IN TRAMETTERE
°P l- r''ilQ ll ^ rm< ^ erc ’ Eiterrompcre. Bemb. Star. 3 . 42. Nulla avendo3 ^ jy senza però il camino intrametlere, qui venne. (V)
‘cere ' ? a!is ‘ Entrar di mezzo, impacciarsi , Ingerirsi. Lai , se immi-l c v t xì 0 l " ter , codore ' Gn p.£tjtrwtiv. G. V. 7. i'ò. 3 . Doveimo difendereri);„i ' e k P U P'**' > c ictraroelieansi di pace , e altri ordini , comesene n, 1 ’ avcau ?‘ Baco. nov. 20. 11. Disse di più non intrameltcr-1)011 sa T 'P 03 . 114 ' - Bass. 12 3 . Più tosto non s’intrametta di quello die3 iutrametlendosi, avviluppi sè e altrui,
to c C" B con vario atto. ù. V. 1. ig. Regnò dodici anni con tut-lichi c ^ 0C ? si sapesse intramettere del reame. E 12. 44 • Questi an-ù'anipn 1110 , 111 esc mpli danno materia che nullo virtuoso cittadino s’in-
3 _*«;i>H>cficii della repubblica. (Pr)
a Oiett Ber metaf Barlol. Ortogr. c ap- 6. §. 1. Nè d’altro s’in-rj) ; 010 di semnlicemcnte sivnifìrare uiipII.i ini n.Tvrhn r» leitern
m TRASCORSO
8a3
11 cui c "C' 10 ai semplicemente significare quella tal parola o lettera,4 — » o H. 1 8 appiccica , non esser cosa intera. (Pr)
Non 01 ' 0m cttersi , Abbandonarsi ad alcuno. Vii. SS. Pad. 1. ig 5 .' 0ll tade ll ( ,< A^ Crc E 111 oggimai, ma arrenditi c intramettiti all’altrui vo-
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l'iìi *? rn - Tramesso , Intramesso. Baco. nov. g6. 8. II quale
, ^ tripli, Ul !° in tramettere , che per molto cara c dilcttevol vivanda ec. val Re.
<o. ^ -p, ^^^o^tra-rnct-ìi-mcn-to.Sm.Interposizione fntramezzamcH'
STp ’ A - 1 't raiI,ult, Hiinento, sin. Eiorimonz. Rag. Uh. i, Berg. (Min)
, Sl '/ t „ 1;i; ' ( AMEl,TO 5 In-tra-mcz-za-inén-to. Sin. Trarnezzamento , latrami-»•*«« ‘ fc i Inti-atnmezzamcnto, sin. Tolom. Leu . (A)
'~ib)t r ACE > Ei-tra-mez-zàre. Alt. Tramezzare , Metter tramezzo.Siiei-, p 'Smezzare, Frammezzare, Framezzarc, Tramezzare , sin. Se-’l'ie i) an %’- Che pretendete, infelici ? clic ri nemico vostro sia dun-lr, Hiczz,. S , • r *P |, 8 10 ! mentre il suo nome ripetete ad ogni passo, in*
5 *** ]e y ’ 0 ln ogni periodo , adoperate in ogni occasione ? (A)l bin i ’ OSS ' Ballaci. Fcbbr. 44 ■ E intramezzando di tic in tre dis PU 5 iBz i , lt *' Kla j. ai lai. ha : interjectis ternis diebus.) (A) (B)
■Ihtiuppobto , * In-lrap-pó-sto. Add. m. da In'frapporre. Lo stesso oheInterposto. V. Salvili. Seno/ . Sy. Raccolti dagl’ infcrapposti castellitutti gli schifi , imbarcati navigarono alla Schedia. (lì)
Intrapuebtìenue, In-tra-prcn-dòu-te. Bart. d’intraprendere. Ch* intra-prende. (A) A/gar. Berg. ( 0 )
Intraprendere, * ln-tra-prèn-de-re. siti. anom. comp. Propriam. Pren-dere fra due o più cose, Scegliere. Salviti. Disc. 1. 12 4 - Mentre sta-va in dubbio Ercole, quale delle due strade intraprendere, gli appa-rirono in testa di quella delle femmine ec. (N)
2 — ' Prendere, Acchiappare. Bemb. Slor. 3 . 38 . In quelli stessi giorniintrapresero gli Orsini presso a Róma lettera del Signor Lodovico. (V)
3 — Soprappi elidere , Sorprendere, Sopraggiugncrc; Ima in questo sensoe meno usato.] Lat. opprimere , invadere. Gr. iiuxeipsiv, &Virrz)àe.Liv. Al. E cosi furono gl'inimici intrapresi e discorrimi c morti.Lib.Dee. 3 . Fu per fraude dalli Romani intrapresa, yarch. Star. 2. 20.Agli nfìciali di Roma aveva le lor rendite più volte per più mesi in-trapreso e ritenuto.
