Band 
Vol. III.
Seite
811
JPEG-Download
 

, INTERMEZZO

Lo stesso che] Intermedio. V . Lai. intermedius,Nii7^° SI ^*!* ^* r ' , wctpsyx.EtVst'os. Segn- Atiìm. 3. *99*

(Jcli l ? ue «felle ragioni antedette diciamo imprima, nella genera/. 011 ^ * 5i? c e^ev molle forme intermezzo.

L (ll ,® illm ') Quelle sostanze per mezzo delle quali si possono .««>ì ", ^Parare altri corpi, la cui combinazione o separazione n«lS 1et6e ^Uuare senza di esse. Si chiamano inoltre Inlcr-n 0 ,j . < l Ue Cdip,' rdie sono impiegati per la separazione di altri, i iuasc,,<0 altramente separare, (fi. P )

C/* AotLE » In-ler-mi--bi-le. Add. corn. Da non potersi terminate,

4 ,* ha Armine. Lat. intermiaabilis. Or. dirupo*,. ; *

«ani * C ' Per interminabile immensitade di luoghi si grand

fuori ,iel mondo. E altrove: Ver le intccmmabib Vencdc-\i Ve p ' 1 > » quali non potranno esser tormentati in eterno, se, posi t>no 111 «terno. Bocz. Fardi. .5. 6. È adunque 1 eternità unaVsl® 10ne pretta, e tutta insieme duna vita interminabile.

h\ m . ^Vsmejìxe , ln ter-mi-na-ta-mén-te. Ave. Senza termine.

, tifi ? imb - 2 223. Egli è detto Nostro interminatamente , pei dmnostro Per ogni modo ad ogni nostro servizio, VVWn, Tezza - > Jn-ter-mi-na-te'z-za. Sf. Contrario di Termi,1 HSh i0teza > lllimilazione. Silos, Rag- Rerg. (Mm)

, In-ter-mi-na-tìs-si-mo. (Add. m.1 super/, dlakrm ma o.miL;, Cri st- instr. 2 . iS. 4 . Tutte le altre simili " , '

nHlls snne s che si uniscoV nella semplicissima essenza della na

INTERO

81

^ra

^t'OatiIs' '^ er " m i--to. AJd. m. Che non ha termine. Lttt. in-6 A dirupo*. Farch. Lez. iod. (I mestruo della donna non

! »a.»;' amat o; cioè/che di ip.aluuque

e il parto. Fiv. R

Possa folnaVf d . e . P artc .

o grande o piccola cheOp. Gal. pi. Eziandio

r ' le *

s»,

r. I ' l ^ira^ ni ^^° e profondo abisso delle proprietà matematiche ec. ci:T/ a p re , sw P immensità di sua incotti pren si bile sapienza.PS e ìnV ^ n<ì ® * c * ie mo( ° possa di sua natura essere inter-^erno 1 lt:0 * 6 * a * tra 1 C * 1C ^ m0 ^ e s a P ar m onte incorrutti-^

F, (]: * in-ter-mis--ri-o. Ad i. m. Spettante ad intermisno-

K le or*' itl *ter-mis--bi-le. Add. corri. Soggetto a intermissione ,/ Ul ssio° l "fi r,ne tlerc. Grill. Leu. al Fialardi. Rerg. (Min)

*nt<U E? .'der-mis-sìó-ne. Lontermcttere^ /mcrrompfmewo.

^te (l '' ssl °- Gr. SidkcrL.s. Ànnot . Fang. E senza intermissione* fitti," He le «se. Semi S. ~

t> ^Prendi*

f 3. G| !*,i')"' ; * Zl0lll! i e orate senza intermissione. Seri, Ben. V r teakl *^le i,i »" ? i <lu iji senza intermissione alcuna versano tutti i ditauti (lor,i

Agoit. Se pena, senza intermissione;Mor. S. Greg. Senza alcuna iutermi?-0,10 lor medesimi. Cavale. Frutt . ling. State persevcran-

*'^ nf - ( avtillo che separa gli accessi d'uria malattiaAdd. m. Spettante

Vi

O.)

