7 go INSIGNORITO
bardi. Fir. Rag. iSy. Egli è necessario conchiudere che la donna debbainsignorire V uomo dell’ amor suo , piuttosto che un’ altra donna. »Segr. Fior. Isl. I. 1, c. 63. Il re di Trancia sdegnato mandò Lodo-vico d’Angiò in Italia per ricuperare il regno della regina, cacciareUrbano di Roma , ed insignorire l'Antipapa. (N)
2 — E n. pass. Farsi signore , Impadronirsi. Lai. potiri. Gr. xpotrùit.Stor. Enr. 1 24. Fortificatisi ( i Salacità) colà dentro, s’insigno-rirono del paese. E 3. 6o. Insignoritosi non solamente di questo, mae di tutto lo Stato di Giselberto , lo distribuì tra gli amici e parentisuoi. Eir. As. 1 07. Appostato il più tenebroso tempo della notte ,quello, cioè, nel quale il sonno col primo impeto s’insignorisce de’mor-tali. Tac. Dav. ami. 5. 210- Temea non L. Silano, di somma nobiltà,da C. Cassio allevato, e sollevato ad ogni splendore , 5' insignorissedell’ imperio.
Insignorito , ’ In-si-gno-rì-to. Adii. m. da Insignorire. E. di reg. (0)1 k simigliaste. * Posto avveri. — Similmente. Erano.Barb.6.4. Isforzain simigtiante fargli onore. (V)
In simile. * Posto avveri. — Similmente. Gititi. £ett. 3a. 77. Mandan-doli dichiarando per lo sonetto di sotto scritto in simile la lettera.(V)In £imil modo. * Posto avverò. za Nella stessa guisa , Sinriltnenle. Cr.alla v. Similmente. (0)
Inmmulaciure , In-si-mu-la-crì-re. All. Far diventare come un simula-cro. Foce dello stil gioì oso , che nel serio si direbbe Impietrire, lag.Com. Un intenso cordoglio m’ha insimnlacrite le membra. (A)InsimUlacrito , * in-si-mu-la-crì-to. Add.m.da Insimulacrire.f , .(0)Insinattarto , Insinoattanto , Insintanto. Avv. che pur da alcuni siscrivono anche sciolti in più voci) vogliono lo stesso che Inlìnattanto,e nelle stesse maniere si costruiscono. Lai. -qnoad , donec. Gr- y'x 01,Insinattantoché , Jn-si-nat-tan-to-ché. {Avv. Lo stesso chef Infinattanto-ché. A*. Lai. quoad , donec. Gr. Gr.g. ig. 3. Insinattantocliè al
pristino stato non è ridotto. Fir. As. 1 36’. Nè mi parrà mai esserdonna , né viver certamente , insinaltontoch’ io non la fo tombolargiù di tanta felicità.
Insincerità, In-sin-ce-ri-tà. Sf. contrario di Sincerità. Doppiezza, Fin zione . Ohv. Pai. Ap. Prcd. i36. Bere. (Min)
Insinché , In-siu-ché, [Avv.] Lo stesso che Infinc.lic. V.
In singolarità. Posto avverò, zzz Individualmente , Ad uno ad uno.Modo poco usato. Fit. S. Gir. 72. Onde la gloria di ciascuno persé è gloria in comunità di tutti , e la gloria di tutta la comunità èdi ciascheduno in singolarità. E 78. Confortò ciascheduno de’ suoifrali in singolarità. (V)
Insiniciaeb , In-si-ni-cià-re. All. F. A. ed idiotismo da fuggirsi. DaSelce , o S’elice , quasi Inseticiare , vate lo stesso che Acctoiln/are ,Coprir le strade con selci o ciottoli. Foc. Dis. in Lastrico . (A)Issino, In-si-no. [Prep.] Lo stesso che Infìuo, e nello stesso modo sicostruisce. Lai, usque. Gr. tus. Dani. Purg. 8. iuj- Tritavi nel tuo.arbitrio tanta cera, Quant’è mestiero insuio al sommo smalto. E Par.f. 16. Insino a qui uri giogo di Parnaso Assai mi fu. Hocc. nov.e4- 8- E in questa maniera guardando il cielo, stare senza muoverlipunto iusino a mattutino. Cr. 2. 23. 35. Racconta d’innestare, e diceancora Columella un altro modo, che per insino alla midolla l’arboresi fori con succhielli, i quali usano i Gallici Cron. Mordi. 223.Appresso vedi la grandezza del paese, e quanto è tenuto grande perlunghezza , cioè da San Godenzo insino a’ confini di Vernio .
