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accs INSANGU 1 NAMENT 0 INSCRITTO
t )c 'Oia anior d* Cassandra. Segner. Incr . 1. 3 o. 3 . Sarebbe in insaponata Fuggirsi da Firenze pel balzello. Belline, son. 281. Che
tata • ,, ata e . 1,a ,( /a Natura ) verso dell’ uomo insanamente spie- torna insaponato dal barbiere.
ec. (’AWo. 0SS ' ac k‘i se l’uomo morendo morisse tutto , ne seguirebbe Insaporare , In-aa-po-rà-re. All. Dar sapore, Far saporoso. Pros.Fior.
^(A) (B)
^ x n . san .g U i_ na . m( i„.{ 0i Sm. V insanguinare. Bellin.arti s ii 11 ‘n^°! raccapriccevole insanguinaraento eh'e’fanno de’loro,s **goin e VAVe cal 'ui di c b’ e g'i afferrano. (Min)
Lut, sa RE .’ fn-san-gui-nà re. [Alt.] Spargere o Bruttar di sangue.
IK 1S[ l'gnine inlìcere. Gr. Aplmiv. Frane. Saeek. Ritn.^ * figucrt, basta insanguinar la terra, Che ’l mar corriamo per più crudaUnti a K S. 117. Lo spietato d’Arpin, Cesare e Siila, Ve-.
Se ttipHo*' San ^ u ‘ nar i e patrie leggi.» Fit. S. M. Mad. 23 . Ordinò in ,-
dìsci,,? ma > c he ogni di, ovvero di notte, al corpo suo desse una Insaporato, In-sa-po-ra-to. Add. m. da Insaporare. V. di reg. (U)
» — il, na da ineanoninaro nn Tnsaporire , * In-sa-po-rì-re. N. pass. Divenir saporito, y . di reg.Ro-
mani. (N)
P. 1.F. 4. Or. '<). pag. 212. Con questo suavissimó condimento dellaletizia insaporò sempre i suoi benebeii, con questo bistro del giubbiloindorò tutti i suoi donativi il cavalier Cassiano. ( Qui metajbrìcam.per Rendere accetti e graditi.) (N. S.)
’ — N. pass. Divenir saporito. Lai. sapore imbui, sapidum fieri. Gr.tv^vXoti irouufòcu.
— [£ detto del lavoro delle api, vale Diventar mele.] Dant.Par. 3 t g.Siccome schiera d’api che s’infiora Uua fiata, ed una si ritorna LAdove suo lavoro
insapora.
Hi di ^ 10 *'
antiche selve. D. Gio. Ceti. leu. ,4. U
, ..„ «... .<*• a. converso usci
pii. , „“ e ? e appena tornò a casa col coltellino insanguinato. Beni.I, e " Veci, i ^ Cd ba sempre la barba insanguinata. £ 3 . 5 . 5 y. Or5s< »i. * c il camno
Ày/', ^ ‘“sanguinare. (V)
(fari. ^ a “;[S|iargcrsi, Bruttarsi di sangue.] Lat. sanguine infici, foc- . ,
gitine '• 2 -,73- I cittadini da capo si cominciarono a’nsanguinare Insaputa, * In sa-pù-ta. Sf. Contrario di Saputa. F. dell'uso. Dicesì' Và. ’ 5 e ucc *deva r uno l’altro nella città e di fuori. Seti. Ben. A mia, A sua insaputa, Ajl’ insaputa del tale ec. F. AH' iusaputa,( 0 ;(P)] clii \* 4 '. Cu° il quale ba l'arme in mano per uccidere c ru- Insara.* (Geog.) In-sà-ra. Città e fiume della Russia europea. (G)
'■* Com; ■ sla ’ assassino ancora innanzichè egli s'insanguini le mani. Insàssare , In-sas-sà-re. N. pass. Impietrire , Diventar sasso, e fig. Ri-Uditile . n , c,a . re a toccar quattrini ; modo basso che deriva dal dettato maner come stupido ed insensato. Fortig. Ricciard. 22. 86. Affiti la
1 “enari sono il secondo sangue. Min. Maini. (A) sorte sua colà lo caccia, Dove ad un tratto per dolor s’msassa.(A)(6)
h, 4 u,‘ o ’ ln '. sa,| -fK<i-nàto. Add. m. da Insanguinare. Bruttalo di Issassito , In-sas-si-to. Add. m. Diventalo sasso , Impietrito. Sansev.?‘ si t clic an S u ‘noso. Lat. cruentatus. Gr. alp.xribSris.Filoc.2.iog. Gli Quar. pag. 1S0., Recan. Pai. Ap. pag. 1 3 /. Berg. (Min)
°>Cscitimi’d'Ii 000 d fiato della bruttura dello’nsauguinato tagliutnen- Insatanassito , In-sa-ta has-sì-to. Add. m. Furioso, Imperversato come
‘ ~ un Satanasso. Red. Leu . Prodezze ec. paragonate a quelle de’Rodo-
monti più insatanassiti, e de’ Mandricardi più indiavolali. (A)Insatollabile , ln-sa-tol là-bi-le. Add. cotti. Lo stesso che Insaziabile.
