Band 
Vol. III.
Seite
830
JPEG-Download
 

83 o JN UNO

In uno. [Posto avveri. Lo stesso che ] In una. P.Fr. Giord, Pred.R,A '[Mesti miei delti accoppierò in uno quelli di Agostino c di Giro-lamo. Culti.Lelt.E in unocon essolui saluta il venerabile Pucciamlooe.In unora. Posto avveri. = A un tempo, Ad un' ora. d'egri. PreU.4 - 5 . In vece di ricercar lauti condimenti, acquistare fatue, e sareteiti un'ora contenti tutti. (V)

In un passare. Posto avveri. = Di passaggio. Mor. S. Greg. .2. 2 3 .Egli confessano d' averlo ricevuto {lo Spinto Salilo) siccome in unpassare. (V)

In un punto.* Posto avveri. A un tratto , Tutto insieme.P.V unto.Tuss. Ger. 12. 44 - In quel modo che fulmine o bombarda Col lam-peggiar tuona in un punto e scoppia ec. (O)'(N)

In un subito. Posto avveri. Subito, Subitamente. Lai. statini, il-lico , confestim. Gr. ivjvs , avrlvcc , sgjnJnjs. Pardi. Star. 11. 358 .E se non che il tempo si rabhujò in un subito , e ne venne repenti-namente una grandissima scossa d'acqua, era agevoi cosa clic quel difacesse una zuffa campale.

Imjnto, In ùnto .Addati, da Inungere o Inugiiere P.A. P. e diVnlo.Pal-lad. belli. So. Alcuni furo , che' dissero diversi modi di serbare; cioèin vasi di terra impeciati e intinti, o imbiutati, chiuderle {le mele) ;ovvero invilupparle ec. (V)

In un tratto. Posto avveri Subito. Lat. illico , confestim , extern-pio. Gr. lu jib , a.vTtKoc , ilrlp'vv:. Pn-, vis. iog. Uno stuolo di caniassai fieri, clic era in un portico ivi vicino ec., in un tratto gli fu-rono intorno.

2 * Insieme, Nel medesimo tempo o luogo, l'r- Giord. ./ 3 . Ma invita beata sarà ogni bene radunato in uno tratto, siccome vedete delSole che nel Sole sono ragimatc tutte le virludi ec. (V)

Inuo. * (Mit.)l-nu-o. Soprannome di Pane e di Fauno preso dall' e.-strema loro lubricità. { Dal lat. inen io entro. I (Mit)

InUomark, * In-uo-uià-re. IV. pass. Divenir uomo. , Inuomire, sin.Augnili. Meiam. Vide, dopo sette anni clic fu donna, La serpe sottolamorosa soma, E disse : se a turbargli 1 uoin siudjiiua, io vopro-var se la donna sinuoma. (Mi

Inuomire, * Iii-uo--re. E.ass.P.di reg.Lo stesso che Iinumare. P (0)Inuomito,* In-uo-nn-to.aitili, m.da Iiuioinire./atto uomo , Fallo adulto.Grill. Bei'g. ( 0 )

Inurbanamente, In-nr-ba-na-méute. Avv. Con inurbanità, In modoinurbano. Uden . Nis. 3 . i 3 o. Inurbanamente e con empietà va det-tando parole sozze, ec. (A) (B)

la urbanissima mente , Iu-ui-ba-nis-si-ma-inéu-te. Avv, superi, d Inurba-namente. Pascal, llisp. JVovel. Fior. Berg. (Min)

Inurbanità, In-ur-ba-nità. [A'/.'] Contrario di Urbanità. Inciviltà,[Rozzezza, Rusticità.], Inurbanitade, Iuurbaaitate, sin. Lat. inur-bauitas , rusticifas. Gr. ccypondu , xyporgs.

Inurbano, Iti-ui--no.^zft/. m. P. L. ; [contrario di Urbano.] Incivile,Scortese. Lat. inuibauus. Gr. Hypamos. Buon. Pier. 3 . Intr. mal-gradita Mi veggio in questa fiera , e si inurbani Mi son gli ospitimiei, cbio non son certa Desser per dimorarci.