2 — [Per insino serve al costrutto che mostra il termine od estremo cuisi dirige l’ azione .] M. F. g. g8. E ciò far dee il re di Francia perinsino alla festa di San Giovanni Batista.
3 — E per dinotare il principio da cui parte l' azione. Car. Lcti.fam.1. 80. A voi , signor Sodo , quanto alla caccia diciamo che vi avemoin questo mestiero per molto intendente; e di questo eravamo risolutiper insino d’allora che, essendo ricerco d’andare a quella dei cignali,rispondeste che volevate prima imparare a rampicarvi. E Leit.negoz.1. Messer Bartolommeo Cavalcanti, è quel servitore che V. E. sadella Maestà sua, e noi altri ne possiamo far fede, che l’ avemo co-nosciuto per tale, quanto all’ inclinazione, per insino da che vennealli servizi i di papa Paolo , santa memoria. (P)
4 — Talora dinota Intero compimento della cosa di cui si parla Fu',nov. 7. 267. Dove ebbero insino alla gelatina, e iusino a’bcrlingozzi.j> Bern. rim. 1. 72. Insino agli animali inrazionali Hanno compassinodel lor signore. (P)
5 — Ed in forza del ialino vcl. Geli. Ciro. g. 224. Gli nutrisce esostenta (la cicogna i genitori ) insino col proprio sangue. (V)
6 — Unito al participio pass, senza alcuna particella che lo segua.Frane. Sacch. nov. ó'.f Standovi insino passata la squilla , se n’ andòa casa. (V)
7 — E colla particella A. V. Inficia , §. 1, 4- Vii. SS. Pad. 1. 2Ò/{-Mai non terme in sé l’ ila insino a coricato il sole. E 2. i6g. E di-cendo l’Ufficio insino a passata mezza notte. E 22/p Non era lecito,secondala dottrina dell’Apostolo , tener l'ira insino a posto ilsole.(V)
8 — * Ed Insino a per Anche , Al più o simili. Celi. Fil. Mi dissech’io ritrovassi un compagno, insino a due. (Er)
Insino allora. [Avv.] Lo stesso che Infino allora. F. Petr. canz. ig. 2.E lei, che a tanta spene Alzò ’l mio cor ; che ’nsia allor io giacqui,A me nojoso e grave.
Insino a ora.* Posto avverò, propriam. vale Sino a quest’ ora , a que-sto punto , ma fu usato anticam. anche per lofi no da ora, da questopunto. Fit- SS. Pad. 1. 267. Del principio della mia gioventù in-sino a ora è stato mio compagno. E’iur. S. Frane. 36. Quello ec. iltesoro di vita eterna, il quale io ti serbo ; e insino a ora te ne invc-stisco. E 1<>3. E se egli (il Monte della Femia ) parrà loro atto aorazione . . insino a ora io accetto la vostra proferta caritativa.(V)(N)
2 _ * Strano costrutto. Cavale. Med cuor. i58. In persona anche il
perseguitarono,che insin p’CColo(rùi piccola) fa perseguitalo da Erode.Q’)Insino a tanto. * Avv. Lo stesso che Infinatlanlo. F. Omel. S. Grog.
