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Vol. III.
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SVs KTiEI,

1 .

te.;

INVENTARIATO

j 3

jJàto , In-vcn ta-rià to. [ Add. in. da Inventariare.] lìuon, Fier .* jC Mercanzie non passar non bollate, E laltre invenUria-, V*he.,.-°. ' Disc. 2. ila. A cui saranno stato consegnate le robe in-

lNv Ca (N) .

pep c Uo I uVcn--ri-o. iSm.} Scrittura nella quale son notate , capo mas f erizle o altro. Lat. synopsis , ropcrtoriuin, Ulpum.',t dctto !\ lUm * ^oypx^yi. G. F. 11. 20. 2. Il tesoro gii fu

Ca r CCe - r ^ a ^° 5 c * u som,lia recato, per farne relazione al CollegioSortii ln ?'j 1 l ìl mettere in inventario, e cosìl trovarono. Croia u 8auno' l ^ ^\ u P r ' ma 1100 inventario di ciò clic tu bai , e fallo chefitto cn 1 ® a PP* a * E altrove : Produce cc., o lo diventano per loroa ^ q ^ altre cose che sappartengono alla detta tutela.

l'Yei^re inventario := Inventariare. FJFave inventario.] Buon.

I dianzi**' P erc l^ cc di mcst.ier, coll inventario. Patto la sera^ Svek T\t m lf bna appresso andare in visita,t ^ > e/Wft# AME!iTE » In-ven-ta-tasnén-te. Avv* Con invenzione ; ed anche

AJa ? aL Letu ( A >

P'ùptO. , 1 " ve o--to. Add. in. da Inventare. Lat. adinventus. Or.'JWlie 272. Si sieno ingegnati di farsi con esse onore,

' . sta G o}ih ta /- C li ? i .loro ingegni. Lied. Cons. 1. i 36 . Infine a qui egli.fi S p,.,°,, hctli, -; missi,nc > in pigliare medicamenti usciti dalle scatole de-fcv ® N TATrjB * 5 r c< * inveil(ali dallarte umana.

I^lore / ^ u 'vcn-ta*-re. [P erb. m. d Inventare.^. A. V. e di] In-t L * a( ' invelili »r . renertor. Gr. sòosrhs , èbpirojp, Pt\ GiOrd.

INVERGATURA 83

Ilice, e quel che primo Di dolce liquor la sete indusse. » Jr. rim.cap. 4 Lor debito saria dalle radici Le malediche lingue sveller tu-

m ili .. cr. nn /m °

, E.

inventiti' , rrpertor. Gr. svpsrr,s.I«vctilatori di favole e di menzogne.

n Ta -'«veuiaion eli tavole e ai menzogne.

'^t. \\.?*? t0 » In-ven-ta-lo-rèMo. [ Add. e sm.} ditti. ^Inventatore.

Ii l " IOv e'm^V"- 01DÌ "' S 'UVenlor. Lih. cur. malati. Ogni invenlatorello dif^tATr.ir* lClllli ,ls ulta alla riverenza dellantichità.

Vee.j In-vcn-ta-trì-ce. Ceri. /.' [ d Inventare. F. e di' Illven-i Cu i è L ul Ohsc. 7, g 20. Per cagione del senno c cieli accorgimentoMinerva inventatrice e presidente dellarti, aliarne

Es T|Va »-

lT a inciic e l ~ vei, ti-va. [Sf.] Invenzione, e quello che noi diciamo pro-nai: eh. J,r JVaLo - Lai. inventum, inventio. Gr. tvpun;. frane.

11 * Bolle sono lenventive degentiluomini per avere- e di semplici perse"'' 17 **" P.v.rK/vm/ì^

c c fece un inventiva d

conviene.

ì," ® :i nta * S" 0ve e iti semplici persone. E Op. div. 64 Predicando, ll . S!| lem.p. 0cc ^ Ce uninventiva di conducere un pellegrino in Je-. e| ido iaT 01 ^ P r - -A me dieder materia di seguire il presente libro,Pallienti inventiva , la vaga maniera e gl innamorati ra-

r n gicìn f u j, 1 ? insieme tenevano per mitigar ec .Oillam. 1. 20. A far, ei 'c/]è i. 1 inventive sue, A trovar nuove morti e

genr» : - ' - J{ed. Iris. SS. Felice nellinventiva

».isublime geometria.

