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Vol. III.
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INVALIDO

Guicc. Stor. i 3 . 6j8. Nascevano dalla invalidità fatta al- Intasamento , In-v^"Valit, C eS f° re ,» e d’invalidità c di perdita di ragione. lav. Corte. Trid.

n Bn °^ H '^à-li-do. [/«. comp.-, contrario di Valido.] Debole, Che 2 — * Fanatismo.

INVECCHIANTE

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. vale. Lat. iiiyalidus , iiritns.' ór. ùa'òtns.Gal.Sist. 212. Il quale

2 ._ ,!, es ^ a invalido a ciò poter fare nella piccola ruota.

a .. n clìicacc. Gai. Stst. dati. Talché il detto c imaginato sin qui«Il alta resta, al parer mio , del tutto invalido. » Onice. St. Itb.J. d. Essendo invalida la capitolazione , non restare anche obbligata

3 s . ua fede accessoria c con ferma trice di quella. (N)

Che non ha le condizioni necessarie per aver valore in

, oMaiZin. t a \

/ zto t (ak

c ‘Ho UeW

Ì~L !l , 1 ":) Soldato ferito militando, o fatto inabile per l’età all’eser-

. , 'f mi - .(Gr)

Per i n r . f Sl "“t. Dicesi nrll'uso, anche in forza di sm., Colui che,h^jermaà 0 veccbioja non può procacciarsi il vitto. (A)t ^'ei>i»/, iiK i n 'Va-li-già-ie. Att. Porre in valigia , Affardellare. Panig.fieri;. (M.n)

P % / > /D-va lo-i ì-rc. [ Alt. Dar valore» Lo stesso che] Avvalorare.

3 j\i lt Vlr tutem addere. Gr. ìivpa.fjbovt'»

3 », a, g. 0Si- Pigliar vigore. Lat. iuvalere. Gr. eVippV-nwSau. But. Par.1 ^ ar ia. ( -/! Vv ' va va, cioè s’invaloriva nel mezzo , dove era la Vergine. a '’Alotn T ,. t Psto ded Accademia ha si rinvaloria.)

" v 4 lso j ’ * i |1- va-lQ-ri-to. Add. m. da Invalorire. V. di reg. ( 0 )

I C/ ‘e L, 3ls0 - Ad <>- ni. da Invalere. Introdotto, Che ha preso piede,validità. Costici. (A)

OÀ in-va-ui-mén-to. Sm. Gonfiamento, Fumo, Elezione, Al-W y* K iRE 1 >v ‘ Ap. Pved. 102. Berg. (Min)f ll ' i, 'aii’ 1 . 1! "■' ,a -ni-rc. Att. Fare 0 Render vano. Lat. irritimi facere ,^ a Vel| or , j <: ( ere. Gr. y.xTicpyiò 1 , dy.vpov 71*0101'. Annot . F~ang. E uon~~ iv. U vai, ° 1 per non invanire la professione d' Ahraam.

, 4 - J| J( S ' ‘Ji'enir vano. Lat. evauesccrc. Or. i$aviZpa'Òca. M.E. 3 .C ° tl,a do d' 1 f* d * 8‘am e di biade in molti paesi, e giugularmente nelfece 1 istrigiicre c invanire per modo, elio cc.e li’ ^ 1 °- ^he utilità è de’ semi che al coininciamento liene' a e^fioriscouo , c poi invaniscono ?

4

3

Per i.' t>:cla f■ Mancare, Svanire. Lat. evauesccrc. M. V. 3 . “/■ l**<i inv’ 89 vis,a 5i dimoslrò in propia figura di serpe, e po'cominciòboi, “*»"<« dalla coda e dal collo! Gutd. G. 18. Per tutto questoil ini,'!"’ 1 ' 0 in lei la favilla d’ Amore. E altrove: Ma, sia P' asta d °, “"etto b'° dia 'derio , invanisce V allegrezza sua , poiché per Uoppot ’*■*» ji.i uottc non viene • •* •

> Assottiglh,rsi. Fr. Giord. 3 06. Discesi .1 b-gnoro «

,1 mio corpo tornasse in aiie ? Non piacci' j

T' Di, J- luva “ie come nebbia che si disfa. (V) , - - r ; 0

^ec. 3 fi )upeibo, vanaglorioso. Lai. superbire. Gr. cyr-o *r ’ clle tanto soleva esser giusto, era invanito p

G -Y a gloria che 'I ' "

1 " lo stra '\ pasi - Tri,

8 ' , ‘»iTo dl i sue "avi. „. . 3™

F > Pc’r ! H ' Va '""°* Add. m. da Invanire. Tac.Dav. sfai

tu, P'f Vrosp, rità invanito . quella appellava im|»'esa 0 vitto, ,a- o .

