n( ,Q 1 N 5 TRUTT 0 RE
J Tic! ( Itlfo, Poi da lui si partì dotto ed instrutto. Tac. Dav. Stor. 4-333 . ‘Hanno buona cavalleria, si bene instrutta al nuoto, che passanoil Reno a cavallo armati in ordinanza. Gas. lett. 6. là ancora il pre-lato sicnor Annibaie vien ben instrutto di quanto occorre. E 7. E perchèesso è'bene instrutto, e ancora Monsignor d’Avarizone so che Inscritto.
2 — A ppai rechiate. Ar. Jung 65. Da navi e da catene fu rinchiuso(un /unto di mare), Clic tcnean sempre irjstrulte a cotal usò. (M)
3 — Sebi, rato in 01 dine IwUaglia. Tasi. Gir. Et. 16. 4. Vedi mimezzo un doppio ordine insinuilo Di navi e d ainn, e uscii dell .irmii lampi. E 18. gO. Tre folle squadre, ed ogni squadra instrutta Tutre ordini gira, e si dilata. E 20. 6. Come vide spuntar l'aureo mat-tino Mena fuori Goilicdo il campo instrutto. Cur.En. lib.ii. E que-sti incontro a quelli Non altrimenti che a battaglia instrutti. (M) Ar.Far.'4.0. 12. E cosi fu pubblicamente detto, Che ‘1 campo in arme alterzo di sia. i 1 istrutto. (Br)
4 — Fornito, [ Provveduto, Corredato. V. lustrutfissimo , J- s - 1 dal.insti-melo-. /Iticeli. Or. 1. Non si disciorrian mai dai nostri liti Le in—si rutti.' navi e le natanti selve. (M) » Betilw. Teb. llb.4• Sono Di va-ri' gì ini e di varie anni instrntti. (I 5 r)
IsaTr.cTroiiE, iu-strut.-tó re. [ Ferb.m. d’ Instrnìre. Che ammaestra , Cheinseguii] Lai. pedagogus. Or. Tta.iiayuyd$. Salviti. Disc. 3. ufi. Co-me non sono colali risa sciocche e diiloimi censurale ec. da ClementeAlessandrino nel suo Ajo , o lustruttore di gioventù, certamente èima l.ella invenzione cc.
2 _ (Milit.) Sotto ufficiale che ammaestra le reclute nel maneggio dcl-
/' armi e tagli esercirti militari. (Gr)
Instruttrice In—stili t-tr ì—ce. Feib.f. tl Instrnire. V. di reg. ( 0 )
IssTnu7.ioiicEi.LA , I nstru-zion-cèl-la, Sf. dim. d Instruzione. Pelami.Lelt. Berg. (Min)
Ikstbl'7.ioke , Iu-stru-zi-ó-nr. [ Sf. Insegnamento. Lo stesso che ] Istru-zione. F. {T. Ammonizione.) Ricelt.Fior.t. Tutto quello che intornoa questo si dirà, sarà solo per inslruzione e documento degli speziali.
2 — Avviso, Notizia, Ragguaglio, bit. significatio , nuncius. Ar. Bar.3g. 35. In clic stato , in che termine si trove E Francia e Carlo, in-sìmzion vera ebbe. (P)
Ibstcimoii.e , Iii-stu-pi di-re. [ N. ass. Divenire stupido. Lo stesso cheIstupidire e ] Stupidire. F. Lai. ohstnpcscere. Or. èr.ir\iiTTicSa.i. Er.Oiord. Preti.R. Al reo evento tutti quanti instupidirono. Guar.Pnst.jìd.1.2. Ai si filo spettacolo e si nuovo Inslupidi la misera donzella.
2 —* Att. Rendere stupido. F, Istupidire, §■ 3. (V)
Itisi L'Mdito , lii-slii pi-doto. Add. ni. da lnslupidire. f Lo stesso cheIstupidito e Stupidito. V.] Zibuld. Andr. Allora con terribile visag-gio d'sse agl’instiqiiditi fanciulli: ec.