INSIPIDISSIMO
1. 260. Quando di nuovo piantiamo gli alberi insiBO a tanto fdell’ acqua ed inaffiamgli iusino che veggiamo. (Pr) . I*Insinoattanto , In-si-no-at-làn-to. [Avv. Lo stesso chd] I nsI °Inlinaltanto. F.\ . insin’ 1 '
Insinoattastochè , In-si-no-at-tan-to-ché. Avv. Lo stesso c « o0 ti'' 1 'tantoché [e Infinattantoché. F .] n Fit. SS. Pad. <•scio insìuoattantoché tu non mi fai tuo monaco. (V) t. ifincbé> ;Insino che, Insinochè , In-si-no-ché. [Avv.] Lo stesso che Qf.ffoT,come quello appunto si costruiscono. Lai. quoad , donec. i"» Omel. A. Greg. i. 260. Quando di nuovo piantiamo H r<I j an iO.sino a tanto gli diamo dell’acqua ed inalfiaingli insino chea — Per Insili da quando, lutino d’allora che. F. A-Diaf f
Cut
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Mi disse , insino che io era ancora monaco nel mollassi,,
All. Aprisi. 21. Trovaronvi uno zoppo e sciancato, 1 ° 1 ’ isi “!oinfermo insino che nacque. Fit.SS.Pad. y.’àoi. Queste c ^ved- \i,Malco infino che io era giovine, e però ora I’ ho volute^ t*' 1lll ^jInsin qua. Posto avverò. = Iusino a qua , Insino a 7'^'
Tolom. lett. 44 - H piacer del ragionar della bontà e y ^m’ha insin qua in non so che modo trasportato. (-^) '■g aa [tan'% l i |Insintanto , ln-sin-ika-to.Aw.Lo stesso che Insiiialtanlo, ' 11 s j na tta' ll0 J I) i,Insintantochè, Iu-siu-tan-to-ché. .[Avv. Lo stesso che] 111 ,■ jatlt’ 1 „Infinattantoché. F. Eir. As. 87. Egli non restò *? a . 1 a j 0 , ^ ie ”insintantochè impaurito per un gran fracasso del Vici 11dava Al ladro al ladro, egli si fuggi. y fief"-^'
Insinuabile , lu-si-nu-à-hi-le. Add. com. Da insinuare. s j a iu sl Js ,
11. Clic l’acqua abbia taglio, tempera e forza, e p e . rc , e inal-bile fra parti e parti attaccate. E dopo : L’insinuaz |0 | 11 '.„]jof 111 ’mento dell’acqua , la qual rende essa rena ed esso snief smite c più insinuabile. (Min) , fiiliè'-"? \i‘
InsisuabilitÀ , In-si-nua-bi-li-tà. Sf. ast. ef Insinuabile. a |tri) c juii'Ricercandosi, secondo voi, per essere strumento , no1 nj ff |iai |( ty ^insinuabijità fondata sull’aver taglio. E poco dopo'- ? dellsinuabilità degli strumenti per unica condizione uccessaatto a tagliare. (Min) , . |L f
Insinuante, ln-si-nu àn te. [Pari, d’insinuare.] Che ' nS! „ de 1 ' j|j.troduce. .Salvia. Pros. Tose. 2. 182. Per fargli P cl ' eh* -óre*loia visibili, e insinuantisi per 1’ orecchie all’anima ^ tf jj.Insinuare, In-si-nu-à-re. [All.] Mettere nell'animo , an' |, ! ll si; ii‘ l '
Muovere , Esortare , Consigliare, ] Dimostrare. FA' , [tei llC .ó' !ducere. Gr. sV( 5 »AÀs<ri>xi sis «ove. (Insinuare è quasi | j( , pii ty [ilonde fig. metter nell’ animo , metalbra, dice il Mo* 1 ' 1 ’ (S p, A’l’idea d' un'accorta c destra persuasione.) Sagg. Iiul ' , tS f