F. Salviti, lliad. Un uomo insatollabile di guerra. (A)
Insaturabile, In-sa-lu-rà-bi ie.^ 4 dd. [coni. Lo stesso che ] Insaziabile.fi]Fit. A. Gir. 18. Che diremo al presente di certi non pastori, mastruggilo» in consumare le sostanzio ecclesiastiche , elle, come lo’n-forno, insaturabili le trangbiottiscono, ec.
Insaziabile , In-sa-zià-bi-le. Add. [ coni, comp.; contrario di .Saziabile ]Non saliabile , [ Incontentabile .— , Insatollabile , Insaturabile , s/t.JLat. insatiabihs, insaturabilis. Gr. r-.e Com.lnf. 7. O divora-
tole degli avari, consumati dentro coiravarizia insaziabil c.Amm.Ant.26. 2. 11. L’avarizia sempre è infinita e insaziabile, nè per abbon-danza nè per mancanza si menima. Albert, cap. 9. Con quello eh’ èsuperbie d’occhi, e insaziabile di cuore , con colui noti manicava.Lab. S 2. L’una è lo’nsaziabile ardore il quale io ebbi de’ danari. AI.F. 8. 6. La ’nsaziabile avarizia de’ prelati avea questo mouislcro con-ferito alla mensa del Cardinale. Buon. Rim. 4 l- Se ne’ primi anniaperto un lento e poco Ardor distrugge in breve tin venie cuore, Chefarà chiuso poi nell’ultim’ore D’uti più volte arso un insaziabil fuoco?a...1. __r: n, r 222 , __/ .et .:..t..t..
S *N|,
.
,;/ 'A •>-, ];ó* a ni ~ a ; i a/’] F. fi. Pazzia , Stoltizia. Lat. insania. Gr.J.8'ttar e \^‘ lt " Dani. 203 . L’avrebbe in tanta insania mosso, che3 bii 8o l’avrebbe condotto. Pelr. canz. /jg. a. CI»’ almen
ec. , Come fu ii primo non cT insania vo-( i{JO non è in somma amor se non insania. Ses*r M
■èsteri- 1 110,1 C0lti - Cli ^° venne in tanta insania , che rovinò tntJ»dis f,ati . minori, cc. » Segner* Increcl, 1. ‘òo. 2. Duek ^S'iono i più intendenti 5 I’ uua che si oppone alla man-
j- l0c ca. (p\ e ì, e C|, udele » i’attra che si oppone aita ragione, ed è. * 5 . -*2. Lungi da noi tali insanie» La Cr. alta,Q riL. Clta stesso esempio che qui è citato in primo luogo ,
^ 7 ^''» «a diVoto ,
ìZ'-i* '• Che no> Ittn-. ,bo - E nni. ..
•s,»* 0 p r F t Ì ame,ite eosi : Bocc . f^it. Dani • Sg. Publichissirna cosaG, ^Itipli* ? a ! nil ?e»a ... avere a tanta infamia mosso, che ec.) (N)
^Cc, ^^le if) insania - flrpener/* _ F'nvai innanv.1 iìp! 1 !
m insania = Crescere , Farsi innanzi nell’insania. . .
