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INSALARE
INSANAMENTE
alcune cisti , o aderiscono alla superfìcie internà della vcscica.Dettodella Placenta. F. Insaccamento. ( 0 )
Insalare, In-sa-Ià-re. [ All .] Aspergere dì sale , [ Condir dì sale , Salare ,— , lnsalinare, sin.] Lai. sale aspergere, sabre. Gr. Zibald.
Andr. gu La state si guardano dagli uccelli per lo gran caldo , lo■verno li vincono per la gran freddura , e uccidongli e mangianglie 'nsalangli p«* la state.» Red. nel Diz.di A. Pasta, Quando le nostreserve barino per disgrazia insalata un poco troppo la pentola, la rag-giustano con aggiugnervi dell’ acqua. L appresso : Le carni sempresieno allesse e non mai arrostite. Si tralasci in tutto e per tutto, perinsalarle, il sale cc. (N)
a —Detto di Fiume che entra nel mare, o perchè questo chiamasi ancheSale, o perchè fa quello divenir salse le sue acque versandole nel mare.Ar. Fur. 42. 8g. Ed un , per cui la terra , ove l’IsauroLesue dolciacque insala in maggior vase. (Pe) RucelL Ap. ‘588, La madre orientaidell’inde perle, Che pinge il mare ove se insala il Gange . (Br)
3 — Fig. Far checchessia con senno, con accorgimento. J/org.21.112.Orlando i colpi allor misura c ’nsala, Peroccl** a mal partitosi vedea.
>9 E 14. 12. Rinaldo, come savio uom ed astuto Che le parole e
Y opere sue insala , Subito andò cc. (N)
jj — Diciamo ancora , quando una cosa ci è stata fatta costar cara :Ella m’è stata insalata,
5 — [N. ass. e pass. nel primo sign.] Ricett. Fior. y6. Lo insalare servealla preparazion delle medicine , ed a modo di condimento , comesi insala la carne della vipera. E appi?.sso : Si toglie maggiore quan-tità di sale , t s’insalano per mantenerli socchi.
6 — Divenir salso, insalato , [o piuttosto Entrare , Sboccare ilei mare,detto poelicam. Sale, secondo e detto nel jj. 2.] Lat. salsum fieri. Gt\
Dunt. Puìg. 2. 101. Ond’io , che era alla marina volto,Dove l’acqua di Tevere s’insala, Benignamente fu’da lui ricolto. Bui.ivi : S’insala, cioè entra nel mare, nell’acqua salala.
Insalata , Irt*^a-là-la. [ò/] Cibo (T erbe o simili che si mangiano con-dite con sale, aceto e olio ., c per lo piu crude . —, Salaccterboleo ,sin. Lat. acetarium , acetaria. Ór. ogvficcfct. ( In brett. saladenn , infrane, salade , in ted. salat , in illir. salata , in ingl. salad, in gr.moderno cd io turco salala , in isp. ensalada. Gli Arabi dicono sai -laion Pcrbe o le parti di ess c.) Belline, soti . 272. D’ insalate possimi!fornir san Biagio. Lib. son. ga. Timido aceto avemmo, e olio ardito,Insalata anzi sciocca, passa e dura. Segr.Fior.As.4. Poi trasse d’unoarmario una cassetta , Deutrovi pane , bicchieri e coltella , Un pollo,una Cicalata acconcia e netta. Lor.Med.Nenc. 3g. Ncnciozza mia, dehvie*4 nuco a merenda, Che vo’che noi facciamo una insalala. » Red.nel Diz. di A. Pasta. Non si faccia scrupolo di mangiare frequentamente delle insalate cotte. E appresso : Si mangi. . . dell’erbe in in*salata, perchè saranno giovevoli. (N)
2 — L’erbe onde si fan l’insalate. Dav. Colt. i$8. Di Marzo seminazucche ec., sparagi, cardi , e tulle le ’nsalate minute.
