p INSUCìDIRE
SUt iil'an 7 Toscani malmenandola {la sacra Srittura), troppo la iu-— (jY°- e abbruniscono.
tocir»»..?" 5 ®' diventar sucido, Imbrattarsi ] Buon.Fier. 2. 4■ 1 ì - Tere. Sfioriscono, s’insncidan , si spolverano.
I^i-di-rc. 2V. ass. F ■ di ìvg. Lo stesso che Instidi-
i In-sH-ci-di.io,r- Lati.
7"»n
Sto.
, uri
Add. m. da Insncidire. Lo stesso che Insil-acelo ù £"■ Trav. 3 . i 4 t- Folla aveva la barba e lunga un
l * sll|) M'r *jbbuifata la cbionia e insneidita. Qlerg) (N)
Al «mirL S"-dà-re. N. ass, Scioperare con fatica . Se&v. Fior.
Scioperare con fatica* Segr.
llìsU( p- '•,/• 012. Per questo potrebbono giudicare che non fosse1 nt ’^ e cose, ma lasciarsi governare dalla'sorte- (N)
ìf/ 0 .]_ V fo-su-dj -cià-rc. [Aulì Far sucido. [E 71. / >ass. Diventar su-1 br, ’ . llsuc 'darc, Insncidire, sin. Lat. sordidum facere, sordidarc.
y ,f An -su-dbcià-to. Add. m. da Insudiciare, —
!«?■ Av ^ (0 >
[J'di qucijì' Metto per la rima. V. e di '] In su. Dani. Purg7 er ° 1 In CSe !' cit0 gentile Tacito poscia riguardare in sue.
■ 8'ier ì\j ’ su ' e 'to. Add. m. F. L. Insolito. Lat. insuetus. Gr. uriSris.
1 1u„i: ‘Seti. gn. o TI tirnnr di nnnni-r «mrn rrnf.llr» flri’m’ernlrrri.
Insudicilo,8 . 23. V
INSUPERBITO .jgj
sulto ; ma se I' esercito non è trinceralo , V attacco si chiama Sor-presa , e se l’ esercito è sotto l armi , l attacco prende il nome diBattaglia 0 di Fatto d’ armi. (Gr)
5 — * (Marin.^Insultare dicesi anche in marineria per Investire,At taccare e danneggiare un vascello. (0)
Insultato, In-snl-tà-to. Add. m. da Insultare. Lat. ìnsnltalus. Segna-.Mann. Novemhr. 14. 1. Esser deriso, insultato, calunniato, insi-diato, tracciato a morte, per tpial cagione ?
Insultatore , In-sul-ta-td-re. [Ferb. m. d’insultare.) Che insulta.Lat.insullans. Gr. o ivmqSù,. Buon. Pier. 4■ 5. 2. E il mio detto ec.Insultatori sbattono. » Scgner. Slami. Fehhr. 29. 2. 0 tu vogli in-tendere opus in particolare , eli’ è il senso in cui pur Cristo lo pigliò,quando disse ai suoi insultatori : Propter quod opus me lapidalis isempre è verissimo clic Palientia opus perfectum hahet. (V)Inscltatbice , Iii-sul-ta-trì-cii. Fctb. fi d’ Insultare. Fide. liim. pag.8 7. (Caii2. , pal balzo ec.) All’empia ìnsultalricc oste superba Già in-sulta il piè unnico. (N. S.)
Ihscltazionk , In-sul-ta-zid-iie. Sf. L'atto dell’insultare. Buonaccors.
