Soo INTANTOCIIÈ
Intantochè , In-tan-to-ché. (Avv. che scrivesi anche Jo tanto clic, evale] Menlrechè. Lai. dura. Or. fji'xf' 1 rcv. Nov. ant. Sì. 6, Intan-tochc andò alla cittade, secondochè detto avemo , se egli pensòe eor-dinòe male per uccidere i suoi compagni ec. , quelli pensaron di luinon meglio, che egli di loro.
2 — Per Infinattantoché. Lai■ donec, quoad. Urb. E questo detto , unricchissimo anello del dito trattosi, a lui il diede dicendo, che in-tautochè la data fede non fosse palese , per suo amore serbandolo, adaltri noi mostrasse. Bocc. nov. 7 4 - 9- lntantochè .io penso dove noipossiamo essere in altra parte con più agio. Capì'. Boll. 3 . 4 2 - Siediancor tu , ijitantochè io mi sarò vestito.
3 —-Per Talinenlcchè , Soltantochè. Lai. ita. ut. Or. &trrt. Dant.Par.3 o. ìo 3 . E si distende in circolar figura, lntantochè la sua circonfe-renza Sarebbe al sol troppo larga cintura. Bocc. nov. <7. 4 - Intan-tocliè non bastandovi le bellezze che dalla natura concedute vi sono,ancora con maravigìiosa arte quelle'cercate di accrescere. Cron.Fell,138 . Gli venne e usci di dosso una pruzza minuta che’l consumava,inlantochè la balia sua , che il tenea allato, e la quale era di carnefreschissima , se 11’ empiè tutta. Porgli. Hip. 182. 1 ritratti mutan a-ria, intantochè appena cc. si possono riconoscere. .
^ — E in quest' ulltmo sentimento avanti la Glie talora si frappongonoaltre voci. Bocc. nov. g 3 . 3 . «Ed intanto perseverò in questo laudevolcostume, che già non solamente il Levante ,' ma quasi tutto il Po-nente per fama il conoscca. Dani. Purg. ì 5 . 33 . Anima fatta la vir-iute attiva , Qual d’ una pianta , intanto differente, Che questa è ’nvia , e quella è già a riva.
5 — ’ Pei- Solamente, o In questo solo , ed anche con altre voci in-terposte tra il Che e Intanto. Luì. in hoc. Lab. Io sono, rispose lospirito, in parte che mi prométte senza fallo salute, e in tanto èdi minor pericolo, che questo, che quivi peccar non si può , perchéa peggio temer si possa di pervenire , il che qui continuamente sifa. (Gin )
6 — Per Intanto quanto. Lab. 53 . Alla quale veramente quella noja ,che qui si sostiene, se.non intanto che questa dannosa e quella èfruttuosa , non è da comparare.
Intanto come. [F. Intanto , §. 5 . )
Intanto quanto. * Posto avverò. Lo stesso che intantochè. Cr. alla v.lntantochè. F. §. 6. ( 0 ) Or. Gir • 20. Intanto quanto più t’umi-
. lierai, tanto ti seguiterà maggiore gloria. E appresso : Intanto quantoa te medesimo pare essere più vile, e p'iù dispregiato,intanto sei piùprezioso davanti Dio . (V)
Intarlamento , Iu-tar-la-mén-to. [Sm.] Lo ’ntarlare. Lai. caries. Gr.c-riTTeStlv. Dav. Coi. 1 Cf'j. Il buono abeto vuole ec. esser, subito cheè in terra , sbuccialo e concio, perciocché ec. gli viene tra la bucciae’J legno un certo minuto intarlamento.
Intarlare , In-tar-Ià-rc. [ZY. ass. Esser mangialo o roso da tarli.] —,Tarlare , sin. Lat. carie corrodi. Gr. rrxirpòr iroiù-Jv-i, Dav. Coll.-10,5, Il pino cc. intarla col tempo, che non ha rimedio; però il ta-gliar lui , sia lo sforzo c quasi fi epilogo di tutti gli ammaestramentiche si danno contro allo intarlare. AFg. iq 5 . Le quali ec. o comei legnami intarlano, o come le pelli intignano. Maini. 6. 60. Ed orper questo Gl’intarla il dorso, e da'suoi soldi è pesto.