\ *«\amtc'

popolo gli avea data.

Dav. Star. 5 . 3 yo. Civilcs’invani di fare anch'egli

tu;. 1

più

„-lenendosi da molto

, — iuviunto dunque di sé medesimo , a vilissima

, o rk?* ’* «^0 Principe de’ Germani , $'"*£>di sé.

’. v *so"T ere l’ lr 5,10 '""gS' 01 ' 6 a « e ’ lC " L f fr un Senza profitto. Lai.

n,ca”’ t^VAso, lu-và-uo. Aw. Senza e V • Invano stende

* e s i'e ,l .n.’ 1 -™ :>Ua ’ < ' r * b ‘ s T ° ^ rl ai .;dare mercede degli suol

piccavi J,1 'crso il nostro Signore, per g chiede che gli fae< ianon le stende al bisognoso quando gl ehic^ ^ « |u 0(jnXisi-enf ,f* Nullo termine non lasccra passare ^ fallc herebber

hlolii al,l 'm apertamente. Foce. non. 8f . 3ì6m Due volte

Ulivo * K ’ lrc lreno a 'l c parole* E ,- r ‘ ln i’ n vano , due volte e

sur, 6 P. > omc<,i,e ingannato , due volte ir , delle cose. Dantl 'f- A Ptt S ldata la Pazienza mia dalla

satigyj ’ j 32. E mcnommi al cespuglio c '‘ e .] 8 ,ù

la va in vano. E Par. *0. H- »?o“* A «ooc.

5 ‘ ,N. fetr. cap. 12. Vedrassì <juanl° ,n va j. ammaestramento

, H, S* , nulla * Eli. s. Gir. 81. Vedendo ‘ y

3 B* Essiuu* * ScnUuva > ai l’ ha " n0 rq-Hitnlajn v^^ ^ d/enz.

u fl ' m *i .5 ri va "?’ posto "“ to ' i r' , U a irci' 1 »ai*lo in vano. (N)9 J k ‘ co *p a a lei si asconda. E 1

Per le rottureirtù nel citi sarebbe

lpa ajci

,S; U,q . ^! ,ac< 'h, ^ corn ‘ Che non si puh varcare. Cor-

» 1 . 0ra da lui prefissa al suo venire Pur c pas-

h*- invarcà])^ ai VCI ° c,| nR'ura di stelle acerbe e due Gli

^‘^;«r v a a ^ *’ *e»«ero /(A)'(B)

Eli

Ce G"s, r 1 i;.?: n: '-'"-lv. Add.

variabile , [ Immutabile .]

bile tf * ' Ih ilJnu tabili.s. Gr. frèpxios, §';wper/zeVos, à/tcgrar^Effros.^it ó , ciò' rl,„ etunità inconimntabile sta fisso ed invaria-

S«/c. ^ no » Dio >%(> J Ult ' h

di fuori da quella per corso di secoli si rivolge.2 ‘ 72. Sentono grandi fatiche nel principio , ^ quando,T *a poi truovano invariabile pace e

Gai”"' ’ tenga un^i* ^" lra ll,nii accident.

4 H \ slat0 di nìtnlc -

invai ' n S plic,e de’flussi e reflussi ec. depiai-

allegrezza,di diverse fortune ehe^gliimmobile ed invariabile,

l* 1 * 1 c ib ^ K > In-vi ^’ V 1 -’ nne e d eterne.

» V ^Ubi, p Sfl (Jft . ^Invariabile. Qualità e Stato

fiòc 1

i»>tter jdii

i::t,<A) Boto,, li erg. ( 0 )

■ ,a “ lllen 'l e * dw. Senza.