I) t -

Fu ri-o.

>to' 7*- (Min)

-termi- '

pe-

intermssionp.

q 1 i-termi-,to. Adii m. Vlcìeolatordiario r * Fiamm. 4 ^35. Di .

* con lavori di varii colon^'niuTrlI" \ ln ,e, '->niW.jn-re. Add.

Vergalo. Lai. perirli-porpora e di drappi dalie

i "«"* cessa e ricomincia ; e per lo più dteest di Febbre o Ma-; e l h /hu acces si ritornino ad epoche fisse od indeterminate. ; ed an-sifirmn una o più battute. V. Febbre, §. ri?.) Lat.1 1 er r*iift etl .* y*; oiat\Frr"yc. Lih. cur . malatt. Sogliono avere il polso purcb*' )} Clir 'fibbr, Se la febbre èe intermittente, non te-® duri a stare intermittente. Buon. Fier. 3. f. 5.f * ^Orno 1^ l ** en *- e * so ^ecito, or tardo ec. , È un ipal segno.

o sìa Giorno di mezzo è quello nel quale^ ^ Z ' di o eV0 .febbre eh'è di schiatta intermittente. Red*

e d oro intennisli.coni. Che intermette , [Che ah

&nn C ^ a ) - Q* ^ >ast(l ' ^ tanto più si potrà francamente adoperare (la1 Sciite * uan ^ che il corpo negiorni intermittenti si sarà potuto

^>**T. ss ,r Za r timare evacuare. B (N)

ùit e eiì ? e * Bed f 1 ^H'icr-mit-ten-tìs-si'rno. [Add. m.] superi, d' Intcr-in\ £ * 2 2 1? % ^ l * C( > nso ^ a però, che sia terzana sempliceì er,D, ^cntissima , che vuol dire senza pericolo alcuno.0 & ast . d* Intermittente. [Qualità e

dìe C ' y ìternt t Ucn te i Alternativa di cessazione e vicatnin- 1 no., - est m oentrale delle febbri , delle pulsazioni arteriose

n3 ni a * trri simigliarne azione od ^^Ai'dlboUzza\ 1 Intermis-

u 0np ? tra almeno unahernatìra dtforza e La intermittenza

M;If L intcrm««o.O. tih. cur. matufb ^

U i,S SQ ." a sce dall*ofìeia del cuore. Red. k u -J-fjù m Sam.J. a*.

s^ Uenzrv <ìe * po>so io mi cretlea essere oc. ^ alta Catena,

Che ^ ,sc *s corrieri in diligenza A Civoìo al P» comparila in

alcuna intennìttenza La gente d «me 1

pile or.T^' ) 0 uat ! l delle funzioni, le quali non si j a

w °wenti, cessano , poi ritornano ,

Ntte^* aéo,w,n "

, cf,e^° Sla a ^ a Continuità ; fra V una

si osserva in pari modo nelle funzioni

ì' altra sta lanelle ma-

Àirine >le a'iinternimi-

V'o~v? IUE -(. , S'dr.'5.) \n-ter-raon-dià-le. Add. co- g 0 i a mente restale

«la Leu. fam..p. li - E. 6. (Cen. no quelle nature,

t Va^ ,l '' art se negli spazi! ìntcrmoodiab vi

" 6a «osnn T^ C t* f ì?me C Vm .Spazio di mezzo fra pai

. "lond,- . ; \Vilo3.) tn-tcv-mon-di o. om. /

du Epicuro . JfrtSfoi. Lea. com. Quel

che «il tA1 ' E - * (Aitai.) ln-ler-mn-sco-la-rc. AtM-C ^ ^ /r() ,

^Uscóìì ! ' il m, * 5co, C e dicesi di Tutto ao * ' hc gli unisce «

SCoil . <n a principali«em» del lessalo cellula! e onc s

delle-aponeurosi che li separano , somministrando quasi semprepunti d' inserzione alle loro fibre carnose. (A. O.) (Van)