Intarlato, Iu-tar-là-to.chù/. m. da Intarlare.—, Tarlato , sin. Lat. cariecorrosns. Gr.miirtìSsvù&iis. llicell.Fior.i 3 , La migliore è quella che è piùdensa, bianchiccia, non intarlata,piena e odorifera.- E appresso: Debbeesser densa, grave, e non intarlata. 3 i. Eleggesi il fresco (costo),bianco, pieno per tulio, ben serrato, il secco non intarlato, senza malodore. Burch. 1. 4 - Ma ci debbe venir domani o ieri Gran quan-tità di bugnole intarlate. Canl.Carn.280. Più vecchi hanno quest’artegià imparata, Nè può lor riuscire, Perchè la lancia debile e intarlataSi china in sul colpire. Malm. 11.. 12, Ma , dando su nel palco,mandò a basso Una trave intarlata , e tre correnti. Agii. Pand. 4 j.Quelli (denti) parevano d'osso intarlato.» ( L' edizione di Milano 1811, a pag. 1Ò3 ha di bosso intarlato, come pure il Vocab. allavoce Incavernato , ) ( 13 )
Intarsiare.(A r'.Mes.)In-tar-si-à-re.[/dl(. e n.Lavorar di tarsia, cioè,] Com-mettere insieme diversi pezzuoli di legname di più colori. Lai, ver-miculato emblemate ornare. Gr. vicwAjjicoeiSsì s/4SA^/z.zri x.acrxxoiyp.ùii.» Bari . Simb. Introd. In più luoghi ho veduto lavori e pruove m:i-ravigliose dell’antica, e oggidì poco mcn che dismessa, arte dell’ in-tarsiare. (Br)
2 — E per.melaf.Gal.Consid. al Tass.1. E questo andare empiendo ec.le stanze di concetti die non hanno una necessaria continuazione conle cose dette e da dirsi , fi addomandereino iut:irsiare.(B).S 7 i/vùi. Bros.Tosc.i , 5 yi. Non istarò a dire de’Padri della chiesa latina e greca chetutti i loro trattati ed omelie ancora intarsiano deila autorità dellaScrittura . (N)
Intarsiato , In-tar-si-à-to. Add. m. da Intarsiare. Aìleg. 3 ìi. Empionle botteghe ec. di cassette intarsiate , per ( facendo una bella mostra)allettare i bottegai. Borgh. Orig. L'ir- 160. Alcune figure goffissimeintarsiate ic. dicono il tempo eh’e’ fu fatto appunto. » E i8y. Vi sivede ancora pezzi di pavimento intarsiato di marmi e di pietre mi-stie , segate in sottilissime tavole. (V)
Intarsiatore. * (Ar. Mes.) Tn-tar-sià-ló-re. Ferb- m. d’ Intarsiare. Chiintarsia, Chi esercita l'arte dell’intarsiatura. (D. T.)
Intarsiatura. (Ar. Mes.) In-tar-sia-tù-ra. Sf, Commettitura al lavorodi tarsia (A) Bare . Bici-, 1. 11. Certe in vero meravigliose , lavo-rate a inodori’ intarsiatura, con minuzzoli di più colori bizzarramenteordinati. (V)
Intartarire , * In-tar-la ri-re. IV. ass. Ricoprirsi di tartaro. Vali reg.( 0 )
Intartarito , In-lar-ta-rì-lo. Add. (ni. da Intartarire.] Ricoperto ditartaro. Buon. Pier. 2. 2. io. Nel piccolo studio! son più medaglie,Comecché la più parte , iutaitaritc , Perduta abbimi.la faccia.