4 — [If. ass .] Pigliare a fare, [che dicesi meglìo Imprendere.) Lat. aggredì.Gr. c7UT.3-.ai rèi èpyw, Senof. Stor.Eur.ò. zoo. Vietando però sempremai ed espressamente lo intraprendere più che le forze. >1 CV. allaV. Impaniare, §. 3 . (N)
5 — ” N. pass. Parlandosi di spazio di tempo, vale Essere contenuto,compreso. Vare!i. Star. lib. 1. Sebbene io non debbo scrivere se non1’ ultima partita e ritornata de’Medici, ciò solo quegli tre anni, iquali s’intraprendono dal ventisette al trenta,giudico nondimeno cc.(Br)
Intiupkesdimento , In-tra-pren-di-mén-lo. [Sin.] Lo intraprendere. [Lostesso che Imprendimcnto. V.l Lai. susceptio. Gr. Lor.
Bell. Disc. 12. pag. 27. Voi per voi stessi vcl sapete, Accademici,clic gran macchina di cognizioni si ricerchi al componimento poetico,giacché tanti , anzi tutti voi siete anco in questo maneggio d’ognipoetico intraprendimento si gloriosi e possenti. (Mm)
. P ' Am,:/ -/a | 0 ! ‘ 01 lat. ha i interjectis ternis diebus.) (A) (B) Intrapeesditore , In-trn-pren-di-tó re. [ Verb. m. d’ Intraprendere.] Che
1*j n “ l >a-mez-zà-to. Add.m. da Intramezzare. —, Intram- intraprende , Che prende a fare. [/.o stesso che imprenditore. V .]
/ "iscaìrt ’ mczMt0 r Tramezzato , sin. (A) Tolom. Berg. ( 0 ) T -. -a. z*„„. n„.. a r„„
“!«"u, 0 . j Lk 1 In-tra-mi-schiàri-za. [A/!] Mischianza insieme . Mesco-
«Hs.I.u’ ,ja t. mtprmtTttn C... r ,1, _
in fermixtio. Gr. inapa'fs. Lib. cur. malati. Dalla intra-uiil e *** * antl e COa * ^ lversl Equori ne segue un composto
1 »!* r< ii ! Aj'* * In'tra-mi-scbià-re. Alt. comp. Mescolare insieme. V.
,s CM a ° SCes so che Frammischiare. V. (Ó)in,;.. To > J r| -tra-mi-schià-to.aiI<frI. im. da li
"’siei ‘ > ’"’-ira-mi-sehià-to.arfrfzI. [m. da Intramischiare.) Messo-®“. altre ^ Bit. intermixtus. Gr. ’ica.ptp.piytU. Tes. Br. 2. 3 l. Ma■'"•cliiiq,, cat "|'e, ove gli elementi e l’altre complessioni sono intra-1,® 5 Eu n .. ’ avvi ene talora che 1’estremitadi di sotto sopraslano 1’altre
i* 4 * 18 *^ CatUl ' a * • •
In-fiM-mis-sió-nc. Intramesso. , Intermissione. Lat.
j 1! ° “ 0l i ti n ' Jì ' Bemb. Asol. 1. Gli amanti miseri, da feb-
a a . l J l)0 da'lQ 3 5nl . !Ì! ' i(a,i . ”è riposo, nè intraniissioiie, nè alleggiamenlolj c E ci11‘■‘«ali.n B mb. Stor. 5 . 65 . I nimiei ec. a gittare il muro,. l ’ 4,,, ' 1 E2?,f Cnza iutramissione alcuna si diedero. (V)
E- t l C44 ' 1| > 1 entr, 1El Tj 0 ’ * In-trani-mcz-za-niLT’ *" 1 ”
• Citt " dm - Berg. ( 0 )
's-.„ ezz ar e . i. > In-tram-mez-zà-re. Alt■ comp. Lo stesso che Intra-• Sec
Mezi
egner. Berg. ( 0 )
I ^ In,? AT0 >‘ lu-tràm-mèz-zad». Add.m.da Intrammezzare. Lo stesso^^onu? 6 " 310 - B- Tolom. Berg. ( 0 ) ,, ,
2 ° 2 * Posto at'uerb. =3 Tranquillamente. Vit. S. (no. Bat.
tas a , P mv ? pensando sopra tutte le cose che leggeva quando era aideila giocondando e in tranquillo coinè quando egli era a casa
Cra sua - CV) ,
'hhus',ln D - ,! " LE i In-tran-sgre di bì-le. Add. coni . comp. Che non puòC' BdoUile. Salvm. B " - :i .
