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Vol. III.
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83 a INVECCHIARE

non iuvecchiante bellezza non saziano i vostri avidi sguardi, io ic Loaccese, cd accese le mantengo. (N. S.)

Inveccuiahe , In-vcc-cliià-re. siti. Far divenire vecchio. Lat. senectu-tem induccre. Folg. Mes. Tutte queste cose invecchiano mollo il corpodelluomo, e lontialiscono.

2 _ [Nello slesso sigili/', coll accusativo taciuto , quasi n. ass.] Anna.

Ant. 1. 3. 5 . Delle medicine purgative Avicenna ec. dice che sonovenenose , e che sanza dubbio fiaccano la natura , e invecchiano.

3 _ iV. ass. e pass. Divenir vecchio, [Crescere assai negli anni , At-

temparsi , Incanutire.] Lat. senescere , consenescerc. Or. rupatratir,o-iryyvipdtj-K.sii'. Nov. ani. i5. a. Ora mavvcggio io bene chio sonoinvecchiato quando egli negli fece dare più-di me. Vince, nav..g.Dalla mia fanciullezza con lui mi sono invecchiato. Beni. Ori. 1. 7.

Anzi, preso che fu , fu giudicato Clic morisse in prigione , o vinvecchiassc.jj.Rerf. nel Diz. di A.Pasta. jVIi accorgo sempre, che comepiù io vado invecchiando , io divento sempre mai più ignorante. (N)

4 [Usato frequentemente in sentimento metafòrico.'] Tes. Br. 1. 1 7.Ma quella legge invecchiò poi tanto , che non era niente in corte.Cn-valc, Frutt. ling. Sicchél peccalo non gl invecchi addosso c induri.Pelr. son. 38. Che gran duol rade volte avvien chenvecchi.

5 * li detto di cose di lunga durata. Red. ne! Diz. di A. Pasta.Ed egli ancora , quando invecchia , diventa pigro, e quasi inabile adoperare. (Parla di siroppo violalo solutivo.) (N)

6 * F dicesi anche , per un certo modo di esprimersi , di alcunecose le quali vanno o sono andate in disuso. (A)

q * Scemar di vigore, Consumarsi. Dant.Salm. pag.3j. (Boi. 1821.)

L ossa mie e i miei nervi sinvecchialo. (N)

8 * Indugiare , Tardare. Pallad. 1. 6. Semina anzi più sema chemeno ; se v invecchia e non esca , venga fuori 1 altro. (Pr)

8 [Pm\] A tavola non sinvecchia. F. Tavola.

Ikv ecchuto 5 In-vec-ehià-to. Add. m. eia Invecchiare . Lat. inveteratila.Gr. 7 Mor. S.Greg. Il gittar le vecchie pennesi è lasciarestare le Svecchiate usanze dellopere malvage. Red. Ins.* Unin-vecchiata , ancorché falsa opinione , fa gran forza nelle menti degliuomini. Ed Esp, nnt. 53. Proccurò di sminuire o di togliere il cre-dito a quelle droghe medicinali che , per invecchiato consentimentodi molti autori , lo hanno grandissimo. Borgh. Orig, Fir. igo. Se iopotrò tor del capo a nostri tanto invecchiato errore.

2* E nel sentimento proprio , Vecchio, Attempalo. Red. nel Diz. diA. Pasta. Caio signor... io sono invecchiato malamente; pazienza. (N)Invecchiuz2Icare,* In-vec-chiùs-zi--rc. JV. ass. Lo stesso che Iuvcc-cl.iuzzire. V. Creso. Barbieri Ruppi. (Padova 1824.) (O)Invecciiujzzjre , In-vec-chiuz*-rc. [iV. rws ] V. A. [Incominciare a di-venir vecchio ; e fio ,.] Intristire , Indozzare , [e dicesi degli animaliche per quakhe difetto non crescono., Iuvccchiuzzicarc, sin.} Lai.tabcsccre , senescere, Cr. Gr. yyjpclcrx,ttv. Ci\ 9. y4 3. Quando glia-gnclli sono dalle madri rimossi e partili , si dee aver dihgenzia clicper disidcrio non invccchiuzziscano.

