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Vol. III.
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INTIMORIRE

INTITOLATORIO

Con contrizione di cuore, e piangimento d'intime lagrime, (C/oè, pro-venienti da intima commozione.) <Y. Gio. Grisost. E come ci nascon-deremo da colui il quale vede li cuori, e giudicheracci secondo Tin-timi; intenzioni nostre?

Familiare, Intrinseco. Lat. intimus, familiaris. Gr. avynrhis, Iraìfos.G. P. 4 3o. a. Confidandosi di loro, siccome dintimi amici, e ca-rissimi fratelli. Guid. G. 25. Certo il duca Nestore era congiuntocon Ercole di dolce amore , di lunga e intima amislade. Stor. Eur.f. 27. Aveva il re Suembaldo tra i più ìntimi e cari suoi il ducaBcginario. E a. 34 . Baldovino, risentitosi di questa cosa, mandoalloArcivescovo uno intimo dimestico suo.» Segner.lncred. J ig . 5. Un

cb'cl* 1

intimo luogotenente di Dio . (N)

3 [In forza di sm . Amico.] Tac, Dav. ann. 3. 5j. Quando sua ve-nuta sintese, glintimi, i soldati ec. piovevano al porto di Brindisi ,più vicino e sicuro.

Intimorire, Jn-ti-mo-ri-re. [Att.] Recar timore.Lat. terrcrc. Gr.

tpojSov s ( u7rojsIi', Fr. Giord, Pred. R. Con parole aspre volle intimorirlo.

2 iV. ass. le piassi] Aver timore. Lat. expavcscere. Gr. sWx^rrsoS-cu.

Lib. cur. malati. Certuni per cagione del male intimoriscono soperchio.Intimorito , In-ti-mo-ri-to. Add. m. da Intimorire. Impaurilo. Lat. pcr-terrefactus. Gr. s*$o£»)3f*s. Segn. Pred. 2. q. Dire che in vederiosierano intimoriti , ec. Intimoriti? e di che?

Intingere, * in-tin-ge~re. All. anom. comp . V, di reg. Lo stesso cheIntignerò. F. (0)

Intingoletto , In-tin-go-lét-to. Sm. dim. LIntingolo. Ckiubr. Poes. 2.4ày. (Geremia iy3o .) Mille salse ec. , intingolelti, c tutti Conditi colsaper del nostro Èra&to. (A)

Intingolo, ln-lin-go-lo. [*Sm.] Spezie di manicaretto , nel quale si puòinlignere. Lai. jusculum.Gr. ^wf-uàtov. (In ted. turbe intingolo, salsa,e tunken intingere, Bagnar nella salsa.) AUeg. isg. Di rado è freddoil vili, mai vi cuoce II lesso, arrosto, intingolo o pollaggio. »Scgner. Mann. Magg. 22. i. Le biade secondo la varia lor qualità,han varii sapori ; ma tutti insieme sono ancor si poco atti ad appa-gare il palato , chò necessario specoiar tutto di nuovi intingoli dacondirlo. (V)

2 * Medicamento da bere composto di vai ii ingredienti. Lat. potio,Red. nel diz. di A . Pasta. Trovo per esperienza , che questa stessa«duplicità delle cose nella medicina è molto più profittevole di queitanti miscugli, guazzabugli, intingoli, e triache, che noi altri me*eh ci tulio giorno ordiniamo. (N)

Intinto , In tìn to. Sm. La parte umida delle vivande. Lat. jus. Gr .

'Q pos. Buon, Fior. 3. 1. <7. Son dogni salsa e d ognintinto aspersi.Intinto. Add. m. da Intignere fe Intingere.] Lat . intinctus, immersus.Gr. tp.fispz.pp.ivQC) Cr. 6.10$. 2. Contrai riscold.imcnto

del fegato si prenda una pezza intinta nel suo sugo ( dello strigìo ), evi si ponga suso. E cap. io5. 1. Le pezze intìnte nel sugo suo (dAlasemprevivo ) ec. molto vagìiono contro alla sua caldezza. Porgli. Rip.sy 3. Intinto il pennello in un altro colore , sopra la linea fatta netirò un altra più sottile.

2 Per mela Immerso, Involto, Partecipe. Lat. immersus, conscius.Com. Jnf. 1. Uomo, dico, intinto nelle scnsualitadi di questo mondo,inrlinato ad esse. Tac. Dav. ann. 2. 53. Agusta cè intinta, Cesarein segreto è per te.

