•noni-.
INSIPIDO
. ” Magai. Leu . Vedete da per tutto di assennatis-simo ]n' U ' e ^* r * u “CÌre insipidissimi giovani. (A) _ -
' ' l V ! ' i i 1 '- A del. m. ; contrario di Saporito.—, Scipito, -Stùpido , Insocco.
s^- s-.'—~. »— — ^
INSOLENTE
Di
77- 6g, ]jj Dissipilo , sin. Lat. insipidus. Gr. Ìvctx,v/ms. Bocc. nov.iusipy lunga è da eleggere il poco e saporito, che '1 molto
12 ‘ 9- È da sapere che nelle mele è enfiamento , e’Mdose, C T quelle che non son dolci, e le insipide sono molto ac-
InsoavitÀ ,
soave. —
79 l
1uor L
moli,
e lnsi pido
deeli
1 In-so-a-vi-tà. Sf. ast. d‘ Insoave. Qualità di ciò eh’ e in-■, Insuavità , s n. SaJ-vm. (A)
(Geog.) In-sòc-co. Paese delta Guinea superiore. (G)Iksoccorso , In-soc-cór-so. Add. m. comp. Che è privo di soccorso. A-dim. Pind. Or negletta , insoccorsa egli ha la vita. (A)
Insociabile , In-so-cià bi-le. Add. cam. Che non è sociabile. Salvin. I-liad. Che gli altri figli miei il ratto Achille Vendè qualunque prese,oltre il gran mare, A Samo, a Imbro, a Lernno insociabile. (A)associale , I.i-so-ci-à-le. Add. com. Non sociale , Insociabile. Tesaur.rii. Mar. 11. i. Berg. (Min)
Insoddisfatto , In-sod-dis-fàt to. Add. m. Non soddisfatto , Non pago.
’l ,' JV Cnevole e,,.;-' ... 1/ . ..' , \ v 7 " ".— , Caraf. Quav. Pred. s5. Berg. (Min)
conliroVon ^ Che ^"' j»fpido con,rario Sofferenza , diberti alla
- d In .J ■ r. I
nano di soperchio ad umidità. E cap. i‘i. i3. Il li-
11)0 %uore la °’ '1 *I ua l e Da quasi sapor d'acqua, per 1'abbondanza delj' 5, dopo . acquosità pertiene a frigidità. » Vocch. Bagn. Acqueè~ * Bis n' 1 sa 88‘ ed esami ee. dichiarate insipide. (V)ocra,: .&• elìcei, —r ... ' -sone, e vale Sciocco,
A ie. n- . 86 * ' u esami ec. aicniarate ir
iodato e.. est a, ‘oRe delle cose e delle peri-h o *1 ’^Venevnlf. rs o •rs
Cb'
, _ - è di qualche amaro, e tosto sazia. (N)
^J r >oso, cà H d nza % di sin. Blussionè catarrale a un dente guasto el,[ le alt'in,; 6 ■ , . a 8* u dizio del sapore , s’accosterebbe più al salato,j' l ^z,i‘fJ do \ Pasta . (B) H
a Ql - m s i p i;-P'cn.te, Add- [com. V. L .] Sciocco , [Che non ha senno,]ns ' ^ r ‘ c f y o j 3 T 'o5. Salviti. Disc. 1.83. Quanto è questo grande(| J f i^ Co ^ Cr 7 rc i concludere, più essere felice un sapiente mendico,r?.t^ccatore ir ^P* crj te. » Cavale.Espos.Simb. 2. tgg. 11 Salmista dice.,.^C è Prw. * Conìnamtr» filli ninmimlì *«>-»-’
v. Intolleranza. (N)
Insofficiente , In-sof-fì-cièn-te. Add. [com. Lo stesso che Insufficiente*y.] Lai. ineptus, non aplus. Gr. àv^irr^nos. Fìloc.i » 22. Avvegna-ché a tanta cosa insofficiente mi senta. Coll.Ab. lsaac.8j . Ma sappierti, che quanto l'anima è insofficiente a grandi tentazioni, cotanto cc.è insofficiente a grandi grazie.