In vece. Posto avveri. r= In cambio\ In luogo , In nome. Lai. prò.Gr. Jlvti. M. V. g. io5. Feciono e giurarono pace in vece e nomedel Re loro. Dant. Inf.. 52. Ma digli chi tu fosti, sicché n veceD' alcuna ammenda tua fama rinfreschi Nel mondo su , dove tornargli lece.

2 In sembianza. Vit.S. Gin. Rat. 2^0. To vidi comiei occhi discen-dere sopra lui io Spirito Sunto in vece di colomba. » A ig. Viagg.Monl.Sin. 6g. Appresso si é il luogo dove Cristo apparve a Santa MariaMaddalena il della sua resurrezione in vece d ortolano. (N)Inveceria , In-vc-cc-ri-a. [»V/.] V. A. Sceda , fran ta , Scempiaggine.Lat. nngae , gerrae, tricae , incptiac. Gr. (pAvcrpLg, \rifot. (Dal cclt.vec , bea , o bychan picciolo; e però vale piccolezza. Altri dal lat.

1 liciti veccia, legume di nessun pregio.) JSL V.8. 4l- Ed altre mul-te cose simili a queste , vane e pompose , e piene di tante invcccru»,che tòrse a Dio ne dispiacque. (7 Testi a penna hanno invecccrie.)Inveuovito , In-vc do--to. Add. m. Venuto in vedovanza, Passato astato vedovile. V. e di' Vedovato. Caraf Quai'.Pred. 36. Berg. (Mni)Inveente, * In-vc-éu-te. Part. d' Inveire. Che inveisce. Salvia. Cas.161. Nelle quali sintroducevano le Muse, parte lui consolanti , eparte inveenti conira gli autori della ingiuria. (N)

Invegetabile , In-vc-ge--hi-Ic. Add. ccm. c rup. Che non vegeta, Chenon ha radici , va in tronco ed in rami. (A) Land. Berg. (O)Irvegcia , In-veg-gia. [ò/T] V. A. V. e etiInvidia. Dant. Purg. O.20.Vedi coni*Orso, e lanima divisa Dal corpo suo per astio e per di-veggia. Bui. ivi: Per diveggia, cioè per invidia.

In veggi a re , In-veggià-re. {.Alt.} V. A. V. e diInvidiare. Dani. Par.12. u$2. Ad diveggiar cotanto Paladino Mi mosse lanfìammata cor-tesia ec. Dep. Decani. 128. E detto diveggiare non tanto al modoantico , quanto al proprio e naturale di questo paese, che in similivoci muta il d volentieri in due g , come vedo, siedo, chiedo inveggio , seggio , cheggio.

Ihveguarb , * In-ve-glià re. JY. ass. Vigilare. Car. En. Uh. 12. Conragione e con maturo Consiglio in lutti i casi invoglio e curo Chelmio slato si salvi e la tua vita. (Br)

Inveire, In-ve ì-ro. N.ass. e pass.Declamar contro, Impugnare nel discorsoveementemente, Far invettive. Lat. divelli. Gr. ffTr.Xtrsvfiv. Salvia. Disc.QuantosinvcisccDavid con tra i detrattori cc.ih'agal.Letl. Nella sua famosasatira con Ira il lusso inveendosi conira larte del distillare i fiori./ ag.Co/h.V oi inveite molto col ir^teì disabella.Lnm.Dtfd.Cbe questo signorP. stoltamente sinveisca contro il signor L. c suoi dotti compa-gni. Algar. Non si rimasero dinveirsi contro il lusso. (A) GuLSist.276. Io sto a vedere come gli altri astronomi, e in particolare il Ke-plero , contro al quale principalmente inveisce quest'autore, si con-tenga in silenzio , che pur non gli suol morir la lingua in bocca.Segn. Porr. i&tr. 18. 2. I canoni inveiscono ad alta voce in un chc-rico cacciatore ; e ciò in riguardo della maturità clericale , ec, (V)

INVENTARIARE

2 * Esclamare. Cr. alla v, Invezione. (V)