Intcrnamente » Iti tcT-na-méii-le. Art». Dalla parte interna. Lat. jnfc-rius. Gr. svàev. Red. Oss. ann. 35, Se internamente si preme il ca-nale ec. si scorge subito*scatnrire ec. qualche quantità di quella ma-teria bianca. E Jns. q3. Quella sola auricola gonfiata si dirama comem due tronchi, ed internamente ha una sottilissima membrana.Internare, Jn-ter--re, [JS.pass. Da Interno.] Profondarsi , Penetrarenella parte interiore. Lat. penetrare. Gr. iv$c.iroì>vs<T%-au. Dani. Par.ij.6o.Com* occhio per lo mare entro sinterna. Pclr.son. 283. Ove netsuo Fattoi* r alma sinterna. Red. Oss. an. 5f, Va ad aggirarsi in-torno al fegato , e ad internarsi io esso con diversi minutissimi cana-letti. Tass. Ger. 12. 26. O Dio , che «semi Dopre piu occulte, enel mio cor fintemi, E 1, 10. K cotanto internarsi in tal pen-siero , Gli altra impresa non par clic più rammenti. (N)

2 Da Terno, e vale Distinguersi in tre. Dani. Par. 28, Perpetuale-meufe osanna sverna Con tre melode, che suonano in tree Ordini diletizia , onde s* interna. (V)

3 * Au. nel primo signif. Scgner. Increti. 1. 1. 1. Nulla con maggiore

studio coltivano i giardinieri, nelle loro piante, che la radice. Questainnaffiano, questa impinguano , questa amano d'internar sempre piùnel suolo, perchè sia forte. (N) v

Internatissimo, In-ter*nadìssi-mo. Add. m. superi* A Internato. AHn.

Maini. Desiderio internatissimo. (A)

Internato, In-ter- to. Add. m. da Internare. Segner. Mann. Marz. 5.2. Che sarà dunque avere un fuoco tanto più doloroso, non solamented intorno a guisa di mura , in » nelle viscere internato altissima/nente?Jnternìta' , fu-ti-r-ni-. Sf. V. poco usata. La parte interna y L'inte-riore. Voc. Dis. in Dente . (A)

Interno , In tèruio. Sm. [Quello che è dentro , Lo spazio che è dentro ;e metaforicamente , come nell esempio , Il sentimento dei! animo nonpalesato cogli atti esteriori.] Lat. pars interior. Gr. $vho*.» Segner.Mann . Die. 26. 1 . Essi snglion essere nellinterno impazienti, nell'e-sterno risentiti. (V) Salvia . Annoi. F. R. 4 2 - 7- ogni uomo a-vesse net petto uri finestrino donde si potesse vedere l'interno. (N)Interno. Add.m. Di dentro ; [e pariindo di cose dell'animo significaNon manifestato con atti esteriori."] ( V. Interiore.) Lat. interior, inti-mus. Gr. lAorspos. M>r. S.Greg. Tanto riceve della letizia interna,quanto potrebbe pigliare eziandio se ec. Dunt.Par rj g. Si che ell'escaSegnata bene dellanterua stampa. Petr. sonfiG. Similemente il colpodevostri occhi, Donna , sentiste alle mie parlintcrnc Dritto passare.Serd.Stor.1.4 Non ebbero contezza di tutto quel fratto deUAffnca, chedal promontorio Praso, detto da' moderni Capo di Mozambico , e dallepiù interne parti dellEtiopia e daMonti della Duna si estende versoMezzodì.

2* (Med.) Malattia interna : Quella che ha per sede un organo si-ili ito in una ddte tr> grandi cavità del corpo. (A. O.)

