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iinn.i a traverso, cioè a genio, e genio tale , che non sia facile auscirne. Chi sa che intrabescarmi non sia dello, quasi imbertescunui ,
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dalle bertesche, macchine di legno da guerra, dette così quasi tra-besche , dalle travi? (N)
Jntraeiccolasiento , In-tra-bic-co-la-ménto. Sm. U intrabiecolare. Sal-viti. Annoi. F.B. 4■ 4• 2 3 . Bertesche: macchine di legno, delle qualisi servivano in guerra, quasi trabesche, trabiccoli, iutrabiccolamenti,arzigogoli. (A) (N)
Intrabiccolare , In-tra-bis-co-là-re. [N. pass ] Salire sopra alcuna cosaeoa pericolo di cadere , o di far cadere. ( In ebr. bahhan che co-munemente Irggesi bacon , torre , baloardo , vedetta , forte : in celt.brett. liecq la cima , la punta , l’alto di una cosa. ) Salviti. Pros.Tose.1. n 2. Ve. rei] è seggono alla pari coirgli altri, e senza iutrabicco-larsi su quelle macini , mi pare che si possa dire che ec.
InThacciolio , In-trac-cì-glio, Sin. Lo spazio compreso tra giglio e ci-glio. Salviti. Opp. Cacc.1 .<7. L’inlracciglio (del cavallo'] sia Ampiocd allegro. (A) (N)
Intrachidoere , lu-tra-chiù-de-re. (Alt. anom. Lo stesso che Ititerchiu-dcre. F .] Liv. Dee. 3. Con esso Annone duca intrachiusi e uccisi fu-rono. Bemb. Stor. 2. 36. Mandò i fanti di Consalvo ec. ad intra-chindere loro due vie.
3 — Vietare, Impedirà , Disturbare. Bemb . Leti. Io ho bene ogni cosacontraria a’miei beni , poiché eziandio il sonno sii ini ruba 6 intra-cbiude. (A)
Intrachiuso , In-tra-chiù-so. Add. m. da Intrachiudere. [ Lo stesso cheIntercbiuso. y.] M. y. g. g8 . E tutte appartenenze e luoghi intra-chiusi con tutti i loro contini.
Intracìdere , Iu-tra-cì-de-re. lAtt. anom.] Lo stesso che Intercidere. J 7- .Lat. intercidere.
Intràciso , In-tra-cì-so.^cW. m. da Infraciderà. Lo stesso che Interciso.
y • F, P. Pr. 1 . Per non lasciare lu materia intracisa.
Iktradf.tto j Iu-tra-dct-to. {Sm. y.A.y. e rfz’] Interdetto. Ricord.Ma-Lesp. 202. Come ne fu inori , lasciò Io’ntradetto , e iscomunicò dacapo gii uomini.
Intradetto. Add. m. da Intradire. V. A. V. e <£’Interdetto,u — (Eccl.) Punito d'intra delta , Scomunicato.Lat. interd ictus. Ricord.Malesp. c. 202. Papa Ghirigoro decimo cc. arrivò nel contado di Fio-renza , e non volendo entrare nella città perchè era intradelta ec., fuguidato fuori delle vecchie mura. (N. S.)
Intradimenticare, In-tra-di-men-h-cà-rc,[ZV. ass .] V.A. In questo mezzoo affatto dimenticare. Lat, interim nhlivisci. Gr. iv r<y fxsratv m-Aavà-ài'scr&cu. Lio. M. La plebe potrebbe inlradimcnticure i tribuui.Intiudirk, In-tra-di-re, [Alt. anom.] Lo stesso che Interdire. A”.Intraducibile , In-trai-du-cì-bì- 4 e. Add. coni . comp, Non soggetto atra -dazione , Che non pub tradursi. (lisi. Consid, (A)
Intra due. in forza [ d' tivv. col v. Essere, Stare e simili = Essere ,Stare in dubbio , in forse, Tra 7 si e ’l no.] Lat. dubiti* , incerti!?,haerens, Gr. ivì>oió-Z i t‘Jv.B'iloc.3. , ò8f La dolente Biancofiore, nè campatanè del tutto dannata rimasa, quivi si stava intra due conlinuamcnle. piangeudo.Pefr. san.220. Che ai gusto sol del disusato bene, Tremandoor di paura or di speranza. D’ abbandonarmi fu spesso intra due.