, pr. Per che ec. , avendo

1 v "e la a - , .. fier tormenti

arit u ; &Cn ^ e , ^spaurisse pine. Red. Iris. 88. Felice nell intL;i fi, Falerni della più nobile e più sublime geometriaPutiva _ a ? Forza dinventare.] Pecor. pr. Per che ec. ,

ine da poter dire , cominciai questo negli anni ec.»istesso si osserva in tutte le operazioni dillinventiva

inVer,

tutti

l.c r '

ec - r-iv.

jv, ... . V ri. Enel. Quel retto e ben ordinato passaggio da

fs' Tl VAMEn iS nQ te, che da tirimi uomini fu chiamato invenliva.(A)-va-meu-tc. Avv. Di propria invenzione , cioèiNji'^bvainenì' ^ istm S.Gir.ifod. Per non parere chio piuttosto parlit te e .per ira riprendendo, che per carila ammoncudo.(V)/ ll veni Cjì /| Veiì V Vc ! .Add. m. Alto ad inventare , Che inventa.Lat.^} {ì cerio - af ! ì^hilis. Gr, evpsriy.os. Dant. Conv. 110. Con questa

'**) certg

C(.n C ' * 2iCn CC ' s ' ccomc la virtù inventiva e giudicativa. Salviti.8 "I' > in .rio con uomini cc. licita squisitezza del giudizio ec-

Ovato acuti , inventivi. leeaiadri , ec. E Pros. Tose. 1

Sc|, e ni-- so| tdegl' : gl *«!

acuti , inventivi, leggiadri , ec. E h ' *nn e 2 ^''ficaio cielo , sottol quale siam nati ec., fa es-

* n ! act, ti, pronti, inventivi. E <27. Che inventivi hair"i nèV.-^- clot l"cnti. E Ahed

lV '- CPeV 1tG -V6stu \ In

''"Zioù; ;!.-'?- Sm.

411 Non mancano, per Spiegare, pel-ai loro inventivi e pellegrini ingegni conformi.»E in Selleria gli allogò lungi da uomini Inveli-

si "aie ante f r . L. c da usarsi di rado. Trovato, In-

t ,0"Segno^ 2 * 010 ,<| cgr. Fior. cap. in lod. Jacint. Tu col tuo de-0ri iai-n 1 . e signorile Per varii modi e per diversi inventi Gli fai

loro ovile. (A) E Art. Giterr. t. 7. p. ego. E si Vede

O?!

sui

in 1ÌCtÌ aIln Veu[ 0

cn.-Utori celebralo. Buon-Fier ancoraché deìiotc, essere a S u , T |fa tn pur ne l hai

«a» \Ji' ,arod - Tn sci la poesia... e poetando 1 > y lr0i-

.t,,! 11 invento (tu bugia.) Salvai. Aniiot. >«- (NJ

^* v aiTn*° a ll " a invenzione, col bel boia Jac. T. 2 .

rCa A d 'l m. F. A. e h. Trovato , Rinvenuto. ^ ^ ^ M .> R">ito tcsau| o invento, Niun ti P']ò. stimate,

^Vesvor " *' nn""-

Posso i

,-jsm) apprezzare. (A) (B) inventa. , i"

vem» B 'n-ven-tòre. [Perl. in. ilInventai e]t Ttoi . Bocc.concl.

8. S c re > '"- Lat. inventor, anctor. di quelle e lon-

Vcin, i" lr presupporre si volesse che 10 ih. r;( ie fu dell'arte

Cl £. e ^littore. Peir.cnp. 9 Dnvè

fnu a .inventore? Red. Lett.Occh. Se d frate 1 ( f. llQ f, quegli cheda r i u 0 inventore degli occhiali , egli per . nuc il modo di

lavora^ StcSS0 senza insegnamento venuto , t mvernie

ture Soprannome di Giove , al quale Arcale c ?'" ' r ^ erano, 9esto nome , dopo d' aver ritrovalo 1 buoi die &

1 nve «t IT U . la Caca - CMit)