3 * (Geog.) Mare interno: Nome dato talvolta al Alare Mediler-rtneo. (G)

Internodio, Iu-ter--di-o Spazio tra nodo e nodo. Lat. interno-

(liuin. Gr. $a\ay£. Cv. 4 3* 2. Alcune {viti ) sono . che lutino spensinodi, e alcune hanno le gemme per lunghi internodi distatili, n Cocch .Disc. 2. 3y. Con frequenti internodi, essendo così la loro lunghezzadivisa in molte piccole cavità o boccinoli ec. (N)

2* Net nurn. del pia , Le falangi o sia Le ossa articolate delle difa.(A)IpiTERjcrJNzro , In-ter-nùn-si-o. Add. e sm. Così da'le Corte pontificiachiamasi Colui che esercita il ministero di Nunzio in mancanza delNunzio. (A) Red. Leti. 5 . 237. Mi ha scritta {ima lettera) MonsignorGio, Ant. Davia intermmzìo di Bruselles . (N)

2* Messaggiere, Mezzano. Castigl. Corteg. 3.'3 j 4 dimostrazioni,che lo amante istesso fa, dannct molto maggior sospetto che quello diefa per intemunzii. (B)

Interpennato.* (Bot.) In-ter-pen--to. Add. m. Dicesi d'una f glia com-posta , che ha fogliofine più piccole tra le foglioline principali.{A. O.)Intero, In--ro. óna. La cosa tutta quanta ella è, senza che niente sianetohof II tulio ., Intiero, sìn.SaW.Awert.i.3.2.3?. Se {le voci) finiscanoin 1 , e ricevano T accorciamento , non tanto la metà, ma tutto lointero perdono d essa consonante addoppiata, e ritengono la vocale :dalli , dai , ec. Cecch. Dtssim. 3. 2. Voi non avete ancora intesolintero. (V) Gìambui Star. Em\ 6. 2i5. Tuttavolla se voi pur vo-lete saper Io intero de casi miei, datemi la tede vostra di tenerli se-greti in voi. (N)

2 Corpo, Persona o simile. Lat corpus. Bemb. Lett. 4. 2. 16. PerDìo curate la vostra salvezza almeno per sostentamento del vostro in-tero, il quale di necessità sente ogni alterazione delle sue parti. (N)Intero. Add. m. Che non gli manca alcuna delle sue parti .', Intie-ro , sin. Lat. integer , perfectus, absolutus. Gr. crwos, *a.vTt\ti oc, o\o-rs>,7}s. Baco. g. 4. p. 5. Mi piace in favor di me raccontare noe unanovella intera ec. , ma parte d una.

2 Tutto d un pezzo. Tes. Br. 5. 44 Unaltra nha in India , chenon ha se non un corno, e le sue unghie sono intere , come di ca-vallo.» Buon. Fier. 4 * 4 21 E van seriaa giunture Tutti d'on pezzo,interi. E Salvia , Annoi, ivi : Interi cioè intirizziti ; la qual cosail freddo grande, che rigido, fa gli uomini rigidi, cioè aggrediti, in-tirizzati ec, che dal gran freddo non .si posson muovere piegare , far movitivo lor persona agghiacciata. (N)

3 Perfetto,. Compiuto, Senza difetti. Lat. perfectus , omnibus mime-ris absolutus- Gr. tìasigs^ Petr. canz. 2. 2 Perchè meno interi Sieteformati, e di minor virtute. Darti. Inf. 2y.6g. E certo il creder mioveniva intero. ( Cioè , aveva éfìèfto.) M. F. 3.^3- H ^ a P a con °bbeche la-risposta era intera alla sua intenzione ( cioè appunto secondola sua intenzione ). E 3. 7 q. La quale avieno ordinata e ' nca Jf nata»per essere più : nleri alla battaglia ( cioè p ro fi' M orp B 256.

Appresso togli fanciulla, che U ti contenti chela sia sana e intera-