3 — inforza di sust. vale Dubbio , Ambiguità,. { y. Infra due.} Lat.dubium. M. y. 9. 7 4- E stando in questo intra due, sentendo messo*Bernabò che la convegna era per prendere tosto conclusione ec., man-dò a messer Giovanni.
Imtrafattafine , In-tra-fut-ta-ft-ne. [ Aro. V. scherz. e poco usata. Lostesso che Intralinefatta. y,]Lasc. Rim, madr.j. Strigne intrafatlafin ,non pure ammorza Degli altri venti la rabbia e'l furore.
Intrafatto , In-tra-fàt-to. Avv. [poco comune.] Affatto affatto. Lat. om-nino, penitus* Gr. okcos, ifocvroLiraaiv. Cron . L r ell. 1}} 7 * II Duca sen’andò fuori di Firenze , c perdèe la signoria di Firenze, intrafatto.Cron. Morell. 3iy. Acciocché la rovina seguitasse pure intrafatto.JBurch. 1. 7. Ratti u'andaron tutti alle gualchiere, Per guarire intra-fatto della scesa. Ambr.Bern. 5. 12. Ed è sorella di quel giovane cc.,al quale io , per aprirmi!! intrafatto, ho data l'Emilia ccùa.Lor.Med.canz. io5. 2. La qual vituperar non vo’intrafatto. Dar, Acc. fz/ 5 .E bramò che ella , che nelle sue mani dava i tratti e boccheggiava ,nelle mie basisse c spirasse , e intrafatto perisse.
Intrafinefatta, In-tra-fì-ne-fàt-ta. {Avv. y. fuor d’uso e contadinesca*]Intrafatto, Affatto Affatto , In tutto e per tutto .—, Intrafiuefatto ,Intra fattafine, sin . Lat. omnino, penitus. Gr. okeZs, •jravra.iectmv.Salv,Granch. <f. 1. Che m’ha vituperato in eterno, E rovinato intrafine-fatta. AUeg . 337, Perchè io veggio intrafinefatta agguindolarsi gli uo-. mini che stanno in sofia volubil terra , quasi altrettanti tornasoli fio-riti. Malm. 12. 5i. E per questa rivai nuova Medea, Che rovinatal’ lia intrafinefatta.
Intrafiuefatto, In-tra-fì-ne-fàt-to. [*Aw. Lo stesso che] Intrafinefatta ,. Borgk. Orig. Fir. 3g. E cacciarono, si può dire, sotterra intra-. finefatto la parte avversa.
Intrafogliaceo. * (Bot) In-tra-foglià-ce-o» Add. m. Lo stesso che Tn-terfogliacco. y. (N)
Intraguardare , * In-tra-guar-dà-re. Alt . comp. Guardare, Custodire,Difendere, y . di reg. (O)
In traguardato , In-tra-guar-dà-to. Add. [m. da Intraguardare.] Guar-dato , Difeso . Lat. custoditus , servato». Gr. 'n'stpvkocypivos. Alani.Gir. 2. 61, Nè mai vidi più sane, nè più belle , Né meglio intra-guardate d’ogni danno.
Iktràlascumento , In-tra-la-scia-mén-to. [. 9 /w,] Lo ’ntralasciare .—, In-tialascianza , sin. Lat. intermissio. Gr. Gr.S. Gir.p.QuelIi
ora bene a Dio , che fa li suoi comandamenti alla guarentigia degliAppostoli, e che disse : orate senza intralasciamento.-Intràlascianza , lu-tra-la-scian-sa. [ SfLo stesso che ] Intralasciamen-to. y. Lib.Pred. Fanno le devozioni comandate senza intraìascianza.Rim. ant . R> Ferisce Amore senza intraìascianza.