’ts. *e levi». • - - ci mvin. Epit. Tutto ciò che li pare ottimo,
^;V^T" tra i nsg r dibilc - (A)
* ' JV/.c / 7 ? > * n “ti an-si-ti-va-mei
i-si-ti-va-me'n-tc. Ava. In modo intransitivo.
l'al'O r;m 'SÌ-tì-yo. jidd. m. Che non passa da persona ac t l 'Stia din,, ( llltlansillvl,s - Gì- xP.stù(>citos. Segner. ìiann. Lugl.zy.
se nso Ue 11,108,0 parole in quello de’due sensi che più tì pia-<4,^" r; >ni.) fj ■ cc ! lne dicono , intransitivo ec. , o in senso transitivo,si „ ‘ cesi ^ verbo, la cui azione rimane nel soggetto-,Et*. 1 dtcr,,...- e da! suo principio, nè passa alcun termine. Tali
ri / Van\
Lunghezza
Grami
*Tr aN ° 0ni pita T ran - s, -lu. Add. m. V.A.Ir. Jac.il . 3 . 6 .i 4 -l l, ' !1 »is S * IliT4Bl eE a . r ^ llZ7 ' a '“transita, Profondo sprofondato. (V)u, “rsi. ~ 1 u *tra -sm n-tà-bi - le. Add. com. comp. Che no
non può
Qullj, 5 P°>'chè r C * stcìra convenientemente Arpocrate , Dio del, f^ 0| 'Ia chp t . PP rcse ntandosi nella prima vinta a quelli ch’cnlr
.Vinrs ? e v “-n dal ... ...\
U"" strepu" camei ' olì dipinto , avvertirà gl’ intranti che
>n - iV lVlTR() CAKT lla 1 ^ ranc0 - Daini. Berg. (0)
Hvif 1nie <1<ttn , r,, t7°* * (Anat.) In-tra-pel-vidro-ean-te-ri-i- Vi,, J:°. oa Du,
!:.) In-fra-pd-vi-fro-can-te-ri-à-no.^^.ftA Pot, VHhun tei'i^r ^ /, f[ nas al muscolo otturatore interno. Lat. intra-" , Iii-ic ( A * O.) -
We(I ìt e l 1 ' P (l ss. anom. Lo stesso che'] Interporre. V.
PreJ ,,, * G. y J 8le mezzo, TranieUcrsi. Lai. intercedere. Gr.
0 s> inir-> v 2 4 » Mandassono loro amha^ciadori al Papa
, r i l *‘ lì ’a-r)!s < l l | ICSSe ^ C * ie *° impcradqr Carlo non passasse.
cne io li
" ini 'J* ’ ^'-tra-p^sto. Add. w* <\v*- ' (A) Bemb, Berg. iQ)
^»it'V^^^^p-pdv-ve. r Jtt. ru
da Intra pon e. Lo su sso che In-
^ Lt ‘ ail0T> t. comp. Lo stesso che] Inter-1 • 2 o. 2 . 7 l h'.Uappeni talcva allegrezze a!!t. tue curo,
Lat.. susceptor , agressor. Gr. Zxix i upvi-rr l s. Coni . Par. 8. Con consen-timento di papa ]Niceola ? e forza di gente d’arme del re Piero di Kao-na , intraprcnditore di ciò.
Intrapretìditrick In-tra-pren-di-fri cc. F’crb.f c! Intraprendere. Cheintraprende , Che prende a fare. di reg.V. e di’ Imprenditrice.( 0 )
IjfTRAPnENSOfìB , Jn-tra-prcn-só-rc. Veri, in. d' Intraprendere. Lo stessoche] Intraprcnditore le Imprenditore. V.] L'r.Giord.Pred. Vi pensiLene, primaché egli sì faccia intraprensorc della opera.
