g 2 8 INTRONATtJftÀ
Tcrent. Gr. Frane. Scicch. Op. div. u4- La lussuria assorda,
che pare 1' uomo intronato. Lasc . Gelos. 2. 2. Orsola , tu non odi :donni tu? sogni tu? farnetichi tu, balorda, intronata? tu mi pariuscita fuor de 1 gangheri. Ambr. Furt. 4 Meco non stai tu, nò si-mili intronati vorrei per casa , clic a ogni cosa rispondi a rovescio,Berti. Ori. 1. 12. y4 ■ E colla mente stordita , intronata, Un baciosolamente da lei prese.
2 — incrinato , Smosso. Tac. Dai'. Stor. 3. 3og. E di sopra si tiròdietro i merli , la cresta del bastione , ed una tene congiuntagli, in-tronata da’ sassi. Buon.Piev.4- 1- Or così il mondo, del suo pernouscito, Eccol tutto intronato; cccoi per terra Sbalzato e delle! terreedelle torri. 35 Stor. Semif. 4 2 - Noi non possiamo inai resistergli,rispetto alle mura atterrate e intronate, e la gente scoraggila. (V)
3 —* (Leti.) Intronati : Accademici famosi di Siena . (N)
Intronatela , In-tro-na-tìi-ra. [ Sf Lo stesso che 3 Intronamento. V.
Lib. cur. malati. Giovevole alla inlronatura delle orecchie./? appres-so : Perchè la grande iutronaluru passa nella sordità.
Introncjare, In-tron-cià-re. £jV. ass. V. inusitata e ] sembra lo stesso cheImbronciare. Lai. turgere , in fermento jacere. Gr. àvothsiv , ayimx-HTÌiv.Pros. t'iov.6.234 Non vi storcete uè infrondate in cortesia, perchevi voglio servire con tal prontezza e brevità , che stupirete oltreniodo.In tronfiare , In-1 ron-lià-rc. [N* «ìa.J Divenir tronjio , Imbronciare.Lai.
intumescere, subirasci. Gr. ì'•ifopyl^sc-B-cci.
Intronfiato , In-tron-fià-to. Add, m. da Intronfiare. Lai. intumescens»Gr .. ej'oyjcov/xsi'os. Buon. Pier. 3.1» 15. Ma guarda guarda questa La-crimosa e’nlronfìata. E Tane» 4 • 5. Parlagli ; non istar sempre in-tronfiala.
Intronistico.* (Ecel.) In-lro-ni-sti-co. Add. m. Aggiunto del primo Di -scorso che il vescovo dirigeva cd popolo subito dopo la sua consacra -zione o intronizzazione. — Si diceva Intronistica la Somma didanaio che il vescovo pagava in un certo tempo , per essere istalla-lo ; e dicevansi pure Intronisliche le Lettere che H vescovo scrivevaa' suoi comprovinciali per renderli consapevoli della sua consacra-zione ed intronizzazione , e per entrare nella loro comunione. (Van)Intronizzare , In-tro-niz-zà-re. [All»'] Mettere in trono .
2 —* (Eccl.) Installare un vescovo dopo la sua consacrazione. (Van)Intronizzato, lu-tro-niz-zà-lo. Add. ni. da Intronizzare. Alleg. 164»Dove non intervenga in petto e in persona , in solenne majestà in-tronizzato nella ciscranna del velluto cangiante ec. uno alineuo ditanti anòmalissimi poeti.