Invelare. (Marin.) Iu-ve--re. TV. pass. Spiegar le vele. (A)Invelato. (Marin.) In-vc--to. Add. rn. da Invelare. (A)Invelenire, In-vc-le-rd-re. IV. ass. e pass. Inasprire,

rabbiarsi .] Lai. indignavi , esasperavi. Gr. dyxvxxrs'iV , X

p.U't'l

lUUUlUtòl. J LjUI, indignili , CAclSpcl iti I . ut. «ytiftiA .IV. r , /v yjj

Tac. Dav. ann.l3.iq2. Nel principio di quest anno la g ,,erra nVtr hi , > 1per lacquisto dellArmenia lentamente avviata e sospesa, nl |oper cagione che Vologese ec. non voleva ec. Bern.Orl-2.g-1 ^la donna , onde s è invelenita , Fu da Grifon sopra 1 1Borgh . Orig. Fir. 3y. Ove avendo trovato ostinatissima ili

Siila cc., é verisimile facesse oltre modo invelenire quel»natura sempre sdegnoso. ~ a fit-

- * Sdegnarsi, Concepire odio contro d* alcuno. Brnv.

. p 222. Madama de Tampes, sapute queste mie faccende» l.unente verso di me inveleniva. (N) 7 tner^ 1 ,

demente verso di me inveleniva. (IN) ? Incd ,flt .

Invelenito, In-ve-le-ni-to.^rW.m.r/a Invelenire. [Dicesi (,rìt ujyalO eCfo , Inviperito, Inasprito, Incancherito, Inserpentito, ^ rr jj^significare Uno che sopraffatto dalla collera open rab 1 ^ c h' ei 'con ira, in maniera che non sappia quasi distinguerefaccia : similitudine presa dal serpente in collera ] , ^tu

exasperatus. Gr. ccya.vxv,rr,TÓs , ójw^/s. Liv. M. I llvC lT nioV L* i(cmente, siccome lanimo delle femmine, per piccola cosaV. g. 5o. Il signore , per queste preghiere invelenito eturbato, comandò ec. Berti. Ori. 1. 6. Tenendosi jjosso 3 "^bollalo, Ritorna in campo (ulto invelenito. E 2. 4' i U »« lc#iWscaglia invelenito. Cecch. Stiav. 5. 1. La padrona e

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vuol toccarne II fondo , sella potrà.

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Invendicato , In-ven-di--to. Add. [m. comp.j contrario ^ ^ cC fi.

Non vendicato *, [Inulto,] Lat. iniiltus. Gr. óirtroS. ntf,Vm5 . 5 . Sicché (non si potendo la mia ingiuria Ricnmpons^ ^ 5,alcuno) io voglio Chella non resti invendicata. Tnss. ' Q j0 c ffarà già , che senza oprar la spada, Inglorioso e inve> u l jj c ata 3tlE 16. 62. FM io pur anco lamo, en questo lido tnv»-n ^

piango e massido- f r se s °^ n % (

Invenenato , In-ve-ne--to.^rfd. [m. Oggi si riceverebbe Fnella poesia»Lo stesso c//e] Avvelenato. V. Lat. vencnatu?. e ,jFr.Jac.T. 1,6. 2. Suo viso invenenato fal corpo in °* il s 1 0Proem. Dodio e d amor cotanta fiamma Rinchiuso de» j

per lo sguardo Invenenato se ne usciali faville. (A) , r ì \fi , Ì'Ì^L'XIn venia, In--ni-a.[ < */C/^'./ 7 .]/ 7 enia. Perdono.\_Lat. vcni 3 ** ^ gf0 3 1 0>Senn. S. Agost. 38. Hai offeso lui? non tardare, t°' ! ^ i0l , Ji ^

fìcare il fratello tuo, va a lui, c domanda inverna p*- 1 g s i ^

Umile dimostrazione dabbondante e devoto a ffdt <?:!"%£

sala per ordinario questa voce nel numero del piti .neratio. Gr. xcp.x, £>pvi<r>c.s/a. Star. Bari . E I 1orava con grandi invcnic e con molte lagrime. .. 0 d» l fjl* 1che é detto delle parole, similmente si dice del^dig* 1 n a[W lal e ^dediecimila martiri, delle messe, delle invenie »sotto certe osservanze di tempo e di novero. Tr<V^ /a

e-

0 » )«te

6y. Cantando orazion con altre invene. (,Q ul w l» Salviti. Annoi. T. B. 5. 5. Del resto invenie

inv / n tf. K

tra** 011 30^

venia» , colla qual voce intendevano i monaci Tifati 110/\1ciamcnti della terra.... In un MS. toscano, toltolatino' ha veniac si legge germe , clié lo stesso aeH ll F

[ Onde Fare invenie ^Inchinarsi con pr(T/r . Fare invenie , J. 1.