Intintila , In-tin--ra, t Sf] Lo intignere . Lat. intinctio , immersio.\ &a.TfTtffpÓS ,

Intiranwire , In-ti-ratvvd-re. N. pass. Farsi tiranno , Usurparsi V as-soluto dominio. Uden.JSis. 3. ^2. La replicazion delle cose, la qualeinduce e veste ogni alletto con penetrantissima energia sintiranniscede cuori. E 5. 3i. Lodovico Ariosto sintiranni tantoltre sopra lanostra lingua , che volle piuttosto abusarla che usarla. (A) (B)Intirannito , In-ti-ran--to..LLL.w. da Intirannire.(A) Mariti.Berg.{ 0 )Intirizzamento , In-ti-riz-za-ménto .[Sm. Lo stesso che] Intirizzimento.F. Red. Oss. ann. i4'3> Da qualcuno potea forse dubitarsi che queimoti fossero,per cosi dire, una forza o d intirizzamento, o di molla.Intirizzare, In-ti-riz--re. [IV. ass. Lo stesso che Intirizzire./''.) Lat.rigere, rigidum fieri. Gr. jty'iv v, 'rt'f.TrnysVai.(V. «iterato.) Omel.S.Gi eg.Tutto il corpo intirizzò in lorò,"erimasono insuhito stupore e stor-dimento, » Rat tot. Ghiacc . 36. L'acqua esser tutta anguiUette , alcui diverso allungarsi, strignersi, intrecciarsi, disciogliersi, intiriz-zare , avvivarsi ec. (N)

2 Patire eccessivo freddo. Lat. algere. Gr. 4 Lasc. Gelos.412. E nellultimo quel ribaldo mi rinchiuse in luogo, dove, se io nongridava, mi credo certo che a quest otta vi sarei intirizzato.

3E n. pass. Per simili!. Rizzarsi e Star troppo intero sulla persona.Maini. 6. 85. Poi sintirizza, e dice in rauco suono: Se non si levadalle squadre il capo, ec.

4 Alt. [ Far perdere il potersi rizzare,]/?<?</./iw.5£.Coininciò a soffrirecerti moti convulsivi; quindi, come gli altri due, intirizzò le gambee le cosce, e a 18 ore si morì.

Intirizzato, In-ti-riz--to. Add. m. da Intirizzare. [Lo stesso che In-tirizzito. V.] Tac. Dav. arai. 3. 7 1. E non potendosi cosi intirizzatirizzare, gli lasciavano per morti. A'agg. nat. esp. ìi8. Dibattendol ale come intirizzate , spalancando le orecchie cc., ne venne in sulfil dellacqua.

2 Troppo intero sulla persona. Fìr. Piai. bell. doim. 401. Dee es-sere mossa la persona della gentildonna con una gravità e con uncerto gentil modo , che la porti intera , ma non intirizzata.

3- Morto di freddo. Eul. rigescens frigore, Gr. -xpvefós , -crTr.y:/-.Tac. Dav. ann. 1 è. .73. Convenne zappare il terreno per il vernocrudissimo, onde a molti le membra rimaser secche, e alcune senti-nelle intirizzate.

4 Si dice anche delle robe rese rigide e dure con rolla , n altro.Seceh. Assiuol. 3. 4 Calze frappate..., hraghettacce intirizzale. (V;

5 Per meta/. Superbo. Lai. superbii». GìvreprfKtee. fihr.S- cg.

Chi averebhe potuto credere nel principio della santa Chidovesse sottomettere a gV intirizzati e aspri colli de r ! c< j- .jjjaifl' 1 !Intiiuzzimento , In-ti-riz-zi-inén-to. [Am,] Loulirizzire .> r/j-f 1 "

to , Intirizzo , sin. Lat. stupor , rigor. Gr. o-K.Mjpo'rfiS,

' - 1 1 nelle J»

perdere Qf>re, riges<* [ |,|,

f''f,"' C.j--e-., v, -.... > v0 ce d 3 .,Il,

fiycvp , irtirziyarai. (V. intornio. Alcuni traggon questa v .^iiainhr rigescere, quasi inlerescire.) Red. Oss. an. tipe a divenir convulsi cominciavano dalla coda. e io