Insofficientemewte, In-sof-fì-cien*tc-mén-te. Ava. Lo stesso che Insuf-ficientemente. y . Pass. 381. II detto loro ec. dee essere riprovato,siccom’egli c insofficientemente provato. (V) t
WìiL^'^'ach'^" - i2 ^‘ Rispondendo il Papa che non le voleva ,v! lEtiZA » irf P r *P, la incipientemente promesso glicl*avessi. (V)
$ * ^sìpie ^"P^n-aa. [Sf. F.LJ ; contrario di Sapienza . Sciocchezza.
Lat. insipienfia. Gr. avoytftoc.. Fr. Giord. Pred.li a ^ ho UOlno nia H° , c pici, d’insipienza. Guid. G. i5. In vc-j>° iinor? c 1 ? n, f >as sione alla tua insipienza , e intorno a te , cheW'IKsa ' ec Clldl * 35 Cardie. Esp . Situò . 1. 33y. Negasi dunque perIn c .P er accidia , c per Irailezza. (N)
5 'j 5 .' Mo]^ ’^T'^n-sì-a. [Sf. y. A. V. e di ] Insipienza. Macstruzz.W) , con 311 ™ tl dti, ( peccati ) si riducono a’dieci comandamentil ‘ lARB » in C - s * ^ ^ idolatria ec.
« » {w- 61 -niLìA ». .
^ r ?crÌ e 1 ^ W 0 pa ' là - re ‘ y • bassa [ed antica. Pregare istan-
ibl e * (V • x * : _ 1 _ t__ ». V ..P
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l ‘ s ^f’ 1 ' 1 'S’- U1 ^' 0 - ^ dd - m - da r ”
In.jj^"Stèn-fc. par/, d ’Insistere Che insiste. V.direg ( 0 )v 't\\y l(ìn dar'0 <ln ~ z *' V insistere, [Fermezza e quasi Ostinazione
hy i/'a, ne tt'adopi
cuj/jAia , uìc esseie uisumbicimoo^uu a «.«■.*<.» ■«vw/.
Insofitcienza , Iu-sof-fi-cièn-za. [Sf.] a si. d' Iosofficiente. [Lo stesso cheInsufficienza. V.] Fior. S. Frane. 3 . Considerando la sua insufficienzae poca virtude, chiamava e pregava Iddio che colla suipietade©on-nipotenza ec. compiesse quello che per sé non potea.
Insifjicienza dilli da Imperizia. L ’Insufficienza è difetto di pro-porzione tra le forze di agire c 1 ’ oggetto dell’ azione. L ’Imperizia èassidula ignoranza o nel maneggio di quelle forze, o nella cognizionadi quell’oggetto: ed è peggio clic Insojffìcienza ; che questa può an-dare scompagnata da biasimo , ma l ’Imperizia non mai.Insofficienzia , In-sof-G-cièn-zi-a. [A/i A. A.] Lo stesso che. Insofficienza[e Insufficienza. V.] Fit. S. Gir. 10. Non posso tacere, che secondola mia insofficienzia non dica di lui ec.
IksofugcrAbile , In-sof-fi-gu-rà-bi-le. Add. com. Che nonpuò figurarsi.Beìlin. Disc. n. Benché intrattabili vi maneggia, benché immisurabilivi compassa, c benché insoffigurabili nelle fattezze vostre vi raffronta. e vi ravvisa. (Min)
nsipillare.— , InzipiHato, sin. (A) Insoffrìbile , In-sof'-fri-bi-Ie, Add. com. Che non si pub soffrire, [ In ■
disubidienzia, insipienzia,
, , Gare , Stimolare. — , Inzipillare, sin, Lat. instigare,|>i||' lcl ■ i afc/ K ° r , rot ! a forse da Sibiliare o piuttosto dal frane, supplier,'I, '' ! che (,11°'^ f'i'. ir:i'.'..vTuv. Malm. 12. 21. Tanto l’insi-
li.- - ora a|i ora p-, corre a f] a c „ R i n a, e gliene chiede.
J^n.'p tar ’ . .
".Che. “ ,r - ‘nstr.
perarsi per ottenere un intento. ] — , Iusi-pervicacia , obstinatio. Gr. s'irmvpwo'is, 'ry.K’opor.xp-7. 1. Senza una tale insistenza non si fa nulla;
11 si ,’ senza /• '-.oenza una t;
l*i"^ ei!2 iA » ltori ° i'Ài° rnare v °l ,c intorno alle muraglie di G etico,
Si
T ■ /l °- (V)
*>e t
21 ni r■ A- V- e di'] Insistenza.