3 — Prov, Non essere alla 'nsalata : si dice di Chi in qualche sua fac-cenda, olire al fatto , ha ancora.da fare assai; ideilo dal mangiarsi
V insalata verso la fine del pasto.] Lat. ne inter apia quidem» Lusc.Parent. 2. 6. Egli non è ancora alla insalata.
4 —* E’non fci fa insalate che non vi sia della sua erba : dicesi dì Unsaccente che meUe le mani in ogni cosa -, e dicesi ili Chi è usato nelraccontare alcuna cosa seguita, aggiugnervi sempre qualcosa del suo.óerd. Prov. (A)
Insalataio, In-sa-la-tà-jo; Add. e sm. Fenditoi' et insalata. Lasc.Cen.
I. nov. 4' ^ «ostro Monaco si è accostato a un insalataio: to’! glidomanda per comprare. (A) (B)
Insalatiera. * (Ar. Mcs.) In-sa-la-tic-ra, Sf. Specie di tondo concavoo di vaso in cui si suol condìi'e o porre in tavola t insalata. (Z)
Insalatina, In-sa-la-tì-na. [Sf dim. L’Insalata ] Piccola insalata. —,Insalatocela , Inzalatuzza , sin. Lib. cur. malati. Più apprezzano unainsalaf.ina ben condita , che una buona minestra.
Insalato, In-sa-là-to. Add.m. da Insalare. [Asperso di sale , e dicesi diciò in cui si è posto del sale, a differenza di Salato , che dic.esi di ciòch'è di sapor salso.'} Lat. salitus. Gr. uhp.vpó$, Cr. 5.14 8. La inorainsalata e secca strigne il ventre fortemente, cd è utile alla dissenteria.Ci'onFMorell. 263. Olio , carne insalata , grano, o farina , o biada,queste cose serra. Ricett.Fiordo. I grassi ec. conservansi ancora insalati.»Gr.S.Gir. 61. Se ’l sale della terra fallisse, di che sarebbe lo mondoinsalato ? (V)
2 — Per mctqf. [Saggio, Prudente.] Serm. S. Agost, 46. Sieno le vostreparole condite e insalate, clic abbiano buono sapore a Dio e al prossimo.
Insalatone , In-sa-la-tó-nc. [tSm.] accr. ù !’ Insalata. Buon. Tane. 5 . 5 .Da morte a vita ci fe’ riavere Un grande 'maialone, e un po’di vino.
Insalatuccia , In-sa-ia-tùc-eia. [Sf] dim. L’Insalata . [Lo stesso che In-salatala. F.] Fir. nov. 5. 242. Talvolta ne cavano cosi di nascostoqualche insalatuccia.
2 — * (Bot.) Specie di pianta sìngenerica del genere suncho , che haio stelo ramoso colle foglie inferiori lirato-uncinate , e quelle dellaparte superiore di esso intere , i peduncoli ad un fiore -e squamati.E tutta lalticinosa e si mangia ad insalata. — , Caccialeprc , sin.
J. at. sonclius picroides. (N)
Insalatura , In-sa-la-tù-ra. [Sf] Lo ’ asolare. f.at. salitimi. Gr.
2 — La materia da insalare, [più propriam .] Sale. Fit. Pi ut. Molti pernecessità portavano l’acqua del mare per portare la ’malalura ,e me-scolavanla con poca erba.
3 .— Il tempo da insalare, [n quel modo che dicesi] Potai in a, Battitura e simili »
Insalatila, In-sa-la-tuz-za. [Sf] dim. L’Insalata . [Lo stesso che Insa-latila. F.] Bove. nov. 1. ig . E molte volte aveva desiderato d'averecolali insalatuzze d’erbucce.fieLmc. son. 14** Le insalatuzzc acccndonsempre i gusti. .