Istibìzzito , In-ti-riz--to, Add. m. da Intirizzire. }^ mi tt/pLLat. rigidus , rigescens. Gr. p/yios ,Krxr.yws, Red. Oss. , ; r

cur. malatt. Sopraggiugne intirizzimento nel collo c nelle 1... - «»-re

piegare .], Intirizzare, sin. ( P. Aggelare.) Lat. rigere, r >& e -

. ""»st- Ad

IrrTinizziBE , In-ti-riz-zi-re. [ Alt. e ri. Ear perdere

n*

, N'£7fr,ywff. licci. »

ventiqualtr'ore si mori tutto intirizzito e convulso» , g

scia , morendo , rimase , come il primo , intirizzito c m fìitcC' t \Intirizzo , In-ti-rìz-zo. Sm. V. e. di Intirizzimento. ^o. (V

quella possente povertà è cc. A scaldar della morte l in .Intricare, In-ti-si--re. Alt. e n. Lo stesso che Intime' 11 c ^ e W ^Intisicato, In-ti'si--to. Add. m. da Intisicare. Lo sit ' sS ° c0 dichilo. V. Cinabri Poes. 2. 4°4> {Geremia ij3o.) Ove S Pin scn non chiude Le teste didra intisicatc , ed oveIntiSichire, In-ti-si-cbì-rc. [Att.] Far divenir tisico .?

Lat. tabcfacere. Gr. ix.T3cv\$tv. Matt. Lranz. Ri ni. bufi . s >è che , chi Y ozio intiSichisce , Ha pur qualche faccenda»sta , Che! di comincia, e a .sera non finisce. iti'di^'hpg 1

2 - IV. ass. e pass. Divenir tisico, [e generalmente Ass° ^jtro ìC j'.nnarsi, Scarnarsi, Consumarsi, Disfarsi per noja 0fastidio.] Lat. in pbthisim incidere. Gr. ^iva<r/xar> dat 0 .., in'

AUeg. 1Ò2. Un nume vi ha tra gli altri, il qual m l -|ie v ° ^giche far col suo doppio sentimento, chio ho creduto rW ,cittisichirgh sotto da vero. Buon. Erer. 3. 2. 8. leu 1 - 1 ,^0)

vane rinchiuso Oramai quattro mesi a intiSichirsi.

Iktisicbito, * In-ti-si.chì-to.^dii.m. da IntiSichire., l Ijjola 1 ' 01 '^' 11IhTitolamento , Iii-ti-to-la-inén-to. [Sm. Lo stesso che n tat a rSalvia. Pros. Tose. 2 . 118. Uno intitolomento duna c^un solo verso ec. veniva nella traduzione alquanto du*V ole-"''}.lf'Ihtitolace, Iu--to-'rc.[///r. c n.pass .] Appellare, Dare ' «ro^fLii^

tulare, sin. Lai. inscribere, titulum addere. Gr. sVjyf* 1 '»'^ gt 3 fi 3 *Eiloc. 1. 36. Sopra il suo venerabil corpo edificarofl** 3. ^ Iltempio , il quale del suo nome intitolarono. G " cO< lSllll, j|iO tc *

|0-

intitolare Piero dAraona cavalière. M. V. 1. 9-

IVIU u Xiiuuiu L.VUIIC1,. Iti., r * .. q sii 3 ** te'"

matrimonio del detto duca Andreas alla detta Giova' ^ pti' ^3e lei intitolò Beina. Bocc. nov. 11. i8. Credettero c e ^ a setl 0riti del santo, in cui intitolato era il monistero , 3 ^lungamento mutolo, la favella fosse restituita.» fa rl15 * (fr

37». Quella basilica, che sintitolava nel nome d' S 1 ,» ( >.lid 3 1glo.ioso Martire. E 497 -Talvolta ho dubitato se tur a Vaap.^dvanta') o un solo, non tanto pel nome di Balista e - (pel 3 * 0 Ji Pche agevolmente potette nelluno e nell'altro essere qìo^ paf*tempio ) ec. ma per la diversità del sito. E 588. ® crl j 0 cilani, questa chiesa essere stata principiata ec.1 U n0B j« >sGregorio ec. e che egli stesso la fondasse, e da^l iU ^ i0 i d' re, 1 [jl' ca

***% 0°''«ted-

iasse in quel santo. Segner.Mann.Ag. 2g. 1. 9^ e ..^ta se c ° D !

nomo è intitolalo bugiardo. E rìovemb.8. 5. ^

tudine corrisponde quel dono, il quale sìntito^ 3 di q?

