Band 
Vol. III.
Seite
817
JPEG-Download
 

* Cu"n !? ola clle cc. Fn

INTESTO

quell

ùtQ)>

«Dtra

a cl * rauc *S'accfi. Op. dn>. La battaglia intestina

le noi abbiamo co noslri

* 3 . 5o5.

.. sensi, tirandoci a diletti. Sere /.cro ro Altri , impediti da guerre intestine ec. , non poterono

Intesti , Ua ,! n ^ esiuia lega.

^uratunf°t ^ nteìno - 1° quanto che il primo acìoprasi solo

ìle c he rea* 1 e *^ ar ^ an ^° guerre, battaglie, discordie o altro disordi-I ll0tl se V 1 Un . popolo ed iriternamentc Io roda,* nel qual sensoNt *st 0 j n .V u ° sostituire Interno Interiore .

^'inUxt St0 A $ d "

111 Ul * lavo 18 * iv r gl ' u: P ai '^ £ ^* Tuss.Ger , g. 82. E con barbara pompaOenn° pi* P 01 T ora risplende intesta e d 1 oro. (Leggi intesto.) Ej c lal, 1 Q' 0| inda le sue spoglie infeste 0'argento, c Telmo ador-T| *Wao- - altci ' c '

m. da lutessere. [ Lo stesso che Infessnto. V.]

^°^ e ,\^ or CM't. Peruv.) In-ti-a-quà-qui. Nome di lina statua delili- - aia iin* t> . C(J1 offrivano sagri/icii nel giorno

l^fyst 7 r che ^ Pe, ' m lnni

1 * T CO!n jnciuva il loro anno. (Mit)

JWuin chp ai *V- F~. A. V. e diEndivia . ( Dal lat. intubimi od>,, f^uiiiano |- Va c , 1 * lt '' ^ ts ' m °.) PaUad.Otlob. 11. Del illese dottobrela* voi,,, A co 1 , e > * e quali poi di verno useremo. ( E così altrovet eia hT V 1 V

i-m . i In-tie-pi--,

{.Alt. e n. V. A. V. e di '] Intiepidire.trl \ Ssp/xa.tvtW) y^Ktociviiv. Duiit. Purg. ig 2*Pei?" C » 0n può il ealor diurno Intiepidar piùl freddo della luna,i r l>0, c ì '.ff parale. Med. cuor. E molti sono già infermati del

sono già

amia.

Add. m. da Intiepidire. F. e di' Intìepi-H . -a T . 'tur. , Caraf Quar. Pi ed. 2/j. Berg. (Min)

. P'dare 1(( * le "l )"-re. N. ass. Divenir tiepido., Intepidire, In-a,| *' l'ilice' Gal ' tepescere , tepidum (ieri. Or..) ^2i.xi,2-r.j :/2. , yp.ixì-c i' c ' a tido j .9- ,f. i. Essendo le novelle Unite, ed il sole già co-3 . a freddi r nl| cpidire.» Amet. pr. Minerva robusta si fa mansueta,j m ! ata ne 'ntiepidisce. [N)

Rilassa - ncare R ;rvore dellalletto, [dello spirito, Rafircd-

da'lTo U f < pidati<-'11' anitido. r /-tie-pi--to A,

*

INTIMO 817

intignere in bovina. Mor. . 5. Greg. Manda Lizzerò, che intinga lasommità del dito suo nellacqua.

2 Per metaf. Interessare, Far partecipe, [e per lo più s'intende dicattive azioni .] Lai. conscientia i I li gare, Tac.Tac. Dav.ann. t.j. igg.Tigillino cresceva ogni di, il quale pensando che le malvagità, per lequali sole era potente, sarieno a Nerone più grate intignandovi anchelui, fantasticò chi gli fusse più di tutti sospetlo. E 13. 218. Standoin campagna , cominciò a contaminare c intignervi i capi dellarmataMisena. (Parla d una congiura.)

iKTicNosine, In-ti gno-si-re. {All.) Far divenir tignoso. Lai. scabiosumfu cere , C- rese. Or. x p.xy e ) s ? Tremi'.