Lntuomzzatura > In-tro-niz-za-tù-ra* Sf» V. lassa e burlesca. Lo starsulla vita in contegno d' alterigia. Min. Malm. 4 • 1 9' 1 galli d’indiaec. gonfiano , e cresce loro la cresta , c passeggiano con una certa m-Iromzzatura , che par superbia. (A) (B)
Intronizzazione, In tro-niz-za-dó-ne. Sf» Collocamento della personain alto dominio , e sul trono. Batlagl. Cono. pag. 84 • Berg. (Min)
2 — * (Eccl.) Cerimonia di mettere un vescovo sul suo trono , ovverosulla sua sedia vescovile immediatamente dopo la sua consacrazio-ne. (Van)
Introspetto , In-tro-spcl-to. Sm. Inspezione fatta a dentro ; ed è anchetermine legale , spettante alla servitù e libertà delle case vicine e con-tigue. De Lue . Don. Volg. 2. 4- 9 • Berg. (Min)ìntrosuscezionk. (Ghir.) In-tro-su-sce-zió-ue. Sf. Malattìa che dicesianche Volvolo, ed è prodotta dal passare una porzione di un inte-stino dentro di un'ultra; ciò che accade comunemente di’ una partesuperióre che passa nella inferiore. Lai. intussusccplio. (Dal tat. intusdentio , e suscipio io ricevo.) Cooper. (Min)
Introversione. (Eccl.) Jn-lro-ver-sió-ne. Sf. T. de* mistici. Riducimentoal di dentro. Segner. Leu. risp. 7. g. il pensare a Dio solo polreb-besi da ciascuno fare egualmente nella sua cella o nella sua camera ,con più ancora d’introversione. (A) (B)
Introverso. (Eccl.) In-lro-vòr-so. Add. m» da Introvertere. (A)Intbovertere. (Eccl.) ]n-tn>ver-te*-re. Att . T. de’ Mistici. Ridurre cddi dentro. Segner. (A)
Intrudere, Inrtrù-de-re. [Alt. anom. V. Li] Spinger dentro, Introdurrre. Lai. intrudere , intro dare. Gr. eìcuSsìr.
2 — N» pass. Introdursi, Entrare o Ficcarsi dove non si dovrebbe.Lat. se intrudere. Gr. savrèv tifoidei». Segner. Mann. Seti. 12.3. Sein Paradiso potesse aver luogo il lutto , par che la porla , per cuiverrebbe lo sventurato ad intrudersi, saria questa.
Intruonare, In-lruo-nà-re. [/ìli. Lo stesso che] Intronare. Lat. auresobtundcrc. Gr. ccpfixvvsiv. Dant. Inf. 17. 71. Spesse fiale m’inlruo*nano gli orecchi , Dicendo *. veglia il cavalier sovrano. Vranc.Sacch.Rim. 14. Se , come io sento , la campana grossa V’ intruona Y ore, ei mugghi de’ Foni. Mt>rg. 27. 164* Quel corno , disse, alla fine m’ìn-truona L'anima c ’l cuore, Varch.Ercol. 208. Il pronunziare aspi-ralo intruona gli orecchi,
2 —- Scuotere, Far tremare o risentire. Benv. Celi. Oref. 14$- Avver-tiremo coloro che non sono troppo pratichi del marmo in dello luogo,che vadano colia subbia {in vece del trapano a petto) quanto possonopresso alla bue della statuaj e questo perchè la subbia, essendo sot-tilissima , non intruona il marino. (V)
Intridono , * ln-lruò-110. Sm. Lo stesso che Intronamento- V. Bronz.Rim. buri. 3. 5o. Tra lor non c regola , nò tuono , Nò biquadri 0himolU o altra chiave, Ma il lor soggetto è il fracasso e lo’nlruono. (B)Intruppare, In-U up-pa-re. N. pass. Mettersi frolle truppe , [Riunirsi (diatruppa o fratta o compagnia. Lo stesso che Altrupparc. V.] Malm.2. 3g. Ciò detto salta in campo,e un’asta toglie, Intruppandosi làdov’cigià sente. » Mia. Malm. S’intruppa fra quelli che hanno a esserepresi. Rag. Rim. Era gli uomini dabhcn (ranchi s’intruppano. (A)
2 —* Porsi a dozzina con persone inferiori. Mordi. F. G. Berg. (0 )Intruppato , In-trup-pà-to. Add. m. da Intruppare. Lo stesso che At-truppato. V. R\tg. lUm. Intruppato fra gli altri spettatori Starebbecaldo. (Aò Salvin.Odis$. 4%o. Ma a me l’alma in cor questo consulta,
fNTUONATORE
miei scwr
Come a’ procaci Proci io metta mano, Essendo solo, c ^intruppati Son dentro. (Pe) * . t d
Intrusione, In-tru-si-ò-nc. [Sf] V intrudere , [ SpignànenfIntroduzione forzata.] Lat. immissio. Gr. dSicrp-ós,esp. 2 60. Quando il raffreddamento dell’aria di essa f^se pcc. per intrusione o inzeppamento d’atomi freddi. < a2 — (Eccl.) [Il godimento di un benefìzio, o /’ esercizio d UTlsenza buono o legittimo titolo , ] Aon legittima elezioneBorgh . Vesc.Vior.481 . Pieno ec. di nuove e non legittimeche i nostri canoni soglion chiamare intrusioni.