Inurbarb , In-ur--re.IV. pass. P. L. Filtrare in città , [ Incittadavsi .]Lat. urbem ingredi. Gr. irÓKiv slcrlveae. Dant.Purg.26.6g. Non altri-menti stupido si turba Lo montanaro , c rimirando ammut ì, Quandorozzo c selvatico s inurba. Bui. ivi : S' inurba, cioè mette primanella città. M'irg. 25 . ego. E fu per mal augurio iuterpclrato , dienon senza cagioti lupo s inurba.

In urta. Posto avverb. hi odio, In dispetto. Modo lombardo, e vuoisimettere con tanti altri , de'guati sè fatta ricca la lingua. Ar.Fur.3 i. 1^. S'ebbero un tempo in urta, in gran dispetto Per Trutlaldin,che fora lungo a dire. (M)

InusatissÌmo , In-u-sa-tìs-si-mo. Add. iti. superi d' Tnusato. Lo stessoche Inusitatissimo. P. S. Agost. C. D. 10. 12. Posto che gli mira-coli delle nature visibili siano inviliti per Io continuo vedere ; non-dimeno, qn*ndo saviamente gli consideriamo, sono maggiori che quelliiousatissiini , però che 1' uomo è maggior miracolo che niun altro mi-racolo che è fatto per luomo. Muzzi. (P)

In usato, Iu-u--to. Add. [ m. comp. ; contrario di Usato. Lo stessoche Inusitato. P.] Buon. Pier. 4. 2. 7. Ogu ora a mostra Disporsidarti nuove opre inusatc.

Inusitatamente, In-u-sita-ta-mén-te. Avv. Fuori del solito. Lat. inso-lentcr, inusitate. Gr. ùswfòus , ifòus. Lib.cur. malati. Come avvienea coloro che inusitatamente si affaticano.

Inusitatissimamente , In-u-si-ta-tissi-ma-méu-te. Avv. superi, d' Inusita-tamente. Silos, Semi. Berg. (Min)

Inusitatissimo , ln-11-si-tvlls-.-ù-mo. Add. in. superi, d Inusitato., Inu-satissimo, sin. Segnar. Div. Mar. 2. 1. Quel filosofo ( Platone ) al-tamente discorre di ima certa terra ec. , prima continente col nostromondo, e di poi fatta isola dallurto che a lei diede un tranuotoinusitatissimo. (A) (B)

Inusitato, In-n-si--lo. Atld. m. Che non è in uso, Fuor d uso, [In-solito ., Illusalo, sin.] Lat. innsitatus , insolitus. Gr. ieméSni, àé,-Aii?. Fiamm. 1. 5 o. Sovente la notturna quiete el diurno cibo to-gliendomi , alcuna volta ec. a parole mi movevano inusitate. Bocc.Pit. Dant. 72. Qualora la natura sua gentile ministra è per produ-cere alcuno inusitato effetto inframortali. Peli-, catiz. 18. 6. lsentoin jnezzodf alma Una dobezza inusitata c nuova.

2 * In forza di sin. Ciò eliè inusitato. Segnar. P. Muzzi. ( 0 )Inusto , In-ù-sto. Add. ni. P. L. Abbrucialo , Macchiato dal fuoco ,o piuttosto Impresso per la forza del fioco , il quale abbrustolisce,e lascia suoi segni. Marchell. Lucr. lib. 5 . v. 333 . Qual defulmiulinterna Natura sia , bastcvolmente il mostra La lor fera percossa,e didl'aidente Vapor glinusli segni. (A) (B) E appresso ; Di quasiinusfe Ulcere rossegg : ante. (M)

Inutile, In-ù-ti-le. Add.com. comp . ; contrario di Utile. [ Che a nullaserve , Che non reca alcun vantaggio , 3 DintUle, , lnutole , sin.