2 [Indili- malore simile a tigna.] Cr. 9. 68. 1. Imperocché non so-lamente quella umidità le lor lane corrompe , ma eziandio corrompecd intignosispe e infracida le loro unghie.

Intignosito , * In-ti-gno-si-to. Add. m. da Intignosire. F. di reg. ( 0 )

Intimamente , Iu-li-raa-mén-le. Avv. {Dalla parte intima , Addentro , edtcesi anche per Profondamente, Internamente .] Intrinsecamente. Lat.intime. Or. ecSoVar». Filoc. 5 . òff Era questa donna da un cavalieredella detta città per amore intimamente amata. Teol. Misi. Conoscendolui intimamente non per creatura sensibile. Coll. SS. Pad. Ma piùintimamente ornato di grazia c di onestade.

Estui a 1. r , lu-ti--re. {Alt.) Far supere, Fare intendere ,{Dichiarare,Notificare con autorità di superiore o di giudice.) Lat. dennntiare,dina dicere. Cr. zrxpayyshXnr. ( Da! lat. hai b. intimare che vale ilmedesimo , e che i più traggono da intimus intimo, quasi voglia dirsirendere altrui intima, inserire in alimi la cogniziou di qualche cosa.

Il celi, dyma o dymma vale ecco.) Fr. Giord. Pred. Laonde fu lorodal Profeta intimato il giorno della desolazione. 7 'ac. Dav. ami. 2, 5f.Marso Vibio intimò a Pisone clic venisse a Roma a difendersi.

2(Milit.) Intimar la guerraDichiarare i motivi per cui si fa laguerra, e chiamare l'inimico a patii, minacciandolo di rompergli

'%tr U ' Romp 1 '' 1 9 n ( lc pcscerò, deficere.GiI11 P C[ * VeiUl tepido., e per metaf. Diminuir I efficacia.

Lat .

202. Avvegnaché ec. molti peccati veniali non tolgano

» Li J C 'P tir Itavi a la stiepidiscono, e dispongono al peccato mor-® Ue de] ' Ger - 12. 5o. Ma poi che intiepidì la inente irata Nej_san-lniQ t di m! C0 e '» rivenne . Vide chiuse le porte.» E 8.

N>io o 5 '! Ca 0 d i

ìy 8 e 0itopì| ) di ay J( )r Kcsii 1

M? 1 ? ^^pi-di-to. Add. m. da Intepidire. , Intepidito , In-

Vide chiuse le porte.» E 8 . 6., periglio, vaghezza del regno , piefade Del, Jlz - di q ^ e gno aifelto Intiepidir nel generoso petto.(P) Red.STJ? 110 ** e In f ifi PJ d ire un poco lacutezza degli umori,

iv? 1t °5 in? a J 0r <> tanto facile inclinazione al moto. (N)

* V "5 sin /' '« uu A

JUK fc * Ma rinl t c pcfacltis, tepidus.

«I lavi la piaga due Gate

Gr. x^ txv ^^ 5 X^ lct P^ s Cr. gper giorno con vino alquauto

i [?, , Ian< ' alltc di fervore.) . nov.-rf. Perchè

arilo,. ?. lat *o ti avemo trovali molti intiepiditi, o c . % .t -

l^'se. lui ' eià - J! ' ' ' " "

Jtr^^-tie-ra.mén-te. C^pv.) Lo ^ «c

,\ 3 ' 4 5 . Quello che longannatore N avea tolto!t>. 5®,

ColI.SS. Pad. E anche di quel

_ r _ iocc.nov.fi.i6. Perché

già nel cuor di lei intiepidito , con subita Gamma si

ra mén-te. rAvv.l Lo stesso che Interamente. F.

.Questo

, r . - s-rsto giovine, eh è nato, L lia l ', ile e c l,e intieramente

h ^li S fae Nun tl ° per anC01 ' a trovato COSa Huon. Fi er - 2 3lh l')iaocD 1 ? e da poterla scrivere per vei ^ ce ha.

