. F". Privato add. (O)
In prò* Posto avverb. o piuttosto a modo di prep. Lo sesso che A prò./',r cr p ro i Segner.Crist. insir.1.11. i 3 . Per impiegarci tutti pui intera-mente e più intensamente in prò didlo spirito, cd in onor del Signore.
E 11*3* Ti comandojche tu allarghi la mano in prò del tuo prossinjo.(N) -