1 JN VALIDITÀ

nife

Lat. imitifis. Gr. tixprrc;. Cavale.Frutt. ling. Molto orare,possiamo , non è riprensibile , inutile.!? appresso : Al P e£cadee dir parole purgative e utili , e non curiose.e inutili- nei

Quando avrete fatto tutte quelle cose che vi sono comandate, dar £ de-siamo servi inutili. Ricelt. bior. 5 . Quelle ( acque ) de 1 J 8paduli sono inutili, e da fuggire. ^ ^ a pprè

l'dUUU SUilU IllUdll, t da ^ g .

Inutilissimo, In-u-ti-lìs-si-ino. [Add. m.l superi, e?Inutile. Lai- 1me inutilis. Gr. àvu^iKÌvraros. Red. Esp. noi. 18. NeP a£S1 e

nife

stranieri elle riescono inutilissime.

-- - --- , f/i 1

Inutilità, Iu-u-ti-li-. [A/.] usi. d Inutile. [Qualità e Stato «Lolita.inutile ] Disutilità. Lat. inutilitas Gr. à^pr,vTiA. Cr. alla v- f £ ;

>1 Segr. Fior. Arl.guerr. 1.22. Temono più assai linutilità ® ger*

Segr. bior. Arl.guerr. 1. 2 2. Temono piu a^-. . _ ,

della quale inutilità allegano due ragioni principali: 1 una P 4inesperti ; I altra per avere a militare per forza. (B) J(1 ««'

Inutilmente , Iu-u-til-inéu te. Avv. ; contrario di Utilmente, o?" Q f .iità , [ Senza pio , Fauamente , ] Disutilmente . Lat. i uU ^ \ jMà-)( i prirrT<A.'s.Peir. son. 5 Perdendo inutilmente tanti passi. " a |j* a |ir cst. 85 . Questa età bella , inutilmente spesa , Vergogna P or * d ^dadi c doglia. nat . esp. 8j. Che è quanto possiamo

rità dire di una esperienza tentata per tante vie inutdui e J?* ec £pa<i'Inutole, * In-ù to-le. Add com . F. A . F. c di' Inutile. \ lt " ofJì0 , ^2. ijo. Essere servo inutole , e maggior peccatore dogn J (V)vale. Specch. Cr. 164 Cercano scienze curiose ed iuutob ®Indzzoliue, In-uz-zo--re. [Alt.] Far venire in uzz

appetito di checchessia.[Lo stesso che Innuzzolire. pad*^ 5

sin, Lat. cnpiditalem injiccre. Gr. l'XiSvpUv ìynpuv. ^

superflua in, e dall'ar. azza cupidum, avidum reddidit* »

fc '

sa lingua nazaa cum desiderio ad aliquid properavit, e Co» 1di nozuzon cupidus, appetens. V. uzzolo.) Dav. Scisi n- 1 .fiicrWarti lo inuzzoli di maniera che al postutto dilibcrò rifiuta 1 lt j 0 si

Inuzzolito,-uz-iO-ìì-io.Add. m. da Inuzzolirc. lavoghat 0 '^tn. Lo stesso che lnmizzohto. P., Iuuggiobto, sin. SteWhb. 3 . Berg. (Min) erl 0.

In va.* (Geog.) Fiume della Russia europea , nel Gov. di r ^Invadere, In--de-re. [Att.aunm.] P.L. [Dar addosso, I 111 '

salire. Lat. invadere. Gr. fvY,:Vijbxi. Cr. alla v. Invasioni'- si'Invagare, In-va--re. [Ali. e n. P. A P. e di] Iiiviig lir ^ (((;t .i .S 1 "'cctidi, inllammari. Gr. àvanuiisilui , inirvpaùv-iui. Fraa CtCome chi di ben far sempre sinvaga. . ^ $5, D 1

2* Iudur vaghezza, llender vago, desideroso .PaW.CacV.

sue prime selve ecco linvaga Novello amor. (Br) oC o f-.'v

Invagìiicchiare , In-va-gbic-cliià-re. J\. pass. [P, bassa e P « .Leggiermente innamorarsi. Lat. leviter amore taugi. geO els'pwri àxèivxi. Alleg. 123 . Perchè le cose nuove, o rinno e ndi°mente piacciono , invagbicchiatosi di lei cosi pelle l 14 * 1

-uiare. i.

cfiV .ivrlivcì «Ti-m ncea . vrnnpi a* ftirrì-

/ "' w "',r or - /a#'

.eoi 'Ul ce a ItetUdie del suo alt"

quali Danno per

menti, c le canzonette d amore.