Intraprrsa,* In-tra-pré-sa. Sf.'V. e di' Impresa. Red. Berg. ( 0 )
Intrapreso, In-fra-pi é-so.Add.m.da Intraprendere. T. L'.e Impreso.(A)
Intra questo mezzo.* Posto avve.rb. =3 In questo mezzo.Tit. &. Gio tGuali>.2$j. Intra questo mezzo l’uomo di Messere Doineneddio Gio-vanni ec. incominciò a pesare ec. E sgò.Udendo intra questo mezzoMadonna Itta ec. (N)
Intrare , In-trà*re. Sm.L'Entrarc e VIngresso.[T.A. P'. c di* Entrare.]Li. ingrasus. Gr. thràinv.'
2 — Big. Il primo aspetto del portamento dell’ uomo. Lat. facies. Gr.0\p*5. Amm. ant. 7. 1. 3 . Lo vestire del corpo, e 'l ridere deU'uo-mq,e ’l suo intrare , dimostrano apertamente di lui.
Intrare. [IV. ass. y, A. e di’] Entrare. Lat. iagredi. Gr. siffcìvste.
Amm. Ant. 38 . 3 . 11. Se tu fossi intrato iu questa viti come votoviandante, perchè tu fossi innanzi a ladrone, sì canteresti. Dant.Par. 1. 18. M’è uopo intrar «eli’aringo rimaso. ( Così hanno moltit-esti.) Guitt. ìett. 2. Disio traire ec. saette ec. che lo scudo vostro ec.potessono disfermare, e v’ intrasseno al core. Semi. S. Ag. 8. Il di-moino non puote intrar» in quella casa ,.nè in quella mente, devela pace signoreggi^.
2 — * E con varia accompagnatura. Introd. P^irt. 85 . Viene a voiper . . . intrare dì vostra compagnia. (Pr)
3 — * E Intrare innanzi per Andare avanti. P'. Entrare innanzi ,
2. Dani. Purg. 3 . 101 . E quella gente degna, Tornate, disse; intratoinnanzi dunque, Co’dossi delle man facendo insegna. (N)
4 — * E Intrare dentro = Incaponirsi , Grandemente innamorarsi.Cecch. Dot. 2. 4 - Pur questa, pur questa; tu se’intrato dentro: nonodi tu , eh'i'non vo' ohe tu la tolga ? (^N)
Iktrario. * (Hot.) In-trà-n-o, Add. m. Aggiunto dell'embrione allorchéè rinchiuso nell' endosperma. Lai. intrarius. (N)
Iktrarompere , Iii-tra*rdin-pe-re. [Alt. anom. comp. V.A.V. e di'] In-terrompere. EUoc. 5 . 88 . Ma perciocché talvolta disavvcdiitamentel'unole novelle dell’altro ìntrarompeva , la bella donna disse così. Guid*G. 14, lasonc, siccome impaziente, commosso dalle parole di Medea ,ìntraruppe il sermone di^Medea. Liv. Dee. 3 . Quando vide la schieraessere intrarotta (cioè rotta e sbaragliala.)
2 — A T . pass. Cron.Morell. 3 i 4 • I* perchè la gente s’intraruppc, e an-
Intrarotto , ln-tra-rót-to. Add. m. da Intrarompere. V. A.V.e di' In-terrotto. Bore.Com. Irtf Che dir noi posson con parola integra, per-rhè è intrarotta dalla soperchia umidità- (A)
Iy thasatto. * In foila di aggiunto. C. A. Non perfezionalo , Imper-fetto. ( Dal lat. in pari, negat. , e transactiis perfetto, finito. ) Eit.SS. Pad. 1. 145. Lasciando ogni cosa in trasatto sanza altrimentiordinare sua famiglia andandogli dietro all’eramo ec. ( Come dire :In atto trascurato.) (A/a i Testi J^eniun e Ricci leggono Intrasato,ed Jntrasanto; quello dell Accad. ha: Torse si ha a leggere unita-mente Inlrasatth , cioè Non perfezionato , Non aggiustilo,^ dal lat.ìtilrasctctuin ; aggiunto ad Ogni cosa quasi neutro ; come usò il Bocc.Ogni cosa pieno di neve.) (V) (in napoletano ’ntrasàtta o alla 'ntra-safta vale AU' improvviso , e pare che tal significalo quadri co'»
V esempio. ) (N) .
In trascorso. Posto avverb.rzzPer incidenza. Lat obifer. uep. f/ecam. 5 .Non è stato male avere ir. trascorso tocco un poco di qtic-.’f,* .■dira voce (I)