2 —* Torbido, Insensato. Tassati. Secch. 8. 38. Quelle di Paluello in-sipidite, Furo ad armarsi'allor si negligenti, Ch’crnn le guerre giàtutte tiuite Quando spiegaron la bandiera a i venti. (P)
In su. Aw. Contrario di'io giù. In alto, Carso la parte superio-re .— , I11 suso , In sue, In soso, sin. Lat. sursum. Gr. £vtv.» Baco,g. 8. 11. 5 . Messer lo giudice tirate in su le bradie, come se da dor-mir si levasse , domandò , dove fossero andati quelli che della vali-gia avevan quistione. Amet. Ricordati , che come i fiumi le trascor-renti arqnc portano al mare con continuo corso , nè mai in su allefonti le tornano, cosi l’orc i giorni, c i giorni gli * anni, e gli anni lagiovane età. Dani. Pur. 27. Onde la dorma che mi vide asciolto DeI’ attender in su , mi disse. (Ci 11)
2 — {E colla corrispondenza di In giù. Lat. nitro, citroque, sursumet deorsum.] Or. g. 3. 1. Per lo montuoso fanno miglior gamba ( icavalli ), per l’esercizio dell’andare in su ed in giù.» Baco. g. g.n.5. A buon’otta l’ avrebber saputo fare questi giovani di tromba ma-rina , che tutto T dì vanno in giù ed in su, ed in mille anni non sa-prebbero accozzare tre man di nocciole. Finm. I. 6. Ed infinite volteil giorno, ora alle mie finestre, ora alla mia porta correva in giù edin su rigùaidando per la lunga via, se io lui venir vedessi. (Cin)
3 — 'E così ancora si disse Di giù in su per esprimere uno spaziodeterminato. C■ Di giù. Nov. Cross. Legnajuol. Il Grasso, serraloeli’ebbe la bottega, andato parecchi volte di giù in su per la piazzadi San Giovanni, come era usato di fare, avendo tuttavia il capo aFilippo, e compassione della madre, ed essendo un’ ora di notte ,disse.infra se. (Gin )
4 —* Talvolta prende ancora dinanzi a se il segno del caso con l' ar-ticolo , a guisa di sost. e scrivesi Insù. Macchiar. Asia . c. 5. Quelregno, che sospinto è da virtù Ad operare o da necessitate, Si vedràsempre mai gire all’insù. (Cin)
In su. Preposizione che serve al quarto caso in lungo di Su , Sopra; [edunito all'articolo seguente fa In sul, In sulla cc.]—, In suso, sin.J^at. super , sopra. Gr. he i , vitip, vmfdetu. Bocc. nov. 20. 6 .là quivistandosi ec., fece un giorno pescare, c sópra due barchette, egli insu una co’pescatori, ed ella in su un’altra con altre donne, anda-rono a vedere. Dant. Purg. 2g. 107. Lo spazio dentro a lor quattrocontenne Un carro in su duo ruote trionfale. Cr. g. to4- 2. Ponloin su una stanghetta nettissima. Cron. Celi. 16. Comperò il poderehanno alla Fonte , in sul quale murò al tempo del Duca d’ Alene.E 32. Gli venne voglia, essendo sul Ietto , farsi porfare in sul tet-tuccio da sedere.
2 —* E col secondo caso. Magai. Leti. Fam. 1. 32. Come se ec. nonavesse pisciato in su di molte nevi in Stagira . (N)
3 — [E col sesto, caso, precedente.] Da lino o due ec. in sù= Oltre auno o due , o più. Bocc. nov. 20. 18. So bene come il fatto andò dauna volta in su. E nov.òg.i. Quantunque, leggiadre donne, oggi misicno da voi state tolte da due in su delle novelle , cc.