àvJ 4T °, ù-'-'-no

; &

«lai j‘ti'1

riio

■min.

zione , Iinmu-

O,,. . 1 pa n- 19 5 . ( Son. Menile sul vago ec. ) Clicquando ancor " * * ** **

piu verna, Invariabibnente il ciel dc-primavera eterna. (A) (B)

Add. in. Che non è variato, Che è lo stesso,ite’ \ nuiia K i , * , ‘ ^ la n °i é rimasta lina fama simile , e fona° Vi * » che iii,| U ' Vanat ' 1 ’ dopo il tratto di diciassette secoli o-1 Può avere sua fonte fuorché nel Vero. (A (B)

e . faina

va-sa-mén-to. Sm. Lo stesso che Umazione. V Pal-‘ (A) ^

Ratlagl. Berg. ( 0 )

Invasare , * In-va-sà-re. Alt. Propriamente Mettere nel vaso, comeTravasare vuol dire Traportare da vaso a vaso. (M) (P) Salvin.An-not. F. B. 3 . 4 - 4 - Q u ‘ invasare, mettere nel vaso. (N)

— Assalire, e si dice propriamente de' demonii, quando entrano ad-dosso altrui. Lat. invadere. Gr. si ItrfrtiWue. ( Dal lat. invasum part.d ’invado assalisco. ) Introd. Viri. Al tempo antico i demonii inva-savano le persone e le bestie vie più clic al tempo d’oggi. Pass. 116.Uno monaco giovane , il quale io quella messa aveva cantato il Van-ghilo forse con peccato mortale , fu invasato dal diavolo. » Salvili.

tmot.F. B. 3 . 4 ' 4 Del resto invasare , é rendere ossesso, e comesi ice spiritato, dal latino participio invasus ; onde il verbo invasareC invasato. (N)

f >er Voracemente ingojare, Mandar giù per la gola

tutto che viene. (t?na« metter nel vaso.) Ar.Fur.20. 72. E frutte ecarne e pan, pur cb egli invase, Rapisce, ed usa forza ad ogni gcnte.(M)- Stupidire, Ollusears, dell’intelletto. Lai. obstupescere. Gr.U-nXi.r-riviteu. Ltb. Ftagg. E quando egli la vide uccidere, invasò egli perlo grande amore clic le portava , e lungo tempo eia fuori di sé.

J — iv. pass: Infondere nel vaso. Buon. Fier. 3 ■ 4. 4. E attendono abere Del coperto liquor che vi s'invasa.

6 — Imprimerà o Fermarsi nella memoria. LaU menti infigere. Gr,»fd.^,u7ì icx(nxìta.T&&T§ou Tt, iilon. Tao. Dtiv. Lnt. 2. lìnee. Kaì.fp2.Dicono che Demostene copiasse Tucidide nove volte , per invasarsinella niente quella sua brevità.

7 — * (Marin.) Stabilire e assicurar la nave che si costruisce sullevase per poterla varare. (A)

Invasato, In-va-sà-to. Add. m. da Invasare. [Tl/rwo nel vaso.]

2 — [Fig.) Immerso, Profondato, come ne’vizii, nel sonno, ne! giuocoe simili, Lat. imuicrsus, Gr. x<xrafJv3«7$£/y. Salv. Spin. 2. 5 . Io eratanto invasato in una mia frenesia, ch’io vi prometto ch’io non misono accorto che voi foste qui. Tac. Dav, ami. 4. io 3 . Quanto giàalle cure pubbliche inteso, tanto ivi in tristo ozio e libidini occulteinvasato. {Qui il lat. dice: in luxus et malum otium r soIutU9.)

3 — [Occupato da afletto, voglia o altra passione, Investito , Preso,Soprappreso , Oppresso.] Buon. Fier. 1 . 1. 1. Perchè invasati Nelladolce esca sua , benché dannosa, ec. » Algar. Leti. Niuno ha più dilui invasato nella mente quel poeta sovrano. (A)

4 — Sorpreso dai diavolo, Spiritato, [Ossesso, Indemoniato .] Lat. lym*phatus, daemone correptus. Gr. SctifAGvi'^ófjLtvQS , (t>epyovfj,tvo$. Annot .Fang. Molti invasati dalle dimonia, e molti paralitichi 0 zoppi, ealtri infermi , furono da lui curati. Cavale. Pungil. Gridando le de-monio in certi invasati. E Fruii, lini*. Domandargli misericordia perla figliuola invasata.