T , le,,| ssii, ."'tieramente Raro o non mai cc u a Foglia , mie

tii-lie-rìs-si-nto. Add. m. AgS » "«lo °dt Wt^Sue J ht \ l1 margine continuo , non inteuouo e V

di tae.Uo , intaccature o denti- iy) Piti.il i l sud-

S Ùdd'm.l Lo stesso che iutiera. ® ?

a 1 ' 1 7q £ po Vl perajo esibì a berne una cuo--1 J-. j lacerazione4 ^i 9 '!p°«ih,le lo Staccargli interi acn«, o mi n .

àì Ssi i« inf°"* ln 4 ln q liesta manl a a| -Ona piccola porzione

> ei )lQ ' ,'ntieva e perfetta sanità. E ku. 2. Uoa P '

tSiTùdo'ec p,

t. J >. r 'nti,.

V 0 I-:

risvegliare il dolore, ed una cena intiera lo

il '"t6t ; ' l ' t i e|, i intieri 0 - C0S ' spelato per maggiore efficacia .] Red, Vip.lo?.*?] rfl.n ti-gnà-r« In .-®°? zar ne i'° Liti sei ad un cappone.

(<He t8ti| «i;n, Cassa 'pUina'di ^ in tig |la oo- » Fil.SS.Pad. 2. 35 . Così

P'iP Dui. 3

p ler e.3 Nitide

100. Ogni cosa s'intignava e tra rosa datopi e da

per ifìì U, 4 e. Li suoi occhi intignarono, e la sua bellezzaCli£ °ppa ~"

antiViTuì C !^ ezz ^ *P a ncòe. Belline, soli . 2j5. Onde dir

M 0 ' l 'd-) C 0 , a ;dichità sono^ s - fid'-grià-to ' C J a iJ , H ,la Divenir tignoso. (A)

"'tcì. V "'c, S acc ff. d ' m .

§ f ano i

intignato.

, Divenirda Intignare. Lat. tineiscorrosus. Gr,

no. ^tignato.

?ìJ'^erttte co!?* ^°ditura fatta dalle tignuole. Min .

Illaidii a s dnili tnì- CtUOe Vlìu ^ d re camiciuole consumate dulie

V f ^»no pie 0d, ' ,e . c he è tra una campagna piena di tri,.-> In-r (B) ai ^tignature , che perciò apparisce bucato

c ^e Cp j"*^ el'e. Xàu

^ Wh v S ì a j anom. comp .] Titffar leggiermente incos-aJ l a *oxÙc? n ' n z?,a e » ai '" - Lat. intingere, immergcce.mi Crisi. D. Colui che intigne meco

Cr. 5. 78. 2. D tesi la piatila di sotto

FA) Ca tino T °nL 1111 Iradirà.

guerra. Dicesi anche Indire, Indicerc. (Gr) (N)

3 Intimar la resa , dicesi di piazza assediata che si chiama allaresa , minacciandola dell' assalto , del sacco , passare la guarni-gione a fil di spada, di mandarla a fuoco e a fiamme, ec. (Gr)IsTiiiATAMENrE , * Iii-ti-ma-ta-méii-te. Avv. Con intimazione.Mus.Berg.(Q)Intimato , In-ti--to. Add. rn. da Intimare. [Patto intendere, Notifi-cato con autorità. } Lai. edictus. Gr. xtzrnyyAiiìvos. Segner. Crisi,instr. 3. 28. 14. Allineile , vivendo tutti confórme alla legge di se-parazione intimataci dal Signore , tutti ancora ne andiamo ec.

2 [Convocato.) Borgh. Fesa. Fior. 454. Chiamati al Concilio aRoma , intimato sopra lerrore elio suscitava nella Chiesa Berengariodi Turane, Archidiacono Andcgavense.