Intruso, In-trù-so. Add. m. da Intrudere. Lat. intriisus. Gr-Segner. Crisi. instr.3.27. 3 . Per assecondare la passione diforestiero , che c amore intruso. , , .
2 — (Eccl.) [Intruso, in materia beneficiale, è Colui eh e , iell o c “ ° 0possesso d' un benefizio senza un titolo canonico , 0 c j ib 1 ' 11 ^rato ,] Non legittimamente eletto. Bergli, Vesc.Fior- 46 °‘ \ s j cl |i; °jimpedimento alcuno le parole, non canonicamente d-ito, q t, ^j jnU llSse, come si dice, intruso. E 4 ^ 9 - Molti prelati deptfelh ,DIntuare, In-tu-à-re, JS. pass. V. A. Divenir tcco u ,UL c c s’/. ^ •Internarsi in te. Lat. te fieri. Gr. yfvscr'ù-ou. Dant- f* ar ‘ t’i l0lll enon attenderei io tua dimanda, S’io m’ intuassi Gom eBui. ivi ; lilujare, intuare e inumare sono verbi fatti da» j|U» ,JiUformati da’pronomi lui, me e te. lllujare è iutrare ì^ 1 ’ ^
è iutrare iu me , intuare ò iutrare in te. 1
Ibtufare , In-tu-fà-re. IV. ass. Prende™ odor di
Ancora si mantengono bene , vote che elle {le botti) s0dolo c nettandole subito ben dentro , e tenendole iti i u ° ! ’ dj.aperto, perdici in cliiuso e serrato intuferrbbono. « ,l!aJ <L ^In tuffane , * In-tiif-fà-rc. Au. y. A. K. e di' Tuffare- ! 1 ^
3i. In vasi di terra le intulfa in mele. (Br) . j ue c'' n vS)
IsTUGUAnE. (Marin.) In-tn-glià-rc. All. Legare e u nire ‘ i
cavo insieme o per annodamento o per impiombatiti' 11 - S , 'dtn 10 ’ ^ju-
IsTu it iv amente , In-lu-i-li-va-mén-tc. Avv. [Con modo i>‘ -
visione o cognizione intuitiva .] Lat. intuitive. Far^.X* a ^
e - C |^ a /Itili 1 ■
tende e si fruisce l’ultimo bene intuitivamente, e a ■ le oh'r ,a u ilìIktuitivo. (Tool ) In-tu-i-tì-vo. Add. [m. Aggiunto che
a quella visione mentale, con cui 1’anima uso AM - sC e.) 's’ immerge nella contemplazione d’Iddio , e di IÀ.r‘‘ ri in ^ . c ,iiLez. i5S. Pone il sommo bene e l'ultima felicità J 1 * |ici cl °così fatta contemplazione, la quale egli chiama intuì 11 ' ’ , p.
non si fa' col discorso della ragione. .. • ai/'X/
a — * (Fil.) Aggiunto che i logici danno a' giudici > ‘ .h-
mano immediatamente fra due idee, senza ehe hii>J e f. ■ yd"
di intrattenersi a confrontarle. Alni chiama Intnihy 1 "j,ji<i"si formano senza l’uso di un’idea media, per conti'ir ^Jiit. che di questa w 4 *
scorsivi, altrimenti detti raziocinii ,sognano. (N)
Ov'hiaM-
isce> 1}
vede che ad inlutto d>
. vn. uno uu iui-.hw Menu i yui i^u ufi uso , w I .