Oggi [si direbbe piu volentieri ] Invenie, degùche ci pajon superflue e leziose. Cron. Morell-

3 27-

Ja lei ,v

Aincgia dinanzi al^Doge con molte invenie, ^ orn p sop trC H e /a [ Onde Fare invenie =: Usare atti e paro (^ ca \e, 1

se , ed anche Fare smorfie , cerimonie.] F. 1 ar< - .. c sin 01 c

». 5 . Fare tante invenie, vuol u _ l3 .P

vin. Annoi.monie. (N)

T. B. 5.

* Invenzione. Buon. Tane. 5 . 5 . Ve bella ! nT j e'jion <:, .^Ì)ir f, ^,cSutvin. Annoi, ivi . Qui pare che voelia di re m'e in' j 1 ,

qiiP 1

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IlVr le

InVEMRE , In-ve--re. [AU.anom.V.A. e] L.Tr^^ re ' r ,iccO n * c ' qgR 3 ^'1Scv. ant. 1. 2. E quello che invem , *^ fliu i^ in -«

E nov. 2. 2.e invennero che

iVfiKTKttV

sanza alcuna mancanza,invenir come fu nodrito,

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inveirne ogni cosa. Glint, leu. 21.cer seggia ec., invenire virtù. E sif.Voi

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j.v

la ^InfeoVO:.

llIVbllU CUUIC 111 IIUUIILW, C ilivcitmiu v.. - - .» .y

puledro fu nutricalo a latte dasina. E nov j

auistionc era del fatto del fabio. E nov. 65. o> g no® 1 »^

Io non veggi" j 3n jo

. » 3 .Voi di me P e i,igio r '^;;i;-^ Ji

menverrestc, siccome io sono.f 3i .E tantoj nVC nzi° nC *Inventamene , In-ven-ta-mén-to. Sm. V . di S a pf0F ,.,-cK

il. Ne fa pompa c spettacolo , come di cos Ji c 'l

suo inventnmeuto c Ititi nra. (Min) .. l0 itu lnre ji si° C,0

Inventa re , Iii-vcn--re.[-rfM. e u.] Essere il P 'provar , jn-da prima , [e *

ire. Gr. iruptvpmsni. f . n ||e c° sC ....rnif 1 ' 1 '[fi 11

sin. / rovnre da

Lat. addivenire. Ur. Trxcavniexitv. (. u-- ,, co sc - n fiH'trovo.) Red. Leti. Occh. Si replicarono^ 1 alic ll0 ] (I n

certezza del tempo in cui era stato inventato^ c | lC

presso : Galileo Galilei cc., avendo udito pc . c qi\ t>- clloccbiale la»*» » .

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mingo fosse stato inventato qneii uteu....- » .im* *1'. I* v ",

lo si chiama Telescopio, ne lavorò un soni e- la f C s3 cl "\,io 1

Inventare diti', da Se prire. Inventare ' .,j live nirc j jjcscosa che non si conosceva ; Scoprire va e [ n ven t0 A!!!,

esisteva , ma che non era conosciuta, w _

con quello scopri i satelliti di Giove. ,nvenl ,ia, ArInventai!.abe , In-ven-ta-rià-re. [^«.]r''linventario.] Lat. inventarimn conucci_ a0 o, S J ..itan 1 ^ 11

Dav. ann. ,6. 232. Fu padre di 'V^'lpnlaria.e i»' ; , fa W a "splendore ; e quandi) fu morto, nell 1,1 per c orl °sua coucitò Fabio Romano ec. a r>»pt )0