F. 10. p. i3. 1 magistrati_multiplicarono in tanta Insaziabilissimo, In-sa-zia-bi-lis-si-mo. ZAdd. m.J superi, «flnsazialn/r,
'. e casstiudo dal capitanato, mandarono alcuni di loro ... a x . Ciro. Geli. 4 99. La voglia umana (come tu sai) è insaziabilissima.
''Sa Citla - HVi’ 6 fal8 ^ comandamento che partisse con le sue genti Insaziabilità' , In-sa-zia-bi-li-tà. [.V/i] Smoderato appetito di
nt e
alì >'. 4 S01
(Pe)
;pra ain:
p.cuvópLsyùS, Buon . Pier.Itrui guerra , e danno
, 7 iec-
j> -/ chessia , Ingordigia* —, Tnsaziabilitade, Insaziabilitate , Insaziabìttà,
* ?"®®*ni- 4 n-te. [_Add. com, V.L.] Che $’ incollerisce^ Che Insazietà , sin. Lat. insatiabilitas, aviditas. Or. «t rxvjffr/». Amm. Ani.
at. insaniéns. rxc/ind/*s/v’n<!. fi*. u.aivnu.svG<. Buon. Pier. 2^.2.tit, Lo secondo della insaziabilità della gola.Com. Purg. ìq, Alia
detta insaziabilitade pertiene quello eh’ è detto. Cavate. DiscipL spir .Della quale insaziabilità possiamo assegnare quattro cagioni.Insaziabilmente, Irj-sa*2ia*bi(-mén*te. Ava, Con insuziabìlitii, Senza sa*ziarsi. Lat. insatiabiliter , iasaturabiliter. Gr. ócir\7]crr(ot. Teol. Mi't.Il quale solo è da essere adorato insaziabilmente. Omel. S. GmpUnaltro insaziabilmente per*uno ardor d’avarizia ha tolto l’altrui.Insaziabilta', * Iu-sa-sia-bil-tà. Sfi sinc . d' Insaziabilità. (A)^
insa • paiola ec. In gd^idiiD uuiui fucila ) t uumudì | Wo.» bel medico, non pure In chi gli serve, e sporto
* s *s.° s P a ghur,l a h : iu.Annot . ivi: Lat insanientes in mefiteum. Gititi-I' * 1() , x„ 0 ens «narse , incollerirsi, infuriarsi. (N)nj ?• U. ,3 - a ‘- a -to. Add. m. F. A. F. e di' Insanito. Fr. /tic.' l ‘ Sa uiata' lanSUtto * la * att0 core * Hif rcna to ogni furore Della
pia'
* u
Questo L c r lns ^ no * iModo antico .] Arrigh. 54 * O istolta, perchè
iuscampabile
[Add. mj superi, d’insano. Lat.
evitabile. Salvia . lliad. Così disse Saturnide ,guerra. (A)
Inscanuacliabile , In-scan-da-glià-bi-Ic. Add. com. Che non può scan-dagliarsi. Algàrolt. Newton. Diai. 3 . Ber. g. (Min)
Inschuvire , In-schia-vì-re. [Att .] Rendere schiavo. Lat. in scrvitutemredigere. Gr. dv^p/x.'vohltiiv. Salvia, Pros. Tose. 2 . 1 /J. Archi tei Pit-tagorico ec. godeva maravigliosamente in sè stesso , che la sua età Xvesse liberato dalle passioni che sogliono inschiavirc la gioventù.
f •. - * fg , 7. n. «. ov.m» , t ,v2v; ha- Inschiavito , * In-schìa-vi-to. Add. m. da Inschiavirc. P . di rég. (O)
. iosa.» Lt'v. Dee. /, lib. 3 . cap. 25 , Appio, per Inschzdionarb, In-schi-dionà-re. Alt. Infilzare nello schidione . Salvia,A ' 1_ “ ** l, ~ ^ nx „.oa t„ 4: ,i..„ m j se ^j| a damma e trinciò e
2. Che discorsiuomo a procedere
\ Mann. Giugn. ij.