6 ’ y ’■ ass ' anom.] Star sopra. [Lat. insistere.
Gr.
"■ 81 p-'-ui wfiuf/A.j ut m iu^rtii i_/jUh. maiounc, xjti. L.CU. ut
a esser un de’ lati, clic comprende l’angolo Issoffeibii.'"'Hit 1 ', 0 ^ c * 1 * o i e che insiste sopra la grossezza della corda.
•il, j'°i 5 eiiz a °^ ? tar ferino o ostinalo in alcuna cosa , [ o propo-(le a |, l8| stete. p ,aai . sta ^carsi finché siasi ottenuto quanto si brama.)
''siete- a C| 'a a/’ s,r ‘ iai , l ' £ “'. M. F. 3■ 3i. Lotto Gambacorti da Pisa ,
S j|quell e n> P° ^ e ' -fiorentini , fece muovere le parole, ed in-Sìmigliantemeiite quando noi insistia-^ ! 9 pP° ^isoi'diualamente , in parte siamo uomini,fìe tlo i av,a lcFrutt. Una,. Dobbiamo pcrseveranlemcnte
? razione * Guid. G. no. E così tutti c tre
'< ^Intente
Se
Lo stesso che Inserire, Innestare. pf(Ga)Fst c . t0 - Add. », J.. rr A TS - 'T.
•nsistendo, s’ingegnarono di ucciderlo , 0 di
X
■‘S
"aia f'st.
ai • Quint' m ' da losilare. F. A. F. e di' Innestato .Ilr hi a ° s l ,j ini ,j . ’ °e alcuna cosa al tutto pare insilata e ila-(Ao,^ 0- (Pr) * lnoc H nostri, volerla di subito sveglierò questo
. Ir.'! Ill-tl.i. „
ttiid' dt » •
’v 'ì , ^nt C0Stà il ì n . csfat0 -) (Ga ) Car.
x°, pri ^ »„T h frutti ^ uoni
d, * hi. Su Io. “ «nuli, (pe's
N v eni r e Sp ''"'da Inserire. F. L. Inserì
" tir,.?»ito
ansiloIn
, \®? r .ri' granato. (N)
l ilv lla ta.1. - ,la ) n .sUa chiamano
’ r Oli, S,a > Orici’
: .'"«e,,: . '-a
Ì£*-) (À)
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" o m °- È
X°>ae»t,
1 ‘‘«Ulto
sopportabile , Intollerabile ] Lat, intolerahilis. Gr. à^opnros. Segner.Aiann.N0v.20. 3. Un piccolo vitellino pigliato su le spalle, la primavolta pare insoffribile anche ad un uomo rohusto.
Insoffribilissimo , In-sof-fri-bidìs-si mo. Add. m. superi, d' Insoffribile.Lat. intolerahilissimus. Gr. àzreAa-ro?. Segn. Pred. 5. 5 . Non già viriiifàccerà una scusabile o negligenza o lentezza usala in servirlo, matanti orrendi strapazzi insoffribilissimi.
InsoffribilitÀ , Jn-sof-fri-bi-li-tà. Sf. ast. d' Insoffribile. Leon. Pascal.Leu . Berg. (Min)
In-sof-fri-bil-mén-te. Avv. Intollerabilmente , Incom-porlabdmente. Òliv. Ptil. Ap. Pred. 118. Berg. (Min)
Insoggettabile , In-sog-get-tà-bi-lc. Add. com. Che non si pub sogget-tare. òegner. Ctist. itistr. 2.6. 9. Proprio affatto di Dio é T essere in-soggettabile , c l’essere indepenaente.