Pros. e Pdm. pag. i82., Fabrìn. Sacr. Bega. 4■ fS.9- Berg. (Min)
2 — * Insulto. Omel. S. Greg. 1. <55. Li Giudei vedendo ch’egli alle
fnrn Ìimidf.-v/innì non dicrrFtr7iviTt» doli-» fi'rw’i' /T)..\
^ Iic,e nte T
1 5 eie l ln ‘ sl| f-fi-cièn-fe. Add. \com. Non sufficiente , Che nonj' c "Pac c f Sl ‘r’ ^ c arso , Manchevole , e per estens. Inetta , Inalile,l> ^ ( t Ll ali~À’ T' s .°biciente, sin. Lai. ineptus. Gr. citrmr^uoi. Fdoc. 5.„ lM 8. in fr sca bone rispose, sè a tanto uticio essere insufficiente. Cotti,S c , ie »°. Era di 1 ■ - '
P 1 ** i n ,JS , avtc umana si potessero tali rendere , ina la natura sa-m'df- '“ucicnl» I- 1. >-■ T,_, -. Vi__ ,
marmo bellissimo, nel quale erano tali intagli, che,a- •“ami ■ umana si potessero tali rendere , ma la natur£ JC,ei, f e - Cavale. Fmtt. ling. L’appetito de! magistratoW lì. t0 rc prensibile in uomini indegni e insufficienti.!
e del
LeSS-
^ FF| ciE Sl , Ej < 'P u ta sè medesimo insufficiente c debole a ciò.
’ bn-suf-fi-cien-tc—mén-te. Avv. Senza sufficienza,*ia ^ > ‘ sa ^ atla mente. — , Insufficientemente, sin! Lat. inepte.
l» s „ T'i da n rws ' ò>S’. Pad. 1.63. Avvegnaché insufficientemente
-- lc,E *Tiss e 5Critla -
ls Sl , ’ Gsofj; ■ 15,0 1 ir-scii'-{'rcicn-lìs-si-mo [Jdd.m.superl. d Insufficiente.]a e T lllsslni ° 1 sin.
t 'ussimo ,
1 Inni- ;' s , u bfì-cièn-2a. [.S’/i] contrario di Suftìcicn/.n. Mancanza,! 3ta| "»Fnt,;"" ’ S carsezza 1 — , Insofficienza , Insufficienzia , sin.ti n: ”'-
i à (jr ' à’Xnph*- Com ■ lnf. 2. Qui 1’ autore
i ■'° Ve coiii est Ì ma, a sua insufficienza , e 1’ ardua op
Insufficienzia
fatta sua e-opcra impresa
sió-ne. Sf. Operazione che consiste innelle
’ Jn-su!fp gli altri uditori riputerete a mia insufficienzia ec.
11 * ^ a ” l e. sJtt. Scuffiare in altrui\ e fig. Inspirare. Caraf,l> ( ' ’’^To % j * 11 ‘ Berg. (Min)
(Min) Su ’^“fo* Add . m. da Xusuflare. Caraf. Quar . Pred.2g.
M ^ <ni ’ tf 'arc ^ Ie d-) In-su-fla
' n! r l > ". I , un vapore, aria o qualche altro gas nelle cavità
1 Vo Cl ’) T, lns,lfIatio - (A. 0.)
‘ (A) asmissio/ ‘C del proprio fiato in altrui ; ed è uno Aerili
. Alt. Bagnar con sugo. Ars.BucoLTwlìi versi
.
KS- Add.
■ Tm. i ' , U ' sa '“uu-leVollisti
LlSst ‘- 8 Ca\‘ SSC Per . nsliìo u
-su-ir V ‘ ^
insuga E per far prova ancorni. y. L. V. e di Isolano. Triss. II. lib.
7 '*r.\
ffi.
’ftt.
Hon
Avv.
, u: '• i>on ’ Hieplc. Gr, à.vcr,Tios , (Tkcuws. Calvin.
S,> a *HÌ 0 “ V n 0 ‘ Ht0 srbiarirto anzi lempu , e poi quasi i' ^ n '8uU? r C * ìa l^ sc ? n0 > schiarirlo.