Attribuire, Ascrivere. Lat. ascribere , impu lare ' ^ of | e <-Bocc. Fit.Dant.6f. Compose questo glorioso P° e . fca c onvc neV e ra fV . cl ,ogiorni, delle quali ordinata memoria credo che siaacciocché alcuno delle suetura intitolate le altrui.» Fit. S.Gir.85. Epiù fede, (a Sahinìano Eretico) lo intitolò (L swo ^

) e

e sintitolasse, a * ul " gl*

! S.Gir.85. E scdoc& ffisffir

* r reo) Io intitolò (U sU ° ^

rolamo. (Cosi si dice Che la tal ragione dice in u^iiiol 3 ' 0 ,^ 1 ''ne.) E appressar II quale (libro) egli aveva fa» 0 e ,,ditoni ^Gjrolamo. E piu pienamente. 86. Tanta iriiquitadf d S" c ' C ìt5' 1

bro di tanto errore in nome di San Girolamo. f ra f' t o7. Maggiore disonestà usò contro al beato M«6 scr lCl *sotto il cui ordine vivea, ed a cui egli intitoloe ^c./'' ||,aliquia ( dicendo che certe brache erano quelleche ben potea almeno ayerla intitolata in qualcheJe era. (V)

Dedicare. Lat. dicare , dedicare. Bocc. V' 1

altro,

liberali stridii del tutto abbandonati, e ? eaD o ,dagli altri grandi uomini aquali si 5 p a , scC j J |i3 ril j

rQ V L,p I il 1 '

egli

cipi,-__ _

ebe intitolare. E 6g. Questo libro della co^ ,n L onJ in'."' cnare dalcuno, intitolò egli a tre solennissimi , yyì/.i°

- - 1; r..»o mia »» finge-

|cP>i' r >

ilei*

leu. 58. Io fui ricercato a Venezia di fare ul®

/.' fi'Sto'

al

tiut. iju iu iui iiuciuitu a » viu.n.u --- i. v q|jO li T* jtf* .

rie di monsignor Bembo, le quali s*inlito* c 1- Nota uso. Vii. SS.Pad. 1. 22 3. Ordino delle^^'f

numero e

distinti in ventiquattro ordini, secondo il u"[ c ttcra-- 'e a ciascuno ordinò e puose il nome di una ( j; qu cslo Proposto deFrati suoi, sotto spezie e norD ca loroche a loro intitolate , ec. ( cioè il cui n ° I ? covvero del cui nome li area intitolali.) ,Q. i ,.(> 7? r-

,NP

«

In-ti-to--to. Add. ni. da Ì ntlt ° 1 ^ r c , 6 /.

i'K.

d«f;o.dJ h

Iktitolato , In-ti-to--to. Add. m. da Intitm 31' r- pii 3:'fil | ^Appellato. Lat. inscriptus. Gr. sVfy«rf>/ t ^ s . pe r 1°.,. nfSÙ,i più nobili libri fece a richiesta, e infilo j ra !e 3 » jti'.icH-LP. 3. 85. Si ordinò e fece nuova chiesa <* T ) al c,,ltl feièr ,.u. .('j-

' d> rhl'

ordinò e fece nuova chiesa c atc"" fetointitolata del suo nome. Red. Lett. Occn. j n ot f JP° è l,i.mento di Parigi ec., citati ec. dal l'crudifis s ' A AgrsW\ d 1

- A - Juris. » . .untato : v f,il' 1 '

IIU Ul r.tugr CC., ry.- - cavo-- ; V- ,U|

libro intitolato Amoemtates Juns. ; n tifol * 0 E a

nel nnro iiimluiuiu -- . jnr ,lv "

Trovai uno altare, che vera sopra 9crl, l? 'f '(\), .mW

tare v dcllo Iddio non conosciuto. Pelr. u pf posbè- ^ ifsue ricchezze un Monastero , intitolato ne8 1 "rlC < ie>>l ' tIktitolatorio . In ti-to-la- ri-o. Add. m-"!*.ne. Cc{s. CUtad, Parer. (A)