Intasamento, Iu-ta-sa-mén-to, [■'itu,] Lo intasare, (Imbrattamento , lìi-
INTAVOLARE
#&:■
stagno , Oppilazione , Ostruzione , Impegno , lmbara zt ’ 0 |^tri> cll j]Incagliamento ec. —, Intasatura, Intasazione, sin. l-f'
Gr. '‘j.bpy.yp.és. Lib. cur. mal :tt. Lo spargimento del he c aintasamento de’ suoi canali. Red. Cons, 1. 221. Quegl* I ^.jtitt 1carpo) hanno movimento perpetuo, onde più diffieihnen f#essi lo intasamento. » E nel Diz.diA. Pasta. Crederci dA
dilli) principalmente derivasse . . . per vizio ed intasai* 1 pu' 1,1 (nervi auditorii, e che da’ moderni som) chiamati dei SL ‘‘ .•
Intasare, In-ta-sà-re. [Alt.] Empier di taso. , iili
2 — Chiudere e Serrar le fessure con diligenza; che aneh e i 1 "^
tosare. Lat. obturarc. Gr. i«o^fùrrsiv, (V. venuta dagl* c oii *hanno dittamo otturò l’ampolla, l’orecchio ec., desamooalcuna cosa si ritma, si riempion le fissure , c dosameli u nJ c .sporcizia.) Serd.Stor. 6. 238 . Rinchiuggono il corpo “ L ’ n cC ioccl ,efatta di legname o dorato, e che non si putrefaccia ; a
si senta fuori il puzzo , intasano bene le commetti ture, ' Osl* 11 ^.
3 — (E parlando de'canali del corpo, Oppilare , Chiude ^Serrare, Imbarazzare, Intrigare, Spalmare, Intonaca* ur ;„j, 4 '^,,
^truere.] Red.Cons.i.igf Quanto a quel ferinamente
' ' " " ,er
he .possa essere venuto da qualche porzione s p nC o J 3 qjnJ**e abbia intasato il canale della verga, e fb>‘ sC ‘ l ire***?,,,i(ll )
credo che
COSa che acuta iiuasifLu 11 callaie ui '.. u.iga, ... -carunculetta inzuppata. » E nel Diz. di A. Pasta. L ^ Hamica del fegato, potendo coll’astersione tor via da’ sl *
1 ‘ 11 • . 1: _ /TVT\
gruma crassa, che gl’intasa c gli serra. (N) ,- n nic‘-'* . k>i
E 11. pass. Red. Cons. 7. 144* E tal gruma •
: l!cF
jiCC* , rAfll 1 '
r*.i$
reti in quella guisa che i condotti delle fontane s’ ***'?*mente e s’intasano coi tempo o di fango o di meh nLtpietroso. (N) t „ s , v- .jv
Intasato , In-ta-sà-to. Add. m. da Intasare. Lat. . [3S at°' d**
§(xyp.iios. Lib. cur. mnlatt. Si lamentano del naso indobr. P. N. i5S. Vino salviate) si è buono a usare eC- or i eh'anno la forcella fredda, c il petto intasato di grossi u* 1 c ^li.
Buon. Pier. 2. 2. 6. Ed intasata , smoccicando, Sta*'? J>*
» Car. Lete. ined. 1. 54. E per entro la lettera tant* 1che buon per me, che m’hanno trovato intasato, vIntasatura , In-ta-sa-tù-ra, [.S f. Lo stesso che ] I n ta s : 1 ® c ja )iir'' 1turatio. Gr. ìm*fxyp.ós. Lib. cur. malati. Nella 111 : P cr A#‘tirano su per esso la polvere del gengiovo. E apP’’ es ^fredda più del solito produce la intasatura del n* 1 ® 0, j |1 tas a * ul136. Gli ajuta ancora il moto, e forse anco qualc» e
lidi , per li quali essi fluidi passano, ec.
:a. (V*
2 —.* Talvolta si prende anche per La materia che ^^to*Intasazione , In-ta-sa-siò- ne. Sf. Lo stesso che ^ ll f as a ^
Rim. Quando mangio non sento alcun sapore, L s (A) j L »rc* ,zinne invaso , Che s* io fiuto , nè mcn sedto i’ °^° r ^
Intascare, Tn-ta-scà-re. {Atti] Mettere in tasca, ’• ^
peram abdere. Gr. xpvrcrsiv. Frane . ^ acC ‘. 0
■ - • 1 * 1 t ». — .a. /’qniin 111 *_ pcrf'r ^jj
A
tonio , intascato eh’ ebbe i’ uova , si mette iu canllll ‘" tt ui rC ° n— Per metaf. Ridurre in suo potere. Lat. in poie: a (' o? cìnr-mccv -rctùzijxi. Ar, Far. iy. 63 . E al fiu sicm’utaschi. , v .....