Con maniera insuha , Sciocca-Salvili Pros. Tose .iusulsauieu-
' h-
:
^Sldà.
sili-,
Vaio '/ 0, u
4 6s l,c .,l‘iù ...
cosa
■Jf' ast. d 'lnsf lso. Insipidezza , Sciocchezza./T; ^ fr ^' (Min)
Quasi Insulso. Non salso 9 Non saporito ,
■ ■ - i,-e (Jr. «wXfios,
ù ciocco. Lat. insulsus, *- ^fiammate Voghe
3 ,4. Leggiadri sdegni , i- f a “ -‘f
c me n’accorgo) c nsutsc. /. , sa por. Gol. Sisl.
“ s - VT ^ ,cce 1 c maggior pomi, Ma d u - jp rlenirnti esser
CHui?'® 1 cnsa P'ò insulsa , clic dire: la lei i t 0all’orbe tmiari?llla 4NT E S ? >aTali dalk sfere celesti e C ° nfuia / V, *7 )isit fta. (0) Aff.Br.Sr- 1. , bn~ s "f-tàn-te. Pari. dlnsnlUnc.Che 1 ^, t . ulli detti
l.* J iln\ Ivi nifi - ' più duri ancora c piu
"'6
^«•T A , Ua ^ “ lu,1 S0,
• /' '•<-.1 # e ‘Fare insulti,soperchierie', Rimproverare^
J . Percin a /‘i lnSul,ar ^ Vrxare. Gr. i'Xi’Krfìct.v, éfiC7T<zpcti>siv rivi.j. 1 /.iV.LÌJ l0tì U e ; cc siccome i He insultavano e schernivano Job,3 ^oljj a ,io 1 7gg a °^ na l ;i Hi Xobbia schci nivan la vita sua. » (IJediz.IL Cc 0 (B’i ^ ? ia: che ec., così i parenti c cognati
ì ìSc Ì |*^’*- Med ' Aìb - Cr - Ral,t “
.{ er 20 caso
,° Hi n, lr ., 5 COlno oppresso i Latini.] Libr. cur.malatt. Ognii J ' a a’vi e ^‘ Hi •> n “rdicine insulta alla riverenza dell’ antichità. »n «liti I 11 fon to’ Jl rCno * m| uer .
% mi n ° dice!/ T lzaft>
^cr c ; /o ( ì u ando0 "e‘ ili0 i
egrandosi, e insultando contra lui
-rge a lui nel collo, e passa E
la perseveranza. Fir. As. igf. Impetrò ec. a quello insulto pienissimavendetta. Belline, son. 36o. Miti’ altri insulti poi si. leggeranno ; Neltanto QÌÌcndcr me, le stesso oflendi. Star. Eur. 6. i3z. Carlo, tur-batissimo dì questo insulto, andò collo esercito armato a gastigarc iltemerario ardir dolio amante.
2 — (Med.) Per ni e taf. [si dice da' medici del parossismo elei male ,
o del tempo nel quale il parossismo sorprende .] Rcd.Cons. 1. p2. Sipuò ancora pigliarne una presa ogniqualvolta ritorna 1’ insulto dellesufìocazioni uterine. E iof. Me ne liberai j ed i rimedii per liberar-mene furono cc. ne’primi insulti del male reiterate e reiterate emis-sioni di sangue, cc. ~
3 — * (Milit.) /A Insultare, $. 4. (N)
Insuperabile , fn-su-pt-rà-bi-le. Add. [com. comp. ; contrario di Supe-rabile. indomabile , Invincibile , ] Non superabile. Lat. insuperabdis.Gr. <x's,ttv)t< 3$. JLTor. ó'. Greg, Contr’ a tanti artifici! dell’antico ni-mico stette soda la sua insuperabil costanza. Fir. As. 170. Divenutaadunque Psiche , per la insuperabil difficultà, fredda come una pietra, ec.Insuperabilità', In-su*pe-ra*bìdi-tà. Sf. ast. di Insuperabile. Caraf. Quar,Pred. i3. Berg. (Min)
Insuperabilmente, In-su-pe-ra-hd-mén-te. Avv. In maniera insuperabile.