; "«E. l n . v z n _»..i _

si Com MiE i In-véivtrà-re. È. pass. V. A

b*kitT C ' in e COr P° viene incorporare.) Lat.. 1 F'iPP'i 1110 » ^ c

bi-Uj.»'"'' °nnt. Pur. 27. 8 j. Luce divina sovra me 8^ 1 ^^ cio6vtitin P 1 ' 1 T'esta ond io m.invenlro. But, mi- son. Non

.'"'Stella divina luce.» M.G10. Dall' Orto d A10..0,

i VEl, taicE t 0> ' di cui minventi 0 . Oito/teK'-G *h ie inveitici. ,In-^«Utricc ^ven-lri ce. Ferb. fem. [<f Inventar J C jo Ma qaella

'gitirii Lat - tnvcntrix. Gr. -a su pira. J e . ^ 0 |i v c. Jrf/iim.

c otl. , gla '" n SC mi sprona Dalla inventrice de ^ a inVta -

v 'engan lieti con voi l antica madie , uc 1 fi

r ocnb.hi

* III.

sto Che di falsi rumor sono inventrici. (P)

In vf.ntu rato , Iii-vcii-tu--to. ^Add. ni. F. A. F. e diAvventuralo.lat. tiirtunatus, felix. Gr. tviaip.Mii , dìrr^iis. Gr. S. Gir. Bene èinventurato colui che salva la via diddio; ma più c avventuralo co-lui elle si alti tea salvare altrui.

Invenusta, In-vc-nu-stà, Sf ; contrario di Venustà. Ineleganza, Sgar~baie zza. Aleandr. Dif. Maria. Pari. 2. lierg. (Min)

Invenusto, In ve-nii-sto. Add. m. Contrario di Venusto. Mancantevenustà. Atrom. Tmseomac. Leti. Berg. (Min)

Invenzionceula , In-ven-zion-cèl-la. Sf. dòn. d Invenzione. Piccola oLeggiadra invenzione.Jnvenzionciua, sin. GigliReg.Ling.Berg.(M in)Invenzioncina , Iu-ven-zion--iia. Sf. dira. ^Invenzione. Lo stesso cheInvenzioncella. F. Magai. Lett. (A)

Invenzione, In-ven-ziil-ne. [A/i] Ritrovamento, [Scoperta di cosa na-scosta o non per anco conosciuta, ovvero Cosa da altri immaginata.Invento .] Lat. inventio, inventimi. Gr. ivptets, tvpripa. Red. Leti. 2.6g.Io debbo questa sera badare in maschera in alcuni balletti di nuova in-venzione. E 116. Lettera del Pedi intorno all invenzion degli occhiali.

2 [Onde Fare invenzione = Inventare. ] F. Fare invenzione.

3 Li facoltà il inventare , o Quell acutezza di mente che abilita ascoprir nuove cose. Fole anche La cosa ini ditata. Fasnr. Avere in-venzione nel comporre le storie. (B)

!\ (lìcci.) [Invenzione della Croce. F. Croce, §. 2 5 .] Legg. lnv.Cr.S.. La invenzione della santissima Croce si celebra, perciocché incotale die fue ritrovata.

5 (B. A.) Disegno o Abbozzo immaginato di statua o d'altro. Benv. Celi.Oref. u-jt. Volendo far la sua statua, principalmente debbe fare unmodello picciolo di due palmi in circa, ed in quello ponga fa sua in-venzione , e deliberisi delle attitudini della figura. (V)

, Una delle cinque parli della pittura. Fusar. Non arca dallanatura molto fiera invenzione. (A) Baldin. Foc. Dis. I nostri arte-fici dicono invenzione non solo quella facilità, che è nell ottimo mae-stro , di rappresentare con chiarezza e proprietà quiilla èri verni va , ostorica o poetica o mista che sia, in tal modo che e nel tutto c nelleparti apparisca tale quale egli stesso ha voluto eh ella sia $ ma an-cora dicono invenzione alla stessa cosa rappresentata, e dicono buonae cattiva invenzione ta cosa stessa inventata; siccome buono e cattivoinventore chiamano colui che linvento. (N)fi (Rett.) Parte delta reltorica così detta, [che concerne la ricercae la scelta degli argomenti di cui l' oratore dee valersi per provarelassunto o per commuovere.] Lat. inventio.Gr. lupara,D cium.Quindi.P. Nelle tre parti di quella scienzia , cioè della invenzione.