Insaldabile, In-sal-dà-bl-lc. Add. com, comp. Che non puh saldarsi.
nè
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Pallav, Ist. Cono . 1 . 3o8. E che non era nè valevolemedio alle piaghe della nazione $ anzi le renderebbe p lUe più insaldabili. Berg. (Pe) «
Insaldare, In-sal-dà-rèv [Alt.] Da Salda. Dar la sa làu. 1 c uo T '^ in2 — Da Saldo. Far saldo. [F. poco usata.] Cavale. n* eli sette doni dello Spirito Santo, cioè cc. Io dono dellaquanto ci prova e insalda e cresce in virtù, , stM^'Insaldato, Iu-sal-dà-to. Add. m. da Insaldare. Unito coi
piastrato di salda. (A) ^ti JL
2 — Saldato. Cr. alla v. Saldàto.Magal.Leti. 11 . Alcuni "'.V)
e paste cosi tegnenti, che insaldata con esse una porcela ^ ra ,(.A) ^luogo sono meno sottoposti a rirompersi, che nella Aa c , a Y
Insaldatora. * (Ar. Mes.) In-sal-da-tó-ra. Add. e sf L °P 'la salda ai pannilini , e finisce il lavoro della lavm'f 1^0 ®doli prima leggiermente e poi stirandoli co' ferri cwuLInsaldatrice , e volgarmente in alcuni luoghi Stiratrice, l
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Insalecgiare , In-sa-leg già-re. [Aa.] Leggiermente insalogiare , sin. Lat. JeviUx salire. Gr. fUKfèv &\iCsiv* , n r gInsaldile, In-sa-li-bi-le. Add. com. Che non si può
Canz. sacr. 3. Iva sublime Oltre l’eccelse cime Del c*e ^5*
l'insalibil sede. (M)
Insalikare, In-sa-li-nà-re. [ A t. F. A. F. e di' ] InsaD ■ ^
Però non vo’clic tu me lo ’nsalini. . e
Insalivazione.* (Fisiul.) In-sa-li-va-^ió-ne. Sf. Penetrai ^fra gli alimenti durante V alto della masticazione. (A’ fic 1 * 1 ' r li >
Insalsahe , In-sal-sà-rc. N. pass. Divenir salso. Lat. s ;|fs . 1 Jt) sU’i ràKifcaSat. Filoc. 4- do. Senza alcuuo indugio cercate j^,
là dove il Po s* insalsa. . r
Insalubre, In-sa*lù-bre. Add. [com. comp.;] contrari 0
insalubris. Gr. os. Jac. Sold. Sat. 3. Quel ch c * ^ 10^
dell'uno, a quell'altro è insalubre. Buon. Fier. 4‘ ^ M
salute, Infausto scampo, e perfido ricovero. Htìi ^ f nd s ! l 'l
Insalubrità' , In-sa lu-bri-tà. <8f ast. L’Insalubre. !
non è salubre , cioè Non atto a mantenere la economiastato d'integrità e di ben essere.De Luc.Dott.F 0 ^' 0, ^ ] r 1Iksalutante , In-sa-lu-tàn-lc. [Add. com.] Che non sa v at J ’, (C>2 . 4' B^ssa passi, c calloni c cale " — os
po?i«
terra giuuta InsalutanJe , insalutata varca Tra S ua f ul to.Insalutato , In-sa-Iu-tà io. Add. m. F. L. Non *^
tatus, Gr. t£wpo(r?:yopr,ros. Buon. Fier. 2. 4 • Qui ^ ;t 5
guardie e guardie , e torri e dardanclli. E 5 . V*quel lisso entusiasmo Rapilo mi lascio , quasi no* ^ U
2 —*Dicesi latinamente : Andarsene insalutalo o^p ite » ' c in
(A) Salviti. Annoi. F. B. 5. 4 : *• Noi dichiaro, . • Vf!,»
andarsene insalutato bospitc.Firg.g.Eneid.Inque s£lIhsalvahilb , In-sal-»à-bi-'c. Add. com. Che non I c j li; 1 1118 ^
Pros. Tose. I.igq.llù il nome e le voci di salvare' .jìp 11 ^
( Qui in forza di sm. ) (N) • „n
Iksalvaticare , In-sal-va-ti-cà-re. iN. ass. V.d- „ ol \A e /j',
Cavale. Tralt. paz. cap. 3. La possessione e 1 1 ^. 0 , |ii:W ^ /uomo per negligenza insnlvaticò , e diventò P 1 c 11 v - a tico 1 e ’-^ cC ’ a "Iksalvaticato , In-sal-va ti-cà-to. Add. m. da IllsJ ' y ( ,'.