Intralasciare , Iu-tra-la-scià-re. {Alt.] Metter tempo in mei* 0 >rompere L operazione. —, Iuterlasciare , Interessare , tfVyóft' 0terraitterc. Gr. Sicckdurttv. G. y. 4.3f 3. In questo tempo cheintralasciato, per seguire nostro trattatoo>/iemA Stor. 11,cupidigia d’aver Ferrara , nessuna colpa, nessun misfattova. ( Cioè, tralasciava.) (V) . fi io
a — [IV. pass.] i?occ. nor. òg. 8. Perocché, se cosi s intralascia 3 »
Iflìcd*
In-tra-la-scià-to. Add. *ht. da Intralasciare. » ^nuissato, sin, Lat. intennissus. Gr. $iccXs\tipp tv ^’ tC ,
3. 4$- Io le feste non poco intralasciate ec. ricominciai i,s~ rn: :.,i_^1_1_ .. ..» Co eC. »
ne morrei.
Intralasciato
sciato, Intralassato, sin. Lat. intennissus.
9. 104. Gli Catalani, intralasciata loro promessa fe ’Niccolò e tolti gli suoi compagni tagliarono a pt-zz-i- ^‘,, S iQrtf 1,1per questo lascerò lo intralasciato ragionamento, /iem'. Coll ^jj jC li*Ritornando adesso alla intralasciala materia del tignare i tb aa) ‘si banno da legare in oro ec., dico che ec. . c <is<i , ' 1 .’
Intbalciahento, In-tral-cia-mén-to. [ò'm.] £’ intralciare , [ e , , s ,jj. tì» ‘trinciata. — , Intralciatnra , sin.] Lai. implicatio. tVr.
Sisl. 44 2 ' Ora mi ritrovo più confuso che mai, e più fi° rl piùd’ avere a poter restar capace, come stia questo intralciarne’’ JjLiiaj 1 *trigato, al mio parere, del nodo Gordiano. » Bemb. Leti. jera c '*
cc. che s’ è spedita solo a questi di , e tuttavia non di ®' aa ^ LA’non mi resti ancora certo intralciamento da stralciare. . ( | a aO lCI110fam. 1. 32. Per mettere insieme il nostro albero con i’’"" rdegli alberi di tutte le donne entrate in casa nostra. (A) (N) , (g la" >>Intralciare, ln-tral-cià-re. (Att.) Avviluppare , Intrigar'; ^«*1*“'’taf', tla.' Tralci. Lai. intricare, implicare, invoivere. Gr- 'ty y.xr.xr/.L:tt'. . . c j t 'cl’’
3 — A 7 , pass. Lied. Oss. an. i8g. Questi quaranta intcstu 1 ’^.^ seisi diramano in diversi scherzi di ramificazioni ches’ioù a
Ia P ellc - • IciaF- ifB)
Intralciatamente, In-tral-cia-ta-mén-te./^i/i'. Con modo "} tra v. :a t\ ,m,JSis. 3. 3 j. Vedrai quanto intralciatamente parlino a . ra |cia 1 »'Inralciatissimo, In-tral-cia-tìs-si*mo. [Add.mi] superi, d' I” 1 e lise*”Oss. an. 5 o. Esso membro genitale anch’ egli è un lu B S>“ c hi" s ° |nnaie che, quando il lumacone non usa il coito, se nc s ^' 3 yva |t0 )}ventre in compagnia dell’altre viscere, non disteso, rn ‘ ta to J a Upiù giri, ec. : a sdire avvolto in questi giri vi è ncc essl ■ f0 -
memlirana piena di diverse ramificazioni intralciatissù 11 ^' fr j c atti s ' jaIntralciato , In-tral-cià-to. Add. m. da Intralciare. £ 8 * - rp.,|e i' 1 » 'plicatus. Gì'. ip.ieiirksyfAÙos. Tac. Dav. Stor. 2. 2“b- . pii’s 1diede agio a* Vitelliani a salvarsi in certe vigne intra c j(i)
picciol bosco. _ ....tnÌCC'
a — [E per metaf,] Bocc. nov.intralciati in qua ed in là ec , .
sonc. Galat. 62. Le parole vogliono essere ordinate ^chiede t’uso del favellar comune, e non avviluppa c
un
9.1.4- Sentendo egli gh fatti 5 ^ più l^
:c. , pensò (insali conuuet^ 1 .5^°^ jn’ è.. 1 .Jin^te ® *’
qua <f
in là.
e**' .raffi** / P m
esconointoni. (O)Tntrai.ciatu'ray. Buonar.