Ss A»h- ’ es lia> 1 ioro 5 mentre vorrebbero ridur Tuo
V -» In-sa-nU
U !?- tlUs * Gr*'* Insanire. V. L .—, Insaniato , sin,
b^Qh^.^Vetitai^ fìat, I t1 r 3 0 . i, Fuor di senno, cioè in-
>o e, >hito fur —" " • - '
a ' s à-no! ‘avere la pulcella. (P) Odiss. 28 &. Indi due ( porcelli )
p Attili» 0 del sent - m * L. Pazzo, Stolto , [Forsennato, Uscito inschidionò. (A) (Pe)t ' ^ Ve °ne insanus.Gr. ipp.ccvris.Dant. Ìnf3o.£ Inschidionato , * In-schi^ dìo-nàrta.Addfn.da ìiìschìdionarc.U.direg^O)
j f dogp° : . ter »diam I ° ,05ano> reggendo la moglie co’duoi figli Insciente , In-sci-èn-te. Add . com. comp. Che non sa , Ignorante , Nonì * n san 0> fi e rt ^* Fe.tr. son. 33. Mostrossi a noi qua! uom consapevole. —, Inscio, sin.Lat. inscius. Salviti, Odiss. Qui io rimar-
a a..^ €r% n. Ort.i. , 5 . Ornila la f«t» rnmp rosa in- ramini, Che, non punlo insciente di ferule 0 colpi, a «ne è sollerente
il core. Id. Cica }. Non fosse insciente, ma bene ammaestrato di questosacrifìcio. (A)
Inscio , Mn-sci o. Add. m. U. L. Lo stesso che Insciente. U. JNan.Star. Uen. lib. 7. Berg. (Min)
Inscogliare , In-sco-glià-re. Alt. Far urtare negli scogli. Uocepoco co-mune. Trissin . Sofonisba , in principio ; Tuibato è ’l mare, e mossoun vento rio, Pur troppo oimè ! per tempo, Che la mia nave disar-mala inscoglia. Amati (B)
Inscrittibile. (Geom.) In-scrit-U-bi-le. Add. com. Che può inscriversi ;e dicesi di Figura che puòformarsi dentro ad un altra. F- Inscrivere,2. Gal. DJ- Capr. 206. Della quale (l/hea) inette quest’ uso solo,
»ern. Ori.,. ,5. 2 /. Crolla la testa, come cosa m-
Ju e man tien alta Durindana. , , ,A Tal si con-
ix;: ®! \‘ la pazzo, da stolto.] Berti. Ori. 1.1 ^^
* rf ^°r insano Spesso è distrutto il mi • nte . Jìeiw.g lnsa -piènte. Add. com.-, contrari io dii ‘P furono(an tofs^PiviiÙ Se quegli uomini che avemmo rota ec _ (-Q]
^‘Skza ? <gii folsono quel bel marmo a Michel fi . fini, in->Mi.' l«-SR-nièn- {sf. comp.-, ] contrario di Sapienza . „
C».- ^
'«No
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C;""*
^ bd ’ Q ' r ‘ a ’“
P>èn-za
Pieri Frane. Sacch.Op. cliv. > 34 - Per lo contrai il cattivo di Kobo,im . figliuolo di Salomo
ano,
figliuolo di Salomone ,
! e
w ‘iyu !>e>0
P,
jV" ^°ffregare una cosa con sapone nit-
, i e m, nda. S‘insapona la burba per ammol-
i «-«, S7r <>-» -, ‘° l‘ lu - - • - - ' ' -'-•■•-I- ^
G? ei d e 2
tg! J,lAl o *.^ ail iÌ8iii m °d° hasso. Adulare [beflànlo,] Sojare. fiat, assen-Add.
u< u b. jjF^ r Catanzano vide
nazione , e allora ci regoleremo secondo ladeterminazione inscritti va.(A)Inscritto, In-scnt-to. Add. m. da Inscrivere. [Lo stesso che Iscritto./^.}Menz. ont 9. Intanto inscritto in sua suprema loda Si vede un eJo-gietto, onde il meschino Suo* sangue poscia in leggerlo ne goda .ai
99 >
m. da Insa, onare. Lat. sapcne obli-
una fata Giuseppo colla barba