Insognare , In-so-gnà-re. N. pass. Far sogni, ed anche Immaginarsi acaso. F. e di' Sognare . Maga!. Leti. E chi ha detto a voi che adessosia giorno ? E se ve Io dice il sole che vi par di vedere, chi ha dettoa voi che voi non ve l’insognate ? (A) ’
Insogno , In-sò-gno. Sm. F. inusitata. Sogno. Fate anche Ftuia im-maginazione. Bemb. f.itt. (A) Bart. Ben. Rim. 53 . (Livorno igggi)E pure il nome tuo non è , nè tia . . . . illustre mai ec. Ben degnapena del tuo grave errore, Che, quali insogni e fole, Sprezzi le Musee disprezzi, che sole Eternar puon , canlando , il tuo valore. (B) EBell. Mmz. 86. Nè come quel che inganna vano insogno, Ma visione,e senza fantasia Turbata, e sospirando pria ne apparve. (N. S)Insolare , * In so-là-re. Att. Mettere o Tenere al sole. (Van)Insolazione. * (Arche.) In-so la-zió-ne. Sf. F. L. Pratica de’ Romani,che consisteva nel coricarsi esposti a’ raggi del sole o nel passeggiareignudi al sole nel recinto de' lor giardini o in altro luogo non visi-bile al pubblico. Lat. insolatio. (Mit)
2 —*(Mcd.) Esposizione ai raggi solari che si usa come mezzo d’essicca-mento, e talora come mezzo terapeutico, ma che più spesso è causa dimalattìa, ed allora dicesi anche Colpo di sole. F. Colpo, 27. (A.O.)Insolcabile ,* In-sol-cà-bi-le. Add. com. Che non si pub solcare. B.2’ass. leu. 2. 1. Egli [il verno ) precide il cammino a’viandanti, ren-de i mari tempestosi e insolcatili! , ec. (N)
Insolcare , In-sol-cà-re. Fare il solco , Solcare ; e trattandosi di edi-fica, Delincarne con un solco 1 limiti e le divisioni principali. Car.En. 1. 688. Vede con quanto ardor le turbe tirie Altri alle mura,altri alla rocca intendono ; E i gravi legni e i gran sassi che volgonoQuesti, che i siti ai proprii alberghi insolcano. £ 7. z36. Egli intan-to , Preso nel lito il primo alloggiamento , Di picciol fosso la inura-e. 4(1,1 -- y,, , glia insolca. (A) (B)
E un ci- n -'. - e non fi' 10 smorza rsi, In- Insolcatura , In-sol-ca-tù-ra. Sf. Formazione del solco.un sfrenilo insmm-zahile Fareas ,'Rag (Min)
Insolentaccio , In so-lcn-tàc-cio. Add. e sm. pegg. d 'Insolente. LalEtt.
trav. 6. 92. 0 cento volle insolentaccio e stolto. (Berg) (N;
Insolente, In so-len-te. Add. e sost. com. Propriamente vale Che non esolilo , Cli è fuor di costume; oggi più comunemente Insolito. (Dain negativa, e dal lat. snlens part. del v. solere esser solito.) i.at. in-solcai. Gr. àiiSr,;. Borgh. Col. Lat. Dandone per avventura occasio-ne Cesare , il quale ottenne insolenti privilegi dal Settato, (s)
innesto a spacco 0 a corona, donde In-Letl. ined. 3. 7 6. Pi ov-potclc avere c mandate-
ito nell' interno.Togl.
*1) „ uc fiv, * S C Oneci— ‘"“' ‘re. c . !.. inserito nell interno. J agl.5 ^ a 6tii c 6t e da caeim tgroffità ) sia insita e inerente ai corpi, op--> V, 08 ? ha ?e‘°ne estH--- ■ - 1 ’ 1
(A) Cus ig. Cortcg. La natura
qoell’ occulto seme ec. IV. So. (Pe)s 3 . Di
„ 1,.» ■r-“ occulto seme
Nk lnna to. Co mm.Dant.InC. i3. Dì che Virgilio non si
>» <; .'“ a ède • se quelli usa sua natnrel disposizione insila a luiX buoni anccli è insita la veritude. (N)
i ac - T - 3- s - -- ■
3 - 3. 8. C’ han posta la vita, E iti Cristo
notomisti un'aria mollo sottile eio • 'ozi ;v es fr ripiene tutte le cavita dell'orecchia.(h)
v ìltert>,J~ V< '' ^'° c ^ ie presedeva a&l'innesti ed alleai-
». v ® - i- Ul fìo\ .. ,a d E un strepito insmorzabile Faceasi innanzi
FaJiisn.1.260.
contrariosin. Lat.
di Soave. Spiacevole alinsuavis Gr. mAiu. Cr.
fanno i| m j ‘qsuave,
C) , n e S. insoave , siccome il fico; del citiso buono',I-—.’ f 3 - 68. Ma la voce mancar par ch'io'
,, è fatta insoave. Buon. Pier, fi 4• 3. Vi-
a un vento Spittcevole , insoave , impetuoso.