e di"} Insalvatichito. Fil. SS.Pad.i. 5t. Non ^ ^iliuc rigido, nè insalvaticato, ma tutto giocondo c .‘ s t ìvd l l: 0 ’-iiA ’ |C ,SALVATICH111E, In-sal-va-li-cìù-re. [/V. nss.] , e
IrRALVA- , - - T^,iriVA* v - n iry . I
insell are. —, Insalvaticurc , iuseivaticare, Itisilvescere. Gr. vko^a.vùo. Cavale. Med. cliOÌ 'ydL\ia \l li '
disse, e’l podere d’mi uomo buono per neg "fan i^»“ru'inpissj di spine e di ortiche. Fu. SS. Pad- 1 3
una sua possessione bella c fruttifera, e per 111 » a li jrl .'|iii'.
salvaticlnre. . j Al t. ji'i
2 — Per me taf. Divenir rozzo, aspro, zotico- ^ T()U t 1 o0 so '1
K’yf.tuivuv , dyptcv irciàsS-at. Pecor. -f ^ t nab 11 f- '’
poiché tu sai Ch’io t’ho amata e amo più c b® al icl»‘ 10 ' Sii ( ‘-cf'Amor , pcrch’c’si sia Che tu se’ meco si msa - 20 iic 0 - 10
3 — Ed in sipfii. alt. Far divenir rozzo , a»P r0 \j he 0 d’; 1 ! a sa' 1
Disc. 2 . zi. I Fiorentini, se o per via di . L n a qui'-- 1dimesticati e non insalvatichiti i suoi vico 11 > h't c ^ rO' l’i
signori di Toscana . T.isaW?, , ‘
Insalvatichito , In sal-va-ti-chi-to. Add.m. di la ■'
Inselvatichito, sf-‘ ina> lCJ ,i 1 ,ta«. ■'
salvatico .—, Insalvaticato
. din 10 " i
con d- |.e
ifl^r'vio
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V‘ ,J
f^Ei?
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4■ gì- Né si cpngiugncvlico. ... ; ina , insalvatichito coll tutto .se non ai Veneziani. (Pe) «•_ ,33
3 —* Rozzo, Salvulico. Cas. Oraz. r<nn torto .ho detto , insalvatichiti , quantunque foi , |S e ,
curi ranno il contrario. (Così le miftuop ■. ^p) C 1alla v. Inasprito. AUre leggono Inselvane - c ,, n trat^ ^Insanabile , In-sa-nà-bi-le.^itó. [coi». ‘•' 0 ;"f, 1 ’ sia hilis."'.' ul( Iii" ;
non si poter sanare , Incurabile. Lat. sol' 0 ) gì’" 1 . s ilà'
4. 152 . Io sarei lontana da queste ins* •• , ios a»» 1 ’ paf 1 ' 1 |„stengo. Declam. Qumili. S. Ques.a s ' s „pi [nJ 111 ;/'
morie. A/or. S.Grrg. !..e- Perche g 1 ^ 1 ,
e ’l tuo dolore e insanabile . _ m ; } J e s<l if‘./
Insanabilissimo , In-sa- na-hi-lis-si-ino. C putig 11 aS o &
Lib.cur.mulatl .Perciò le piaghe diven ^ *Sei‘ ia ? e (f
Insanabilmente , In-sa na-bil-men- e. su0 saf 11 -istv
Magai. Leti. Gente cc. presuntuosa dostinata nelle sue mimaginaziom. C lp aInsanajiente , In-sa-na-mcu-tr. o- „ ■
En. 2 . 5Gy. Era costui ( Curebo ) 1 b
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