vare o trasferire i corpi de’Grandi, ec. (A)Intuizione , In-tu-i-zió-^ie. Sf. Intuito, Occhiala , yJ sCa — (Tool.) Cisioue, colla quale i Beati in •
Intuito, lutù-i-to. tSm .] V. In Riguardo, c0 iias l
Gr. apeans. Gal. Sist. gy. Dove il suo (modo di 3
un semplice inluito. ,. r ; per
a —* Intenzione , Disegno , Voglia. Rucell. Off "f. 0 * j c [ è 1 "que’ nembi Celati a intuito della Dea di Guido. ,. (A d
3 —* Riguardo, Rispetto. Red. Leti. Sonetto ^ l .
gnor Marchetti. (A) n - c , 1 -; 3 ^ i i, s ’
4 — Viala , Mira , Considerazione, Motivo. Coccu- f Jtg !!ii j c *oR ?tlsi abbia notizia di alcun positivo decreto di P olLS nUl c)d^ ^
della pubblica utilità , o l uT C .
di
(Tuoi.) Visione , colla quale i Beati in U ^o 1 ***
Intumescenza. (Med.) In-tu-me-scèn-za. Sf. Gonfiaci cOJ »po»volume d* un tessuto , d'una parte qiiiilunque <*tumescentia. (A) Crivel. Berg. (0) (Van) . ^
a ■—* Classe eli malattie, secondo la ,t0S0 ^ ia ^ C
comprende la polisarcia, la pneumatosi, f una* Stfisconia , e la gravidanza. (Van) -fa'
2 —* Per me taf InsnpiTbimeuto. Face. (0) //i'
Intumidire, In-tn-mi di-re. iV. pass. Farsi tumulo,
3. 3o^. Berg. (Min) fatto #! v ^
Intumidito, In-tu-mi-dì-to. Add. m . da Intmmdu • P ^lurgidito . Vallisii. 2. z 5 f , Paltazz. Cas. Lm. ilir no re e S 3 *Intumorito , In-tu-mo-ri-tq. Add. m. Enfialo pe ^/,
di tumore. Boidio. Dee. Usci di letto con A° * , }ì ' ,^i 1 '
alquanto intumorite e gonfie. (A) trtona^* tiV’ °U ] '
Intuonare , In-tuo-nù-re. [Att. Lo stesso che] Ai v clìl g lt lf- pai'Ictt. 30 . Non avendo egli (il nostro alfabeto ) P* n |- aS ètte»titre note per averne a intuonare trentasei o a ari 3 » j, o[> L q ri ii’ 1-Ci contentiamo d’imparare a intuonarle, c * IXU ip,iscii' &cai olì di Venezia le ariette che poi tutti canta» 0 ® jp inl p02 — Cantare semplicemente. Red. Ditir.l 9 ,r *‘ ieS . ff- _ (l'i)
botti e frottole D’alto misterio. . nr( , - ]
« nlar u., vrooX.n-e< ;
4
— * Imporre il canto, Dar principio a PJ" nL .||a g r3 !' tuai' 6 ’ (i *1. 3gì. Intuona grecamente la cattolica cl» 1 -- iC-}' l rt A°)o
— Comporre arie musicali , Mettere in |nU& f? fi. * ofì a. i^
— * Gridar forte . Parlare altamente. Car . lllU'“ , lfl r cH c
Gridar forte , Parlare altamente. G’« r - . os tc ' H '..oiu 0 ' ^ .■escono iusicme , al lor che la Sibilla Le sue '^.jp alto j> |1 ‘
6 — Rititonare. Alani. Avarch. ry. s°_3. '‘V^aaoo- sC1 iza óipiS* 1 '*
torno suona , Qualor grandine folta i tetti ^ n , a ga ; j‘ u0 ii3, 3 ,
7 Domandare alla lontana. 'Maini. 0. f9: manca e >« LU '
di vantaggio, Mentr’egli aspetta un p° o 1
prontamente il suo viaggio. r 0 slc^ s ° r C s teS s ° C
Intuonato, In-tuo-nà-to. [Add.arda Intuonare- po
Intuonatoue, In-tuo-na-tó-re. lFerb, m, a ltonatore. V.