chi tentò insinuare il contrario colia seguente espef 1 ® 11 F<- n: ' s2 — N. pass. Introdursi , [ Condursi dentro, Sottentta As- 3 * 1, s ii''Lat. /immàl,.™ -O - /■- A-.*.!-*.. "
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Lat. se innnittere , se insinuare. Gr. virc^vsEAsi, * x P“ ae ,. 0 he c,, ^it(lai. esp. t 5 o. Acciocché il freddo più presto e p' u c0 niu sl Jsinuasse per tutta t’acqua. » Salvia. Diso. L ’auim e ? |n „eiit> >nel Fedone , degli sfacciali ec. entrare »e’corpi de 8.^ ( c< ! a((a |iA’'
viri' 11 odo
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T*fti U ,V
de’ rapaci, ec. insinuarsi in quei de’ In v, degli spai^Insincativasiente , In-si-nua ti-va-me : a-te. Avv. Con
Tosameli. Appi. Berg. (Min) t „-, ,
Insinuativo , In-si-nua-ti-vo. Add. in. Alto ad insin !ia .\s ged' cBerg. (Min) Mann. Lez. di ling. 2. 77 Le materie f
sua rende piane, facili, insinuative. (N) . # (0) 7 rei-^,
Insinuato,* lu-si-nu-à-to. ddrl. m. da Insinuare. F.dt
7 . Opinione insinuala da’Pitagorici, e dilucidata d or ia^ 0,i iInsinuazione, In-si-nua-zió ne. L'insinuai? i sp' 1 [i
fono .]] Lai. insimiatio. Gr. vxù s/cSutrir. a nat- *LtW
2 — Introducimento. Lai. immissio. Gr. tvitrix. Sego jusi' 1 " 3 "
Non solamente per insinuazion di colore, ma F£J. t i. ^umido ancora può dilatarsi un corpo. » Belli*- *,zione e mescolamento dell’acqua, la quale rende -, orili fi,
più scorrente ec. (N) , n cìA^mo.
3 — (Rett.) Ragionamento fatto con dissimulazione iiisi nU j U j.iguadagnarsi con oscurità r animo dell'uditore-j’ocpu'tr^v'Tts. Rett . Tuli. Slrad. Poteino
iniignimento di parole con insinuazione. But . tesordio, nel quale s'induce una cosa per un’alt ra *Insipidamente, In-si-pi-da-inéu-te. j4vv. $™ occa %? r , ì 1 *
te,s/rt. Lat. insulse, insipientcr. Gr, ^f r ava ^'fL io (li
a lina sola intelligenza quello clic imprima assap ^ eInsipidezza, in-si-pi-ddz-za. iSf.} ast. Insipido. 0 nri et ' 1 ^u\il
eh'è insipido. Mancanza di sapidità; la c l ua ^ yj ^ te ^ W'
insuavitas. Gr. -
a colmimi. ve ghato abbia a conoscer l’insipide* 13 ~
'•f, 'ftufAffenU Prrm,, MU l'flff
" '■ -» 11 - „„ maestro l'olio, e >
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sen 0, ^
o insipidezza. E 2. 4. 18. Jlan per maestroL’insipidezza. . . ■/„ . „.......
Insipidire, In-si-pidì-re. [ZV. ass] Divenir ‘“f 1 ’!- r /$ve% vl *
Scipire , Scipidire, sin. Lat. insipidimi ben- ’ ^uiU 1 ' ju > lf srEr. Jac. T. S’io non gusto il suo sapore 1 ^ ^ l,l0 .rf c p
2 — * All. Rendere insipido , insulso. C “ en ' f ce0 do * <lJ P , tfii 3 'traviamenti allegorici seguitatori d’ Omero, masD- . 3 lUpidire quei loro Dei in varie indignità ‘yS 1 non acc°‘ pf'presso : Par che troppo insipidisca il parlailità delle persone. (A) . £ Ins'P 1 ' vnit" 10 -
Insipidissimo, In.si-pi-dis-si-mo.[/ieW.'u ] suge ^ ( j coni 1 '
Tose. 2. t2i. Disarmonici diverranno, e