Bonarell. Disc. pag. 204. , Tesaur. Cann. 5. Berg. (Min)
Insuperato , In-su-pe-rà-to. Add. m. Non superato , BaUagl.nnn. i683.i5. Berg. (Min)
Insuperbire , ln-su-per-hà«re. N. pass. V.A. V. e di* Insuperbire. Dittam.2. 7. Or dunque quei signor che s'insuperba , ComeNeron , per granprospcritade , Ben si può dir ch'egli ha la testa acerba. E 1. 25. Nons*insuperbì alcun per aver possa; Che qual si fida in questi ben ter-reni , Va dietro al cieco, e cade nella fossa.
Insuperbiare , In-su-per-bià-re. [N, ass. e pass.] E. A. e di' Insu-perbire. Cavale. Med. cuor. Insuperbiando intanto , che , come dicesan Paolo, vorrà essere tenuto Iddio. Soli/. S. Agost. Il quale persuo proprio movimento insuperbiò contro a me.
Insuperbimento , In-su-per-bi-men-to. Sm. Levamento in superbia, L* in -superbire , L* inorgoglire. Eden. Nis, 4- 98. Al che direttamente vietiopposto c contrariissimo l* insuperbimento di parole e di fatti.(A)(B)Insuperbire , In-su-pcr-bì-rc. [iV. ass.] Divenir superbo , [Alzarsi utsuperbia , Xosupcrbare, Iustiperbiare,Supcrbirc, Supcrhiare, sin.] Lat.superbire. Gr, ctXa^of'svso'O-ai, vitspYi^ocvsvuv. Pass. 204 • Ciascuna diquelle , delle quali sogliono insuperbire gli uomini, sono imperfette.Guid. G. 7 2. Questi , insuperbendo per gravezza d’orgoglio, disse.
3 — Adirarsi, Stizzirsi minacciando. Lav. lisop. 5 2. Udendo la viperacosì parlare la lima, fu molto insuperbita, e vennela tirando per lacasa. (A) (N)
3 — A 7 , pass. [nel.primo sign.] Serd. $l( r.1. i(\. Acciocché ilGama nonavesse cagione d’insuperbirsi di troppo lieto successo.*:» Rom. Beri. son.3g. Ma perchè forse m’insuperbirei, Mi vuol domar con questa di-lazione. (B)
4 —- Farsi piò nobile, piu elevato. Dani. Vo lg. eloq. Questo verso en-decasìllabo ec. s’cl piglierà una certa compagnia dello eptasillabo, pur-ché esso però tenga il principato , più chiaramente c più altamenteparerà insuperbirsi. (A)
5 — Au. Fender superilo. Car. Leti. Sen. 36. La roba è un'inquietafelicità , cc. : questi insuperbisce ( il tal. ha hos iullat ) , quelli umi-lia , e tiriti insieme altìp gli risolve in niente. (SVI) Inlrod. Eirt. 3 6.(Fir. 1810 .) Ma lo imperatore, che t’ho detto di sopra, insuperbisce1’ uomo, e fallo da Dio nibcllare. (V) (L' Otionelli suggeriva due al-tri esempi del sign. att. leggendo diversamente nello Specchio di pe-nitenza e nel Laberinlo i due esempi riportali dalla Cr. ; cioè , nelprimo: E come tutte le predette cose, c ciascuna di quelle le quali so-gliono insuperbire gli uomini , sono imperfette c instabili ec. E nelsecondo'. Dalle ricchezze insuperbiti ‘ardirono cc.) (P)
G —* Altre uscite. FU. SS. Pad. io3. Era insuperbìendo caduto dall al-tezza della perfezione. E 2*7. E per più diabolica cosa, e si insupei-hetfe che eziandio egli (sdegnava dì comunicare. Cavate . Espos.
Simb. 1. 353. Insupcrbittc contra Dio . (V) , .
... • ,Superbiate, superbito,
ria. Din.Comp.3.io. I nobili e grandi cittadini,insuperbiti
laceramenti
attacco si chiama In-
Quest