5 — Confuso, Stupido. Lat. stupidus, externatus. Gr. gWs'«'X}5y j usi'o?.Frane. Sacch. nov. i 3 g. E ’l giudice poi, per niaraviglia del grandeerrore , e di Massaleo , quando a ciò pensava, pareva quasi un uumoinvasato. Farcii. Stor. 10. 3 itf. Pareva loro un bel che , che non sifosse proceduto più oltre \ e, rimasi tutti quanti invasati c comestor-difi, stettero tutta quanta quella notte coll’arma in dosso con gran-dissimo sospetto.

Invasatore , Iu-va-sa tó-re. Verb. m. d' Invasare. Che invasa. Sc^ner.Jncv. 2. 4 * 12 ‘ Volendosi ( Lutero ) porre a scongiurare una sua di-scepola , fidato m-lln familiarità ciie passava tra lui e lo spirito in-vasator di quella infelice, rimase ec. (A) (B)

Invasatrice , In-va-sa-tri-cc. Feib. f. d' Invasare. Che invasa. FrancoI.ctt. Lc n. Pascci. Lctt. Beri;. (Min)

Invasazioink, fn-va-sa-zió-ne. ISJ'] Lo ’nvasarc. —, Invasamento, sin,Lat. lyinphatio.

2 — [Lo 'invalere de' diavoli.] S.Agost. C. D. E molti sostengono an-che invasazioni di spiriti maligni alcuna volta.

Invasellabe, In-va-sel là-re- [Att.] Mettere nel vasello. Lat. invascon-dere, in vas immillerò. Gr. «fe àyyfiov rxfxievnv. Soder.Colt.8o, La-sciandovelo star su un di , poi cavatolo al modo detto , l’imbotterai ,jnvaseMandoin diversamente. E 100. E datogli un altro bollore, in-vasellalo in botte acetato , e sarà buono.

Invasellato, * In-va-sel-Ià-to. Add. m. da Invasellare. F. di reg.( 0 )Invasione, In-va-si-ó-ne. [Sf.] L’invadere ^ [e non che degli uomini di»cesi anche delle bestie.] ùat. invasio. Gr. tt7&o>.ri. Buon. Pier. 2 5.2.Qualche invasione Di corsari avvenuta in questo mare.» Cocch.Disc.Difendere o i cibi o le vesti , od altre cose fatte in uman usodall in-vasione di quelle minutUsimc bestie immaginate ec. (A)

2 *— (Med.) Per traslato dicesi anche da' medici degl insulti nel pro-gresso delle malattie. (A)

Invaso, In-và-so. Add. m. da Invadere, sàie, d Invasato. (A) Batta gl.Berg. (O) Marc' Antonio Pievano a Piane. Sacchetti. Se il parlarvostro con tanfi colori Rctlonci mi avesse persuaso, Di falsa opinionm’avrebbe invaso. (M)

2 _* Invadalo, nel sìgn. ^Indemoniato. Sa r vin. Annot . F. B. ij. 5 . 3 .

Dicesi perciò invasato, cioè invaso, assalito , preso dal ialino inva-sasi c ossesso, cioè as^diato da uno o più spiriti. (N)

Invasore, In-vasó-re. Perl), m. ^Invadere. C 7 n> invade. Pannotz.Avveri. Poi. 726'. , Bentiv» Guerr. p'innd. 4. 5 . , Casin. Pred. 1.

2 2. Berg. (Min) ... ir

Invecchiamento , in-vec-clna mento. S/rì. Avanzamento molto negli an-ni- c vai” anche Indozzumcnto. Toscamì Arni., Leon. Pastai. L.U,fiera (Min)

InVUCi HIante , In-vec-chian-te. Part. d' Invecchiare. Che. invecchia.LJjeva in là agli anni. Salvia. Ilìad L' egide portava preziosa, Noninvecchiale scudo ed immortale. (A)

2 _ per me taf. Scadente, Caduco. Gmc. Orai. 28. Quelle taci accese^

che fìsse nel tolto deli’ universo abbeiliscon la notir , e cur* la loro