4 _* l) a l dieci in su , Dal cento in su ec ,= AI di ludi dieci, dì cen-
to ec. Lat. ultra. Dant. Conv. 3. tr. 2. c. i5. E per lo venti signi-fica lo movimento dell 1 alterazione ; conciossiacosa che dal dirci in sunon si vada , se non esso dicci alterando , e con se stesso. (Cin)
iksucjdare
' — E riferito ad Età, vale Più innanzi , Piu là. Cd^ a ^ c ' , | jpiir-222, I Leviti ec. non potessero esser guardiani deile vasclla d ^ e jlapio , se non da cinquanta anni in su.jE appresso ; In del tem^gioventù s’affaticavano nel servizio dei tabernacolo, e P 0 ^ 3 C ‘L a ii |3ta anni in su guardavano le vasella. (Cioè, dopo compiuti 1011 ^aniii.)(V) , _ ^ naIc0 H 3
1 —* E quasi nell’ {stessa maniera si dice Da! mezzo in su» u . a ]j’,il'in su e simili. Lat. a collo sursum. G. V. 11. 2Ò. E ^ oaI,Z Q 0^tare, si spogliavano dalla cintola in su, e si battevano un V clmente, fioco, g.10. n. 6. Erari vestite d’un vestimento ^ “/rjn) •come neve, il quale dalla cintura in su era strettissimo ec. K ^— E m diarie maniere pur si trova , ed ha il sign. delle p re f. fjvol- 1A #t *H [Dentro] 0 simili. Dant.Lif. 2Ò. 4* Volto era in sUl ^
iid
d Dopo Lo mio pcnsier , per la presente rissa, Dov’ri P. al . an j 1rana e dei topo. E Purg. 20. i44- Guardando Pombre cheterra , Tornate già in sull’ usato pianto. Bocc. g. 6. p* - c( jiin Jlvolendo lirtdaro rispondere, la Licisca , che attempateli e r ’ §•superba che no , ed in sul gridar riscaldata , disse ec. E yr i l* rh dove tu pure in sulla tua ostinazione stessi duro ec-,uno scioccone. E nov. 64' o. Il Fortarrigo, dormendo 1 j yal 01 ’ 05 ;se n’andò in sulla taverna, j Filoc. 3.6. Questa è la v ita (; l ie filili' 1 -''giovani innamorati debbon menare, e non darsi insù? 1pensieri, consumandosi. . c ,
— Si dice In sul mezzo giorno , In sulla mezza notte e s ' t»’- j
vagliato Presso all' ora del mezzo giorno, della rni z ' a _ ^ )n ! jcome anche In sull’ora del mezzo di, che vale lo stess ° Klioi ia ‘ »idomo. Sul far del finn». S'.ltn rhe V°q, Vitr
giorno, Sul far del giorno, Sulla Pasqua e simili , che V»r p,liti'principio del giorno, Ricino al far del giorno, Presi» »i come pure si dice In sul far di checchessia, e ‘ ujk
r vicino a fare rptella operazione. Bocc. nav. 4‘ j.i
. i ■. m> m., - 1 _..l 1 1 i i * j.ilIóSO n 1 l v /i -
ec.
ser
ventura un giorno in sul mezzo dì ec. andandosi t lltt0 'bluvenne veduta una giovinetta. £ nov. 27 8. Gli parve u> ts oi'%notte sentire d’ in sul tetto della casa scender nella casa i . lS i il 13l '||jnov. 7 4- io. tl che gli era sì gran noja, ch’egli ne fi! 1 ,,,,-
impazzare. Pctr. son. 2go. Tornami a mente, anzi ''So *ruU lC ’Ii’ec. , Qual io la vidi in sull’età dorilo. Dant.Purg.27 tt»' ^
me di Tisbe aperse il ciglio I’iramo in sulla morte , c 1 ) '= ai"! 3 ^#Bocc. g. 10. ri. 8. Alla qual grotta due ec. col furto 'j' midi " (iin sul mattutino. E appressai Io son veramente colo 1 c J c |,c 0 ° | (]uccisi istamane in sul di. FU. SS. Pad. 1. 167. P°i 0 ?, a {c^ <e ^fpotessero giugnere nè uccidere, pur ci condussero in sul . r u j,)i'ir c ’ r-molto correre. E 2. 3i. Volendole dire che n’era in 61,1 qiid ' )/,dolorose ne dava , si la consolò. E 216. Della qua' fifj-
. LsfzÀ
Bocc. g , 1. n. 1. Io ho vivendo tante ingiurie fatturache per farncgli una ora in sulla mia morte, nè p'“ glia.? d iCla. Fior. S. Frane. 70. Con gran fretta ritorno a p a £oifl all J,|| 3 l '0va’lo vivo, ma quasi in su la morte. Bocc. g'. 6. j aS3 ca**ogni uomo fosse in sul ballare. {Cioè, s’allestisse, coin 11 ' ,,,-
oppure ballasse.) (V) oagl‘i'’ , ° fu*
— Dicesi In sul grave , In sul saldo e simili, che . pai ^ntmente, Seriamente , ec. Salv. Avveri. 1. 2. ll.w 0 * f I .ito! 11sul grave , e fa seminante di contare una cosa grand 1 -’- rC u» j,i’ ’ ’ ' Giordano >» F t ,eO
fu mai, che par detto da beffe cc., da Fra
pur
.rei
hi " 1
«i-
sul saldo. E appresso-. Appai- detto per gabbo ,sul grave. (V 7 ) io d e ‘ e \ c ,p
Per cagione, A rispelto; accennando il fonda me ’\. \ ì3 P 1 ?