(Bot.) Pianta intralciata: Quella nella qua^- i! ' (l [r(l lci ,lìL °'o alcuni piccoli ramoscelli che tra di loro s n*
' piccoli
In-traì-cia-tù-ra. Sf Lo stesso c ^ ie
la-
introl^co-
ii.li-aO'
alcun 8 -
IA,
Pds. aol. oetr. 27. I , .irc che ec. colle ^prissero p.-r tutto, e non lasciassero foro, o spazmporto noti fosse fra una intralciatnra e l'altra. (N) rS»rXIn tralice. Posto avverò. = Obliquamente , JS° n i iU ufl
biique. Gr- 7rXxyios. yiv. Dis. Arn. 33 . Per esset i(f , l( > di s P c5#secondo la pendenza maggiore del monte, senza rib’o palP 0,
a traverso o iu tralice. . JJu n0 '
Intrambo , In-tràm-bo. {Pronome coni.] Tutti e du e * a n]b°»
-- -- * - • .... . - I^Oa’ —-
r/i’Ambo, Ambidue,} Ameudue ec*
l ii'-' r ^ii
erano
r.
acc” 3 ,an‘* ar ,°„ pi‘‘
(T. A.r.
Gr. ìLit.-p'ji , ug.rÓTtfov. Dant. hif. iQ. Le pianteintrambe.
Intramendue , In-tra-men-dù-e. [Pronome coni, co—r- 0 ' J"' p
mendue, Ambo ec.] Filostr. Intramendue in cam< j at . u att*' oCbaid. Aride. Gì. Sarebbono iti intramendue ventimi s tes s0< tò
glia , e cotanto gira la (erra intorno. rf.A- ^'°/r £ I^a)
Intramendui ,* lu-tra-men-dù-i. Proti, coni, comp- ’ 5 - K n ui' i j,
Intramendue. F. e di’ Amendue, Ambo. Foce. a |t r o o' , h
piano , amico , intramendui, Infin che faccia G|° g a tran’ .^ 0 a 1Intramento, In-tra-mén-to. Sm. [f r . A. F- f -jL n to d»* d
ingressus. Gr. xpoVoSos. Albert, cap. 4l- C-> n,e Siel
pra intramento di virtude. Frane. Barò. i5S. ' /. g a |e. ij
no intramento In ogni insegnamento. Bui. ‘A <, j , ’. a ggio ■l./iilf’' ]r (•alquanto più per lo intramento nella nebbia de lnterp‘^ , \. l A'' od 0Intramessa, In-tra-més-sa [A/T] Lo ’ntraineUcj'e , rfctp s '9 -^ostesso che Inframmessa. F.] Lat. interpositio. ‘ on m c d e5 ^ l]o
51. E cosi quando l’orecchie con fatica fatt fiarb-'J °\ 0 , f jCudire, disidera intramesse d’altro parlare. Li ai p Sa 1ti voglio fare nn'iutramessa.» Barloi. As. 1- ip re . (W s ; 0‘ -giiitintramesse al racconto, dava in affettuose P l pj- a nda C " 1 Ltd- n*'!Intrasiesso ; Iu-tra-inés-so. Siri. Tramessa , ' fr , ] ,, e if>' a v il<
l'un servilo e l’altro. [Lo stesso che Frain Minore. _ i ■ , c ,intromissum. Gr. -ripidepà. Salviti.Disc. 2 * j t j r ie dolc 1 ’ f U tti 8come per antipasto, saporetti graziosi, & . son° i e , f f< 'poi e gl’intramessi del suo convito arnaris ^ U‘ 1 '
Intramesso. Add. m. da Inlramettere. F. f i , , f r om' tte ' Jter c -'Intra.mettere, In-tra-mét-te-rc. [All. anom.] Fra®'® , n d fi V-Porre tra l’ una cosa e L allra.[Lo stesso ^ san za 6 “ f
iuterponere. Gr. -xxpitrt'ì'ivai.Colt.'SS.Pac. ^ 4,1.^ la c ... 1 '.
sono inlramesse a ciascuni non s-avii e i§ n : ..il. 2 ,..nP’
lettera scritta di questa materia al a C
quella che mandavano al signore di do ? _ oJtrarattiendo le dette parti fra 1’altre “ alcliei