7* (Icon.) Donna còlle ali alle tempie, fornita di veli di vario co-lore , a cui esala dal capo del vapore : sta considerando un simula-cro della natura , tiene nella destra le parole ad operam, e abbassodella bianca sua veste le altre non aliunde. (Mit)

Inver. Prep. accoro, da Inverso , vale lo stesso che il suo primitivo , eserve al quarto caso, e talora al secondo. Rim. ant. Guia.Cavalc. 62.Cotanto d umiltà donna tu i pare, Che ciascunaltra inver di leichiam ira. Dant. Inf.g. 4. E noi movemmo i piedi inver la terra. Ei 5 . 5 . Temendol fiotto chenver lor 3 avventa , Fanno lo schermo.E Conv. i. Coloro che a così alta mensa sono cibati, non senza mi-sericordia sono inver di quelli che in bestiale pastura veggiono erbae ghiande gire mangiando. Pelr. canz. 77. 5 . Cosi lha fatto infermoPur la sua propria colpa , e non quel giorno Chio1 volsi inveì* lan- -gclica beltadc. Eiloc. 2.4 < 3 . Veggendo che essi inver di me tanta lir-nivolenzia dimostrano.» Guitl. Leti. 7. 6. Non credo altri (che altri)tenesse uomo alcuno misero e matto inver di lui. ( Cioè , in compa-razione di lui. ) (V)

Inverarf. , In-ve-re. N. pass. Farsi vero. Lat. vero simile ti ri. Dant.Par.2S.3g.li quello avea la fiamma più sincera , Cui mcn distava tafavilla pura , Credo perocché più di lei sinvera. Bui. ivi : io credoche questa sia 1 i.n .,,.^11., /-.'iv-ìi,»

alla pura luce

Inverari. * (Geog.) .

Inverbv.rvie. * (Ecog.) In-vev-ber-vi-c. Lo stesso che Bervia. F. (G)Inveii dire, In-ver-di-re. [A, ass. e pass.] Divenir verde.- , Inverzicare,sia. Lat. virescorc , viridem fieri. Gr. fiùWuv , xRv'pov ymtàcti.

2 _ E fig- [Ingiovanire, Pigliar vigore.] Farcii. Rim. pati. Ma nelmio Furor , chenverde più quanto più imbianco.

Inverdito, * In-vci-di-to. Add. m. da Inverdire. F. di,reg. ( 0 )Inverecondia, In-vc-re-cón-di-a. [ Sf. comp.-, contrario di Verecondia.Impudenza,] Sfacciataggine. Lat. impudenlia. Gr. arawxuzr/ot. ó'egner.Crisi, instr. 1. 11. 17. "Furono inventali dal. demonio ec. per adde-strare la gioventù, per mezzo dell inverecondia, non a ritrarsi altri-menti , un ec. E Pred. i 5 . 6. Uscite nelle piazze , ed ivi guardatese, dopo tanti gastighi , sono minori o la inverecondia nel tratto, ole iniquità nelle vendite. .

Inverecondo, In-ve-rc-cóu-do.irfzW. m. comp.; contrario di Verecondo.Ch' è privo di verecondia , di è senza vergogna ; Sfacciato , Im-pudente Segner.Conf. istr.cap.i- Quando altri o inverecondo 0 igno-rante volesse esprimerlo , avvisatelo amorevolmente , clic non accade*.

E Mann. Oli. S. 1. Quale iniquità si può fingere più incivile o più

invereconda? (V)

2 _* (vfit.) Soprannome ai Bacco. (Mit)

Inveugark, ln-ver--re. [Att. F. A.F. e di') Vergare. Rat. Purg.26.

7. Scrivere è invergare le carte, imperocché si fanno nella carta lelettere a riga a riga , come si fanno le verghe nel panno,la vergato , * In-ver-to. Add, m. da Invergarc. F di reg. F. e di'

Invero atura. (Mario.) In-ver-ga- ra. Sf. Si dice della larghezza dellato superiore delle vele , 0 testièra , che si allaccia al pennone ; quindi

-a , Credo perocctic piu ai lei s invera, ma. ivi : lo credosia la cagione, imperocché quello cerchio che è più pressaluce, più sinvera, cioè sempie di verità da lei.

Gcog.) (n-vc-r-Wi. Citta della Scozia , (<»)