■ 7 '■ " ' ' • - - • < -
clic altri ha di far checchessia, finse . Pareni■ 9'
OS* rjULau; iJUUlIC IttlUVt; ^ Ulte WII*"- • ^ ,
76’. Di questo è bene che sia stato aVì ( cioè in questa o con questa 0C ^' sl0n ^ da1 , dicesi di cosa che è mossa o si n* uU
salo oggi in su queste buone nuove ( cioè indotto, P*;|j t0 i» ’’Jtep. Decasta occasione
t t D IH SU , ...VLSI US <aVDl( Lite C. fllAfO.Ilt V jgyi'* |j
il quale era. Bocci g. 10. nav. g. Messia- Torello. a | 3 c ^
il ricco letto ec. , ognun pregò che di questa sua a J •"non parlasse. Pass. i36. Anche tolse l’ostia cons aC .tare, e volò via. (V) c ^"liIli 1 "" 1 "
Inscave, In-su-à-ve. Add. [coni. Lo stesso che] ^ n 5 ? 3 a stor° c '
22. Le blatte. Bisanzie ec. accese spirano odore di c
con qualche parte non insuave. f Qu» r ’ ,.
Insuavike , In-su-a-vi-rc. iV. pass. Farsi suave. Cara)- pjiii-- 1 'Berg. (Min) J>liisu3'’ c ' L
Insuavissimo , rn-su-a-vis-si-mo. Add. m. superi. « Tu* 5 ' 1 ' iJ
3. 3o4- Verso insuavissimo e ruvidissimo. (A) ( b ' tcss o eh"Iksuavita , In-su-a-vi-tà. [V/T] ast. d’ Insoave. C'- 0 . ‘ e poca Joii^'uF.] Salvili. Pros. Tose. i. 2g3. Questa iirsuavi r
non gli sta male,poiché contiene severo e vero ed ai ^ lo , ff
Insubre. * (Geog.) In-sù-hre. Add. pr. com. F- V - : ,o !
Lombardo. (Van) ... c /,e a " lt -, () r
Insubri. * (Gene.] In-sù-hri. Popoli celli 0 i ’ ,,,
V Arida e il Ticino. (G) Ji
Insubbia. * (Gcog.) Tn-sù-bri-a. Sf. Nome a nl ,' c , g)U pdella Lombardia dì è fra [ Adda e il Ticino,prendesi per sin. poel. "di Lombardia . (Van) Aie i' 1 KT’t4- he !I l'j:In successo di tempo. * Posto avv. LjO stesso j**,- ^u!
Crisi. n‘ s ":„ rl .s,o m gC cc*
Jtf
. r i'i
I><
gresso di tempo. F. Tempo. Segner. Crisi. suC ccs s ? s0 ccr s ’dell’istrice dà principio son come peli, nia nive |,n<; iivventali dure , quasi uno strale. E appresso - cC , ((D f- |,. t ,tempo si contegnosa ad ognuno, che dava n j^nih’c' 3 j a p°Insucidare , In-su-ci-dà-re. [ Att. Lo stesso ci ge iu 3 vi
».' ^ ma se poi in fra! di il vento lev _ ^ 3 -r
Pand. 46‘ Si, ma se poi in fra! dì il vc lltu ‘non la insucidcrehbc ? ^ _ rori’ 11111 ^ 6
2 — Per rnetaf. Guastare , Peggiorare, fitti*