IV 7 . ass. e fig. Entrare. Lai. ingredi. Gr. i c ‘ l
— IV 7 . ass. e fig. Entrare. Tjal. ingredi. Gr. s P pj " a iio 1Or perchè d’ogni mio cibo ti paschi, Notar b v ° s o' 1 ’' 1 'punto Che meco vedi al tempo che qui infascilo a .
tascato , In-ta-scà-to. Adii. m. da Intascare, r - C—* E /ìg. Ridotto in proprio potere. P^ r S a “f,'„.%ài'«i e r!r.' 1 ^as»'
Intascato ,
2 —* £ fig. Ridotto in proprio potere, fjargvx'-- . rei - ^
Intassare , In-tas-sà*re. Ai] Tendere, y' 1, fjCfe , !• jH'
l'arco. Lat vìrcnin tendere, sagiUam arcuir 8 «vso , 3 -«t. (Dal er. tassa io dispongo accoucia fIie !! c °,, £ CL
-1 - N nry.....* A 1 - ?.. ^niorc 01
'destino, ) Tralt. Fort Altresì come Io arciere o* f - )r t<tassa più -l'arco ed apre, di tanto egli fiedeDio ha già suo arco teso e intassatp , siccouitM* 1 ^ ^^4^'
Intassato, In-tas*sà-to. Add. m. da Infossare, r- ^
Intattile , * ln-tat-ti-lc. Add. coni . h . L. , HJ . Iid-* s p t f.
Che non cade sotto il senso del tatto. Pai covinointactdis. (A. 0 .) n'oli f\ r P, *L, C
Intatto, In-tàt-to. Add. ni, V. L. Non toccete»^ ji c jr ^i['e
10
ir 1 .
r. l. ... , oS
Lai. integer, immaculatus, intactus. Gr. àp-‘xtr ’ pusi- u „.tq 2. SerÌJ. Star. 1. 6. Contuttoché fosse mpl “ cr( ,fle c * r0 e Jl pavesse somma licenza di vivere a suo ■SM >timo spinto conservasse il fiore delta virgi» 1 . v } ; ( t ir
j3r. Far. 11. 68. Vinceano di candor le " cvl a „ g 1 '
lasciò molti paesi intatti. E ìg. 10. S’ alcn” l• Q e f.atta A trarla quindi iminaculata e intattaC^ ,,il"
ancor le sue conserva intatte. » Salvai. Cas. ’i". /])
di carme intatto a i Greci.. (N) . „ dic° ,lS! id el ‘!!‘ a
’ o Interissrme Jie « a -(0
liscio C senZ rk -ni/".
(Bot.) Intatte o Integerrime
foglie il cui contorno è eguale ,
j ’.f "O **■
jx TAVOLA. (Ar AT
^tavolare delle gioje piane. .
- 1 ~ tar tavola • e sì ir', Alt ' Porre in tavola.f»’: - 6 r
■fa pace; Pacia rc del giuoco degli scacchi o . s rno
TU TT ««««U dfT' 1 '- ledè <i uald0 £ * >uM< ‘%d si
3 T C i èomZlZl t e T 11 S iil0c0 é dcil * , ,
, ~* Accomodar ! P 1 l Tavolare.] , fi) ,
4 — Scriver pw . 1;* u-" 16 e 8 li pezzi sul e l K,
~~ aicgistràì- a nei , f n 7 e e di “"Meri le voci df.?®. tol'“ T'- 1 ’
■ u -, "elle tavole, come dive ne librip^ Ul > e
«wi tavole di ^^'1^
“rinfili!
— uvegistrare neuu uuuii,, tavov- -„,dl , 11’ i ;)
dall'uso degli antichi di scrivere sop nienl0 ria ' |,
le cose delle qunti si voleva che restasse "(“'"mtavo",
Sai. 6. Che importa poi che il Salta non s plei>“ruolo, e che perdoni Al sangue illustre , 1 gerii
(Qui per similit.) ./,-cchets‘“ e t ’ < ‘
—Difesi Intavolare negozio, (ruttato o vi -