IaWAguire , In-vaglu-re. [Alt.] Far divenir va%o^gare, sin. La. desiderio infimimare, cupiditateni mzydpsiv. Petr. cani. 5. 8. Ma solo Amor , die de*

Più m* invagbisce , dove più minccnde. bez^ 3 ^-

à JV. ass. Divenir vago , Accendersi di desiderio o v a £ fa

chessia. Lat. desiderio incendi. Petr. son. 7 6 ._ elio*'*,* q. -,lor si de lor guai. Che I Irei» della ragione ivi 1011 pliiiiO-^ASfe2. 2. Uno de detti aiiibasciadori invaghì del detto cale72. 4 ' Nenvaghi si forte , eh egli ne menava sinl!" e n , e tte * u ^il più della gente invaghisce si di stessa, che ella Ri-dono il piacere altrui. v nr o

3 N. pass. Beni. Ori. 2. 1 7. 58 . Ha sopra a l^* re .tura, La qual dicca ; ben c quell alma vana , Che,

suo stesso viso. ^re

Invaghito , In-va-ghì-to. Add. m. da Invaghire, sai. Ugin.desiderio flagrans. Gr. ìpù/usvos. Bocc. Lell.Pin. o 7 o s m<'^Àcc., divenuta moglie di Marcantonio, e del romano ffcgu*®. e qu etu , ec. Coli. SS.Pad. Il quale Acor, invaghito d.|)iW ~ [pP.. '' .. ,(|iin al ' e ^

l«l , CC. K * OU . oo.ruw. ai auv/t , x»». n - Véli:,'.

cc. Dani. Inf. 22. taf Votando dietro gli tenne,!' ,,liicampasse, n e r aver la zuffa. Bern . Od. 1. 23. 3- u jj () ,gli ito delle corna, Lasciò Orlando, chebbe più cei penffig 1Invaginazione. *(Chir.) In-va-gi-na-zió ne. Sf é a aU ' olie , 1di una porzione et intestino entro di un' altra p a f^ Lsceziouc e Intussuscezionc. Lai. iuvaginatio. (Vau) c

Invaiare, In-va--re. [N. nss.] Divenir vajo. Jvetf '

Invalere , * In-va-ki-re. JV. ass. anom. Prender P ie >

P. di reg. (Z)

Co»* risi* 1

i l>0

ilil

Invalidamente , In-va-li-da-méu-te. Avv. d)ebolmei _, ^ S ^Lai. irrite. Gr. àirpaurms. Segn. Penit. insti'. y

le confessioni particolari , fatte invalidamente. ^ juvafi ^Invalidamento, In-va--da-me'n-to. Stri. Lo stesso df,k.

Coutil. Leti. Berg. (Min) . ,;J a ,

Invalidare. (Leg.) ìn-va-li--re. [Alt.] Fare ** : lC t c' £j .

valore. Lat. irritimi facere, infirmare. Gr. x * J q iJjU |m-o -lt^Slor. io. 276. E nelle medesime pene nc ° llj jjeendo ' rio! 11in qualsivoglia modo d'invalidarle , venendoInvalidato. (Leg.) lu-va-li--to. Add . m . da lofi * 1 "

Berg. (Min) -, invol^ff») f,u

Invalidazione. (Leff.) In-va-li-da-zio-nc. ner% , 0 li rt* x

ne,-, Invalidamento, sin. Grill. Leti. voi. 3Invalidissimo In-v.i-li-dìs-si-mo. [ Add - unì '(lAdcra 1 ' 1 . Jt clStor.ij. 6. Pareva invalidissimo conogho - quiiInvalidità , lu-va-li-di-. [SJ.] ast. di lava