Intimatole , In ti-ina- re. [ Ferh.m. d' Intimare.] Che intima. Lat. e-dicens. Gr, irxpacyyi\MV. » Salvia Pros. Pose. Si pigliò limpacciodel Rosso, daccusare l'intimatore di quella. E Ititi. Òrf. Delle buonefaccende intimatore, (Qui è detto del Sole.) (A)

2 [Che impone o comanda.] Salviti. Disc. 2. 324. Osci dell* uterodella madre col dito intimatore del silenzio attaccato alle labbra.Iktìmatiuce , In-ti-ma-trì-ce. Ferti. f. efIntimare. Che intima. Pallav,dst. Coite. 1.558. Non fu la proposta esclusa, ma in parte accettata ,come vedremo, con deputarsi alla solenne lezione . . . della Bolla in-timalrice del Concilio il vescovo di Feltro. (A) (Pe)

Intimazione, In-ti-ma-zió-ne. [>V/(] L'intimare, {Notificazione, Editto.)Lat.dciumciatio, fdietum. Gr. irapxyysDa. Sega.Pred. 15. 1. Per nonaver già voluto la misera prestar fede allodierna intimazione evangelica.

2 (Milit.) V intimare la resa ad una piazza. (Gr)

Intimidire, In-li-mi di re. N. ass. Divenir timido. Lat. timidum fieri.Gr. SuKÒs ylyvstrAxt. M. F. 8. 7 g. Stimando che, se agramente negas/ieassei-o alquanti , gli altri intiniiderebbono.

Intimidita , In-ti mi-di-. [ SJ.) F. A.-, contrario di Timidità., In-timiditade, Intimiditale, sin. Lai. conslmilia , audacia. Gr. ^ipaos,«ifofSi». Prati, pece. mori. Intimidita è quando la persona non teniequelle cose che doverrebbe temere.

Intimidito, In-ti-ini--to. Add.{m. da Intimidire.] Divenuto timido.Lat.perlerritus , perterrefactus. Gr. x.xra.ie\a.yels, ix.$o$ri3cls. Gititi. Leti.Volle consolare il popolo intimidito.

Intimioo , In--mi-do. Adii m. F- poco usata ; contrario di Timido,Coraggioso, Intrepido. Sega. Elie. 2. 7. La ragione, per che allundedue'estremi dalla banda del più ei non ponga nome , potendosi c-gli chiamare intimido, e significando il medesimo che significa il trop-po confidente , è forse perchè P intimido è nome generale, che com-prende 1 audace ed il forte. (V)

Intimissimo , In-t:-mìs-si-mo. {A<td. m.) superi, dìntimo, in sign. d'in-trinseco. Lat. longe intimus , familiarissimus. Gr. (roeTjSfvra-ro». Fi-loc. 6. 26. Discesi a terra , date làncore afondi , a casa d un gen-tiluomo dAlessandria a Bellisano, amico intimissimo, chiamato Dario,sen andarono.» Segner. Mann.Nov.t6. 3 . Considera che ec., per in-dagare tutti i difetti intimissimi ancor di Gerusalemme , ehè quantodire di qualunque anima , 0 santa di portamento , o ec. (V)

2 _ * E in forza di sm. Bari . Stor. Ilal. lib. 3 . Potè il soprallegato

doltore Martino Olave, suo intimissimo, scriverne ateologi dellaSorbona. (Br)

Intimo , 'In-ti-mo. Sm. V interno dell'animo, 0 del corpo, o di chec-ché sia. Segner.Mann. Sclt. 3. 2. Applicare la volontà a corrispon-dergli con quegli, affetti divoti che verso lui manderà tosto dall'intimochi lo curi. (V) Onte!. S. Greg. 1. 2 .)/ Ogni peccatore quando na-sconde la colpa sua dentro nella coscienza , sta nascosto dentro , edoccultasi negl'intimi suoi. (// lai. ha: penetralibus.) E 2. 81. Quellesuperiori schiere non si partono mai dagl'intimi. (Pr)

Intimo. Add. m. Interno ; ma ha quasi forza di superi. Lat. intimus ,interior. Gr. sVSo'raros, sVSorepos. Daiit. Par. 12. 21. Volgcnsi circanoi le duo ghirlande, E si lestrema allintima rispose.Mor.S.Greg.

Lo quale nel seno dell intimo amore si nasconde. Coni . Purg. 3o.

1 io 3